I Docenti SFU Milano
Dottore in Giurisprudenza, ha conseguito il Master Europeo in Mediazione presso l’Istituto Universitario IUKB di Sion (CH), con tesi di ricerca sulla mediazione nei conflitti tra medici e pazienti sorti nei casi di responsabilità professionale.
Mediatore familiare certificato KIWA Cermet Italia al Reg. N. 0154 – MF dal 16/12/2021 secondo NT UNI 11644/2016, è socio A.I.Me.F. (Associazione Italiana Mediatori Familiari) dal febbraio 2010 (n. iscrizione 914) e supervisore per mediatori familiari. È Mediatore Penale esperto e formatore di mediatori penali (iscritto, in entrambi i casi, nell’apposito elenco del Ministero della Giustizia, col numero 194), ai sensi del DM 155/2023.
Presidente dell’Associazione Me.Dia.Re. dal 2003 al 2020, oggi responsabile del settore formativo e dei progetti realizzati in partnership con istituzioni pubbliche ed enti privati; già referente dei progetti di Giustizia Riparativa e Mediazione Penale realizzati da Me.Dia.Re. in collaborazione con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Torino, dal 2024 lo è anche del progetto Riparare, Sostenere, Mediare realizzato in co-progettazione con il Centro di Giustizia Riparativa della Città di Torino.
È referente del progetto Diamoci una mano, servizio di Ascolto e Mediazione, Sostegno Psicologico e Coaching erogato da Me.Dia.Re. ai/alle dipendenti della città di Torino.
Dal 2021 è docente di Tecniche di Mediazione per gli studenti del II° anno del Corso di Bachelor of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University – Milano.
È stato autore e docente dei 15 percorsi formativi teorico-pratici, di 200 ore d’aula, finalizzati a costituire “Equipe di Ascolto e Mediazione nelle Aziende Sanitarie Pubbliche” presso tutte le aziende sanitarie pubbliche di Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, realizzati dal 2005.
È formatore di percorsi formativi per educatori, psicologi, medici e infermieri, assistenti sociali e personale delle forze di polizia sulla gestione dei conflitti con i cittadini o dei conflitti interni alle équipe, sull’ascolto delle vittime di reato e sulla prevenzione e gestione della violenza contro gli operatori presso enti quali: la Fondazione IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola Malpighi di Bologna, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l’ATS della Città di Milano, l’ATS della Città di Bergamo, l’A.O. Santa Croce di Cuneo, gli Istituti Clinici Zucchi di Monza, l’Azienda USL di Modena, l’Azienda USL di Reggio Emilia, Save the Children Italia, la Cooperativa Artelier di Milano, la Cooperativa PRO.GE.S.T. di Torino e la Cooperativa Valdocco di Torino, gli ufficiali di polizia penitenziaria del carcere di Asti, il personale di polizia locale della Regione Piemonte.
Docente in diversi Master universitari per mediatori familiari e sociali, è direttore didattico e formatore nei corsi per mediatori familiari (riconosciuti dall’A.I.Me.F.) e di mediazione in ambito penale, lavorativo e sanitario erogati annualmente da Me.Dia.Re. dal 2004.
È autore di alcune pubblicazioni in materia di mediazione dei conflitti, di mediazione familiare e di mediazione sanitaria, nonché di un testo sui temi della vittimologia.
Interessi di ricerca
- Tipologie di Mediazione
- Fasi della Mediazione
- Ruolo del Mediatore
- Mediazione e Diritto
- Formazione del Mediatore
- Mediazione Familiare
- Mediazione Penale e Giustizia Riparativa
- Mediazione in Ambito Sanitario
- Mediazione nei Conflitti Aziendali
- Mediazione Sociale
Pubblicazioni
Tecniche di mediazione
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
una conoscenza approfondita dei diversi modelli teorico-operativi di mediazione dei conflitti, privilegiando l’orientamento (ispirato al modello umanistico) che presenta la necessaria flessibilità per poter essere dispiegato efficacemente nei più significativi ambiti applicativi: familiare, penale, lavorativo, sanitario e scolastico;
un affinamento delle capacità di osservare e leggere le dinamiche d’innesco e quelle dell’escalation della relazione o interazione conflittuale, nonché i rapporti tra conflitto e violenza, grazie alla conoscenza degli spunti proposti da studi afferenti a discipline diverse (psicologia, sociologia, criminologia, vittimologia, ecc.);
la padronanza delle peculiarità del conflitto – e della sua gestione – in ambito familiare, penale, sanitario, lavorativo, sociale e scolastico, quale premessa per comprendere le differenze tra i modi tradizionali di gestione delle controversie (in primo luogo, quello giudiziario) e quello mediativo, nonché, all’interno di quest’ultimo, le differenze tra i modelli caratterizzati da un approccio problem solving, maggiormente incentrati sull’oggetto e sul merito del conflitto, e quelli, cosiddetti umanistici e/o trasformativi, che focalizzano l’attenzione sul rapporto tra le parti e tra queste e il mediatore.
Programma
- Aspetti cognitivi, comportamentali ed emotivi del conflitto:
- Le principali dinamiche relazionali e sociali di innesco del conflitto.
- Il bisogno di riconoscimento e la sua negazione.
- L’orfanilità del conflitto.
- L’escalation del conflitto: irrigidimento delle posizioni, rappresentazioni mentali negative, tendenze interpretative rigide, percezione selettiva delle informazioni e bias cognitivi, spersonalizzazione e de-umanizzazione, “sequestro emozionale”, compromissione selettiva della cosiddetta “intelligenza emotiva”, la comunicazione verbale e non verbale tra le parti e la loro sfiducia nella comunicazione, “meccanismi mentali di “autogiustistificazione” ovvero di “disimpegno morale”.
- La tendenza espansiva del conflitto e le complesse relazioni tra le parti e i terzi, incluso il mediatore formale o informale.
- Il conflitto e la violenza.
- La mediazione in generale.
- Principali differenze tra mediazione e giudizio.
- La mediazione e le ADR (Alternative Dispute Resolution).
- I principali modelli di mediazione: caratteristiche, origini e diffusione.
- I modelli collaborativi-negoziali (tesi a promuovere la risoluzione del conflitto, sancita dalla conclusione di un accordo formale o informale, attraverso il ricorso a tecniche di negoziazione e di problem solving) e i modelli centrati sull’ascolto e sul riconoscimento delle persone in conflitto: le premesse concettuali alla base delle diverse impostazioni di mediazione; significati e implicazioni della neutralità e della natura avalutativa della mediazione nei diversi paradigmi di mediazione; l’ascolto nelle diverse impostazioni di mediazione; le condizioni di fattibilità della mediazione; il modello Ascolto e Mediazione.
- La mediazione familiare e la mediazione sociale.
- La mediazione penale come strumento di Giustizia Riparativa.
- La mediazione sanitaria.
- La mediazione in ambito organizzativo-lavorativo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica, consistente nella presentazione delle diverse possibilità di gestione di un caso concreto, con relativa discussione sulle implicazioni operative e sulle premesse teoriche dell’approccio proposto dallo studente.
Bibliografia
- Castelli S. (1996), La mediazione, Raffaello Cortina, Milano.
- Morineau J. (2000), Lo spirito della mediazione, Franco Angeli, Milano.
- De Palma A., Quattrocolo A. (2009), La mediazione tra medico e paziente: un intervento imparziale sul fenomeno crescente del contenzioso per responsabilità professionale medica, Athena Medica s.r.l., Modena.
- D’Alessandro M., Quattrocolo A. (2015), L’ascolto e la mediazione (umanistico-trasformativa) nei conflitti familiari, in La Giustizia Sotenibile vol. VIII (pag. 273-286), Aracne, Roma.
- Gaddi D., Marozzi F., Quattrocolo A. (2003), Voci di danno inascoltate: mediazione dei conflitti e responsabilità professionale medica, Rivista Italiana di Medicina Legale, XXV, anno 2, fasc.5, 2003. pp.839-856.
- Quattrocolo A., D’Alessandro M. (2021), Ascolto e Mediazione. Un approccio pragmatico alla gestione dei conflitti, Franco Angeli srl, Milano.
- Quattrocolo A. (2005) La mediazione trasformativa, in Quaderni di mediazione, Puntodifuga Editore, anno I, n.1.
Alessandra Frigerio ha conseguito un dottorato di ricerca in ‘Psicologia sociale, cognitiva e clinica’ presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove ha poi continuato ad occuparsi di ricerca in ambito psicosociale e dove è stata docente di Psicologia Sociale e Metodologie Qualitative presso i dipartimenti di Psicologia e Sociologia.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione presso il BIOS Centre for the Study of Bioscience, Biomedicine, Biotechnology and Society della London School of Economic (LSE), il Graduate Center della City University of New York (CUNY) e la School of Psychology della Deakin University di Melbourne.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
Ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi di:
- ricerca in ambito psicosociale
- attività clinica e psicoterapia
- formazione, orientamento e supervisione in ambito professionale ed educativo
Attualmente è docente presso la Sigmund Freud University e svolge attività clinica come libera professionista a Milano, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e giovani adulti.
Collabora inoltre con Reverb SRLS in qualità di supervisore scientifico per progetti partecipativi di comunicazione, facilitazione e attività in team, legati a tematiche inerenti la psicologia sociale (i.e. stereotipi, pregiudizi, dinamiche di gruppo).
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia sociale, clinica e della salute
- Genitorialità e caregiving
- Identità e rappresentazioni di genere
- Processi implicati nella psicoterapia
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
- Costruzione sociale della patologia mentale
- Analisi del discorso sociale e politico
Pubblicazioni rilevanti
Montali, L., Zulato, E., Frigerio, A., Frangi, E., & Camussi, E. (2022). Mirroring, monitoring, modelling, belonging, and distancing: Psychosocial processes in an online support group of breast cancer patients. Journal of community psychology, 50(2), 992-1007. doi:10.1002/jcop.22696.
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas, A. (2021). “We’ll accept anything, as long as she is okay”: Italian parents’ narratives of their transgender children’s coming-out. Journal of LGBT Family Studies, 17(5), 432-449. doi: 10.1080/1550428X.2021.1932005
Montali, L., Benozzo, A., Frigerio, A., Galuppo, L., Gemignani, M., Ripamonti, S., Vergine, I. (2019). Qualitative research in social and organizational psychology: the Italian way. Qualitative Research in Psychology, 16(3), 441-463. doi: 10.1080/14780887.2019.1605274.
Frigerio, A., Montali, L. (2018). ADHD in the Italian Context: Children in the Midst of Social and Political Debates. In A. Felipe, M. Bergey, P. Conard & I. Singh (Eds.), Global Perspectives on ADHD. Johns Hopkins University Press.
Carbone, M., Montali, L., Gragnano, A., Miglioretti, M., Frigerio, A., Yagu, M., Malinverno, F., Bernuzzi, F., Jopson, L., Reig, A., Pilar, S., the Japanese PCB Study Group, the UK-PBC Study Group, Pares, A., Tanaka, A., Mells, G.F., Jones, D.E., & Invernizzi, P. (2018). A worldwide cross-ethnic study of quality of life in patients with PBC: Attitude or latitude? Digestive and Liver Disease, 50(1). doi: https://doi.org/10.1016/j.dld.2018.01.089
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., & Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the ‘Autistic Child’: Cutting Together and Apart Interview-Based Empirical Materials. Qualitative Inquiry. 24(6), 390-402. doi: 10.1177/1077800417735132
Papagno, C., Montali, L., Turner, K., Frigerio, A., Sirtori, M., Zambrelli, E., Chiesa, V., & Canevini, M.P. (2017). Differentiating PNES from epileptic seizures using conversational analysis. Epilepsy & Behavior, 76, 46-50, doi: 10.1016/j.yebeh.2017.08.034
Spinelli, M., Frigerio, A., Montali, L., Fasolo, M., Simonetta Spada, M., & Mangili, G. (2016). “I still have difficulties feeling like a mother”: the transition to motherhood in preterm infants mothers. Psychology and Health, 31(2), 184-204. doi: 10.1080/08870446.2015.1088015
Frigerio, A., Montali, L. (2016). An Ethnographic-discursive Approach to Parental Self-help Groups: the Case of ADHD. Qualitative Health Research, 26(7), 935-950. doi: 10.1177/1049732315586553
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2015). DSM over Time: From Legitimisation of Authority to Hegemony. BioSocieties, 11(1), 1-21. doi: 10.1057/biosoc.2015.1
Frigerio, A., Montali, L., & Marzocchi, G.M. (2014). Italian Teachers’ Knowledge and Perception of Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD). International Journal of School & Educational Psychology, 2(2), 126-136. doi: 10.1080/21683603.2013.878677.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Risky and at-risk subjects: The discursive positioning of the ADHD child in the Italian context. Biosocieties, 8(3), 245-264, doi:10.1057/biosoc.2013.19.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Attention deficit/hyperactivity disorder blame game: A study on the positioning of professionals, teachers and parents. Health: An Interdisciplinary Journal for the Social Study of Health, Illness and Medicine, 17(6), 584-604, doi:10.1177/1363459312472083
Montali, L., Riva, P., Frigerio, A., & Mele S. (2013). The representation of migrants in the Italian press: A study on the Corriere della Sera (1992-2009). Journal of Language and Politics, 12(2), 226-250. doi: 10.1075/jlp.12.2.04mon
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P. & Invernizzi, P. (2011). ‘It’s as PBC didn’t exis’: the illness experience of women affected by primary biliary cirrhosis. Psychology & Health, 26(11), 1429-1445 – ISSN: 0887-0446 EISSN: 1476-8321.
Riva P., Sacchi, S., Montali, L., & Frigerio A. (2011). Gender effects in pain detection: Speed and accuracy in decoding female and male pain expressions. European Journal of Pain, 15(9), 985.e1-985.e11 – doi: 10.1016/j.ejpain.2011.02.006
Partecipazione a convegni
Organizzazione di simposi
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas (2021). Gender dysphoria as image of crossing borders. Simposio “Crossing and questioning borders with(in) qualitative research: Science, Technology and Society”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Ripamonti S.C., Frigerio, A. (2021). Qualitative research in social and organisational psychology: the Italian way. Simposio “Qualitative research in South Europe: Cultural innovations, challenges and opportunities”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the “Autistic Child”: Cutting Together and Apart Interview-based Empirical Materials. Simposio “Ordinary lives: Posthumanism, New Materialism and Critical Disability Studies”. 14th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2018.
Frigerio A., Marzocchi G., & Montali L., (2009), ADHD: knowledge and perceptions of teachers. Simposio “Social psychology of knowledge: science in the public arena”, IX National Congress of AIP – Branch of Social Psychology, Cagliari, Italia, 21-23 Settembre 2009.
Comunicazioni orali
Frigerio, A., Anzani, A., Prunas, A. (2017). Gender dysphoria in adolescence: parental representations. In Proceedings XIX National Congress Italian Psychological Association Clinical And Dynamic Section, Turin, 29 Settembre-01 Ottobre (pp.238-239).
Montali, L., Spina, F., Frigerio, A. (2016). La costruzione discorsiva dell’identità poliamorosa. XIV Presentazione orale, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia sociale dell’AIP. Napoli, 22-24 Settembre 2016.
Frigerio, A., Montali, L. (2015). Un approccio etnografico-discorsivo ai gruppi di mutuo aiuto di genitori: il caso dell’ADHD. Presentazione orale, Congresso Nazione dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Palermo, Italia, 16-19 Settembre 2015.
Benozzo, A., Frigerio, A. (2015). Post-qualitative research in qualitative psychology? Presentazione orale, 16th Biennal Conference of the International Society for Theoretical Psychology (ISTP), Coventry, United Kingdom, 26 – 30 Giugno 2015.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 5th Qualitative Research on Mental Health Conference, Chania, Grecia, 2-4 Settembre 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 10th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 21-24 Maggio 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2013). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 9th European Congress of Community Psychology, Napoli, Italia, 6-9 Novembre 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). ADHD e colpevolizzazione reciproca: Uno studio sul posizionamento di professionisti della salute mentale, insegnanti e genitori. Presentazione orale, X Congresso Nazionale SIPSA, Orvieto, Italia, 10-12 Maggio 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). The ADHD Blame Game: A study on the positioning of professionals, teachers, and parents. Presentazione orale, Critical Social Psychology Congress, Universitat Autonoma Barcelona, Barcelona, Spagna, 6-8 Febbraio 2013.
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2012), Turning subjective experience into objective certainties through authority legitimization: an analysis of DSM over time. Presentazione orale, Research Institute for Health and Social Change 8th Annual Conference, Manchester Metropolitan University, UK, 2-3 Luglio 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, 2nd Global Congress for Qualitative Health Research, panel ‘Discourse Analysis’, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Italia, 28-30 Giugno 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, Eight International Congress of Qualitative Inquiry (ICQI2012), panel ‘Fostering Pluralism in Qualitative Psychology’, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2012.
Montali, L., Frigerio, A., Scrignaro, M., Magrin M.E. (2011). L’analisi dei bisogni in ex pazienti oncologici. Presentazione orale, V Edizione delle Giornate Nazionali di Psicologia Positiva, Milano, 11-12 Novembre 2011.
Frigerio, A., Marzocchi, G.M., & Montali, L., (2010), The social representation of ADHD: a study with italian elementary school teachers. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations, thematic discussion group ‘Lay and professional representations of illness and treatments’, Tunisi, Tunisia, 5-8 Luglio 2010.
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P., & Invernizzi, P. (2010). “Io non faccio la malata”: identità e esperienza di malattia di donne con cirrosi biliare primitiva. Presentazione orale, X Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Torino, 14-16 Settembre 2010.
Grosso Goncalves, V., Camussi, E., Frigerio, A., Gritti, A., & Pirovano, A. (2010). Social Representations of the Body: analysing women’s discourses. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations. Representations, Knowledge trasmission and social transformations, Tunisi, Tunisi, 2010.
Metodologia della ricerca qualitativa I
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse le competenze fondamentali per comprendere e applicare i metodi di ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze psicosociali.
Programma
Il corso prevede un’introduzione alla ricerca qualitativa, attraverso una descrizione delle sue basi ontologiche, epistemologiche, e metodologiche, e la messa in evidenza delle differenze chiave rispetto agli approcci quantitativi. Saranno approfondite le implicazioni di tali differenze sia a livello metodologico sia rispetto agli obiettivi della ricerca stessa e al tipo di domanda di ricerca che la metodologia consente di indagare.
In questo corso verranno approfondite le principali e più diffuse tecniche di raccolta dei dati, in particolare: Interviste semi-strutturate e in profondità; Survey qualitative; Focus Group; Photo-voice e metodi visuali; Approcci osservativi ed etnografici. Si discuteranno le specificità dell’approccio qualitativo in relazione ai temi della validità, dell’affidabilità e dell’etica della ricerca, proponendo strategie per garantire la robustezza metodologica e la trasparenza dei risultati.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Bibliografia
Cardano, M. & Gariglio, L. (2024). Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride. Carocci Editore.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Psicologia sociale I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- I principali indirizzi teorici della psicologia sociale
- I metodi di ricerca in psicologia sociale
- La cognizione sociale
- La formazione delle impressioni e il giudizio sociale
- Gli stereotipi
- L’inferenza sociale
- L’attribuzione causale
- Il sé e l’identità
- Gli atteggiamenti
- La comunicazione persuasiva
- Il conformismo e i processi di influenza sociale
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Durante il corso verranno effettuate delle valutazioni in itinere, tramite esercitazioni, da cui dipenderà l’idoneità per accedere all’esame.
Bibliografia
Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione, Pearson. [esclusi i capitoli 10 e 11]
Slides presentate a lezione
Articoli scientifici che verranno forniti dalla docente
Psicologia sociale II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- conformismo e propaganda
- formazione delle norme sociali
- accondiscendenza e obbedienza all’autorità
- l’influenza sociale delle minoranze
- la socializzazione di gruppo
- l’effetto lucifero
- la leadership
- il decision making di gruppo
- il pregiudizio e la discriminazione
- teoria del conflitto realistico
- teoria dell’identità sociale
- teorie della riconciliazione
- aggressività e deumanizzazione
- comportamento prosociale e bystander effect.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Durante il corso verranno effettuate delle valutazioni in itinere, tramite esercitazioni, da cui dipenderà l’idoneità per accedere all’esame.
Bibliografia
- Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione,
- Pearson. [esclusi i capitoli 10 e 11]
- Slides presentate a lezione
- Articoli scientifici che verranno forniti dalla docente
Psicologo, psicoterapeuta specialista in “Neuropsicologia dello sviluppo: psicodiagnostica e pianificazione dei trattamenti riabilitativi e psicoterapeutici”, PhD in Psicologia Sperimentale, Linguistica e Neuroscienze Cognitive.
È docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano.
Neuropsicologia dello sviluppo
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di introdurre gli studenti agli aspetti teorici e pratici della neuropsicologia dell’età evolutiva. La neuropsicologia dell’età evolutiva è un settore della psicologia clinica che indaga la relazione tra aspetti cognitivi, emotivi, comportamentali e loro basi neurali nel corso dello sviluppo. Il corso porrà in evidenza le specificità dell’approccio evolutivo rispetto allo studio della neuropsicologia nell’adulto e fornirà le basi teoriche e pratiche per la pianificazione di un intervento personalizzato sul bambino. Nel corso sarà dedicata particolare attenzione alla valutazione, diagnosi e trattamento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).
Programma
- Introduzione alla valutazione neuropsicologica e testistica, con particolare riferimento ai DSA. Specificità dell’approccio evolutivo: peculiarità e differenze con altre discipline affini.
- I disturbi di linguaggio: diagnosi ed indicazioni di trattamento nei diversi archi di sviluppo.
- I disturbi della lettura I: modelli neuropsicologici, caratteristiche cliniche e testistica.
- I disturbi della lettura II: pianificazione del trattamento.
- I disturbi della scrittura: inquadramento e trattamento della componente ortografica e motoria.
- I disturbi del calcolo e della soluzione dei problemi.
- Valutazione delle funzioni esecutive, dell’attenzione e delle capacità mnestiche.
- Valutazione delle abilità motorie e delle competenze visuo-spaziali.
- Utilità della valutazione neuropsicologica in Disturbi del Neurosviluppo (ADHD, autismo).
Esame
L’esame si svolgerà in forma scritta e comprenderà un test con domande a risposta aperta. Sarà possibile sostenere una prova orale facoltativa per migliorare il voto finale.
Bibliografi
- Alcuni capitoli tratti da “I disturbi dello sviluppo. Neuropsicologia clinica e ipotesi riabilitative” (a cura di) S. Vicari e M.C. Caselli.
- Diapositive delle lezioni che saranno fornite durante il corso.
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno passati in rassegna gli approcci di ricerca della materia e verranno descritte le principali teorie della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Celi, F., Fontana, D., & Tarabella, L. (2015). Psicopatologia dello Sviluppo. Storie di bambini e psicoterapia. McGraw-Hill Education.
Eziologia e Psicopatogenesi dei disturbi psicologici
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Comprendere le cause dei disturbi spesso ne agevola la prevenzione, il trattamento, la accettazione e la collaborazione da parte del paziente.
Programma
Si prendono in esame le cause e lo sviluppo dei disturbi psicologici. Il campo è molto ampio. È utile inquadrare il problema in una prospettiva evolutiva. Terremo quindi conto delle verosimili cause di patologia dal concepimento alla morte. Non verranno trattati esclusivamente disturbi psichiatrici, ma anche condizioni psicologiche specifiche (es. la violenza e le sue cause).
- Cause genetiche di patologie psichaitriche
- Cause prenatali (es. malattie in gravidanza come rosolia, dipendenze) e perinatali (es traumi da parto).
- L’attaccamento, il primo anno di vita del bambino (Spitz), nutrizione (es. allattamento al seno), educazione
- Conseguenze dell’abuso di sostanze, le cause di depressione, schizofrenia, i traumi e le loro conseguenze, PTSD.
- Suicidio e le sue cause
- Lo sviluppo dei disturbi di personalità (temperamento e carattere).
- L’infiammazione come causa di patologia psichiatrica
- Dalla neuroanatomia al sintomo
- Differenze di genere
Si tratta quindi di una esposizione lifetime con approfondimento di temi specifici.
Molti altri argomenti possono essere trattati (es relazione tra depressione e morte precoce, il calo delle difese immunitarie nel paziente depresso ecc).
Vengono inoltre fornite oltre 200 diapositive che trattano i classici argomenti della psicopatologia con continui riferimenti alle condizioni cliniche ed a casistica reale.
Esame
Esame orale
Bibliografia
Allievi Sigmund Freud University Milano (a cura di Francesco Rovetto), Eziologia dei disturbi psichici, ediz. KindleDirectPublishing – Amazon ebook – 6 volumi pubblicati tra il 2019 e il 2023
Preparare uno dei sei volumi a scelta
Psicologa e psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive (ASCCO), diretta dal Professor Paolo Moderato, di Parma.
Si laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche nel 2018 e in Psicologia Clinica nel 2020 presso la Sigmund Freud University sede di Milano.
Nel 2021 consegue un Master in Psicologia e Fisiologia Perinatale e inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia presso la sede viennese della Sigmund Freud University. Il progetto di ricerca è indirizzato alla valutazione di un protocollo basato sui principi dell’Acceptance and Commitment Therapy per la prevenzione primaria della Depressione Post-Partum.
Svolge attività di tutoraggio didattico e di orientamento per gli studenti e collabora con il laboratorio di ricerca “Contextual Behavioral Science CBS-SFU Lab” diretto dalla Professoressa Annalisa Oppo presso la Sigmund Freud University di Milano. Infine, dal 2024 ha iniziato la propria attività clinica.
Interessi di ricerca
- Psicologia perinatale
- Psicopatologia del periodo perinatale
- Acceptance and Commitment Therapy
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Psicologia dei Videogame e della Realtà Virtuale
Esercitazioni pratiche (EX)
Modulo Videogame
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulle teorie più recenti riguardanti le funzioni del gioco a livello evolutivo.
- Conoscenze di base del ruolo dell’attivazione fisiologica e delle emozioni sulle funzioni cognitive.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in terapia.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in riabilitazione.
Programma
Nel corso sarà innanzi tutto affrontata la problematica dell’inquadramento del comportamento “gioco” nell’animale, dal punto di vista evolutivo. Si proverà quindi a definire le connessioni fra le abilità di gioco e le altre funzioni cognitive umane, e le relative implicazioni didattiche. Dopo aver preso in considerazione il ruolo delle emozioni nel gioco, si analizzerà la letteratura riguardante i possibili utilizzi dei videogame in diversi contesti clinici e riabilitativi, con riferimento agli effetti a breve e a lungo termine. Saranno descritte le modalità di utilizzo dei videogame nella terapia, in particolare per il disturbo post traumatico da stress e per i disturbi d’ansia, e nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria. Indice degli argomenti del programma:
- Definizione di gioco dal punto di vista etologico.
- Abilità di gioco e abilità cognitive nel bambino.
- Gioco e funzioni cognitive, il ruolo dell’attivazione e delle emozioni.
- I videogiochi nella pratica clinica: l’esempio di tetris e il disturbo post traumatico da stress.
- I videogiochi nella riabilitazione: effetti a lungo termine dell’utilizzo dei videogiochi in presenza di disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria.
Esame
La valutazione verterà sulle capacità mostrate durante le lezioni di interagire sulle tematiche, fare esempi e costruire possibili scenari di intervento attraverso gli strumenti discussi.
Bibliografia
- Franceschini, S., Bertoni, S., Lulli, M., Pievani, T., & Facoetti, A. (2022). Short-Term Effects of Video-Games on Cognitive Enhancement: The Role of Positive Emotions. Journal of Cognitive Enhancement, 1-18.
- Puccio, G., Gazzi, G., Bertoni, S., Franceschini, S., Mancarella, M., Gori, S., … & Facoetti, A. (2024). Action video games training in children with developmental dyslexia: A meta-analysis. International Journal of Human–Computer Interaction, 40(22), 6829-6844.
- Franceschini, S., Gori, S., Ruffino, M., Viola, S., Molteni, M., & Facoetti, A. (2013). Action video games make dyslexic children read better. Current biology, 23(6), 462-466.
- Graham, K. L., & Burghardt, G. M. (2010). Current perspectives on the biological study of play: Signs of progress. The Quarterly Review of Biology, 85(4), 393–418.
- Holmes, E. A., James, E. L., Kilford, E. J., & Deeprose, C. (2010). Key steps in developing a cognitive vaccine against traumatic flashbacks: Visuospatial Tetris versus verbal Pub Quiz. PloS one, 5(11), e13706.
- Kozhevnikov, M., Li, Y., Wong, S., Obana, T., & Amihai, I. (2018). Do enhanced states exist? Boosting cognitive capacities through an action video-game. Cognition, 173, 93-105.
Modulo Realtà Virtuale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze sulle principali applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica e sugli strumenti di valutazione della risposta emotiva all’esposizione in realtà virtuale, e le competenze tecniche di base per la realizzazione di ambienti immersivi.
Programma
Nelle unità relative alla Psicologia della Realtà Virtuale verrà introdotto lo strumento, attraverso le sue origini storiche, gli aspetti tecnici e teorici dello stesso. Si analizzeranno le applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica, successivamente ci si soffermerà sulla progettazione di attività che prevedano l’utilizzo della realtà virtuale.
Esame
L’esame consisterà in una presentazione di un progetto che preveda l’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della psicologia (50%) e in un esame scritto (50%). Criteri di valutazione:
- Originalità del progetto
- Adeguatezza dei presupposti teorici
- Qualità dell’esposizione
Bibliografia
- Emmelkamp, P. M., & Meyerbröker, K. (2021). Virtual reality therapy in mental health. Annual Review of Clinical Psychology, 17, 495-519.
- Freeman, D., Reeve, S., Robinson, A., Ehlers, A., Clark, D., Spanlang, B., & Slater, M. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological medicine, 47(14), 2393-2400.
- Maples-Keller, J. L., Bunnell, B. E., Kim, S. J., & Rothbaum, B. O. (2017). The use of virtual reality technology in the treatment of anxiety and other psychiatric disorders. Harvard review of psychiatry, 25(3), 103.
Si laurea in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
E’ stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, dipartimento di Fisica. E’ membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
È docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano.
Interessi di ricerca
Si occupa di studiare i substrati neuronali che sottendono i processi di decision making. E’ inoltre interessato ai risvolti clinici e ai meccanismi cellullari e molecolari della stimolazione cerebrale non-invasiva.
Pubblicazioni
Metodi di scrittura scientifica
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Capacità di orientarsi nel panorama della letteratura scientifica.
- Comprensione dei meccanismi e dei passaggi necessari per la pubblicazione di un manoscritto.
- Strumenti per la stesura e la critica di un manoscritto scientifico.
Programma
- La prima parte del corso è orientata verso la comprensione critica del mondo della letteratura scientifica, cercando di rispondere alla domanda “cosa significa scrivere e pubblicare un manoscritto scientifico oggi”, approfondendo, inoltre, l’utilità e le criticità degli attuali indici bibliometrici.
- La seconda parte del corso consiste in esercitazioni pratiche di gruppo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica in itinere.
Bibliografia
Il materiale verrà fornito durante lo svolgimento del corso.
Psicoterapeuta e Biostatistico. Si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Parma e svolge il tirocinio post-lauream presso il Dipartimento di Fisiologia diretto dal Prof. Giacomo Rizzolatti collaborando con la Prof.ssa Lucia Riggio su temi come attenzione spaziale e inibizione di ritorno.
Nel 2005 si specializza presso l’Università di Bologna conseguendo il Master in Biostatistica e, nello stesso anno comincia una collaborazione, ancora in essere, con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa allora diretto dal Prof. Giovambattista Cassano, collaborando al Trial Clinico internazionale “Depressione: Ricerca per i fenotipi rilevanti per il trattamento” e al Gruppo di ricerca PND-ReScU volto ad identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di psicopatologia nel periodo perinatale.
Nel 2011 si specializza in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la scuola quadriennale di psicoterapia ASCCO diretta dal Prof. Roberto Anchisi.
Nel biennio 2012-2014 è assegnista di ricerca presso l’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris” collaborando con il Prof. Paolo Moderato.
Attualmente è consulente metodologico per il gruppo PND-ReScU dell’Università di Pisa e consulente di ricerca per IESCUM.
E’ docente in scuole di specializzazione di psicoterapia cognitivo-comportamentale e svolge attività di psicoterapeuta in libera professione.
Interessi di ricerca
- Cognizioni implicite e IRAP
- Relational Frame Theory
- Psicometria
- Psicopatologia del periodo perinatale e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
Pubblicazioni
Scaini, S., Caputi, M., Ogliari, A., Oppo, A. The relationship among attributional style, mentalization, and five anxiety phenotypes in school age children. Journal of Research in Childhood Education, 1-15, (2020)
Vanzin, L., Mauri, V., Valli, A., Pozzi, M., Presti, G., Oppo, A., … & Nobile, M. Clinical effects of an ACT-group training in children and adolescents with attention-deficit/hyperactivity disorder. (2020) Journal of Child and Family Studies, 29(4), 1070-1080
Missaglia, A., Oppo., A., Mauri., A, Ghiringhelli, B., Russo., V. (2017). The impact of emotions on recall: an empirical study on social ads. Journal of Consumer Behaviour. (in press).
Schweiger, M., Ristallo, A., Oppo, A., Pergolizzi, F., Presti, G., & Moderato, P. (2017). Ragazzi in lotta con emozioni e pensieri: la validazione della versione italiana dell’Avoidance and Fusion Questionnaire for Youth (I-AFQ-Y). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23(2), 141-162.
Mauri, M., Oppo, A., Banti, S., Miniati, M., Cargioli, C., Bacci, O., … & Shear, M. K. (2016). Validity and reliability of the WORRY-SR: a dimensional approach to the assessment of GAD spectrum. Journal of Psychopathology, 46, 196-207.
Ristallo, A., Schweiger, M., Oppo, A., Pergolizzi, F., Presti, G.B., Moderato, P. (2016). Misurare la mindfulness in età evolutiva: Proprietà psicometriche e struttura fattoriale della versione italiana della Child and Adolescent Mindfulness Measure (I-CAMM). Psicoterapia cognitive e comportamentale, 22(3), 297-315.
Chiappini, E., Berzolla, A., Oppo, A. (2015). Anagrus breviphragma Soyka Short Distance Search Stimuli. BioMed Research International. (in press).
Presti, G.B., Cau, S., Oppo, A., Moderato, P. (2015). Increased classroom consumption of home-provided fruits and vegetables for children of any weight status: Results of the Food Dudes Program in Italy. Journal of Nutrition Education Behavior, 47(4), 338-44.
Mauri, M., Oppo, A., Banti, S., Borri, C. (2012). Suicidality in the perinatal period: comparison of two self-report instruments. Results from PND-ReScU. Archives of Women Mental Health, 15(1), 39-47.
Banti, S., Mauri, M., Oppo, A., Borri, C., Rambelli, C., Ramacciotti, D Montagnani, M.S., Camilleri, V., Cortopassi, S., Rucci, P. e Cassano, G.B. (2011). From the 3rd month of pregnancy to 1 year postpartum. Prevalence, incidence, recurrence and new onset of depression. Results from the Perinatal Depression – Research & Screening Unit (PNDReScU) study. Comprehensive Psychiatry, 52(4), 343-51.
Rucci, P., Gallo, E., Ferriani, E., Neri, C., Oppo, A., Berti Ceroni, G. (2011). The impact of common ‘specific’ therapeutic factors on treatment outcomes of mood and anxiety disorders. Giornale Italiano di Psicopatologia, 17, 234-244.
Mauri, M., Oppo,A., Montagnani, M.S., Borri, C., Banti, S., Camilleri, V., Cortopassi, S., Ramacciotti, D., Rambelli, C. e Cassano, G.B. (2010). Beyond “postpartum depressions”: Specific Anxiety diagnoses during pregnancy predict different outcomes. Results from PND-ReScU. Journal of Affective Disorders, 127(1-3), 177-84.
Rambelli, C., Montagnani, M.S., Oppo, A., Banti, S., Borri, C., Cortopassi, S., Ramacciotti, D., Camilleri, V., Mula, M., Cassano, G.B. e Mauri, M. (2009). Panic disorder as a risk factor for post-partum depression. Results from the Perinatal Depression-Research & Screening Unit (PND-ReScU) study. Journal of Affective Disorders, 122(1-2), 139-43.
Raimondi, F., Milani, F., Sbrana, A., Rucci, P., Buselli, R., Cristaudo, A., Oppo, A., Gonnelli, C., Milianti, M., Massei, G., Cassano G.B. (2009). Psychopathology and work harassment. Giornale Italiano di Psicopatologia, 15, 290-301.
Oppo, A., Mauri, M., Ramacciotti, D., Camilleri, V., Banti, S., Borri, C., Rambelli, C., Montagnani, M.S., Cortopassi, S., Bettini, A., Ricciardulli, S., Montaresi, S., Rucci, P., Beck, C. e Cassano, G.B. (2009). Risk factors for postpartum depression: the role of the Postpartum Depression Predictors Inventory-Revised (PDPI-R). Results from the Perinatal Depression – Research & Screening Unit (PND-ReScU) study. Archives of Women Mental Health, 12(4), 239-49.
Cassano, G.B., Mula, M., Rucci, P., Miniati, M., Frank, E., Kupfer, D.J., Oppo, A., Calugi, S., Maggi, L., Gibbons, R. e Fagiolini, A. (2009). The structure of Lifetime Manic-Hypomanic Spectrum. Journal of affective disorders, 112(1-3), 59-70.
Borri, C., Mauri, M., Oppo, A., Banti, S., Rambelli, C., Ramacciotti, D., Montagnani, M.S., Camilleri, V., Cortopassi, S., Bettini, S., Ricciardulli, S., Rucci, P., Montaresi, S. e Cassano, G.B. (2008). Axis-I psychopathology and functional impairment at the 3rd month of pregnancy. Results from the Perinatal Depression – Research & Screening Unit (PND-ReScU) study. Journal of Clinical Psychiatry, 69, 1617-1624.
Rucci, P., Miniati, M., Oppo, A., Mula, M., Calugi, S., Frank, E., Shear, MK., Mauri, M., Pini, S., Cassano, GB. (2009). The structure of lifetime panic-agoraphobic spectrum. Journal of Pcychiatric Research, 43(4), 366-79
Mauri, M., Calderone, A., Fagiolini, A., Santini, F., Borri, C., Oppo, A., Romano, A., Rinaldi, S., Polini, M., Lippi, C., Pinchera, A. e Cassano G.B. (2008). Psychiatric disorders and lifetime mood spectrum symptoms in early and late onset obesity. Obesity and metabolism (in press).
Miniati, M., Rucci, P., Frank, E., Oppo, A., Kupfer, D.J., Fagiolini, A. e Cassano, G.B. (2009). Sensitivity to Change and Predictive Validity of the MOODS-SR Questionnaire, Last-month Version. Psychotherapy and Pasychosomatic, 78(2), 116-24.
Mauri, M., Rucci, P., Calderone, A., Santini, F., Oppo, A., Romano, A., Rinaldi, S., Armani, A., Polini, M. e Cassano, GB. (2008). Axis-I and II disorders and quality of life in candidates for bariatric surgery. Journal of clinical psychiatry, 69(2), 295-301.
Ambrogini, E., Cetani, F., Cianferotti, L., Vignali, E., Banti, C., Viccica, G., Oppo, A., Miccoli, P., Berti, P., Bilezikian, J.P., Pinchera, A. and Marcocci, C. (2007). Surgery or no Surgery for Mild Asymptomatic Primary Hyperparathyroidism1 : Results of a Prospective, Randomized Clinical Trial. Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, 92(8), 3114-21.
Miccoli, P., Minuto, M.N., Paggini, R., Rucci, P., Oppo, A., Donatini, G., Golia, F., Novelli, L., Carlini, M e Dell’Osso, L. (2007). The impact of thyroidectomy on psychiatric symptoms and quality of life. Journal of Endocrinological Investigation, 30, 853-859.
Riggio, L., Patteri, I., Oppo, A., Buccino, G. e Umiltà, C. (2006). The role of affordances in inhibition of return. Psychonomic Bulletin and Review, 13, 1085-1090.
Contextual Behavioral Science CBS-SFU Lab
Director
Internal Collaborations
External Collaborations
- Giovambattista Presti, Facoltà di Scienze dell’Uomo e della Società, Università degli Studi di Enna “Kore”.
