Esami e insegnamenti della Laurea Triennale in Psicologia: piano di studi a.a. 2025-2026
Il piano di studi della Laurea Triennale in Psicologia per l’anno accademico 2025–2026 è strutturato in sei semestri e integra insegnamenti teorici, metodologici e applicativi nell’ambito delle Scienze e Tecniche Psicologiche (classe L-24).
Il percorso formativo copre le principali aree della Psicologia e delle scienze affini, favorendo lo sviluppo di competenze scientifiche e professionali.
L’organizzazione dei moduli è pensata per garantire una preparazione solida, progressiva e coerente con gli standard accademici europei, con materie del primo anno di Psicologia pensate per costruire basi solide in metodologia della ricerca, psicologia generale e neuroscienze, e insegnamenti avanzati negli anni successivi orientati verso la pratica clinica e professionale.
Esercitazioni: Sviluppo personale
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
La frequenza al corso è obbligatoria. È ammesso un massimo del 25% di assenze, calcolato separatamente per ciascuno dei due percorsi paralleli e non sul numero complessivo degli incontri del corso. Sono pertanto consentite al massimo 2 assenze agli incontri condotti dal Dr. Lorenzo Caffi e 2 assenze agli incontri condotti dalla Dott.ssa Sandra Sassaroli.
Il raggiungimento della terza assenza in uno dei due percorsi comporta l’obbligo di integrare la valutazione finale con un colloquio orale individuale, secondo quanto specificato nella sezione relativa alle modalità di valutazione. In caso di 4 o più assenze in uno dei due percorsi, i requisiti minimi di frequenza non sono considerati soddisfatti e lo studente è tenuto a ripetere il corso.
Indipendentemente dalla presenza o dall’assenza ai singoli incontri, è inoltre obbligatoria la compilazione di tutti i report relativi alle attività e ai compiti assegnati tra una lezione e la successiva. L’assenza a un incontro non esonera pertanto lo studente dallo svolgimento e dalla consegna del relativo lavoro.
Obiettivi
Il corso si propone di introdurre gli studenti all’osservazione del funzionamento psicologico attraverso un percorso pratico ed esperienziale. Obiettivo centrale non è l’apprendimento di uno specifico modello teorico o di tecniche di intervento, ma lo sviluppo di un primo sguardo psicologico: la capacità di interrogare l’esperienza umana, distinguere i diversi processi che vi partecipano e costruire progressivamente modelli esplicativi del comportamento proprio e altrui.
Il percorso prende avvio dall’esperienza quotidiana degli studenti e utilizza esercitazioni, osservazioni, esperimenti esperienziali, lavoro individuale e attività di gruppo per esplorare il rapporto tra eventi, interpretazioni, pensieri, emozioni, comportamenti e scopi.
Il corso è organizzato in due percorsi paralleli e integrati, condotti rispettivamente dal Dr. Lorenzo Caffi e dalla Dott.ssa Sandra Sassaroli. Gli stessi nuclei problematici vengono progressivamente esplorati da due prospettive complementari: una maggiormente centrata sui processi intrapsichici e sul rapporto dell’individuo con la propria esperienza; l’altra sul modo in cui significati, scopi, attribuzioni e strategie individuali si manifestano e si trasformano nell’incontro con gli altri.
Il gruppo costituisce il principale contesto di apprendimento esperienziale. Attraverso il confronto con i compagni, gli studenti vengono progressivamente invitati a passare da una modalità spontaneamente valutativa a una modalità osservativa, curiosa e orientata alla comprensione dei processi.
Particolare attenzione viene dedicata allo sviluppo di capacità di auto-osservazione, decentramento, consapevolezza dell’esperienza presente, riconoscimento degli scopi personali e interpersonali, comprensione della funzione delle strategie di regolazione e protezione e capacità di considerare prospettive alternative.
Risultati attesi
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
- osservare un episodio psicologicamente significativo distinguendo, a un primo livello, eventi, interpretazioni, pensieri, emozioni, comportamenti e scopi;
- riconoscere la differenza tra l’esperienza psicologica e la valutazione che la persona formula sulla propria esperienza;
- comprendere come pensieri, emozioni e comportamenti possano svolgere una funzione rispetto agli scopi perseguiti dall’individuo;
- riconoscere alcune strategie utilizzate per controllare, evitare o modificare esperienze interne spiacevoli e valutarne funzionalità e costi nel breve e nel lungo periodo;
- distinguere il contenuto di un pensiero dal rapporto che la persona instaura con esso e sperimentare modalità differenti di osservazione della propria attività mentale;
- riconoscere come differenti persone possano attribuire significati diversi al medesimo evento e ricostruire una situazione assumendo prospettive differenti;
- individuare scopi, aspettative e strategie che organizzano le interazioni interpersonali e contribuire alla comprensione dei conflitti senza ridurli all’attribuzione di ragioni, torti o colpe;
- riconoscere il ruolo dei valori personali nell’orientamento dell’azione e la possibilità di agire in direzioni significative anche in presenza di esperienze emotive difficili;
- integrare progressivamente differenti livelli di analisi nella comprensione di un episodio della vita quotidiana;
- utilizzare un linguaggio psicologico iniziale per formulare ipotesi esplicative, distinguendole dai fatti osservati e dalle valutazioni personali.
L’esito formativo complessivo non consiste quindi nell’acquisizione precoce di competenze cliniche, ma nello sviluppo di un primo metodo di osservazione del funzionamento umano fondato su curiosità, sospensione del giudizio, autoriflessività e costruzione di ipotesi.
Programma
Il corso si sviluppa attraverso nuclei tematici progressivi affrontati parallelamente dai due docenti.
- Osservare il funzionamento della mente.
Introduzione al laboratorio esperienziale e alla posizione osservativa. Esperienza psicologica e sofferenza come fenomeni umani. Prime distinzioni tra eventi, interpretazioni, emozioni, comportamenti e scopi. Perché persone diverse possono reagire diversamente allo stesso evento. Prime applicazioni del modello ABC. Nel progetto attuale questo costituisce esplicitamente il nucleo della prima settimana. - Protezione, controllo ed evitamento.
La funzione protettiva dei processi psicologici. Tentativi di controllo dell’esperienza interna, evitamento esperienziale e loro conseguenze. Strategie di protezione dell’immagine di sé e timore dell’errore e del giudizio. Analisi della funzionalità delle strategie nel breve e nel lungo periodo. - Il rapporto con i propri pensieri e le narrazioni su di sé.
Fusione cognitiva e possibilità di osservare i pensieri come eventi mentali. Autocritica, rappresentazioni negative di sé, non amabilità e fragilità. Costruzione e mantenimento delle narrazioni personali. Utilizzo dell’ABC nell’analisi delle interpretazioni autodenigratorie. - Prospettiva, decentramento e metacognizione.
Defusione, detached mindfulness e posizione osservativa. Molteplicità dei punti di vista, attribuzioni e possibili errori interpretativi. Timore di deludere e comprensione della prospettiva dell’altro. Ricostruzione di uno stesso episodio da differenti punti di vista. - Scopi, valori e direzione dell’azione.
Riconoscimento degli scopi personali e interpersonali. Valori e orientamento dell’azione. Aspettative e pretese nelle relazioni. Strategie utilizzate per orientare il comportamento dell’altro e negoziazione degli scopi. Relazione tra flessibilità, valori e comportamento. - Emozioni difficili, disaccordo e conflitto.
Possibilità di agire in presenza di esperienze emotive spiacevoli. Persistenza e flessibilità nel perseguimento degli scopi. Critica, rimprovero e conflitto nelle relazioni. Modalità di gestione e riparazione delle rotture relazionali. Osservazione del processo interpersonale in alternativa all’attribuzione di ragioni e colpe. - Strategie di regolazione e loro conseguenze.
Riconoscimento delle strategie abituali di gestione dell’esperienza interna e interpersonale. Strategie di evitamento e controllo, loro funzione e loro possibile irrigidimento. Analisi delle modalità attraverso cui le persone tentano di ridurre, neutralizzare o rendere meno accessibili esperienze psicologiche indesiderate. Integrazione dei differenti livelli di osservazione sviluppati nel corso. - Integrare: pensare come uno psicologo.
Integrazione dei principali processi esplorati durante il corso. Ricostruzione di episodi della vita quotidiana attraverso differenti livelli di analisi. Distinzione tra osservazione, interpretazione e ipotesi esplicativa. Riflessione sul percorso compiuto e collegamento con i successivi insegnamenti del corso di laurea.
Esame
Il corso viene valutato secondo l’esito “partecipa proattivamente” / “non partecipa proattivamente”. La valutazione complessiva tiene conto della partecipazione attiva e costruttiva alle attività d’aula, alle esercitazioni e al lavoro di gruppo, nonché del grado di coinvolgimento e continuità mostrato nello svolgimento dei compiti settimanali obbligatori.
Il percorso si conclude con una prova finale, concepita non come verifica nozionistica dei contenuti, ma come occasione di rielaborazione e integrazione dell’esperienza formativa svolta durante il corso, attraverso una riflessione individuale e/o di gruppo. In presenza di un numero di assenze ritenuto critico ai fini della valutazione del percorso, la prova finale sarà integrata da un colloquio orale individuale.
Medico chirurgo dal 1975, specialista in Psichiatria dal 1979, si è formata in psicoterapia sistemica nel 1977 con il prof. Carl Whitaker (Madison, Wisconsin – USA) e in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale dall’80 all’84 con il dott. Vittorio F.Guidano.
Ha operato nei Servizi Pubblici (Centri di Igiene Mentale USL RM 18) dal 1980 al 1984 come medico specialista (Contratto SUMAI).
Ha insegnato “Psicoterapia Cognitiva” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dal 1981 al 1985 nel Corso di Specializzazione in Psichiatria.
Dal 1982 ad oggi è Socio Didatta nell’ambito della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC).
Nel 2019 ha fondato insieme a un gruppo di colleghi l’associazione nazionale CBT-Italia di cui è oggi Presidente. Dal 2018 è nel comitato editoriale della rivista italiana Psicoterapia cognitiva comportamentale.
Dal 1990 al 2013 è stata Professore al “Corso Post-laurea di Specializzazione in Psicoterapia costruttivista”, all’Università di Barcellona, con il Prof. Manuel Villegas.
Dal luglio 2001 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” (G.U. n° 230 del 3.10.2001) con sedi a Milano, Modena e San Benedetto del Tronto.
È stata Direttore del Dipartimento di Psicologia della SFU Milano dalla sua fondazione nel 2014 a settembre 2025.
Da marzo 2023 è Amministratore Delegato del gruppo Studi Cognitivi.
Nel 2025 è stata Direttore di Sede della SFU Milano.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi nei disturbi alimentari
- Controllo e disturbi d’ansia
- Pensiero negativo ricorrente
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
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Riviste non peer-reviewed
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Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradima? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56, (2020)
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-134, (2020)
Favaretto, E., Offredi, A., Bedani, F., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Fagiolini, & Caselli, G., Metacognitions and repetitive thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. “Journal of Affective Disorders, 276, 152-158, (2020)
Capitoli di libri
Ruggiero, G.M., & Sassaroli, S. (2003). Cultural and Cognitive-Emotional Determinants of Eating Disorders: Bridges and Walls. In G.M. Ruggiero (Ed.), Eating Disorders in the Mediterranean Area: An Exploration in Transcultural Psychology (pp. 3-16). New York: NOVA Publishers. Sassaroli, S., Lorenzini, R., & Ruggiero, G.M. (2005). Kellian invalidation, attachment and the construct of ‘control’. In D.A. Winter & L.L: Viney (Eds.), Personal Construct Psychotherapy. Advances in Theory, Practice and Research, pp. 34-42. London and Philadelphia: Whurr Publishers.
Libri
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1987). La paura della paura. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1990). Quando la paura diventa malattia. Roma: Edizioni Paoline. Translated in Spanish in 1992: Quando o Medo vira Doenca, Ed. Paulinas; and in Portuguese in 1991: Cuando el Miedo se Vuelve Enfermedad, Paulinas.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). Cattivi Pensieri, Disturbi del pensiero paranoico, ossessivo e schizofrenico. Roma: Ed. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). La verità Privata. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1993). L’uomo nero. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1995). Attaccamento, Stili di conoscenza e Disturbi di Personalità. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1998). Paure e Fobie. Milano: Il Saggiatore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (2000). La mente prigioniera. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2013). Il Colloquio in Psicoterapia Cognitiva. Tecnica e Pratica Clinica [The Cognitive Psychotherapy Session. Clinical Technicque and Practice]. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Il Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo [Worry. Theory and therapy of repetitive thinking]. Milano: Raffaello Cortina Editore
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Libri curati
Sassaroli, S. (Ed.) (1999). Procedure in terapia cognitiva. Quaderni di Psicoterapia. Bergamo: Moretti & Vitali.
Sassaroli, S., Lorenzini, R., Ruggiero, G.M. (2006) (Eds.). Psicoterapia Cognitivia dell’Ansia. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). Cognitive Therapy of Eating Disorders on Control and Worry. New York: NOVA Publishers. Translated in Italian: Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). I Disturbi Alimentari. Bari: Laterza.
Ruggiero, G. M., Latzer, Y., Suchday, S., Sassaroli, S. (Eds.) (2011). Perspectives on Immigration and Terrorism. Amsterdam, The Netherlands: IOS Press.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli (2020). Case Formulation as Therapeutic Process in CBT. Cham, Switzerland: Springer.
Traduzioni dal tedesco all’italiano
Psychiatrie Im Grundriss of Hans Jörg Weitbrecht. Versione italiana: Compendio di Psichiatria. Padova: Piccin, 1970.
Lexikon der Psychiatrie of Christian Mueller. Versione italiana: Lessico di psichiatria. Padova: Piccin – 1980.
Traduzioni dall’inglese all’italiano
Handbook of Psychiatry of Solomon and Patch. Versione italiana: Trattato di Psichiatria. Padova: Piccin, 1975.
Fondamenti culturali della Psicologia
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sugli effetti dell’Intelligenza artificiale sulle modificazioni della cultura umana.
Programma
Verranno descritti gli effetti dell’intelligenza artificiale sull’evoluzione della cultura umana e come l’utilizzo dell’AI può influenzare i nostri comportamenti, i processi di apprendimento, la creatività e il pensiero morale.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale scritta a domande chiuse e in una presentazione orale individuale.
Bibliografia obbligatoria
- Brinkmann, L., Baumann, F., Bonnefon, J. F., Derex, M., Müller, T. F., Nussberger, A. M., … & Rahwan, I. (2023). Machine culture. Nature Human Behaviour, 7(11), 1855-1868.
Bibliografia di approfondimento consigliata
- Cheng, M., Lee, C., Khadpe, P., Yu, S., Han, D., & Jurafsky, D. (2026). Sycophantic AI decreases prosocial intentions and promotes dependence. Science, 391(6792), Article eaec8352. https://doi.org/10.1126/science.aec8352
- Hayes, S. C., Hofmann, S. G., & Ciarrochi, J. (2020). A process-based approach to psychological diagnosis and treatment:The conceptual and treatment utility of an extended evolutionary meta model. Clinical psychology review, 82, 101908. https://doi.org/10.1016/j.cpr.2020.101908
- Rossi, S., Fraccaro, V., & Manzotti, R. (2026). The brain side of human-AI interactions in the long-term: the “3R principle”. npj Artificial Intelligence, 2(1), 15.
- Tsvetkova, M., Yasseri, T., Pescetelli, N., & Werner, T. (2024). A new sociology of humans and machines. Nature Human Behaviour, 8(10), 1864-1876.
- Whiten, A. (2019). Cultural evolution in animals. Annual Review of Ecology, Evolution, and Systematics, 50, 27–48. https://doi.org/10.1146/annurev-ecolsys-110218-025040
Psicologo e psicoterapeuta, lavora come docente e ricercatore postdoc presso la Sigmund Freud University a Milano nel campo della psicofisiologia applicata, del biofeedback e delle applicazioni della realtà virtuale.
Conclude il dottorato di ricerca nel 2020 presso l’Università di Bologna con un progetto sui correlati della percezione della tensione musicale.
Nello stesso anno collabora in qualità di visiting student con l’Haute Ecole du Santé di Ginevra allo studio degli effetti dell’apprendimento musicale sulla funzionalità cerebrale durante l’invecchiamento.
Ha collaborato in qualità di ricercatore al progetto di ricerca europeo “Circular Learning HUB” per la realizzazione di ambienti virtuale multisensoriali volte a promuovere atteggiamenti e scelte sostenibili in investitori ed imprenditori.
Interessi di ricerca
- Psicofisiologia applicata
- Biofeedback
- Applicazione della Realtà virtuale
- Digital mental health
- Psicologia della musica
Pubblicazioni rilevanti
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling.
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9.
Costa, M., & Nese, M. (2020). Perceived Tension, Movement, and Pleasantness in Harmonic Musical Intervals and Noises. Music Perception, 37(4), 298-322.
Costa, M., Bichicchi, A., Nese, M., Lantieri, C., Vignali, V., & Simone, A. (2019). T-junction priority scheme and road user’s yielding behavior. Transportation research part F: traffic psychology and behaviour, 60, 770-782.
Costa, M., Frumento, S., Nese, M., & Predieri, I. (2018). Interior color and psychological functioning in a university residence hall. Frontiers in psychology, 9, 1580.
Convegni
Congressi e meeting
27-30.09.2022 – SLEEP EUROPE 2022 European Sleep Research Society
Presentazione: University stressor impact on sleep: a home-EEG sleep study.
19-24.09.2022 – BFE 21st MEETING Biofeedback Federation of Europe
Presentazione: A Heart Rate Variability Biofeedback Group Intervention for Outpatients with Substance Use Disorders: A Pilot Feasibility Study.
11-16.03.2022 – WORLD SLEEP 2022 World Sleep Society
Presentazione: Sleep reactivity to anticipatory anxiety: preliminary results from a home-EEG sleep monitoring and virtual reality study.
18.10.2021 – MÀT MODENA – SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE
Presentazione orale
Il biofeedback HRV come intervento complementare nel trattamento delle dipendenze da sostanze.
18.12.2020 – CIRCULAR LEARNING HUB PUBLIC WORKSHOP
Presentazione del progetto “Circular Learning HUB – Atteggiamenti e processi decisionali degli investitori verso il cambiamento climatico”.
6-7.11.2014 – MIND RIGHTS FILM FESTIVAL
Presentazione del cortometraggio originale “3Dreams”
Gulbenkian Global Mental Health Platform e WHO, Lisbona
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze basiche e fondamentali dell’epistemologia
- Capacità di riflessione critica di fronte alle metodologie impiegate nella ricerca scientifica
- Competenze relative alle modalità di impiego e al discernimento della metodologia quantitativa e qualitativa.
Programma
Il Corso prevede una introduzione alla scienza e alla filosofia della scienza, esplorando alcune delle domande fondamentali relative al metodo scientifico. Verranno fornite le basi teoriche dell’epistemologia, alla luce delle quali verranno esaminati i vari processi della ricerca scientifica. Saranno illustrati i modelli scientifici come il positivismo, il razionalismo critico e l’ermeneutica/fenomenologia.
Durante il corso verrà dato ampio spazio alle riflessioni critiche relative al metodo scientifico.
Saranno delineati i metodi quantitativi e qualitativi a disposizione delle Scienze umane e sociali.
Infine, verrà esaminato il rapporto tra scienza e società.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale.
La prova scritta prevede 16 domande (2 domande per ognuna delle 8 lezioni) a risposta multipla (4 opzioni tra cui scegliere, di cui una sola è quella corretta).
La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sulle tematiche del corso.
La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definisce il voto di partenza. Se la prova scritta non viene superata non si può accedere alla prova orale.
La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente al termine di ogni lezione e capitoli di libri indicati dalla docente l’ultimo giorno di lezione.
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali – Seminario
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sul metodo e la comunicazione in ambito scientifico;
- Competenze nella ricerca, identificazione e selezione di un articolo scientifico dalle specifiche banche dati;
- Competenze nella lettura e nella descrizione del contenuto sia teorico che metodologico di un articolo scientifico;
- Competenze nella formulazione di un’ipotesi scientifica e nella realizzazione di un progetto di ricerca;
- Sviluppo dell’analisi critica e di abilità di presentazione orale.
Programma
Il corso è costituito da una parte teorica e da una parte prettamente applicativa ed esperienziale.
I contenuti teorici riguarderanno:
- le basi del ragionamento;
- il metodo scientifico;
- le principali differenze tra metodologia qualitativa e quantitativa nell’ambito della psicologia applicata sperimentale;
- la ricerca bibliografica e le buone pratiche antiplagio;
- le linee guida APA per la realizzazione di un elaborato secondo lo stile e i formati della comunicazione scientifica internazionale.
La parte applicativa-esperienziale verrà condotta in gruppi di lavoro e riguarderà principalmente l’organizzazione e la strutturazione di progetto di ricerca a partire dalla formulazione di un’ipotesi, la scelta del metodo e degli strumenti.
Il progetto di ricerca verrà realizzato durante tutta la durata del corso e verterà su un contenuto scelto dagli studenti utilizzando i criteri e le indicazioni del docente.
Esame
La valutazione consisterà nella valutazione di due parti: una parte orale in cui verrà richiesto agli studenti di presentare il lavoro svolto durante il corso sia in gruppo che individualmente e una parte scritta con la consegna al docente di un breve elaborato.
La parte orale costituirà il 60 % della valutazione finale e sarà valutata secondo i seguenti criteri: la partecipazione attiva durante le lezioni, il coinvolgimento nelle discussioni durante le lezioni e all’interno dei gruppi di lavoro e la cooperazione per la realizzazione finale del progetto.
La parte scritta costituirà il 40 % della valutazione finale.
I criteri formali per la realizzazione sia della presentazione orale che dell’elaborato scritto verranno forniti durante le lezioni.
Bibliografia
Verranno suggeriti degli articoli scientifici durante il corso delle lezioni.
Laurea in Scienze dell’Educazione, laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente in Psicologia Clinica.
Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT).
Dottorando di ricerca in Psicologia presso Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna.
Dal 2017 collabora come assistente-ricercatore presso l’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University, Milano (diretto dal prof. Brighetti e dalla prof.ssa Borlimi)
Dal 2019 è Docente presso la Sigmund Freud University di Milano nei Corsi di Laurea Triennale e Magistrale in Psicologia, e presso la Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna, programma di studi internazionale.
Attualmente è revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed.
Associazioni
IACTOR, International Association of CyberPsychology, Training, and Rehabilitation, Prof. Brenda K Wiederhold, and Prof. Giuseppe Riva; SIPSIDI, Società Italiana Psicologia Digitale
Interessi di ricerca
- Digital Mental health
- Videogame e Serious Games
- Identità sessuale
- Sessualità
Pubblicazioni
Neuroscienze e scienze cognitive I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Principi di genetica e biologia cellulare
- I neuroni e le cellule gliali
- La membrana del neurone a riposo
- Il potenziale d’azione
- La trasmissione sinaptica
- I sistemi neurotrasmettitori
- La struttura del sistema nervoso
- Sistemi sensoriali
- Sistema motorio
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo principale:
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto:
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Full professor in Neuroscience.
Direttore del Corso di Laurea Triennale in Psicologia presso la Sigmund Freud University, sede di Milano.
Laureato in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consegue il Ph.D in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi riguardante lo sviluppo di nuove metodologie per l’analisi funzionale della trasmissione sinaptica in modelli animali transgenici, sviluppando il progetto presso l’Unità di Neurobiologia dell’Apprendimento e l’Unità di Genetica Molecolare dello Sviluppo Neurale, Ospedale San Raffaele di Milano.
Successivamente è assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, nell’unità di Neurobiologia dell’Apprendimento diretta dal Prof. A. Malgaroli.
Nella stessa università ha insegnato nel corso di Fisiologia (Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Neuroscienze I (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia), Neurobiologia della memoria (Laurea Magistrale in Neuroscienze Cognitive, Facoltà di Psicologia) e attualmente è Professore a Contratto del corso di Utilizzo di Modelli Sperimentali per lo Studio del Comportamento in Psicologia (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia).