- Paolo Moderato, Dipartimento di Business, Diritto, Economia e Consumi IULM, Milano
- David T. Gillanders, The University of Edinburgh.
- Marco Tagliabue, OsloMet – Oslo Metropolitan University.
- Francisco Ruiz, Department of Psychology, Fundación Universitaria Konrad Lorenz, Bogotà, Colombia
- Louise McHugh, University College Dublin (UCD)
- Armando Piccinni Fondazione BRF.
- Anna Bianca Prevedini, Centro Interazioni Umane
- Giovanni Zucchi, Ospedale Maria Luigia
- Enea Filimberti, Ospedale Maria Luigia
- Andrea Bassanini, MeP – Mindfuness e Psicoterapia
Research area and primary aims
The theoretical perspective of the Lab is that of the Contextual and Behavioral Sciences, and the projects that take place in the lab can be divided into two main branches: one experimental from a behavior analytic and Relational Frame Theory perspective and one applied including Acceptance and Commitment Therapy and Functional Analytic Psychotherapy.
- Regarding the experimental analysis, the interest is aimed to explore and processes of language and cognition. In particular, the processes of cognitive fusion, the self and implicit cognition.
- Regarding the applied analysis, the interest is in the development of ACT-Based protocols for mood and anxiety disorders, the development of instruments to assess ACT and FAP processes and the application of ACT-BASED strategies in the context of Behavioral Economic and Nudge.
Topics of interest
- Cognitive Fusion and Defusion Strategies
- Implicit Cognition in Emotion Recognition
- Intimacy Related Behavior
- Relational Frame Theory
- ACT for Post-Partum Depression
- Nudge and Behavioral Economics
- Food Addiction
- Psychological flexibility and academic performance
- ACT-Based Brief Mindfulness Intervention (BMI)
Running projects
- Psyflex at work program. Application of an in-presence and/or online protocol to promote flexibility and psychological well-being in workers: open label study.
- GESTA. Online protocol for the promotion of psychological flexibility and well-being during pregnancy: an open-label pilot study.
- Evaluating the effectiveness of two online defusion techniques on self-referential negative thoughts: an experimental study.
- GESTA-POD. Podcast for the promotion of psychological flexibility and well-being in pregnancy
- Comparison of Three ACT-Based Brief Mindfulness Interventions for Self-Stigma, Emotional Regulation, and Attention
Clinical Cooperation
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM)
- MeP – Mindfuness e Psicoterapia
- Centro Interazioni Umane
- A Better Place
Conference Presentations
- Oppo, A., Savoia, A., Rossi, F., Bassi, E.,Calcinati, F., Ceccarelli, I., Gaia, E., Mollica, J., Vigorito, F., & Presti, G. (2022, 4-5 novembre). Protocollo online per la promozione della flessibilità psicologica e del benessere in gravidanza: studio pilota. Congresso Nazionale CBT-Italia, Hilton Florence Metropole, Italia.
- Oppo, A., Savoia, A., Rossi, F., Calcinati, M., & Presti G. (2023, 24-28 luglio). Online protocol for the promotion of psychological flexibility and well-being during pregnancy: an open-label pilot study. ACBS World Conference, University of Cipro, Cipro.
- Savoia, A., Misitano, A., Sartori di Borgoricco, E., Tardani, R., & Oppo, A. (2024, 18-19 ottobre). Il ruolo di interventi brevi di mindfulness sulle capacità attentive, sulla riduzione dell’arousal e sul self-stigma. Congresso Nazionale CBT-Italia, Sands Hotel & Congress Centre, Palermo.
Psicologia generale I
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi della Psicologia Generale. Le lezioni verteranno sullo studio dei processi di base: percezione, apprendimento, linguaggio, memoria, pensiero, motivazione ed emozioni. Unitamente allo studio dei processi di base, si analizzeranno in dettaglio i metodi che hanno contribuito allo sviluppo delle teorie scientifiche sui processi di base.
Programma
1. Introduzione alla Psicologia Generale 2. Oggetto di studio della Psicologia Generale 3. Il problema della misurazione in Psicologia 4. Scienza e metodo 5. Gli elementi delle interazioni umane 6. Funzioni dello stimolo 7. Teorie dell’apprendimento 8. Abituazione e Sensibilizzazione 9. Pavlov ed il condizionamento classico 10. Skinner ed il condizionamento operante 11. Emozioni
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà effettuata attraverso un esame scritto sulla piattaforma Moodle ed un esame orale.
Bibliografia
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di Psicologia Contestualista Franco Angeli.
- Atkinson, W. W., & Hilgard, E. R. (2017). Atkinson & Hilgard’s. Introduzione alla psicologia. Piccin-Nuova Libraria.
- Legrenzi, P., Papagno, C., & Umiltà C. (2012). Psicologia generale. Dal cervello alla mente. Il Mulino.
Psicologia generale II
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Acquisire il linguaggio della psicologia sperimentale
- Descrivere i processi cognitivi
- Descrivere in modo accurato le differenti prospettive di studio dei processi cognitivi e confrontarle tra loro
- Descrivere i risultati di esperimenti scientifici paradigmatici
Programma
1. Memoria
- 1.1 I tre stadi della memoria
- 1.2 La memoria sensoriale
- 1.3 La memoria a breve termine
- 1.4 La memoria a lungo termine
- 1.5 La memoria di lavoro
- 1.6 La memoria implicita
- 1.7 I peccati della memoria
- 1.8 La memoria autobiografica e testimonianza
2. Motivazione
- 2.1 Operazioni motivazionali
- 2.2 Contingenza a quattro termini
- 2.3 Teorie sulla motivazione
3. Interazioni simboliche e principi di RFT
- 3.1 Risposte Relazionali Non Arbitrariamente Applicabili
- 3.2 Risposte Relazionali Derivate
- 3.3 Risposte Relazionali Arbitrariamente Applicabili
- 3.4 Mutual Entailment, Combinatorial Entailment
- 3.5 Trasformazione della funzione stimolo
- 3.6 Principali frame
4. Intelligenza
- 4.1 Il problema della misurazione
- 4.2 Valutazione delle capacità cognitive
- 4.3 Teorie contemporanee dell’intelligenza
- 4.4 Genetica e intelligenza
- 4.5 Intelligenza emotiva
5. Personalità
- 5.1 Valutazione della personalità
- 5.2 I principali approcci teorici
- 5.3 Genetica della personalità
6. Coscienza
- 6.1 L’hard problem della psicologia
- 6.2 Problemi epistemologici, fenomenologia ed ontologici
- 6.3 Aspetti della coscienza
- 6.4 Sonno e sogni
- 6.5 Meditazione e ipnosi
7. Stress e coping
- 7.1 Caratteristiche degli eventi stressanti
- 7.2 Reazioni psicologiche allo stress
- 7.3 Reazioni fisiologiche allo stress
- 7.4 Paradigma dell’impotenza appresa
- 7.5 Sindrome Generale di Adattamento
- 7.6 Fattori psicologici e risposta allo stress
- 7.7 Strategie di coping
- 7.8 Gestire lo stress
8. Cenni di psicopatologia
- 8.1 Definizione di anormalità
- 8.2 Disturbi d’ansia
- 8.3 Disturbi dell’umore
- 8.4 Schizofrenia
- 8.5 Disturbi della personalità
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e in un orale.
Bibliografia
- Nolen-Hoeksema, S.,Fredrckson, B.L., Fostus, G. R., Wagenaar, W.A. (2017). Atkinson & Hilgard’s
- Introduzione alla psicologia. Sedicesima edizione (ed. Piccin).
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista. Seconda edizione (ed. Franco Angeli)
- Materiale fornito dal docente e caricato su Moodle
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Mi sono laureata in Scienze Pedagogiche con indirizzo Psicologico presso l’Università degli Studi di Torino nel 1993. Nel 1997 ha frequentato il Master Corep in Ergonomia e dal 1999 sono ergonoma certificata europea certificata EurErg.
Nel 1993 ho iniziato a lavorato nel gruppo Fattori Umani di Telecom Italia dove attualmente ancora lavoro come responsabile delle attività di User Experience e Usabilità.
Ho guidato numerosi progetti Telco e ICT, sia interni che europei. Tali progetti hanno riguardato: la progettazione e la valutazione di nuovi servizi (es. VAS per rete fissa e mobile), prodotti (es. telefoni cellulari e fissi, siti web e portali), sistemi e processi.
Negli ultimi anni, io e il mio gruppo, come esperti di Ergonomia Cognitiva, User Experience e Usabilità, svolgiamo attività trasversali in collaborazione con le diverse funzioni aziendali. Il nostro intervento avviene in diverse fasi di sviluppo del prodotto/ servizio/ app /sito/ portale /interfaccia: contributo per la definizione requisiti lato utente, validazione, con il coinvolgimento di un campione di clienti, di nuovi concept di servizio oppure ancora pianificazione di sessioni di valutazione di servizi prima della messa in campo o di quelli già in campo ma per i quali è prevista una nuova release.
In relazione alle esigenza del Committente, progettazione/valutazione della usability e/o della User Experience, ci avvaliamo di diversi strumenti metodologici quali ad esempio focus group (de visu o webcam), usability test, heuristic evaluation, panel, survey.
Interessi di ricerca
E’ continuativo il mio aggiornamento e formazione in ambito metodologie di analisi e valutazione Usbaility e User Experience. In particolare:
- individuazione e sperimentazione nuovi strumenti metodologici
- verifica e validazione efficacia degli strumenti
- scouting e analisi dei nuovi trend sui social media
Dal 2023 sto approfondendo i temi relativi all’accessibilità.
Pubblicazioni
Paper “Misurare e confrontare l’esperienza del cliente nel mondo digitale. La sfida dell’accreditamento”, Convegno Nazionale SIE “L’ergonomia gentile per la salute, la sicurezza e la felicità”, Lucca (maggio 2022)
Paper “Comparative validation of an accredited methodology of usability assessment: comparison between company and research perspectives”, Convegno Nazionale SIE “L’ergonomia gentile per la salute, la sicurezza e la felicità”, Lucca (maggio 2022)
User Experience (UX) e Applicazioni Interattive
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti i fondamenti teorico-metodologici e le tecniche proprie della progettazione e della valutazione dell’esperienza d’uso (User Experience o UX) e dell’Usabilità di prodotti, servizi e contenuti digitali. Saranno presentati i principi dell’ergonomia psicologica applicata al design digitale di interazioni e interfacce quali siti web, applicazioni mobili, agenti conversazionali e sistemi basati su intelligenza artificiale (AI), inclusi assistenti virtuali, chatbot e interfacce generative.
Saranno previste esercitazioni pratiche sul design e la valutazione di applicazioni interattive nell’uso reale. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di esperienze utente per sistemi AI-driven, esplorando le sfide specifiche legate alla trasparenza, alla fiducia e all’interazione uomo-macchina (Human-AI Interaction). Sulla base dei principali approcci Human Centred, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di un progetto di design o re-design di una soluzione interattiva — che potrà includere sistemi aumentati dall’AI — seguendo tutte le fasi del processo ergonomico, dalla raccolta dei requisiti, alla prototipazione, al testing con particolare enfasi sui test di usabilità/UX dell’esperienza digitale.
Al termine del corso gli studenti:
- Sapranno combinare aspetti psicologici, ergonomici e tecnologici per valutare e ridurre il carico cognitivo, ottimizzando la soddisfazione legato all’utilizzo di prodotti, servizi, contenuti digitali — compresi quelli mediati da sistemi di intelligenza artificiale — e diminuire conseguentemente errori progettuali ed esecutivi.
- Conosceranno e avranno applicato il metodo Human Centred, con focus specifico sui prodotti e i servizi digitali, inclusi i sistemi AI, valutandone l’impatto sull’esperienza utente in termini di comprensibilità, controllabilità e fiducia percepita.
- Conosceranno e avranno applicato metodi e tecniche di valutazione della UX, dell’usabilità e cenni sull’accessibilità dei sistemi e dei servizi, tratti dall’ergonomia cognitiva, su casi di studio reali rivolti a specifici target di utenti — con esempi applicati a interfacce AI quali motori di raccomandazione, assistenti conversazionali e strumenti di AI generativa.
- Avranno sviluppato capacità di comunicazione del progetto con enfasi sugli aspetti legati all’esperienza d’uso (Usabilità e User Experience) e al valore aggiunto portato dall’approccio centrato sull’utente, sapendo inoltre argomentare le scelte progettuali in contesti in cui l’AI introduce nuove variabili di interazione, personalizzazione e opacità algoritmica.
Programma
Nel dettaglio, nel corso verranno approfonditi i seguenti temi e in questa sequenza:
- Introduzione ai concetti di base: Usabilità & User Experience, normativa di riferimento. Definizione del progetto d’esame, su cui gli studenti potranno applicare tutti gli strumenti di progetto e valutazione proposti lungo il corso.
- User Centred Design e Design Thinking: strumenti e metodi di progettazione e valutazione, con riferimento alle specificità dell’approccio centrato sull’utente applicato a sistemi AI-driven e alle implicazioni etiche del design di esperienze mediate dall’intelligenza artificiale.
- Il concetto di interfaccia. Principi e linee guida di progettazione delle interfacce grafiche digitali, con introduzione alle interfacce per sistemi AI: trasparenza algoritmica, la comunicazione dell’incertezza e la gestione delle aspettative dell’utente.
- I Fattori Umani applicati al digitale: percezione, attenzione, memoria, emozioni nel design di interfacce, con focus specifico su come i sistemi AI possano amplificare o ridurre il carico cognitivo e influenzare la fiducia e le risposte emotive dell’utente.
- La prototipazione rapida in UX: finalità e tecniche. Introduzione all’uso di software di wireframing (es. Balsamiq, Figma). Sviluppo mock-up dei progetti d’esame, che potranno includere componenti AI.
- Oltre la GUI, nuove interfacce (conversazionali, gestuali, aptiche…) e interfacce generative basate su AI (LLM, voice assistant, sistemi di raccomandazione). Strumenti di prototipazione hi-fi e approcci per il testing di interfacce non convenzionali.
- Metodi e strumenti di valutazione dell’usabilità, con approfondimento sulle sfide specifiche della valutazione di sistemi AI: comportamento non deterministico, personalizzazione dinamica e valutazione della perceived trustworthiness e dell’explainability.
- Metodi e strumenti di valutazione UX. Applicazione sui progetti elaborati dagli studenti durante il corso, con attenzione alla misurazione dell’esperienza in sistemi aumentati dall’AI e alla comunicazione dei risultati in una prospettiva Human-Centred.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale, durante il quale studenti saranno valutati sulle conoscenze dei concetti teorici, metodologici e progettuali dell’ergonomia cognitiva e della UX, appresi dai testi consigliati, dalle dispense distribuite. I frequentanti, che durante il corso avranno sviluppato in gruppo un progetto di una soluzione digitale human-centred, potranno presentarlo per essere valutati in base alla solidità delle conoscenze di base, il rigore metodologico, la completezza e la qualità del risultato. Inoltre, tutti gli studenti saranno valutati per la capacità di giudizio critico, di collegamento tra contenuti teorici e casi d’uso, per la qualità dell’esposizione e la proprietà di linguaggio.
Bibliografia
- Donald A. Norman (Autore), G. Noferi (Traduttore), La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani. Firenze: Giunti, 2019.
- Debora Bottà. User Experience design – progettare esperienze di valore per utenti e aziende. Hoepli 2018.
- Material Design: https://material.io/design.
- Dispense del corso.
Opzionale
- Jasse James Garrett. The elements of User experience Written. User centered design for the web and beyond. New Riders, 2011.
Laureata in Psicologia nel 1992 e specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale (1999), REBT e Sensorymotor Psychotherapy- I livello (2015).
Dal 1994 lavora presso UO Servizio di Psicologia dell’Istituto di Montescano (PV), IRCCS, Istituti Clinici Scientifici Maugeri Spa SB, dove svolge principalmente attività clinica e di ricerca in Psicologia della Salute e Neuropsicologia clinica.
Dal 2019 è responsabile di struttura semplice della stessa UO e dal 2007, svolge attività di psicoterapia intramoenia allargata presso lo Studio di Psicoterapia “Psychoarea” a Piacenza.
Docente di master universitari presso l’Università di Pavia e didatta supervisore della scuola di Psicoterapia di “Studi Cognitivi”, sede di Milano.
Socia di diverse società scientifiche (ITACARE-P, SINP, CBT-Italia), relatrice a congressi nazionali e internazionali e autrice di capitoli di libro e articoli scientifici.
Interessi di ricerca
- Psicologia della salute
- Qualità di vita connessa alla salute
- Aderenza farmacologica e non farmacologica
- Neuropsicologia clinica
Pubblicazioni
Riabilitazione psicologica delle malattie croniche
Corso integrato (IC), opzionale
Obiettivi
Al termine del corso, gli studenti acquisiranno conoscenze relative a:
- Psicologia ospedaliera e gestione delle malattie croniche: inquadramento generale, analisi costi-benefici, utilizzo delle evidenze scientifiche e integrazione degli interventi.
- Analisi delle evidenze scientifiche e cliniche (psicologiche e neuropsicologiche) e linee guida per interventi psicologici nelle seguenti aree riabilitative per pazienti e caregiver:
– Cardio-polmonare
– Fisiatrico – neuromotorio – neurologico (MCI-Demenza)
– Oncologico
– Fine vita.
- Psicologia dell’emergenza e dello stress lavoro-correlato.
- Psicologia del benessere.
- Riflessioni sul ruolo delle diverse professioni sanitarie nell’approccio interdisciplinare alla malattia cronica in ambito riabilitativo.
Programma
Al giorno d’oggi, le malattie croniche rappresentano il costo maggiore per il sistema sanitario e dal punto di vista clinico richiedono una gestione interdisciplinare, anche a causa della loro comorbidità e delle loro comorbilità.
In quest’ottica, la riabilitazione psicologica e in particolare la psicologia ospedaliera delle malattie croniche si inserisce in modo appropriato nel percorso di studi della laurea magistrale in psicologia. Lo psicologo deve imparare a interfacciarsi con gli altri operatori sanitari per creare una sinergia di intervento e di cura per il paziente con malattia cronica e per il suo principale caregiver. Un processo di cura efficace (sia dal punto di vista clinico che economico) passa sempre più spesso attraverso la costruzione di una “alleanza terapeutica” con il paziente, in grado di instaurare una concreta relazione collaborativa, basata sulla condivisione degli obiettivi e su una corretta partecipazione e responsabilizzazione del paziente e della sua famiglia al processo di cura.
Verranno esposti i principali modelli di psicologia della salute applicati alla gestione delle malattie croniche e verranno descritte le modalità di valutazione e trattamento psicologico e neuropsicologico per le seguenti macroaree cliniche: cardiovascolare, respiratoria, neuromotoria, oncologica e di fine vita. La parte finale del corso esaminerà il lavoro interdisciplinare dello psicologo nel contesto della riabilitazione ospedaliera, in particolare la collaborazione con il consulente psichiatra.
Durante la formazione, si porrà l’accento sull’importanza di individuare i limiti e le risorse del paziente e dell’ambiente in cui è inserito, nella prospettiva della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) promossa dall’OMS.
Esame
L’esame consisterà nella verifica orale delle conoscenze di base e dei modelli operativi applicati.
Bibliografia
Articoli scientifici e documenti CNOP (Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi) disponibili in pdf sulla piattaforma relativi tematiche del corso
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con una tesi sulle relazioni tra il costrutto psicologico dell’ottimismo, la regolazione emotiva e la ruminazione mentale. Ha collaborato per diversi anni con il CESCOM (Centro Studi per le Scienze della Comunicazione), dove si è occupato di ricerca in vari ambiti (psicologia della cultura, psicologia del benessere, psicologia e nuove tecnologie, etc.) e di attività didattica.
Ha lavorato come consulente per la ricerca qualitativa per diversi istituti di ricerche di mercato. E’ attualmente consulente presso l’azienda imaginary, dove si occupa di ideazione e progettazione di serious game. Nell’azienda ricopre il ruolo di project manager nell’ambito di progetti di ricerca europei. Si occupa inoltre dei contenuti di serious game e simulazioni.
E’ psicoterapeuta in formazione a orientamento Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
- I processi di apprendimento all’interno di ambienti simulativi in contesti formativi e health (ad esempio: active ageing, prevenzione, riabilitazione, etc).
- La comunicazione non verbale, con particolare attenzione al ruolo delle espressioni facciali.
- Il ruolo del controllo cognitivo e dei processi metacognitivi nei pazienti con disturbo di personalità.
Pubblicazioni
Musian, D. & Ascolese, A. (2015). Gamified Cognitive Training to Prevent Cognitive Decline. In D. Novák, B. Tulu, & H. Brendryen (Eds.), Handbook of Research on Holistic Perspectives in Gamification for Clinical Practice. Hershey, PA: IGI Global.
Dimitrova, V., Steiner, C. M., Despotakis, D., Brna, P., Ascolese, A., Pannese, L. & Albert, D. (2013). Semantic Social Sensing for Improving Simulation Environments for Learning. In Proceedings of the EC-TEL 2013 conference (Paphos, 17-21 September 2013).
Despotakis, D., Dimitrova, V., Lau, L., Thakker, D., Ascolese, A. & Pannese, L. (2013). ViewS in User Generated Content for Enriching Learning Environments: A Semantic Sensing Approach. In Artificial Intelligence in Education (pp 121-130).
Pannese, L., Prilla, M., Ascolese, A., & Morosini, D. (2013). Serious Games for Reflective Learning: Experiences from the MIRROR Project. In Y. Baek & N. Whitton, Cases on Digital Game-Based Learning: Methods, Models, and Strategies. Hershey, PA: IGI Global.
Moore, A. & Ascolese, A. (2011). Explicit Tools for Affective Indicators. In Proceedings of the EC-TEL 2011 conference (Palermo, 20-23 September 2011).
Ascolese, A. (2010). I Serious Games come fenomeno del web 2.0: effetti sociali e relazionali, Quaderni di Management, 47, 72-82.
Anolli, L., Mantovani, F. Confalonieri, L., Ascolese, A. & Peveri, L. (2010). Emotions in Serious Games: From Experience to Assessment, Vol 5: Special Issue: Creative Learning with Serious Games, International Journal of Emerging Technologies in Learning (iJET).
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S., & Ascolese, A. (2008). Regularities in meaning and patterning Within optimism pessimism. Gestalt Theory, 311-320.
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S. & Ascolese, A. (2007). Dispositional optimism and written emotional disclosure. In Proceedings of the Workshop on emotions (Padova, 19-20 November 2007) (pp. 52-55). Padua: Coop. Libraria Editrice Università di Padova.
Anolli, L., Realdon, O., Raspelli, S., Ascolese, A., Wheat, B., Rumi, M., et al. (2006). Optimism as a factor of subjective well-being and coping emotionally. Promoting wellness in individuals, groups and communities (pp.55-56). Cesena: Società Editrice Il Ponte Vecchio.
Psicologia dei media
Corso integrato (IC)
Obiettivi e programma
Sin dall’inizio, gli studi sui media hanno cercato di mettere a fuoco in quali modi gli artefatti e le tecnologie siano in grado di condizionare la vita delle persone, non solo a livello comunicativo, ma, in senso più lato, nel fare esperienze.
I media, per loro stessa definizione, svolgono una funzione di mediazione e proprio per questo sono in grado di modificare il nostro modo di percepire la realtà. Gli effetti psicologici e sociali di questa influenza sono molteplici e, il loro approfondimento è indispensabile per analizzare i processi sociali che caratterizzano la società contemporanea.
Il corso si propone di presentare e analizzare quali sono le implicazioni psicologiche e sociali legate alla presenza e all’uso dei media nella nostra società.
Gli argomenti principali attraverso i quali si articolerà il corso sono:
- I media di massa: da una definizione teorica ad alcuni esempi pratici, come la pubblicità e la comunicazione politica;
- Dai media ai nuovi media: come la tecnologia influenza il nostro modo di comunicare e di entrare in contatto con la realtà;
- Giochi e simulazioni: come funziona la mente umana quando utilizziamo questi media per apprendere;
- I media per lo psicologo: quali potenzialità per la professione clinica.
Esame
Prova scritta
Bibliografia
PER I FREQUENTANTI
- Anolli, L. & Mantovani, F. (2011). Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e serious games. Il Mulino. (Capitoli dall’1 al 5)
- Codeluppi, V. (2014). I media siamo noi. Franco Angeli.
Più uno a scelta tra:
- McLuhan, M. (2008). Gli strumenti del comunicare. Il Saggiatore. (Capitoli dall’8 al 33)
- Riva, G. (2008). Psicologia dei nuovi media. Il Mulino. (Capitoli dall’1 al 7)
PER I NON FREQUENTANTI
- Anolli, L. & Mantovani, F. (2011). Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e serious games. Il Mulino.
- Codeluppi, V. (2014). I media siamo noi. Franco Angeli.
- McLuhan, M. (2008). Gli strumenti del comunicare. Il Saggiatore.
- Riva, G. (2008). Psicologia dei nuovi media. Il Mulino.
Dottore di ricerca, Psicologa, Psicoterapeuta, Analista del comportamento Certificata BCBA (Board Certified Behavior Analysis) e SIACSA ABAIT (Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale e applicato e Applied Behavior Analysis Italia).
È docente e supervisore nei Master di I e II livello di IESCUM (Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano).
Si occupa di interventi abilitativi fondati sull’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) per bambini e adolescenti con Disturbo dello Spettro Autistico e altre disabilità presso l’ambulatorio CESCA (Centro Europeo di Scienze Comportamentali Applicate) e il Centro Clinico ABAxMilano. Svolge attività di supervisione nei Centri Clinici del network ABAxItalia.
Interesse di ricerca
- Disturbi del neurosviluppo
- Psicologia dello sviluppo
- Analisi del comportamento
Pubblicazioni rilevanti
Presti, G., Carnevali, D., Dell’Orco, F., & Ristallo, A. (2020). Acceptance and Commitment Therapy (ACT) with children. In P. Lucena-Santos, S.A. Carvalho, J. Pinto-Gouveia, M.S. Oliveira, & J. Pistorello (Eds.). Manual prático internacional de Terapia de Aceitação e Compromisso. Novo Hamburgo, Rio Grande do Sul, Brasil: Sinopsys.
Vanzin, L., Mauri, V., Valli, A., Pozzi, M., Presti, G., Oppo, A., Ristallo, A., Molteni, M. & Nobile, M. Clinical effects of an ACT-group training in children and adolescents with attention-deficit/hyperactivity disorder. (2020) Journal of Child and Family Studies, 29(4), 1070-1080
Oppo, A., Schweiger, M., Ristallo, A., Presti, G., Pergolizzi, F., & Moderato, P. (2019). Mindfulness Skills and Psychological Inflexibility: Two Useful Tools for a Clinical Assessment for Adolescents with Internalizing Behaviors. Journal of Child and Family Studies, 28(12), 3569-3580.
Ristallo, A., Scagnelli, M., Moderato, P., (2019) Interazioni applicate. In (a cura di) Moderato P. Interazioni Umane. Manuale di psicologia contestualista. FrancoAngeli.
Novak, G., Ristallo A., Moderato P., (2017) L’approccio dei sistemi dinamici. In (a cura di) Moderato P., Pergolizzi F., Anchisi R. Roots and Leaves. Radici e sviluppi contestualisti in terapia comportamentale e cognitive. Franco Angeli
Schweiger M., Ristallo A, Oppo, A, Pergolizzi F., Presti, G., Moderato M., (2017). Ragazzi in lotta con emozioni e pensieri: la validazione della versione italiana dellʼAvoidance and Fusion Questionnaire for Youth (I-AFQ-Y). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
Ristallo, A.; Schweiger M, Oppo, A, Pergolizzi F., Presti, G., Moderato M., (2016) Misurare la Mindfulness in età evolutiva: proprietà psicometriche e struttura fattoriale della versione italiana della I-CAMM. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale 22(3).
Ristallo, A., Cesareo, M., & Dell’Orco, F. (2015,). Evaluating the effect of a 3-days Acceptance and Commitment Therapy workshop on therapists’ psychological flexibility. Poster presented at the XIII ACBS World Conference, Berlino, Germania.
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Oppo, A., Presti G. (2015). ACT assessment with children and adolescents: the Italian version of AFQ-Y and CAMM. Simposio alla XIII ACBS World conference, Berlino, Germania.
Carnevali, D., Presti, G., Ristallo, A., Moderato, P. Which comes first?: Emergence of temporal frame responding in an autistic kid. Poster ACBS,14-19 July 2015, Berlin
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Presti G. (2014). Assessing mindfulness in children and adolescents: Preliminary data of the Italian version of the Child and Adolescent Mindfulness Measure. Poster poster presentato al Congresso XI ICBS “Behavioral Science and Policy”
Ristallo, A.; Schweiger M., Pergolizzi F., Presti G. (2014). Assessing psychological flexibility in children and adolescents: preliminary data for the Italian version of the Avoidance and Fusion Questonnaire for Youth. Poster presentato al Congresso XI ICBS “Behavioral Science and Policy”
Esercitazioni di Psicologia sperimentale II
Corso pratico (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti potranno:
- Definire un comportamento.
- Conoscere i metodi di osservazione del comportamento.
- Conoscere i metodi di misurazione del comportamento.
- Apprendere ed esercitare competenze di osservazione e misurazione per la pratica clinica e per la ricerca.
Programma
- Come definire il comportamento: topografia e funzione.
- Definizione e descrizione del comportamento.
- Dimensioni misurabili del comportamento.
- Metodi per misurare il comportamento: misurazione continua e discontinua.
- Metodi per la misurazione discontinua: whole interval, partial interval, momentary time sampling.
- Metodi per la misurazione indiretta: prodotti permamenti.
- Misurazione del comportamento nei contesti clinici e di ricerca.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e in una prova pratica (osservazione e misurazione del comportamento attraverso video).
Bibliografia
- Articoli e capitoli forniti dalla docente.
- Esercitazioni fornite dalla docente.
Ha conseguito il dottorato presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi sull’efficacia di un protocollo di intervento CBT sui sintomi post traumatici nei bambini esposti al terremoto del Molise del 2003. Si è specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi di Milano e successivamente in Psicoterapia cognitivo comportamentale focalizzata sul trauma (TF-CBT) con i professori Judith Cohen ed Anthony Mannarino di Pittsburgh.
Presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stata Assegnista di Ricerca dal 2007 al 2014 e dal 2002 coordinatrice didattica del Master di II livello “La valutazione e l’intervento in situazioni di abuso all’infanzia e pedofilia”.
E’ stata professore a contratto presso l’Università di Bologna e l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è docente di diverse scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
È revisore per alcune riviste scientifiche internazionali e dal 2010 membro dell’editorial board del Journal of Psychopathology.
Opera come psicoterapeuta privato a Milano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello sviluppo
- Aspetti psicologici e psicopatologici dell’esposizione ad eventi traumatici in età evolutiva
- Violenza su bambini e adolescenti (abusi, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, etc.)
Pubblicazioni
Barbara Forresi – Google Scholar
Colloquio clinico in Psicologia dell’età evolutiva
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Scopo del corso è fornire conoscenze e competenze utili nella conduzione di un colloquio con bambini e adolescenti in contesto clinico.
Programma
Ascoltare bambini e ragazzi e i loro genitori è indispensabile per progettare e realizzare percorsi di cura efficaci.
A partire da un inquadramento teorico e metodologico sul tema, i partecipanti al corso potranno acquisire spunti operativi e competenze specifiche da mettere in campo nella gestione dei primi colloqui con bambini, ragazzi e con le loro famiglie all’interno del contesto clinico.
La prima parte del corso prevede un’introduzione ai contributi teorici relativi agli aspetti costitutivi del colloquio clinico in età evolutiva: a partire dagli studi più recenti ne saranno analizzate le componenti essenziali, le fasi, gli scopi e i contesti in cui si realizza, gli aspetti relazionali e le aree da indagare.
Successivamente, attraverso una metodologia esperienziale, gli studenti potranno esercitarsi nella tecnica del colloquio e nelle sue modalità di conduzione: come intervenire per favorire una buona relazione e una solida alleanza di lavoro, come motivare, come effettuare una buona raccolta dei fattori di rischio e protettivi, come fornire una prima restituzione. Il corso prevede in particolare l’approfondimento del colloquio motivazionale, quale stile comunicativo centrato sulla persona di particolare efficacia con adolescenti.
Un modulo finale sarà dedicato alle tecniche di ascolto di bambini e adolescenti vittime di abusi.
La modalità formativa sarà didattico-esperienziale con elementi di addestramento pratico e supervisione. Esercitazioni, lavori di gruppo, role playing, esemplificazioni, si alterneranno a momenti di riflessione e approfondimento teorico.
Esame
Gli studenti saranno valutati in base alla partecipazione attiva, alle capacità di osservare, cooperare e contribuire alla riflessione e alla crescita delle competenze. Al termine del corso è prevista una prova pratica di analisi di un colloquio.
Bibliografia
- McConaughy S.H. (2022). Clinical interviews for children and adolescents: Assessment to intervention (3nd ed.). New York, NY, US: Guilford Press
- Naar-King S, Suarez M. (2014) Il colloquio motivazionale con gli adolescenti. Trento: Erickson
- Anchisi R., Gambotto Dessy M. (2017). Il colloquio clinico. Firenze: Hogrefe editore
- Ruggiero G. M., Sassaroli S. (2013), Il colloquio in psicoterapia cognitiva, teoria e pratica clinica, Milano: Raffaello Cortina Editore
- Camerini G.B. (2018), La valutazione del minore nei casi di abuso. Firenze: Hogrefe editore
Metodi di intervento psicoterapico con bambini e adolescenti
Corso Integrato (IC)
Obiettivi
Il corso intende analizzare alcuni tra i principali approcci alla psicoterapia del bambino e dell’adolescente, consentendo agli studenti di raggiungere una migliore comprensione dei modelli teorici esistenti e di acquisire competenze utili ad identificare i metodi attualmente riconosciuti come più idonei ad affrontare specifiche difficoltà psicologiche in età evolutiva.
Programma
Dopo brevi cenni storici e un’introduzione critica al concetto di evidence based in psicoterapia, il corso si concentrerà sulla presentazione di alcuni modelli psicoterapici, mettendoli a confronto. In particolare, saranno analizzati il modello Psicodinamico, la psicoterapia della Gestalt, quella Cognitivo Comportamentale (CBT), anche di terza generazione, evidenziandone il modello di uomo, presupposti di base e teoria del funzionamento psicologico, modello clinico e spiegazione del disturbo psicologico, teoria della cura e tecniche di intervento.
Nell’ultima parte del corso si approfondiranno alcuni protocolli di intervento per specifici quadri clinici e fasce di età. Tra gli altri, sarà offerto un focus sui modelli di dimostrata efficacia, e il cui utilizzo è suggerito nelle linee guida internazionali, per il trattamento dell’ansia in età evolutiva.
Didattica
Lezioni frontali, analisi di materiali video, lavoro su testi e articoli, presentazioni in aula e discussione di gruppo.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite presentazioni in itinere e un elaborato scritto finale, nel quale lo studente potrà mostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi.
Bibliografia
- Weisz, JR, & Kazdin, AE (Eds.) (2017) Evidence-Based Psychotherapies for Children and Adolescents, Third Edition. Guilford Press: New York
- Farrell, LJ, Murrihy, RC, & Essau, CA (2023) Handbook of Child and Adolescent Psychology Treatment Modules, Academic Press, https://doi.org/10.1016/B978-0-323-99613-6.09001-3.
- Celi F. (2018) La psicoterapia in età evolutiva. Hogrefe editore, Firenze
- Pietro M., Bassi E. (2013), L’intervento cognitivo comportamentale per l’età evolutiva. Erickson, Trento
- Hayes, L.L., Ciarrochi J.V., (2017). Adolescenti in crescita. L’ACT per aiutare i giovani a gestire le emozioni, raggiungere obiettivi, costruire relazioni sociali. Franco Angeli, Milano.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione.
Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab
Director
National and international collaborations
Collaborators
Annalisa Oppo, PhD Mattia Ferro, PhD Simona Scaini, PhD Giampaolo Nicolais, PhD Marco Cavicchioli, PhD Cecilia Amico, PhD Daniele Saccenti Alice Barbieri Alberto Misitano
External collaborations
ON TRAumatiC stress and ageing: a global networK (ON TRACK) Karestan Koenen – Harvard T.H. Chan School of Public (Boston, USA) Jacopo Lamanna –Vita-Salute San Raffaele University (Milan-Italy) Andrea Moro – Vita-Salute San Raffaele University (Milan – Italy) Margherita Boltri – Auxologico (Milan – Italy) Luisa Morello – PhD Fellow – University of Stavanger Elena Righi – Modena and Reggio Emilia University Sara Scrimin – University of Padua (Milan – Italy) Antonella Frisiello – LINKS Foundation
Collaboration in training activities
Dr Forresi is a lecturer on the Master’s Degree in Psychology of Micro and Maxi Emergency
Research area and primary aims
The Trauma, Resilience and Adjustment – Investigation Lab (TRAIL) aims to provide a reference point for observational and intervention research on the process of adjustment to psychological trauma (individual and collective) in different life stages. The aim of the collaborators, coming from different disciplinary areas, is to provide a better understanding of the complexity of post-trauma recovery, characterized by the co-occurring of mental and physical health challenges. The process of adjustment will be investigated through a developmental, contextual, and neuroscientific approach (using both human and animal models). The focus will be placed not only on bio-psycho-social and contextual factors but also on mechanisms intervening prior or following trauma exposure. Network analysis will be used to enhance the understanding of post traumatic symptoms models. The effectiveness of innovative treatments (including TMS, “third wave” CBT and non-trauma focused therapies), and treatment components will be explored.
Running project
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Contacts
Barbara Forresi e-mail: b.forresi@milano-sfu.it phone: +39 02 83241854
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Psicologa clinica e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione presso la scuola di specializzazione “Studi Cognitivi” di Milano.
Si laurea a pieni voti in Psicologia Clinica dell’Età Adulta a luglio 2019 presso la Sigmund Freud University di Milano.
A giugno 2020 ottiene un master di specializzazione in Sessuologia Clinica e Consulenza di Coppia (Società Italiana Sessuologia ed Educazione Sessuale – S.I.S.E.S.).
Inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia (Ph.D.) a ottobre 2020 presso la Sigmund Freud University – sede di Vienna con un progetto di ricerca focalizzato sulla metacognizione e le disfunzioni sessuali femminili. MeThe Lab affiliation. Advisor: Gabriele Caselli.
Da marzo 2021 è iscritta all’Albo degli psicologi della Lombardia, n° 23652 e svolge attività di tutoraggio didattico per gli studenti.
Da marzo 2023 è docente del corso “Tecniche del Colloquio Psicologico” presso il Corso di Bachelor of Science in Psicologica, in Scienze e Tecniche Psicologiche della Sigmund Freud University di Milano.
Svolge attività clinica come psicologa in studio e online.
Interessi di ricerca
- Metacognizione
- Sessuologia
- Disfunzioni sessuali femminili
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Partecipazione a convegni
Come relatore: 4-5 novembre 2022, Firenze. 1° Congresso Nazionale CBT-Italia
Pubblicazioni
Di Cugno, M. D., Oppo, A., Olivari, C., & Caselli, G. (2022). Rimuginio desiderante e sintomi compulsivi: un’indagine esplorativa. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 28(1).
Giani, L., & Olivari, C. (2022). University and Higher Education: a Clockwork in Perpetual Motion. Human Arenas, 1-9. https://doi.org/10.1007/s42087-022-00300-y
Tecniche del colloquio psicologico
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze e le competenze per condurre un colloquio psicologico secondo i principi della comunicazione funzionale e dell’ascolto attivo; avrà sviluppato consapevolezza dei propri limiti e delle proprie risorse e appreso strategie e tecniche per la gestione degli aspetti relazionali all’interno del colloquio psicologico.
Programma
Il corso è dedicato all’apprendimento delle competenze professionali di base relative al colloquio psicologico nell’ambito della relazione d’aiuto.
Nel primo modulo gli studenti impareranno le basi dell’ascolto attivo e della comunicazione funzionale. Una parte del corso è dedicata all’identificazione delle barriere che possono ostacolare la comunicazione funzionale per ciascuno degli allievi a livello di contenuto e relazionale. Una particolare attenzione verrà data all’incremento della consapevolezza circa le proprie barriere e alle strategie utili per poterle gestire senza che rappresentino un ostacolo per l’esercizio della professione.