È direttore del Brain and Behaviour SFU Lab presso la Sigmund Freud University, sede di Milano, ed è membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Come psicoterapeuta si è formato presso SIPRe (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione) e presso il Gruppo Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
Si occupa di correlare il comportamento a modifiche funzionali di plasticità delle reti sinaptiche tramite lo sviluppo di tecnologie di biologia e genetica molecolare, applicando queste a modelli animali per poter studiare le basi anatomo-funzionali e fisiologiche dei processi percettivi e cognitivi di base. Le stesse tecnologie sono inoltre applicate a modelli animali di patologie psichiatriche per studiare i cambiamenti che intercorrono a livello dei circuiti sinaptici in tali disfunzioni. Si occupa inoltre di applicare tecniche non invasive di stimolazione cerebrale (TMS e tDCS) per lo studio di specifiche dimensioni transdiagnostiche quali la metacognizione e il decision making, in popolazioni sia cliniche che non-cliniche.
Pubblicazioni
Psicologia generale I
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi della Psicologia Generale. Le lezioni verteranno sullo studio dei processi di base: percezione, apprendimento, linguaggio, memoria, pensiero, motivazione ed emozioni. Unitamente allo studio dei processi di base, si analizzeranno in dettaglio i metodi che hanno contribuito allo sviluppo delle teorie scientifiche sui processi di base.
Programma
1. Introduzione alla Psicologia Generale
2. Oggetto di studio della Psicologia Generale
3. Il problema della misurazione in Psicologia
4. Scienza e metodo
5. Gli elementi delle interazioni umane
6. Funzioni dello stimolo
7. Teorie dell’apprendimento
8. Abituazione e Sensibilizzazione
9. Pavlov ed il condizionamento classico
10. Skinner ed il condizionamento operante
11. Emozioni
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà effettuata attraverso un esame scritto sulla piattaforma Moodle ed un esame orale.
Bibliografia
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di Psicologia Contestualista Franco Angeli.
- Atkinson, W. W., & Hilgard, E. R. (2017). Atkinson & Hilgard’s. Introduzione alla psicologia. Piccin-Nuova Libraria.
- Legrenzi, P., Papagno, C., & Umiltà C. (2012). Psicologia generale. Dal cervello alla mente. Il Mulino.
Psicoterapeuta e Biostatistico. Si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Parma e svolge il tirocinio post-lauream presso il Dipartimento di Fisiologia diretto dal Prof. Giacomo Rizzolatti collaborando con la Prof.ssa Lucia Riggio su temi come attenzione spaziale e inibizione di ritorno.
Nel 2005 si specializza presso l’Università di Bologna conseguendo il Master in Biostatistica e, nello stesso anno comincia una collaborazione, ancora in essere, con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa allora diretto dal Prof. Giovambattista Cassano, collaborando al Trial Clinico internazionale “Depressione: Ricerca per i fenotipi rilevanti per il trattamento” e al Gruppo di ricerca PND-ReScU volto ad identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di psicopatologia nel periodo perinatale.
Nel 2011 si specializza in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la scuola quadriennale di psicoterapia ASCCO diretta dal Prof. Roberto Anchisi.
Nel biennio 2012-2014 è assegnista di ricerca presso l’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris” collaborando con il Prof. Paolo Moderato.
Attualmente è consulente metodologico per il gruppo PND-ReScU dell’Università di Pisa e consulente di ricerca per IESCUM.
E’ docente in scuole di specializzazione di psicoterapia cognitivo-comportamentale e svolge attività di psicoterapeuta in libera professione.
Interessi di ricerca
- Cognizioni implicite e IRAP
- Relational Frame Theory
- Psicometria
- Psicopatologia del periodo perinatale e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
Pubblicazioni
Storia dei Paradigmi della Psicologia I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti acquisiranno una solida mappa concettuale per decodificare l’evoluzione e le sfide attuali della ricerca psicologica. Nello specifico, svilupperanno:
- Padronanza delle correnti storiche: Conoscenza approfondita delle scuole che hanno plasmato la disciplina, dalla psicofisica e lo strutturalismo, passando per fenomenologia, Gestalt, psicoanalisi e comportamentismo, fino alla riflessologia, al cognitivismo e alle moderne neuroscienze.
- Consapevolezza epistemologica: Comprensione delle visioni meta-teoriche e dei fondamenti epistemologici che orientano tuttora la ricerca scientifica in psicologia.
- Pensiero critico: Capacità di analisi e revisione ragionata dei modelli concettuali proposti dalle principali tradizioni di indagine.
- Analisi delle dicotomie clinico-sperimentali: Competenze avanzate per destreggiarsi nel complesso rapporto tra psicologia sperimentale e applicata, distinguendo le dinamiche del laboratorio da quelle dell’ambulatorio, la ricerca “in vitro” da quella “in vivo”, e la validità statistica (efficacy) da quella clinica (effectiveness).
- Orientamento nel dibattito contemporaneo: Abilità nell’approfondire le tensioni che animano il dibattito scientifico odierno, in particolare il confronto tra l’approccio internalista-organicista e quello esternalista-contestualista.
Programma
- Fondamenti epistemologici: Il ruolo della filosofia al servizio della scienza nello sviluppo della psicologia.
- La misurazione della mente: L’urgenza di “fisicalizzare” il mentale attraverso le scoperte della psicofisica e della psicologia fisiologica.
- Le origini sperimentali: La psicologia europea, l’eredità del laboratorio di Wilhelm Wundt e l’approccio strutturalista di Edward Titchener.
- Esperienza e percezione: Lo sviluppo della psicologia empirica, dall’eredità fenomenologica di Franz Brentano fino alla nascita della scuola della Gestalt.
- L’inconscio e le dinamiche psichiche: L’affermarsi della psicoanalisi e la prevalenza degli aspetti dinamici della psiche su quelli puramente strutturali e organicisti.
- L’approccio adattivo: L’influenza della psicologia nord-americana di William James e il progressivo consolidamento del funzionalismo.
- Il focus sul comportamento: La nascita, le premesse e l’evoluzione del comportamentismo.
- Il contesto fisiologico e quello sociale: Gli sviluppi della psicologia sovietica, analizzata attraverso i modelli della riflessologia e della Scuola Storico-Culturale.
- L’elaborazione delle informazioni: L’emergere e l’affermazione della prospettiva cognitivista e delle moderne scienze cognitive.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto a risposte multiple che verrà svolto su piattaforma Moodle.
Bibliografia
- Mecacci, L. (2019). Storia della psicologia del Novecento. Roma-Bari: Laterza
- Hayes, S. C., Hayes, L. J., & Reese, H. W. (1988). Finding the philosophical core: A review of Stephen C. Pepper’s World Hypotheses: A Study in Evidence. Journal of the experimental analysis of behavior, 50(1), 97.
Testi di approfondimento (facoltativi):
- Alva, N. O. Ë. (2010). Perché non siamo il nostro cervello. Una teoria radicale della coscienza. Raffaello Cortina, Milano.
- Feldman Barrett, L. (2021). 7 lezioni e 1/2 sul cervello. Il Saggiatore
- Legrenzi, P., & Umiltà, C. (2009). Neuro-mania: il cervello non spiega chi siamo. Il mulino.
- Manzotti, R. (2019). La mente allargata. Perché la coscienza e il mondo sono la stessa cosa. Il Saggiatore
Dottore di ricerca, Psicologo, Psicoterapeuta, Analista del Comportamento Certificato BCBA [Behavior Analyst Certification Board] e SIACSA [Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale e Applicato] e membro del consiglio direttivo di ABAIT [Applied Behavior Analysis Italia].
Dirigente presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro (CR), Dipartimento delle Disabilità area adulti e ambulatorio minori
È membro di IESCUM Srl (Istututo Europeo per lo Studio del Comportamento Umano) e Presidente di MIPIA (Modello Italiano di Intervento Precoce e Intensivo nell’Autismo).
È docente e supervisore nei Master di I e II livello in “Applied Behavior Analyis” (ABA) e formatore in progetti regionali finanziati dall’ ISS (Istituto Superiore Sanità) volti ad acquisire competenze tecniche e metodologie di lavoro con persone con ritardi evolutivi e Disturbi del Neurosviluppo (DNS).
È docente nelle Scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale ASCCO (Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive), ASCoC (Accademia di Scienze Cognitivo Comportamentali di Calabria) e HUMANITAS.
Applica le scienze del comportamento con persone con disabilità grave e gravissima, in ambito ambulatoriale e residenziale, programmando con l’equipe di lavoro percorsi abilitativi e di inclusione al servizio della promozione della Qualità di Vita degli utenti in carico.
Si occupa in particolare e da molti anni di ricerca e applicazione dell’Analisi Comportamentale Applicata di seconda generazione rivolta a persone con Disturbi del Neurosviluppo (DNS).
Si occupa di ricerca applicata sulla “Relational Frame Theory” (RFT; Hayes, Barnes-Holmes, & Roche, 2001), sia in termini di strumenti di indagine del comportamento verbale, sia di programmi clinici per l’apprendimento e il cambiamento comportamentale.
È Autore di capitoli in volumi editati e coautore di pubblicazioni in rivista.
Interessi di ricerca
- Applied Behavior Analysis (ABA)
- Clinical Behavior Analysis (CBA) e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
- “Relational Frame Theory” (RFT)
Pubblicazioni
Carnevali, D., Alzani, L., D’Angelo, V., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G. and Miselli, G. “Affrontare la selettività alimentare nell’autismo coinvolgendo le reti educative: analisi di un caso clinico”. In Volume 5 Numero 3 – DICEMBRE 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 29-36.
Berna, S., Fioriti, F., Ferrami, C., Roccisano, R., Alzani, Carnevali, D., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G. and Miselli, G. “Senso di Comunità: come sviluppare l’autodeterminazione in persone con Disturbi del Neurosviluppo e comportamenti problema in un contesto residenziale”. In Volume 5 Numero 2 – AGOSTO 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 94-109.
Leoni, M., Alzani, L., Carnevali, D., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Michelini, G. and Miselli, G. (2020) “Stress and wellbeing among professionals working with people with neurodevelopmental disorders. Review and intervention perspectives”. In Annali dell’Istituto superiore di sanita 56 (2), 215-221,.
Carnevali,D., Giglio, G. (2020) “Qualità di Vita degli adulti con Disturbo dello Spettro Autistico: una revisione sistematica degli interventi”. Volume 5 Numero 1 – APRILE 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 11-27.
Cavagnola, R., Alzani, L., Carnevali, D., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G., and Miselli, G. “Neurodevelopmental disorders and development of project of life in a lifespan perspective: between habilitation and quality of life”. In Ann Ist Super Sanità 2020 | Vol. 56, No. 2: 278-288
Presti, G., Carnevali, D., Dell’Orco, F., & Ristallo, A. (2020). Acceptance and Commitment Therapy (ACT) with children. In P. Lucena-Santos, S.A. Carvalho, J. Pinto-Gouveia, M.S. Oliveira, & J. Pistorello (Eds.). Manual prático internacional de Terapia de Aceitação e Compromisso. Novo Hamburgo, Rio Grande do Sul, Brasil: Sinopsys.
Corti, S., Cavagnola, R., Miselli, G., Fioriti, F., Leoni, M., Carnevali, D., … & Chiodelli, G. (2019). “Behavioural Interventions in Challenging Behaviours. In Psychopathology in Adolescents and Adults with Autism Spectrum Disorders” (pp. 195-204). Springer, Cham.
Presti, G., Carnevali, D. (2019). CAP 9 “ Le interazioni simboliche: pensiero e linguaggio”. In “Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista”. A cura di Moderato, P. Ed. Franco Angeli, Milano
Presti, G., Carnevali, D., Sireci, M. J., Moderato, P. (2018). CAP 2 “Il comportamento verbale: un’analisi operante”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualista-comportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Carnevali, D (2018). “Riconciliare causazione cognitiva e causazione ambientale: un approccio funzionale alla cognizione”. In State of Mind giornale on-line delle scienze psicologiche. ID Articolo: 152400
Presti, G., Carnevali, D., Sireci, M. J., Moderato, P. (2017). CAP 2 “Il comportamento verbale: un’analisi operante”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualista-comportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Presti, G., Squatrito, V., Messina, C., Leuzzi, M., Modica, A., Carnevali, D., Dell’Orco F.., Moderato, P. (2017). CAP 6 “La Relational Frame Theory”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualistacomportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Carnevali,D. (2016). CAP 13 “Metodologia sperimentale a soggetto singolo”. In “Roots and leaves. Radici e sviluppi contestualisti in terapia comportamentale e cognitiva”. A cura di Anchisi, R.,Pergolizzi, F., Moderato, P. Ed. Franco Angeli, Milano
Prevedini, A.,B.,Carnevali,D. (2016). “Dalla teoria del comportamento all’analisi applicata: quattro modelli in diversi ambiti applicativi”. ACTA Comportamentalia, Vol 24, N 2 (2016)
Carnevali, D., Presti, G., Ristallo, A., Moderato, P. Which comes first?: Emergence of temporal frame responding in an autistic kid. Poster ACBS,14-19 July 2015, Berlin
Presti, G., Carnevali, D., Moderato, P., (2015). “Relational Frame Theory (RFT) e cognizione, fra ricerca di base e applicativa”. In volume “Le scienze cognitive a confronto. Oltre i limiti della teoria”. Messina: Corisco Edizioni, 272-289
Presti, G., Carnevali, D., Rabitti, E., Miselli, G., Moderato, P., (2015). “La prospettiva del Sé nell’Acceptance and Commitment Therapy: il contributo della Relational Frame Theory”. In volume “Le scienze cognitive a confronto. Oltre i limiti della teoria”. Messina: Corisco Edizioni, 290-306
Bast, D., F., Barnes-Holmes, D., Presti, G., Dell’Orco, F., Carnevali, D., Oppo, A., Kovac, R., & Linares, I. (2013). “Una procedura per la valutazione della cognizione implicita (IRAP) come misura degli effetti di un training basato sull’Acceptance and Commitment Therapy”. In Presti, G., Moderato, P., “Cent’anni di comportamentismo. Dal manifesto di Watson alla teoria della
mente, dalla BT all’ACT”. Milano: Franco Angeli, 89-93.
Carnevali D. (2012). “Topografia e funzione nel comportamento verbale: visione Skinneriana e post Skinneriana”. American Journal on Intellectual and Developmental Disabilities, 146-152.
Serafino Corti, Ph.D., è direttore del Dipartimento delle Disabilità della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ONLUS.
Laureato in Psicologia presso l’Università di Padova ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano studiando la qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha inoltre ideato ed applicato un modello sperimentale di sostegno ai caregiver. Ha proseguito i propri studi acquisendo il titolo di Analista del Comportamento.
È docente a contratto preso l’Università Cattolica del S. Cuore (sede di Brescia) e la Sigmund Freud University di Vienna (sede di Milano); è vice-presidente della SIDIN (Società Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo), componente del CDA della FIA (Fondazione Italiana per l’Autismo) e membro del comitato scientifico di ABAITALIA (Applied Behavior Analysis Italia).
È il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è membro del panel di esperti per la stesura della linea guida per la diagnosi e il trattamento delle persone adulte con autismo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
È autore e co-autore di articoli, capitoli e libri, in lingua italiana ed inglese, relativi ad interventi a sostegno di famiglie con figli con disturbi del NeuroSviluppo e all’applicazione dei modelli contestualistici e della qualità di vita nei servizi alle Persone con Disabilità Intellettiva e Autismo.
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Si laurea in Psicologia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Parma, dove svolge il tirocinio post-laurea e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia dell’Educazione e della Disabilità.
Dal 2005 al 2012 insegna Teorie e Tecniche dei Test e Statistica presso il Corso di Laurea in Scienze e tecniche Psicologiche e il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Università di Parma come Responsabile di Laboratorio, Esercitatore e Docente a Contratto.
Dal 2016 insegna alla Sigmund Freud University e dal 2023 è fondatore e direttore del AIDA Lab.
Lavora, inoltre, come psicometrista presso il Dipartimento alle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – ONLUS.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta
- Demenza
Pubblicazioni
Nel 2016 ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Nella stessa Università, nel 2022 ha conseguito la Laurea Magistrale in Biostatistica.
È stata consulente di ricerca presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Istituto Scientifico IRCCS E. Medea – Associazione La Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), in progetti di ricerca riguardanti le traiettorie evolutive di disturbi del neurosviluppo e psicopatologici.
Si è inoltre occupata di progetti di ricerca riguardanti lo sviluppo di modelli predittivi di Machine Learning in supporto al processo diagnostico presso lo SmartLab (Laboratorio di Innovazione Digitale per la Clinica e la Ricerca Applicata in Psicopatologia dell’Età Evolutiva).
Ha praticato attività clinica per l’Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM) presso l’Ospedale Policlinico di Milano, per bambini con disturbi del neurosviluppo e dell’area esternalizzante.
Dal 2022, è docente di Statistica I e di Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I presso il Corso di Laurea Triennale in Psicologia di SFU Milano e dottoranda di ricerca presso SFU Vienna. Presso SFU svolge attività di ricerca sull’applicazione di modelli predittivi di Machine Learning e lo sviluppo tecnologico a supporto dell’attività clinica in psicoterapia, in collaborazione con la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e il servizio di psicoterapia InTherapy.
È collaboratrice dei Laboratori di Ricerca AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) e MeThe (Metacognitive Theory and Therapy).
Interessi di ricerca
Psicometria e psicoterapia computazionale: applicazione della statistica tradizionale e del Machine Learning (intelligenza artificiale) a scopi di natura clinica. Metodologia di interesse:
- Machine Learning supervisionato: predizioni dell’esito della terapia a partire da dati socio-anamnestici e da questionari clinici;
- Machine Learning non supervisionato e clustering: identificazione di fenotipi omogenei di pazienti sulla base di dati bio-psico-sociali.
Aree cliniche di interesse:
- Qualità dei servizi di psicoterapia ed efficacia dell’intervento;
- Dropout dalla psicoterapia;
- Disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD), spettro autistico;
- Traiettorie di sintomi psicopatologici dall’infanzia all’età adulta.
Pubblicazioni
Psicologo e psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca – Studi Cognitivi” di Milano.
Consegue la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica dell’età evolutiva presso SFU Milano a luglio 2021.
Svolge il tirocinio professionalizzante presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo, IRCCS E. Medea – Associazione la Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), durante il quale collabora a progetti finalizzati allo studio dei meccanismi eziopatogenetici e dei fattori di rischio alla base dei disturbi del neurosviluppo (Disturbo dello Spettro Autistico, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, psicopatologia internalizzante e esternalizzante).
Da gennaio 2023 a ottobre 2023 è assegnista di ricerca presso Il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, lavorando al progetto MUSA Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
A ottobre 2023 inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia (PhD) presso la Sigmund Freud University-Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università Milano-Bicocca finalizzato allo sviluppo di un indice di inclusione per giovani adulti nei processi partecipativi.
Da ottobre 2022 è docente del corso di “Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I” presso il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche della Sigmund Freud University di Milano. Svolge, attività di tutoraggio didattico per gli studenti e collabora, inoltre, con il “Child and Youth Lab” diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini e con l’“Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab” diretto dal Prof. Giovanni Michelini.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Genetica del Comportamento (Studi gemellari)
- Processi partecipativi
Pubblicazioni
Si laurea in Psicologia Clinica presso la Sigmund Freud University di Milano nel 2022.
Dopo la laurea, ha frequentato un master in “Psicologia quantitativa. Misurazione, valutazione e analisi delle variabili psicosociali” presso l’Università di Padova.
Attualmente, è dottoranda in psicologia alla Sigmund Freud University di Vienna.
Ha lavorato presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ONLUS, occupandosi della misurazione dei comportamenti problematici nei disturbi del neurosviluppo, analisi dei dati e revisioni sistematiche della letteratura.
Inoltre, lavora al Collegio Sant’Antonio Istituto Scolastico Paritario come insegnante di sostegno attraverso l’uso di interventi Applied Behavior Analysis.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici;
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta;
- Benessere degli operatori che operano in servizi sociosanitari.
Neuroscienze e scienze cognitive II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso.
Conoscenze di base delle funzioni cognitive del sistema nervoso centrale.
Programma
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Ipotalamo e sistema nervoso autonomo
- La motivazione
- Sesso e cervello
- Tecniche per la rilevazione dell’attività nervosa
- Il controllo cerebrale delle emozioni
- Il sonno e i ritmi del cervello
- Linguaggio
- Il cervello a riposo, attenzione e coscienza
- La malattia mentale
- Lo sviluppo delle connessioni cerebrali
- Memoria e plasticità sinaptica
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo Principale
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Full professor in Neuroscience.
Direttore del Corso di Laurea Triennale in Psicologia presso la Sigmund Freud University, sede di Milano.
Laureato in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consegue il Ph.D in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi riguardante lo sviluppo di nuove metodologie per l’analisi funzionale della trasmissione sinaptica in modelli animali transgenici, sviluppando il progetto presso l’Unità di Neurobiologia dell’Apprendimento e l’Unità di Genetica Molecolare dello Sviluppo Neurale, Ospedale San Raffaele di Milano.
Successivamente è assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, nell’unità di Neurobiologia dell’Apprendimento diretta dal Prof. A. Malgaroli.
Nella stessa università ha insegnato nel corso di Fisiologia (Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Neuroscienze I (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia), Neurobiologia della memoria (Laurea Magistrale in Neuroscienze Cognitive, Facoltà di Psicologia) e attualmente è Professore a Contratto del corso di Utilizzo di Modelli Sperimentali per lo Studio del Comportamento in Psicologia (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia).
È direttore del Brain and Behaviour SFU Lab presso la Sigmund Freud University, sede di Milano, ed è membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Come psicoterapeuta si è formato presso SIPRe (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione) e presso il Gruppo Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
Si occupa di correlare il comportamento a modifiche funzionali di plasticità delle reti sinaptiche tramite lo sviluppo di tecnologie di biologia e genetica molecolare, applicando queste a modelli animali per poter studiare le basi anatomo-funzionali e fisiologiche dei processi percettivi e cognitivi di base. Le stesse tecnologie sono inoltre applicate a modelli animali di patologie psichiatriche per studiare i cambiamenti che intercorrono a livello dei circuiti sinaptici in tali disfunzioni. Si occupa inoltre di applicare tecniche non invasive di stimolazione cerebrale (TMS e tDCS) per lo studio di specifiche dimensioni transdiagnostiche quali la metacognizione e il decision making, in popolazioni sia cliniche che non-cliniche.
Pubblicazioni
Psicologia dei media
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi e programma
Sin dall’inizio, gli studi sui media hanno cercato di mettere a fuoco in quali modi gli artefatti e le tecnologie siano in grado di condizionare la vita delle persone, non solo a livello comunicativo, ma, in senso più lato, nel fare esperienze.
I media, per loro stessa definizione, svolgono una funzione di mediazione e proprio per questo sono in grado di modificare il nostro modo di percepire la realtà. Gli effetti psicologici e sociali di questa influenza sono molteplici e, il loro approfondimento è indispensabile per analizzare i processi sociali che caratterizzano la società contemporanea.
Il corso si propone di presentare e analizzare quali sono le implicazioni psicologiche e sociali legate alla presenza e all’uso dei media nella nostra società.
Gli argomenti principali attraverso i quali si articolerà il corso sono:
- I media di massa: da una definizione teorica ad alcuni esempi pratici, come la pubblicità e la comunicazione politica;
- Dai media ai nuovi media: come la tecnologia influenza il nostro modo di comunicare e di entrare in contatto con la realtà;
- Giochi e simulazioni: come funziona la mente umana quando utilizziamo questi media per apprendere;
- I media per lo psicologo: quali potenzialità per la professione clinica.
Esame
Prova scritta
Bibliografia
PER I FREQUENTANTI
- Anolli, L. & Mantovani, F. (2011). Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e serious games. Il Mulino. (Capitoli dall’1 al 5)
- Codeluppi, V. (2014). I media siamo noi. Franco Angeli.
Più uno a scelta tra:
- McLuhan, M. (2008). Gli strumenti del comunicare. Il Saggiatore. (Capitoli dall’8 al 33)
- Riva, G. (2008). Psicologia dei nuovi media. Il Mulino. (Capitoli dall’1 al 7)
PER I NON FREQUENTANTI
- Anolli, L. & Mantovani, F. (2011). Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e serious games. Il Mulino.
- Codeluppi, V. (2014). I media siamo noi. Franco Angeli.
- McLuhan, M. (2008). Gli strumenti del comunicare. Il Saggiatore.
- Riva, G. (2008). Psicologia dei nuovi media. Il Mulino.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con una tesi sulle relazioni tra il costrutto psicologico dell’ottimismo, la regolazione emotiva e la ruminazione mentale. Ha collaborato per diversi anni con il CESCOM (Centro Studi per le Scienze della Comunicazione), dove si è occupato di ricerca in vari ambiti (psicologia della cultura, psicologia del benessere, psicologia e nuove tecnologie, etc.) e di attività didattica.
Ha lavorato come consulente per la ricerca qualitativa per diversi istituti di ricerche di mercato. E’ attualmente consulente presso l’azienda imaginary, dove si occupa di ideazione e progettazione di serious game. Nell’azienda ricopre il ruolo di project manager nell’ambito di progetti di ricerca europei. Si occupa inoltre dei contenuti di serious game e simulazioni.
E’ psicoterapeuta in formazione a orientamento Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
- I processi di apprendimento all’interno di ambienti simulativi in contesti formativi e health (ad esempio: active ageing, prevenzione, riabilitazione, etc).
- La comunicazione non verbale, con particolare attenzione al ruolo delle espressioni facciali.
- Il ruolo del controllo cognitivo e dei processi metacognitivi nei pazienti con disturbo di personalità.
Pubblicazioni
Musian, D. & Ascolese, A. (2015). Gamified Cognitive Training to Prevent Cognitive Decline. In D. Novák, B. Tulu, & H. Brendryen (Eds.), Handbook of Research on Holistic Perspectives in Gamification for Clinical Practice. Hershey, PA: IGI Global.
Dimitrova, V., Steiner, C. M., Despotakis, D., Brna, P., Ascolese, A., Pannese, L. & Albert, D. (2013). Semantic Social Sensing for Improving Simulation Environments for Learning. In Proceedings of the EC-TEL 2013 conference (Paphos, 17-21 September 2013).
Despotakis, D., Dimitrova, V., Lau, L., Thakker, D., Ascolese, A. & Pannese, L. (2013). ViewS in User Generated Content for Enriching Learning Environments: A Semantic Sensing Approach. In Artificial Intelligence in Education (pp 121-130).
Pannese, L., Prilla, M., Ascolese, A., & Morosini, D. (2013). Serious Games for Reflective Learning: Experiences from the MIRROR Project. In Y. Baek & N. Whitton, Cases on Digital Game-Based Learning: Methods, Models, and Strategies. Hershey, PA: IGI Global.
Moore, A. & Ascolese, A. (2011). Explicit Tools for Affective Indicators. In Proceedings of the EC-TEL 2011 conference (Palermo, 20-23 September 2011).
Ascolese, A. (2010). I Serious Games come fenomeno del web 2.0: effetti sociali e relazionali, Quaderni di Management, 47, 72-82.
Anolli, L., Mantovani, F. Confalonieri, L., Ascolese, A. & Peveri, L. (2010). Emotions in Serious Games: From Experience to Assessment, Vol 5: Special Issue: Creative Learning with Serious Games, International Journal of Emerging Technologies in Learning (iJET).
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S., & Ascolese, A. (2008). Regularities in meaning and patterning Within optimism pessimism. Gestalt Theory, 311-320.
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S. & Ascolese, A. (2007). Dispositional optimism and written emotional disclosure. In Proceedings of the Workshop on emotions (Padova, 19-20 November 2007) (pp. 52-55). Padua: Coop. Libraria Editrice Università di Padova.
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S., Ascolese, A., Wheat, B., Rumi, M., et al. (2006). Optimism as a factor of subjective well-being and coping emotionally. Promoting wellness in individuals, groups and communities (pp.55-56). Cesena: Società Editrice Il Ponte Vecchio.
Psicologia generale II
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Acquisire il linguaggio della psicologia sperimentale
- Descrivere i processi cognitivi
- Descrivere in modo accurato le differenti prospettive di studio dei processi cognitivi e confrontarle tra loro
- Descrivere i risultati di esperimenti scientifici paradigmatici
Programma
1. Memoria
- 1.1 I tre stadi della memoria
- 1.2 La memoria sensoriale
- 1.3 La memoria a breve termine
- 1.4 La memoria a lungo termine
- 1.5 La memoria di lavoro
- 1.6 La memoria implicita
- 1.7 I peccati della memoria
- 1.8 La memoria autobiografica e testimonianza
2. Motivazione
- 2.1 Operazioni motivazionali
- 2.2 Contingenza a quattro termini
- 2.3 Teorie sulla motivazione
3. Interazioni simboliche e principi di RFT
- 3.1 Risposte Relazionali Non Arbitrariamente Applicabili
- 3.2 Risposte Relazionali Derivate
- 3.3 Risposte Relazionali Arbitrariamente Applicabili
- 3.4 Mutual Entailment, Combinatorial Entailment
- 3.5 Trasformazione della funzione stimolo
- 3.6 Principali frame
4. Intelligenza
- 4.1 Il problema della misurazione
- 4.2 Valutazione delle capacità cognitive
- 4.3 Teorie contemporanee dell’intelligenza
- 4.4 Genetica e intelligenza
- 4.5 Intelligenza emotiva
5. Personalità
- 5.1 Valutazione della personalità
- 5.2 I principali approcci teorici
- 5.3 Genetica della personalità
6. Coscienza
- 6.1 L’hard problem della psicologia
- 6.2 Problemi epistemologici, fenomenologia ed ontologici
- 6.3 Aspetti della coscienza
- 6.4 Sonno e sogni
- 6.5 Meditazione e ipnosi
7. Stress e coping
- 7.1 Caratteristiche degli eventi stressanti
- 7.2 Reazioni psicologiche allo stress
- 7.3 Reazioni fisiologiche allo stress
- 7.4 Paradigma dell’impotenza appresa
- 7.5 Sindrome Generale di Adattamento
- 7.6 Fattori psicologici e risposta allo stress
- 7.7 Strategie di coping
- 7.8 Gestire lo stress
8. Cenni di psicopatologia
- 8.1 Definizione di anormalità
- 8.2 Disturbi d’ansia
- 8.3 Disturbi dell’umore
- 8.4 Schizofrenia
- 8.5 Disturbi della personalità
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e in un orale.
Bibliografia
- Nolen-Hoeksema, S.,Fredrckson, B.L., Fostus, G. R., Wagenaar, W.A. (2017). Atkinson & Hilgard’s
- Introduzione alla psicologia. Sedicesima edizione (ed. Piccin).
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista. Seconda edizione (ed. Franco Angeli)
- Materiale fornito dal docente e caricato su Moodle
Psicoterapeuta e Biostatistico. Si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Parma e svolge il tirocinio post-lauream presso il Dipartimento di Fisiologia diretto dal Prof. Giacomo Rizzolatti collaborando con la Prof.ssa Lucia Riggio su temi come attenzione spaziale e inibizione di ritorno.
Nel 2005 si specializza presso l’Università di Bologna conseguendo il Master in Biostatistica e, nello stesso anno comincia una collaborazione, ancora in essere, con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa allora diretto dal Prof. Giovambattista Cassano, collaborando al Trial Clinico internazionale “Depressione: Ricerca per i fenotipi rilevanti per il trattamento” e al Gruppo di ricerca PND-ReScU volto ad identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di psicopatologia nel periodo perinatale.
Nel 2011 si specializza in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la scuola quadriennale di psicoterapia ASCCO diretta dal Prof. Roberto Anchisi.
Nel biennio 2012-2014 è assegnista di ricerca presso l’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris” collaborando con il Prof. Paolo Moderato.
Attualmente è consulente metodologico per il gruppo PND-ReScU dell’Università di Pisa e consulente di ricerca per IESCUM.
E’ docente in scuole di specializzazione di psicoterapia cognitivo-comportamentale e svolge attività di psicoterapeuta in libera professione.
Interessi di ricerca
- Cognizioni implicite e IRAP
- Relational Frame Theory
- Psicometria
- Psicopatologia del periodo perinatale e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
Pubblicazioni
Statistica I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di riconoscere diverse tipologie di variabili e calcolare le statistiche descrittive più appropriate.
- La capacità di effettuare alcune stime di parametri e verifiche di ipotesi.
- La capacità di verificare semplici ipotesi statistiche.
- La capacità di eseguire semplici istruzioni nel linguaggio di programmazione R
Contenuti
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso la teoria e l’applicazione pratica a problemi di ricerca in ambito psicologico.
Particolare importanza è fornita al data entry, alla descrizione dei dati e alla loro rappresentazione grafica, da un punto di vista sia teorico che pratico.
- Statistica descrittiva
- Indici di tendenza centrale
- Indici di posizione
- Indici di dispersione
- Indici di forma
- Correlazioni /Associazioni
- Regressione lineare
- Correlazione di Pearson
- Correlazione punto-biseriale
- Correlazione di Spearman
- Tabelle di contingenza
- Introduzione alla statistica inferenziale
- Introduzione al calcolo delle probabilità
- Distribuzioni di probabilità
- Stima di parametri puntuale e intervallare
- Verifica delle ipotesi
- Test della binomiale
- Test del chi quadrato
- T test per campioni indipendenti
- Test U di Mann-Whitney
Esame
Metodo di valutazione:
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la risoluzione di esercizi pratici con il software R ed R Studio e con un orale finale.
La valutazione consisterà in:
prova pratica di risoluzione esercizi tramite il software R ed R studio e valutazione orale tramite domande di teoria sulla statistica descrittiva e inferenziale trattata a lezione.
Bibliografia
- Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Si laurea in Psicologia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Parma, dove svolge il tirocinio post-laurea e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia dell’Educazione e della Disabilità.
Dal 2005 al 2012 insegna Teorie e Tecniche dei Test e Statistica presso il Corso di Laurea in Scienze e tecniche Psicologiche e il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Università di Parma come Responsabile di Laboratorio, Esercitatore e Docente a Contratto.
Dal 2016 insegna alla Sigmund Freud University e dal 2023 è fondatore e direttore del AIDA Lab.
Lavora, inoltre, come psicometrista presso il Dipartimento alle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – ONLUS.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta
- Demenza
Pubblicazioni
Si laurea in Psicologia Clinica presso la Sigmund Freud University di Milano nel 2022.
Dopo la laurea, ha frequentato un master in “Psicologia quantitativa. Misurazione, valutazione e analisi delle variabili psicosociali” presso l’Università di Padova.
Attualmente, è dottoranda in psicologia alla Sigmund Freud University di Vienna.
Ha lavorato presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ONLUS, occupandosi della misurazione dei comportamenti problematici nei disturbi del neurosviluppo, analisi dei dati e revisioni sistematiche della letteratura.
Inoltre, lavora al Collegio Sant’Antonio Istituto Scolastico Paritario come insegnante di sostegno attraverso l’uso di interventi Applied Behavior Analysis.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici;
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta;
- Benessere degli operatori che operano in servizi sociosanitari.
Nel 2016 ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Nella stessa Università, nel 2022 ha conseguito la Laurea Magistrale in Biostatistica.
È stata consulente di ricerca presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Istituto Scientifico IRCCS E. Medea – Associazione La Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), in progetti di ricerca riguardanti le traiettorie evolutive di disturbi del neurosviluppo e psicopatologici.
Si è inoltre occupata di progetti di ricerca riguardanti lo sviluppo di modelli predittivi di Machine Learning in supporto al processo diagnostico presso lo SmartLab (Laboratorio di Innovazione Digitale per la Clinica e la Ricerca Applicata in Psicopatologia dell’Età Evolutiva).
Ha praticato attività clinica per l’Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM) presso l’Ospedale Policlinico di Milano, per bambini con disturbi del neurosviluppo e dell’area esternalizzante.
Dal 2022, è docente di Statistica I e di Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I presso il Corso di Laurea Triennale in Psicologia di SFU Milano e dottoranda di ricerca presso SFU Vienna. Presso SFU svolge attività di ricerca sull’applicazione di modelli predittivi di Machine Learning e lo sviluppo tecnologico a supporto dell’attività clinica in psicoterapia, in collaborazione con la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e il servizio di psicoterapia InTherapy.
È collaboratrice dei Laboratori di Ricerca AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) e MeThe (Metacognitive Theory and Therapy).
Interessi di ricerca
Psicometria e psicoterapia computazionale: applicazione della statistica tradizionale e del Machine Learning (intelligenza artificiale) a scopi di natura clinica. Metodologia di interesse:
- Machine Learning supervisionato: predizioni dell’esito della terapia a partire da dati socio-anamnestici e da questionari clinici;
- Machine Learning non supervisionato e clustering: identificazione di fenotipi omogenei di pazienti sulla base di dati bio-psico-sociali.
Aree cliniche di interesse:
- Qualità dei servizi di psicoterapia ed efficacia dell’intervento;
- Dropout dalla psicoterapia;
- Disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD), spettro autistico;
- Traiettorie di sintomi psicopatologici dall’infanzia all’età adulta.
Pubblicazioni
Storia dei Paradigmi della Psicologia II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire una panoramica teorico-storica approfondita sull’evoluzione della teoria psicoanalitica dal XIX secolo ad oggi. Si esploreranno i temi proposti da vari autori riguardo alle possibili cause della sofferenza individuale, con un accenno alle applicazioni pratiche delle diverse teorie. Durante il corso verranno illustrati i paradigmi teorico-storici a partire dalle ipotesi di Freud fino all’infant research, al pensiero di Lichtenberg, al modello intersoggettivo e a quello relazionale con un focus sulle ipotesi relative alla struttura dell’apparato psichico e al suo sviluppo.
Programma
Il programma comprende:
- La teoria psicoanalitica di Sigmund Freud
- Anna Freud e la psicologia infantile
- La psicoanalisi statunitense e la psicologia dell’Io
- Contributi kleiniani alla psicoanalisi
- Il ruolo dell’amore secondo Fairbairn
- Il ruolo dell’ambiente sullo sviluppo del bambino (Winnicott)
- La prospettiva bioniana della personalità
- Lo sviluppo dell’autonomia del bambino (Mahler)
- I bisogni narcisistici secondo la psicologia del Sé (Kohut)
- John Bowlby e la teoria dell’attaccamento
- L’infant research
- Prospettiva intersoggettiva della psicoanalisi
- I sistemi motivazionali secondo Lichtenberg
- Psicoanalisi relazionale
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e orale, e la consegna degli elaborati per la parte pratica del corso.
Bibliografia
Testi obbligatori: / Mandatory texts:
- Gazzillo, F., Dazzi, N. (2023), Prospettive psicoanalitiche sulla mente umana: Un percorso teorico-storico. Carocci, Roma.
Testi facoltativi: / Optional texts:
- Freud, S. (1900). L’interpretazione dei sogni. Tr. it. Opere di Sigmund Freud, Vol.2. Bollati Boringhieri, Torino.
- Legrenzi, P. (2019), Storia della Psicologia. Il Mulino, Bologna
Consegue la laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso la Seconda Università degli Studi di Napoli con una tesi di ricerca sui tratti temperamentali e caratteriali nell’obesità.
Negli anni successivi partecipa, come componente del gruppo di ricerca, a tre progetti di ricerca finanziati (Ex Quota 60%) dalla stessa Università sulla relazione tra apprendimento, Working Memory e attaccamento e sulle caratteristiche temperamentali e caratteriali dell’obesità in età adolescenziale.
Nello stesso Ateneo, fino al 2013, svolge l’incarico di Professore a Contratto per il Laboratorio di Teorie e Tecniche della Valutazione Psicologica e di docente presso il Master Universitario di II livello in “Psicodiagnostica clinica dell’individuo e delle istituzioni” per i moduli di Psicologia Dinamica e Psicologia Clinica.
Negli stessi anni, in ambito privato, svolge docenze in corsi di formazione nell’ambito della Psicologia delle Emergenze per l’Ordine degli Psicologi e la Croce Rossa Italiana, oltre che in Master di I e II livello in valutazione psicologica e psicodiagnosi presso scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MIUR.
Per quanto concerne l’ambito clinico, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, perfezionato in Dialectical Behavior Therapy (DBT) e Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). E’ certified coder (reliability ottenuta con la Prof.ssa Mary Main e il Prof. Erik Hesse) per l’Adult Attachment Interview (AAI) e ha seguito il corso per la classificazione della Strange Situation Procedure (SSP) con la Prof.ssa Judith Solomon.
Attualmente è Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University e Didatta in terapia cognitivo comportamentale presso le scuole di specializzazione in psicoterapia “Studi Cognitivi” e “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”. Svolge la sua attività clinica e di ricerca a Milano.
Interessi di ricerca
- Caratteristiche psicopatologiche e aspetti terapeutici nei Disturbi Alimentari
- Attaccamento e psicopatologia
Pubblicazioni
Journals
Dalle Grave, A., Sapuppo, W. (2020), “Treatment of avoidant/restrictive food intake disorder: a systematic review” Italian Journal of Eating Disorders and Obesity – Maggio 2020 – numero 4 – pag. 13-23. DOI:10.32044/ijedo.2020.04.
Sapuppo W., Ruggiero G.M., Caselli G., Sassaroli S. (2018). The body of cognitive and metacognitive variables of eating disorders: need of control, negative beliefs about worry uncontrollability and danger, perfectionism, self-esteem, and worry. Israel Journal of Psychiatry and related Sciences, 55,1. PMID: 29916407.Ruggiero G.M., Bassanini A., Benzi M.C., Boccalari F., Caletti E., Caselli G., Di Tucci A., Fiore F., Ibrahim R., Marsero S., Moioli E., Ponzio E., Sapuppo W., Sarracino D., Telesca M., Zizak S., Sassaroli S. (2017). Cognitive biases, irrational beliefs and metacognition in anxiety: a study on a normal population. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy. DOI: 10.1007/s10942-016-0253-z
Cotugno A., Sapuppo W. (2014), L’errore in psicoterapia: una prospettiva tra Control-Mastery Theory e Cognitivismo-Evoluzionista. Psicobiettivo. DOI: 10.3280/PSOB2014-001003.
Del Villano N., Cecere C., Sapuppo W., Sannino A., Perrella R., Bisogno S., Caviglia G. (2014), Working Memory abilities, the attachment relationships and the learning process in school age: an empirical research. Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome. DOI: https://doi.org/10.4081/ripppo.2014.134
Cotugno A., Sapuppo W. (2012), Rotture e riparazioni dell’Alleanza Terapeutica e Cicli Cognitivi Interpersonali nei Disturbi del Comportamento Alimentare: aspetti clinici e impasse nel trattamento. Cognitivismo Clinico, 12, 1: 43-57. ISSN: 1724- 4927.
Sapuppo W., Caviglia G. (2012), L’Alleanza Terapeutica nelle psicoterapie psicodinamiche e cognitivo-comportamentali: teorie, problematiche e strumenti di valutazione. Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, 30: 357-358. ISSN: 1127-6347.
Sapuppo W., Anatriello E., Cajazzo L., Caravella S., Castaldo S., Cesareo C., Cesaro L., D’Ambra M., Delle Curti M., Esposito R., Falivene R., Giuliano A., Iorio A., Lettieri M., Marino M., Piro C., Russo K., Sicolo A., Silvestri A.M., Tramontano A., Strauss K., Fava L. (2011), Causal modeling del Disturbo Post-Traumatico da Stress. Cognitivismo Clinico, 8, 2: 136-169. ISSN: 1724-4927.
Del Villano N., Cecere C., Sapuppo W., Caviglia G. (2011), Una prova standardizzata di memoria di lavoro come previsione e miglioramento delle capacità di apprendimento nella pratica educativa. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, III, 5: 5-9. ISSN: 2036-7139.
Caviglia G., La Marra M., Sapuppo W., Perrella R. (2010), Automated Working Memory Assessment e apprendimento nei bambini: una ricerca empirica. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 77: 38-47. ISSN: 0393-361X.
Caviglia G., Perrella R., Sapuppo W., Del Villano N. (2010), La ricerca in psicoterapia: il contributo del gruppo di lavoro della Cattedra di Psicologia Dinamica (base) della Seconda Università di Napoli. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 2, 13: 32-52. ISSN: 2239– 8031.
Caviglia G., Del Villano N., Sapuppo W. (2010), Raccontare la propria vita: tre metodi a confronto fra Psicologia, Psicoterapia e Pedagogia. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, II, 3: 4-9. ISSN: 2036-7139.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Dissociazione e alessitimia in un campione di pazienti con Disturbo del Comportamento Alimentare. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 1, 2: 6-20. ISSN: 2239–8031.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Caratteristiche temperamentali e caratteriali nell’obesità in adolescenza. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 76: 225-236. ISSN: 0393-361X.
Book Chapters
Cotugno A., Sapuppo W. (2019). Il trattamento cognitivo-comportamentale: dalle caratteristiche cliniche all’intervento multiprofessionale integrato. In G.F. Spitoni & M. Aragona (cur.), Manuale dei disturbi alimentari. Roma: Carocci. ISBN: 9788843096770.
Cotugno A., Sapuppo W. (2014). Il fulcro della rete assistenziale: livello ambulatoriale. In L. Dalla Ragione (cur.), Solitudini imperfette, Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare (pp. XXXX). Pubblicazione promossa dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per esporre i risultati del Progetto Nazionale “Le Buone Pratiche di Cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare”. www.disturbialimentarionline.gov.it
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Symptom checklists vs interviste diagnostiche strutturate: il problema della diagnosi nei contesti dell’emergenza. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 209-211. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Misurare il trauma: l’esempio della seconda Intifada. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp 213-217. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teorie eziopatogenetiche (riferite al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 28-32. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Perrella R., Simeone V., Sapuppo W. (2012), Tecniche immediate per vittime, soccorritori e pari. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 145-155. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teoria del Mantenimento (riferita al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 32-36. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Reazioni e Sintomi: la psicopatologia delle emergenze. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 136-143. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8.
Nardiello D., Pinto P., Sapuppo W. (2009), “Il soccorritore e la vittima: le figure dell’emergenza”, in G. Caviglia, D. Nardiello (a cura di), Le dinamiche psicologiche nelle emergenze, pp. 23-32. Idelson Gnocchi: Napoli. ISBN 978-88-7947-557-0
Convegni
XX Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva – SITCC, Bologna, 16-19 Settembre 2021:
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Variabili cognitive e metacognitive nei Disturbi Alimentari.
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Accertamento e concettualizzazione LIBET (Life themes and plans implications of biased beliefs: Elicitation and treatment): un caso clinico.
Tecniche del colloquio psicologico
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze e le competenze per condurre un colloquio psicologico secondo i principi della comunicazione funzionale e dell’ascolto attivo; avrà sviluppato consapevolezza dei propri limiti e delle proprie risorse e appreso strategie e tecniche per la gestione degli aspetti relazionali all’interno del colloquio psicologico.
Programma
Il corso è dedicato all’apprendimento delle competenze professionali di base relative al colloquio psicologico nell’ambito della relazione d’aiuto.
Nel primo modulo gli studenti impareranno le basi dell’ascolto attivo e della comunicazione funzionale. Una parte del corso è dedicata all’identificazione delle barriere che possono ostacolare la comunicazione funzionale per ciascuno degli allievi, specialmente a livello di contenuto.
Nel secondo modulo gli studenti impareranno la gestione degli aspetti relazionali del colloquio psicologico, sviluppando consapevolezza del proprio stile relazionale e abilità interpersonali efficaci nel colloquio con il paziente, senza che rappresentino un ostacolo per l’esercizio della professione.
L’insegnamento si avvarrà principalmente di esercitazioni pratiche a piccoli gruppi o a coppie sotto la supervisione del docente.