Nel secondo modulo gli studenti impareranno i rudimenti dell’efficacia interpersonale e dell’assertività basandosi prima di tutto sulla propria esperienza personale. Ulteriore spazio verrà dedicato a come queste competenze possono essere utilizzate in ambito professionale.
L’insegnamento si avvarrà principalmente di esercitazioni pratiche a piccoli gruppi o a coppie sotto la supervisione del docente.
Esame
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Bibliografia
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia, si specializza in Psichiatria all’Università degli Studi di Milano.
Per oltre 25 anni è stato Responsabile del Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia dell’Istituto Scientifico H San Raffaele e Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.
All’attività clinica affianca un’intensa attività di ricerca. Suoi contributi originali sono apparsi su Psychoanalytic Psychology, Personality and Mental Health, Journal of Personality Disorders, Borderline Personality Disorder and Emotion Dysregulation, Comprehensive Psychiatry, Giornale Italiano di Psicologia, Assessment.
È socio delle seguenti Società Scientifiche:
- ABCT (Association for Behavioral and Cognitive Psychotherapies)
- ISSPD (International Society for the Study of Personality Disorders) – Past President
- ESSPD (European Society for the Study of Personality Disorders) – Socio Fondatore
- IABPD (International Association for Dialectical Behavior Therapy) – Socio Fondatore
- Linehan Institute- BTECH
- AIP (Associazione Italiana di Psicologia)
- SIDBT (Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy) – Presidente
Interessi di ricerca
L’attività di ricerca si è incentrata sulla personalità, sui disturbi di personalità e sulla dipendenza da sostanze, con particolare riferimento alle problematiche di tipo diagnostico e terapeutico. Rispetto le problematiche diagnostiche, l’attività di ricerca ha riguardato le procedure standardizzate e la validazione di strumenti diagnostici. È stata inoltre approfondita la problematica dei fondamenti psicobiologici dei disturbi della personalità, con particolare riferimento al disturbo borderline. Per quanto riguarda la dipendenza da sostanze il risultato più interessante è stata la messa a punto di un trattamento basato sulle evidenze scientifiche della dipendenza da alcol. Le attività di ricerca si sono svolte anche in collaborazione con istituzioni internazionali ed in particolare:
- Marsha Linehan: Washington University, Seattle,USA
- Paul Verschure: Universidad Pompeu Fabra, Barcellona, Spagna
- Robert Krueger: University of Minnesota, Minneapolis, USA
- Thomas Widiger: Kentucky University, Lexington, USA
- Kim Gratz: Mississippi University, Toledo, USA
- Judith Feeney: University of Queensland, Australia
- Nancy Blum: California State University, USA
- Robert Cloninger: Washington University, Saint Louis, USA
Oltre che nelle pubblicazioni, le attività di ricerca sono state presentate in numerosi congressi nazionali e internazionali, di cui, alcuni, personalmente organizzati.
Metodi di intervento in Psicologia clinica
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze di base necessarie alla definizione degli obiettivi di un intervento psicologico clinico, con particolare attenzione ai processi interpersonali che si instaurano tra paziente e terapeuta
- Conoscenze di base relative alle strategie cliniche afferenti a diversi approcci teorici evidence-based (cognitivo-comportamentali, psicodinamici, umanistici) per favorire l’alleanza terapeutica e la motivazione al trattamento
- Conoscenze di base di strategie cliniche necessarie allo sviluppo di un intervento psicologico clinico alla luce dei processi di accettazione e cambiamento riscontrabili in diversi approcci evidence-based
- Conoscenze di base circa l’applicazione di tali strategie per diversi problemi clinici in modo transdiagnostico e all’interno di diversi setting di interventi (es., individuali, di gruppo, di coppia, di comunità)
Programma
Il corso sarà volto a sviluppare conoscenze di base per la strutturazione e sviluppo di un intervento psicologico clinico, con particolare attenzione ai processi interpersonali che emergono nella relazione terapeutica.
Nello specifico, il corso mostrerà come diversi approcci evidence-based si propongono di affrontare alcuni punti cardini che definiscono un intervento psicologico clinico.
In accordo con ciò, verranno passati in rassegna le seguenti tematiche facendo riferimento a diverse prospettive teoriche (cognitivo-comportamentale, psicodinamica, umanistica):
- definizioni degli obiettivi di un intervento psicologico clinico
- alleanza terapeutica
- motivazione al trattamento
- strategie di accettazione e cambiamento per lo sviluppo dell’intervento
- risoluzione di diversi problematiche cliniche in un’ottica transdiagnostica: regolazione emozionale, impulsività, dissociazione, problematiche interpersonali
Esame
L’esame sarà una prova orale che verterà sui contenuti del corso presentati a lezione attraverso le slides fornite dal docente. I riferimenti bibliografici sono a supporto del materiale presentato a lezione per eventuali approfondimenti su base volontaria
Bibliografia
- Bateman, A., Fonagy, P. (2018). Mentalizzazione e disturbi di personalità. Una guida pratica al trattamento. Cortina
- Foa, E.A., et al., Esposizione prolungata. Una terapia per il PTSD. Apertamenteweb
- Hayes, S., Strosahl, K. D., Wilson, K. G. (2013). ACT. Teoria e pratica dell’Acceptance and Commitment Therapy. Cortina
- Linehan, M. M. (1993). Trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline. Il modello DBT. Cortina
- Linehan, M. M. (2015). DBT Skills Training. Manuale. Cortina
- Miller, W.R., Rollnick, S. (2014). Il colloquio motivazionale. Aiutare le persone a cambiare. Erickson
- Mucci, C. (2014). Trauma e perdono. Una prospettiva psicoanalitica intergenerazionale. Cortina
- Yeomans, F. E., Clarkin, J.F., Kenberg, O. F. (2018). La terapia focalizzata sul transfert per il disturbo borderline di personalità. Giovanni Fioriti Editore
Teorie delle tecniche di psicoterapia
Corso integrato (IC) – opzionale
Obiettivi
- Conoscere le linee generali della storia della psicoterapia a partire dalle prime teorie e tecniche considerate come scientifiche.
- Conoscere gli elementi caratterizzanti delle teorie e delle tecniche delle psicoterapie psicodinamiche.
- Conoscere gli elementi caratterizzanti delle teorie e delle tecniche delle psicoterapie cognitivo-comportamentali.
- Conoscere gli elementi caratterizzanti delle teorie e delle tecniche delle psicoterapie sistemiche.
- Conoscere gli elementi caratterizzanti delle teorie e delle tecniche delle psicoterapie umanistiche.
- Conoscere gli elementi caratterizzanti della psicoterapia basata sui processi.
- Rilevare ciò che nell’attualità accomuna e differenzia le differenti correnti psicoterapeutiche.
Contenuti
Il programma del corso è incentrato sul rapporto tra le tecniche e le teorie nelle principali correnti psicoterapeutiche. Partendo dal presupposto che l’azione professionale è caratterizzata dall’uso di tecniche finalizzate ad affrontare in maniera efficace le problematiche cliniche, è importante sottolineare come l’ambito e la scelta delle tecniche stesse dipenda da teorie riguardanti la natura delle problematiche e la loro origine, cioè la patogenesi. Ciò implica la necessità della presenza di un duplice aspetto teorico: una teoria della evoluzione adattiva, ed una della evoluzione disadattiva.
L’esposizione delle principali correnti psicoterapeutiche sarà anche improntata in senso storico-cronologico, allo scopo di mostrare l’evoluzione di teorie e tecniche, ed in senso comparativo, allo scopo di evidenziare analogie e differenze.
Quest’ultimo aspetto è di particolare rilevanza perché, nel corso del tempo, i paradigmi tradizionali hanno mostrato fenomeni di convergenza ed anche di sovrapposizione, rendendo la situazione attuale particolarmente complessa.
Le lezioni saranno integrate da momenti di lavoro pratico riguardanti situazioni cliniche.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito dal docente durante il Corso.
Assessment in Psicologia clinica dell’età evolutiva
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso pratico lo studente sarà in grado di riconoscere la sintomatologia principale della maggior parte dei disturbi psicopatologici in età evolutiva; sarà in grado di leggere e interpretare i punteggi ottenuti ai principali strumenti di valutazione cognitiva.
Programma
Il programma prevede la conoscenza dei principali disturbi psicopatologici in età evolutiva:
- Disturbo d’ansia
- Disturbi dell’umore
- Disturbo Ossessivo Compulsivo
- Disturbo dello Spettro Autistico
Il programma prevede inoltre la visione e somministrazione del principale strumento di valutazione del Quoziente Intellettivo.
Esame
Prova scritta
Bibliografia
- DSM V
Metodi di scrittura scientifica
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Capacità di orientarsi nel panorama della letteratura scientifica.
- Comprensione dei meccanismi e dei passaggi necessari per la pubblicazione di un manoscritto.
- Strumenti per la stesura e la critica di un manoscritto scientifico.
Programma
- La prima parte del corso è orientata verso la comprensione critica del mondo della letteratura scientifica, cercando di rispondere alla domanda “cosa significa scrivere e pubblicare un manoscritto scientifico oggi”, approfondendo, inoltre, l’utilità e le criticità degli attuali indici bibliometrici.
- La seconda parte del corso consiste in esercitazioni pratiche di gruppo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica in itinere.
Bibliografia
Il materiale verrà fornito durante lo svolgimento del corso.
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test – Esercitazioni
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire allo studente l’opportunità di sviluppare e seguire personalmente le diverse fasi del processo di ricerca e di sperimentarsi nella comprensione e nell’utilizzo della misurazione dei costrutti psicologici. Inoltre, lo studente potrà imparare dei metodi per comprendere il significato della relazione tra le variabili.
Programma
Lo studente farà un’esperienza concreta di ricerca empirica dalla raccolta dei dati, alle procedure di inserimento dati in database, alle analisi e interpretazioni dei risultati. Per raggiungere tale obiettivo, gli studenti (individualmente o in piccoli gruppi) svilupperanno un piccolo progetto di ricerca.
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà valutata sulla base (i) della partecipazione attiva dello studente al corso, (ii) un elaborato scritto nel quale verranno riportati i metodi e l’analisi dati del progetto di ricerca elaborato durante il corso.
Bibliografia
La bibliografia di riferimento verrà fornita dal docente all’inizio del Corso.
Dottore di ricerca, Psicologo, Psicoterapeuta, Analista del Comportamento Certificato BCBA [Behavior Analyst Certification Board] e SIACSA [Società Italiana degli Analisti del Comportamento in campo Sperimentale e Applicato] e membro del consiglio direttivo di ABAIT [Applied Behavior Analysis Italia].
Dirigente presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro (CR), Dipartimento delle Disabilità area adulti e ambulatorio minori
È membro di IESCUM Srl (Istututo Europeo per lo Studio del Comportamento Umano) e Presidente di MIPIA (Modello Italiano di Intervento Precoce e Intensivo nell’Autismo).
È docente e supervisore nei Master di I e II livello in “Applied Behavior Analyis” (ABA) e formatore in progetti regionali finanziati dall’ ISS (Istituto Superiore Sanità) volti ad acquisire competenze tecniche e metodologie di lavoro con persone con ritardi evolutivi e Disturbi del Neurosviluppo (DNS).
È docente nelle Scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale ASCCO (Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive), ASCoC (Accademia di Scienze Cognitivo Comportamentali di Calabria) e HUMANITAS.
Applica le scienze del comportamento con persone con disabilità grave e gravissima, in ambito ambulatoriale e residenziale, programmando con l’equipe di lavoro percorsi abilitativi e di inclusione al servizio della promozione della Qualità di Vita degli utenti in carico.
Si occupa in particolare e da molti anni di ricerca e applicazione dell’Analisi Comportamentale Applicata di seconda generazione rivolta a persone con Disturbi del Neurosviluppo (DNS).
Si occupa di ricerca applicata sulla “Relational Frame Theory” (RFT; Hayes, Barnes-Holmes, & Roche, 2001), sia in termini di strumenti di indagine del comportamento verbale, sia di programmi clinici per l’apprendimento e il cambiamento comportamentale.
È Autore di capitoli in volumi editati e coautore di pubblicazioni in rivista.
Interessi di ricerca
- Applied Behavior Analysis (ABA)
- Clinical Behavior Analysis (CBA) e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
- “Relational Frame Theory” (RFT)
Pubblicazioni
Carnevali, D., Alzani, L., D’Angelo, V., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G. and Miselli, G. “Affrontare la selettività alimentare nell’autismo coinvolgendo le reti educative: analisi di un caso clinico”. In Volume 5 Numero 3 – DICEMBRE 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 29-36.
Berna, S., Fioriti, F., Ferrami, C., Roccisano, R., Alzani, Carnevali, D., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G. and Miselli, G. “Senso di Comunità: come sviluppare l’autodeterminazione in persone con Disturbi del Neurosviluppo e comportamenti problema in un contesto residenziale”. In Volume 5 Numero 2 – AGOSTO 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 94-109.
Leoni, M., Alzani, L., Carnevali, D., Cavagnola, R., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Michelini, G. and Miselli, G. (2020) “Stress and wellbeing among professionals working with people with neurodevelopmental disorders. Review and intervention perspectives”. In Annali dell’Istituto superiore di sanita 56 (2), 215-221,.
Carnevali,D., Giglio, G. (2020) “Qualità di Vita degli adulti con Disturbo dello Spettro Autistico: una revisione sistematica degli interventi”. Volume 5 Numero 1 – APRILE 2020. Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo: 11-27.
Cavagnola, R., Alzani, L., Carnevali, D., Chiodelli, G., Corti, S., Fioriti, F., Galli, M., Leoni, M., Michelini, G., and Miselli, G. “Neurodevelopmental disorders and development of project of life in a lifespan perspective: between habilitation and quality of life”. In Ann Ist Super Sanità 2020 | Vol. 56, No. 2: 278-288
Presti, G., Carnevali, D., Dell’Orco, F., & Ristallo, A. (2020). Acceptance and Commitment Therapy (ACT) with children. In P. Lucena-Santos, S.A. Carvalho, J. Pinto-Gouveia, M.S. Oliveira, & J. Pistorello (Eds.). Manual prático internacional de Terapia de Aceitação e Compromisso. Novo Hamburgo, Rio Grande do Sul, Brasil: Sinopsys.
Corti, S., Cavagnola, R., Miselli, G., Fioriti, F., Leoni, M., Carnevali, D., … & Chiodelli, G. (2019). “Behavioural Interventions in Challenging Behaviours. In Psychopathology in Adolescents and Adults with Autism Spectrum Disorders” (pp. 195-204). Springer, Cham.
Presti, G., Carnevali, D. (2019). CAP 9 “ Le interazioni simboliche: pensiero e linguaggio”. In “Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista”. A cura di Moderato, P. Ed. Franco Angeli, Milano
Presti, G., Carnevali, D., Sireci, M. J., Moderato, P. (2018). CAP 2 “Il comportamento verbale: un’analisi operante”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualista-comportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Carnevali, D (2018). “Riconciliare causazione cognitiva e causazione ambientale: un approccio funzionale alla cognizione”. In State of Mind giornale on-line delle scienze psicologiche. ID Articolo: 152400
Presti, G., Carnevali, D., Sireci, M. J., Moderato, P. (2017). CAP 2 “Il comportamento verbale: un’analisi operante”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualista-comportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Presti, G., Squatrito, V., Messina, C., Leuzzi, M., Modica, A., Carnevali, D., Dell’Orco F.., Moderato, P. (2017). CAP 6 “La Relational Frame Theory”. In “Comportamento verbale e cognizione. Un’analisi contestualistacomportamentale”. A cura di Presti, G. La Moderna Edizioni, Enna
Carnevali,D. (2016). CAP 13 “Metodologia sperimentale a soggetto singolo”. In “Roots and leaves. Radici e sviluppi contestualisti in terapia comportamentale e cognitiva”. A cura di Anchisi, R.,Pergolizzi, F., Moderato, P. Ed. Franco Angeli, Milano
Prevedini, A.,B.,Carnevali,D. (2016). “Dalla teoria del comportamento all’analisi applicata: quattro modelli in diversi ambiti applicativi”. ACTA Comportamentalia, Vol 24, N 2 (2016)
Carnevali, D., Presti, G., Ristallo, A., Moderato, P. Which comes first?: Emergence of temporal frame responding in an autistic kid. Poster ACBS,14-19 July 2015, Berlin
Presti, G., Carnevali, D., Moderato, P., (2015). “Relational Frame Theory (RFT) e cognizione, fra ricerca di base e applicativa”. In volume “Le scienze cognitive a confronto. Oltre i limiti della teoria”. Messina: Corisco Edizioni, 272-289
Presti, G., Carnevali, D., Rabitti, E., Miselli, G., Moderato, P., (2015). “La prospettiva del Sé nell’Acceptance and Commitment Therapy: il contributo della Relational Frame Theory”. In volume “Le scienze cognitive a confronto. Oltre i limiti della teoria”. Messina: Corisco Edizioni, 290-306
Bast, D., F., Barnes-Holmes, D., Presti, G., Dell’Orco, F., Carnevali, D., Oppo, A., Kovac, R., & Linares, I. (2013). “Una procedura per la valutazione della cognizione implicita (IRAP) come misura degli effetti di un training basato sull’Acceptance and Commitment Therapy”. In Presti, G., Moderato, P., “Cent’anni di comportamentismo. Dal manifesto di Watson alla teoria della
mente, dalla BT all’ACT”. Milano: Franco Angeli, 89-93.
Carnevali D. (2012). “Topografia e funzione nel comportamento verbale: visione Skinneriana e post Skinneriana”. American Journal on Intellectual and Developmental Disabilities, 146-152.
Storia dei Paradigmi della Psicologia I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Competenze circa le principali correnti di pensiero che hanno contrassegnato lo sviluppo storico della psicologia: psicofisica e psicologia fisiologica; strutturalismo; la tradizione fenomenologica e la prospettiva della gestalt; la prospettiva psicodinamica e la psicoanalisi; il funzionalismo e la prospettiva comportamentista; la riflessologia e la scuola storico-culturale; il cognitivismo e le neuroscienze.
- Competenze relative alle visioni meta-teoriche e alle epistemologie di riferimento che influenzano gli sviluppi anche attuali della ricerca scientifica in psicologia.
- Abilità di revisione critica e ragionata delle analisi concettuali proposte dalle principali tradizioni di ricerca psicologica.
- Competenze più analitiche circa il complesso rapporto tra psicologia sperimentale e psicologia applicata, tra laboratorio e ambulatorio, tra ricerca in “vitro” e in “vivo”, tra efficacia statistica (efficacy) ed efficienza clinica (effectiveness).
- Abilità nell’approfondire e discriminare le sofisticate dinamiche che alimentano il dibattito scientifico attuale tra visione internalista-organicista ed esternalista-contestualista.
Programma
- Le visioni epistemologiche che caratterizzano lo sviluppo della psicologia: la filosofia al servizio della scienza.
- L’urgenza di fiscalizzare il mentale: Psicofisica e psicologia fisiologica.
- La psicologia europea, la nascita della psicologia sperimentale e l’eredità di Wilhelm Wundt: lo Strutturalismo di Edward Titchener.
- Lo sviluppo della psicologia empirica e l’eredità della psicologia fenomenologica di Franz Brentano: la scuola della Gestalt.
- L’affermarsi degli aspetti dinamici della psiche su quelli strutturali e organicisti: la Psicoanalisi.
- La psicologia nord-americana di William James e l’affermazione del Funzionalismo.
- Nascita e sviluppo del Comportamentismo.
- La psicologia sovietica: Riflessologia e Scuola Storico-Culturale.
- La prospettiva cognitivista e le scienze cognitive.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto a risposte multiple che verrà svolto su piattaforma Moodle.
Bibliografia
- Mecacci, L. (2019). Storia della psicologia del Novecento. Roma-Bari: Laterza
- Hayes, S. C., Hayes, L. J., & Reese, H. W. (1988). Finding the philosophical core: A review of Stephen C. Pepper’s World Hypotheses: A Study in Evidence. Journal of the experimental analysis of behavior, 50(1), 97.
Testi di approfondimento (facoltativi):
- Mandler (2007). A History of Modern Experimental Psychology: From James and Wundt to Cognitive Science. Cambridge, Massachusetts: MIT Press. (in particolare, i capitoli III, VIII, X e XII)
- Noë, A. (2009). Out of our heads: Why you are not your brain, and other lessons from the biology of consciousness. Macmillan.
- Legrenzi, P., & Umiltà, C. (2009). Neuro-mania: il cervello non spiega chi siamo. Il mulino.
- Manzotti, R., & Tagliasco, V. (2001). Coscienza e realtà: una teoria della coscienza per costruttori e studiosi di menti e cervelli. Il mulino.
Davide Marengo è attualmente ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino.
Nello stesso dipartimento ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi sul funzionamento psicometrico di prove standardizzate per la misura dell’apprendimento scolastico.
Come assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia (Università degli Studi di Torino) e il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali (Università della Valle d’Aosta) si è occupato di ricerca su temi connessi alla percezione del rischio in ambito montano, e alla relazione tra costrutti psicosociali, comportamenti online e tracce digitali generate da utenti di piattaforme social media e dispositivi mobili.
Presso gli stessi dipartimenti, ha svolto attività didattica su temi di psicometria, metodologia della ricerca quantitativa, e statistica per le scienze sociali.
Attualmente è docente dei corsi di Statistica e Tecniche di raccolta dei dati: intervista, questionari, test per il Corso di Bachelor of Science in Psicologia, in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università di Torino.
Interessi di ricerca
- Lo studio delle relazione tra tracce digitali di utilizzo di piattaforme social media e dispositivi mobili, e caratteristiche psicologiche di tratto (personalità) e di stato (benessere psicologico) degli utenti
- La relazione tra consumo di social media in età adolescenziale e outcome psicosociali
- Lo studio di determinanti e esiti psicosociali del bullismo in bambini e adolescenti dalla scuola primaria alla scuola secondaria superiore
- Studio della relazione tra funzionamento motorio e abilità percepita nelle attività di vita quotidiane in pazienti affetti da sclerosi multipla
Pubblicazioni rilevanti
Azucar, D., Marengo, D., & Settanni, M. (2018). Predicting the Big 5 personality traits from digital footprints on social media: A meta-analysis. Personality and individual differences, 124, 150-159.
Settanni, M., & Marengo, D. (2015). Sharing feelings online: studying emotional well-being via automated text analysis of Facebook posts. Frontiers in psychology, 6, 1045.
Longobardi, C., Prino, L. E., Marengo, D., & Settanni, M. (2016). Student-teacher relationships as a protective factor for school adjustment during the transition from middle to high school. Frontiers in psychology, 7, 1988.
Marengo, D., Longobardi, C., Fabris, M. A., & Settanni, M. (2018). Highly-visual social media and internalizing symptoms in adolescence: The mediating role of body image concerns. Computers in Human Behavior, 82, 63-69.
Marengo, D., Giannotta, F., & Settanni, M. (2017). Assessing personality using emoji: An exploratory study. Personality and Individual Differences, 112, 74-78.
Marengo, D., Jungert, T., Iotti, N. O., Settanni, M., Thornberg, R., & Longobardi, C. (2018). Conflictual student–teacher relationship, emotional and behavioral problems, prosocial behavior, and their associations with bullies, victims, and bullies/victims. Educational Psychology, 38(9), 1201-1217.
Data Science e Ricerca Psicosociale
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- la conoscenza dei principi alla base dell’applicazione della data science a contesti di ricerca in ambito psicologico e psicosociale;
- la conoscenza delle principali linee di ricerca attive in questo ambito e delle prospettive di sviluppo future, includendo approcci di text mining e l’impiego di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come strumenti per l’analisi e la produzione di contenuti;
- conoscenze pratiche utili a svolgere in autonomia analisi di contenuto su dati testuali digitali mediante strumenti open-source o free-to-use, con attenzione alla documentazione delle procedure e ai limiti metodologici.
Programma
Il termine data science si riferisce a un campo emergente di ricerca e pratica che si concentra sull’ottenere, elaborare, visualizzare, analizzare, conservare e riutilizzare grandi moli di informazioni. Un termine correlato, “big data”, è stato usato per riferirsi a una delle principali sfide affrontate in molti contesti applicativi: la necessità di analizzare grandi fonti di dati eterogenei, spesso prodotti in ambienti digitali.
Il corso è composto da due parti.
- Nella prima verranno presentati i temi principali legati all’applicazione della data science ai contesti di ricerca psicologici e psicosociali, illustrando esempi di studi basati su dati digitali. Saranno introdotti i concetti di base dell’analisi dei testi come dati (text mining e approcci text-as-data), le opportunità offerte dall’analisi computazionale dei contenuti e le principali criticità metodologiche, tra cui validità, affidabilità, replicabilità e bias. In questa cornice verrà inoltre discusso il ruolo dei modelli generativi e dei Large Language Models (LLM) come strumenti per supportare alcune fasi della ricerca, quali sintesi, classificazione e annotazione assistita, evidenziandone potenzialità e limiti.
- La seconda parte ha carattere applicativo. Gli studenti saranno guidati nell’organizzazione di dataset testuali digitali e nell’applicazione di tecniche di analisi di contenuto mediante strumenti open-source o free-to-use. L’attività laboratoriale culminerà nella realizzazione di un progetto di gruppo finalizzato alla costruzione e documentazione di un semplice protocollo di ricerca, con discussione critica dei risultati e dei limiti metodologici.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite un elaborato finale, nel quale lo studente potrà dimostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi e/o di applicare le competenze pratiche acquisite durante il corso.
La votazione finale potrà essere integrata da un esame orale facoltativo.
Bibliografia
- Woo, S. E. E., Tay, L. E., & Proctor, R. W. (2020). Big data in psychological research. American Psychological Association (alcuni capitoli indicati a lezione).
- Grimmer, J., & Stewart, B. M. (2013). Text as data: The promise and pitfalls of automatic content analysis methods for political texts. Political Analysis, 21(3), 267–297.
- Chancellor, S., & De Choudhury, M. (2020). Methods in predictive techniques for mental health status on social media: A critical review. npj Digital Medicine, 3, 43.
- Volkmer, S., Meyer-Lindenberg, A., & Schwarz, E. (2024). Large language models in psychiatry: Opportunities and challenges. Psychiatry Research, 339, 116026.
- Settanni, M., Quilghini, F., Toscano, A., & Marengo, D. (2025). Assessing the accuracy and consistency of large language models in triaging social media posts for psychological distress. Psychiatry Research, 351, 116583.
- Slide e materiali forniti dal docente.
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali – Seminario
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sul metodo e la comunicazione in ambito scientifico;
- Competenze nella ricerca, identificazione e selezione di un articolo scientifico dalle specifiche banche dati;
- Competenze nella lettura e nella descrizione del contenuto sia teorico che metodologico di un articolo scientifico;
- Competenze nella formulazione di un’ipotesi scientifica e nella realizzazione di un progetto di ricerca;
- Sviluppo dell’analisi critica e di abilità di presentazione orale.
Programma
Il corso è costituito da una parte teorica e da una parte prettamente applicativa ed esperienziale.
I contenuti teorici riguarderanno:
- le basi del ragionamento;
- il metodo scientifico;
- le principali differenze tra metodologia qualitativa e quantitativa nell’ambito della psicologia applicata sperimentale;
- la ricerca bibliografica e le buone pratiche antiplagio;
- le linee guida APA per la realizzazione di un elaborato secondo lo stile e i formati della comunicazione scientifica internazionale.
La parte applicativa-esperienziale verrà condotta in gruppi di lavoro e riguarderà principalmente l’organizzazione e la strutturazione di progetto di ricerca a partire dalla formulazione di un’ipotesi, la scelta del metodo e degli strumenti.
Il progetto di ricerca verrà realizzato durante tutta la durata del corso e verterà su un contenuto scelto dagli studenti utilizzando i criteri e le indicazioni del docente.
Esame
La valutazione consisterà nella valutazione di due parti: una parte orale in cui verrà richiesto agli studenti di presentare il lavoro svolto durante il corso sia in gruppo che individualmente e una parte scritta con la consegna al docente di un breve elaborato.
La parte orale costituirà il 60 % della valutazione finale e sarà valutata secondo i seguenti criteri: la partecipazione attiva durante le lezioni, il coinvolgimento nelle discussioni durante le lezioni e all’interno dei gruppi di lavoro e la cooperazione per la realizzazione finale del progetto.
La parte scritta costituirà il 40 % della valutazione finale.
I criteri formali per la realizzazione sia della presentazione orale che dell’elaborato scritto verranno forniti durante le lezioni.
Bibliografia
Verranno suggeriti degli articoli scientifici durante il corso delle lezioni.
Utilizzo Problematico di Internet
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza dei principali modelli teorici relativi all’Utilizzo Problematico di Internet e ai comportamenti web-mediati, al dibattito scientifico riguardo la definizione teorica, concettuale e metodologica dell’addiction, con particolare riferimento al Disturbo da Gioco su Internet, all’uso problematico dei Social Network e di Smartphone.
- Conoscenza del costrutto teorico e delle caratteristiche psicometriche delle principali misure self-report per la rilevazione dell’Utilizzo Problematico di Internet e di altre applicazioni della rete; competenze pratiche nella somministrazione, nello scoring e nella interpretazione di tali misure.
- Acquisizione di competenze nella progettazione di un intervento psicologico di prevenzione rivolto a popolazioni sensibili.
Programma
Il corso si propone di offrire un quadro esaustivo dei modelli teorici e di intervento nell’ambito dell’uso problematico di Internet e delle sue applicazioni tra le diverse popolazioni. Nella prima parte del corso, partendo dal concetto di new o behavioral addictions, verranno presentati i principali modelli teorico-clinici offerti dalla letteratura scientifica e che problematizzano il tema della dipendenza comportamentale da Internet e le sue applicazioni. Verranno inoltre affrontati i dibattiti presenti nel panorama scientifico sulla possibilità che l’uso problematico di Internet sia, da un lato un disturbo primario, e dell’altro, che per un corretto inquadramento debbano necessariamente essere presi in considerazione i differenti servizi offerti dalla rete (social networking sites, siti a contenuto pornografico, eccetera). A partire dal Gaming Disorder (unico disturbo associato all’uso di Internet riconosciuto dall’attuale nosografia) verrà discussa la concettualizzazione dell’uso problematico dei Social Network e degli Smartphone, con riferimento alla prolifica produzione scientifica degli ultimi anni. Nella seconda parte del corso verranno discussi potenziali fattori di rischio e protettivi dei comportamenti problematici online, con largo riferimento ai più diffusi strumenti di assessment disponibili. Infine, la terza parte del corso, più applicativa, sarà incentrata sulle tipologie di intervento presenti in letteratura e sulla progettazione di un intervento psicologico di prevenzione in contesti sensibili, rivolto a possibili popolazioni vulnerabili.
Esame
La valutazione avviene attraverso la presentazione di elaborati scritti o esposizioni orali di una revisione personale del tema.
Bibliografia
- Baggio, S., Starcevic, V., Studer, J., Simon, O., Gainsbury, S. M., Gmel, G., & Billieux, J. (2018). Technology-mediated addictive behaviors constitute a spectrum of related yet distinct conditions: A network perspective. Psychology of Addictive Behaviors, 32(5), 564. https://doi.org/10.1037/adb0000379
- Billieux, J., Schimmenti, A., Khazaal, Y., Maurage, P., & Heeren, A. (2015). Are we overpathologizing everyday life? A tenable blueprint for behavioral addiction research. Journal of behavioral addictions, 4(3), 119-123. https://doi.org/10.1556/2006.4.2015.009
- Caplan, S. E. (2002). Problematic Internet use and psychosocial well-being: Development of a theory- based cognitive-behavioral measurement instrument. Computers in Human Behavior, 18(5), 553- 575. https://doi.org/10.1016/S0747-5632(02)00004-3
- Davis, R. A. (2001). A cognitive-behavioral model of pathological Internet use. Computers in Human Behavior, 17(2), 187-195. https://doi.org/10.1016/S0747-5632(00)00041-8
- Griffiths, M. (2005). A ‘components’ model of addiction within a biopsychosocial framework. Journal of Substance Use, 10(4), 191–197. https://doi.org/10.1080/14659890500114359
- Griffiths, M. D., Kuss, D. J., Billieux, J., & Pontes, H. M. (2016). The evolution of Internet addiction: A global perspective. Addictive behaviors, 53, 193-195. https://doi.org/10.1016/j.addbeh.2015.11.001
- Kardefelt-Winther, D. (2014). A conceptual and methodological critique of internet addiction research: Towards a model of compensatory internet use. Computers in human behavior, 31, 351-354. https://doi.org/10.1016/j.chb.2013.10.059
- Moretta, T., Buodo, G., Demetrovics, Z., & Potenza, M. N. (2022). Tracing 20 years of research on problematic use of the internet and social media: Theoretical models, assessment tools, and an agenda for future work. Comprehensive Psychiatry, 112, 152286. https://doi.org/10.1016/j.comppsych.2021.152286
- Schimmenti, A. (2023). Beyond addiction: Rethinking problematic internet use from a motivational framework. Clinical neuropsychiatry, 20(6), 471. doi.org/10.36131/cnfioritieditore20230601
- Starcevic, V. (2016). Behavioural addictions: A challenge for psychopathology and psychiatric nosology. Australian & New Zealand Journal of Psychiatry, 50(8), 721-725. https://doi.org/10.1177/00048674166540
- Wegmann, E., Billieux, J., & Brand, M. (2022). Internet-use disorders: A theoretical framework for their conceptualization and diagnosis. In Mental Health in a Digital World (pp. 285-305). Academic Press. https://doi.org/10.1016/B978-0-12-822201-0.00022-8
Francesco Rovetto, già Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso Università di Pavia, è Direttore del Corso di Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano. Medico, specialista in Psicologia Clinica e Specialista in Psichiatria. Ha insegnato in diversi Atenei universitari, tra cui Pavia, Parma, Padova e Cagliari. È docente per diverse Scuole di Specializzazione in Psicoterapia.
Interessi di ricerca
- Terapia Cognitivo-comportamentale (in particolare applicata al DAP disturbo da attacchi di Panico ed alle dipendenze patologiche)
- Psicologia della riabilitazione (in particolare applicata al ritardo mentale)
- Integrazione tra Psicoterapia e Psicofarmacologia
- Psicologia Investigativa
- Psicopatologia della condotta criminale
Pubblicazioni
Rovetto F. (2020) Mio figlio non ha voglia di studiare. Ed Giunti Firenze
Rovetto F. (a cura di) 2019 Eziologia dei disturbi psichici (vol 1,2,3) relazioni di approfondimento di allievi SFU Milano, Amazon Italia Logistica
Rovetto F. La Marca S. (a cura di) 2012 Psicologia forense: la pratica dell’intervento psicologico in ambito giudiziario, ediz print service Pavia
Spada M.M., Caselli, G., Manfredi, C., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Nikcevic, A., & Sassaroli S. (2012). Parental Styles and Metacognitions as Predictors of Worry and Anxiety. Behavioral and Cognitive Psychotherapy, 40(3), 287-296.
Caselli, G., Ferla, M., Mezzaluna, C., Rovetto, F., & Spada, M.M. (2012). Desire Thinking across the Continuum of Drinking Behavior. European Addiction Research, 18(2), 64-69.
Manfredi, C., Caselli G., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, MM (2011). Temperament and Parental Styles as Predictors of Ruminative Brooding and Worry. Personality and Individual Differences, 50(2), 186-191.
Caselli, G., Bortolai, C., Leoni, M., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Aspettative, Credenze Metacognitive e Uso di Alcool. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 16(1), 25-38.
Caselli, G., Ferretti, C., Leoni, M., Rebecchi, D., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Rumination as a predictor of drinking behaviour in alcohol abusers: A prospective study. Addiction, 105(6), 1041-48.
Rovetto F. (a cura di) 2008 Psicologia Giuridica: la valutazione del danno; Psicologia giuridica: Giustizia in famiglia; Psicologia giuridica: crimini sessuali ed attività peritale; editi da Santa Croce, Parma
Diagnosi psicologica II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso lo studente avrà la capacità di saper effettuare una diagnosi di un disturbo e saper elaborare una serie di diagnosi differenziali. Sarà in grado di utilizzare un lessico attuale e condiviso per la diagnosi.
Programma
Il corso si integra col corso di Diagnosi psicologica I. Gli argomenti trattati riguardano aspetti specifici della diagnostica di disturbi descritti nel DSM-5 TR.
Argomenti trattati
- Il DSM 5 TR e la sua struttura;
- Disturbi età evolutiva;
- Disturbi alimentari;
- Disturbi da dipendenza;
- Spettro della Schizofrenia e disturbi psicotici;
- Disturbi Bipolari;
- Disturbi Neurocognitivi;
- Disturbi Dissociativi;
- Disturbi Sonno-Veglia;
- Disturbi Sessuali e Disforia di Genere.
Il corso prevede 4 incontri di esercitazione su tematiche inerenti la diagnostica
Preparazione allo studio
Il docente consegna all’inizio del corso un calendario dettagliato in cui viene esplicitato il contenuto di tutte le lezioni. Lo studente viene invitato a leggere in anticipo il capitolo relativo alla lezione in modo tale da poter trarre il massimo dalle spiegazioni e dagli esempi forniti dal docente.
Esame
Esame scritto a scelte multiple con un paio di domande aperte: possibile integrazione orale.
Bibliografia
- Weiss Roberts L., Louie A.K. (2017) DSM-5 Istruzioni per l’uso. Raffaello Cortina ed.
Principi di Psichiatria e Neurologia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Acquisizione di conoscenze teoriche riguardanti la diagnosi, la terapia e la riabilitazione dei principali disturbi psichiatrici.
- Acquisizione di conoscenze pratiche riguardanti la possibile integrazione tra intervento psicofarmacologico (di competenza dello psichiatra) ed intervento psicoterapeutico e/o riabilitativo.
- Acquisizione di conoscenze su alcuni aspetti normativi che riguardano psichiatria (es. il consenso informato, come si fa un TSO Trattamento Sanitario Obbligatorio, le comunità per pazienti con tossicodipendenza per pazienti psichiatrici e per diagnosi mista, le caratteristiche delle REMS che costituiscono la evoluzione dei precedenti Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
- Acquisizione della conoscenza delle caratteristiche delle diverse forme di epilessia cefalee ed altri disturbi neurologici.
Programma
- PSICHIATRIA PER PSICOLOGI. Perché non è uguale alla psichiatria per medici?
- Breve storia della psichiatria italiana, Il mondo della psichiatria gli ambienti le leggi.
- I FARMACI E LA PSICOTERAPIA PUNTI DI INTEGRAZIONE.
- Principi di farmacodinamica.
- Ansiolitici Antipsicotici.
- Antidepressivi Stabilizzatori dell’umore, gli antiparkinsoniani prodotti per dimagrire.
- Elementi di neurologia epilessia, cefalee, disturbi del sonno.
- Le sostanze stupefacenti e la terapia delle dipendenze.
- Il suicidio; Il lutto patologico.
- Riabilitazione psichiatrica.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto a scelta multipla.
Bibliografia
- Francesco Rovetto: Psicologia clinica, psichiatria, psicofarmacologia: uno spazio di integrazione. Ed Franco Angeli
Psicologia forense
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza dei termini usati in ambito giuridico e forense e dei ruoli delle persone coinvolte
- Capacità di comprendere la struttura e le modalità di presentazione di una consulenza tecnica
- Conoscenza degli ambiti di intervento previsti per lo psicologo in ambito giuridico e forense
- Capacità di strutturare un intervento in caso di separazione, ascolto del minore
- Capacità di collaborare con lo psichiatra forense in caso di crimini maggiori commessi da adulti
- Conoscenza dei criteri di valutazione del danno di natura psichica
- Utilizzare sistemi informatici avanzati nella redazione di perizie
Programma
- I possibili ruoli dello psicologo in ambito giuridico e forense.
- La consulenza tecnica di ufficio CTU e la consulenza tecnica di parte CTP.
- La redazione di una relazione tecnica.
- Lo psicologo di fronte a problemi giudiziari inerenti il minore e la famiglia.
- I reati a sfondo sessuale.
- La valutazione del danno di natura psichica.
- Uso di sistemi informatici avanzati nella attività peritale.