Esame
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Bibliografia
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Laureata in Psicologia Clinica, ha conseguito un master di secondo livello in Neuropsicologia Clinica (valutazione e riabilitazione) presso l’Università di Padova (Italia). Ha seguito la Cognitive Remediation Therapy per l’anoressia nervosa presso il King’s College (Università di Londra). Specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportametale presso l’Istituto di Psicoterapia e Ricerca “Studi Cognitivi” (Italia). In seguito ha conseguito il Primary ‘Practicum-Rational Emotive-Behavior Therapy’ (REBT), il Primary ‘Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitazione e trattamento” (LIBET) e il master di secondo livello in Terapia cognitivo-comportamentale migliorata (CBT-E) per i Disturbi Alimentari. È membro della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) e della Società CBT Italia. Dal 2007 si occupa di ricerca e trattamento psicologico e neuropsicologico applicato ai deficit cognitivi acquisiti e ai disturbi alimentari. Attualmente è psicoterapeuta, neuropsicologa, direttore operativo di Cliniche Italiane di Psicoterapia – Unità Disturbi Alimentari e docente presso l’Istituto di Psicoterapia e Ricerca “Studi Cognitivi”.
Interessi di ricerca
- Riabilitazione Neuropsicologica dei Disturbi Cognitivi acquisiti
- Psicopatologia dei Disturbi Alimentari
- Cognitive Remediation Therapy applicata all’Anoressia Nervosa
Pubblicazioni
2024
Sara Palmieri, Sandra Sassaroli, Giovanni Maria Ruggiero, Gabriele Caselli, Rosaria Nocita, Ana Nikčević, Marcantonio M. Spada, Giovanni Mansueto. Perfectionism in patients with eating disorders: The role of metacognitive beliefs and repetitive negative thinking. doi.org/10.1002/cpp.2954
2023
Nocita R., Belloli A., Tramontano M., Palmieri S. ‘Esiti di un trattamento per l’Anoressia Nervosa: tra contenuti e processi’. III Congresso Italiano di Psicoterapie Cognitivo-Comportamentali di Terza Generazione (Milano)
2013
Mapelli D., Di Rosa E., Nocita R., Sava D. Cognitive Stimulation in Patients with Dementia: Randomized Controlled Trial. Dementia and Geriatric Cognitive Disorders, 3:263-271.
2012
Nocita R., Domenichetti C., Anselmetti S., Bertelli S., Scarone S. “Perfezionismo nei disturbi alimentari: ruolo del criticismo genitoriale”. I Congresso Nazionale Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione (Vietri sul Mare- Salerno).
2011
Nocita R., Bonanno T., Cabras E., Mihaylova A., Noal M., Ratkowska K.A., Venturini D., Zanella F. Santini B. “Studio preliminare del profilo psicofisiologico e delle caratteristiche psicologiche di ballerini professionisti”. IV Forum per la Formazione in Psicoterapia- sezione Disturbi del Comportamento Alimentare (Assisi).
Andreoli M, Bosseggia M, Canu E, Collavini M, Corà A, Dal Molin A, Diblasio V, Fiorini I, Gecchele I, Ghiotto A, Girardelli F, Godino G, Gottardo E, Mozzo F, Nocita R, Pino M, Roma L, Trevisan B, Turra V, Zanette S. “Il senso di colpa nei giovani lavoratori: conseguenze psicologiche di una profonda crisi economica”. IV Forum per la Formazione in Psicoterapia (Assisi).
Mapelli D., Sava D., Di Rosa E., Nocita R. Stimolazione cognitiva: uno studio in pazienti con demenza. XVII Convegno Nazionale della sezione di Psicologia Sperimentale (Catania).
Sava D., Frizzarin E., Nocita R., Mapelli D. “Stimolazione dell’attenzione nel MCI e nella demenza lieve: generalizzazione sulle funzioni esecutive”. III Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento (Chieti)
2010
Cedro C. & Nocita R. “Dance and body: eating behaviour disorders, body image and self-esteem in junior classical dancers”. XL Convegno European Association for Behavioural and Cognitive Therapies (Milano).
Sava D., Mapelli D., Nocita R. “Effetti della riabilitazione dell’attenzione sulle funzioni esecutive nella demenza lieve”. III Convegno del Gruppo Interprofessionale di Riabilitazione in Neuropsicologia (Padova).
2009
Sava D., Mapelli D., Nocita R. “Riabilitazione Neuropsicologica in pazienti con demenza lieve e moderata”. III Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento (Brescia).
Psicologa clinica e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione presso la scuola di specializzazione “Studi Cognitivi” di Milano.
Si laurea a pieni voti in Psicologia Clinica dell’Età Adulta a luglio 2019 presso la Sigmund Freud University di Milano.
A giugno 2020 ottiene un master di specializzazione in Sessuologia Clinica e Consulenza di Coppia (Società Italiana Sessuologia ed Educazione Sessuale – S.I.S.E.S.).
Inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia (Ph.D.) a ottobre 2020 presso la Sigmund Freud University – sede di Vienna con un progetto di ricerca focalizzato sulla metacognizione e le disfunzioni sessuali femminili. MeThe Lab affiliation. Advisor: Gabriele Caselli.
Da marzo 2021 è iscritta all’Albo degli psicologi della Lombardia, n° 23652 e svolge attività di tutoraggio didattico per gli studenti.
Da marzo 2023 è docente del corso “Tecniche del Colloquio Psicologico” presso il Corso di Laurea Triennale in Psicologica, in Scienze e Tecniche Psicologiche della Sigmund Freud University di Milano.
Svolge attività clinica come psicologa in studio e online.
Interessi di ricerca
- Metacognizione
- Sessuologia
- Disfunzioni sessuali femminili
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Partecipazione a convegni
Come relatore: 4-5 novembre 2022, Firenze. 1° Congresso Nazionale CBT-Italia
Pubblicazioni
Di Cugno, M. D., Oppo, A., Olivari, C., & Caselli, G. (2022). Rimuginio desiderante e sintomi compulsivi: un’indagine esplorativa. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 28(1).
Giani, L., & Olivari, C. (2022). University and Higher Education: a Clockwork in Perpetual Motion. Human Arenas, 1-9. https://doi.org/10.1007/s42087-022-00300-y
Antropologia storica
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
- la comprensione dei principali presupposti teorici e metodologici della prospettiva antropologica, con particolare attenzione alle nozioni di cultura, differenza, relativismo, etnocentrismo, etnografia, comparazione, olismo e contesto;
- la capacità di mettere criticamente in discussione l’apparente naturalità e universalità di comportamenti, categorie e processi psicologici, riconoscendone la variabilità storica, sociale e culturale;
- la capacità di osservare, descrivere e interpretare pratiche, interazioni e sistemi di significato utilizzando gli strumenti dell’etnografia;
- la comprensione delle condizioni attraverso cui vengono prodotti e selezionati i dati nell’osservazione delle pratiche umane, sviluppando consapevolezza del ruolo dell’osservatore e dei problemi della contestualizzazione e della riflessività;
- la comprensione del rapporto tra credenza, causalità, sistemi simbolici ed efficacia simbolica;
- la capacità di applicare la prospettiva antropologica al rapporto tra immagini, cognizione, comunicazione, relazioni sociali specialmente nel contesto sviluppo infantile;
- autonomia di giudizio, capacità di stabilire connessioni tra problemi e materiali differenti e sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti delle categorie utilizzate per interpretare il comportamento umano.
Programma
“La più umana delle scienze e la più scientifica delle scienze umane”: così Alfred Kroeber definì l’antropologia. Il corso introduce la prospettiva antropologica come uno strumento capace di rendere problematico ciò che appare ovvio, naturale o esclusivamente individuale, mostrando come comportamenti, forme di conoscenza ed esperienze umane acquistino significato all’interno di specifici contesti storici, sociali e culturali.
Rivolto a studenti di Psicologia, il corso non si propone di offrire una rassegna enciclopedica dei diversi ambiti dell’antropologia culturale, ma di sviluppare alcuni problemi teorici e metodologici particolarmente rilevanti per lo studio della mente e del comportamento.
Il filo conduttore sarà costituito dal rapporto tra osservazione, interpretazione e produzione di effetti. In che modo possiamo comprendere comportamenti e sistemi di significato culturalmente situati? In quale misura categorie e risultati elaborati all’interno di particolari popolazioni e contesti possono essere generalizzati? Come vengono prodotti i dati attraverso cui interpretiamo l’esperienza umana? Come costruiamo spiegazioni causali? E in che modo credenze, significati, simboli e immagini possono agire sull’esperienza?
Prima parte — Cultura, differenza, interpretazione e produzione del dato [1 CFU]
La prima parte introdurrà i fondamenti della prospettiva antropologica e della ricerca etnografica.
A partire dalle nozioni di cultura, differenza, comparazione e contesto, verrà progressivamente sviluppato uno “sguardo antropologico” capace di problematizzare ciò che appare familiare, naturale o autoevidente. Attraverso esercizi di straniamento verrà mostrato come pratiche quotidiane e categorie apparentemente ovvie possano acquisire significati diversi quando vengono collocate entro differenti sistemi di interpretazione.
Particolare attenzione sarà dedicata al problema della variabilità culturale del comportamento umano e alle conseguenze che tale variabilità comporta per le scienze psicologiche e comportamentali. Verranno esaminati criticamente i processi attraverso cui risultati ottenuti in popolazioni storicamente e culturalmente specifiche possono essere assunti come espressione di caratteristiche universali della mente e del comportamento.
Il problema della differenza culturale condurrà quindi al problema dell’interpretazione. Verranno affrontati il rapporto tra comportamento e contesto, la distinzione tra descrizione e interpretazione e la nozione di descrizione densa, intesa come ricostruzione dei sistemi di significato entro cui azioni formalmente simili possono assumere valori differenti.
La riflessione sull’interpretazione sarà messa in relazione con il ragionamento indiziario, inteso come procedimento conoscitivo fondato sulla costruzione di inferenze a partire da tracce, dettagli e indizi.
La parte conclusiva sarà dedicata alle condizioni concrete della produzione della conoscenza etnografica. Verranno introdotti i problemi dell’osservazione partecipante, della selezione e costruzione dei dati, dell’iterazione, della triangolazione, della contestualizzazione e della riflessività, con particolare attenzione alla distinzione tra osservazione, inferenza e interpretazione.
Questa parte fornirà gli strumenti teorici e metodologici necessari per la realizzazione dell’esercizio individuale di descrizione densa previsto nella valutazione.
Seconda parte — Credenza, causalità ed efficacia simbolica [2 CFU]
La seconda parte sarà dedicata al rapporto tra sistemi di pensiero, credenza, causalità ed efficacia simbolica.
A partire dal confronto tra differenti modi di organizzare e spiegare l’esperienza, verranno messi criticamente in discussione concetti quali razionalità, irrazionalità, causalità, credenza e pensiero magico.
Attraverso l’analisi di sistemi culturalmente specifici di spiegazione della sventura verrà affrontato il problema della pluralità delle spiegazioni causali. Particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità che spiegazioni empiriche e spiegazioni culturalmente significative operino simultaneamente su livelli differenti, organizzando non soltanto la comprensione di ciò che accade, ma anche l’attribuzione di responsabilità e il significato sociale degli eventi.
Il corso affronterà quindi il problema della credenza, interrogando il rapporto tra convinzioni individuali, riconoscimento collettivo, relazioni sociali e produzione dell’efficacia.
Da qui verrà sviluppato il concetto di efficacia simbolica, con particolare attenzione ai processi attraverso cui sistemi di significato, rappresentazioni e relazioni possono intervenire sull’esperienza soggettiva e corporea.
La parte conclusiva metterà questi problemi in dialogo con la psicologia e la biomedicina contemporanee attraverso l’analisi del rapporto tra significato, aspettativa, contesto terapeutico ed effetti della cura.
L’intero percorso consentirà di problematizzare opposizioni apparentemente evidenti quali vero/falso, razionale/irrazionale, naturale/culturale, psicologico/sociale e simbolico/reale, mostrando come il significato possa costituire una dimensione concreta dell’esperienza e dell’azione umana.
Terza parte — Immagini, cognizione e grafismo infantile [2 CFU]
L’ultima parte del corso svilupperà una prospettiva antropologica, complementare a quelle psicologica e pedagogica, sull’uso delle tecniche grafiche all’interno dei gruppi di bambini dai tre ai cinque anni.
Attraverso l’analisi etnografica del grafismo infantile, verrà problematizzata una concezione dell’immagine intesa esclusivamente come rappresentazione o espressione di contenuti individuali e verrà esplorato il rapporto tra immagini, pratiche, cognizione, comunicazione e relazioni sociali.
Le immagini verranno considerate come mezzi cognitivi, comunicativi e relazionali, capaci di partecipare concretamente all’organizzazione dell’esperienza e delle interazioni.
L’analisi consentirà di riprendere in un diverso campo empirico i problemi sviluppati nelle parti precedenti: il rapporto tra osservazione e interpretazione, la contestualizzazione culturale del comportamento, la costruzione dei dati, il rapporto tra dimensione individuale e dimensione sociale e la capacità delle forme simboliche di intervenire nelle relazioni e nell’esperienza.
Questa parte costituirà quindi anche un’applicazione complessiva degli strumenti acquisiti durante il corso, mostrando la portata analitica dell’approccio antropologico per la comprensione di fenomeni normalmente affrontati prevalentemente da prospettive individuali, psicologiche o pedagogiche.
Esame
La valutazione finale sarà determinata dalla considerazione delle seguenti prove:
- Un test in itinere a scelta multipla sugli argomenti introduttivi e manualistici del corso, volto a verificare la conoscenza e la comprensione dei concetti fondamentali (20%)
- La redazione individuale di un testo come esercizio di “descrizione densa” (minimo 3, massimo 5 pagine), da consegnare prima dell’esame secondo le modalità e le scadenze indicate dal docente. Il lavoro dovrà partire dall’osservazione circoscritta di una situazione o pratica sociale e mostrare capacità di osservazione e contestualizzazione, uso pertinente dei concetti antropologici, distinzione tra dato, inferenza e interpretazione e consapevolezza riflessiva delle condizioni dell’osservazione. Le indicazioni metodologiche ed etiche necessarie per lo svolgimento dell’esercizio saranno fornite durante il corso e sulla piattaforma Moodle. (30%)
- Un esame orale, che prenderà avvio dalla discussione critica della descrizione densa presentata dallo studente e proseguirà attraverso domande e collegamenti relativi ai problemi teorici affrontati durante il corso e alla conoscenza dei testi obbligatori indicati in bibliografia. (50%)
I criteri di misurazione e attribuzione del voto considerano la conoscenza e la capacità di sintetizzare i contenuti dei testi in bibliografia; la comprensione dei concetti e dei problemi affrontati durante il corso; la capacità di applicare gli strumenti antropologici all’analisi di casi concreti; la qualità dell’osservazione e della contestualizzazione etnografica; la capacità di distinguere dati, inferenze e interpretazioni; l’autonomia di giudizio e la capacità di formulare analisi personali; la capacità di stabilire connessioni tra concetti e materiali differenti; la visione critica d’insieme; la struttura logica dell’esposizione e l’utilizzo del lessico scientifico appropriato.
Bibliografia
La preparazione per l’esame prevede lo studio di tutti i seguenti testi, indicati nell’ordine di lettura/studio previsto dal corso. I testi verranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Parte I — Cultura, differenza, interpretazione e produzione del dato
- Horace Miner, “Body Ritual among the Nacirema” (1956). [LETTURA]
- Ugo Fabietti, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano 2023: Parte I.
- Joseph Henrich, Steven J. Heine e Ara Norenzayan, “The Weirdest People in the World?”, Behavioral and Brain Sciences, 33, 2010, pp. 61-83.
- Laura Bohannan, “Shakespeare in the Bush” (1966). [LETTURA]
- Clifford Geertz, “Thick Description: verso una teoria interpretativa della cultura”, in Interpretazione di culture (ed. or. 1973).
- Carlo Ginzburg, “Spie. Radici di un paradigma indiziario” (1979; poi in Miti emblemi spie).
[Lettura facoltativa consigliata per l’esercizio di descrizione densa: Jean-Pierre Olivier de Sardan, “La politica del campo. Sulla produzione di dati in antropologia” (ed. or. 1995; trad. it. in Vivere l’etnografia, 2009).]
Parte II — Credenza, causalità ed efficacia simbolica
- Ugo Fabietti, Elementi di antropologia culturale, Mondadori, Milano 2023: Parte III – IV.
- Edward E. Evans-Pritchard, “La nozione di stregoneria spiega gli eventi sfortunati”, cap. II di Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande (ed. or. 1937).
- Claude Lévi-Strauss, “Lo stregone e la sua magia”, in Antropologia strutturale (ed. or. 1949).
- Claude Lévi-Strauss, “L’efficacia simbolica”, in Antropologia strutturale (ed. or. 1949).
- Carlo Severi, “Proiezione e credenza. Nuove riflessioni sull’efficacia simbolica”, in Etnosistemi (2000).
- Daniel E. Moerman e Wayne B. Jonas, “Deconstructing the Placebo Effect and Finding the Meaning Response” (2002).
Parte III — Immagini, cognizione e grafismo infantile
- Simone Ghiaroni, Il disegno selvaggio. Un’antropologia del grafismo infantile, Meltemi, Milano 2019, con esclusione del capitolo 2 (facoltativo).
I saggi indicati in bibliografia saranno resi disponibili sulla piattaforma Moodle.
Le presentazioni e gli eventuali materiali audiovisivi utilizzati durante le lezioni, resi disponibili quando possibile sulla piattaforma, sono da intendersi come supporto alla didattica e non sostituiscono i materiali obbligatori per la preparazione all’esame.
Antropologo culturale. Dottore di ricerca in Antropologia, storia e teoria della cultura (Istituto di Scienze Umane di Firenze, ora Scuola Normale Superiore di Pisa).
Tra il 2012 e 2014, ha svolto un periodo di ricerca post-dottorale presso il Laboratoire d’Anthropologie Sociale di Parigi (Collège de France, EHESS) con una borsa di studio della Fondation Fyssen.
Ha svolto ricerche in contesto rurale nel nord del Ghana (Gonjaland, Northern Region) sui temi della stregoneria e della divinazione.
Dal 2015 ha insegnato discipline etno-antropologiche in diverse università italiane (Università di Modena e Reggio Emilia, Libera Università di Bolzano).
Interessi di ricerca
- Uso sociale delle immagini, con particolare attenzione al disegno infantile
- Creatività e forme dell’apprendimento (sociale, distribuito, ludico)
- Stregoneria, divinazione e forme rituali della costruzione sociale della verità
- Antropologia cognitiva evoluzionistica
Pubblicazioni rilevanti
Ghiaroni S., Il disegno selvaggio. Un’antropologia del grafismo infantile, Meltemi, Milano 2019.
Ghiaroni S., “La giusta voce degli antenati. Aspetti divinatori nella costruzione del verdetto in un rituale gonja (Ghana settentrionale)”, in Bultrighini, U., Dimauro E. (a cura di), Pensare giustizia tra antico e contemporaneo, Carabba editrice, Lanciano 2019, pp. 799-822 (ISBN 978-88-6344-552-7).
Ghiaroni S., “La traduction à l’épreuve de l’ethnographie”, in Lavieri A., Londei D., (sous la direction de), Traduire l’autre. Pratiques interlinguistiques et écritures ethnographiques, L’Harmattan, Paris 2018, pp. 101-113 (ISBN 978-2-336-31225-5).
Ghiaroni S., “I treni folli. La ferrovia ghanese tra potere coloniale, rituali di possessione e Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale”, in Dotoli G., Selvaggio M., Canu Fautré C. (a cura di), Il treno e le sue rappresentazioni tra XIX e XX secolo. Atti del convegno multidisciplinare, Roma, Edizioni Universitarie Romane, 2015, pp. 545-551 (ISBN 978-88-60-22-261-9).
Ghiaroni S., “Sacrifice”, in Ritzer, George (ed.), The Blackwell Encyclopedia of Sociology, Malden (MA) – Oxford, Blackwell, vol. VIII, 2007, pp. 3980-3985 (ISBN 978-1-4051-2433-1).
Esercitazioni di Psicologia sperimentale II
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti potranno:
- Definire un comportamento.
- Conoscere i metodi di osservazione del comportamento.
- Conoscere i metodi di misurazione del comportamento.
- Apprendere ed esercitare competenze di osservazione e misurazione per la pratica clinica e per la ricerca.
Programma
- Come definire il comportamento: topografia e funzione.
- Definizione e descrizione del comportamento.
- Dimensioni misurabili del comportamento.
- Metodi per misurare il comportamento: misurazione continua e discontinua.
- Metodi per la misurazione discontinua: whole interval, partial interval, momentary time sampling.
- Metodi per la misurazione indiretta: prodotti permamenti.
- Misurazione del comportamento nei contesti clinici e di ricerca.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e in una prova pratica (osservazione e misurazione del comportamento attraverso video).
Bibliografia
- Articoli e capitoli forniti dalla docente.
- Esercitazioni fornite dalla docente.
Dottore di ricerca, Psicologa, Psicoterapeuta, Analista del comportamento Certificata BCBA (Board Certified Behavior Analysis) e SIACSA ABAIT (Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale e applicato e Applied Behavior Analysis Italia).
È docente e supervisore nei Master di I e II livello di IESCUM (Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano).
Si occupa di interventi abilitativi fondati sull’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) per bambini e adolescenti con Disturbo dello Spettro Autistico e altre disabilità presso l’ambulatorio CESCA (Centro Europeo di Scienze Comportamentali Applicate) e il Centro Clinico ABAxMilano. Svolge attività di supervisione nei Centri Clinici del network ABAxItalia.
Interesse di ricerca
- Disturbi del neurosviluppo
- Psicologia dello sviluppo
- Analisi del comportamento
Pubblicazioni rilevanti
Presti, G., Carnevali, D., Dell’Orco, F., & Ristallo, A. (2020). Acceptance and Commitment Therapy (ACT) with children. In P. Lucena-Santos, S.A. Carvalho, J. Pinto-Gouveia, M.S. Oliveira, & J. Pistorello (Eds.). Manual prático internacional de Terapia de Aceitação e Compromisso. Novo Hamburgo, Rio Grande do Sul, Brasil: Sinopsys.
Vanzin, L., Mauri, V., Valli, A., Pozzi, M., Presti, G., Oppo, A., Ristallo, A., Molteni, M. & Nobile, M. Clinical effects of an ACT-group training in children and adolescents with attention-deficit/hyperactivity disorder. (2020) Journal of Child and Family Studies, 29(4), 1070-1080
Oppo, A., Schweiger, M., Ristallo, A., Presti, G., Pergolizzi, F., & Moderato, P. (2019). Mindfulness Skills and Psychological Inflexibility: Two Useful Tools for a Clinical Assessment for Adolescents with Internalizing Behaviors. Journal of Child and Family Studies, 28(12), 3569-3580.
Ristallo, A., Scagnelli, M., Moderato, P., (2019) Interazioni applicate. In (a cura di) Moderato P. Interazioni Umane. Manuale di psicologia contestualista. FrancoAngeli.
Novak, G., Ristallo A., Moderato P., (2017) L’approccio dei sistemi dinamici. In (a cura di) Moderato P., Pergolizzi F., Anchisi R. Roots and Leaves. Radici e sviluppi contestualisti in terapia comportamentale e cognitive. Franco Angeli
Schweiger M., Ristallo A, Oppo, A, Pergolizzi F., Presti, G., Moderato M., (2017). Ragazzi in lotta con emozioni e pensieri: la validazione della versione italiana dellʼAvoidance and Fusion Questionnaire for Youth (I-AFQ-Y). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
Ristallo, A.; Schweiger M, Oppo, A, Pergolizzi F., Presti, G., Moderato M., (2016) Misurare la Mindfulness in età evolutiva: proprietà psicometriche e struttura fattoriale della versione italiana della I-CAMM. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale 22(3).
Ristallo, A., Cesareo, M., & Dell’Orco, F. (2015,). Evaluating the effect of a 3-days Acceptance and Commitment Therapy workshop on therapists’ psychological flexibility. Poster presented at the XIII ACBS World Conference, Berlino, Germania.
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Oppo, A., Presti G. (2015). ACT assessment with children and adolescents: the Italian version of AFQ-Y and CAMM. Simposio alla XIII ACBS World conference, Berlino, Germania.
Carnevali, D., Presti, G., Ristallo, A., Moderato, P. Which comes first?: Emergence of temporal frame responding in an autistic kid. Poster ACBS,14-19 July 2015, Berlin
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Presti G. (2014). Assessing mindfulness in children and adolescents: Preliminary data of the Italian version of the Child and Adolescent Mindfulness Measure. Poster poster presentato al Congresso XI ICBS “Behavioral Science and Policy”
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Presti G. (2014). Assessing psychological flexibility in children and adolescents: preliminary data for the Italian version of the Avoidance and Fusion Questonnaire for Youth. Poster presentato al Congresso XI ICBS “Behavioral Science and Policy”
Metodologia della ricerca qualitativa I
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse le competenze fondamentali per comprendere e applicare i metodi di ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze psicosociali.
Programma
Il corso prevede un’introduzione alla ricerca qualitativa, attraverso una descrizione delle sue basi ontologiche, epistemologiche, e metodologiche, e la messa in evidenza delle differenze chiave rispetto agli approcci quantitativi. Saranno approfondite le implicazioni di tali differenze sia a livello metodologico sia rispetto agli obiettivi della ricerca stessa e al tipo di domanda di ricerca che la metodologia consente di indagare.
In questo corso verranno approfondite le principali e più diffuse tecniche di raccolta dei dati, in particolare: Interviste semi-strutturate e in profondità; Survey qualitative; Focus Group; Photo-voice e metodi visuali; Approcci osservativi ed etnografici. Si discuteranno le specificità dell’approccio qualitativo in relazione ai temi della validità, dell’affidabilità e dell’etica della ricerca, proponendo strategie per garantire la robustezza metodologica e la trasparenza dei risultati.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Bibliografia
- Cardano, Mario, and Luigi Gariglio. Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride. Vol. 1310. Carocci, 2022.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Sofia Sacchetti ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica sul tema della percezione del corpo nei disordini alimentari presso John Moores Liverpool University (LJMU). Durante il dottorato, si è inoltre dedicata all’insegnamento per i corsi di “Qualitative Research and Methods” e “Pleasure and Pain: sensation, emotion, and behaviours”.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione a Londra presso la Psychoanalitic Unit di University College London (UCL) e il St Ann’s Hospital, dove ha condotto attività clinica e di ricerca sui processi di mentalizzazione nei disordini alimentari e in psicopatologia.
Ha inoltre condotto attività di formazione e ricerca in psicopatologia presso l’università di Maastricht in Olanda.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
In generale, ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi sia di attività clinica e psicoterapica che di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicopatologia Svolge attività clinica come libera professionista a Milano, in privato e in contesto psichiatrico, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e adolescenti.
È inoltre docente presso la Sigmund Freud University e l’Università degli studi di Bicocca Milano.
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia
- Processi implicati nella psicoterapia
- Meccanismi psicopatologici, con un particolare interesse per i disordini alimentari e per il ritiro sociale (hikikomori)
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
Pubblicazioni
Metodologia della ricerca qualitativa I – Seminario
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso accompagnerà gli studenti a raggiungere i seguenti obiettivi:
- Sperimentare in prima persona strumenti di ricerca qualitativa attraverso esercitazioni pratiche,
- Ottenere indicazioni pratiche sulla costruzione di strumenti di ricerca qualitativi,
- Progettare e sperimentare in gruppo un progetto di stampo psicosociale basato su informazioni raccolte utilizzando metodi di ricerca di stampo qualitativo.
Programma
Il corso offre una panoramica sugli strumenti fondamentali della ricerca qualitativa, guidando gli studenti in tutte le fasi del processo: dall’elaborazione di un disegno di ricerca alla definizione e costruzione degli strumenti di raccolta dati, fino alla presentazione di una proposta progettuale in contesto psico-sociale.
Centrale sarà la sperimentazione delle tecniche qualitative di raccolta dati attraverso laboratori in presenza ed esercitazioni. Verranno acquisite competenze specifiche legate all’utilizzo in prima persona delle tecniche di raccolta dati qualitative nonché alla conseguente stesura di una proposta progettuale di intervento psico-sociale.
Esame
La valutazione finale consisterà nella presentazione di un progetto di ricerca costruito in gruppo insieme alla produzione di un report scritto individuale.
Bibliografia
Saranno condivise le slides adottate a lezione.
Testo di riferimento per eventuali approfondimenti:
- Cardano, Mario, and Luigi Gariglio. Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride. Vol. 1310. Carocci, 2022.
Sofia Sacchetti ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica sul tema della percezione del corpo nei disordini alimentari presso John Moores Liverpool University (LJMU). Durante il dottorato, si è inoltre dedicata all’insegnamento per i corsi di “Qualitative Research and Methods” e “Pleasure and Pain: sensation, emotion, and behaviours”.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione a Londra presso la Psychoanalitic Unit di University College London (UCL) e il St Ann’s Hospital, dove ha condotto attività clinica e di ricerca sui processi di mentalizzazione nei disordini alimentari e in psicopatologia.
Ha inoltre condotto attività di formazione e ricerca in psicopatologia presso l’università di Maastricht in Olanda.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
In generale, ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi sia di attività clinica e psicoterapica che di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicopatologia Svolge attività clinica come libera professionista a Milano, in privato e in contesto psichiatrico, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e adolescenti.
È inoltre docente presso la Sigmund Freud University e l’Università degli studi di Bicocca Milano.
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia
- Processi implicati nella psicoterapia
- Meccanismi psicopatologici, con un particolare interesse per i disordini alimentari e per il ritiro sociale (hikikomori)
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
Pubblicazioni
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno presentati i principali paradigmi nell’ambito delle teorie di concettualizzazione dello sviluppo infantile. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi dell’umore, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Pecini, C. & Brizzolara, D. (2024). Disturbi e traiettorie atipiche del neurosviluppo (2nd Ed.) McGraw Hill.
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale specializzata nella psicopatologia dell’età evolutiva.
Ha conseguito il titolo di Master’s Degree in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva presso la Sigmund Freud University di Milano con votazione finale di 110/110 e Lode.
Ha proseguito la sua formazione con un Dottorato di Ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, finalizzato ad indagare le traiettorie evolutive dei fenotipi comportamentali e delle comorbilità psichiatriche in bambini con sindromi genetiche e malattie rare del neurosviluppo.
È Docente Universitario a contratto per il corso di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione I” e ricercatrice post-doc presso il Child and Youth Lab diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini, l’Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab diretto dal Prof. Giovanni Michelini e l’Innovation in Psychotherapy Efficacy Research (IPER) Lab diretto dal Prof. Gabriele Caselli.
Ha maturato esperienza clinica presso l’IRCCS E. Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, specializzato nei Disturbi dello Spettro Autistico, il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Policlinico di Milano dove si è occupata di valutazioni diagnostiche e progettazione di interventi riabilitativi per bambini e adolescenti, e il reparto di Psichiatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, dove ha affinato le competenze di valutazione e trattamento delle psicopatologie dell’età adulta.
Ha lavorato anche come psicologa in progetti psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie per promuovere l’incremento delle capacità di regolazione emotiva.
Attualmente lavora come psicoterapeuta presso la Clinica Età Evolutiva S.r.l di Milano e in regime di libera professione in studio privato a Gallarate e a Paderno Dugnano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Disturbi del Neurosviluppo
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
- Cognitive Disengament Syndrome (CDS)
Pubblicazioni
Psicologo, psicoterapeuta specialista in “Neuropsicologia dello sviluppo: psicodiagnostica e pianificazione dei trattamenti riabilitativi e psicoterapeutici”, PhD in Psicologia Sperimentale, Linguistica e Neuroscienze Cognitive.
È docente del Corso di Laurea Triennale e Magistrale in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano.
Statistica II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di confrontarsi con dataset e problemi di ricerca.
- Le conoscenze per utilizzare le principali statistiche descrittive e i principali test di verifica di ipotesi.
- Le conoscenze per utilizzare il linguaggio di programmazione R e il software R studio per la produzione di brevi report di analisi dei dati.
Programma
PARTE TEORICA
- Ripasso del programma di Statistica I.
- t test per dati appaiati.
- Test di Wilcoxon.
- Regressione lineare multipla.
- Analisi della Varianza a una via between e within.
- Test di Kruskall-Wallis e test di Friedman.
- Analisi della Varianza fattoriale (between, within e mista).
PARTE PRATICA
- Utilizzo della collezione di pacchetti `tidyverse` e `psych` in R e R Studio.
- Rappresentazione grafica dei dati.
- Importazione di dataset da altri formati.
- Utilizzo delle principali statistiche descrittive.
- Utilizzo dei test di verifica di ipotesi studiati in Statistica I e Statistica II.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la produzione di un elaborato mediante il software R e R Studio e con un esame finale in forma orale.
La valutazione consisterà in:
- Prova pratica (elaborato in formato Quarto o R markdown con analisi di un dataset fornito dalla docente) – da consegnare almeno una settimana prima della data ufficiale dell’appello.
- Colloquio sulla prova pratica.
Bibliografia
Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Nel 2016 ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Nella stessa Università, nel 2022 ha conseguito la Laurea Magistrale in Biostatistica.
È stata consulente di ricerca presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Istituto Scientifico IRCCS E. Medea – Associazione La Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), in progetti di ricerca riguardanti le traiettorie evolutive di disturbi del neurosviluppo e psicopatologici.
Si è inoltre occupata di progetti di ricerca riguardanti lo sviluppo di modelli predittivi di Machine Learning in supporto al processo diagnostico presso lo SmartLab (Laboratorio di Innovazione Digitale per la Clinica e la Ricerca Applicata in Psicopatologia dell’Età Evolutiva).
Ha praticato attività clinica per l’Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM) presso l’Ospedale Policlinico di Milano, per bambini con disturbi del neurosviluppo e dell’area esternalizzante.
Dal 2022, è docente di Statistica I e di Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I presso il Corso di Laurea Triennale in Psicologia di SFU Milano e dottoranda di ricerca presso SFU Vienna. Presso SFU svolge attività di ricerca sull’applicazione di modelli predittivi di Machine Learning e lo sviluppo tecnologico a supporto dell’attività clinica in psicoterapia, in collaborazione con la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e il servizio di psicoterapia InTherapy.
È collaboratrice dei Laboratori di Ricerca AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) e MeThe (Metacognitive Theory and Therapy).
Interessi di ricerca
Psicometria e psicoterapia computazionale: applicazione della statistica tradizionale e del Machine Learning (intelligenza artificiale) a scopi di natura clinica. Metodologia di interesse:
- Machine Learning supervisionato: predizioni dell’esito della terapia a partire da dati socio-anamnestici e da questionari clinici;
- Machine Learning non supervisionato e clustering: identificazione di fenotipi omogenei di pazienti sulla base di dati bio-psico-sociali.
Aree cliniche di interesse:
- Qualità dei servizi di psicoterapia ed efficacia dell’intervento;
- Dropout dalla psicoterapia;
- Disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD), spettro autistico;
- Traiettorie di sintomi psicopatologici dall’infanzia all’età adulta.
Pubblicazioni
Tecniche di mediazione
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi per comprendere e gestire il conflitto. In particolare, saranno analizzate la definizione, le caratteristiche e le principali tipologie di conflitto. Verranno approfonditi gli aspetti cognitivi, comportamentali ed emotivi coinvolti nelle situazioni conflittuali. Gli studenti saranno guidati a riconoscere i meccanismi che favoriscono l’escalation del conflitto e le possibili strategie di gestione. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della comunicazione nelle dinamiche conflittuali. Il corso introdurrà inoltre i principi, le caratteristiche e le finalità della mediazione.
Saranno infine esaminati i principali contesti di applicazione della mediazione, sviluppando capacità di analisi e gestione delle situazioni di conflitto.
Programma
- Il conflitto: definizione, caratteristiche,tipologie
- Aspetti cognitivi, comportamentali ed emotivi del conflitto: comprensione e gestione
- L’escalation del conflitto
- La comunicazione nel conflitto
- La mediazione: caratteristiche e contesti d’applicazione
Esame
La valutazione consisterà in un lavoro pratico di gruppo, con relativa discussione sulle implicazioni operative e sulle premesse teoriche.La valutazione consisterà in una prova pratica, consistente nella presentazione delle diverse possibilità di gestione di un caso concreto, con relativa discussione sulle implicazioni operative e sulle premesse teoriche dell’approccio proposto dallo studente.
Bibliografia
- Il materiale verrà indicato durante il corso
- The materials will be specified during the course.
Sara Palmieri, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è successivamente specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi ed è specialista in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). Ha conseguito un dottorato di ricerca presso la London South Bank University.
È Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University, docente e didatta presso Studi Cognitivi.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Disregolazione emotiva
- Metacognizione e disturbi alimentari
Pubblicazioni
Metodologia della ricerca qualitativa II
Obiettivi
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per eseguire delle ricerche utilizzando metodologie qualitative nell’ambito della psicologia clinica e della psicoterapia. Verranno analizzati in aula esempi di ricerche precedenti rilevanti per questo ambito di studio, e verranno eseguite delle esercitazioni pratiche testando i possibili utilizzi delle diverse metodologie di ricerca qualitativa.
Programma
Durante il corso verranno effettuate delle esercitazioni sulle principali metodologie della ricerca qualitativa in psicologia clinica e psicoterapia:
- Thematic Analysis (TA),
- Interpretative Phenomenological Analysis (IPA),
- Discourse Analysis (DA),
- Case-Study (C-S).
Inoltre, agli studenti verrà chiesto di condurre un progetto di ricerca di gruppo scegliendo una delle metodologie presentate.
Esame
La valutazione finale consisterà nella presentazione di un progetto di ricerca eseguito in gruppo e nella stesura di un report personale in forma scritta.
Bibliografia
- Saranno condivise le slides adottate a lezione.
- Testo di riferimento per eventuali approfondimenti:
- Smith, J. A. (2015). Qualitative psychology: A practical guide to research methods. Qualitative psychology, 1-312.
- Braun, V., & Clarke, V. (2006). Using thematic analysis in psychology. Qualitative research in psychology, 3(2), 77-101.
Sofia Sacchetti ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica sul tema della percezione del corpo nei disordini alimentari presso John Moores Liverpool University (LJMU). Durante il dottorato, si è inoltre dedicata all’insegnamento per i corsi di “Qualitative Research and Methods” e “Pleasure and Pain: sensation, emotion, and behaviours”.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione a Londra presso la Psychoanalitic Unit di University College London (UCL) e il St Ann’s Hospital, dove ha condotto attività clinica e di ricerca sui processi di mentalizzazione nei disordini alimentari e in psicopatologia.
Ha inoltre condotto attività di formazione e ricerca in psicopatologia presso l’università di Maastricht in Olanda.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
In generale, ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi sia di attività clinica e psicoterapica che di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicopatologia Svolge attività clinica come libera professionista a Milano, in privato e in contesto psichiatrico, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e adolescenti.
È inoltre docente presso la Sigmund Freud University e l’Università degli studi di Bicocca Milano.
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia
- Processi implicati nella psicoterapia
- Meccanismi psicopatologici, con un particolare interesse per i disordini alimentari e per il ritiro sociale (hikikomori)
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
Pubblicazioni
Metodologia della ricerca qualitativa II – Seminario
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per eseguire delle ricerche utilizzando metodologie qualitative nell’ambito della psicologia clinica e della psicoterapia. Verranno analizzati in aula esempi di ricerche precedenti rilevanti per questo ambito di studio, e verranno eseguite delle esercitazioni pratiche testando i possibili utilizzi delle diverse metodologie di ricerca qualitativa.
Programma
Durante il corso verranno effettuate delle esercitazioni sulle principali metodologie della ricerca qualitativa in psicologia clinica e psicoterapia:
- Thematic Analysis (TA),
- Interpretative Phenomenological Analysis (IPA),
- Discourse Analysis (DA),
- Case-Study (C-S).
Inoltre, agli studenti verrà chiesto di condurre un progetto di ricerca di gruppo scegliendo una delle metodologie presentate.
Esame
La valutazione finale consisterà nella presentazione di un progetto di ricerca eseguito in gruppo e nella stesura di un report personale in forma scritta.
Bibliografia
- Saranno condivise le slides adottate a lezione.
- Testo di riferimento per eventuali approfondimenti:
- Smith, J. A. (2015). Qualitative psychology: A practical guide to research methods. Qualitative psychology, 1-312.
- Braun, V., & Clarke, V. (2006). Using thematic analysis in psychology. Qualitative research in psychology, 3(2), 77-101.
Sofia Sacchetti ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica sul tema della percezione del corpo nei disordini alimentari presso John Moores Liverpool University (LJMU). Durante il dottorato, si è inoltre dedicata all’insegnamento per i corsi di “Qualitative Research and Methods” e “Pleasure and Pain: sensation, emotion, and behaviours”.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione a Londra presso la Psychoanalitic Unit di University College London (UCL) e il St Ann’s Hospital, dove ha condotto attività clinica e di ricerca sui processi di mentalizzazione nei disordini alimentari e in psicopatologia.
Ha inoltre condotto attività di formazione e ricerca in psicopatologia presso l’università di Maastricht in Olanda.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
In generale, ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi sia di attività clinica e psicoterapica che di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicopatologia Svolge attività clinica come libera professionista a Milano, in privato e in contesto psichiatrico, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e adolescenti.
È inoltre docente presso la Sigmund Freud University e l’Università degli studi di Bicocca Milano.
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia
- Processi implicati nella psicoterapia
- Meccanismi psicopatologici, con un particolare interesse per i disordini alimentari e per il ritiro sociale (hikikomori)
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
Pubblicazioni
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Abilità utili allo sviluppo di domande nell’ambito della ricerca quantitative.
- Abilità utili a rendere operazionali i costrutti appartenenti alla psicologia scientifica.
Programma
- Evoluzione del concetto di scienza
- Il processo di ricerca
- Comunicazione, principi ed esempi di ricerca
- Metodi descrittivi di ricerca
- Veri esperimenti, quasi-esperimenti ed esperimenti su singoli soggetti
- Gli strumenti di misura in psicologia
- Attendibilità e validità della misurazione e della ricerca
- La costruzione di un test psicologico
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto.
Bibliografia
- Pedon, A., Gnisi, A. (2016). Metodologia della ricerca psicologica. Il Mulino
Sara Palmieri, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è successivamente specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi ed è specialista in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). Ha conseguito un dottorato di ricerca presso la London South Bank University.
È Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University, docente e didatta presso Studi Cognitivi.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Disregolazione emotiva
- Metacognizione e disturbi alimentari
Pubblicazioni
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test – Esercitazioni
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire allo studente l’opportunità di sviluppare e seguire personalmente le diverse fasi del processo di ricerca e di sperimentarsi nella comprensione e nell’utilizzo della misurazione dei costrutti psicologici. Inoltre, lo studente potrà imparare dei metodi per comprendere il significato della relazione tra le variabili.
Programma
Lo studente farà un’esperienza concreta di ricerca empirica dalla raccolta dei dati, alle procedure di inserimento dati in database, alle analisi e interpretazioni dei risultati. Per raggiungere tale obiettivo, gli studenti (individualmente o in piccoli gruppi) svilupperanno un piccolo progetto di ricerca.
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà valutata sulla base (i) della partecipazione attiva dello studente al corso, (ii) un elaborato scritto nel quale verranno riportati i metodi e l’analisi dati del progetto di ricerca elaborato durante il corso.
Bibliografia
La bibliografia di riferimento verrà fornita dal docente all’inizio del Corso.
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Sociologia
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno ottenuto:
- familiarità coi concetti base della sociologia;
- capacità di leggere la realtà contemporanea alla luce di processi sociali di lungo periodo;
- capacità di approfondire criticamente la natura sociale di atteggiamenti, comportamenti e pratiche quotidiane.
Programma
Il corso mira a fornire gli strumenti base per un’interrogazione sociologica della realtà. Il corso si propone così di offrire una conoscenza generale delle principali categorie concettuali e degli strumenti analitici della tradizione sociologica, con l’obiettivo di incoraggiare una lettura critica dei fenomeni sociali. Nella seconda parte del percorso, particolare attenzione sarà dedicata a come il mutamento delle interdipendenze e dei legami sociali si esplichi nella vita quotidiana: attraverso la proposta di un argomento da approfondire collettivamente, si cercherà di indagare in prospettiva storica la costruzione sociale di alcuni aspetti della “vita interiore” degli esseri umani.
Esame
La valutazione consisterà, da una parte, nella valutazione della partecipazione attiva durante il corso, dall’altra in un esame scritto a domande aperte.
Bibliografia
I testi saranno proposti dal docente nel corso delle lezioni.
Laureato in Sociologia e ricerca sociale, con una tesi in filosofia sociale, consegue il Ph.D in Scienze storico-sociali all’università di Firenze. Nella stessa università ha collaborato a diversi progetti di ricerca, legati soprattutto ai cambiamenti nel mondo del lavoro e dell’azione sindacale, ed è cultore della materia. Fa parte, fin dagli esordi, della redazione di Cambio – Rivista sulle trasformazioni sociali (FUP – Firenze University Press), di cui attualmente è Managing Editor.
Interessi di ricerca
Si è occupato di lavoro e di nuove forme professionali, indagando in particolare il rapporto tra lavoro e cittadinanza, la relazione tra cambiamenti produttivi e senso e significati del lavoro, lavoro e modelli temporali. Si è dedicato all’approfondimento del pensiero di Norbert Elias, di cui ha curato la traduzione di saggi inediti in Italia. Recentemente, si sta occupando di sociologia e storia delle emozioni.
Pubblicazioni rilevanti
Marasco V. (2022), Elias e il mondo pulsionale, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, doi: 10.36253/cambio-13249
Marasco V. (2021), Coworking. Esperienze di una forma di lavoro, Firenze: Firenze University Press.
Marasco V. (2019), Book Review, Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale, di Giovanni Mari, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 18.
Reyes R., Giovannini P., Marasco V. (2019), Il Mediterraneo e l’Europa. Intervista a Román Reyes, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 16.
Marasco V. (2017), Sotto il segno dell’Eroe. Destino e il filo degli eventi, in S. Costantino (a cura di), Di tutti i mondi possibili. Saggi sulla letteratura fantastica, 118-131, Firenze: Editrice Effequ
Bruszt L., Marasco V. (2017), The EU and Changes in Hungarian politics. An Interview with Laszlo Bruszt , in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 14.
Tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
L’insegnamento si propone di promuovere conoscenze e competenze cognitive, emotive ed organizzative nell’ambito della gestione delle dinamiche di gruppo.
In particolare, intende fornire conoscenze in merito alle diverse forme e prospettive teoriche, ai differenti utilizzi in funzione degli obiettivi e del contesto entro il quale il gruppo si sviluppa, ai processi di funzionamento e ai fenomeni che lo caratterizzano.
Al fine di consolidare le conoscenze e promuovere competenze i diversi temi saranno oggetto di lavoro interattivo ed esperienziale: si farà esperienza diretta di osservazione, partecipazione e conduzione di un gruppo nelle sue diverse fasi (costituzione – preparazione – organizzazione – realizzazione gruppo di lavoro – verifica).
La discussione in gruppo accompagnerà il percorso in modo da favorire rielaborazioni e confronti tra i partecipanti al corso.
Programma
Durante il Corso saranno approfondite le seguenti tematiche:
- L’approccio psicosociale e psicoanalitico ai gruppi
- I gruppi: caratteristiche dei gruppi formali/informali, di formazione, di terapia, di lavoro
- La strutturazione del gruppo in riferimento al contesto, al compito, alle fasi, alle norme e ai ruoli
- Le dinamiche di gruppo: affiliazione ed esclusione, fiducia e coesione nel gruppo, segnali difensivi, gestione del conflitto
- I processi decisionali e stili di leadership
Esame
Gli studenti, oltre ad essere valutati in base al grado di partecipazione attiva durante il corso, sosterranno un colloquio finale individuale mirato a valutare il livello di apprendimento e la capacità di rilettura dell’esperienza.