Esame
La valutazione consisterà in Esame scritto a domande a scelta multipla ed aperte
Bibliografia
- Petruccelli I. (2017) Elementi di psicologia giuridica e criminologica, Franco Angeli
- Materiale messo a disposizione dal Docente
Lettura suggerita:
- Dambone C. (2019) La violenza spettacolarizzata. Ed Franco Angeli
PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE A LIVELLO PROFESSIONALE L’ARGOMENTO, IN SOSTITUZIONE DI QUANTO SOPRA ELENCATO:
- Gulotta G. (2020) Compendio di psicologia giuridico forense criminale ed investigativa, ed. Giuffrè Francis Lefebvre
Ha conseguito il dottorato di ricerca presso di Dipartimento di Psicologia della London South Bank University con una tesi di dottorato inerente la validazione di un modello metacognitivo del desiderio. Si è specializzato in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e successivamente in Psicoterapia Metacognitiva presso il Metacognitive Therapy Institute (MCT-I).
È stato professore a contratto presso l’Università di Pavia dal 2009 al 2015. È didatta della scuola di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale “Studi Cognitivi”.
È socio ordinario della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva SITCC, della Società Italiana Alcologia, dell’Associazione Italiana di Psicologia e dell’Associazione Italiana di Scienze Cognitive.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’editorial board di Addictive Behaviors Reports.
Opera come psicoterapeuta privato a Modena.
Interessi di ricerca
- Terapia Metacognitiva
- Psicopatologia del desiderio
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
Efrati, Y., Kulobinski, D.C., Caselli, G., Spada, M.M. (2020). Desire thinking as a predictor of compulsive sexual behaviour in adolescents: evidence from a cross-cultural validation of the Hebrew version of the Desire Thinking Questionnaire. Journal of Behavioral Addictions, published online 01-10-2020.
Caselli, G., Gemelli, A., Ferrari, C., Beltrami, D., Offredi, A., Ruggiero, G. M., … & Spada, M. M. (2020). The effect of desire thinking on facilitating beliefs in Alcohol Use Disorder: An experimental investigation. Clinical Psychology & Psychotherapy, published online 03-0-2020.
Favaretto, E., Bedani, F., Offredi, A., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G., Fagiolini, A. & Caselli, G. (2020). Metacognitions and repetitive negative thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. Journal of Affective Disorders, 276, 152-158.
Marino, C., Canale, N., Vieno, A., Caselli, G., Scacchi, L., & Spada, M. M. (2020). Social anxiety and Internet gaming disorder: The role of motives and metacognitions. Journal of Behavioral Addictions, published online 23-07-2020.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2020). Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-134.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2020). Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradigma? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56.
Mansueto, G., Martino, F., Palmieri, S., Scaini, S., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). Desire Thinking across addictive behaviours: A systematic review and meta-analysis. Addictive behaviours, 98, 106-118.
Offredi, A., Varalli, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Caselli, G. (2019). Anger rumination is perseverative only if considered uncontrollable. The role of metacognitions in a prospective study. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 131-148.
Piron, R., Caselli, G., Sarracino, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2019). Rational Emotional Behavioural Therapy in childhood and adolescence and the Italian development of Rational Emotive Education. From Theoretical aspects to psycho-educational practice. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 187-198.
Marino, C., Marci, T., Ferrante, L., Altoè, G., Vieno, A., Simonelli, A., Caselli, G. & Spada, M. M. (2019). Attachment and problematic Facebook use in adolescents: The mediating role of metacognitions. Journal of behavioral addictions, 8(1), 63-78.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Martino, F., Caselli, G., Fiabane, E., Felicetti, F., Trevisani, C., Menchetti, M., Mezzaluna, C., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2019). Desire thinking as predictor of drinking status following treatment for alcohol use disorder: A prospective study. Addictive Behaviors, 96, 70-76.
Marino, C., Caselli, G., Lenzi, M., Monaci, M.G., Vieno, A., Nikcevic, A.V., Spada, M.M. (2019). Emotion regulation and desire thinking as predictors of problematic Facebook use. Psychiatric Quarterly, published on-line 1st February 2019.
Caselli, G., Martino, F., Spada, M.M., Wells, A. (2018). Metacognitive Therapy for Alcohol Use Disorder: A Systematic Case Series. Frontiers in Psychology, pubisched on-line 18th December 2018.
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C.A., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2018). An investigation of sequencing effects in combining cognitive questioning and mindful acceptance. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 1-15, published on-line 06th December, 2018.
Mansueto, G., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2018). Metacognitive beliefs and childhood adversities: an overview of the literature. Psychology, Health & Medicine, 1-9, published on-line 21th November 2018.
Frings, D., Eskisan, G., Caselli, G., Albery, I.P., Moss, A.C., Spada, M.M. (2018). The effects of food craving and desire thinking on states of motivational challenge and threat and their physiological indeces. Eating and Weight Disorders, published ahead of print, 1st June 2018.
Marino, C, Mazzieri, E., Caselli, G., Vieno, A., Spada, M.M. (2018). Motives to use Facebook and problematic Facebook use in adolescents. Journal of Behavioral Addictions, 7(2), 276-283.
Ruggiero, G.M., Spada, M.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). A Historical and Theoretical Review of Cognitive Behavioral Therapies: From Structural Self-Knowledge to Functional Processes. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, published ahead of print on 13th April 2018.
Tripaldi, S., Paparusso, M., Amabili, M., Manfredi, C., Caselli, G., Scarinci, A., Valenti, V., Mezzaluna, C. (2018). Frustration Discomfort Scale (FDS). A Psychometric Study of the Italian Version. Journal of Rational-Emotive and Cognitive-Behaviour Therapy, ahead of print, 22-01-2018
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). Secularising the therapeutic relationship in cognitive behavioural therapy: Shared case formulation. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 24(2), 203-222.
Sapuppo, W., Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). The Body of Cognitive and Metacognitive Variables in Eating Disorders: Need of Control, Negative Beliefs about Worry, Uncontrollability and Danger, Perfectionism, Self-esteem and Worry. The Israel Journal of Psychiatry and Related Sciences, 55(1), 55-63
Compare, A., Brugnera, A., Spada, M.M., Zarbo, C., Tasca, G.A., Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Wittstein, I. (2018). The Role of Emotional Competence in Takotsubo Cardiomyopathy. Psychosomatic Medicine 80, 377-384.
Alma, L., Spada, M. M, Fernie, B. A, Yilmaz-Samanci, A. E., Caselli, G., & Nikcevic, A. V (2018). Metacognitions in smoking: Evidence from a crosscultural validation of the metacognitions about smoking questionnaire in a Turkish sample. Psychiatry Research, 259, 160-168.
Caselli, G., Fernie, B., Canfora, F., Mascolo, C., Ferrari, A., Antonioni, M., Giustina, L., Donato, G., Marcotriggiani, A., Bertani, A., Altieri, A., Pellegrini, E., Spada, M.M. (2018). The Metacognitions about Gambling Questionnaire: Development and psychometric properties. Psichiatry Research, 261, 367-374.
Martino, F., Caselli, G., Di Tommaso, J., Sassaroli, S., Spada, M.M., Valenti, B., Berardi, D., Sasdelli, A., Menchetti, M. (2018). Anger and depressive rumination as predictors of dysregulated behaviours in borderline personality disorder. Clinical Psychology & Psychotherapy (25), 188-194.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Redaelli, C.A., Sassaroli, S. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET seconda parte: fasi del protocollo e caso clinic Antonia A. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23 (3), 331-344.
Chakroun-Baggioni, N., Corman, M., Spada, M.M., Caselli, G., Gierski, F. (2017). Desire thinking as a confounder in the relationship between mindfulness and craving: Evidence from cross-cultural validation of the Desire Thinking Questionnaire. Psychiatry Research, 256, 188-193.
Nikcevic, A.V., Alma, L., Marino, C., Kolubinski, D., Ylmaz-Samanci, A.E., Caselli, G., Spada, M.M., (2017). Modelling the contribution of negative affect, outcome expectancies and metacognitions to cigarette use and nicotine dependence. Addictive Behaviors, 74, 82-89.
Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C.A., Ruggiero, G.M. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET prima parte: Le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23(1), 73-92.
Nikcevic, A.V., Marino, C., Caselli, G., Spada, M.M. (2017). The Importance of thinking styles in predicting binge eating. Eating Behaviors, 26, 40-44
Caselli, G., Offredi, A., Martino, F., Varalli, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, M.M., Wells, A. (2017). Metacognitive beliefs and rumination as predictors of anger: A prospective study, Aggressive Behaviors 43(5), 421-429.
Ruggiero, G.M., Bassanini, A., Benzi, M.C., Boccalari, F., Caletti, E., Caselli, G., Di Tucci, A., Fiore, F., Ibrahim, R., Marsero, S., Moioli, E., Ponzio, E., Sapuppo, W., Sarracino, D., Telesca, M., Zizak, S., Sassaroli, S. (2017). Irrational and Metacognitive Beliefs mediate the relationship between content beliefs and GAD symptoms: a study on normal population. Journal of Rational-Emotive and Cognitive-Behaviour Therapy, 35(3), 240-253.
Martino, F., Caselli, G., Felicetti, F., Rampioni, M., Romanelli, P., Troiani, L., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2017). Desire thinking as a predictor of craving and binge drinking: a longitudinal study Addictive Behaviors, 64, 118-122.
Spada, M.M., Caselli, G. (2017). The Metacognitions about Online Gaming Scale: Development and Psychometric properties. Addictive Behaviours, 64, 281-286.
Caselli, G., Gemelli, A., Spada, M.M. (2017). The experimental manipulation of desire thinking in alcohol use disorder. Clinical Psychology and Psychotherapy, 24(2), 569-573.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., McMahon, J., Caselli, G., Sassaroli, S. (2017). Practicing REBT in Italy: Cultural Aspects. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 35(2), 125-135.
Fernie, B. A., Wright, T., Caselli, G., Nikčević, A. V., & Spada, M. M. (2017). Metacognitions as Mediators of Gender Identity‐related Anxiety. Clinical Psychology & Psychotherapy, 24(1), 264-268.
Albery, I.P., Wilcockson, T., Frings, D., Moss, A.C., Caselli, G., Spada, M.M. (2016). Examining the relationship between selective attentional bias for food- and body-related stimuli and purging behaviour in bulimia nervosa. Appetite, 107, 208-212.
Caselli, G., Gemelli, A., Spada, M.M., Wells, A. (2016). Experimental modification of perspective on thoughts and metacognitive beliefs in alcohol use disorder. Psychiatry Research, 244, 57-61.
Boldrini, M. P., Caselli, G. & Spada, M. M. (2016). Post-Traumatic Stress Disorder, problem gambling and metacognition. International Journal of Multidisciplinary Trauma Studies 1, 90-99.
Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M. (2016). Un modello cognitivo clinico di accertamento e concettualizzazione del caso: Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22(2), 183-197.
Marino, C., Vieno, A., Moss, A.C., Caselli, G., Nikcevic, A.V., Spada, M.M. (2016). Personality, motives and metacognitions as predictors of problematic Facebook Use in university students. Personality and Individual Differences, 101, 70-77.
Caselli, G., Spada, M.M. (2016). Desire Thinking: A new target for treatment in addictive behaviours? International Journal of Cognitive Therapy, 9(49), 344-355.
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Manfredi, C., Caselli, G., Pescini, F., Rossi, M., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2016). Parental criticism, self-criticism and their relation to depressive modd: an exploratory study among a non-clinical population. Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 19, 1-8.
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Libri
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Capitoli di libri
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Rebecchi, D., Caselli, G., Gemelli, A. (2017). Un contributo alla terapia cognitiva standard: il modello LIBET. In D. Rebecchi e P Vinai, Psicoterapia Cognitiva della Coppia. Milano: Raffaello Cortina Editore. pp. 127-140
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Caselli, G. (2014). Le Metacredenze, il rimuginio e la ruminazione. In C. La Mela (a cura di). Fondamenti di Terapia Cognitiva (pp. 120-131). Firenze: Maddali e Bruni
Caselli, G. (2013). Tecniche di Colloquio Metacognitivo. In G.M. Ruggiero & S. Sassaroli, Il colloquio in psicoterapia cognitiva. Milano: Raffaello Cortina Editore
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Caselli, G. & Rebecchi D. (2011). La Psicoterapia Cognitiva della ‘Cara Depressione’. In G.Palmieri & C. Grassilli (a cura di), La Psicantria. Manuale di psicopatologia cantata (pp.49-52). Molfetta: Edizioni La Meridiana.
Caselli, G. & Rebecchi D. (2011). La tristezza. In M. Apparigliato & S. Lissandron (a cura di), La cura delle emozioni in terapia cognitiva, (pp. 127-150). Roma: Edizioni Alpes
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Diagnosi psicologica I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze generali sulla storia della psicopatologia e del costrutto di Disturbo Mentale
- Una conoscenza generale dei meccanismi psicopatologici nei disturbi emozionali e di personalità
- Una conoscenza generale dei paradigmi descrittivi ed esplicativi della psicopatologia
- Conoscenza dei i seguenti disturbi psicologici: disturbi d’ansia, disturbi depressivi, disturbi ossessivo-compulsivi, disturbi correlati a stress, disturbi da uso di sostanze, disturbi di personalità
- Capacità di identificare sintomi e processi psicopatologici all’interno del colloquio psicologico per riconoscere diagnosi ed effettuare valutazioni di comorbilità e diagnosi differenziale.
Programma
Il corso è finalizzato a:
- acquisire conoscenza del sistema epistemologico di valutazione e diagnosi dei disturbi psicologici,
- acquisire i fondamenti dell’approccio clinico al paziente,
- conoscere i principali modelli teorici della sofferenza psicologica, esplorandone punti di forza e di debolezza,
- approfondire e riconoscere meccanismi psicopatologici e diagnosi cliniche secondo il DSM-5 quali i Disturbi d’Ansia, Disturbi Depressivi, Disturbi Ossessivo-Compulsivi, Disturbi da Sintomi Somatici, Disturbi da Stress Post-Traumatico, Disturbi di Personalità.
Il corso mira a sviluppare la conoscenza delle linee guida diagnostiche, la capacità di discriminare e differenziare i quadri clinici descritti e di applicare le conoscenze acquisite.
La parte delle esercitazioni sarà dedicata alla presentazione e alla discussione di casi clinici ed estratti di interviste diagnostiche.
Programma lezioni:
– Introduzione al corso
– Disturbo di Panico
– Paradigmi teorici in psicologia clinica
– Disturbo d’Ansia Sociale
– Disturbo da Stress Post-traumatico
– Disturbo d’Ansia Generalizzata
– Disturbo Ossessivo-Compulsivo
– Disturbi da Sintomi Somatici
– Disturbi Depressivi
– Disturbi di Personalità 1
– Disturbi di Personalità 2
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta, pratica e orale.
La prova scritta prevede la risposta a domande sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
La prova pratica consiste nella valutazione di sintomi e processi psicopatologici nell’ascolto di un colloquio clinico.
La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione clinica e diagnostica.
La prova scritta e la prova pratica costituiscono criterio di accesso alla prova orale e definiscono il voto di partenza.
La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta e della prova pratica.
Preparazione allo studio
Agli studenti del corso è richiesto di studiare gli argomenti delle lezioni sui testi bibliografici con dovuto anticipo e in parallelo rispetto alla conduzione delle lezioni. Questo studio in anticipo ha lo scopo di favorire la discussione su temi e casi clinici che potranno essere presentati durante le lezioni frontali.
Bibliografia
Bibliografia essenziale
- Castonguay, L.G., Oltmanns, T.F. (2016). Psicologia Clinica e Psicopatologia. Milano: Raffaello Cortina Editore. Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9.
- Caselli, G, Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo. Raffaello Cortina Editore. Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.
- Weiss Roberts, L., Louie, A.K. (2017). DSM-5 Istruzioni per l’uso. Raffaello Cortina Editore. Capitoli: 1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 19, 21.
Bibliografia di approfondimento
- American Psychological Association (2014). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder, DSM-5. Raffaello Cortina Editore
- Rovetto, F., (2015). Psicologia clinica, psichiatria, psicofarmacologia. Uno spazio di integrazione. Franco Angeli Editore.
Innovation in Psychotherapy Efficacy Research Lab (IPER Lab)
Innovation in Psychotherapy Efficacy Research Lab
Key words
Cognitive-Behavioral Therapy (CBT), Psychotherapeutic processes, Improving Access to Psychological Therapies (IAPT), Evidence-based procedures, Therapeutic protocols, Italian clinical context, Innovation, Effectiveness, GRETA, Professional development.
Director
Collaborations
Simona Scaini Giovanni Maria Ruggiero Silvia Grazioli Ludovica Giani Stefano De Francesco, PhD student Alessandro Ocera, PhD student
Research area and primary aims
The IPER Lab focuses on developing research projects to deepen the understanding of psychotherapeutic processes within the theoretical framework of Cognitive-Behavioral Therapy (CBT). The laboratory seeks to implement best practices and procedures defined by the Improving Access to Psychological Therapies (IAPT) service of the English National Health Service within the context of private psychotherapeutic practice in Italy. The mission of the Research Lab is to deepen the understanding of psychotherapeutic processes, promoting excellence in the practice of CBT through the implementation of evidence-based procedures and the use of advanced technologies. The laboratory aims to continuously improve the effectiveness and efficiency of psychotherapy services by adapting internationally validated therapeutic protocols to the Italian clinical context and developing new tools to support therapists and patients. Our core values include innovation, scientific evidence, effectiveness, and efficiency. Another goal involves integrating the best practices of the UK’s National Health Service’s IAPT (Improving Access to Psychological Therapies) program into the Italian context, using technological platforms like GRETA for therapy monitoring and data collection. Through training and methodological supervision, we support the professional development of therapists, researchers, and students, to enhance the overall quality of psychotherapeutic services offered.
The research activities
- Cognitive-Behavioral Psychotherapy: Based on evidence-based clinical approaches, the laboratory adapts therapeutic intervention protocols for developmental age and adulthood.
- Quality Monitoring: development of tools and models to assess the efficiency and effectiveness of psychotherapy services, through data collection at both individual and aggregate levels via the GRETA platform https://greta.digital/.
- Developing new evidence-based tools: designing and implementing new evidence-based tools to support both the therapist and the patient, improving therapy outcomes and processes.
- Implementation of IAPT procedures: adaptation and implementation of evidence-based guidelines developed by the IAPT service to the context of private psychotherapeutic practice in Italy.
- Use of technology: the laboratory leverages the support of new technologies and telemedicine (such as the GRETA platform) for remote data collection and AI-based models, such as machine learning, to obtain predictions on therapy outcomes.
The main objectives
- Implementing procedures defined by the IAPT service within the network of Italian Psychotherapy Clinics (CIP) and InTherapy, belonging to the Gruppo Studi Cognitivi S.r.l.,
- Developing predictive models on the effectiveness of psychotherapy and quality monitoring tools, through data collected via the GRETA platform.
- Implementing new evidence-based protocols based on interpreting data collected in aggregated form on GRETA.
- Using the evidence collected regarding the effectiveness and efficiency of the therapeutic protocol to develop new models for therapist supervision, thus improving the overall quality of services offered.
- Providing methodological supervision to therapists, doctoral students, research collaborators, psychology students, and psychotherapy trainees who wish to initiate and conduct research projects using the data available on the GRETA platform.
Running projects
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Contacts
Gabriele Caselli
e-mail: g.caselli@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
MeThe Research Lab – Metacognitive Theory and Therapy
Director
Collaborations
Matilde Buattini, Msc Enrica Gaetano, Msc Silvia Grazioli, MSc Carlotta Olivari, Msc Dalila Torres, Msc
Research area and primary aims
The MeThe Research Lab has at its core interest the development of research projects aiming at deepening knowledge of psychopathology and psychotherapy processes within the theoretical framework of the Self-Regulatory Executive Function (S-REF) Theory. S-REF is a relatively new evidence-based model of human cognitive and affective self-regulation, developed by Adrian Wells and Gerald Matthews (1994). The S-REF theory emphasises the importance of the processes which generate, monitor and maintain cognitions, rather than focusing upon the content of cognitions. Individuals are understood to select and implement coping plans based on metacognitive beliefs which may focus attention towards disorder congruent information or lead to the selection of unhelpful coping styles. The S-REF theory has led to the development of Metacognitive Therapy (MCT) a new kind of approach to treat psychological disorders with both disorder-specific and transdiagnostic treatment plans (Wells, 2009). Our lab activity includes reasearch on both theoretical foundations of S-REF model and its potential new applications in the clinical field.
Areas of interest
- MCT for alcohol use disorders and addictive behaviours
- Metacognitive model of impulsivity and emotional dysregulation
- MCT for anxiety and depressive disorders
Running projects
[table id=3 /]
Research Cooperation Partners
- Prof. Adrian Wells – University of Manchester, Metacognitive Therapy Institute
- Prof. Marcantonio M. Spada – School of Applied Science, London South Bank University, London, UK
- Ana V. Nikcevic – Kingston University, London, UK
- Francesca Martino – Department of Medical and Surgical Sciences DIMEC, University of Bologna, Bologna, Italy
- Claudia Marino, PhD – University of Padua
- Giovanni Mansueto – University of Florence
Contacts
Gabriele Caselli, PhD
e-mail: g.caselli@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Metodi di intervento in Psicoterapia
Corso integrato (IC), opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulla complessità della gestione clinica e psicoterapeutica del colloquio
- Capacità di identificare e integrare emozioni, scopi e processi psicologici nella lettura dell’esperienza individuale.
- Conoscenze di base circa i principali metodi di intervento in psicologia clinica comportamentali, cognitive, metacognitive e motivazionali.
- Informazioni di base sul proprio funzionamento personale
Programma
Nel corso si faranno principalmente esercitazioni di colloquio clinico e psicoterapeutico, con attenzione particolare alla diagnosi, alla gestione della relazione, alla tutela del setting e alla impostazione del lavoro di cambiamento. Si affronteranno alcuni casi clinici esemplificativi. Si presenterà la LIBET e gli aspetti iniziali della ricerca del lessicometrico. Si discuteranno i problemi relativi alla motivazione al trattamento e alle violazioni di setting.
Il corso permetterà di (1) acquisire conoscenze relative alle principali modalità di intervento in psicologia clinica, (2) acquisire conoscenze di base sui metodi adottati nel colloquio clinico per favorire la motivazione al cambiamento e l’accertamento della sofferenza psicologica, (3) acquisire conoscenze circa le diverse forme di intervento in psicologia clinica secondo modalità motivazionali, cognitive, comportamentali, immaginative e metacognitive, (4) acquisire la capacità di discriminare razionali teorici diversi e definire come possono trasformare l’applicazione pratica di specifiche tecniche di intervento.
Le competenze saranno trasmesse sia attraverso indicazioni teoriche e osservazione. Lo scopo del corso è permettere agli allievi di integrare attività tipiche del colloquio clinico e tecniche di intervento secondo diverse prospettive.
Programma
- Il colloquio clinico, l’assetto relazionale e cenni sulla ricerca in psicoterapia
- L’accertamento diagnostico nel colloquio clinico
- Cenni di scopistica e analisi di alcune emozioni
- La LIBET
- Il setting e violazioni di setting
- Il colloquio motivazionale
- Il colloquio in terapia razionale-emotiva-comportamentale
- Il colloquio in terapia cognitiva standard
- Il colloquio in terapia metacognitiva
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale. La prova scritta prevede la risposta a domande sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento. La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sul colloquio psicologico e sul confronto tra i diversi metodi di intervento. La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definiscono il voto di partenza. La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
- Ruggiero G. M., Sassaroli S., Il Colloquio clinico, Raffaello Cortina Editore
- Gabbard, G.O., (2010) Introduzione alla psicoterapia psicodinamica, Raffaello Cortina Editore
- Femi Oyebode (2009) Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Raffaello Cortina Editore
- Rogers, C. (1987) Da persona a persona il problema di essere umani. Ed. Astrolabio
- Sassaroli, S., Caselli, G., & Ruggiero, G. M. (2023) Capire il paziente. Guida alla formulazione del caso LIBET dalla teoria all’applicazione.
- Miller, W.R., Rollnick, S. (2014). Il colloquio motivazionale. Aiutare le persone a cambiare. Erickson (CAPITOLI 1-7)
- Melli, G.; Sica, C. (2018). Fondamenti di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Trento: Erikson
Paradigmi teorici in Psicologia clinica dell’età evolutiva
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di introdurre lo studente ai principali paradigmi teorici in psicologia dell’età evolutiva, illustrandone le caratteristiche alla luce dell’intervento clinico rivolto ai bambini.
Programma
La prima parte del corso sarà dedicata a delineare i passaggi teorico-concettuali che hanno reso possibile l’incontro clinico con il “bambino reale” sia in riferimento alle sue dinamiche comportamentali e interazionali manifeste, che nella sua dimensione intrapsichica. Nella seconda parte del corso verrà effettuato un approfondimento specifico sull’intervento clinico nel trauma infantile, con l’introduzione di metodologie diagnostiche e strumenti per la valutazione. In questo modo, gli studenti acquisiranno elementi di teoria della tecnica dell’intervento clinico con bambini traumatizzati. Didattica: Lezioni in aula, presentazione e discussioni di casi. Parte I
- Introduzione: la natura relazionale dello sviluppo.
- La psicoanalisi dei bambini: la centralità degli “oggetti relazionali” nell’intervento clinico.
- La relazione madre-bambino e la trasmissione intergenerazionale della psicopatologia.
- Teoria dell’attaccamento e psicopatologia.
- Infant Research e lavoro terapeutico.
Parte II
- Introduzione: il trauma psichico.
- PTSD e oltre: aspetti diagnostici nel trauma infantile.
- L’adattamento evolutivo post traumatico.
- Trauma psichico e attaccamento: metodologia, strumenti diagnostici e princìpi di intervento psicoterapeutico.
Esame
Esame orale
Bibliografia
- Berthelot, N., Ensink, K., Bernazzani, O., Normandin, L., Luyten, P. and Fonagy, P. (2015), Intergenerational transmission of attachment in abused and neglected mothers: the role of trauma-specific reflective functioning. Infant Mental Health Journal, 36, 200–212.
- Fraiberg S., Adelson E., Shapiro V. (1975). Ghosts in the nursery: A psychoanalytic approach to the problems of impaired infant-mother relationships. Journal of the American Academy of Child & adolescent Psychiatry, 14, 387–421.
- Nicolais G. (2015), Metodologie valutative nell’abuso e nella trascuratezza: per una diagnosi non solipsistica. Infanzia e Adolescenza, 14(1), 45-60.
- Speranza A.M., Nicolais G., Maggiora Vergano C., Dazzi N. (2017), Emerging criteria for the low-coherence cannot classify category. Attachment & Human Development, 19(6), 1-22.
- Tambelli R., Psicologia clinica dell’età evolutiva. Bologna, Il Mulino, 2012.
Docente di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna dal 1980 al 2017.
Docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso SFU Milano.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Bologna dal 1997 al 2007.
Interessi di ricerca
- Effetti di realismo nel Metaverso
- Influenza dell’orientamento visivo (movimenti oculari e scanpath visivo) su stimoli emotigeni in soggetti con disturbo mentale
- Analisi della relazione fra attività cognitive e funzionalità autonomica (conduttanza cutanea, variabilità cardiaca interbattito)
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2019), An Investigation of Sequencing Effects in Combining Cognitive Questioning and Mindful Acceptance, Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 37(3), 284-298,doi:10.1007/s10942-018-0312-8
Zavagli, V., Miglietta, E., Varani, S., Pannuti, R., Brighetti, G., Pannuti, F. (2016), Associations between caregiving worries and psychophysical well-being. An investigation on home-cared cancer patients family caregivers (2015) Supportive Care in Cancer, 24(2), 857-863.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G., Maggi, M. (2015), Risky choices and emotion-based learning, Journal of Economic Psychology, 49, pp. 59-73.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology,93(3):349-55. doi: 10.1016/j.ijpsycho.2014.05.010. Epub 2014 May 27.
Neri, L., Adorante, G., Brighetti, G., Franciosi, E. (2013)Postural rehabilitation through Kinect-based biofeedback International Conference on Virtual Rehabilitation, ICVR 2013, art. no. 6662110, pp. 218-219.
Zavagli V., Varani S., Samilsky-Dekel A.R., Brighetti G., Pannuti F. (2012). Worry as a risk factor for mental and somatic diseases. A research on home-cared cancer patients family caregivers. Giornale Italiano di medicina del lavoro ed ergonomia, vol. 34 n°2, p. 17-22, ISSN: 1592-7830
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2012). Decision making patologico in soggetti con disregolazione emotiva (pp. 191-215). In R. Di Schiena & G. Belelli (a cura di), Decisioni ed emozioni. Come la psicologia spiega il conflitto tra ragione e sentimento. Bologna: Il Mulino.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Nucifora, V., Borlimi, R., Agati, R., Leonardi, M., De Plato, G., Brighetti, G. (2012). Amygdala responses to masked and low spatial frequency fearful faces: a preliminary fMRI study in panic disorder. Psychiatry Research: Neuroimaging, ;203(2-3):159-65. doi: 10.1016/j.pscychresns.2011.12.010. Epub 2012 Sep 1.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Borlimi, R., Brighetti, G., & Sassaroli, S. (2012). Efficacia sperimentale di interventi terapeutici sulla percezione di stress in una popolazione non clinica. Intervento presentato a: Congresso Nazionale SPR Italia, Salerno.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2009). Autonomic dysregulation in Panic Disorder: Assessment and cognitive-behavioural treatment. Psychology and Health, 24 (suppl. 1), S. 298.
Ottaviani, C., Borlimi R., Nucifora, V., Brighetti, G., (2009). Affective reactions in financial decision-making: the case of professional traders. Psycophysiology, 46 (supll.1), S. 115.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi R., Brighetti, G., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M. (2009). When hyper becomes hypo: panic disorder and amygdala activation to masked stimuli. 49th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 46 (suppl. 1), S. 63.
Ottaviani C., Sgarbossa M., Brighetti G. (2009). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. Pychology & Health, vol. 23, p. 1-2, ISSN: 0887-0446
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Cabrini, C., Brighetti, G. (2008). Pharmacological and psychological adjustments to drug withdrawal: The Self Medication Hypothesis. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 198.
Ottaviani, C., Maccaferri, E., Tugnoli, E., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2008). Impulsivity, affective and psychophysiological dysregulation as predictors of self-harm behavior in personality disorders. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M., Nucifora, V., Brighetti, G. (2008). Amygdala activation to fearful faces: effects of stimulus duration vs. low spatial frequencies filtering. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 69.
Ottaviani, C., Marzocchi C., Cabrini, S., Brighetti, G. (2008). Psychopathy and addiction: the role of risky decision-making, atypical vagal regulation, and impaired emotion recognition. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 71.
Ottaviani, C., Sgarbossa, M., Brighetti, G. (2008). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Avanzi M, Baratti M, Cabrini S, Uber E, Brighetti, G., Bonfa F. (2007). The thrill of reckless driving in patients with Parkinson’s disease: An additional behavioural phenomenon in dopamine dysregulation syndrome? Parkinsonism Related Disorders, 8, 45-56.
Brighetti, G., Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C. (2007) “Far from the heart far from the eye”: evidence from the Capgras delusion. Cognitive Neuropsychiatry, 12 (3): 189-197
Ottaviani, C., Borlimi, R., Cabrini, S., Nucifora, V., Brighetti, G. (2007). Psychological and pharmacological issue during drug-addiction withdrawal. The 2nd European Federation of NeuroPsychiatry Meeting “The Neuropsychiatry of the Emotional Brain”.
Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C., Brighetti, G., Cabrini, S., Nucifora, V. (2005). Far from the eye far from the heart: the Capgras Delusion. 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Cabrini, S., Nucifora, V., Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., (2005). The Gambling Heart: Risk anticipation in psychiatric subjects, 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Fabbri, M., Martoni, M., Esposito, M.J., Brighetti, G.., Natale, V. (2006). Postural control after a night without sleep. Neuropsychologia, 44(12), 2520-2525.
Avanzi, M., Baratti, M., Cabrini, S., Uber, E., Brighetti, G., Bonfa, F. (2006). Prevalence of pathological gambling in patients with Parkinson’s disease. Movement Disorder, 21(12), 2068-2072.
Nicoletti, R., Porro, C.A., Brighetti, G., Monti, D., Pagnoni, G., Guido, M., Rubichi, S., Franceschi, C. (2004). Long-term effects of vaccination on attentional performance. Vaccine, 28, 3877-3881.
Capitoli di volume
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Brighetti, G., & Giusberti, F. (2021). Una volta non si chiamavano processi cognitivi. Ricerche Di Psicologia – Open Access, (2), pp.117-127.https://doi.org/10.3280/rip2021oa12601
Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti G., Lucarelli C. (2011). Risk Tolerance in the financial decision making. p. 1-269, London: Palgrave Mc Millan, ISBN: 9781403948724
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
Fondamenti culturali della Psicologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sui fondamenti della psicologia culturale e su aspetti di cultura professionale.
- Conoscenze sugli effetti dell’Intelligenza artificiale sulle modificazioni della cultura umana.
Programma
Modulo Palmieri
Rassegna dei fondamenti della psicologia culturale, della relazione tra psicologia culturale e sviluppo umano e scienze cognitive.
Approfondimento su tematiche di cultura professionale.
Modulo Brighetti
Verranno descritti gli effetti dell’intelligenza artificiale che utilizzano il linguaggio naturale e sviluppano risposte agli utenti su questioni di comportamento e su problemi morali. Verrà illustrato il meccanismo attraverso il quale le chatbot si adattano alle “buone maniere” del tempo attuale e come trattano sviluppano il conformismo.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale in forma scritta a domande aperte.
Bibliografia
- Paolo Inghilleri (2009), Psicologia culturale, Raffaello Cortina Editore (no capitoli 3 e 4)
- Jonas R. Kunst and Alex Mesoudi (2025), Decoding the Dynamics of Cultural Change: A Cultural Evolution Approach to the Psychology of Acculturation, Personality and Social Psychology Review Vol. 29(2) 111–144
- Levin Brinkmann et al. (2023), Machine Culture, Nature Human Behaviour
- Rodney H. Jones (2025), Culture machines, Applied Linguistics Review
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi II
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze di Applicazioni con Software Jamovi di test Statistici
- Conoscenze dei principi teorici della analisi a rete
- Capacità di usare le diverse funzionalità del software free Jasp
Programma
Utilizzando il software Jamovi, verranno sviluppati esercizi di Analisi Fattoriale esplorativa e Confermativa e Analisi delle Componenti principali
Verranno descritte le caratteristiche teoriche del metodo statistico Network Analysis e le sue potenziali applicazioni pratiche nella ricerca psicologica.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta nella quale ogni candidato dovrà dimostrare di sapere applicare sia analisi frequentiste con Jamovi , sia applicazioni di analisi a rete.
Bibliografia
- Borsboom D. (2017) A network theory of mental disorders. World Psychiatry 16:1 . 5-13
- Learning statistics with jamovi: a tutorial for psychology students and other beginners (Version 0.75) http://www.learnstatswithjamovi.com
- How to Perform a Network Analysis in JASP https://jasp-stats.org/2018/03/20/perform-network-analysis-jasp/
- Jasp Tutorial https://www.youtube.com/watch?v=KacSF0TzoPg
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sui fondamenti dei metodi di ricerca e di valutazione statistica in Psicologia
Programma
Verranno descritte le principali caratteristiche dell’uso della statistica in Psicologia attraverso l’utilizzo del software JAMOVI. I contenuti di ogni lezione consultabili su MOODLE offriranno agli studenti, nel primo semestre di corso le conoscenze necessarie all’installazione del software e all’uso di tecniche di analisi dei dati attraverso test statistici.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale in forma scritta a domande aperte e alla pratica di alcune analisi dati utilizzando il software JAMOVI.
Bibliografia
- Navarro D., Foxcroft D. “Learning statistics with jamovi: a tutorial for psychology students and other beginners (Version 0.75)”, Oxford Brookes University Available from url: http://www.learnstatswithjamovi.com
PROFILO RESEARCHGATE: researchgate.net/profile/Giovanni_Ruggiero
Giovanni Maria Ruggiero, nato a Nocera Inferiore (Salerno) il 30 maggio 1967.
Laureato in medicina all’Università di Pavia nel 1992.
Specializzato in Psichiatria all’Università di Milano nel 1998 e in Psicoterapia Cognitiva presso la scuola “Studi Cognitivi” (dir. Sandra Sassaroli) nel 2000.
Direttore della Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”.
Full professor presso la Sigmund Freud University di Vienna e Milano.
Ha scritto volumi sulla formulazione del caso (2020), l’ansia (2004; 2017), i disturbi alimentari (Disturbi Alimentari, 2010) e la psicoterapia cognitiva (2013).
Interessi di ricerca
Si occupa di ricerca sull’uso della formulazione del caso nel processo psicoterapeutico e di costrutti psicopatologici dell’ansia.
Pubblicazioni
Giovanni M. Ruggiero – Google Scholar
LIBET Research Lab
Directors
Giovanni M. Ruggiero, MD Sandra Sassaroli, MD
Collaborations
Giovanni Mansueto
Research area
A basic assumption of the Lab is that in cognitive behavioral therapies (CBT) the case formulation is not just an opening move focused on the assessment of cognitive hypothesis about the precipitants and maintaining factors of a patient’s emotional disorders, but it is the main operative tool which allows cognitive therapists to handle the whole psychotherapeutic process, including not only specific cognitive and behavioral components of the treatment but also relational and aspecific factors, such as therapeutic alliance and relationship. The LIBET Research Lab aims to develop a testable clinical model of case conceptualization which would translate in processual terms concepts coming from either the cognitive or the constructivistic tradition of cognitive behavioural therapy (CBT). The Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET, Sassaroli et al., 2016, 2017a, 2017b) conceptualizes emotional disorder by using two axis: 1) a negative appraisal of categories of events and of relational patterns, so-called “life themes”, learnt in significant experiences and relationships evaluated as intolerably painful and grievous; 2) a rigid and unidimensionally management of “life themes” implemented using inflexibly avoidant, controlling and/or compensative strategies even at cost to renounce to significant areas of emotive, cognitive and behavioural exploration and personal and relational satisfaction. These strategies can be partially functional in given periods of life, but can also hinder personal development and may lead to a psychopathological onset depending on a final failure of the rigid plan in which the emotional cost of the renounces becomes too high. In addition, LIBET measures the severity of the emotional disorder in metacognitive and processual terms: theme untolerability and conditioning and plans’ necessity and uncontrollability, given that metacognitive processes are considered the main factors of psychopathology (Wells, 2009). The lab activity aims to empirically validate the LIBET model and test its clinical applicability.
Aims
This laboratory aims to test the validity of the LIBET variables as reliable tools for evaluating the conceptualization of the case, the ways of sharing the conceptualization of the LIBET case and measuring the effect of the LIBET procedure on clinical change. The basic hypotheses are that CBT implemented using the shared case formulation is more effective and that in CBT the specific effect of the therapeutic alliance and relationship is an outcome of the shared case formulation.
Areas of interest
- Case conceptualization
- Application to I DSM axis disorders: anxiety disorders, eating disorders, obsessive compulsive disorder and depression
- Application to II DSM axis disorders: anxiety disorders, eating disorders, obsessive compulsive disorder and depression: personality disorders
- Degree of LIBET sharing as a measure of therapeutic alliance
Running projects
[table id=5 /]
Clinical Cooperation Partners
- Studi Cognitivi
Contacts
Giovanni M Ruggiero, MD
e-mail: gm.ruggiero@milano-sfu.it
phone: +39 02 4150998
Bibliography
- Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M. (2016). Un modello cognitivo clinico di accertamento e concettualizzazione del caso: Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22, 183-197.
- Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C. & Ruggiero, G.M. (2017a). Procedure e protocollo di terapia LIBET – prima parte: le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23, 73-92.
- Sassaroli, S., Caselli, G., Bassanini. & Ruggiero, G.M. (2017b). Procedure e protocollo di terapia LIBET seconda parte: fasi del protocollo e caso clinico Antonia A. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 32, 331-344.
Paradigmi teorici in Psicologia clinica
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
- Comprensione dei modelli psicopatologici della sofferenza emotiva come gestione disfunzionale dei bisogni di base.
- Comprensione del razionale terapeutico dei maggiori paradigmi psicoterapeutici.
- Comprensione dell’evoluzione storica dei paradigmi.
Programma
Descrizione delle basi teoriche e dello sviluppo storico dei paradigmi psicodinamici, cognitivi e umanistici in psicoterapia come teorie della sofferenza emotiva e delle procedure terapeutiche efficaci. Le differenze teoriche e cliniche tra i vari modelli psicopatologici sono ricondotte a una cornice teorica comune della sofferenza emotiva come gestione disfunzionale dei bisogni individuale e della terapia come metodo di apprendimento della gestione funzionale degli stessi bisogni.
Esame
La valutazione consisterà in esame orale: (i) argomento a piacere, (ii) domanda del docente e (iii) eventuale terza domanda a richiesta dell’allievo.
Bibliografia
- Foschi, R., Innamorati M. (2020). Storia critica della psicoterapia. Milano, Italia: Cortina. https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/renato-foschi-marco-innamorati/storia-critica-della-psicoterapia-9788832851434-3112.html
- Ruggiero, G. M. (2021). La Parola, il Corpo e la Macchina nella letteratura psicoterapeutica. Teorie della sofferenza emotiva e razionali di trattamento nei paradigmi di psicoterapia. Roma: Alpes. https://www.alpesitalia.it/prodotti-894-la_parola_il_corpo_e_la_macchina_nella_letteratura_psicoterapeutica
- Ruggiero, G. M. (2021). La mistica, la psicoterapia e la letteratura. nei sentieri del corpo e della mente. Roma: Alpes. https://www.alpesitalia.it/prodotti-895-la_mistica_la_psicoterapia_e_la_letteratura
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Valutazione psicodiagnostica
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Studiare una versione aggiornata e recente dei modelli di formulazione del caso.
- Comprendere nella pratica la relazione tra teoria e pratica.
- Comprendere nella pratica le differenze teoriche tra modelli, soprattutto psicodinamico, cognitivo comportamentale, e costruttivista cognitive.
Programma
La valutazione psicodiagnostica è concepita in termini psicoterapeutici, ovvero di formulazione condivisa con il paziente del caso. La formulazione del caso lega strettamente teoria e pratica clinica.
La formulazione del caso comprende un modello esplicativo della sofferenza emotiva del singolo paziente, basato su una modello teorico generale, che giustifica il razionale degli interventi e della strategia del trattamento proposto al paziente, fornisce delle variabili cliniche che permettono il monitoraggio dei progressi terapeutici e la sua azione di feedback sulla strategia di trattamento che permette, quando necessario, di riformulare il caso, rinegoziare gli obiettivi della terapia, modificare la strategia di trattamento secondo una nuova formulazione e un nuovo razionale.
Esame
La valutazione consisterà in esame orale: domanda a piacere su uno dei due testi obbligatori, domanda del docente sull’altro testo obbligatorio ed eventuale terza domanda a richiesta dell’allievo su uno dei testi facoltativi.
Bibliografia
TESTI OBBLIGATORI:
- Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2022). La formulazione del caso in terapia cognitivo comportamentale. Trento: Erickson. https://www.erickson.it/it/la-formulazione-del-caso-in-terapia-cognitivo-comportamentale; Versione originale in inglese: Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2021). CBT Case Formulation as Therapeutic Process. Cham, Svizzera: Springer Verlag. https://www.springer.com/gp/book/9783030635862
- McWilliams, N. (2002). Il caso clinico. Dal colloquio alla diagnosi. Milano: Cortina. https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/nancy-mcwilliams/il-caso-clinico-9788870787399-848.html
UN TERZO TESTO OBBLIGATORIO A SCELTA TRA I SEGUENTI:
- Bara, B. (2018). Il terapeuta relazionale. Tecnica dell’atto terapeutico.
- Hayes, S., e Hofman, S. (2020). Process-based CBT. I processi e le competenze cliniche di base della terapia cognitivo-comportamentale. Roma: Fioriti.
- Horowitz (2019). Formulation As a Basis for Planning Psychotherapy Treatment. American Psychiatric Association Press. Tr. It. Horowitz (2020). Case Formulation: pianificare il trattamento terapeutico. Milano: Cortina.
- Muran, J. C, e Eubanks, C. F. (2021). Il terapeuta sotto pressione. Riparare le rotture dell’alleanza terapeutica. Milano: Cortina.
- Safran, J. D., e Muran, J. C. (2019). Teoria e pratica dell’alleanza terapeutica. Bari: Laterza.
- Semerari, A. (2022). La relazione terapeutica. Storia, teoria e problemi. Bari: Laterza.
- Wells, A. (2018). Terapia metacognitiva dei disturbi d’ansia e della depressione. Trento: Erickson.
Si laurea in Psicologia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Parma, dove svolge il tirocinio post-laurea e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia dell’Educazione e della Disabilità.
Dal 2005 al 2012 insegna Teorie e Tecniche dei Test e Statistica presso il Corso di Laurea in Scienze e tecniche Psicologiche e il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Università di Parma come Responsabile di Laboratorio, Esercitatore e Docente a Contratto.
Dal 2016 insegna alla Sigmund Freud University e dal 2023 è fondatore e direttore del AIDA Lab.
Lavora, inoltre, come psicometrista presso il Dipartimento alle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – ONLUS.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta
- Demenza
Pubblicazioni
Giovanni Michelini – Google Scholar
Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab
Director
Collaborations
Regina Gregori Grgič, PhD Annalisa Oppo Simona Scaini, PhD Silvia Grazioli, MSc Ludovica Giani, MSc Laura Caligari, MSc Stefano De Francesco, MSc Anna Eleonora La Ferla, MSc
Research area and primary aims
The Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab. aims to provide a service for data analysis and integration of artificial intelligence techniques for research projects of the Milan branch of Sigmund Freud University. The experience of the collaborators in different fields of data analysis can provide a point of reference for internal theses and research projects as well as for external entities wishing to rely on SFU Milan.
External Cooperations
- Child and Adolescent Neuropsychiatry Service (UONPIA), Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milan, Italy
- Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus
Contacts
Giovanni Michelini
e-mail: g.michelini@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Statistica I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di riconoscere diverse tipologie di variabili e calcolare le statistiche descrittive più appropriate.
- La capacità di effettuare alcune stime di parametri e verifiche di ipotesi.
- La capacità di verificare semplici ipotesi statistiche.
- La capacità di eseguire semplici istruzioni nel linguaggio di programmazione R
Contenuti
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso la teoria e l’applicazione pratica a problemi di ricerca in ambito psicologico.
Particolare importanza è fornita al data entry, alla descrizione dei dati e alla loro rappresentazione grafica, da un punto di vista sia teorico che pratico.
- Statistica descrittiva
- Indici di tendenza centrale
- Indici di posizione
- Indici di dispersione
- Indici di forma
- Correlazioni /Associazioni
- Regressione lineare
- Correlazione di Pearson
- Correlazione punto-biseriale
- Correlazione di Spearman
- Tabelle di contingenza
- Introduzione alla statistica inferenziale
- Introduzione al calcolo delle probabilità
- Distribuzioni di probabilità
- Stima di parametri puntuale e intervallare
- Verifica delle ipotesi
- Test della binomiale
- Test del chi quadrato
- T test per campioni indipendenti
- Test U di Mann-Whitney
Esame
Metodo di valutazione:
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la risoluzione di esercizi pratici con il software R ed R Studio e con un orale finale.
La valutazione consisterà in:
prova pratica di risoluzione esercizi tramite il software R ed R studio e valutazione orale tramite domande di teoria sulla statistica descrittiva e inferenziale trattata a lezione.
Bibliografia
- Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Statistica II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di confrontarsi con dataset e problemi di ricerca.
- Le conoscenze per utilizzare le principali statistiche descrittive e i principali test di verifica di ipotesi.
- Le conoscenze per utilizzare il linguaggio di programmazione R e il software R studio per la produzione di brevi report di analisi dei dati.
Programma
PARTE TEORICA
- Ripasso del programma di Statistica I.
- t-test per dati appaiati.
- Test di Wilcoxon.
- Regressione lineare multipla.
- Analisi della Varianza a una via between e within.
- Test di Kruskall-Wallis e test di Friedman.
- Analisi della Varianza fattoriale (between, within e mista).
PARTE PRATICA
- Utilizzo della collezione di pacchetti `tidyverse` e `psych` in R e R Studio.
- Rappresentazione grafica dei dati.
- Importazione di dataset da altri formati.
- Utilizzo delle principali statistiche descrittive.
- Utilizzo dei test di verifica di ipotesi studiati in Statistica I e Statistica II.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la produzione di un elaborato mediante il software R e R Studio e con un esame finale in forma orale.
La valutazione consisterà in:
- Prova pratica (elaborato in formato Quarto o R markdown con analisi di un dataset fornito dal docente) – da consegnare almeno una settimana prima della data ufficiale dell’appello.
- Colloquio sulla prova pratica.
Bibliografia
Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Laurea in Scienze dell’Educazione, laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente in Psicologia Clinica.
Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT).
Dottorando di ricerca in Psicologia presso Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna.
Dal 2017 collabora come assistente-ricercatore presso l’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University, Milano (diretto dal prof. Brighetti e dalla prof.ssa Borlimi)
Dal 2019 è Docente presso la Sigmund Freud University di Milano nei Corsi di Bachelor e Master of Science in Psicologia, e presso la Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna, programma di studi internazionale.
Attualmente è revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed.
Associazioni
IACTOR, International Association of CyberPsychology, Training, and Rehabilitation, Prof. Brenda K Wiederhold, and Prof. Giuseppe Riva; SIPSIDI, Società Italiana Psicologia Digitale
Interessi di ricerca
- Digital Mental health
- Videogame e Serious Games
- Identità sessuale
- Sessualità
Pubblicazioni
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali – Seminario
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sul metodo e la comunicazione in ambito scientifico;
- Competenze nella ricerca, identificazione e selezione di un articolo scientifico dalle specifiche banche dati;
- Competenze nella lettura e nella descrizione del contenuto sia teorico che metodologico di un articolo scientifico;
- Competenze nella formulazione di un’ipotesi scientifica e nella realizzazione di un progetto di ricerca;
- Sviluppo dell’analisi critica e di abilità di presentazione orale.
Programma
Il corso è costituito da una parte teorica e da una parte prettamente applicativa ed esperienziale.
I contenuti teorici riguarderanno:
- le basi del ragionamento;
- il metodo scientifico;
- le principali differenze tra metodologia qualitativa e quantitativa nell’ambito della psicologia applicata sperimentale;
- la ricerca bibliografica e le buone pratiche antiplagio;
- le linee guida APA per la realizzazione di un elaborato secondo lo stile e i formati della comunicazione scientifica internazionale.
La parte applicativa-esperienziale verrà condotta in gruppi di lavoro e riguarderà principalmente l’organizzazione e la strutturazione di progetto di ricerca a partire dalla formulazione di un’ipotesi, la scelta del metodo e degli strumenti.
Il progetto di ricerca verrà realizzato durante tutta la durata del corso e verterà su un contenuto scelto dagli studenti utilizzando i criteri e le indicazioni del docente.
Esame
La valutazione consisterà nella valutazione di due parti: una parte orale in cui verrà richiesto agli studenti di presentare il lavoro svolto durante il corso sia in gruppo che individualmente e una parte scritta con la consegna al docente di un breve elaborato.
La parte orale costituirà il 60 % della valutazione finale e sarà valutata secondo i seguenti criteri: la partecipazione attiva durante le lezioni, il coinvolgimento nelle discussioni durante le lezioni e all’interno dei gruppi di lavoro e la cooperazione per la realizzazione finale del progetto.
La parte scritta costituirà il 40 % della valutazione finale.
I criteri formali per la realizzazione sia della presentazione orale che dell’elaborato scritto verranno forniti durante le lezioni.
Bibliografia
Verranno suggeriti degli articoli scientifici durante il corso delle lezioni.
Psicologia dei Videogame e della Realtà Virtuale
Esercitazioni pratiche (EX)
Modulo Videogame
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulle teorie più recenti riguardanti le funzioni del gioco a livello evolutivo.
- Conoscenze di base del ruolo dell’attivazione fisiologica e delle emozioni sulle funzioni cognitive.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in terapia.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in riabilitazione.
Programma
Nel corso sarà innanzi tutto affrontata la problematica dell’inquadramento del comportamento “gioco” nell’animale, dal punto di vista evolutivo. Si proverà quindi a definire le connessioni fra le abilità di gioco e le altre funzioni cognitive umane, e le relative implicazioni didattiche. Dopo aver preso in considerazione il ruolo delle emozioni nel gioco, si analizzerà la letteratura riguardante i possibili utilizzi dei videogame in diversi contesti clinici e riabilitativi, con riferimento agli effetti a breve e a lungo termine. Saranno descritte le modalità di utilizzo dei videogame nella terapia, in particolare per il disturbo post traumatico da stress e per i disturbi d’ansia, e nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria. Indice degli argomenti del programma:
- Definizione di gioco dal punto di vista etologico.
- Abilità di gioco e abilità cognitive nel bambino.
- Gioco e funzioni cognitive, il ruolo dell’attivazione e delle emozioni.
- I videogiochi nella pratica clinica: l’esempio di tetris e il disturbo post traumatico da stress.
- I videogiochi nella riabilitazione: effetti a lungo termine dell’utilizzo dei videogiochi in presenza di disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria.
Esame
La valutazione verterà sulle capacità mostrate durante le lezioni di interagire sulle tematiche, fare esempi e costruire possibili scenari di intervento attraverso gli strumenti discussi.
Bibliografia
- Franceschini, S., Bertoni, S., Lulli, M., Pievani, T., & Facoetti, A. (2022). Short-Term Effects of Video-Games on Cognitive Enhancement: The Role of Positive Emotions. Journal of Cognitive Enhancement, 1-18.
- Puccio, G., Gazzi, G., Bertoni, S., Franceschini, S., Mancarella, M., Gori, S., … & Facoetti, A. (2024). Action video games training in children with developmental dyslexia: A meta-analysis. International Journal of Human–Computer Interaction, 40(22), 6829-6844.
- Franceschini, S., Gori, S., Ruffino, M., Viola, S., Molteni, M., & Facoetti, A. (2013). Action video games make dyslexic children read better. Current biology, 23(6), 462-466.
- Graham, K. L., & Burghardt, G. M. (2010). Current perspectives on the biological study of play: Signs of progress. The Quarterly Review of Biology, 85(4), 393–418.
- Holmes, E. A., James, E. L., Kilford, E. J., & Deeprose, C. (2010). Key steps in developing a cognitive vaccine against traumatic flashbacks: Visuospatial Tetris versus verbal Pub Quiz. PloS one, 5(11), e13706.
- Kozhevnikov, M., Li, Y., Wong, S., Obana, T., & Amihai, I. (2018). Do enhanced states exist? Boosting cognitive capacities through an action video-game. Cognition, 173, 93-105.
Modulo Realtà Virtuale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze sulle principali applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica e sugli strumenti di valutazione della risposta emotiva all’esposizione in realtà virtuale, e le competenze tecniche di base per la realizzazione di ambienti immersivi.
Programma
Nelle unità relative alla Psicologia della Realtà Virtuale verrà introdotto lo strumento, attraverso le sue origini storiche, gli aspetti tecnici e teorici dello stesso. Si analizzeranno le applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica, successivamente ci si soffermerà sulla progettazione di attività che prevedano l’utilizzo della realtà virtuale.
Esame
L’esame consisterà in una presentazione di un progetto che preveda l’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della psicologia (50%) e in un esame scritto (50%). Criteri di valutazione:
- Originalità del progetto
- Adeguatezza dei presupposti teorici
- Qualità dell’esposizione
Bibliografia
- Emmelkamp, P. M., & Meyerbröker, K. (2021). Virtual reality therapy in mental health. Annual Review of Clinical Psychology, 17, 495-519.
- Freeman, D., Reeve, S., Robinson, A., Ehlers, A., Clark, D., Spanlang, B., & Slater, M. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological medicine, 47(14), 2393-2400.
- Maples-Keller, J. L., Bunnell, B. E., Kim, S. J., & Rothbaum, B. O. (2017). The use of virtual reality technology in the treatment of anxiety and other psychiatric disorders. Harvard review of psychiatry, 25(3), 103.
Nel 2011 consegue la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e Neuropsicologia con lode presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi sperimentale in neurofisiologia volta a indagare i correlati neurali di suoni e oggetti (relatore Prof. AM Proverbio – Prof. G. Vallar).
Dal 2013 è Psicologo Clinico presso l’Unità di Ricerca in Psicologia dell’Istituto Auxologico Italiano, dove svolge attività clinica e di ricerca nell’ambito della neuropsicologia presso le sedi di Piancavallo (VB) e di Milano.
Dal 2015 è Cultore della materia in Psicologia Clinica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente per il corso di Psicologia Clinica della condizione anziana e per il Master di II livello in Psicologia Clinico Sanitaria.
È relatore di tesi di Laurea Magistrale e tutor di tirocinio post-lauream presso l’Istituto Auxologico Italiano di Milano.
Nel 2017 conclude la formazione post-graduale in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso Studi Cognitivi SAGL (Lugano – Svizzera).
Nel 2018 consegue il titolo di Dottore di Ricerca (PhD) presso la Scuola di Dottorato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Dal 2019 è codidatta presso la Studi Cognitivi Milano e dal 2021 docente per il corso di Ricerca in Psicoterapia. Dal 2020 è Formatore in ambito aziendale presso la Fondazione IPT di Lugano (Svizzera).
Reviewer Editor per riviste scientifiche internazionali (Psicologia clinica e Neuropsicologia).
2017: Primary Practicum Certificate – Rational Emotive Behavioral Therapy (REBT) (Albert Ellis Institute-New York)
2018: CBT for Anxiety Disorders – Beck Institute for Cognitive Behavioral Therapy (Philadelphia)
2019: Primary Certificate in TCC dei Disturbidell’Alimentazione (CBT-ED) – (Milano)
Associazioni
- SITCC – Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva
- ATP – Associazione Ticinese degli Psicologi
- FSP – Associazione Svizzera degli Psicologi
Interessi di ricerca
- Neuropsicologia e qualità della vita del paziente neurologico e delle patologie neurodegenerative
- Psicoterapia – Disturbi di personalità
Pubblicazioni rilevanti
D’Aniello, G.E., Cammisuli, D.M., Cattaneo, A., Manzoni, G.M., Molinari, E., Castelnuovo, G. (2021) Effect of a Music Therapy Intervention Using Gerdner and Colleagues’ Protocol for Caregivers and Elderly Patients with Dementia: A Single-Blind Randomized Controlled Study. Journal of Personalized Medicine
Giusti E., Pedroli E., D’Aniello G.E., et al. (2020) The Psychological Impact of the COVID-19 Outbreak on Health Professionals: A Cross-Sectional Study. Frontiers in Psychology
D’Aniello G.E., Scarpina, F., Mori, I., Daniele, A., Bigoni, M., Brioschi, A., Baudo, S., Castelnuovo, G., Molinari, E., Mauro, A. (In revision) Anxiety and quality of life in Multiple Sclerosis: an uncertain prognosis may promote anxious worrying. Multiple Sclerosis Journal
Scarpina, F., Mauro, A., D’Aniello, G.E., Albani, G., Castelnuovo, G., Ambiel, E., MacPherson S.E. (2017) Cognitive Estimation in non-demented Parkinson’s disease. Archives of Clinical Neuropsychology
Castelnuovo, G. et al. (2016) Psychological Treatments and Psychotherapies in the Neurorehabilitation of Pain: Evidences and Recommendations from the Italian Consensus Conference on Pain in Neurorehabilitation. Frontiers in Psychology
Scarpina, F., D’Aniello, G.E., Mauro, A., Castelnuovo, G., MacPherson, S.E. (2015). How many segments are there in an orange? Normative data for the cognitive estimation task in an Italian population. Neurological Sciences
D’Aniello, G.E., Scarpina, F., Albani, G., Castelnuovo, G., Mauro, A. (2015) Disentangling the relationship between cognitive estimation abilities and executive functions: a study on patients with Parkinson’s disease Neurological Sciences
D’Aniello, G.E., Scarpina, F., Castelnuovo, G. (2015) Could cognitive estimation ability be a measure of cognitive reserve? Frontiers in Psychology – Cognitive Sciences
D’Aniello, G.E., Scarpina, F., Albani, G., Molinari, E., Mauro, A. (2015) Is Cognitive Estimation Test a useful tool in the neuropsychological assessment of patients with early Parkinson Disease? Neurological Sciences
D’Aniello, G.E., Scarpina, F., Mori, I., Mauro, A., Molinari, E. (2014) Characteristics of anxiety and psychological well-being on chronic post stroke patients. Journal of the Neurological Sciences
Proverbio, A.M., D’Aniello, G.E., Zani, A., Adorni, R. (2011) When a photograph can be heard: Vision activates the auditory cortex within 110 msec. Scientific Reports – Nature
Proverbio, A. M., Adorni, R., D’Aniello, G.E. (2011) 250 ms to code for action affordance during observation of manipulable objects. Neuropsychologia
Psicologia della salute
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- conoscenza delle basi teoriche della Psicologia della Salute
- padronanza dei concetti di salute fisica e mentale in una prospettiva evoluzionistica
- strumenti pratici per l’applicazione delle conoscenze nei diversi ambiti sanitari
Programma
Il corso si propone di sviluppare conoscenze e competenze psicologiche per la gestione del rapporto tra individuo/salute/malattia nei diversi ambiti sanitari.
Si approfondiranno in particolare:
- le basi teoriche della materia: un approccio interdisciplinare;
- il rapporto tra salute fisica, salute mentale e malattia secondo una prospettiva evoluzionistica;
- il concetto di salute dal modello biomedico al modello biopsicosociale;
- il ruolo dello psicologo nelle organizzazioni sanitarie – prospettive e opportunità.
Si prevede l’alternanza di lezioni con contenuto teorico e presentazione di esempi/casi pratici, esercitazioni e testimonianze di professionisti nell’ambito sanitario.
Esame
L’esame si svolgerà in forma orale.
Verrà valutata la partecipazione e il grado di interesse/coinvolgimento durante le lezioni insieme alla conoscenza del materiale fornito durante il corso e di uno tra i testi in bibliografia.
Bibliografia
- Braibanti P., Ripensare la salute, Franco Angeli, Milano, 2015.
- Lorenzini R., Scarinci A. Dal malessere al benessere, Franco Angeli, Milano, 2013.
- De Piccoli N., Salute e qualità della vita nella società del benessere. Carrocci, 2014.
Si laurea in Psicologia Clinica presso la Sigmund Freud University di Milano nel 2022.
Dopo la laurea, ha frequentato un master in “Psicologia quantitativa. Misurazione, valutazione e analisi delle variabili psicosociali” presso l’Università di Padova.
Attualmente, è dottoranda in psicologia alla Sigmund Freud University di Vienna.
Ha lavorato presso la Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ONLUS, occupandosi della misurazione dei comportamenti problema nei disturbi del neurosviluppo, analisi dei dati e revisioni sistematiche della letteratura.
Inoltre, lavora al Collegio Sant’Antonio Istituto Scolastico Paritario come insegnante di sostegno attraverso l’uso di interventi Applied Behavior Analysis.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici;
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta;
- Benessere degli operatori che operano in servizi sociosanitari.
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Statistica I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di riconoscere diverse tipologie di variabili e calcolare le statistiche descrittive più appropriate.
- La capacità di effettuare alcune stime di parametri e verifiche di ipotesi.
- La capacità di verificare semplici ipotesi statistiche.
- La capacità di eseguire semplici istruzioni nel linguaggio di programmazione R
Contenuti
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso la teoria e l’applicazione pratica a problemi di ricerca in ambito psicologico.
Particolare importanza è fornita al data entry, alla descrizione dei dati e alla loro rappresentazione grafica, da un punto di vista sia teorico che pratico.
- Statistica descrittiva
- Indici di tendenza centrale
- Indici di posizione
- Indici di dispersione
- Indici di forma
- Correlazioni /Associazioni
- Regressione lineare
- Correlazione di Pearson
- Correlazione punto-biseriale
- Correlazione di Spearman
- Tabelle di contingenza
- Introduzione alla statistica inferenziale
- Introduzione al calcolo delle probabilità
- Distribuzioni di probabilità
- Stima di parametri puntuale e intervallare
- Verifica delle ipotesi
- Test della binomiale
- Test del chi quadrato
- T test per campioni indipendenti
- Test U di Mann-Whitney
Esame
Metodo di valutazione:
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la risoluzione di esercizi pratici con il software R ed R Studio e con un orale finale.
La valutazione consisterà in:
prova pratica di risoluzione esercizi tramite il software R ed R studio e valutazione orale tramite domande di teoria sulla statistica descrittiva e inferenziale trattata a lezione.
Bibliografia
- Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Intelligenza Artificiale e Psicologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno un approfondimento in merito:
- ai principali paradigmi teorici di riferimento per la comprensione del rapporto tra tecnologia, mente e comportamento;
- ai principali usi delle tecnologie digitali in diverse popolazioni cliniche, con specifico riferimento agli agenti artificiali e la robotica sociale;
- alle metodologie di intervento basato sull’uso di tecnologie emergenti quali robotica sociale , chatbots e personal digital assistants.
Programma
Lo scopo del corso è introdurre le più recenti innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, della salute digitale e della robotica sociale, mostrando come le nuove tecnologie interattive possano essere applicate nei diversi ambiti della psicologia e della salute mentale. Il percorso si articola in una parte teorica e una pratica. La parte teorica (8 lezioni) affronta la relazione tra mente, individuo e tecnologia alla luce delle prospettive più recenti delle scienze cognitive. Verranno analizzati i processi di interazione tra persona e agenti artificiali, con particolare attenzione al ruolo dell’antropomorfizzazione. Si esploreranno inoltre le applicazioni di varie forme di intelligenza artificiale (es., chatbot e robot sociali) nella salute mentale e nell’educazione, concludendo con una riflessione critica sugli aspetti etici legati all’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti della psicologia clinica e della salute. La parte pratica (4 lezioni) prevede l’ideazione, sviluppo e test di un agente artificiale da utilizzare in ambito clinico. Lo scopo è fornire un’occasione per familiarizzare con gli aspetti più tecnici di Interazione, configurazione, personalizzazione e addestramento di un’intelligenza artificiale al fine illustrarne i limiti e le potenzialità. Non sono richieste conoscenze tecniche pregresse.
Esame
L’esame prevede lo sviluppo di un progetto di applicazione dell’intelligenza artificiale nell’area della salute mentale. Il lavoro dovrà essere svolto individualmente. La stesura del progetto richiederà un massimo di 5 cartelle (incluse immagini, grafiche, riferimenti bibliografici) e dovrà seguire la seguente struttura:
- Sintesi (max 150 parole)
- Quali sono le caratteristiche di funzionamento (cognitivo, emotivo, sociale, adattivo) della popolazione target? (max 250 parole)
- Che cosa si sa oggi degli interventi a disposizione a favore della popolazione target e quali sono i limiti? (max 250 parole)
- In che modo l’applicazione di IA può aiutare a superare gli attuali limiti degli interventi a disposizione? (max. 500 parole)
- Illustrare sinteticamente le caratteristiche dell’intervento o dello studio proposto (max 500 parole)
- Contesto di applicazione
- Metodo/modalità di applicazione
- Benefici/outcome attesi
Il progetto sarà presentato in formato PowerPoint alla classe e discusso come prova d’esame. Maggiori indicazioni sulla modalità di presentazione del progetto saranno fornite dal docente a lezione.
Bibliografia
Presentazioni, appunti e articoli scientifici forniti dal docente. Si consigliano inoltre le seguenti letture:
- Mitchell, M. (2022). L’intelligenza artificiale. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806253301)
- Natale, S. (2022). Macchine ingannevoli. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806254063)
Esercitazioni: Sviluppo personale
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Il corso intende fornire agli studenti strumenti e abilità per promuovere la consapevolezza di sé, dei propri meccanismi di funzionamento, delle proprie risorse psicologiche e l’autoriflessività. Una particolare attenzione viene rivolta alle dinamiche del gruppo ed alla sua evoluzione, che dovrebbe procedere in parallelo alla crescita personale degli studenti. Il gruppo viene utilizzato come “palestra” e luogo sicuro in cui acquisire ed esercitare competenze comunicative ed abilità trasversali (di ascolto, messa in discussione, confronto) necessarie per la professione di psicologi. Il programma prevede la partecipazione attiva degli studenti, attraverso l’alternarsi di sessioni esperienziali in gruppo, momenti di riflessione e approfondimenti teorici, per facilitare a livello individuale la messa a fuoco di risorse e punti di vulnerabilità.
Risultati attesi
Vengono promosse negli studenti abilità di auto-osservazione e di riconoscimento delle proprie aree di funzionamento, in termini di risorse e difficoltà. Viene stimolata la creazione di un clima accogliente e non giudicante all’interno del gruppo e sono oggetto di analisi e riflessione la dinamiche interpersonali all’interno della classe.
Programma
- Principi e presupposti teorici dei modelli esperienziali.
- Esercitazioni pratiche.
- La pratica di consapevolezza (Mindfulness).
- Cenni teorici su struttura ed evoluzione dei gruppi.
- Fondamenti di comunicazione ed assertività.
- Lavoro su materiale personale degli student.
- Acquisizione e pratica di abilità “trasversali”: ascolto attivo, empatia, confronto.
Esame
Il corso viene valutato dal docente in base al grado di partecipazione attiva del singolo studente (votazione: “partecipa proattivamente” vs. “Non partecipa proattivamente”).
Lorenzo Desideri è ricercatore senior e consulente presso il Centro di Ricerca & Innovazione WeCareMore di AIAS Bologna e il Centro Regionale Ausili di Bologna.
Il suo lavoro è dedicato a migliorare la vita delle persone attraverso l’uso di tecnologie assistive e digitali, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la robotica sociale.
Attualmente è coordinatore di un progetto per la realizzazione di centri specializzati in tecnologie assistive per UNICEF in Serbia e svolge il ruolo di chair di uno dei Gruppi di Lavoro della ‘Global Network for Measuring Access to Assistive Technology’ dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
È inoltre consulente per l’UNESCO Institute of Information Technology in Education (IITE).
Ha conseguito una laurea magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata e una specializzazione in Psicologia della Salute presso l’Università di Bologna, oltre a un PhD in Technology in Care presso l’Università di Maastricht, in Olanda.
Insegna presso corsi universitari dal 2014 affrontando l’interazione tra tecnologia, ambiente e pensiero.
È associate editor per le riviste “RESNA Assistive Technology” e “Disability & Rehabilitation: Assistive Technology”.
Interessi di ricerca
- Relazione umano-robot in contesti clinici e educativi
- Rapporto tra intelligenza artificiale e comportamento
- Tecnologie assistive e disabilità
- Salute digitale e innovazione dei servizi clinici
Pubblicazioni
Lorenzo Desideri – Google Scholar
Intelligenza Artificiale e Psicologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno un approfondimento in merito:
- ai principali paradigmi teorici di riferimento per la comprensione del rapporto tra tecnologia, mente e comportamento;
- ai principali usi delle tecnologie digitali in diverse popolazioni cliniche, con specifico riferimento agli agenti artificiali e la robotica sociale;
- alle metodologie di intervento basato sull’uso di tecnologie emergenti quali robotica sociale , chatbots e personal digital assistants.
Programma
Lo scopo del corso è introdurre le più recenti innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, della salute digitale e della robotica sociale, mostrando come le nuove tecnologie interattive possano essere applicate nei diversi ambiti della psicologia e della salute mentale. Il percorso si articola in una parte teorica e una pratica. La parte teorica (8 lezioni) affronta la relazione tra mente, individuo e tecnologia alla luce delle prospettive più recenti delle scienze cognitive. Verranno analizzati i processi di interazione tra persona e agenti artificiali, con particolare attenzione al ruolo dell’antropomorfizzazione. Si esploreranno inoltre le applicazioni di varie forme di intelligenza artificiale (es., chatbot e robot sociali) nella salute mentale e nell’educazione, concludendo con una riflessione critica sugli aspetti etici legati all’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti della psicologia clinica e della salute. La parte pratica (4 lezioni) prevede l’ideazione, sviluppo e test di un agente artificiale da utilizzare in ambito clinico. Lo scopo è fornire un’occasione per familiarizzare con gli aspetti più tecnici di Interazione, configurazione, personalizzazione e addestramento di un’intelligenza artificiale al fine illustrarne i limiti e le potenzialità. Non sono richieste conoscenze tecniche pregresse.
Esame
L’esame prevede lo sviluppo di un progetto di applicazione dell’intelligenza artificiale nell’area della salute mentale. Il lavoro dovrà essere svolto individualmente. La stesura del progetto richiederà un massimo di 5 cartelle (incluse immagini, grafiche, riferimenti bibliografici) e dovrà seguire la seguente struttura:
- Sintesi (max 150 parole)
- Quali sono le caratteristiche di funzionamento (cognitivo, emotivo, sociale, adattivo) della popolazione target? (max 250 parole)
- Che cosa si sa oggi degli interventi a disposizione a favore della popolazione target e quali sono i limiti? (max 250 parole)
- In che modo l’applicazione di IA può aiutare a superare gli attuali limiti degli interventi a disposizione? (max. 500 parole)
- Illustrare sinteticamente le caratteristiche dell’intervento o dello studio proposto (max 500 parole)
- Contesto di applicazione
- Metodo/modalità di applicazione
- Benefici/outcome attesi
Il progetto sarà presentato in formato PowerPoint alla classe e discusso come prova d’esame. Maggiori indicazioni sulla modalità di presentazione del progetto saranno fornite dal docente a lezione.
Bibliografia
Presentazioni, appunti e articoli scientifici forniti dal docente. Si consigliano inoltre le seguenti letture:
- Mitchell, M. (2022). L’intelligenza artificiale. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806253301)
- Natale, S. (2022). Macchine ingannevoli. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806254063)
Psicologo, dottorando, e specializzando in psicoterapie di terza generazione (es. ACT) presso ASCCO – Accademia Scienze Comportamentali e Cognitive di Parma.
Nel 2019 si laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Sigmund Freud University (Milano) con una tesi dal titolo “Caratteristiche essenziali di un Casanova patologico: quante volte figliolo?”, una revisione sistematica della letteratura sull’ipersessualità o, come più recentemente definita, disturbo da comportamento sessuale compulsivo.
Nel 2021 si laurea in Psicologia presso la Sigmund Freud University (Milano) con una tesi dal titolo “Temporal fluctuation in Rejection Sensitivity among Italian Gay: a comprehensive model”, nella quale si valutava la fluttuazione temporale della rejection sensitivity in un campione di ragazzi gay tramite l’Ecological Momentary Assessment.
Nello stesso anno inizia il dottorato di ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna con un progetto di ricerca sulla percezione corporea nella popolazione non binaria dal titolo “Embodied cognition and gender identity in non-binary and gender-fluid individuals”.
A partire da ottobre 2021 collabora con la SFU Milano con attività di ricerca, orientamento, tutoraggio didattico e conduzione di lezioni, principalmente sulla tematica della sessualità. Nello stesso anno inizia a condurre eventi sulla sessualità presso SFU Milano e in collaborazione con SITCC Lombardia.
Dal 2023 collabora come psicologo e sessuologo con le Cliniche Italiane di Psicoterapia – Età Evolutiva di Milano, ed è attivo in progetti di educazione all’affettività e alla sessualità con il consultorio AIED di Bolzano.
Lavora anche come libero professionista e presso la piattaforma miosessuologo.
Interessi di ricerca
- Sessualità (disturbi sessuali, parafilie e disturbi parafilici)
- Minority stress nella popolazione LGBTQIA+
- Acceptance and Commitment Therapy
Pubblicazioni
Ho conseguito la laurea in psicologia clinica, neuropsicologia e sviluppo presso l’Università Milano-Bicocca.
Successivamente mi sono specializzato in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi.
Ho conseguito un master in psicologia dell’invecchiamento presso l’università di Pavia e ho collaborato nell’ambito della terza età.
Attualmente svolgo l’attività di psicoterapeuta full-time e di docente, collaborando con InTherapy, Sigmund Freud University e l’Università di Pavia.
Interessi di ricerca
- Psicoterapia cognitivo-comportamentale
- Psicologia digitale
- Terza età
Psicologia Digitale e Psicoterapia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze delle principali e più recenti linee di ricerca nell’ambito dell’e-therapy.
- Competenze circa l’uso più appropriato degli strumenti digitali con popolazioni cliniche e per il lavoro clinico.
Programma
Scopo del corso è introdurre lo studente nell’ambito della digitalizzazione in psicologia clinica e psicoterapia, nelle sue potenzialità e limiti.
In particolare, dopo una breve rassegna storica del fenomeno, verranno forniti contenuti sulle principali e più recenti ricerche empiriche a sostegno dell’efficacia dell’implementazione di interventi online per la prevenzione, la valutazione, il trattamento e il monitoraggio di specifici disturbi psicologici.
Verranno altresì illustrate altre risorse tecnologiche, soluzioni e metodi impiegabili per il mantenimento della salute mentale e il sostegno emotivo, cognitivo e comportamentale in ambito psicologico e psicoterapeutico a popolazioni adulte tramite chat, piattaforme online (Zoom, Skype, Teams) e applicazioni.
In ultimo verranno fornite indicazioni ed esemplificazioni cliniche su come condurre da remoto interventi psicologici nel rispetto dei vigenti protocolli clinici, delle leggi di tutela della privacy e delle più recenti linee guida nazionali e internazionali di trattamento affrontando inoltre i possibili sviluppi futuri.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale volto a verificare le conoscenze apprese.
Bibliografia
- Slide delle lezioni
- Batastini, A. B., Paprzycki, P., Jones, A. C., & MacLean, N. (2020). Are videoconferenced mental and behavioral health services just as good as in-person? A meta-analysis of a fast-growing practice. Clinical Psychology Review, 101944.
- Cataldo F, Chang S, Mendoza A, Buchanan G. A Perspective on Client-Psychologist Relationships in Videoconferencing Psychotherapy: Literature Review. JMIR Ment Health. 2021 Feb 19;8(2):e19004. doi: 10.2196/19004. PMID: 33605891; PMCID: PMC7935652.
- Haber, Y., Levkovich, I., Hadar-Shoval, D., & Elyoseph, Z. (2024). The Artificial Third: A Broad View of the Effects of Introducing Generative Artificial Intelligence on Psychotherapy. JMIR Ment Health, 11, e54781. DOI: 10.2196/54781
- Hua, Y., Siddals, S., Ma, Z., Galatzer-Levy, I., Xia, W., Hau, C., Na, H., Flathers, M., Linardon, J., Ayubcha, C., & Torous, J. (2025). Charting the evolution of artificial intelligence mental health chatbots from rule-based systems to large language models: a systematic review. World psychiatry : official journal of the World Psychiatric Association (WPA), 24(3), 383–394. https://doi.org/10.1002/wps.21352
- Tavory T. (2024). Regulating AI in Mental Health: Ethics of Care Perspective. JMIR mental health, 11, e58493. https://doi.org/10.2196/58493
- Vlaescu G, Alasjö A, Miloff A, Carlbring P, Andersson G. Features and functionality of the Iterapi platform for internet-based psychological treatment. Internet Interv. 2016 Oct 3;6:107-114. doi: 10.1016/j.invent.2016.09.006. PMID: 30135819; PMCID: PMC6096305.
Altro materiale verrà fornito agli studenti nel corso delle lezioni
Psicologa clinica libera professionista e psicoterapeuta in formazione ad orientamento cognitivo-comportamentale presso la scuola di specializzazione “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca – Studi Cognitivi” di Milano.
Ha conseguito il titolo di Master’s Degree in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva presso la Sigmund Freud University di Milano con votazione finale di 110/110 e Lode.
Ha proseguito la sua formazione con un Dottorato di Ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna, con un progetto in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, finalizzato ad indagare le traiettorie evolutive dei fenotipi comportamentali e delle comorbilità psichiatriche in bambini con sindromi genetiche e malattie rare del neurosviluppo.
E’ Docente Universitario a contratto per i corsi di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione I” e di “Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I” e ricercatrice presso il Child and Youth Lab diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini e l’Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab diretto dal Prof. Giovanni Michelini.
Ha maturato esperienza clinica presso l’IRCCS E. Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, specializzato nei Disturbi dello Spettro Autistico, e il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Policlinico di Milano dove si è occupata di valutazioni diagnostiche e progettazione di piani di intervento riabilitativi per minori.
Ha lavorato anche come psicologa in progetti psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado per promuovere l’incremento delle capacità di regolazione emotiva.