Bibliografia
- G. Del Rio – M. Luppi, Gruppo e relazione d’aiuto, Franco Angeli , 2010
Durante il Corso verranno forniti riferimenti teorici in merito alle singole tematiche.
La ricerca, l’identificazione e la costruzione della bibliografia inoltre saranno parti integranti dell’esperienza del corso.
Diagnosi psicologica I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze generali sulla storia della psicopatologia e del costrutto di Disturbo Mentale
- Una conoscenza generale dei meccanismi psicopatologici nei disturbi emozionali e di personalità
- Una conoscenza generale dei paradigmi descrittivi ed esplicativi della psicopatologia
- Conoscenza dei i seguenti disturbi psicologici: disturbi d’ansia, disturbi depressivi, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi correlati a stress, disturbi da uso di sostanze, disturbi di personalità
- Capacità di identificare sintomi e processi psicopatologici all’interno del colloquio psicologico per riconoscere diagnosi ed effettuare valutazioni di comorbilità e diagnosi differenziale.
Programma
Il corso è finalizzato a:
- acquisire conoscenza del sistema epistemologico di valutazione e diagnosi dei disturbi psicologici,
- acquisire i fondamenti dell’approccio clinico al paziente,
- conoscere i principali modelli teorici della sofferenza psicologica, esplorandone punti di forza e di debolezza,
- approfondire e riconoscere meccanismi psicopatologici e diagnosi cliniche secondo il DSM-5 quali i Disturbi d’Ansia, Disturbi Depressivi, Disturbi Ossessivo-Compulsivi, Disturbi da Sintomi Somatici, Disturbi da Stress Post-Traumatico, Disturbi di Personalità.
Il corso mira a sviluppare la conoscenza delle linee guida diagnostiche, la capacità di discriminare e differenziare i quadri clinici descritti e di applicare le conoscenze acquisite.
La parte delle esercitazioni sarà dedicata alla presentazione e alla discussione di casi clinici ed estratti di interviste diagnostiche.
Programma lezioni:
- Introduzione al corso
- Disturbo di Panico
- Paradigmi teorici in psicologia clinica
- Disturbo d’Ansia Sociale
- Disturbo da Stress Post-traumatico
- Disturbo d’Ansia Generalizzata
- Disturbo Ossessivo-Compulsivo
- Disturbi da Sintomi Somatici
- Disturbi Depressivi
- Disturbi di Personalità 1
- Disturbi di Personalità 2
Esame
- La valutazione consisterà in una prova scritta, pratica e orale.
- La prova scritta prevede la risposta a domande sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
- La prova pratica consiste nella valutazione di sintomi e processi psicopatologici nell’ascolto di un colloquio clinico.
- La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione clinica e diagnostica.
- La prova scritta e la prova pratica costituiscono criterio di accesso alla prova orale e definiscono il voto di partenza.
- La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta e della prova pratica.
Preparazione allo studio
Agli studenti del corso è richiesto di studiare gli argomenti delle lezioni sui testi bibliografici con dovuto anticipo e in parallelo rispetto alla conduzione delle lezioni. Questo studio in anticipo ha lo scopo di favorire la discussione su temi e casi clinici che potranno essere presentati durante le lezioni frontali.
Bibliografia
Bibliografia essenziale
- Castonguay, L.G., Oltmanns, T.F. (2016). Psicologia Clinica e Psicopatologia. Milano: Raffaello Cortina Editore. Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
- Caselli, G, Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo. Raffaello Cortina Editore. Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
- Weiss Roberts, L., Louie, A.K. (2017). DSM-5 Istruzioni per l’uso. Raffaello Cortina Editore. Capitoli: 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 19, 21.
Bibliografia di approfondimento
- American Psychological Association (2014). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder, DSM-5. Raffaello Cortina Editore
- Rovetto, F., (2015). Psicologia clinica, psichiatria, psicofarmacologia. Uno spazio di integrazione. Franco Angeli Editore.
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso di Dipartimento di Psicologia della London South Bank University con una tesi di dottorato inerente la validazione di un modello metacognitivo del desiderio. Si è specializzato in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e successivamente in Psicoterapia Metacognitiva presso il Metacognitive Therapy Institute (MCT-I).
È stato professore a contratto presso l’Università di Pavia dal 2009 al 2015. È didatta della scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale “Studi Cognitivi”.
È socio ordinario della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva SITCC, della Società Italiana Alcologia, dell’Associazione Italiana di Psicologia e dell’Associazione Italiana di Scienze Cognitive.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’editorial board di Addictive Behaviors Reports.
Opera come psicoterapeuta privato a Modena.
Interessi di ricerca
- Terapia Metacognitiva
- Psicopatologia del desiderio
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
Efrati, Y., Kulobinski, D.C., Caselli, G., Spada, M.M. (2020). Desire thinking as a predictor of compulsive sexual behaviour in adolescents: evidence from a cross-cultural validation of the Hebrew version of the Desire Thinking Questionnaire. Journal of Behavioral Addictions, published online 01-10-2020.
Caselli, G., Gemelli, A., Ferrari, C., Beltrami, D., Offredi, A., Ruggiero, G. M., … & Spada, M. M. (2020). The effect of desire thinking on facilitating beliefs in Alcohol Use Disorder: An experimental investigation. Clinical Psychology & Psychotherapy, published online 03-0-2020.
Favaretto, E., Bedani, F., Offredi, A., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G., Fagiolini, A. & Caselli, G. (2020). Metacognitions and repetitive negative thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. Journal of Affective Disorders, 276, 152-158.
Marino, C., Canale, N., Vieno, A., Caselli, G., Scacchi, L., & Spada, M. M. (2020). Social anxiety and Internet gaming disorder: The role of motives and metacognitions. Journal of Behavioral Addictions, published online 23-07-2020.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2020). Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-134.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2020). Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradigma? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56.
Mansueto, G., Martino, F., Palmieri, S., Scaini, S., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). Desire Thinking across addictive behaviours: A systematic review and meta-analysis. Addictive behaviours, 98, 106-118.
Offredi, A., Varalli, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Caselli, G. (2019). Anger rumination is perseverative only if considered uncontrollable. The role of metacognitions in a prospective study. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 131-148.
Piron, R., Caselli, G., Sarracino, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2019). Rational Emotional Behavioural Therapy in childhood and adolescence and the Italian development of Rational Emotive Education. From Theoretical aspects to psycho-educational practice. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 187-198.
Marino, C., Marci, T., Ferrante, L., Altoè, G., Vieno, A., Simonelli, A., Caselli, G. & Spada, M. M. (2019). Attachment and problematic Facebook use in adolescents: The mediating role of metacognitions. Journal of behavioral addictions, 8(1), 63-78.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Martino, F., Caselli, G., Fiabane, E., Felicetti, F., Trevisani, C., Menchetti, M., Mezzaluna, C., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2019). Desire thinking as predictor of drinking status following treatment for alcohol use disorder: A prospective study. Addictive Behaviors, 96, 70-76.
Marino, C., Caselli, G., Lenzi, M., Monaci, M.G., Vieno, A., Nikcevic, A.V., Spada, M.M. (2019). Emotion regulation and desire thinking as predictors of problematic Facebook use. Psychiatric Quarterly, published on-line 1st February 2019.
Caselli, G., Martino, F., Spada, M.M., Wells, A. (2018). Metacognitive Therapy for Alcohol Use Disorder: A Systematic Case Series. Frontiers in Psychology, pubisched on-line 18th December 2018.
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C.A., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2018). An investigation of sequencing effects in combining cognitive questioning and mindful acceptance. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 1-15, published on-line 06th December, 2018.
Mansueto, G., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2018). Metacognitive beliefs and childhood adversities: an overview of the literature. Psychology, Health & Medicine, 1-9, published on-line 21th November 2018.
Frings, D., Eskisan, G., Caselli, G., Albery, I.P., Moss, A.C., Spada, M.M. (2018). The effects of food craving and desire thinking on states of motivational challenge and threat and their physiological indeces. Eating and Weight Disorders, published ahead of print, 1st June 2018.
Marino, C, Mazzieri, E., Caselli, G., Vieno, A., Spada, M.M. (2018). Motives to use Facebook and problematic Facebook use in adolescents. Journal of Behavioral Addictions, 7(2), 276-283.
Ruggiero, G.M., Spada, M.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). A Historical and Theoretical Review of Cognitive Behavioral Therapies: From Structural Self-Knowledge to Functional Processes. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, published ahead of print on 13th April 2018.
Tripaldi, S., Paparusso, M., Amabili, M., Manfredi, C., Caselli, G., Scarinci, A., Valenti, V., Mezzaluna, C. (2018). Frustration Discomfort Scale (FDS). A Psychometric Study of the Italian Version. Journal of Rational-Emotive and Cognitive-Behaviour Therapy, ahead of print, 22-01-2018
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). Secularising the therapeutic relationship in cognitive behavioural therapy: Shared case formulation. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 24(2), 203-222.
Sapuppo, W., Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). The Body of Cognitive and Metacognitive Variables in Eating Disorders: Need of Control, Negative Beliefs about Worry, Uncontrollability and Danger, Perfectionism, Self-esteem and Worry. The Israel Journal of Psychiatry and Related Sciences, 55(1), 55-63
Compare, A., Brugnera, A., Spada, M.M., Zarbo, C., Tasca, G.A., Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Wittstein, I. (2018). The Role of Emotional Competence in Takotsubo Cardiomyopathy. Psychosomatic Medicine 80, 377-384.
Alma, L., Spada, M. M, Fernie, B. A, Yilmaz-Samanci, A. E., Caselli, G., & Nikcevic, A. V (2018). Metacognitions in smoking: Evidence from a crosscultural validation of the metacognitions about smoking questionnaire in a Turkish sample. Psychiatry Research, 259, 160-168.
Caselli, G., Fernie, B., Canfora, F., Mascolo, C., Ferrari, A., Antonioni, M., Giustina, L., Donato, G., Marcotriggiani, A., Bertani, A., Altieri, A., Pellegrini, E., Spada, M.M. (2018). The Metacognitions about Gambling Questionnaire: Development and psychometric properties. Psichiatry Research, 261, 367-374.
Martino, F., Caselli, G., Di Tommaso, J., Sassaroli, S., Spada, M.M., Valenti, B., Berardi, D., Sasdelli, A., Menchetti, M. (2018). Anger and depressive rumination as predictors of dysregulated behaviours in borderline personality disorder. Clinical Psychology & Psychotherapy (25), 188-194.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Redaelli, C.A., Sassaroli, S. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET seconda parte: fasi del protocollo e caso clinic Antonia A. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23 (3), 331-344.
Chakroun-Baggioni, N., Corman, M., Spada, M.M., Caselli, G., Gierski, F. (2017). Desire thinking as a confounder in the relationship between mindfulness and craving: Evidence from cross-cultural validation of the Desire Thinking Questionnaire. Psychiatry Research, 256, 188-193.
Nikcevic, A.V., Alma, L., Marino, C., Kolubinski, D., Ylmaz-Samanci, A.E., Caselli, G., Spada, M.M., (2017). Modelling the contribution of negative affect, outcome expectancies and metacognitions to cigarette use and nicotine dependence. Addictive Behaviors, 74, 82-89.
Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C.A., Ruggiero, G.M. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET prima parte: Le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23(1), 73-92.
Nikcevic, A.V., Marino, C., Caselli, G., Spada, M.M. (2017). The Importance of thinking styles in predicting binge eating. Eating Behaviors, 26, 40-44
Caselli, G., Offredi, A., Martino, F., Varalli, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, M.M., Wells, A. (2017). Metacognitive beliefs and rumination as predictors of anger: A prospective study, Aggressive Behaviors 43(5), 421-429.
Ruggiero, G.M., Bassanini, A., Benzi, M.C., Boccalari, F., Caletti, E., Caselli, G., Di Tucci, A., Fiore, F., Ibrahim, R., Marsero, S., Moioli, E., Ponzio, E., Sapuppo, W., Sarracino, D., Telesca, M., Zizak, S., Sassaroli, S. (2017). Irrational and Metacognitive Beliefs mediate the relationship between content beliefs and GAD symptoms: a study on normal population. Journal of Rational-Emotive and Cognitive-Behaviour Therapy, 35(3), 240-253.
Martino, F., Caselli, G., Felicetti, F., Rampioni, M., Romanelli, P., Troiani, L., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2017). Desire thinking as a predictor of craving and binge drinking: a longitudinal study Addictive Behaviors, 64, 118-122.
Spada, M.M., Caselli, G. (2017). The Metacognitions about Online Gaming Scale: Development and Psychometric properties. Addictive Behaviours, 64, 281-286.
Caselli, G., Gemelli, A., Spada, M.M. (2017). The experimental manipulation of desire thinking in alcohol use disorder. Clinical Psychology and Psychotherapy, 24(2), 569-573.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., McMahon, J., Caselli, G., Sassaroli, S. (2017). Practicing REBT in Italy: Cultural Aspects. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 35(2), 125-135.
Fernie, B. A., Wright, T., Caselli, G., Nikčević, A. V., & Spada, M. M. (2017). Metacognitions as Mediators of Gender Identity‐related Anxiety. Clinical Psychology & Psychotherapy, 24(1), 264-268.
Albery, I.P., Wilcockson, T., Frings, D., Moss, A.C., Caselli, G., Spada, M.M. (2016). Examining the relationship between selective attentional bias for food- and body-related stimuli and purging behaviour in bulimia nervosa. Appetite, 107, 208-212.
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Libri
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Capitoli di libri
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Rebecchi, D., Caselli, G., Gemelli, A. (2017). Un contributo alla terapia cognitiva standard: il modello LIBET. In D. Rebecchi e P Vinai, Psicoterapia Cognitiva della Coppia. Milano: Raffaello Cortina Editore. pp. 127-140
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Riviste non peer-reviewed
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Psicologia delle differenze individuali e della personalità I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso comprende i seguenti obiettivi formativi specifici:
- Conoscere nel dettaglio le più importanti prospettive teoriche sulla personalità e sulla concezione della persona;
- Saper integrare la teoria e i contributi ricerca clinica, laddove questi ultimi contribuiscono alla modifica e alla valutazione delle teorie della personalità;
- Saper ricondurre i diversi strumenti di valutazione della personalità al quadro teorico di riferimento, nonché comprenderne le loro applicazioni e limitazioni;
- Essere in grado di collegare le diverse strutture teoriche sulla psicologia della personalità ad altre aree di studio.
Programma
- Introduzione alle teorie della personalità.
- La valutazione della personalità e la ricerca sulla personalità.
- La personalità nella psicoanalisi.
- I test proiettivi.
- La teoria delle relazioni oggettuali e la teoria dell’attaccamento.
- La teoria della personalità di Rogers.
- Le teorie dei tratti di personalità.
- Il modello dei cinque fattori.
- Biologia, temperamento e sviluppo della personalità.
- La psicologia evoluzionistica.
- La personalità nel comportamentismo.
- La teoria dei costrutti personali.
- La teoria cognitivo-sociale.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta propedeutica e un esame orale.
Bibliografia
Testo consigliato:
- Cervone D., Pervin L.A (2017). La scienza della personalità: teorie, ricerche, applicazioni. Raffaello Cortina Editore.
Testo di approfondimento (facoltativo):
- Panksepp J., Davis K.L. (2020). I fondamenti emotivi della personalità: un approccio neurobiologico ed evoluzionistico. Raffaello Cortina Editore.
Consegue la laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso la Seconda Università degli Studi di Napoli con una tesi di ricerca sui tratti temperamentali e caratteriali nell’obesità.
Negli anni successivi partecipa, come componente del gruppo di ricerca, a tre progetti di ricerca finanziati (Ex Quota 60%) dalla stessa Università sulla relazione tra apprendimento, Working Memory e attaccamento e sulle caratteristiche temperamentali e caratteriali dell’obesità in età adolescenziale.
Nello stesso Ateneo, fino al 2013, svolge l’incarico di Professore a Contratto per il Laboratorio di Teorie e Tecniche della Valutazione Psicologica e di docente presso il Master Universitario di II livello in “Psicodiagnostica clinica dell’individuo e delle istituzioni” per i moduli di Psicologia Dinamica e Psicologia Clinica.
Negli stessi anni, in ambito privato, svolge docenze in corsi di formazione nell’ambito della Psicologia delle Emergenze per l’Ordine degli Psicologi e la Croce Rossa Italiana, oltre che in Master di I e II livello in valutazione psicologica e psicodiagnosi presso scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MIUR.
Per quanto concerne l’ambito clinico, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, perfezionato in Dialectical Behavior Therapy (DBT) e Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). E’ certified coder (reliability ottenuta con la Prof.ssa Mary Main e il Prof. Erik Hesse) per l’Adult Attachment Interview (AAI) e ha seguito il corso per la classificazione della Strange Situation Procedure (SSP) con la Prof.ssa Judith Solomon.
Attualmente è Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University e Didatta in terapia cognitivo comportamentale presso le scuole di specializzazione in psicoterapia “Studi Cognitivi” e “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”. Svolge la sua attività clinica e di ricerca a Milano.
Interessi di ricerca
- Caratteristiche psicopatologiche e aspetti terapeutici nei Disturbi Alimentari
- Attaccamento e psicopatologia
Pubblicazioni
Journals
Dalle Grave, A., Sapuppo, W. (2020), “Treatment of avoidant/restrictive food intake disorder: a systematic review” Italian Journal of Eating Disorders and Obesity – Maggio 2020 – numero 4 – pag. 13-23. DOI:10.32044/ijedo.2020.04.
Sapuppo W., Ruggiero G.M., Caselli G., Sassaroli S. (2018). The body of cognitive and metacognitive variables of eating disorders: need of control, negative beliefs about worry uncontrollability and danger, perfectionism, self-esteem, and worry. Israel Journal of Psychiatry and related Sciences, 55,1. PMID: 29916407.Ruggiero G.M., Bassanini A., Benzi M.C., Boccalari F., Caletti E., Caselli G., Di Tucci A., Fiore F., Ibrahim R., Marsero S., Moioli E., Ponzio E., Sapuppo W., Sarracino D., Telesca M., Zizak S., Sassaroli S. (2017). Cognitive biases, irrational beliefs and metacognition in anxiety: a study on a normal population. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy. DOI: 10.1007/s10942-016-0253-z
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Cotugno A., Sapuppo W. (2012), Rotture e riparazioni dell’Alleanza Terapeutica e Cicli Cognitivi Interpersonali nei Disturbi del Comportamento Alimentare: aspetti clinici e impasse nel trattamento. Cognitivismo Clinico, 12, 1: 43-57. ISSN: 1724- 4927.
Sapuppo W., Caviglia G. (2012), L’Alleanza Terapeutica nelle psicoterapie psicodinamiche e cognitivo-comportamentali: teorie, problematiche e strumenti di valutazione. Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, 30: 357-358. ISSN: 1127-6347.
Sapuppo W., Anatriello E., Cajazzo L., Caravella S., Castaldo S., Cesareo C., Cesaro L., D’Ambra M., Delle Curti M., Esposito R., Falivene R., Giuliano A., Iorio A., Lettieri M., Marino M., Piro C., Russo K., Sicolo A., Silvestri A.M., Tramontano A., Strauss K., Fava L. (2011), Causal modeling del Disturbo Post-Traumatico da Stress. Cognitivismo Clinico, 8, 2: 136-169. ISSN: 1724-4927.
Del Villano N., Cecere C., Sapuppo W., Caviglia G. (2011), Una prova standardizzata di memoria di lavoro come previsione e miglioramento delle capacità di apprendimento nella pratica educativa. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, III, 5: 5-9. ISSN: 2036-7139.
Caviglia G., La Marra M., Sapuppo W., Perrella R. (2010), Automated Working Memory Assessment e apprendimento nei bambini: una ricerca empirica. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 77: 38-47. ISSN: 0393-361X.
Caviglia G., Perrella R., Sapuppo W., Del Villano N. (2010), La ricerca in psicoterapia: il contributo del gruppo di lavoro della Cattedra di Psicologia Dinamica (base) della Seconda Università di Napoli. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 2, 13: 32-52. ISSN: 2239– 8031.
Caviglia G., Del Villano N., Sapuppo W. (2010), Raccontare la propria vita: tre metodi a confronto fra Psicologia, Psicoterapia e Pedagogia. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, II, 3: 4-9. ISSN: 2036-7139.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Dissociazione e alessitimia in un campione di pazienti con Disturbo del Comportamento Alimentare. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 1, 2: 6-20. ISSN: 2239–8031.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Caratteristiche temperamentali e caratteriali nell’obesità in adolescenza. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 76: 225-236. ISSN: 0393-361X.
Book Chapters
Cotugno A., Sapuppo W. (2019). Il trattamento cognitivo-comportamentale: dalle caratteristiche cliniche all’intervento multiprofessionale integrato. In G.F. Spitoni & M. Aragona (cur.), Manuale dei disturbi alimentari. Roma: Carocci. ISBN: 9788843096770.
Cotugno A., Sapuppo W. (2014). Il fulcro della rete assistenziale: livello ambulatoriale. In L. Dalla Ragione (cur.), Solitudini imperfette, Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare (pp. XXXX). Pubblicazione promossa dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per esporre i risultati del Progetto Nazionale “Le Buone Pratiche di Cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare”. www.disturbialimentarionline.gov.it
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Symptom checklists vs interviste diagnostiche strutturate: il problema della diagnosi nei contesti dell’emergenza. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 209-211. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Misurare il trauma: l’esempio della seconda Intifada. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp 213-217. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teorie eziopatogenetiche (riferite al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 28-32. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Perrella R., Simeone V., Sapuppo W. (2012), Tecniche immediate per vittime, soccorritori e pari. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 145-155. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teoria del Mantenimento (riferita al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 32-36. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Reazioni e Sintomi: la psicopatologia delle emergenze. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 136-143. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8.
Nardiello D., Pinto P., Sapuppo W. (2009), “Il soccorritore e la vittima: le figure dell’emergenza”, in G. Caviglia, D. Nardiello (a cura di), Le dinamiche psicologiche nelle emergenze, pp. 23-32. Idelson Gnocchi: Napoli. ISBN 978-88-7947-557-0
Convegni
XX Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva – SITCC, Bologna, 16-19 Settembre 2021:
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Variabili cognitive e metacognitive nei Disturbi Alimentari.
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Accertamento e concettualizzazione LIBET (Life themes and plans implications of biased beliefs: Elicitation and treatment): un caso clinico.
Psicologia dinamica I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso intende fornire le conoscenze di base dei concetti fondamentali e dei principali modelli teorici della psicologia dinamica, analizzando l’evoluzione e l’eredità delle differenti scuole psicoanalitiche nel Novecento.
Programma
Dopo aver introdotto i principi della psicologia dinamica, saranno presentati e discussi i principali autori e i loro modelli teorici della psicoanalisi classica.
Particolare attenzione verrà posta ai rapporti fra le teorie discusse e i concetti di rappresentazione del Sé, l’inconscio, i conflitti e le difese, i traumi e gli sviluppi emotivi-relazionali.
Il corso si focalizzerà sugli autori dal primo 900’ agli anni 60’. In particolare ci si soffermerà su: Freud, Anna Freud, Melanie Klein, WR Bion, M. Mahler, Ferenczi, Winnicott, Kohut e Bowlby.
Durante il corso si ascolteranno e si leggeranno alcune sedute di psicoterapia psicoanalitica e di psicoanalisi effettuate dal docente e saranno discusse in classe alla luce di quanto studiato durante il corso.
Esame
Il voto del corso è dato da:
- partecipazione attiva e discussione con i compagni e il docente del materiale presentato.
- Tesina: scegliere un tema trattato nel libro scelto e argomentarlo, ragionandoci sopra alla luce di quanto studiato nel corso di Dinamica, nel percorso studi SFU e approfondire con una ricerca attinente al tema scelto.
- Esame scritto a crocette (33 domande).
- Orale facoltativo in fase di registrazione, una domanda sola.
- Assenze consentite 4 su 12 lezioni, presenza obbligatoria del 66,8%, quindi 8 lezioni.