Attualmente lavora in qualità di psicologa specializzanda in psicoterapia presso il reparto di Psichiatria dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, dove si occupa di valutazione e trattamento principalmente di disturbi depressivi, d’ansia, bipolari, e di personalità e svolge attività di libera professione in studio privato prevalentemente con bambini e adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Disturbi del Neurosviluppo
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
- Cognitive Disengament Syndrome (CDS)
Pubblicazioni
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno passati in rassegna gli approcci di ricerca della materia e verranno descritte le principali teorie della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Celi, F., Fontana, D., & Tarabella, L. (2015). Psicopatologia dello Sviluppo. Storie di bambini e psicoterapia. McGraw-Hill Education.
Marco Cavicchioli è dottore di ricerca in neuroscienze cognitive, psicologo e psicoterapeuta.
Ha conseguito il titolo di dottorato di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi relativa all’indagine dei correlati neurali dei processi di self-regulation e organizzazione del Sé come dimensioni latenti di diverse traiettorie evolutive dei disturbi da uso di sostanze.
Ha conseguito il titolo di psicoterapeuta presso la scuole di specializzazione in psicologia clinica dell’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi sui principi dell’evoluzione della Dialectical Behavior Therapy.
E’ certificato all’erogazione della Dialectical Behavior Therapy dalla Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy in collaborazione con Behavioral Tech Institute. E’ stato responsabile della ricerca scientifica della Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy.
E’ stato assegnista di ricerca presso L’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) nel settore disciplinare di psicologia clinica (M-PSI-08). E’ docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Studi Cognitivi per il corso di perfezionamento sulla Dialectical Behavior Therapy.
E’ autore di articoli scientifici e revisore per diverse riviste internazionali, tra cui: Addictive Behaviors, Addiction Research & Theory, Appetite, BMC Psychiatry, Drug and Alcohol Dependence, Stress & Health, Substance Abuse Treatment, Prevention, and Policy, The American Journal of Drug and Alcohol Abuse, Journal of Substance Use, European Journal of Psychotraumatology, Neuroscience & Biobehavioral Reviews, European Child & Adolescent Psychiatry.
Ha esercitato il ruolo di psicoterapeuta presso l’Ospedale San Raffaele (Milano) e Ospedale San Gerardo (Monza).
Attualmente lavora come psicoterapeuta libero professionista a Milano.
Interessi di ricerca
Le principali linee di ricerca sono incentrate sullo studio della regolazione emozionale e della dissociazione e delle loro implicazioni nei disturbi da uso di sostanze, nel disturbo borderline di personalità e condizioni legate al trauma. Altri interessi di ricerca si concentrano sull’adattamento della Dialectical Behavior Therapy e sullo studio dei processi implicati nell’efficacia di tale modello terapeutico.
Pubblicazioni
Marco Cavicchioli – Google Scholar
Psicologia delle differenze individuali e della personalità II
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Conoscere le caratteristiche della personalità come processo evolutivo;
- Conoscere le modalità di interazione tra biologia e ambiente su cui si fondano la personalità e le differenze individuali;
- Conoscere i differenti modelli di sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dei sistemi evolutivi;
- Conoscere il ruolo della reattività e della regolazione emozionali nello sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dialettiche dello sviluppo della personalità;
- Conoscere il rapporto tra evoluzione della personalità e psicopatologia internalizzante ed esternalizzante;
- Conoscere i fattori che determinano uno sviluppo disadattivo della personalità.
Programma
Il corso si propone di presentare gli argomenti della personalità e delle differenze individuali partendo dal presupposto che la ‘personalità’ non sia un oggetto statico, ma che sotto questo termine si raccolgano una molteplicità di variabili e di processi che, nel corso del tempo, fanno sì che ogni individuo sia da un lato sé stesso, e dall’altro sia differente da ogni altro individuo. A sua volta, l’essere se stessi non va inteso come il raggiungimento di una situazione statica, immutabile, ma come un continuo processo di cambiamento. In altri termini, ciascuno è sé stesso e cambia continuamente. Una concezione evolutiva della personalità deve quindi basarsi su una prospettiva dinamica, intendendo con questo termine l’importanza ed il ruolo del tempo: è infatti nel tempo che avvengono cambiamenti ed evoluzioni.
Questa prospettiva necessita di modelli esplicativi complessi, che si basano sulla interazione continua di differenti variabili: due modelli di rilievo sono quello che si riferisce ai sistemi evolutivi e quello dialettico.
A partire da quanto sopra affermato, il corso si propone inoltre di individuare i motivi per cui l’evoluzione della personalità può essere adattiva o disadattiva. Con questo termine si intendono due aree: la prima riguarda l’interazione tra la personalità e le psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti. La seconda riguarda lo sviluppo della psicopatologia della personalità in senso proprio.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Maffei, C. (2021). Oltre la personalità, Milano: Raffaello Cortina Editore.
- McAdams, D.P., Shiner, R.L and Tackett, J.L. (Eds.) (2019). Handbook of Personality Development, New York: The Guilford Press.
Eventuale altro materiale verrà indicato dal docente durante il corso.
Psicologa e psicoterapeuta, Vicepresidente di APG – Associazione di Psicoterapia Psicoanalitica di Gruppo. (federata Coirag)
Ha lavorato per molti anni come psico-oncologa presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e come psicoterapeuta presso il Poliambulatorio a direzione universitaria dell’Ospedale Niguarda Cà Granda, dove ha iniziato la sua esperienza come conduttrice di gruppi terapeutici.
E’ docente presso la scuola di psicoterapia Coirag.
È supervisore e formatore per psicologi, operatori socio-sanitari e insegnanti, revisore per la rivista Gruppi (FrancoAngeli) e coordinatrice del Corso di perfezionamento in psicoterapia della coppia e della famiglia (Coirag E.T.S., dal 2024).
Ultime pubblicazioni
M. Autuori, B. Bianchini, L.Giambalvo, N. Jacobone, C. Labadini, V. Ranci, M.Sbiglio, A, Verri :“Il gruppo come strumento di lettura e cura della coppia e della famiglia”. Gruppi, n1, aprile 25. Ed. Franco Angeli
M. Autuori, D. Marzana, E. Milanese. ” Fratelli per la pelle: sopravvivere al suicidio di mamma e papà. Quando l’angoscia è impensabile e concreta, l’inseparabilità e la negazione del trauma diventano l’unica strada per consentire la sopravvivenza psichica” . Polaris Psicoanalisi , n°4, dicembre 2018.
Bergamo 23-26 ottobre 2024. XIII Forum Internazionale “La psicoanalisi affronta le sfide della società postmoderna: nuovi contesti, modelli e prospettive” Presentazione della relazione” Un matrimonio di cui prendersi cura: psicofarmacologia & psicoterapia” M.Autuori, A. Ferrari
Interventi psicologici di gruppo
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di costruire e condurre un intervento di gruppo a partire da una data situazione problema. Saranno in grado applicare in contesti diversi gli strumenti appresi a livello teorico, selezionando ciò che è utile/pertinente in una specifica applicazione pratica o in uno specifico contesto.
Programma
Il corso fornisce le conoscenze di base sulle diverse prospettive teoriche in riferimento al gruppo e al gruppo di lavoro, tipi di gruppi e i loro diversi utilizzi. Verranno approfonditi i metodi principali per la gestione dei processi gruppali, le principali dinamiche di gruppo, i ruoli e le fasi che caratterizzano i gruppi nei vari contesti, conoscenze utili per ideare, progettare e realizzare interventi psicosociali e clinici in contesti di gruppo. Il dispositivo gruppale come strumento di intervento sarà approfondito in una prospettiva teorica, tecnica e applicativa, favorendo un apprendimento dall’esperienza.
Il corso sarà diviso in due momenti:
La prima parte sarà dedicata agli inquadramenti teorici, con riferimento ai principali autori che hanno studiato i gruppi sia dalla prospettiva psicosociale sia da quella psicodinamica, accompagnata da esercitazioni che permetteranno di sperimentare diverse fasi della vita di un gruppo, assumendo di volta in volta i ruoli di conduttore, osservatore o partecipante.
La seconda parte sarà invece maggiormente focalizzata sulla conduzione dei gruppi nei diversi ambiti di applicazione. La discussione in gruppo accompagnerà l’intero percorso, favorendo rielaborazioni e confronti tra i partecipanti.
Esercitazioni, lavori di gruppo, role playing, esemplificazioni, si alterneranno a momenti di riflessione e approfondimento teorico.
Lo studente sarà̀ dunque valutato in base alla sua partecipazione attiva, alle sue capacità di osservare e di riflettere, di condividere, cooperare e contribuire alla crescita delle competenze.
Esame
Gli studenti dovranno produrre un elaborato individuale e uno di gruppo.
L’elaborato individuale sarà focalizzato sulle conoscenze personali apprese attraverso le attività di gruppo e sul livello di competenza acquisito e da sviluppare.
I criteri di valutazione dell’elaborato individuale:
– completezza e puntualità nello svolgimento dell’attività assegnata;
– qualità dell’elaborato (analisi critica della partecipazione alle attività esperienziali e della consapevolezza acquisita rispetto alle capacità nel ruolo di psicologo)
Dovranno presentare un elaborato di gruppo su un intervento assegnato nel corso delle lezioni.
I criteri di valutazione delle attività di gruppo sono i seguenti:
– completezza e puntualità nello svolgimento delle attività assegnate;
– qualità dei prodotti finali elaborati dai gruppi (approfondimento teorico; elaborazione originale; capacità di analisi)
– qualità delle presentazioni scritte (chiarezza espositiva; capacità di sintesi e di organizzazione dei materiali)
– qualità delle ipotesi di intervento (grado di realizzabilità; fondatezza teorica; metodologia di intervento).
Bibliografia
- Del Rio G, Luppi M., (2010) Gruppi e Relazione d’aiuto, Franco Angeli, Milano
- Mastromarino R. (2013) La gestione dei gruppi, Franco Angeli, Milano.
- Galletti A., Speri L. (2020). Con la lente della mente. Ed. Meridiana
- Yalom, I.D., Leszcz M. (2009). Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo. Bollati Boringhieri, Torino.
- Spaltro E. (2005) “ Conduttori. Manuale per l’uso dei piccoli gruppi”. Franco Angeli, Milano.
Laureata presso l’Università di Firenze in Psicologia Clinica e di Comunità.
Specializzata in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Terapeuta EMDR di secondo livello.
Nell’AA 2020/2021 e 2023/2024 docente presso la Sigmund Freud University di Milano per il corso di “Sviluppo Personale”.
Dal 2008 al 2019 ha lavorato presso la Casa di Cura Neuropsichiatrica “Villa dei Pini” di Firenze come psicologa-psicoterapeuta a contratto per coordinazione di tirocinanti postlauream e specializzandi, attività clinica e psicodiagnostica, conduzione di gruppi di reparto, somministrazione e refertazione test.
Dal 2014 al 2017 ha ricoperto l’incarico di Esperta Psicologa ex art.80 presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino e alla Casa Circondariale di Sollicciano, Firenze.
Dal 2014 al 2016 è stata docente presso la Scuola Cognitiva di Firenze.
Dal 2008 svolge regolarmente attività di libera professione e dal 2015 collabora con lo studio Mindfulness Firenze.
Svolge attività privata presso il suo studio a Firenze con consulenze di persona e online.
Dal 2020 conduce gruppi psicologici online su Comunicazione e Assertività.
Interessi di ricerca
- Disturbi di Personalità
- Disturbi dell’Umore
- Traumatologia e EMDR
Esercitazioni: Sviluppo personale
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Il corso intende fornire agli studenti strumenti e abilità per promuovere la consapevolezza di sé, dei propri meccanismi di funzionamento, delle proprie risorse psicologiche e l’autoriflessività. Una particolare attenzione viene rivolta alle dinamiche del gruppo ed alla sua evoluzione, che dovrebbe procedere in parallelo alla crescita personale degli studenti. Il gruppo viene utilizzato come “palestra” e luogo sicuro in cui acquisire ed esercitare competenze comunicative ed abilità trasversali (di ascolto, messa in discussione, confronto) necessarie per la professione di psicologi. Il programma prevede la partecipazione attiva degli studenti, attraverso l’alternarsi di sessioni esperienziali in gruppo, momenti di riflessione e approfondimenti teorici, per facilitare a livello individuale la messa a fuoco di risorse e punti di vulnerabilità.
Risultati attesi
Vengono promosse negli studenti abilità di auto-osservazione e di riconoscimento delle proprie aree di funzionamento, in termini di risorse e difficoltà. Viene stimolata la creazione di un clima accogliente e non giudicante all’interno del gruppo e sono oggetto di analisi e riflessione la dinamiche interpersonali all’interno della classe.
Programma
- Principi e presupposti teorici dei modelli esperienziali.
- Esercitazioni pratiche.
- La pratica di consapevolezza (Mindfulness).
- Cenni teorici su struttura ed evoluzione dei gruppi.
- Fondamenti di comunicazione ed assertività.
- Lavoro su materiale personale degli student.
- Acquisizione e pratica di abilità “trasversali”: ascolto attivo, empatia, confronto.
Esame
Il corso viene valutato dal docente in base al grado di partecipazione attiva del singolo studente (votazione: “partecipa proattivamente” vs. “Non partecipa proattivamente”).
Medico Chirurgo, Specialista in Psichiatria e Neuropsichiatra Infantile, Dottore di Ricerca internazionale in Psichiatria Sperimentale, Responsabile SSD di “Psicofarmacologia e psicoterapia dello sviluppo ad indirizzo cognitivo comportamentale” e del “Servizio Residenziale Terapeutico Riabilitativo per Minori con Disabilità Complesse” presso Area di Psicopatologia dell’Età Evolutiva dell’Istituto Scientifico ‘E. Medea’ – Associazione La Nostra Famiglia, Docente del Corso di Master of Science in Neuropsichiatria Infantile presso la Sigmund Freud University di Milano, Docente di Neuropsichiatria Infantile per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso Humanitas University, Milano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello sviluppo e genetica epidemiologica
- Correlati neuroanatomici e fisiopatologici della Psicoterapia e della Psicofarmacologia nei Disturbi psicopatologici dell’età evolutiva
Neuropsichiatria infantile
Obiettivi
Questo corso si propone di fornire i fondamenti teorici e pratici, in accordo ad una prospettiva medica e psichiatrica, sulle problematiche emotive e comportamentali che possono esordire durante l’infanzia e l’adolescenza. Il corso sarà organizzato in una parte introduttiva che affronterà le basi della valutazione psicopatologica, della classificazione dei disturbi mentali e dell’epidemiologia di questi disturbi in età evolutiva. Nella seconda parte verranno affrontati i diversi disturbi e per ognuno di questi verranno considerati sia gli aspetti clinici che eziologici ed epidemiologici e verranno fornite alcune indicazioni per i trattamenti.
Programma
1. INTRODUZIONE ALLA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
- valutazione psicopatologica
- classificazione dei disturbi
- epidemiologia
2. I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
3. DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA’
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
4. DISTURBI DEL COMPORTAMENTO (DISTURBO OPPOSITIVO PROVOCATORIO E DISTURBO DELLA CONDOTTA)
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
5. DISTURBI D’ANSIA IN ETA’ EVOLUTIVA e RIFIUTO SCOLASTICO
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
6. DISTURBI DELL’UMORE IN ETA’ EVOLUTIVA (DISTURBI DEPRESSIVI, DISTURBO DELL’UMORE DIROMPENTE E DISTURBO BIPOLARE)
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
7. DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO E DISTURBI DA TIC IN ETA’ EVOLUTIVA
- epidemiologia
- eziologia
- clinica
- cenni di terapia
8. DISTURBI PSICHIATRICI IN ADOLESCENZA
- Introduzione ai Disturbi Psichiatrici in adolescenza
- Schizofrenia ad esordio precoce
- Disturbi della condotta alimentare
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e un colloquio orale incentrato sulle conoscenze e sulle competenze acquisite nell’ambito della valutazione e della diagnosi dei disturbi emotivo-comportamentali dell’età evolutiva.
Bibliografia
- Child and Adolescent Psychiatry, R Goodman & S Scott, 3rd ed. Wiley & sons
- Rutter’s Child and Adolescent Psychiatry, 6th Edition, A.Thapar, J.F. Leckman, S.Scott, M.J. Snowling, E.A. Taylor
- Manuale di PSICHIATRIA CLINICA, P. Brambilla, Ed Minerva Medi
[pagina in aggiornamento]
Tecniche di gestione delle dinamiche di gruppo
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
L’insegnamento si propone di promuovere conoscenze e competenze cognitive, emotive ed organizzative nell’ambito della gestione delle dinamiche di gruppo.
In particolare, intende fornire conoscenze in merito alle diverse forme e prospettive teoriche, ai differenti utilizzi in funzione degli obiettivi e del contesto entro il quale il gruppo si sviluppa, ai processi di funzionamento e ai fenomeni che lo caratterizzano.
Al fine di consolidare le conoscenze e promuovere competenze i diversi temi saranno oggetto di lavoro interattivo ed esperienziale: si farà esperienza diretta di osservazione, partecipazione e conduzione di un gruppo nelle sue diverse fasi (costituzione – preparazione – organizzazione – realizzazione gruppo di lavoro – verifica).
La discussione in gruppo accompagnerà il percorso in modo da favorire rielaborazioni e confronti tra i partecipanti al corso.
Programma
Durante il Corso saranno approfondite le seguenti tematiche:
- L’approccio psicosociale e psicoanalitico ai gruppi
- I gruppi: caratteristiche dei gruppi formali/informali, di formazione, di terapia, di lavoro
- La strutturazione del gruppo in riferimento al contesto, al compito, alle fasi, alle norme e ai ruoli
- Le dinamiche di gruppo: affiliazione ed esclusione, fiducia e coesione nel gruppo, segnali difensivi, gestione del conflitto
- I processi decisionali e stili di leadership
Esame
Gli studenti, oltre ad essere valutati in base al grado di partecipazione attiva durante il corso, sosterranno un colloquio finale individuale mirato a valutare il livello di apprendimento e la capacità di rilettura dell’esperienza.
Bibliografia
- G. Del Rio – M. Luppi, Gruppo e relazione d’aiuto, Franco Angeli , 2010
Durante il Corso verranno forniti riferimenti teorici in merito alle singole tematiche.
La ricerca, l’identificazione e la costruzione della bibliografia inoltre saranno parti integranti dell’esperienza del corso.
Psicologa clinica e sessuologa (master in sessuologia presso Giunti Psychometrics), iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Attualmente è dottoranda in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Vienna, dove la sua ricerca si concentra sull’uso dell’intelligenza artificiale, in particolare ChatGPT, per la concettualizzazione del caso terapeutico secondo il modello LIBET e per supportare alcuni outcome clinici (e.g., alleanza terapeutica).
Ha maturato esperienze lavorative e di tirocinio in diversi ambiti clinici, inclusi centri di supporto per famiglie e minori, con un’utenza diversificata.
I suoi principali interessi di ricerca includono la sessualità e la salute mentale, l’efficacia clinica, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali nel contesto terapeutico, la concettualizzazione del caso e la supervisione clinica, gli strumenti di analisi del linguaggio, e la ricerca nell’ambito della personalità (e.g., narcisismo vulnerabile e consapevolezza della propria immagine pubblica).
Interessi di ricerca
- Sessualità e salute mentale
- Efficacia clinica, intelligenza artificiale e strumenti di analisi del linguaggio digitali in psicologia
- Concettualizzazione del caso e supervisione clinica
- Ricerca nell’ambito della personalità (e.g., narcisismo vulnerabile e consapevolezza della propria immagine pubblica)
Pubblicazioni
Psicologia Digitale e Psicoterapia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze delle principali e più recenti linee di ricerca nell’ambito dell’e-therapy.
- Competenze circa l’uso più appropriato degli strumenti digitali con popolazioni cliniche e per il lavoro clinico.
Programma
Scopo del corso è introdurre lo studente nell’ambito della digitalizzazione in psicologia clinica e psicoterapia, nelle sue potenzialità e limiti.
In particolare, dopo una breve rassegna storica del fenomeno, verranno forniti contenuti sulle principali e più recenti ricerche empiriche a sostegno dell’efficacia dell’implementazione di interventi online per la prevenzione, la valutazione, il trattamento e il monitoraggio di specifici disturbi psicologici.
Verranno altresì illustrate altre risorse tecnologiche, soluzioni e metodi impiegabili per il mantenimento della salute mentale e il sostegno emotivo, cognitivo e comportamentale in ambito psicologico e psicoterapeutico a popolazioni adulte tramite chat, piattaforme online (Zoom, Skype, Teams) e applicazioni.
In ultimo verranno fornite indicazioni ed esemplificazioni cliniche su come condurre da remoto interventi psicologici nel rispetto dei vigenti protocolli clinici, delle leggi di tutela della privacy e delle più recenti linee guida nazionali e internazionali di trattamento affrontando inoltre i possibili sviluppi futuri.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale volto a verificare le conoscenze apprese.
Bibliografia
- Slide delle lezioni
- Batastini, A. B., Paprzycki, P., Jones, A. C., & MacLean, N. (2020). Are videoconferenced mental and behavioral health services just as good as in-person? A meta-analysis of a fast-growing practice. Clinical Psychology Review, 101944.
- Cataldo F, Chang S, Mendoza A, Buchanan G. A Perspective on Client-Psychologist Relationships in Videoconferencing Psychotherapy: Literature Review. JMIR Ment Health. 2021 Feb 19;8(2):e19004. doi: 10.2196/19004. PMID: 33605891; PMCID: PMC7935652.
- Haber, Y., Levkovich, I., Hadar-Shoval, D., & Elyoseph, Z. (2024). The Artificial Third: A Broad View of the Effects of Introducing Generative Artificial Intelligence on Psychotherapy. JMIR Ment Health, 11, e54781. DOI: 10.2196/54781
- Hua, Y., Siddals, S., Ma, Z., Galatzer-Levy, I., Xia, W., Hau, C., Na, H., Flathers, M., Linardon, J., Ayubcha, C., & Torous, J. (2025). Charting the evolution of artificial intelligence mental health chatbots from rule-based systems to large language models: a systematic review. World psychiatry : official journal of the World Psychiatric Association (WPA), 24(3), 383–394. https://doi.org/10.1002/wps.21352
- Tavory T. (2024). Regulating AI in Mental Health: Ethics of Care Perspective. JMIR mental health, 11, e58493. https://doi.org/10.2196/58493
- Vlaescu G, Alasjö A, Miloff A, Carlbring P, Andersson G. Features and functionality of the Iterapi platform for internet-based psychological treatment. Internet Interv. 2016 Oct 3;6:107-114. doi: 10.1016/j.invent.2016.09.006. PMID: 30135819; PMCID: PMC6096305.
Altro materiale verrà fornito agli studenti nel corso delle lezioni
Full professor in Neuroscience.
Vicedirettore del Corso di Bachelor of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University, sede di Milano.
Laureato in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consegue il Ph.D in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi riguardante lo sviluppo di nuove metodologie per l’analisi funzionale della trasmissione sinaptica in modelli animali transgenici, sviluppando il progetto presso l’Unità di Neurobiologia dell’Apprendimento e l’Unità di Genetica Molecolare dello Sviluppo Neurale, Ospedale San Raffaele di Milano.
Successivamente è assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, nell’unità di Neurobiologia dell’Apprendimento diretta dal Prof. A. Malgaroli.
Nella stessa università ha insegnato nel corso di Fisiologia (Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Neuroscienze I (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia), Neurobiologia della memoria (Laurea Magistrale in Neuroscienze Cognitive, Facoltà di Psicologia) e attualmente è Professore a Contratto del corso di Utilizzo di Modelli Sperimentali per lo Studio del Comportamento in Psicologia (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia).
È direttore del Brain and Behaviour SFU Lab presso la Sigmund Freud University, sede di Milano, ed è membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Come psicoterapeuta si è formato presso SIPRe (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione) e presso il Gruppo Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
Si occupa di correlare il comportamento a modifiche funzionali di plasticità delle reti sinaptiche tramite lo sviluppo di tecnologie di biologia e genetica molecolare, applicando queste a modelli animali per poter studiare le basi anatomo-funzionali e fisiologiche dei processi percettivi e cognitivi di base. Le stesse tecnologie sono inoltre applicate a modelli animali di patologie psichiatriche per studiare i cambiamenti che intercorrono a livello dei circuiti sinaptici in tali disfunzioni. Si occupa inoltre di applicare tecniche non invasive di stimolazione cerebrale (TMS e tDCS) per lo studio di specifiche dimensioni transdiagnostiche quali la metacognizione e il decision making, in popolazioni sia cliniche che non-cliniche.
Pubblicazioni
Brain and Behaviour SFU Lab
Director
Internal Collaborations
- Sandra Sassaroli, MD
- Giovanni Maria Ruggiero, MD
- Simona Scaini, PhD
- Barbara Forresi, PhD
- Regina Gregori Grgič, PhD
- Andrea Stefano Moro, MPsych, Dipartimento di Psicologia, Sigmund Freud University Milano. Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Daniele Saccenti, PhD student
External Collaborations
- Antonio Malgaroli, MD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Jacopo Lamanna, PhD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Sofia Allegra Crespi, PhD
- Vincenzo Zimarino, MD, PhD, Dipartimento di Psicologia Sigmund Freud University Milano
- Novella Alessandra Pretti, PhD, Istituto Italiano di Tecnologia IIT Genova
Research area and primary aims
We know that human behaviour and that of all other mammals is driven by brain activity, electrical activation of neurons and synaptic communication. The theoretical and methodological background of the research group is strongly consolidated in the field of basic research in physiology and neuroscience on both animal and human models These scientific objectives can be divided into two main research lines: 1. Development and application of new tools for anatomical and functional mapping of synaptic circuits in relation to animal behaviour and their implementation into animal models of psychopathology 2. Translational development of new therapeutic approaches for diseases of the nervous system. As part of this research project, potential rescue strategies are evaluated on patients suffering from certain psychopathologies such as drug-resistant depression, obsessive compulsive disorder, addiction and other types of neurological disorders such as tourette syndrome. These strategies involve the use of neurostimulation techniques (such as transcranial magnetic stimulation) for which specific clinical protocols will be designed and validated.
Running projects
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Contacts
Mattia Ferro, PhD
e-mail: m.ferro@milano-sfu.it
Neuroscienze e scienze cognitive I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Principi di genetica e biologia cellulare
- I neuroni e le cellule gliali
- La membrana del neurone a riposo
- Il potenziale d’azione
- La trasmissione sinaptica
- I sistemi neurotrasmettitori
- La struttura del sistema nervoso
- Sistemi sensoriali
- Sistema motorio
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo principale:
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto:
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Neuroscienze e scienze cognitive II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso.
Conoscenze di base delle funzioni cognitive del sistema nervoso centrale.
Programma
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Ipotalamo e sistema nervoso autonomo
- La motivazione
- Sesso e cervello
- Tecniche per la rilevazione dell’attività nervosa
- Il controllo cerebrale delle emozioni
- Il sonno e i ritmi del cervello
- Linguaggio
- Il cervello a riposo, attenzione e coscienza
- La malattia mentale
- Lo sviluppo delle connessioni cerebrali
- Memoria e plasticità sinaptica
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo Principale
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Psicologo e psicoterapeuta, lavora come docente e ricercatore postdoc presso la Sigmund Freud University a Milano nel campo della psicofisiologia applicata, del biofeedback e delle applicazioni della realtà virtuale.
Conclude il dottorato di ricerca nel 2020 presso l’Università di Bologna con un progetto sui correlati della percezione della tensione musicale.
Nello stesso anno collabora in qualità di visiting student con l’Haute Ecole du Santé di Ginevra allo studio degli effetti dell’apprendimento musicale sulla funzionalità cerebrale durante l’invecchiamento.
Ha collaborato in qualità di ricercatore al progetto di ricerca europeo “Circular Learning HUB” per la realizzazione di ambienti virtuale multisensoriali volte a promuovere atteggiamenti e scelte sostenibili in investitori ed imprenditori.
Interessi di ricerca
- Psicofisiologia applicata
- Biofeedback
- Applicazione della Realtà virtuale
- Digital mental health
- Psicologia della musica
Pubblicazioni rilevanti
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling.
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9.
Costa, M., & Nese, M. (2020). Perceived Tension, Movement, and Pleasantness in Harmonic Musical Intervals and Noises. Music Perception, 37(4), 298-322.
Costa, M., Bichicchi, A., Nese, M., Lantieri, C., Vignali, V., & Simone, A. (2019). T-junction priority scheme and road user’s yielding behavior. Transportation research part F: traffic psychology and behaviour, 60, 770-782.
Costa, M., Frumento, S., Nese, M., & Predieri, I. (2018). Interior color and psychological functioning in a university residence hall. Frontiers in psychology, 9, 1580.
Convegni
Congressi e meeting
27-30.09.2022 – SLEEP EUROPE 2022 European Sleep Research Society
Presentazione: University stressor impact on sleep: a home-EEG sleep study.
19-24.09.2022 – BFE 21st MEETING Biofeedback Federation of Europe
Presentazione: A Heart Rate Variability Biofeedback Group Intervention for Outpatients with Substance Use Disorders: A Pilot Feasibility Study.
11-16.03.2022 – WORLD SLEEP 2022 World Sleep Society
Presentazione: Sleep reactivity to anticipatory anxiety: preliminary results from a home-EEG sleep monitoring and virtual reality study.
18.10.2021 – MÀT MODENA – SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE
Presentazione orale
Il biofeedback HRV come intervento complementare nel trattamento delle dipendenze da sostanze.
18.12.2020 – CIRCULAR LEARNING HUB PUBLIC WORKSHOP
Presentazione del progetto “Circular Learning HUB – Atteggiamenti e processi decisionali degli investitori verso il cambiamento climatico”.
6-7.11.2014 – MIND RIGHTS FILM FESTIVAL
Presentazione del cortometraggio originale “3Dreams”
Gulbenkian Global Mental Health Platform e WHO, Lisbona
Psicologia dei Videogame e della Realtà Virtuale
Esercitazioni pratiche (EX)
Modulo Videogame
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulle teorie più recenti riguardanti le funzioni del gioco a livello evolutivo.
- Conoscenze di base del ruolo dell’attivazione fisiologica e delle emozioni sulle funzioni cognitive.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in terapia.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in riabilitazione.
Programma
Nel corso sarà innanzi tutto affrontata la problematica dell’inquadramento del comportamento “gioco” nell’animale, dal punto di vista evolutivo. Si proverà quindi a definire le connessioni fra le abilità di gioco e le altre funzioni cognitive umane, e le relative implicazioni didattiche. Dopo aver preso in considerazione il ruolo delle emozioni nel gioco, si analizzerà la letteratura riguardante i possibili utilizzi dei videogame in diversi contesti clinici e riabilitativi, con riferimento agli effetti a breve e a lungo termine. Saranno descritte le modalità di utilizzo dei videogame nella terapia, in particolare per il disturbo post traumatico da stress e per i disturbi d’ansia, e nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria. Indice degli argomenti del programma:
- Definizione di gioco dal punto di vista etologico.
- Abilità di gioco e abilità cognitive nel bambino.
- Gioco e funzioni cognitive, il ruolo dell’attivazione e delle emozioni.
- I videogiochi nella pratica clinica: l’esempio di tetris e il disturbo post traumatico da stress.
- I videogiochi nella riabilitazione: effetti a lungo termine dell’utilizzo dei videogiochi in presenza di disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria.
Esame
La valutazione verterà sulle capacità mostrate durante le lezioni di interagire sulle tematiche, fare esempi e costruire possibili scenari di intervento attraverso gli strumenti discussi.
Bibliografia
- Franceschini, S., Bertoni, S., Lulli, M., Pievani, T., & Facoetti, A. (2022). Short-Term Effects of Video-Games on Cognitive Enhancement: The Role of Positive Emotions. Journal of Cognitive Enhancement, 1-18.
- Puccio, G., Gazzi, G., Bertoni, S., Franceschini, S., Mancarella, M., Gori, S., … & Facoetti, A. (2024). Action video games training in children with developmental dyslexia: A meta-analysis. International Journal of Human–Computer Interaction, 40(22), 6829-6844.
- Franceschini, S., Gori, S., Ruffino, M., Viola, S., Molteni, M., & Facoetti, A. (2013). Action video games make dyslexic children read better. Current biology, 23(6), 462-466.
- Graham, K. L., & Burghardt, G. M. (2010). Current perspectives on the biological study of play: Signs of progress. The Quarterly Review of Biology, 85(4), 393–418.
- Holmes, E. A., James, E. L., Kilford, E. J., & Deeprose, C. (2010). Key steps in developing a cognitive vaccine against traumatic flashbacks: Visuospatial Tetris versus verbal Pub Quiz. PloS one, 5(11), e13706.
- Kozhevnikov, M., Li, Y., Wong, S., Obana, T., & Amihai, I. (2018). Do enhanced states exist? Boosting cognitive capacities through an action video-game. Cognition, 173, 93-105.
Modulo Realtà Virtuale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze sulle principali applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica e sugli strumenti di valutazione della risposta emotiva all’esposizione in realtà virtuale, e le competenze tecniche di base per la realizzazione di ambienti immersivi.
Programma
Nelle unità relative alla Psicologia della Realtà Virtuale verrà introdotto lo strumento, attraverso le sue origini storiche, gli aspetti tecnici e teorici dello stesso. Si analizzeranno le applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica, successivamente ci si soffermerà sulla progettazione di attività che prevedano l’utilizzo della realtà virtuale.
Esame
L’esame consisterà in una presentazione di un progetto che preveda l’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della psicologia (50%) e in un esame scritto (50%). Criteri di valutazione:
- Originalità del progetto
- Adeguatezza dei presupposti teorici
- Qualità dell’esposizione
Bibliografia
- Emmelkamp, P. M., & Meyerbröker, K. (2021). Virtual reality therapy in mental health. Annual Review of Clinical Psychology, 17, 495-519.
- Freeman, D., Reeve, S., Robinson, A., Ehlers, A., Clark, D., Spanlang, B., & Slater, M. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological medicine, 47(14), 2393-2400.
- Maples-Keller, J. L., Bunnell, B. E., Kim, S. J., & Rothbaum, B. O. (2017). The use of virtual reality technology in the treatment of anxiety and other psychiatric disorders. Harvard review of psychiatry, 25(3), 103.
Psicosomatica
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le conoscenze relative ai meccanismi fisiologici implicati nella comparsa di sintomi psicosomatici.
- Le competenze di base per l’utilizzo di strumenti di registrazione psicofisiologica e l’analisi dei tracciati.
- Le conoscenze relative ai protocolli di psicofisiologia applicata più utilizzati nella pratica clinica.
Programma
Il corso esplora le principali applicazioni della psicofisiologia nella valutazione e nel trattamento dei sintomi psicosomatici. In particolare, verranno presentati i meccanismi fisiologici associati all’attività del sistema cardiovascolare, respiratorio, elettrodermico, muscolare e del sistema nervoso centrale (EEG). Oltre alla presentazione di modelli di funzionamento che integrano i processi mentali e corporei verranno proposte esercitazioni pratiche che prevedono la registrazione di indici psicofisiologici e l’implementazione di protocolli di psicofisiologia applicata.
Esame
L’esame sarà articolato in due parti: un test scritto a scelta multipla, e un esame orale riservato a chi supererà il test scritto.
Bibliografia
Bibliografia obbligatoria per l’esame:
- Khazan, I. (2019). Biofeedback and mindfulness in everyday life: Practical solutions for improving your health and performance. WW Norton & Company. https://wwnorton.com/books/9780393712933
- Shaffer, F., McCraty, R., & Zerr, C. L. (2014). A healthy heart is not a metronome: an integrative review of the heart’s anatomy and heart rate variability. Frontiers in psychology, 5, 1040. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25324790/
Bibliografia di riferimento del corso:
- Cacioppo, J., Tassinary, L., & Berntson, G. (Eds.). (2016). Handbook of Psychophysiology (4th ed., Cambridge Handbooks in Psychology). Cambridge: Cambridge University Press.
- Khazan, I. Z. (2013). The clinical handbook of biofeedback: A step-by-step guide for training and practice with mindfulness. John Wiley & SonsVan der Kolk, B. (2020). Il corpo accusa il colpo: mente, corpo e cervello nell’elaborazione delle memorie traumatiche. Raffaello Cortina Editore.
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Psicologo, psicoterapeuta e analista del comportamento (ABA-ITALIA), dottore di ricerca, dirigente sanitario presso Fondazione Sospiro, professore a contratto presso la Sigmund Freud University di Milano, si occupa di formazione e consulenze per i servizi dedicati alle persone con Disturbi del neurosviluppo.
Primo presidente di SIACSA, membro del CdA di AMICO-DI, di ACBS, ABAI e del consiglio direttivo di SIDiN.
Interessi di ricerca
- Disturbi del Neurosviluppo
- Autismo
- Disabilità intellettive
- ABA
- OBM
- Gestione servizi per persone con disabilità
- Psicopatologia nei DNS
- ACT
- Terapie di terza generazione
Pubblicazioni
Psicologia della disabilità
Corso integrato (IC)
Obiettivi
I dati riferiti alle persone con Disturbi del Neurosviluppo (prevalentemente Disabilità intellettive e Disturbi dello spettro dell’autismo) rappresentano ancora ad oggi una sfida per la comunità scientifica: il 20-30% dei soggetti (minori e adulti) ha gravi comportamenti problema, il 25-40% ha una condizione di disturbo psichiatrico, il 20-50% assume farmaci psicotropi nel tentativo di controllare i comportamenti problematici. Gli studi più recenti indicano una grande distanza tra il bisogno di sostegni e di interventi e i servizi-sostegni attualmente erogati.
I dati legati alla qualità della vita delle persone con disabilità sono drammaticamente più bassi rispetto ai soggetti neurotipici: sono significativamente inferiori le opportunità esistenziali a cui hanno accesso, la soddisfazione di desideri, aspettative e preferenze, le attività individuali e sociali, le relazioni (amicali, sentimentali, intime) e i ruoli sociali e lavorativi.
Nel nostro Paese i sistemi informativi relativi alla vita delle persone con disabilità sono estremamente fragili; sono innumerevoli i segnali (dalle stesse istituzioni, dalle associazioni scientifiche e da quelle di tutela delle persone e dei loro famigliari) di critica verso un patrimonio invece ritenuto fondamentale per orientare in modo più efficace ed efficiente le scelte relative ai servizi e ai sostegni erogati.
Il corso è dedicato a potenziare consapevolezza e a sviluppare competenze specifiche circa gli interventi basati su evidenze, partendo dai modelli scientifici, passando dai sistemi di assessment, fino ad arrivare alla strutturazione dei trattamenti e alla rilevazione degli esiti. Verranno utilizzati i riferimenti di letteratura (su cui verranno riprese le basi di ricerca) e i modelli sperimentali, per introdurre i principi delle scienze contestualisti, i processi e le procedure di intervento applicate nei principali quadri clinici dei Disturbi del Neurosviluppo, per minori e adulti.
Didattica
Lezioni in aula, presentazione e discussioni di casi, simulazioni.
Programma
- I Disturbi del Neurosviluppo
- Le scienze contestualiste e gli approcci sostenuti da evidenze
- Principi, processi e procedure per arricchire i repertori individuali
- Sistemi di valutazione
- Case formulation
- Definizione del trattamento
- Case study
- 7.1. Video modeling
- 7.2. Role-playing
- 7.3. Esercitazioni scritte
- 7.4. Sviluppo di piano di assessment e trattamento
Esame
Esame scritto (elaborato concordato individualmente) e orale.
Bibliografia
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Michele Settanni, PhD, è professore associato all’Università di Torino, dove insegna Tecniche di raccolta dati e Principi del testing e della ricerca in psicologia clinica.
I suoi interessi di ricerca includono la misurazione dei costrutti psicologici, l’uso di approcci machine learning per studiare e prevedere le caratteristiche individuali sulla base delle tracce digitali dei social media, e la valutazione dell’efficacia degli interventi psicologici.
Pubblicazioni rilevanti
Azucar, D., Marengo, D., & Settanni, M. (2018). Predicting the Big 5 personality traits from digital footprints on social media: A meta-analysis. Personality and individual differences, 124, 150-159.
Marengo, D., Longobardi, C., Fabris, M. A., & Settanni, M. (2018). Highly-visual social media and internalizing symptoms in adolescence: The mediating role of body image concerns. Computers in Human Behavior, 82, 63-69.
Settanni, M., & Marengo, D. (2015). Sharing feelings online: studying emotional well-being via automated text analysis of Facebook posts. Frontiers in psychology, 6, 1045.
Marengo, D., Giannotta, F., & Settanni, M. (2017). Assessing personality using emoji: An exploratory study. Personality and Individual Differences, 112, 74-78.
Settanni, M., Azucar, D., & Marengo, D. (2018). Predicting individual characteristics from digital traces on social media: A meta-analysis. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking, 21(4), 217-228.
Marengo, D., Montag, C., Sindermann, C., Elhai, J. D., & Settanni, M. (2021). Examining the links between active Facebook use, received likes, self-esteem and happiness: A study using objective social media data. Telematics and Informatics, 58, 101523.
Data Science e Ricerca Psicosociale
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- la conoscenza dei principi alla base dell’applicazione della data science a contesti di ricerca in ambito psicologico e psicosociale;
- la conoscenza delle principali linee di ricerca attive in questo ambito e delle prospettive di sviluppo future, includendo approcci di text mining e l’impiego di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come strumenti per l’analisi e la produzione di contenuti;
- conoscenze pratiche utili a svolgere in autonomia analisi di contenuto su dati testuali digitali mediante strumenti open-source o free-to-use, con attenzione alla documentazione delle procedure e ai limiti metodologici.
Programma
Il termine data science si riferisce a un campo emergente di ricerca e pratica che si concentra sull’ottenere, elaborare, visualizzare, analizzare, conservare e riutilizzare grandi moli di informazioni. Un termine correlato, “big data”, è stato usato per riferirsi a una delle principali sfide affrontate in molti contesti applicativi: la necessità di analizzare grandi fonti di dati eterogenei, spesso prodotti in ambienti digitali.
Il corso è composto da due parti.
- Nella prima verranno presentati i temi principali legati all’applicazione della data science ai contesti di ricerca psicologici e psicosociali, illustrando esempi di studi basati su dati digitali. Saranno introdotti i concetti di base dell’analisi dei testi come dati (text mining e approcci text-as-data), le opportunità offerte dall’analisi computazionale dei contenuti e le principali criticità metodologiche, tra cui validità, affidabilità, replicabilità e bias. In questa cornice verrà inoltre discusso il ruolo dei modelli generativi e dei Large Language Models (LLM) come strumenti per supportare alcune fasi della ricerca, quali sintesi, classificazione e annotazione assistita, evidenziandone potenzialità e limiti.
- La seconda parte ha carattere applicativo. Gli studenti saranno guidati nell’organizzazione di dataset testuali digitali e nell’applicazione di tecniche di analisi di contenuto mediante strumenti open-source o free-to-use. L’attività laboratoriale culminerà nella realizzazione di un progetto di gruppo finalizzato alla costruzione e documentazione di un semplice protocollo di ricerca, con discussione critica dei risultati e dei limiti metodologici.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite un elaborato finale, nel quale lo studente potrà dimostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi e/o di applicare le competenze pratiche acquisite durante il corso.
La votazione finale potrà essere integrata da un esame orale facoltativo.
Bibliografia
- Woo, S. E. E., Tay, L. E., & Proctor, R. W. (2020). Big data in psychological research. American Psychological Association (alcuni capitoli indicati a lezione).
- Grimmer, J., & Stewart, B. M. (2013). Text as data: The promise and pitfalls of automatic content analysis methods for political texts. Political Analysis, 21(3), 267–297.
- Chancellor, S., & De Choudhury, M. (2020). Methods in predictive techniques for mental health status on social media: A critical review. npj Digital Medicine, 3, 43.
- Volkmer, S., Meyer-Lindenberg, A., & Schwarz, E. (2024). Large language models in psychiatry: Opportunities and challenges. Psychiatry Research, 339, 116026.
- Settanni, M., Quilghini, F., Toscano, A., & Marengo, D. (2025). Assessing the accuracy and consistency of large language models in triaging social media posts for psychological distress. Psychiatry Research, 351, 116583.
- Slide e materiali forniti dal docente.
Dopo una prima laurea magistrale in Scienza dell’Educazione, indirizzo “Esperto nei processi formativi”, ho iniziato a lavorare come formatore per alcune società di formazione accreditate in Regione Liguria.
Nel 2014 fondo la società di consulenza e formazione Goa Consulting, accreditata presso la Regione Liguria, che dirigo tutt’oggi.
Poco dopo mi laureo in psicologia del lavoro e delle organizzazioni e successivamente mi specializzo in psicoterapia cognitivo comportamentale presso Psicoterapia e Scienze Cognitive di Genova dove da allora svolgo attività di co-didattica.
In ambito accademico erogo alcuni laboratori esperienziali di soft skills per l’Università di Genova e quella di Trento.
Oggi, oltre alla direzione di Goa Consulting e alla docenza, sono consulente per la selezione del personale ed esercito come psicoterapeuta in studio privato.
Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Fornire agli studenti del corso la conoscenza dell’evoluzione storica della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Trasmettere le basi epistemologiche della psicologia applicata ai sistemi produttivi, siano essi di beni o di servizi. Permettere ai corsisti di distinguere le diverse aree di intervento della psicologia del lavoro, delle organizzazioni, delle risorse umane e della formazione. Introdurre i principali strumenti e modalità d’intervento dello psicologo del lavoro.
Programma
Unità didattica 1
Titolo: storia della psicologia del lavoro e delle organizzazioni
Obiettivi: conoscere le fasi di sviluppo della psicologia applicata ai sistemi di produzione (beni e/o servizi)
Contenuti:
- l’avvento della psicotecnica e il suo formarsi: Taylorismo;
- la razionalizzazione del lavoro: Fordismo e Fayolismo;
- le prime critiche all’organizzazione scientifica del lavoro;
- la nascita delle relazioni umane: Elton Mayo;
- individui e organizzazioni: Lewin e Argyris;
- Teorici contemporanei: McGregor, McClelland, Maslow, Hertzberg, Likert.
Unità didattica 2
Titolo: introduzione alla psicologia del lavoro, delle organizzazioni, delle risorse umane e della formazione
Obiettivi: distinguere le aree di intervento di ciascuna disciplina
Contenuti:
- la psicologia del lavoro, storia e aree di interesse;
- la psicologia delle organizzazioni storia e aree di interesse;
- la psicologia delle risorse umane storia e aree di interesse;
- la psicologia della formazione storia e aree di interesse.
Unità didattica 3
Titolo: aree di intervento della psicologia del lavoro
Obiettivi: comprendere quali sono le aree di spettanza dello psicologo del lavoro
Contenuti:
- la motivazione;
- la soddisfazione lavorativa;
- le soft skills;
- la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- lo stress e la psicologia della salute occupazionale.
Unità didattica 4
Titolo: aree di intervento della psicologia delle organizzazioni
Obiettivi: comprendere quali sono le aree di spettanza dello psicologo delle organizzazioni
Contenuti:
- la cultura aziendale;
- il clima aziendale;
- la leadership;
- la comunicazione.
Unità didattica 5
Titolo: la professione dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni
Obiettivi: conoscere i campi di impiego della professione
Contenuti:
- le organizzazioni professionali;
- riviste e conferenze dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni;
- il mondo del lavoro e la globalizzazione.
Esame
Prova scritta, prova orale
Bibliografia
- Psicologia del lavoro: dalla teoria alla Pratica Vol. 1: L’ Individuo al lavoro. A cura di Guido Alessandri e Laura Borgogni. Franco Angeli, 2018.
- Psicologia del lavoro: dalla teoria alla Pratica Vol. 2: La ricerca e l’intervento nelle organizzazioni. A cura di Guido Alessandri e Laura Borgogni. Franco Angeli, 2018
- PPT messe a disposizione dei discenti durante le lezioni.
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Bechi, M., Crespi, S. A., Agostoni, G., Prudenziati, F., Gregori Grgič, R., Giuliani, M., Martoni, R., Boccalini, C., de’Sperati, C., & Cavallaro, R., in press. The role of agency in schizophrenia: A pilot study on gaze agency, Schizophrenia Research.
Erzegovesi, S., Martoni, R. M., Oliva, M., Bellodi, L., Gregori Grgič, R., & Ogliari, A., submitted. The Excessive Physical Activity in Anorexia Nervosa: A Neuropsychological Perspective, Frontiers in Neuroscience.
Giuliani, M., Martoni, R. M., Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., Cavallini, M. C., & de’Sperati, C., 2017. Who Has Done It? Exploring Gaze Agency in Obsessive-Compulsive Checkers, Frontiers in Integrative Neuroscience, 11 (39), 1-13.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2016. Covert Attention Tracking: Towards Two-Dimensional Real-Time Recordings, Journal of Eye Movement Research, 9 (6): 3, 1-11. Impact Factor: 1.455.
Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., & de’Sperati, C., 2016. Assessing Self-Awareness through Gaze Agency, PloS ONE 11 (11): e0164682. Impact Factor: 3.394.
Gregori Grgič, R., Calore, E., & de’Sperati, C., 2016. Covert enaction at work: Recording the continuous movements of visuospatial attention to visible or imagined targets by means of Steady-State Visual Evoked Potentials (SSVEPs), Cortex, 74: 31-52. Impact Factor: 4.703.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2013. Psychophysics Phenomenologized? Sensation and Decision in Visual Motion Perception, Phenomenology and Mind, 4 (1): 70-77.
Gregori Grgič, R., Balderi, M., & de’Sperati, C., 2011. Delayed Perceptual Awareness in Rapid Perceptual Decisions, PLoS ONE 6 (2): e17079. Impact Factor: 4.537.
Digital Psychology Lab
Director
Deputy Director
Internal Collaborations
Enrica Gaetano, MSc Mattia Nese, PhD Greta Riboli, PhD
External collaborations
- Lisa Cesario, MSc, WeCareMore Research & Innovation Center – AIAS Bologna
- Alessandro Franceschini, PhD, Università degli studi dell’Insubria
- Francesca Gioia, PhD, Università degli Studi di Napoli Federico II
- Antonella Roella, MSc, Sigmund Freud University Milano
- Michele Settanni, PhD, Department of Psychology, Università di Torino
Research area and primary aims
The “Digital Psychology Lab” focuses on the intersection of psychology and digital technology. Digital psychology is an emerging discipline that explores how new media and technology influence human behavior and psychological processes. The lab aims to understand how digital technologies can be designed to complement and integrate the strengths and weaknesses of human beings. The main areas of research in the lab can be categorized into the following lines:
- Analysis of Bio-Psycho-Social Transformation Processes: The lab strives to identify and deeply understand the processes of change occurring at individual and societal levels due to interactions with new digital technologies. This includes studying the dynamics of adaptation and adoption of digital technologies concerning human behavior and psychological states.
- Impact of New Technologies on Psychological Well-being: The lab examines the psychological and mental effects of new digital technologies, both positive and negative. It explores the interactions between individuals and digital devices, as well as the use of social platforms and applications for mental health. The objective is to comprehend how to design technologies capable of providing meaningful support for psychological well-being.
- Development of Diagnostic and Therapeutic Tools: The lab is committed to developing new digital tools for diagnosing and treating psychological disorders. This involves exploring technology-based psychological assessment techniques and implementing digital therapeutic interventions. The goal is to provide innovative tools to enhance clinical practice and the quality of care offered.
- Integration of Classical Models and New Technologies: The lab aims to combine traditional approaches in psychology with new digital technologies to offer more comprehensive and personalized solutions. This entails identifying opportunities to integrate established psychological techniques and models with technological innovations, providing more effective and versatile support to users.
Through these research lines, the “Digital Psychology Lab” seeks to be a valuable key for interpreting and understanding bio-psycho-social transformation processes triggered by new digital technologies. The lab is dedicated to contributing to the development of innovative solutions to promote psychological well-being and address psychological challenges in the digital era.
Running projects
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Contacts
Regina Gregori Grgič
e-mail: r.gregori@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Interazione tra Mente/Cervello e Tecnologie
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze dei fondamenti teorici della psicofisiologia di base e cognitiva.
- Capacità di riflessione critica di fronte alle tecniche applicative della psicofisiologia.
- Competenze relative alle modalità di impiego del neurofeedback, del biofeedack e del neuromarketing.
Contenuti
Il corso analizza la psicofisiologia di base e cognitiva e le applicazioni pratiche nel dominio della tecnologia. Verranno presentate Interfacce Cervello-Macchina (Brain-Computer Interface, BCI) che utilizzano le interazioni tra stati mentali e segnali cerebrali per comunicare e controllare apparecchiature esterne. Le BCI offrono modalità di input alternative alle persone con disabilità cognitive e fisiche, permettendo loro di agire efficacemente nei classici ambienti, di aumentare la partecipazione in compiti e attività quotidiane, di promuovere l’inclusione sociale, l’autodeterminazione e di migliorare la qualità di vita. Le BCI sono state sviluppate e applicate con lo scopo principale di controllare apparecchiature esterne, come un cursore o una sedia a rotelle, e di restituire la possibilità di comunicare alle persone con paralisi motorie gravi o complete. Tuttavia, le BCI hanno altre potenzialità in ambito clinico, come la valutazione, la riabilitazione e il training in ambiti cognitivi e psicologici. Tra le varie applicazioni della psicofisiologia saranno quindi esaminati i principi e la pratica non solo del neurofeedback, ma anche del biofeedback e del neuromarketing.
Esame
La valutazione verrà effettuata sulla base di una relazione scritta e di una presentazione orale della stessa.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze basiche e fondamentali dell’epistemologia
- Capacità di riflessione critica di fronte alle metodologie impiegate nella ricerca scientifica
- Competenze relative alle modalità di impiego e al discernimento della metodologia quantitativa e qualitativa.
Programma
Il Corso prevede una introduzione alla scienza e alla filosofia della scienza, esplorando alcune delle domande fondamentali relative al metodo scientifico. Verranno fornite le basi teoriche dell’epistemologia, alla luce delle quali verranno esaminati i vari processi della ricerca scientifica. Saranno illustrati i modelli scientifici come il positivismo, il razionalismo critico e l’ermeneutica/fenomenologia.
Durante il corso verrà dato ampio spazio alle riflessioni critiche relative al metodo scientifico.
Saranno delineati i metodi quantitativi e qualitativi a disposizione delle Scienze umane e sociali.
Infine, verrà esaminato il rapporto tra scienza e società.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale.
La prova scritta prevede 16 domande (2 domande per ognuna delle 8 lezioni) a risposta multipla (4 opzioni tra cui scegliere, di cui una sola è quella corretta).
La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sulle tematiche del corso.
La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definisce il voto di partenza. Se la prova scritta non viene superata non si può accedere alla prova orale.
La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente al termine di ogni lezione e capitoli di libri indicati dalla docente l’ultimo giorno di lezione.
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Laureata in Psicologia Clinica, ha conseguito un master di secondo livello in Neuropsicologia Clinica (valutazione e riabilitazione) presso l’Università di Padova (Italia). Ha seguito la Cognitive Remediation Therapy per l’anoressia nervosa presso il King’s College (Università di Londra). Specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportametale presso l’Istituto di Psicoterapia e Ricerca “Studi Cognitivi” (Italia). In seguito ha conseguito il Primary ‘Practicum-Rational Emotive-Behavior Therapy’ (REBT), il Primary ‘Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitazione e trattamento” (LIBET) e il master di secondo livello in Terapia cognitivo-comportamentale migliorata (CBT-E) per i Disturbi Alimentari. È membro della Società Italiana di Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) e della Società CBT Italia. Dal 2007 si occupa di ricerca e trattamento psicologico e neuropsicologico applicato ai deficit cognitivi acquisiti e ai disturbi alimentari. Attualmente è psicoterapeuta, neuropsicologa, direttore operativo di Cliniche Italiane di Psicoterapia – Unità Disturbi Alimentari e docente presso l’Istituto di Psicoterapia e Ricerca “Studi Cognitivi”.
Interessi di ricerca
- Riabilitazione Neuropsicologica dei Disturbi Cognitivi acquisiti
- Psicopatologia dei Disturbi Alimentari
- Cognitive Remediation Therapy applicata all’Anoressia Nervosa
Pubblicazioni
2024
Sara Palmieri, Sandra Sassaroli, Giovanni Maria Ruggiero, Gabriele Caselli, Rosaria Nocita, Ana Nikčević, Marcantonio M. Spada, Giovanni Mansueto. Perfectionism in patients with eating disorders: The role of metacognitive beliefs and repetitive negative thinking. doi.org/10.1002/cpp.2954
2023
Nocita R., Belloli A., Tramontano M., Palmieri S. ‘Esiti di un trattamento per l’Anoressia Nervosa: tra contenuti e processi’. III Congresso Italiano di Psicoterapie Cognitivo-Comportamentali di Terza Generazione (Milano)
2013
Mapelli D., Di Rosa E., Nocita R., Sava D. Cognitive Stimulation in Patients with Dementia: Randomized Controlled Trial. Dementia and Geriatric Cognitive Disorders, 3:263-271.
2012
Nocita R., Domenichetti C., Anselmetti S., Bertelli S., Scarone S. “Perfezionismo nei disturbi alimentari: ruolo del criticismo genitoriale”. I Congresso Nazionale Società Italiana di Psicopatologia dell’Alimentazione (Vietri sul Mare- Salerno).
2011
Nocita R., Bonanno T., Cabras E., Mihaylova A., Noal M., Ratkowska K.A., Venturini D., Zanella F. Santini B. “Studio preliminare del profilo psicofisiologico e delle caratteristiche psicologiche di ballerini professionisti”. IV Forum per la Formazione in Psicoterapia- sezione Disturbi del Comportamento Alimentare (Assisi).
Andreoli M, Bosseggia M, Canu E, Collavini M, Corà A, Dal Molin A, Diblasio V, Fiorini I, Gecchele I, Ghiotto A, Girardelli F, Godino G, Gottardo E, Mozzo F, Nocita R, Pino M, Roma L, Trevisan B, Turra V, Zanette S. “Il senso di colpa nei giovani lavoratori: conseguenze psicologiche di una profonda crisi economica”. IV Forum per la Formazione in Psicoterapia (Assisi).
Mapelli D., Sava D., Di Rosa E., Nocita R. Stimolazione cognitiva: uno studio in pazienti con demenza. XVII Convegno Nazionale della sezione di Psicologia Sperimentale (Catania).
Sava D., Frizzarin E., Nocita R., Mapelli D. “Stimolazione dell’attenzione nel MCI e nella demenza lieve: generalizzazione sulle funzioni esecutive”. III Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento (Chieti)
2010
Cedro C. & Nocita R. “Dance and body: eating behaviour disorders, body image and self-esteem in junior classical dancers”. XL Convegno European Association for Behavioural and Cognitive Therapies (Milano).
Sava D., Mapelli D., Nocita R. “Effetti della riabilitazione dell’attenzione sulle funzioni esecutive nella demenza lieve”. III Convegno del Gruppo Interprofessionale di Riabilitazione in Neuropsicologia (Padova).
2009
Sava D., Mapelli D., Nocita R. “Riabilitazione Neuropsicologica in pazienti con demenza lieve e moderata”. III Convegno Nazionale di Psicologia dell’Invecchiamento (Brescia).
Tecniche del colloquio psicologico
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze e le competenze per condurre un colloquio psicologico secondo i principi della comunicazione funzionale e dell’ascolto attivo; avrà sviluppato consapevolezza dei propri limiti e delle proprie risorse e appreso strategie e tecniche per la gestione degli aspetti relazionali all’interno del colloquio psicologico.
Programma
Il corso è dedicato all’apprendimento delle competenze professionali di base relative al colloquio psicologico nell’ambito della relazione d’aiuto.
Nel primo modulo gli studenti impareranno le basi dell’ascolto attivo e della comunicazione funzionale. Una parte del corso è dedicata all’identificazione delle barriere che possono ostacolare la comunicazione funzionale per ciascuno degli allievi a livello di contenuto e relazionale. Una particolare attenzione verrà data all’incremento della consapevolezza circa le proprie barriere e alle strategie utili per poterle gestire senza che rappresentino un ostacolo per l’esercizio della professione.
Nel secondo modulo gli studenti impareranno i rudimenti dell’efficacia interpersonale e dell’assertività basandosi prima di tutto sulla propria esperienza personale. Ulteriore spazio verrà dedicato a come queste competenze possono essere utilizzate in ambito professionale.
L’insegnamento si avvarrà principalmente di esercitazioni pratiche a piccoli gruppi o a coppie sotto la supervisione del docente.
Esame
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Bibliografia
Saranno fornite indicazioni durante la prima lezione del corso.
Ph.D in Psicoterapia, psicologa e psicoterapeuta.
Ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi dal titolo “The role of interception in eating disorder”.
Si è specializzata in Psicologia della Salute presso l’Università degli Studi di Bologna.
È direttore dell’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University di Milano.
Svolge attività di psicoterapeuta in libera professione a Bologna e presso il Servizio di Aiuto Psicologico (SAP) dell’Università degli Studi di Bologna.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali.
Interessi di ricerca
- Valutazioni di efficacia della Terapia Metacognitiva Interpersonale
- Valutazione dell’appropriatezza della diagnosi categoriale vs diagnosi dimensionale attraverso strumenti psicometrici su una popolazione di soggetti con disturbo mentale
- Valutazione degli effetti sul Sistema Nervoso Autonomo del disagio psichico prodotto da ansia e da stili comportamentali ossessivo compulsivi
- Studio di modelli di previsione di rischio di patologie mentali in dipendenza da caratteristiche dello sviluppo
- Studio della relazione fra memoria autobiografica e ambiente traumatico
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Riboli G., Borlimi R., & Caselli, G. (2022). A qualitative approach – delineates changes on pubertal body image after menarche. International Journal of Adolescence and Youth. Vol.27 No.1, 111-124
Palmieri, S., Mansueto, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Borlimi, R., Bertelli, S., Anselmetti, S., Paganoni, M., D’Agostino, A., Gambini, O. (2022), Credenze metacognitive e caratteristiche alimentari nei pazienti con disturbi dell’alimentazione. Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, 28(1).
Eichenberg, C., Grossfurthner, M., Kietaibl, S., Riboli, G., Borlimi, R., & Holocher-Benetka, S. (2021). Emotional distress in the early stages of the COVID-19 related lockdowns depending on the severity of the pandemic and emergency measures: a comparative online-survey in Germany, Austria and Italy. BMC psychiatry, 21(1), 1-13.
Nese, M., Riboli, G.,Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
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Capitoli di volume
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Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
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Affective Neuroscience Lab
Mind-body technologies
Key words
Psychophysiology – Interoception – Embodied Cognition – Virtual Reality – Electroencephalography (EEG) – Heart Rate Variability (HRV) – Skin Conductance Response (SCR) – Emotion and Cognition – Translational Psychology
Director
Collaborations
Gianni Brighetti Greta Riboli Giovanni Maria Ruggiero Mattia Nese
Research area and primary aims
Our research has as a theoretical reference the model “Connectome” and has as its aim the study of the integration between biological systems innervated by the autonomic nervous system and communication between these and the central nervous system. The research we are carrying out and that we have already designed, is aimed at the effects of enteroception on behaviors related to eating disorders, To the treatment of phobias through exposure through virtual reality, to the use of virtual reality for the evaluation of Snarc Effect in space, to the linguistic evaluation of the characteristics of emotions in relation to autonomic activation , the analysis of the brain-gut axis and its effects on anxiety and depression, the measurement of the flexibility of sexual behavior in conditions of behavioural discomfort, the measurement of the responses of heart variability and cutaneous conductance in Report to the shift attentives recorded through eye movements of virtual visual scenes. Finally to the statistical-mathematical analysis of the validity and reliability of psychometric tests and psychological scales of behavioral evaluation.
Running projects
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Research Cooperation Partners
- Klaus Scherer – Geneva Emotion Research Group. Group leader
- Alessandra Chiara Mansueto – Centre for Urban Mental Health, Departments of Communication Science and Psychology, University of Amsterdam
- Mark Van de Korput. New media developer
- Caroline Pukall – Psychology Department Queen’s University Kingston. Canada
- Armando Cotugno – Psychiatrist Cognitive behavioral psychotherapist
- Christiane Eichenberg – Sigmund Freud PrivatUniversitat Wien
- Università Politecnica delle Marche (Italy), EIT Climate-Kic (Italy), Athena Research and Innovation Center (Greece), Cleantech (Bulgaria), Climate Media Factory (Germany), ENEA (Italy) and AESS (Italy)
- Prof.ssa Eliana Tossani Alma Mater Studiorum, Departments of Psychology, University of Bologna
Clinical Cooperation Partners
- Villa Garda Verona
- Centro Clinico De Sanctis (ROMA)
- GULLIVER Cooperativa Sociale Modena
- Centro di Terapia Metacognitiva Interpersonale, Roma
- IRCSS Maugeri, Milano – Montescano – Bari
Contacts
Rosita Borlimi
e-mail: r.borlimi@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Valutazioni psicologiche
Corso pratico (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- competenze per la lettura dei test psicologici;
- competenze degli elementi da considerare nella restituzione di una valutazione psicologica.
Programma
Il corso ha lo scopo di presentare la logica capace di collegare i risultati delle prove somministrate nella fase di anamnesi clinica come propedeutica alle attività terapeutiche che vengono svolte nelle scuole di specializzazione. Verranno approfondite le tipologie fondamentali della semeiotica psicologica basata su strumenti psicometrici e psicofisiologici per l’assessment.
Verranno inoltre illustrati gli strumenti per l’assessment nel campo della sessuologia (disfunzioni sessuali e disturbi parafilici): colloquio, strumenti psicometrici e psicofisiologici.
Attraverso l’installazione su ogni computer portatile degli studenti del software PEBL, si renderanno disponibili test per la valutazione della funzionalità cognitiva. In aula verranno eseguite prove di funzionamento dati e software e gli studenti saranno invitati a esercitarsi anche fuori
dall’aula scegliendo soggetti sperimentali tra i loro conoscenti. Accanto a questi test cognitivi verranno anche installate versioni digitali di alcuni fra i più importanti test che misurano le caratteristiche emotive. Ognuno dei test sarà corredato da un programma di scoring automatico che verrà descritto.
Inoltre, verranno proposte delle esemplificazioni di valutazione psicologiche tramite le quali si individueranno le informazioni cliniche più salienti, come leggere le informazioni contenute nella valutazione psicologica e come esse possono orientare un futuro trattamento. Verrà fatto anche un accenno agli aspetti da tenere in considerazione nella restituzione di una valutazione psicologica.
La bibliografia del corso si basa sull’approfondimento delle tecniche diagnostiche.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
Bibliografia
- Hollon, N.G., Burgeno, L.M., Phillips, P.E.M., (2015), Stress effects on the neural substrates of motivated behavior, Nature Neuroscience, Volume:18, Pages: 1405–1412, doi:10.1038/nn.4114
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- Mueller, S. T. (2014). PEBL: The Psychology experiment building language (Version 0.14) [Computer experiment programming language]. Retrieved June 2014 from http://pebl.sourceforge.net
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Medico chirurgo dal 1975, specialista in Psichiatria dal 1979, si è formata in psicoterapia sistemica nel 1977 con il prof. Carl Whitaker (Madison, Wisconsin – USA) e in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale dall’80 all’84 con il dott. Vittorio F.Guidano.
Ha operato nei Servizi Pubblici (Centri di Igiene Mentale USL RM 18) dal 1980 al 1984 come medico specialista (Contratto SUMAI).
Ha insegnato “Psicoterapia Cognitiva” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dal 1981 al 1985 nel Corso di Specializzazione in Psichiatria.
Dal 1982 ad oggi è Socio Didatta nell’ambito della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC).
Nel 2019 ha fondato insieme a un gruppo di colleghi l’associazione nazionale CBT-Italia di cui è oggi Presidente. Dal 2018 è nel comitato editoriale della rivista italiana Psicoterapia cognitiva comportamentale.
Dal 1990 al 2013 è stata Professore al “Corso Post-laurea di Specializzazione in Psicoterapia costruttivista”, all’Università di Barcellona, con il Prof. Manuel Villegas.
Dal luglio 2001 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” (G.U. n° 230 del 3.10.2001) con sedi a Milano, Modena e San Benedetto del Tronto.
È stata Direttore del Dipartimento di Psicologia della SFU Milano dalla sua fondazione nel 2014 a settembre 2025.
Da marzo 2023 è Amministratore Delegato del gruppo Studi Cognitivi.
Da ottobre 2025 è Direttore di Sede della SFU Milano.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi nei disturbi alimentari
- Controllo e disturbi d’ansia
- Pensiero negativo ricorrente
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
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Offredi, A., Caselli, G., Manfredi, C., Liuzzo, P., Rovetto, F., Ruggiero, G.M., Sassaroli S., (2016). Effects of anger rumination on different scenarios of anger: an experimental investigation. American Journal of Psychology, 129(4), 381-390.
Ruggiero, G.M., Bassanini, A., Benzi, M.C. et al. (2016). Irrational and Metacognitive Beliefs Mediate the Relationship Between Content Beliefs and GAD Symptoms: A Study on a Normal Population. Journal of Rational-Emotivo and Cognitive-Behavioural Therapy. First Online: 18 October 2016. doi:10.1007/s10942-016-0253-z
Ruggiero, G. M., Sarracino, D., McMahon, J., Caselli, G., Sassaroli, S. (2016). Practicing REBT in Italy. Cultural aspects. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, First Online: 20 July 2016 http://link.springer.com/article/10.1007/s10942-016-0246-y DOI 10.1007/s10942-016-0246-y
Sarracino, D., Dimaggio, G., Ibrahim, R. Popolo, R., Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2016). When REBT Goes Difficult: Applying ABC-DEF to Personality Disorders. Journal of Rational-Emotivo and Cognitive-Behavioural Therapy. First Online: 23 December 2016. doi:10.1007/s10942-016-0258-7
Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M. (2016). Un modello cognitive clinic di accertamento e concettualizzazione del caso: Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22, 183-197.
Sassaroli, S., Caselli, G., Bassanini. & Ruggiero, G.M. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET – seconda parte: fasi del protocollo e caso clinico Antonia A. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, in press.
Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C. & Ruggiero, G.M. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET – prima parte: le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23, 73-92
Ruggiero, G.M., Spada, M.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). A Historical and Theoretical Review of Cognitive Behavioral Therapies: From Structural Self-Knowledge to Functional Processes. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, published ahead of print on 13th April 2018.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). Secularising the therapeutic relationship in cognitive behavioural therapy: Shared case formulation. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 24(2), 203-222.
Sapuppo, W., Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2018). The Body of Cognitive and Metacognitive Variables in Eating Disorders: Need of Control, Negative Beliefs about Worry, Uncontrollability and Danger, Perfectionism, Self-esteem and Worry. The Israel Journal of Psychiatry and Related Sciences, 55(1), 55-63
Compare, A., Brugnera, A., Spada, M.M., Zarbo, C., Tasca, G.A., Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Wittstein, I. (2018). The Role of Emotional Competence in Takotsubo Cardiomyopathy. Psychosomatic Medicine 80, 377-384.
Martino, F., Caselli, G., Di Tommaso, J., Sassaroli, S., Spada, M.M., Valenti, B., Berardi, D., Sasdelli, A., Menchetti, M. (2018). Anger and depressive rumination as predictors of dysregulated behaviours in borderline personality disorder. Clinical Psychology & Psychotherapy, 25, 188-194.
Martino, F., Caselli, G., Fiabane, E., Felicetti, F., Trevisani, C., Menchetti, M., Mezzaluna, C., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2019). Desire thinking as predictor of drinking status following treatment for alcohol use disorder: A prospective study. Addictive Behaviors, 96, 70-76.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso [Response to comments on ‘Secularizing the therapeutic relationship in cognitivebehavioral psychotherapy: the shared formulation of the case]. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Mansueto, G., Martino, F., Palmieri, S., Scaini, S., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). Desire Thinking across addictive behaviours: A systematic review and meta-analysis. Addictive Behaviors, 98(Epub), -. doi: 10.1016/j.addbeh.2019.06.007
Offredi, A., Varalli, D., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). La ruminazione con contenuti d’ira è perseverante solo se la ritengo incontrollabile. Il ruolo delle credenze metacognitive in uno studio prospettico. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 131-148.
Piron, R., Caselli, G., Sarracino, D., Ruggiero, G. M., & Sassaroli, S. (2019). La Terapia Razionale Emotiva Comportamentale in età evolutiva e lo sviluppo in Italia dell’Educazione Razionale Emotiva. Dagli aspetti teorici alla pratica psicoeducativa. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 187-198.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2020). Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradima? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2020). Forum. Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-104.
Favaretto, E., Offredi, A., Bedani, F., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Fagiolini, & Caselli, G., (2020). Metacognitions and repetitive thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. Journal of Affective Disorders, 276, 152-158.
Riviste non peer-reviewed
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1994). Attaccamento e Conoscenza tra disturbo di personalità ossessivo compulsiva e sindrome ossessiva. Psicobiettivo, 14.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1993). Relaciones tempranas y nacimiento del self. Revista de Psicoterapia, 3, 63-76.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1991). El trastorno esquizofrenico del pensamento. Revista del Psicoterapia, 2, 61-72.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1990). Apego y exploracion en la patogenesis de las fobia. Revista de Psicoterapia, 1, 95-111.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A. (1980). Problem solving e organizzazione cognitiva in psicoterapia. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 2.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A., Telfner, U. (1979). Contributo per un modello falsificabile della terapia di coppia. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 2.
Sassaroli, S. (1978). Gli ultimi sviluppi del pensiero di Carl A. Whitaker. Rivista di Psichiatria, 13.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A. (1977). Ristrutturazione cognitiva e prescrizione di comportamento nella psicoterapia di un agorafobico. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 4.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradima? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56, (2020)
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-134, (2020)
Favaretto, E., Offredi, A., Bedani, F., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Fagiolini, & Caselli, G., Metacognitions and repetitive thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. “Journal of Affective Disorders, 276, 152-158, (2020)
Capitoli di libri
Ruggiero, G.M., & Sassaroli, S. (2003). Cultural and Cognitive-Emotional Determinants of Eating Disorders: Bridges and Walls. In G.M. Ruggiero (Ed.), Eating Disorders in the Mediterranean Area: An Exploration in Transcultural Psychology (pp. 3-16). New York: NOVA Publishers. Sassaroli, S., Lorenzini, R., & Ruggiero, G.M. (2005). Kellian invalidation, attachment and the construct of ‘control’. In D.A. Winter & L.L: Viney (Eds.), Personal Construct Psychotherapy. Advances in Theory, Practice and Research, pp. 34-42. London and Philadelphia: Whurr Publishers.
Libri
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1987). La paura della paura. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1990). Quando la paura diventa malattia. Roma: Edizioni Paoline. Translated in Spanish in 1992: Quando o Medo vira Doenca, Ed. Paulinas; and in Portuguese in 1991: Cuando el Miedo se Vuelve Enfermedad, Paulinas.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). Cattivi Pensieri, Disturbi del pensiero paranoico, ossessivo e schizofrenico. Roma: Ed. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). La verità Privata. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1993). L’uomo nero. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1995). Attaccamento, Stili di conoscenza e Disturbi di Personalità. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1998). Paure e Fobie. Milano: Il Saggiatore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (2000). La mente prigioniera. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2013). Il Colloquio in Psicoterapia Cognitiva. Tecnica e Pratica Clinica [The Cognitive Psychotherapy Session. Clinical Technicque and Practice]. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Il Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo [Worry. Theory and therapy of repetitive thinking]. Milano: Raffaello Cortina Editore
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Libri curati
Sassaroli, S. (Ed.) (1999). Procedure in terapia cognitiva. Quaderni di Psicoterapia. Bergamo: Moretti & Vitali.
Sassaroli, S., Lorenzini, R., Ruggiero, G.M. (2006) (Eds.). Psicoterapia Cognitivia dell’Ansia. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). Cognitive Therapy of Eating Disorders on Control and Worry. New York: NOVA Publishers. Translated in Italian: Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). I Disturbi Alimentari. Bari: Laterza.
Ruggiero, G. M., Latzer, Y., Suchday, S., Sassaroli, S. (Eds.) (2011). Perspectives on Immigration and Terrorism. Amsterdam, The Netherlands: IOS Press.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli (2020). Case Formulation as Therapeutic Process in CBT. Cham, Switzerland: Springer.
Traduzioni dal tedesco all’italiano
Psychiatrie Im Grundriss of Hans Jörg Weitbrecht. Versione italiana: Compendio di Psichiatria. Padova: Piccin, 1970.
Lexikon der Psychiatrie of Christian Mueller. Versione italiana: Lessico di psichiatria. Padova: Piccin – 1980.
Traduzioni dall’inglese all’italiano
Handbook of Psychiatry of Solomon and Patch. Versione italiana: Trattato di Psichiatria. Padova: Piccin, 1975.
LIBET Research Lab
Directors
Giovanni M. Ruggiero, MD Sandra Sassaroli, MD
Collaborations
Giovanni Mansueto
Research area
A basic assumption of the Lab is that in cognitive behavioral therapies (CBT) the case formulation is not just an opening move focused on the assessment of cognitive hypothesis about the precipitants and maintaining factors of a patient’s emotional disorders, but it is the main operative tool which allows cognitive therapists to handle the whole psychotherapeutic process, including not only specific cognitive and behavioral components of the treatment but also relational and aspecific factors, such as therapeutic alliance and relationship. The LIBET Research Lab aims to develop a testable clinical model of case conceptualization which would translate in processual terms concepts coming from either the cognitive or the constructivistic tradition of cognitive behavioural therapy (CBT). The Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET, Sassaroli et al., 2016, 2017a, 2017b) conceptualizes emotional disorder by using two axis: 1) a negative appraisal of categories of events and of relational patterns, so-called “life themes”, learnt in significant experiences and relationships evaluated as intolerably painful and grievous; 2) a rigid and unidimensionally management of “life themes” implemented using inflexibly avoidant, controlling and/or compensative strategies even at cost to renounce to significant areas of emotive, cognitive and behavioural exploration and personal and relational satisfaction. These strategies can be partially functional in given periods of life, but can also hinder personal development and may lead to a psychopathological onset depending on a final failure of the rigid plan in which the emotional cost of the renounces becomes too high. In addition, LIBET measures the severity of the emotional disorder in metacognitive and processual terms: theme untolerability and conditioning and plans’ necessity and uncontrollability, given that metacognitive processes are considered the main factors of psychopathology (Wells, 2009). The lab activity aims to empirically validate the LIBET model and test its clinical applicability.
Aims
This laboratory aims to test the validity of the LIBET variables as reliable tools for evaluating the conceptualization of the case, the ways of sharing the conceptualization of the LIBET case and measuring the effect of the LIBET procedure on clinical change. The basic hypotheses are that CBT implemented using the shared case formulation is more effective and that in CBT the specific effect of the therapeutic alliance and relationship is an outcome of the shared case formulation.
Areas of interest
- Case conceptualization
- Application to I DSM axis disorders: anxiety disorders, eating disorders, obsessive compulsive disorder and depression
- Application to II DSM axis disorders: anxiety disorders, eating disorders, obsessive compulsive disorder and depression: personality disorders
- Degree of LIBET sharing as a measure of therapeutic alliance
Running projects
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Clinical Cooperation Partners
- Studi Cognitivi
Contacts
Giovanni M Ruggiero, MD
e-mail: gm.ruggiero@milano-sfu.it
phone: +39 02 4150998
Bibliography
- Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M. (2016). Un modello cognitivo clinico di accertamento e concettualizzazione del caso: Life themes and plans Implications of biased Beliefs: Elicitation and Treatment (LIBET). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22, 183-197.
- Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C. & Ruggiero, G.M. (2017a). Procedure e protocollo di terapia LIBET – prima parte: le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23, 73-92.
- Sassaroli, S., Caselli, G., Bassanini. & Ruggiero, G.M. (2017b). Procedure e protocollo di terapia LIBET seconda parte: fasi del protocollo e caso clinico Antonia A. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 32, 331-344.
Metodi di intervento in Psicoterapia
Corso integrato (IC), opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulla complessità della gestione clinica e psicoterapeutica del colloquio
- Capacità di identificare e integrare emozioni, scopi e processi psicologici nella lettura dell’esperienza individuale.
- Conoscenze di base circa i principali metodi di intervento in psicologia clinica comportamentali, cognitive, metacognitive e motivazionali.