Bibliografia
- Manuale di psicologia dinamica. Andriana Lis, Silvio Stella, Giulia Cesare Zavattini. Editore il Mulino. Cap: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 12, 13
Libro per la tesina di gruppo (4/5)
- Una finestra sulla psicoanalisi. Anna Ferruta. Raffaello Cortina (2024)
Slides delle lezioni e materiale distribuito.
Nato a Genova il 16 aprile 1985 e cresciuto a Savona, si è formato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove ha conseguito la Laurea Magistrale nel 2011 e il Dottorato di Ricerca in Psicologia Clinica nel 2016 con la tesi intitolata “Disagio e depressione perinatali durante la crisi della maternità. Impatto sulla relazione madre-bambino”.
Gli interessi di ricerca si sono focalizzati sullo sviluppo socio-emotivo del bambino nella fase preverbale di vita e sulla relazione madre e bambino in questo periodo, con particolare attenzione alle situazioni di rischio psicopatologico.
Ha scritto articoli e capitoli di libri in italiano e in inglese e ha partecipato come relatore a diversi convegni nazionali e internazionali.
Dal 2012 ha collaborato come consulente con l’ASL2 di Savona effettuando ricerche e promuovendo interventi di video feed-back sulla relazione madre e bambino a rischio di psicopatologia, soprattutto a rischio di sindromi ansiose e depressive.
Ha insegnato nell’anno accademico 2017-2018 presso il DISFOR dell’Università degli Studi di Genova il corso di Psicologia Clinica; dal 2016 è docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano del laboratorio di Metodi di valutazione dell’interazione e della regolazione emotiva genitore/bambino e dal 2019 del corso Emozioni e relazioni nei processi di apprendimento. Dal 2017 è professore a contratto presso la Sigmund Freud University sede di Milano dei corsi di Psicologia Dinamica I e Psicologia Dinamica II. Insegna in alcune scuole di specialità in psicoterapia.
Dal 2016 al 2019 è stato referente della Biblioteca dei Test dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e dal 2020 è Consigliere eletto e Tesoriere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Abilitato all’esercizio della professione di Psicologo nel 2013 e Psicoterapeuta nel 2016 presso l’IsipSé; è stato consulente psicologo dal 2013 al 2017 del Centro Psico-Sociale (CPS) Milano Zona 12 della Psichiatria 3 dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda.
Dal 2016 è Candidato della Società Psicoanalitica Italiana SPI.
Svolge attività privata come psicoterapeuta presso lo Studio Reverie di Milano.
Pubblicazioni
Ferro, V. (2017). Il trauma psichico fra psicoanalisi e Infant research. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 19, 1, 85-103.
Ferro, V., Bottini, M., Brambilla, A., Riva Crugnola, C. (2016). Esperienze traumatiche precoci e sviluppo dell’individuo nel ciclo di vita. In, a cura di Ferro, A.M. & Giusto, G., Cibo e Corpi negati. Anoressia e bulimia oggi. Bruno Mondadori: Milano.
Ferro, V., Bottini, M., Alvise O., Temesgen, T., Ierardi, E., Riva Crugnola, C. (2016). Effectiveness of a psycho- pedagogical and counselling intervention program in a Counselling Centre in Addis Abeba with Ethiopian young girls victims of sexual violence. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Ferro, V., De Carli, P., Parodi, C., Astengo, M., Mennella, V., Gallo, N., Riva Crignola, C. (2016). Antenatal psychosocial risk factors for postpartum depression and role of anxiety. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ferro, V., Ierardi, E., Parodi, C. (2016). Maternal post-partum depression, anxiety and parenting stress: associations with mother-infant interaction and affective regulation. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ierardi, E., Ferro, V., Gallucci, M., Parodi, C., Astengo, M. (2016). Mother-Infant Emotion Regulation at Three Months: The Role of Maternal Anxiety, Depression and Parenting Stress. PSYCHOPATHOLOGY, 49, 4. DOI: 10.1159/000446811
Ferro A. M. & Ferro V. (2014). Alcune riflessioni sul pensiero di Racamier. Il Vaso di Pandora, 12, 4, 19-40. Riva Crugnola C., Ferro V., Ierardi E., Temesgen T., Orlandini A. (2014). Valutazione dell’efficacia di un intervento di supporto psicopedagogico e di counseling rivolto a bambine etiopi vittime di violenza sessuale. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 16, 2, 97-112. DOI: 10.3280/MAL2014-002005.
Ferro A. M. & Ferro V. (2012), “Paul-Claude Racamier e la bottega della psichiatria”; in Gruppi 2/2012, pp.69-90. DOI: 10.3280/GRU2012-002006 Ferro A. M., Parodi C., Barlocco A., Bighi D., Ferro V. (2010). Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. In: a cura di M Ammaniti, Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. Roma:Il Pensiero Scientifico Editore.
Psicologia sociale I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- I principali indirizzi teorici della psicologia sociale
- I metodi di ricerca in psicologia sociale
- La cognizione sociale
- La formazione delle impressioni e il giudizio sociale
- Gli stereotipi
- L’inferenza sociale
- L’attribuzione causale
- Il sé e l’identità
- Gli atteggiamenti
- La comunicazione persuasiva
- Il conformismo e i processi di influenza sociale
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale. Solo coloro che supereranno l’esame scritto saranno ammessi all’esame orale.
Bibliografia
- Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione, Pearson. [capitoli: 1,2,3,4]
Slides presentate a lezione
Articoli scientifici forniti dalla docente
Alessandra Frigerio ha conseguito un dottorato di ricerca in ‘Psicologia sociale, cognitiva e clinica’ presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove ha poi continuato ad occuparsi di ricerca in ambito psicosociale e dove è stata docente di Psicologia Sociale e Metodologie Qualitative presso i dipartimenti di Psicologia e Sociologia.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione presso il BIOS Centre for the Study of Bioscience, Biomedicine, Biotechnology and Society della London School of Economic (LSE), il Graduate Center della City University of New York (CUNY) e la School of Psychology della Deakin University di Melbourne.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
Ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi di:
- ricerca in ambito psicosociale
- attività clinica e psicoterapia
- formazione, orientamento e supervisione in ambito professionale ed educativo
Attualmente è docente presso la Sigmund Freud University e svolge attività clinica come libera professionista a Milano, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e giovani adulti.
Collabora inoltre con Reverb SRLS in qualità di supervisore scientifico per progetti partecipativi di comunicazione, facilitazione e attività in team, legati a tematiche inerenti la psicologia sociale (i.e. stereotipi, pregiudizi, dinamiche di gruppo).
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia sociale, clinica e della salute
- Genitorialità e caregiving
- Identità e rappresentazioni di genere
- Processi implicati nella psicoterapia
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
- Costruzione sociale della patologia mentale
- Analisi del discorso sociale e politico
Pubblicazioni rilevanti
Montali, L., Zulato, E., Frigerio, A., Frangi, E., & Camussi, E. (2022). Mirroring, monitoring, modelling, belonging, and distancing: Psychosocial processes in an online support group of breast cancer patients. Journal of community psychology, 50(2), 992-1007. doi:10.1002/jcop.22696.
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas, A. (2021). “We’ll accept anything, as long as she is okay”: Italian parents’ narratives of their transgender children’s coming-out. Journal of LGBT Family Studies, 17(5), 432-449. doi: 10.1080/1550428X.2021.1932005
Montali, L., Benozzo, A., Frigerio, A., Galuppo, L., Gemignani, M., Ripamonti, S., Vergine, I. (2019). Qualitative research in social and organizational psychology: the Italian way. Qualitative Research in Psychology, 16(3), 441-463. doi: 10.1080/14780887.2019.1605274.
Frigerio, A., Montali, L. (2018). ADHD in the Italian Context: Children in the Midst of Social and Political Debates. In A. Felipe, M. Bergey, P. Conard & I. Singh (Eds.), Global Perspectives on ADHD. Johns Hopkins University Press.
Carbone, M., Montali, L., Gragnano, A., Miglioretti, M., Frigerio, A., Yagu, M., Malinverno, F., Bernuzzi, F., Jopson, L., Reig, A., Pilar, S., the Japanese PCB Study Group, the UK-PBC Study Group, Pares, A., Tanaka, A., Mells, G.F., Jones, D.E., & Invernizzi, P. (2018). A worldwide cross-ethnic study of quality of life in patients with PBC: Attitude or latitude? Digestive and Liver Disease, 50(1). doi: https://doi.org/10.1016/j.dld.2018.01.089
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., & Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the ‘Autistic Child’: Cutting Together and Apart Interview-Based Empirical Materials. Qualitative Inquiry. 24(6), 390-402. doi: 10.1177/1077800417735132
Papagno, C., Montali, L., Turner, K., Frigerio, A., Sirtori, M., Zambrelli, E., Chiesa, V., & Canevini, M.P. (2017). Differentiating PNES from epileptic seizures using conversational analysis. Epilepsy & Behavior, 76, 46-50, doi: 10.1016/j.yebeh.2017.08.034
Spinelli, M., Frigerio, A., Montali, L., Fasolo, M., Simonetta Spada, M., & Mangili, G. (2016). “I still have difficulties feeling like a mother”: the transition to motherhood in preterm infants mothers. Psychology and Health, 31(2), 184-204. doi: 10.1080/08870446.2015.1088015
Frigerio, A., Montali, L. (2016). An Ethnographic-discursive Approach to Parental Self-help Groups: the Case of ADHD. Qualitative Health Research, 26(7), 935-950. doi: 10.1177/1049732315586553
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2015). DSM over Time: From Legitimisation of Authority to Hegemony. BioSocieties, 11(1), 1-21. doi: 10.1057/biosoc.2015.1
Frigerio, A., Montali, L., & Marzocchi, G.M. (2014). Italian Teachers’ Knowledge and Perception of Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD). International Journal of School & Educational Psychology, 2(2), 126-136. doi: 10.1080/21683603.2013.878677.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Risky and at-risk subjects: The discursive positioning of the ADHD child in the Italian context. Biosocieties, 8(3), 245-264, doi:10.1057/biosoc.2013.19.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Attention deficit/hyperactivity disorder blame game: A study on the positioning of professionals, teachers and parents. Health: An Interdisciplinary Journal for the Social Study of Health, Illness and Medicine, 17(6), 584-604, doi:10.1177/1363459312472083
Montali, L., Riva, P., Frigerio, A., & Mele S. (2013). The representation of migrants in the Italian press: A study on the Corriere della Sera (1992-2009). Journal of Language and Politics, 12(2), 226-250. doi: 10.1075/jlp.12.2.04mon
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P. & Invernizzi, P. (2011). ‘It’s as PBC didn’t exis’: the illness experience of women affected by primary biliary cirrhosis. Psychology & Health, 26(11), 1429-1445 – ISSN: 0887-0446 EISSN: 1476-8321.
Riva P., Sacchi, S., Montali, L., & Frigerio A. (2011). Gender effects in pain detection: Speed and accuracy in decoding female and male pain expressions. European Journal of Pain, 15(9), 985.e1-985.e11 – doi: 10.1016/j.ejpain.2011.02.006
Partecipazione a convegni
Organizzazione di simposi
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas (2021). Gender dysphoria as image of crossing borders. Simposio “Crossing and questioning borders with(in) qualitative research: Science, Technology and Society”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Ripamonti S.C., Frigerio, A. (2021). Qualitative research in social and organisational psychology: the Italian way. Simposio “Qualitative research in South Europe: Cultural innovations, challenges and opportunities”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the “Autistic Child”: Cutting Together and Apart Interview-based Empirical Materials. Simposio “Ordinary lives: Posthumanism, New Materialism and Critical Disability Studies”. 14th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2018.
Frigerio A., Marzocchi G., & Montali L., (2009), ADHD: knowledge and perceptions of teachers. Simposio “Social psychology of knowledge: science in the public arena”, IX National Congress of AIP – Branch of Social Psychology, Cagliari, Italia, 21-23 Settembre 2009.
Comunicazioni orali
Frigerio, A., Anzani, A., Prunas, A. (2017). Gender dysphoria in adolescence: parental representations. In Proceedings XIX National Congress Italian Psychological Association Clinical And Dynamic Section, Turin, 29 Settembre-01 Ottobre (pp.238-239).
Montali, L., Spina, F., Frigerio, A. (2016). La costruzione discorsiva dell’identità poliamorosa. XIV Presentazione orale, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia sociale dell’AIP. Napoli, 22-24 Settembre 2016.
Frigerio, A., Montali, L. (2015). Un approccio etnografico-discorsivo ai gruppi di mutuo aiuto di genitori: il caso dell’ADHD. Presentazione orale, Congresso Nazione dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Palermo, Italia, 16-19 Settembre 2015.
Benozzo, A., Frigerio, A. (2015). Post-qualitative research in qualitative psychology? Presentazione orale, 16th Biennal Conference of the International Society for Theoretical Psychology (ISTP), Coventry, United Kingdom, 26 – 30 Giugno 2015.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 5th Qualitative Research on Mental Health Conference, Chania, Grecia, 2-4 Settembre 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 10th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 21-24 Maggio 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2013). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 9th European Congress of Community Psychology, Napoli, Italia, 6-9 Novembre 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). ADHD e colpevolizzazione reciproca: Uno studio sul posizionamento di professionisti della salute mentale, insegnanti e genitori. Presentazione orale, X Congresso Nazionale SIPSA, Orvieto, Italia, 10-12 Maggio 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). The ADHD Blame Game: A study on the positioning of professionals, teachers, and parents. Presentazione orale, Critical Social Psychology Congress, Universitat Autonoma Barcelona, Barcelona, Spagna, 6-8 Febbraio 2013.
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2012), Turning subjective experience into objective certainties through authority legitimization: an analysis of DSM over time. Presentazione orale, Research Institute for Health and Social Change 8th Annual Conference, Manchester Metropolitan University, UK, 2-3 Luglio 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, 2nd Global Congress for Qualitative Health Research, panel ‘Discourse Analysis’, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Italia, 28-30 Giugno 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, Eight International Congress of Qualitative Inquiry (ICQI2012), panel ‘Fostering Pluralism in Qualitative Psychology’, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2012.
Montali, L., Frigerio, A., Scrignaro, M., Magrin M.E. (2011). L’analisi dei bisogni in ex pazienti oncologici. Presentazione orale, V Edizione delle Giornate Nazionali di Psicologia Positiva, Milano, 11-12 Novembre 2011.
Frigerio, A., Marzocchi, G.M., & Montali, L., (2010), The social representation of ADHD: a study with italian elementary school teachers. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations, thematic discussion group ‘Lay and professional representations of illness and treatments’, Tunisi, Tunisia, 5-8 Luglio 2010.
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P., & Invernizzi, P. (2010). “Io non faccio la malata”: identità e esperienza di malattia di donne con cirrosi biliare primitiva. Presentazione orale, X Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Torino, 14-16 Settembre 2010.
Grosso Goncalves, V., Camussi, E., Frigerio, A., Gritti, A., & Pirovano, A. (2010). Social Representations of the Body: analysing women’s discourses. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations. Representations, Knowledge trasmission and social transformations, Tunisi, Tunisi, 2010.
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Psicologa e psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive (ASCCO), diretta dal Professor Paolo Moderato, di Parma.
Si laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche nel 2018 e in Psicologia Clinica nel 2020 presso la Sigmund Freud University sede di Milano.
Nel 2021 consegue un Master in Psicologia e Fisiologia Perinatale e inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia presso la sede viennese della Sigmund Freud University. Il progetto di ricerca è indirizzato alla valutazione di un protocollo basato sui principi dell’Acceptance and Commitment Therapy per la prevenzione primaria della Depressione Post-Partum.
Svolge attività di tutoraggio didattico e di orientamento per gli studenti e collabora con il laboratorio di ricerca “Contextual Behavioral Science CBS-SFU Lab” diretto dalla Professoressa Annalisa Oppo presso la Sigmund Freud University di Milano. Infine, dal 2024 ha iniziato la propria attività clinica.
Interessi di ricerca
- Psicologia perinatale
- Psicopatologia del periodo perinatale
- Acceptance and Commitment Therapy
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Psicologo e psicoterapeuta, lavora come docente e ricercatore postdoc presso la Sigmund Freud University a Milano nel campo della psicofisiologia applicata, del biofeedback e delle applicazioni della realtà virtuale.
Conclude il dottorato di ricerca nel 2020 presso l’Università di Bologna con un progetto sui correlati della percezione della tensione musicale.
Nello stesso anno collabora in qualità di visiting student con l’Haute Ecole du Santé di Ginevra allo studio degli effetti dell’apprendimento musicale sulla funzionalità cerebrale durante l’invecchiamento.
Ha collaborato in qualità di ricercatore al progetto di ricerca europeo “Circular Learning HUB” per la realizzazione di ambienti virtuale multisensoriali volte a promuovere atteggiamenti e scelte sostenibili in investitori ed imprenditori.
Interessi di ricerca
- Psicofisiologia applicata
- Biofeedback
- Applicazione della Realtà virtuale
- Digital mental health
- Psicologia della musica
Pubblicazioni rilevanti
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling.
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9.
Costa, M., & Nese, M. (2020). Perceived Tension, Movement, and Pleasantness in Harmonic Musical Intervals and Noises. Music Perception, 37(4), 298-322.
Costa, M., Bichicchi, A., Nese, M., Lantieri, C., Vignali, V., & Simone, A. (2019). T-junction priority scheme and road user’s yielding behavior. Transportation research part F: traffic psychology and behaviour, 60, 770-782.
Costa, M., Frumento, S., Nese, M., & Predieri, I. (2018). Interior color and psychological functioning in a university residence hall. Frontiers in psychology, 9, 1580.
Convegni
Congressi e meeting
27-30.09.2022 – SLEEP EUROPE 2022 European Sleep Research Society
Presentazione: University stressor impact on sleep: a home-EEG sleep study.
19-24.09.2022 – BFE 21st MEETING Biofeedback Federation of Europe
Presentazione: A Heart Rate Variability Biofeedback Group Intervention for Outpatients with Substance Use Disorders: A Pilot Feasibility Study.
11-16.03.2022 – WORLD SLEEP 2022 World Sleep Society
Presentazione: Sleep reactivity to anticipatory anxiety: preliminary results from a home-EEG sleep monitoring and virtual reality study.
18.10.2021 – MÀT MODENA – SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE
Presentazione orale
Il biofeedback HRV come intervento complementare nel trattamento delle dipendenze da sostanze.
18.12.2020 – CIRCULAR LEARNING HUB PUBLIC WORKSHOP
Presentazione del progetto “Circular Learning HUB – Atteggiamenti e processi decisionali degli investitori verso il cambiamento climatico”.
6-7.11.2014 – MIND RIGHTS FILM FESTIVAL
Presentazione del cortometraggio originale “3Dreams”
Gulbenkian Global Mental Health Platform e WHO, Lisbona
Diagnosi psicologica II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso lo studente avrà la capacità di saper effettuare una diagnosi di un disturbo e saper elaborare una serie di diagnosi differenziali. Sarà in grado di utilizzare un lessico attuale e condiviso per la diagnosi.
Programma
Il corso si integra col corso di Diagnosi psicologica I. Gli argomenti trattati riguardano aspetti specifici della diagnostica di disturbi descritti nel DSM-5 TR.
Argomenti trattati
- Il DSM 5 TR e la sua struttura;
- Disturbi età evolutiva;
- Disturbi alimentari;
- Disturbi da dipendenza;
- Spettro della Schizofrenia e disturbi psicotici;
- Disturbi Bipolari;
- Disturbi Neurocognitivi;
- Disturbi Dissociativi;
- Disturbi Sonno-Veglia;
- Disturbi Sessuali e Disforia di Genere.
Il corso prevede 4 incontri di esercitazione su tematiche inerenti la diagnostica
Preparazione allo studio
Il docente consegna all’inizio del corso un calendario dettagliato in cui viene esplicitato il contenuto di tutte le lezioni. Lo studente viene invitato a leggere in anticipo il capitolo relativo alla lezione in modo tale da poter trarre il massimo dalle spiegazioni e dagli esempi forniti dal docente.
Esame
Esame scritto a scelte multiple con un paio di domande aperte: possibile integrazione orale.
Bibliografia
- Weiss Roberts L., Louie A.K. (2017) DSM-5 Istruzioni per l’uso. Raffaello Cortina ed.
Francesco Rovetto, già Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso Università di Pavia, è Direttore del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano. Medico, specialista in Psicologia Clinica e Specialista in Psichiatria. Ha insegnato in diversi Atenei universitari, tra cui Pavia, Parma, Padova e Cagliari. È docente per diverse Scuole di Specializzazione in Psicoterapia.
Interessi di ricerca
- Terapia Cognitivo-comportamentale (in particolare applicata al DAP disturbo da attacchi di Panico ed alle dipendenze patologiche)
- Psicologia della riabilitazione (in particolare applicata al ritardo mentale)
- Integrazione tra Psicoterapia e Psicofarmacologia
- Psicologia Investigativa
- Psicopatologia della condotta criminale
Pubblicazioni
Rovetto F. (2020) Mio figlio non ha voglia di studiare. Ed Giunti Firenze
Rovetto F. (a cura di) 2019 Eziologia dei disturbi psichici (vol 1,2,3) relazioni di approfondimento di allievi SFU Milano, Amazon Italia Logistica
Rovetto F. La Marca S. (a cura di) 2012 Psicologia forense: la pratica dell’intervento psicologico in ambito giudiziario, ediz print service Pavia
Spada M.M., Caselli, G., Manfredi, C., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Nikcevic, A., & Sassaroli S. (2012). Parental Styles and Metacognitions as Predictors of Worry and Anxiety. Behavioral and Cognitive Psychotherapy, 40(3), 287-296.
Caselli, G., Ferla, M., Mezzaluna, C., Rovetto, F., & Spada, M.M. (2012). Desire Thinking across the Continuum of Drinking Behavior. European Addiction Research, 18(2), 64-69.
Manfredi, C., Caselli G., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, MM (2011). Temperament and Parental Styles as Predictors of Ruminative Brooding and Worry. Personality and Individual Differences, 50(2), 186-191.
Caselli, G., Bortolai, C., Leoni, M., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Aspettative, Credenze Metacognitive e Uso di Alcool. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 16(1), 25-38.
Caselli, G., Ferretti, C., Leoni, M., Rebecchi, D., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Rumination as a predictor of drinking behaviour in alcohol abusers: A prospective study. Addiction, 105(6), 1041-48.
Rovetto F. (a cura di) 2008 Psicologia Giuridica: la valutazione del danno; Psicologia giuridica: Giustizia in famiglia; Psicologia giuridica: crimini sessuali ed attività peritale; editi da Santa Croce, Parma
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Corso integrato
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Fornire agli studenti del corso la conoscenza dell’evoluzione storica della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Trasmettere le basi epistemologiche della psicologia applicata ai sistemi produttivi, siano essi di beni o di servizi. Permettere ai corsisti di distinguere le diverse aree di intervento della psicologia del lavoro, delle organizzazioni, delle risorse umane e della formazione. Introdurre i principali strumenti e modalità d’intervento dello psicologo del lavoro.
Programma
Unità didattica 1
Titolo: storia della psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Obiettivi: conoscere le fasi di sviluppo della psicologia applicata ai sistemi di produzione (beni e/o servizi)
Contenuti:
- l’avvento della psicotecnica e il suo formarsi: Taylorismo;
- la razionalizzazione del lavoro: Fordismo e Fayolismo;
- le prime critiche all’organizzazione scientifica del lavoro;
- la nascita delle relazioni umane: Elton Mayo;
- individui e organizzazioni: Lewin e Argyris;
- Teorici contemporanei: McGregor, McClelland, Maslow, Hertzberg, Likert.
Unità didattica 2
Titolo: introduzione alla psicologia del lavoro, delle organizzazioni, delle risorse umane e della formazione
Obiettivi: distinguere le aree di intervento di ciascuna disciplina
Contenuti:
- la psicologia del lavoro, storia e aree di interesse;
- la psicologia delle organizzazioni storia e aree di interesse;
- la psicologia delle risorse umane storia e aree di interesse;
- la psicologia della formazione storia e aree di interesse.
Unità didattica 3
Titolo: aree di intervento della psicologia del lavoro
Obiettivi: comprendere quali sono le aree di spettanza dello psicologo del lavoro
Contenuti:
- la motivazione;
- la soddisfazione lavorativa;
- le soft skills;
- la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- lo stress e la psicologia della salute occupazionale.
Unità didattica 4
Titolo: aree di intervento della psicologia delle organizzazioni
Obiettivi: comprendere quali sono le aree di spettanza dello psicologo delle organizzazioni
Contenuti:
- la cultura aziendale;
- il clima aziendale;
- la leadership;
- la comunicazione.
Unità didattica 5
Titolo: la professione dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni
Obiettivi: conoscere i campi di impiego della professione
Contenuti:
- le organizzazioni professionali;
- riviste e conferenze dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni;
- il mondo del lavoro e la globalizzazione.
Esame
Prova scritta, prova orale
Bibliografia
- Psicologia del lavoro: dalla teoria alla Pratica Vol. 1: L’ Individuo al lavoro. A cura di Guido Alessandri e Laura Borgogni. Franco Angeli, 2018.
- Psicologia del lavoro: dalla teoria alla Pratica Vol. 2: La ricerca e l’intervento nelle organizzazioni. A cura di Guido Alessandri e Laura Borgogni. Franco Angeli, 2018
- PPT messe a disposizione dei discenti durante le lezioni.
Dopo una prima laurea magistrale in Scienza dell’Educazione, indirizzo “Esperto nei processi formativi”, ho iniziato a lavorare come formatore per alcune società di formazione accreditate in Regione Liguria.
Nel 2014 fondo la società di consulenza e formazione Goa Consulting, accreditata presso la Regione Liguria, che dirigo tutt’oggi.
Poco dopo mi laureo in psicologia del lavoro e delle organizzazioni e successivamente mi specializzo in psicoterapia cognitivo comportamentale presso Psicoterapia e Scienze Cognitive di Genova dove da allora svolgo attività di co-didattica.
In ambito accademico erogo alcuni laboratori esperienziali di soft skills per l’Università di Genova e quella di Trento.
Oggi, oltre alla direzione di Goa Consulting e alla docenza, sono consulente per la selezione del personale ed esercito come psicoterapeuta in studio privato.
Psicologia delle differenze individuali e della personalità II
Corso integrato
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Conoscere le caratteristiche della personalità come processo evolutivo;
- Conoscere le modalità di interazione tra biologia e ambiente su cui si fondano la personalità e le differenze individuali;
- Conoscere i differenti modelli di sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dei sistemi evolutivi;
- Conoscere il ruolo della reattività e della regolazione emozionali nello sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dialettiche dello sviluppo della personalità;
- Conoscere il rapporto tra evoluzione della personalità e psicopatologia internalizzante ed esternalizzante;
- Conoscere i fattori che determinano uno sviluppo disadattivo della personalità.
Programma
Il corso si propone di presentare gli argomenti della personalità e delle differenze individuali partendo dal presupposto che la ‘personalità’ non sia un oggetto statico, ma che sotto questo termine si raccolgano una molteplicità di variabili e di processi che, nel corso del tempo, fanno sì che ogni individuo sia da un lato sé stesso, e dall’altro sia differente da ogni altro individuo. A sua volta, l’essere se stessi non va inteso come il raggiungimento di una situazione statica, immutabile, ma come un continuo processo di cambiamento. In altri termini, ciascuno è sé stesso e cambia continuamente. Una concezione evolutiva della personalità deve quindi basarsi su una prospettiva dinamica, intendendo con questo termine l’importanza ed il ruolo del tempo: è infatti nel tempo che avvengono cambiamenti ed evoluzioni.
Questa prospettiva necessita di modelli esplicativi complessi, che si basano sulla interazione continua di differenti variabili: due modelli di rilievo sono quello che si riferisce ai sistemi evolutivi e quello dialettico.
A partire da quanto sopra affermato, il corso si propone inoltre di individuare i motivi per cui l’evoluzione della personalità può essere adattiva o disadattiva. Con questo termine si intendono due aree: la prima riguarda l’interazione tra la personalità e le psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti. La seconda riguarda lo sviluppo della psicopatologia della personalità in senso proprio.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Maffei, C. (2021). Oltre la personalità, Milano: Raffaello Cortina Editore.
- McAdams, D.P., Shiner, R.L and Tackett, J.L. (Eds.) (2019). Handbook of Personality Development, New York: The Guilford Press.
Eventuale altro materiale verrà indicato dal docente durante il corso.
Marco Cavicchioli è dottore di ricerca in neuroscienze cognitive, psicologo e psicoterapeuta.
Ha conseguito il titolo di dottorato di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi relativa all’indagine dei correlati neurali dei processi di self-regulation e organizzazione del Sé come dimensioni latenti di diverse traiettorie evolutive dei disturbi da uso di sostanze.
Ha conseguito il titolo di psicoterapeuta presso la scuole di specializzazione in psicologia clinica dell’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi sui principi dell’evoluzione della Dialectical Behavior Therapy.
E’ certificato all’erogazione della Dialectical Behavior Therapy dalla Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy in collaborazione con Behavioral Tech Institute. E’ stato responsabile della ricerca scientifica della Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy.
E’ stato assegnista di ricerca presso L’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) nel settore disciplinare di psicologia clinica (M-PSI-08). E’ docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Studi Cognitivi per il corso di perfezionamento sulla Dialectical Behavior Therapy.
E’ autore di articoli scientifici e revisore per diverse riviste internazionali, tra cui: Addictive Behaviors, Addiction Research & Theory, Appetite, BMC Psychiatry, Drug and Alcohol Dependence, Stress & Health, Substance Abuse Treatment, Prevention, and Policy, The American Journal of Drug and Alcohol Abuse, Journal of Substance Use, European Journal of Psychotraumatology, Neuroscience & Biobehavioral Reviews, European Child & Adolescent Psychiatry.
Ha esercitato il ruolo di psicoterapeuta presso l’Ospedale San Raffaele (Milano) e Ospedale San Gerardo (Monza).
Attualmente lavora come psicoterapeuta libero professionista a Milano.
Interessi di ricerca
Le principali linee di ricerca sono incentrate sullo studio della regolazione emozionale e della dissociazione e delle loro implicazioni nei disturbi da uso di sostanze, nel disturbo borderline di personalità e condizioni legate al trauma. Altri interessi di ricerca si concentrano sull’adattamento della Dialectical Behavior Therapy e sullo studio dei processi implicati nell’efficacia di tale modello terapeutico.
Pubblicazioni
Psicologia dinamica II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
- Approfondire e ragionare sui concetti più importanti della psicologia dinamica.
- Analizzare l’evoluzione di questi concetti nel tempo, studiando i diversi contributi che i più importanti autori hanno dato.
- Poter essere in grado di ragionare in modo articolato su questi temi.
- Avere un’idea di come questi importanti temi si declinino a grandi linee nella clinica contemporanea teoricamente e a livello pratico (presentazione di casi clinici).
Programma
- Bowlby, attaccamento e regolazione emotiva
- Come si sviluppa la mente
- Setting
- Inconscio
- Sogno
- Transfert, Controtransfert e Campo Analitico
- Gli interventi del terapeuta
- Alleanza terapeutica
- Il trauma psichico
- Psicopatologia
- Sessualità e identità di genere
- Psicoterapia infantile
- Adolescenza ed era digitale
- Mentalizzazione MBT
- TDI
- TFP
Tesina scientifica
Gli studenti dovranno fare una tesina di gruppo sul testo «La clinica psicoanalitica oggi» A cura di Antonino Ferro (2018). Carocci Editore.
Questo lavoro è parte integrante del corso e dell’esame.
La tesina si dovrà concentrare su un tema del libro ovvero un disturbo psichico visto da un punto di vista psicodinamico.
Il tema scelto dovrà essere ampliato cercando una bibliografia scientifica e testi sempre di stampo psicodinamico e psicoanalitico.
Il tema sviluppato può essere confrontato con altri approcci ma non è obbligatorio.
Si possono fare diversi approfondimenti anche facendo interviste a terapeuti che si occupano di questi disturbi da un punto di vista psicodinamico e/o psicoanalitico
La tesina deve essere svolta in gruppo. I gruppi possono essere formati da un numero minimo di 5 a un numero massimo di 8.
Le tesine dovranno essere di non meno di 5 pagine e di non più di 7 pagine, scritte come lavori scientifici e non come un diario adolescenziale!
Cambria 12 senza interlinea.
Esame
L’esame sarà scritto a domande a scelta multipla con integrazione orale facoltativa
Il voto finale dell’esame sarà dato dallo scritto, dalla partecipazione in classe e dalla tesina scientifica.
Bibliografia
Obbligatori:
- Psicologia Dinamica. Amadei, Cavanna e Zavattini (2015). Il Mulino Editore. Capitoli: 3, 5, 6, 10, 11, 12, 13, 17.
- Psicoterapia Dinamica. Teoria, clinica, ricerca. Colli (2016). Carocci Editore. Capitoli: 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
- La clinica psicoanalitica oggi. A cura di Antonino Ferro (2018). Carocci Editore. (Libro per tesina)
- Le slides e il materiale distribuito in classe.
Facoltativo per approfondimenti e integrazioni:
- Psicoanalisi oggi. Antonino Ferro (2013). Roma: Carocci Editore
Nato a Genova il 16 aprile 1985 e cresciuto a Savona, si è formato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove ha conseguito la Laurea Magistrale nel 2011 e il Dottorato di Ricerca in Psicologia Clinica nel 2016 con la tesi intitolata “Disagio e depressione perinatali durante la crisi della maternità. Impatto sulla relazione madre-bambino”.
Gli interessi di ricerca si sono focalizzati sullo sviluppo socio-emotivo del bambino nella fase preverbale di vita e sulla relazione madre e bambino in questo periodo, con particolare attenzione alle situazioni di rischio psicopatologico.
Ha scritto articoli e capitoli di libri in italiano e in inglese e ha partecipato come relatore a diversi convegni nazionali e internazionali.
Dal 2012 ha collaborato come consulente con l’ASL2 di Savona effettuando ricerche e promuovendo interventi di video feed-back sulla relazione madre e bambino a rischio di psicopatologia, soprattutto a rischio di sindromi ansiose e depressive.
Ha insegnato nell’anno accademico 2017-2018 presso il DISFOR dell’Università degli Studi di Genova il corso di Psicologia Clinica; dal 2016 è docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano del laboratorio di Metodi di valutazione dell’interazione e della regolazione emotiva genitore/bambino e dal 2019 del corso Emozioni e relazioni nei processi di apprendimento. Dal 2017 è professore a contratto presso la Sigmund Freud University sede di Milano dei corsi di Psicologia Dinamica I e Psicologia Dinamica II. Insegna in alcune scuole di specialità in psicoterapia.
Dal 2016 al 2019 è stato referente della Biblioteca dei Test dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e dal 2020 è Consigliere eletto e Tesoriere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Abilitato all’esercizio della professione di Psicologo nel 2013 e Psicoterapeuta nel 2016 presso l’IsipSé; è stato consulente psicologo dal 2013 al 2017 del Centro Psico-Sociale (CPS) Milano Zona 12 della Psichiatria 3 dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda.
Dal 2016 è Candidato della Società Psicoanalitica Italiana SPI.
Svolge attività privata come psicoterapeuta presso lo Studio Reverie di Milano.
Pubblicazioni
Ferro, V. (2017). Il trauma psichico fra psicoanalisi e Infant research. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 19, 1, 85-103.
Ferro, V., Bottini, M., Brambilla, A., Riva Crugnola, C. (2016). Esperienze traumatiche precoci e sviluppo dell’individuo nel ciclo di vita. In, a cura di Ferro, A.M. & Giusto, G., Cibo e Corpi negati. Anoressia e bulimia oggi. Bruno Mondadori: Milano.
Ferro, V., Bottini, M., Alvise O., Temesgen, T., Ierardi, E., Riva Crugnola, C. (2016). Effectiveness of a psycho- pedagogical and counselling intervention program in a Counselling Centre in Addis Abeba with Ethiopian young girls victims of sexual violence. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Ferro, V., De Carli, P., Parodi, C., Astengo, M., Mennella, V., Gallo, N., Riva Crignola, C. (2016). Antenatal psychosocial risk factors for postpartum depression and role of anxiety. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ferro, V., Ierardi, E., Parodi, C. (2016). Maternal post-partum depression, anxiety and parenting stress: associations with mother-infant interaction and affective regulation. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ierardi, E., Ferro, V., Gallucci, M., Parodi, C., Astengo, M. (2016). Mother-Infant Emotion Regulation at Three Months: The Role of Maternal Anxiety, Depression and Parenting Stress. PSYCHOPATHOLOGY, 49, 4. DOI: 10.1159/000446811
Ferro A. M. & Ferro V. (2014). Alcune riflessioni sul pensiero di Racamier. Il Vaso di Pandora, 12, 4, 19-40. Riva Crugnola C., Ferro V., Ierardi E., Temesgen T., Orlandini A. (2014). Valutazione dell’efficacia di un intervento di supporto psicopedagogico e di counseling rivolto a bambine etiopi vittime di violenza sessuale. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 16, 2, 97-112. DOI: 10.3280/MAL2014-002005.
Ferro A. M. & Ferro V. (2012), “Paul-Claude Racamier e la bottega della psichiatria”; in Gruppi 2/2012, pp.69-90. DOI: 10.3280/GRU2012-002006 Ferro A. M., Parodi C., Barlocco A., Bighi D., Ferro V. (2010). Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. In: a cura di M Ammaniti, Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. Roma:Il Pensiero Scientifico Editore.
Psicologia sociale II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- conformismo e propaganda
- formazione delle norme sociali
- accondiscendenza e obbedienza all’autorità
- l’influenza sociale delle minoranze
- la socializzazione di gruppo
- l’effetto lucifero
- la leadership
- il decision making di gruppo
- il pregiudizio e la discriminazione
- teoria del conflitto realistico
- teoria dell’identità sociale
- teorie della riconciliazione
- aggressività e deumanizzazione
- comportamento prosociale e bystander effect.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Durante il corso verranno effettuate delle valutazioni in itinere, tramite esercitazioni, da cui dipenderà l’idoneità per accedere all’esame.
Bibliografia
- Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione,
- Pearson. [esclusi i capitoli 10 e 11]
- Slides presentate a lezione
- Articoli scientifici che verranno forniti dalla docente
Alessandra Frigerio ha conseguito un dottorato di ricerca in ‘Psicologia sociale, cognitiva e clinica’ presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove ha poi continuato ad occuparsi di ricerca in ambito psicosociale e dove è stata docente di Psicologia Sociale e Metodologie Qualitative presso i dipartimenti di Psicologia e Sociologia.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione presso il BIOS Centre for the Study of Bioscience, Biomedicine, Biotechnology and Society della London School of Economic (LSE), il Graduate Center della City University of New York (CUNY) e la School of Psychology della Deakin University di Melbourne.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
Ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi di:
- ricerca in ambito psicosociale
- attività clinica e psicoterapia
- formazione, orientamento e supervisione in ambito professionale ed educativo
Attualmente è docente presso la Sigmund Freud University e svolge attività clinica come libera professionista a Milano, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e giovani adulti.
Collabora inoltre con Reverb SRLS in qualità di supervisore scientifico per progetti partecipativi di comunicazione, facilitazione e attività in team, legati a tematiche inerenti la psicologia sociale (i.e. stereotipi, pregiudizi, dinamiche di gruppo).
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia sociale, clinica e della salute
- Genitorialità e caregiving
- Identità e rappresentazioni di genere
- Processi implicati nella psicoterapia
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
- Costruzione sociale della patologia mentale
- Analisi del discorso sociale e politico
Pubblicazioni rilevanti
Montali, L., Zulato, E., Frigerio, A., Frangi, E., & Camussi, E. (2022). Mirroring, monitoring, modelling, belonging, and distancing: Psychosocial processes in an online support group of breast cancer patients. Journal of community psychology, 50(2), 992-1007. doi:10.1002/jcop.22696.
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas, A. (2021). “We’ll accept anything, as long as she is okay”: Italian parents’ narratives of their transgender children’s coming-out. Journal of LGBT Family Studies, 17(5), 432-449. doi: 10.1080/1550428X.2021.1932005
Montali, L., Benozzo, A., Frigerio, A., Galuppo, L., Gemignani, M., Ripamonti, S., Vergine, I. (2019). Qualitative research in social and organizational psychology: the Italian way. Qualitative Research in Psychology, 16(3), 441-463. doi: 10.1080/14780887.2019.1605274.
Frigerio, A., Montali, L. (2018). ADHD in the Italian Context: Children in the Midst of Social and Political Debates. In A. Felipe, M. Bergey, P. Conard & I. Singh (Eds.), Global Perspectives on ADHD. Johns Hopkins University Press.
Carbone, M., Montali, L., Gragnano, A., Miglioretti, M., Frigerio, A., Yagu, M., Malinverno, F., Bernuzzi, F., Jopson, L., Reig, A., Pilar, S., the Japanese PCB Study Group, the UK-PBC Study Group, Pares, A., Tanaka, A., Mells, G.F., Jones, D.E., & Invernizzi, P. (2018). A worldwide cross-ethnic study of quality of life in patients with PBC: Attitude or latitude? Digestive and Liver Disease, 50(1). doi: https://doi.org/10.1016/j.dld.2018.01.089
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., & Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the ‘Autistic Child’: Cutting Together and Apart Interview-Based Empirical Materials. Qualitative Inquiry. 24(6), 390-402. doi: 10.1177/1077800417735132
Papagno, C., Montali, L., Turner, K., Frigerio, A., Sirtori, M., Zambrelli, E., Chiesa, V., & Canevini, M.P. (2017). Differentiating PNES from epileptic seizures using conversational analysis. Epilepsy & Behavior, 76, 46-50, doi: 10.1016/j.yebeh.2017.08.034
Spinelli, M., Frigerio, A., Montali, L., Fasolo, M., Simonetta Spada, M., & Mangili, G. (2016). “I still have difficulties feeling like a mother”: the transition to motherhood in preterm infants mothers. Psychology and Health, 31(2), 184-204. doi: 10.1080/08870446.2015.1088015
Frigerio, A., Montali, L. (2016). An Ethnographic-discursive Approach to Parental Self-help Groups: the Case of ADHD. Qualitative Health Research, 26(7), 935-950. doi: 10.1177/1049732315586553
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2015). DSM over Time: From Legitimisation of Authority to Hegemony. BioSocieties, 11(1), 1-21. doi: 10.1057/biosoc.2015.1
Frigerio, A., Montali, L., & Marzocchi, G.M. (2014). Italian Teachers’ Knowledge and Perception of Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD). International Journal of School & Educational Psychology, 2(2), 126-136. doi: 10.1080/21683603.2013.878677.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Risky and at-risk subjects: The discursive positioning of the ADHD child in the Italian context. Biosocieties, 8(3), 245-264, doi:10.1057/biosoc.2013.19.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Attention deficit/hyperactivity disorder blame game: A study on the positioning of professionals, teachers and parents. Health: An Interdisciplinary Journal for the Social Study of Health, Illness and Medicine, 17(6), 584-604, doi:10.1177/1363459312472083
Montali, L., Riva, P., Frigerio, A., & Mele S. (2013). The representation of migrants in the Italian press: A study on the Corriere della Sera (1992-2009). Journal of Language and Politics, 12(2), 226-250. doi: 10.1075/jlp.12.2.04mon
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P. & Invernizzi, P. (2011). ‘It’s as PBC didn’t exis’: the illness experience of women affected by primary biliary cirrhosis. Psychology & Health, 26(11), 1429-1445 – ISSN: 0887-0446 EISSN: 1476-8321.
Riva P., Sacchi, S., Montali, L., & Frigerio A. (2011). Gender effects in pain detection: Speed and accuracy in decoding female and male pain expressions. European Journal of Pain, 15(9), 985.e1-985.e11 – doi: 10.1016/j.ejpain.2011.02.006
Partecipazione a convegni
Organizzazione di simposi
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas (2021). Gender dysphoria as image of crossing borders. Simposio “Crossing and questioning borders with(in) qualitative research: Science, Technology and Society”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Ripamonti S.C., Frigerio, A. (2021). Qualitative research in social and organisational psychology: the Italian way. Simposio “Qualitative research in South Europe: Cultural innovations, challenges and opportunities”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the “Autistic Child”: Cutting Together and Apart Interview-based Empirical Materials. Simposio “Ordinary lives: Posthumanism, New Materialism and Critical Disability Studies”. 14th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2018.
Frigerio A., Marzocchi G., & Montali L., (2009), ADHD: knowledge and perceptions of teachers. Simposio “Social psychology of knowledge: science in the public arena”, IX National Congress of AIP – Branch of Social Psychology, Cagliari, Italia, 21-23 Settembre 2009.
Comunicazioni orali
Frigerio, A., Anzani, A., Prunas, A. (2017). Gender dysphoria in adolescence: parental representations. In Proceedings XIX National Congress Italian Psychological Association Clinical And Dynamic Section, Turin, 29 Settembre-01 Ottobre (pp.238-239).
Montali, L., Spina, F., Frigerio, A. (2016). La costruzione discorsiva dell’identità poliamorosa. XIV Presentazione orale, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia sociale dell’AIP. Napoli, 22-24 Settembre 2016.
Frigerio, A., Montali, L. (2015). Un approccio etnografico-discorsivo ai gruppi di mutuo aiuto di genitori: il caso dell’ADHD. Presentazione orale, Congresso Nazione dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Palermo, Italia, 16-19 Settembre 2015.
Benozzo, A., Frigerio, A. (2015). Post-qualitative research in qualitative psychology? Presentazione orale, 16th Biennal Conference of the International Society for Theoretical Psychology (ISTP), Coventry, United Kingdom, 26 – 30 Giugno 2015.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 5th Qualitative Research on Mental Health Conference, Chania, Grecia, 2-4 Settembre 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 10th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 21-24 Maggio 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2013). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 9th European Congress of Community Psychology, Napoli, Italia, 6-9 Novembre 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). ADHD e colpevolizzazione reciproca: Uno studio sul posizionamento di professionisti della salute mentale, insegnanti e genitori. Presentazione orale, X Congresso Nazionale SIPSA, Orvieto, Italia, 10-12 Maggio 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). The ADHD Blame Game: A study on the positioning of professionals, teachers, and parents. Presentazione orale, Critical Social Psychology Congress, Universitat Autonoma Barcelona, Barcelona, Spagna, 6-8 Febbraio 2013.
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2012), Turning subjective experience into objective certainties through authority legitimization: an analysis of DSM over time. Presentazione orale, Research Institute for Health and Social Change 8th Annual Conference, Manchester Metropolitan University, UK, 2-3 Luglio 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, 2nd Global Congress for Qualitative Health Research, panel ‘Discourse Analysis’, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Italia, 28-30 Giugno 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, Eight International Congress of Qualitative Inquiry (ICQI2012), panel ‘Fostering Pluralism in Qualitative Psychology’, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2012.
Montali, L., Frigerio, A., Scrignaro, M., Magrin M.E. (2011). L’analisi dei bisogni in ex pazienti oncologici. Presentazione orale, V Edizione delle Giornate Nazionali di Psicologia Positiva, Milano, 11-12 Novembre 2011.
Frigerio, A., Marzocchi, G.M., & Montali, L., (2010), The social representation of ADHD: a study with italian elementary school teachers. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations, thematic discussion group ‘Lay and professional representations of illness and treatments’, Tunisi, Tunisia, 5-8 Luglio 2010.
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P., & Invernizzi, P. (2010). “Io non faccio la malata”: identità e esperienza di malattia di donne con cirrosi biliare primitiva. Presentazione orale, X Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Torino, 14-16 Settembre 2010.
Grosso Goncalves, V., Camussi, E., Frigerio, A., Gritti, A., & Pirovano, A. (2010). Social Representations of the Body: analysing women’s discourses. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations. Representations, Knowledge trasmission and social transformations, Tunisi, Tunisi, 2010.