- Informazioni di base sul proprio funzionamento personale
Programma
Nel corso si faranno principalmente esercitazioni di colloquio clinico e psicoterapeutico, con attenzione particolare alla diagnosi, alla gestione della relazione, alla tutela del setting e alla impostazione del lavoro di cambiamento. Si affronteranno alcuni casi clinici esemplificativi. Si presenterà la LIBET e gli aspetti iniziali della ricerca del lessicometrico. Si discuteranno i problemi relativi alla motivazione al trattamento e alle violazioni di setting.
Il corso permetterà di (1) acquisire conoscenze relative alle principali modalità di intervento in psicologia clinica, (2) acquisire conoscenze di base sui metodi adottati nel colloquio clinico per favorire la motivazione al cambiamento e l’accertamento della sofferenza psicologica, (3) acquisire conoscenze circa le diverse forme di intervento in psicologia clinica secondo modalità motivazionali, cognitive, comportamentali, immaginative e metacognitive, (4) acquisire la capacità di discriminare razionali teorici diversi e definire come possono trasformare l’applicazione pratica di specifiche tecniche di intervento.
Le competenze saranno trasmesse sia attraverso indicazioni teoriche e osservazione. Lo scopo del corso è permettere agli allievi di integrare attività tipiche del colloquio clinico e tecniche di intervento secondo diverse prospettive.
Programma
- Il colloquio clinico, l’assetto relazionale e cenni sulla ricerca in psicoterapia
- L’accertamento diagnostico nel colloquio clinico
- Cenni di scopistica e analisi di alcune emozioni
- La LIBET
- Il setting e violazioni di setting
- Il colloquio motivazionale
- Il colloquio in terapia razionale-emotiva-comportamentale
- Il colloquio in terapia cognitiva standard
- Il colloquio in terapia metacognitiva
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale. La prova scritta prevede la risposta a domande sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento. La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sul colloquio psicologico e sul confronto tra i diversi metodi di intervento. La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definiscono il voto di partenza. La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
- Ruggiero G. M., Sassaroli S., Il Colloquio clinico, Raffaello Cortina Editore
- Gabbard, G.O., (2010) Introduzione alla psicoterapia psicodinamica, Raffaello Cortina Editore
- Femi Oyebode (2009) Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Raffaello Cortina Editore
- Rogers, C. (1987) Da persona a persona il problema di essere umani. Ed. Astrolabio
- Sassaroli, S., Caselli, G., & Ruggiero, G. M. (2023) Capire il paziente. Guida alla formulazione del caso LIBET dalla teoria all’applicazione.
- Miller, W.R., Rollnick, S. (2014). Il colloquio motivazionale. Aiutare le persone a cambiare. Erickson (CAPITOLI 1-7)
- Melli, G.; Sica, C. (2018). Fondamenti di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Trento: Erikson
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Psicologo, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, dottorato in psicobiologia sperimentale e clinica.
Docente presso la scuola di Scuola Internazionale di Ottica-Optometria di metodologia della ricerca.
Dal 2014 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova e presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi dell’Insubria.
Ho svolto attività di docenza presso le università di Padova e Bergamo, e per la scuola di Specializzazione in Neuropsicologia dell’università di Trieste.
Interessi di ricerca
- Il ruolo delle abilità attentive nella genesi dei disturbi del neurosviluppo
- Identificazione dei fattori neurocognitivi predittivi delle future difficoltà di apprendimento
- Studio di strumenti riabilitativi per i disturbi del neurosviluppo
- Effetto placebo e funzioni cognitive
Pubblicazioni
Sandro Franceschini – Google Scholar
Psicologia dei Videogame e della Realtà Virtuale
Esercitazioni pratiche (EX)
Modulo Videogame
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulle teorie più recenti riguardanti le funzioni del gioco a livello evolutivo.
- Conoscenze di base del ruolo dell’attivazione fisiologica e delle emozioni sulle funzioni cognitive.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in terapia.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in riabilitazione.
Programma
Nel corso sarà innanzi tutto affrontata la problematica dell’inquadramento del comportamento “gioco” nell’animale, dal punto di vista evolutivo. Si proverà quindi a definire le connessioni fra le abilità di gioco e le altre funzioni cognitive umane, e le relative implicazioni didattiche. Dopo aver preso in considerazione il ruolo delle emozioni nel gioco, si analizzerà la letteratura riguardante i possibili utilizzi dei videogame in diversi contesti clinici e riabilitativi, con riferimento agli effetti a breve e a lungo termine. Saranno descritte le modalità di utilizzo dei videogame nella terapia, in particolare per il disturbo post traumatico da stress e per i disturbi d’ansia, e nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria. Indice degli argomenti del programma:
- Definizione di gioco dal punto di vista etologico.
- Abilità di gioco e abilità cognitive nel bambino.
- Gioco e funzioni cognitive, il ruolo dell’attivazione e delle emozioni.
- I videogiochi nella pratica clinica: l’esempio di tetris e il disturbo post traumatico da stress.
- I videogiochi nella riabilitazione: effetti a lungo termine dell’utilizzo dei videogiochi in presenza di disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria.
Esame
La valutazione verterà sulle capacità mostrate durante le lezioni di interagire sulle tematiche, fare esempi e costruire possibili scenari di intervento attraverso gli strumenti discussi.
Bibliografia
- Franceschini, S., Bertoni, S., Lulli, M., Pievani, T., & Facoetti, A. (2022). Short-Term Effects of Video-Games on Cognitive Enhancement: The Role of Positive Emotions. Journal of Cognitive Enhancement, 1-18.
- Puccio, G., Gazzi, G., Bertoni, S., Franceschini, S., Mancarella, M., Gori, S., … & Facoetti, A. (2024). Action video games training in children with developmental dyslexia: A meta-analysis. International Journal of Human–Computer Interaction, 40(22), 6829-6844.
- Franceschini, S., Gori, S., Ruffino, M., Viola, S., Molteni, M., & Facoetti, A. (2013). Action video games make dyslexic children read better. Current biology, 23(6), 462-466.
- Graham, K. L., & Burghardt, G. M. (2010). Current perspectives on the biological study of play: Signs of progress. The Quarterly Review of Biology, 85(4), 393–418.
- Holmes, E. A., James, E. L., Kilford, E. J., & Deeprose, C. (2010). Key steps in developing a cognitive vaccine against traumatic flashbacks: Visuospatial Tetris versus verbal Pub Quiz. PloS one, 5(11), e13706.
- Kozhevnikov, M., Li, Y., Wong, S., Obana, T., & Amihai, I. (2018). Do enhanced states exist? Boosting cognitive capacities through an action video-game. Cognition, 173, 93-105.
Modulo Realtà Virtuale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze sulle principali applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica e sugli strumenti di valutazione della risposta emotiva all’esposizione in realtà virtuale, e le competenze tecniche di base per la realizzazione di ambienti immersivi.
Programma
Nelle unità relative alla Psicologia della Realtà Virtuale verrà introdotto lo strumento, attraverso le sue origini storiche, gli aspetti tecnici e teorici dello stesso. Si analizzeranno le applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica, successivamente ci si soffermerà sulla progettazione di attività che prevedano l’utilizzo della realtà virtuale.
Esame
L’esame consisterà in una presentazione di un progetto che preveda l’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della psicologia (50%) e in un esame scritto (50%). Criteri di valutazione:
- Originalità del progetto
- Adeguatezza dei presupposti teorici
- Qualità dell’esposizione
Bibliografia
- Emmelkamp, P. M., & Meyerbröker, K. (2021). Virtual reality therapy in mental health. Annual Review of Clinical Psychology, 17, 495-519.
- Freeman, D., Reeve, S., Robinson, A., Ehlers, A., Clark, D., Spanlang, B., & Slater, M. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological medicine, 47(14), 2393-2400.
- Maples-Keller, J. L., Bunnell, B. E., Kim, S. J., & Rothbaum, B. O. (2017). The use of virtual reality technology in the treatment of anxiety and other psychiatric disorders. Harvard review of psychiatry, 25(3), 103.
Sara Palmieri, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è successivamente specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi ed è specialista in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). Ha conseguito un dottorato di ricerca presso la London South Bank University.
È Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University, docente e didatta presso Studi Cognitivi.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Disregolazione emotiva
- Metacognizione e disturbi alimentari
Pubblicazioni
Fondamenti culturali della Psicologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sui fondamenti della psicologia culturale e su aspetti di cultura professionale.
- Conoscenze sugli effetti dell’Intelligenza artificiale sulle modificazioni della cultura umana.
Programma
Modulo Palmieri
Rassegna dei fondamenti della psicologia culturale, della relazione tra psicologia culturale e sviluppo umano e scienze cognitive.
Approfondimento su tematiche di cultura professionale.
Modulo Brighetti
Verranno descritti gli effetti dell’intelligenza artificiale che utilizzano il linguaggio naturale e sviluppano risposte agli utenti su questioni di comportamento e su problemi morali. Verrà illustrato il meccanismo attraverso il quale le chatbot si adattano alle “buone maniere” del tempo attuale e come trattano sviluppano il conformismo.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale in forma scritta a domande aperte.
Bibliografia
- Paolo Inghilleri (2009), Psicologia culturale, Raffaello Cortina Editore (no capitoli 3 e 4)
- Jonas R. Kunst and Alex Mesoudi (2025), Decoding the Dynamics of Cultural Change: A Cultural Evolution Approach to the Psychology of Acculturation, Personality and Social Psychology Review Vol. 29(2) 111–144
- Levin Brinkmann et al. (2023), Machine Culture, Nature Human Behaviour
- Rodney H. Jones (2025), Culture machines, Applied Linguistics Review
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Abilità utili allo sviluppo di domande nell’ambito della ricerca quantitative.
- Abilità utili a rendere operazionali i costrutti appartenenti alla psicologia scientifica.
Programma
- Evoluzione del concetto di scienza
- Il processo di ricerca
- Comunicazione, principi ed esempi di ricerca
- Metodi descrittivi di ricerca
- Veri esperimenti, quasi-esperimenti ed esperimenti su singoli soggetti
- Gli strumenti di misura in psicologia
- Attendibilità e validità della misurazione e della ricerca
- La costruzione di un test psicologico
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto.
Bibliografia
Pedon, A., Gnisi, A. (2016). Metodologia della ricerca psicologica. Il Mulino
Valutazioni psicologiche
Corso pratico (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- competenze per la lettura dei test psicologici;
- competenze degli elementi da considerare nella restituzione di una valutazione psicologica.
Programma
Il corso ha lo scopo di presentare la logica capace di collegare i risultati delle prove somministrate nella fase di anamnesi clinica come propedeutica alle attività terapeutiche che vengono svolte nelle scuole di specializzazione. Verranno approfondite le tipologie fondamentali della semeiotica psicologica basata su strumenti psicometrici e psicofisiologici per l’assessment.
Verranno inoltre illustrati gli strumenti per l’assessment nel campo della sessuologia (disfunzioni sessuali e disturbi parafilici): colloquio, strumenti psicometrici e psicofisiologici.
Attraverso l’installazione su ogni computer portatile degli studenti del software PEBL, si renderanno disponibili test per la valutazione della funzionalità cognitiva. In aula verranno eseguite prove di funzionamento dati e software e gli studenti saranno invitati a esercitarsi anche fuori
dall’aula scegliendo soggetti sperimentali tra i loro conoscenti. Accanto a questi test cognitivi verranno anche installate versioni digitali di alcuni fra i più importanti test che misurano le caratteristiche emotive. Ognuno dei test sarà corredato da un programma di scoring automatico che verrà descritto.
Inoltre, verranno proposte delle esemplificazioni di valutazione psicologiche tramite le quali si individueranno le informazioni cliniche più salienti, come leggere le informazioni contenute nella valutazione psicologica e come esse possono orientare un futuro trattamento. Verrà fatto anche un accenno agli aspetti da tenere in considerazione nella restituzione di una valutazione psicologica.
La bibliografia del corso si basa sull’approfondimento delle tecniche diagnostiche.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
Bibliografia
- Hollon, N.G., Burgeno, L.M., Phillips, P.E.M., (2015), Stress effects on the neural substrates of motivated behavior, Nature Neuroscience, Volume:18, Pages: 1405–1412, doi:10.1038/nn.4114
- Millan, M., Yves Agid, Y., et al., (2012), Cognitive dysfunction in psychiatric disorders: characteristics, causes and the quest for improved therapy, Nature Reviews Drug Discovery 11, 141-168, doi:10.1038/nrd3628
- Mueller, S. T. & Piper, B. J. (2014). The Psychology Experiment Building Language (PEBL) and PEBL Test Battery. Journal of Neuroscience Methods, 222, 250-259. doi: 10.1016/j.jneumeth.2013.10.024
- Mueller, S. T. (2014). PEBL: The Psychology experiment building language (Version 0.14) [Computer experiment programming language]. Retrieved June 2014 from http://pebl.sourceforge.net
- Panayiotou, G, Karekla, M., Panayiotou M.(2014) Direct and indirect predictors of social anxiety: The role of anxiety sensitivity, behavioral inhibition, experiential avoidance and self-consciousness, Comprehensive Psychiatry, 55, 8, 1875–1882
- Shane T. Mueller, Ph.D. (2011) Applied Research Associates. Tutorial on using the Psychology Experiment Building Language (PEBL) in the Laboratory, the Field, and the Classroom. Held at the 2011 Meeting of the Cognitive Science Society 1pm-4pm, Wednesday, July 20, 2011, Boston, MA.
- Tavares, I. M., Vardasca, R., Cera, N., Pereira, R., Nimbi, F. M., Lisy, D., … & Nobre, P. J. (2018). A review of infrared thermography as applied to human sexual psychophysiology. International Journal of Psychophysiology, 133, 28-40.
Serafino Corti, Ph.D., è direttore del Dipartimento delle Disabilità della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro ONLUS.
Laureato in Psicologia presso l’Università di Padova ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano studiando la qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha inoltre ideato ed applicato un modello sperimentale di sostegno ai caregiver. Ha proseguito i propri studi acquisendo il titolo di Analista del Comportamento.
È docente a contratto preso l’Università Cattolica del S. Cuore (sede di Brescia) e la Sigmund Freud University di Vienna (sede di Milano); è vice-presidente della SIDIN (Società Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo), componente del CDA della FIA (Fondazione Italiana per l’Autismo) e membro del comitato scientifico di ABAITALIA (Applied Behavior Analysis Italia).
È il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è membro del panel di esperti per la stesura della linea guida per la diagnosi e il trattamento delle persone adulte con autismo dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
È autore e co-autore di articoli, capitoli e libri, in lingua italiana ed inglese, relativi ad interventi a sostegno di famiglie con figli con disturbi del NeuroSviluppo e all’applicazione dei modelli contestualistici e della qualità di vita nei servizi alle Persone con Disabilità Intellettiva e Autismo.
Storia dei Paradigmi della Psicologia I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Competenze circa le principali correnti di pensiero che hanno contrassegnato lo sviluppo storico della psicologia: psicofisica e psicologia fisiologica; strutturalismo; la tradizione fenomenologica e la prospettiva della gestalt; la prospettiva psicodinamica e la psicoanalisi; il funzionalismo e la prospettiva comportamentista; la riflessologia e la scuola storico-culturale; il cognitivismo e le neuroscienze.
- Competenze relative alle visioni meta-teoriche e alle epistemologie di riferimento che influenzano gli sviluppi anche attuali della ricerca scientifica in psicologia.
- Abilità di revisione critica e ragionata delle analisi concettuali proposte dalle principali tradizioni di ricerca psicologica.
- Competenze più analitiche circa il complesso rapporto tra psicologia sperimentale e psicologia applicata, tra laboratorio e ambulatorio, tra ricerca in “vitro” e in “vivo”, tra efficacia statistica (efficacy) ed efficienza clinica (effectiveness).
- Abilità nell’approfondire e discriminare le sofisticate dinamiche che alimentano il dibattito scientifico attuale tra visione internalista-organicista ed esternalista-contestualista.
Programma
- Le visioni epistemologiche che caratterizzano lo sviluppo della psicologia: la filosofia al servizio della scienza.
- L’urgenza di fiscalizzare il mentale: Psicofisica e psicologia fisiologica.
- La psicologia europea, la nascita della psicologia sperimentale e l’eredità di Wilhelm Wundt: lo Strutturalismo di Edward Titchener.
- Lo sviluppo della psicologia empirica e l’eredità della psicologia fenomenologica di Franz Brentano: la scuola della Gestalt.
- L’affermarsi degli aspetti dinamici della psiche su quelli strutturali e organicisti: la Psicoanalisi.
- La psicologia nord-americana di William James e l’affermazione del Funzionalismo.
- Nascita e sviluppo del Comportamentismo.
- La psicologia sovietica: Riflessologia e Scuola Storico-Culturale.
- La prospettiva cognitivista e le scienze cognitive.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto a risposte multiple che verrà svolto su piattaforma Moodle.
Bibliografia
- Mecacci, L. (2019). Storia della psicologia del Novecento. Roma-Bari: Laterza
- Hayes, S. C., Hayes, L. J., & Reese, H. W. (1988). Finding the philosophical core: A review of Stephen C. Pepper’s World Hypotheses: A Study in Evidence. Journal of the experimental analysis of behavior, 50(1), 97.
Testi di approfondimento (facoltativi):
- Mandler (2007). A History of Modern Experimental Psychology: From James and Wundt to Cognitive Science. Cambridge, Massachusetts: MIT Press. (in particolare, i capitoli III, VIII, X e XII)
- Noë, A. (2009). Out of our heads: Why you are not your brain, and other lessons from the biology of consciousness. Macmillan.
- Legrenzi, P., & Umiltà, C. (2009). Neuro-mania: il cervello non spiega chi siamo. Il mulino.
- Manzotti, R., & Tagliasco, V. (2001). Coscienza e realtà: una teoria della coscienza per costruttori e studiosi di menti e cervelli. Il mulino.
Si è laureata in Psicologia del lavoro presso UniTo dove ha conseguito il Dottorato in Psicologia Applicata ed Ergonomia ed il Master in Ergonomia.
Dal 2005 lavora come libera professionista accompagnando le aziende nei percorsi di innovazione, applicando la progettazione centrata sull’utente nella realizzazione di processi, artefatti e tecnologie in ambito HCI e HMI.
E’ Presidente SIE Piemonte del triennio in corso, membro del Comitato organizzativo e scientifico del WUD Torino dal 2014 in occasione del World Usability Day.
Co-ideatrice degli Ergowebinar, eventi on line di divulgazione dell’ergonomia (https://www.youtube.com/channel/UCDWrIjuDNY1zbBLaTB1mdUg)
Interessi di ricerca
Gli interessi di ricerca si concentrano sulla digitalizzazione e l’innovazione industriale con focus sulle tecnologie di supporto al lavoro: esoscheletri, co-bot, advanced HMIs, etc.
Pubblicazioni rilevanti
Gilotta S., Isoardi M. “Ergonomia Cognitiva per la progettazione industriale” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
Gilotta S., Baracco A., Coggiola M. “Come progettare e valutare le attività del settore terziario” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
Gilotta S., Duca G., Frisiello A., Deiana F., Piccirillo C. La transizione all’home working. Riflessioni e pratiche dall’esperienza del lock down. Rivista Italiana di Ergonomia n.20/2020
Gilotta S., Spada S., Ghibaudo L., Isoardi M. (2019) A Technology Corner for Operator Training in Manufacturing Tasks. In: Bagnara S., Tartaglia R., Albolino S., Alexander T., Fujita Y. (eds) Proceedings of the 20th Congress of the International Ergonomics Association (IEA 2018). IEA 2018. Advances in Intelligent Systems and Computing, vol 824. Springer, Cham
Gilotta S., Spada S., Ghibaudo L., Isoardi M., Mosso C.O. (2019) Acceptability Beyond Usability: A Manufacturing Case Study. In: Bagnara S., Tartaglia R., Albolino S., Alexander T., Fujita Y. (eds) Proceedings of the 20th Congress of the International Ergonomics Association (IEA 2018). IEA 2018. Advances in Intelligent Systems and Computing, vol 824. Springer, Cham.
Ergonomia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti il riferimento epistemologico della disciplina ergonomica e il quadro teorico di riferimento in relazione ai tre domini di conoscenza ed applicativi: ergonomia cognitiva, ergonomia fisica ed ergonomia organizzativa, con focus sugli aspetti cognitivi ed organizzativi. Saranno presentati i principali ambiti di applicazione, progettazione e analisi/verifica dei processi e dei sistemi di lavoro, attraverso lo sviluppo dell’intervento sul campo con riferimento ai principi di progettazione centrato sulle persone (Human Centred Design) applicato ai contesti organizzativi. Verranno trattati i principali temi oggetto della pratica professionale: carico di lavoro mentale e fisico, Human Machine Interface, stress e tecno stress, con attenzione al trasferimento della cassetta degli attrezzi: osservazione ed intervista. Il contenuto formativo sarà gestito in larga parte attraverso la presentazione e condivisione di case history derivanti dall’esperienza operativa del docente. Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza sulle radici epistemologiche e teoriche dell’ergonomia attraverso la composizione delle principali teorie e conoscenze di riferimento.
- Strumenti di lettura ed analisi delle interazioni tra l’uomo e gli altri elementi del sistema di lavoro per capire come migliorarli.
- Strumenti per identificare e comprendere la domanda di intervento e raccogliere i dati pertinenti sul campo.
- Strumenti utili alla progettazione delle interazioni in ambito organizzativo/produttivo al fine di adeguare il lavoro alle esigenze e caratteristiche dell’essere umano.
- Visione sugli ambiti applicativi, di ricerca e le responsabilità della pratica professionale di un ergonomo.
Programma
Nel dettaglio nel corso verranno approfonditi i seguenti temi:
- Ergonomia: epistemologia, ambiti, normativa nazionale ed internazionale di riferimento (cenni).
- Teoria dei sistemi applicata all’ambito lavorativo (cenni).
- Human Factors: apprendimento umano, l’attenzione, presa di decisioni, situation awareness, human parformance, teoria dell’azione umana, carico di lavoro mentale, carico di lavoro fisico, errore.
- Strumenti per conoscere e comprendere: osservazione sul campo e l’intervista in profondità, analisi delle attività (Task Analysis e Cognitive Task Analysis. Scegliere e sviluppare gli strumenti adatti in base all’obiettivo conoscitivo.
- Stress lavoro correlato e tecnostress: normativa e principi.
- Human Centred Design e Design Thinking: Usabilità ed Accettabilità degli strumenti di lavoro. Progettazione e valutazione.
Esame
La valutazione consisterà in una prova orale durante la quale il candidato dimostrerà di aver compreso i contenuti discussi durante le lezioni alle quali avrà preso parte attivamente contribuendo alla discussione ed alle eventuali esercitazioni.
Bibliografia
- Testo di riferimento: Francesco Di Nocera, a cura di “Ergonomia Cognitiva” Carocci (capitoli scelti dalla docente).
- Testo capitolo: Gilotta S., Isoardi M. “Ergonomia Cognitiva per la progettazione industriale” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
- Jan Dula, Ralph Bruder, Peter Buckle, Pascale Carayon, Pierre Falzon, William S. Marras, John R. Wilson and Bas van der Doelen “A strategy for human factors/ergonomics: developing the discipline and profession”.
- Richard J. Holden, A. Joy Rivera & Pascale Carayon “Occupational Macroergonomics: Principles, Scope,Value, and Methods”.
- Pascale Carayon, Peter Hancock, Nancy Leveson, Ian Noy, Laerte Sznelwar and Geert van Hootegem “Advancing a sociotechnical systems approach to workplace safety – developing the conceptual framework”.
- John R. Wilson “Fundamentals of systems ergonomics/human factors”.
- Dispense delle lezioni/ Course materials
Gli articoli menzionati verranno messi a disposizione dalla docente.
Nel 2016 ha conseguito la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia presso l’Università degli studi di Milano-Bicocca. Nella stessa Università, nel 2022 ha conseguito la Laurea Magistrale in Biostatistica.
È stata consulente di ricerca presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo dell’Istituto Scientifico IRCCS E. Medea – Associazione La Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), in progetti di ricerca riguardanti le traiettorie evolutive di disturbi del neurosviluppo e psicopatologici.
Si è inoltre occupata di progetti di ricerca riguardanti lo sviluppo di modelli predittivi di Machine Learning in supporto al processo diagnostico presso lo SmartLab (Laboratorio di Innovazione Digitale per la Clinica e la Ricerca Applicata in Psicopatologia dell’Età Evolutiva).
Ha praticato attività clinica per l’Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM) presso l’Ospedale Policlinico di Milano, per bambini con disturbi del neurosviluppo e dell’area esternalizzante.
Dal 2022, è docente di Statistica I e di Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I presso il Corso di Bachelor of Science in Psicologia di SFU Milano e dottoranda di ricerca presso SFU Vienna. Presso SFU svolge attività di ricerca sull’applicazione di modelli predittivi di Machine Learning e lo sviluppo tecnologico a supporto dell’attività clinica in psicoterapia, in collaborazione con la scuola di specializzazione Studi Cognitivi e il servizio di psicoterapia InTherapy.
È collaboratrice dei Laboratori di Ricerca AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) e MeThe (Metacognitive Theory and Therapy).
Interessi di ricerca
Psicometria e psicoterapia computazionale: applicazione della statistica tradizionale e del Machine Learning (intelligenza artificiale) a scopi di natura clinica. Metodologia di interesse:
- Machine Learning supervisionato: predizioni dell’esito della terapia a partire da dati socio-anamnestici e da questionari clinici;
- Machine Learning non supervisionato e clustering: identificazione di fenotipi omogenei di pazienti sulla base di dati bio-psico-sociali.
Aree cliniche di interesse:
- Qualità dei servizi di psicoterapia ed efficacia dell’intervento;
- Dropout dalla psicoterapia;
- Disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD), spettro autistico;
- Traiettorie di sintomi psicopatologici dall’infanzia all’età adulta.
Pubblicazioni
Silvia Grazioli – Google Scholar
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Statistica I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di riconoscere diverse tipologie di variabili e calcolare le statistiche descrittive più appropriate.
- La capacità di effettuare alcune stime di parametri e verifiche di ipotesi.
- La capacità di verificare semplici ipotesi statistiche.
- La capacità di eseguire semplici istruzioni nel linguaggio di programmazione R
Contenuti
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso la teoria e l’applicazione pratica a problemi di ricerca in ambito psicologico.
Particolare importanza è fornita al data entry, alla descrizione dei dati e alla loro rappresentazione grafica, da un punto di vista sia teorico che pratico.
- Statistica descrittiva
- Indici di tendenza centrale
- Indici di posizione
- Indici di dispersione
- Indici di forma
- Correlazioni /Associazioni
- Regressione lineare
- Correlazione di Pearson
- Correlazione punto-biseriale
- Correlazione di Spearman
- Tabelle di contingenza
- Introduzione alla statistica inferenziale
- Introduzione al calcolo delle probabilità
- Distribuzioni di probabilità
- Stima di parametri puntuale e intervallare
- Verifica delle ipotesi
- Test della binomiale
- Test del chi quadrato
- T test per campioni indipendenti
- Test U di Mann-Whitney
Esame
Metodo di valutazione:
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la risoluzione di esercizi pratici con il software R ed R Studio e con un orale finale.
La valutazione consisterà in:
prova pratica di risoluzione esercizi tramite il software R ed R studio e valutazione orale tramite domande di teoria sulla statistica descrittiva e inferenziale trattata a lezione.
Bibliografia
- Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Silvia Valadè, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva e dell’adulto. Giudice Onorario presso la Corte d’Appello di Milano Sezione V (Minori, Persone, Famiglia. Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano- Bicocca dove insegna “Valutazione e intervento in psicopatologia dello sviluppo” e “valutazione psicodiagnostica in età evolutiva”. Consulente Tecnico d’Ufficio e Ausiliario del Giudice presso il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i Minorenni di Milano.
Interessi di ricerca
- Psicologia giuridica
- Adolescenza
- Deontologia
- Psicopatologia dell’età evolutiva
Pubblicazioni
Pubblicazioni di contributi per Centro Studi per la Cultura Psicologica
- Romiti, M. & Valadè S. (2020). “La fagocitosi del negativo: il lavoro clinico per un’immunità psicologica”. Psicopatologia della vita quotidiana – Vol.II
Pubblicazioni di contributi per Ordine degli Psicologi della Lombardia
- Valadè S. (2020). “Vademecum per i genitori nella fase 2”
Pubblicazioni di contributi per Studio Associato IFP Milano
- Valadè S. (2020). “Lettera aperta di un* bambin* ai tempi del Coronavirus”
- Valadè S. & Locati, F. (2021). “Vademecum del benessere in età evolutiva”
- Valadè S. (2020). “NOVEMBER COVID-19: Second Edition”
- Bonessa M. & Valadè S. (2021). “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”
- Valadè S. (2020). “Costituzione e salute psicologica: riflessione aperta sulla pandemia”
- Valadè S. & Bonessa, M. (2020). “Decalogo per i genitori separati ai tempi del covid-19”
- Valadè S. (2018). “L’audizione protetta Primum non nocere”
Altre pubblicazioni
- Valadè S. (2019) “Attenti al lupo”
- Valadè S. (2019) “Profili professionali. Conosci te stesso”
- Scheeringa, M.S. (2017). Curare il PTSD in età prescolare. Una guida clinica. Edizione italiana a cura di Locati, F., Valadè, S. Hogrefe Editore: Firenze.
- Locati F., Valadè S. (2018). Curare il PTSD in età prescolare.
Aspetti legali e deontologici in Psicologia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Conoscenza e comprensione:
- Acquisizione delle basi storiche sull’istituzione della professione di psicologo e l’approvazione del codice deontologico degli psicologi italiani
- Conoscenza dei principi che ispirano il codice e degli obiettivi che esso si prefigge
- Conoscenza degli articoli del CD
- Basilari norme giuridiche e nozioni teoriche di deontologia e legislazione civile e penale concernenti la professione di psicologo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Modalità per la corretta stesura di relazioni richieste dai clienti e/o da consulenti dei clienti
Programma
Il corso illustrerà il significato e la funzione del codice deontologico approfondendo le principali norme giuridiche ed etiche che orientano lo psicologo nella gestione del rapporto con il cliente, la cui inosservanza può essere fonte di responsabilità professionale in ambito disciplinare, civile e penale.
Il laboratorio si focalizza principalmente sulla disciplina del “contratto di cura”, del consenso informato, del segreto professionale e dei casi di rivelazione lecita, con particolare attenzione alle ipotesi di intervento su paziente minorenne. Verrà altresì esaminata la questione dei presupposti e dei limiti entro cui lo psicologo può essere eventualmente chiamato a rispondere di gesti auto o etero-lesivi perpetrati dal paziente.
Verrà approfondito inoltre il tema della comunicazione sociale dei professionisti, il suo impatto a livello sociale e i potenziali rischi e benefici.
Gli studenti saranno chiamati ad analizzare problemi che insorgono nell’attività professionale, e a proporre soluzioni che siano a un tempo deontologicamente e/o giuridicamente fondate e capaci di soddisfare le esigenze cliniche del paziente.
Programma esteso
- Etica, deontologia e diritto
- Psicologia come professione
- Contratto di cura
- Consenso informato
- Segreto professionale
- Responsabilità professionale
- Obbligo di referto e di denuncia
- La sfida della comunicazione digitale per psicologi
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio di articoli scientifici, presentazione di elaborati alla classe,
Esame
L’esame si svolgerà in modalità orale prevedendo la presentazione di un breve elaborato di scrittura critica su uno degli articoli del Codice Deontologico a scelta sulla base del quale inizierà la prova di valutazione che poi prevederà alcune domande di collegamento partendo dall’articolo scelto.
- breve elaborato di riflessione critica su uno degli articoli del codice deontologico (a scelta)
- parte orale (domande che partiranno dall’elaborato scritto).
Bibliografia
Obbligatoria:
- Slides del corso
- Codice deontologico delle psicologhe e degli psicologi italiani
Consigliata:
- American Psychological Association. (2017). Ethical principles of psychologists and code of conduct (2002, amended effective June 1, 2010, and January 1, 2017). https://www.apa.org/ethics/code
- Calvi, E. (2017). Deontologia della professione di psicologo. FrancoAngeli.
- Cionini, L. (2003). Etica e deontologia in psicologia. Il Mulino.
- Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. (2018). Codice deontologico degli psicologi italiani. https://www.psy.it
- European Federation of Psychologists’ Associations. (2005). Meta-code of ethics. https://www.efpa.eu
- Gulotta, G. (Ed.). (2011). La responsabilità professionale dello psicologo. Giuffrè.
- Italia. (1989). Legge 18 febbraio 1989, n. 56. Ordinamento della professione di psicologo. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
- Unione Europea. (2016). Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (Regolamento generale sulla protezione dei dati). Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Simona Scaini – Google Scholar
Child and Youth Lab
Director
Collaborators
Barbara Forresi, PhD Giovanni Michelini, PhD Sara Palmieri, MSc Ludovica Giani, MSc
Research area and primary aims
Our research area spans from infancy to adolescence focussing on clinically-relevant topics in typical and atypical development. In particular, our lab activity includes research on the following topics: developmental psychology and psychopathology, social, cognitive and emotional development in children and adolescents, genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions’, assessment and treatment approach in clinical child psychology.
Running projects
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Research Collaborations
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – MRC Social, Genetic and Developmental Psychiatry Centre, Institute of Psychiatry, Psychology and Neuroscience, King’s College London, London SE5 8AF, UK.
- Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Robin Banerjee, PhD – School of Psychology, University of Sussex, Falmer, Brighton BN1 9QH, UK.
- Helen Askell-Williams, PhD – School of Education, Flinders University, Adelaide, South Australia.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Maria Antonietta Stazi, Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
- Marco Spallazzi, Neurology Unit, University Hospital of Parma.
- Elena Righi, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
Clinical Cooperation
- Studi Cognitivi Milano (Giovanni Ruggiero)
- Studi Cognitivi Sassuolo (Rossana Piron)
- Centro IELED, Milano (Davide Nahum)
- Equipe Kairos, Carugate (MI) (Alessia Incerti, Federica Rossi)
Contacts
Simona Scaini, PhD
e-mail: s.scaini@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Psicopatologia dello sviluppo
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di estendere ed articolare le conoscenze e le capacità dello studente sulle tematiche dei determinanti della psicopatologia dello sviluppo e sulle strategie di ricerca che ne permettono lo studio secondo un approccio empirico e descrittivo. La seconda parte del corso mira allo sviluppo delle abilità cliniche necessarie per lavorare con pazienti in età evolutiva. In particolare, gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un percorso diagnostico e alla concettualizzazione del caso clinico in infanzia e adolescenza.
Programma
- Introduzione ai concetti base della materia e alle metodologie di ricerca.
- Fattori di rischio e protezione. Il ruolo di fattori genetici e ambientali nell’influenzare lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche: interazione gene-ambiente, correlazione gene-ambiente nello sviluppo, controllo genetico della sensibilità all’ambiente, variazioni delle stime di ereditabilità nel corso della vita.
- Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella suscettibilità alle manifestazioni psicopatologiche.
- Età di esordio: curve di rischio cumulativo, spettri di suscettibilità, indicatori familiari di rischio. Fattori che influenzano l’età di esordio, anticipazione dell’età di esordio.
- La resilienza.
- Diagnosi categoriale vs dimensionale.
- L’importanza dei diversi rater nel processo diagnostico.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Cicchetti D & Cohen D (2006). Developmental Psychopathology, (2nd ed.): Theory and Method John Wiley.
- Rutter M et al. (2008). Rutter’s child and adolescent psychiatry (5th ed.). Blackwell Publishing Limited.
- Plomin (2019). L’impronta genetica. Come il DNA ci rende quelli che siamo, Raffaello Cortina Editore.
Antropologo culturale. Dottore di ricerca in Antropologia, storia e teoria della cultura (Istituto di Scienze Umane di Firenze, ora Scuola Normale Superiore di Pisa).
Tra il 2012 e 2014, ha svolto un periodo di ricerca post-dottorale presso il Laboratoire d’Anthropologie Sociale di Parigi (Collège de France, EHESS) con una borsa di studio della Fondation Fyssen.
Ha svolto ricerche in contesto rurale nel nord del Ghana (Gonjaland, Northern Region) sui temi della stregoneria e della divinazione.
Dal 2015 ha insegnato discipline etno-antropologiche in diverse università italiane (Università di Modena e Reggio Emilia, Libera Università di Bolzano).
Interessi di ricerca
- Uso sociale delle immagini, con particolare attenzione al disegno infantile
- Creatività e forme dell’apprendimento (sociale, distribuito, ludico)
- Stregoneria, divinazione e forme rituali della costruzione sociale della verità
- Antropologia cognitiva evoluzionistica
Pubblicazioni rilevanti
Ghiaroni S., Il disegno selvaggio. Un’antropologia del grafismo infantile, Meltemi, Milano 2019.
Ghiaroni S., “La giusta voce degli antenati. Aspetti divinatori nella costruzione del verdetto in un rituale gonja (Ghana settentrionale)”, in Bultrighini, U., Dimauro E. (a cura di), Pensare giustizia tra antico e contemporaneo, Carabba editrice, Lanciano 2019, pp. 799-822 (ISBN 978-88-6344-552-7).
Ghiaroni S., “La traduction à l’épreuve de l’ethnographie”, in Lavieri A., Londei D., (sous la direction de), Traduire l’autre. Pratiques interlinguistiques et écritures ethnographiques, L’Harmattan, Paris 2018, pp. 101-113 (ISBN 978-2-336-31225-5).
Ghiaroni S., “I treni folli. La ferrovia ghanese tra potere coloniale, rituali di possessione e Comunità economica degli stati dell’Africa occidentale”, in Dotoli G., Selvaggio M., Canu Fautré C. (a cura di), Il treno e le sue rappresentazioni tra XIX e XX secolo. Atti del convegno multidisciplinare, Roma, Edizioni Universitarie Romane, 2015, pp. 545-551 (ISBN 978-88-60-22-261-9).
Ghiaroni S., “Sacrifice”, in Ritzer, George (ed.), The Blackwell Encyclopedia of Sociology, Malden (MA) – Oxford, Blackwell, vol. VIII, 2007, pp. 3980-3985 (ISBN 978-1-4051-2433-1).
Antropologia storica
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La comprensione dei fondamenti antropologici del comportamento degli esseri umani con particolare attenzione alla differenza culturale e alle sue forme storiche.
- La capacità di analizzare le forme della differenza culturale tra gruppi umani, utilizzando strumenti interpretativi propri delle discipline antropologiche e il corretto linguaggio disciplinare.
- Una prospettiva analitica sulle culture umane, inclusa la propria, sviluppando la capacità di elaborare un pensiero critico autonomo.
Programma
“La più umana delle scienze e la più scientifica delle scienze umane”, così Alfred Kroeber definiva l’antropologia. In poco più di centosessant’anni di storia, l’antropologia culturale, nata come scienza dei popoli primitivi, ha dimostrato la sua centralità anche nello studio delle società industrializzate e delle dinamiche globali. L’antropologia, più di ogni altra disciplina, ha tentato di comprendere, interpretare e spiegare le similitudini e le differenze di pensiero e comportamento osservabili tra i gruppi umani facendo riferimento alla nozione storico-evolutiva di cultura e alla ricerca etnografica sul campo.
Nella prima parte, si proporranno dei metodi e degli strumenti interpretativi tipici della disciplina alla scoperta di come gli esseri umani organizzano le loro vite ed esprimono i loro valori all’interno dei loro contesti storici e culturali. Gli antropologi hanno esplorato comunità di tutto il mondo, dalle tribù dell’Amazzonia alle città europee, dai villaggi africani alle metropoli americane, per studiare e comprendere la diversità culturale. Questa disciplina ha l’ambizione di produrre modelli teorici universali attraverso l’analisi empirica e intensiva di casi concreti, permettendo di riflettere su concetti fondamentali come cultura e concezioni della natura, civiltà ed evoluzionismo, autorità e resistenza, sangue e identità, famiglia e parentela, educazione e individualità, ragione pratica e saperi magici e mitologici. Attraverso l’analisi di casi etnografici, il corso fornisce gli strumenti necessari per interpretare il mondo con una prospettiva antropologica, rivelando come le persone strutturino le loro vite, i loro valori, i loro pensieri, la loro creazione personale di senso in relazione ai contesti socioculturali di riferimento. Per uno psicologo, comprendere queste dinamiche è fondamentale: la diversità culturale influenza profondamente il comportamento umano, la formazione dell’identità e le relazioni interpersonali. L’antropologia, quindi, non solo aiuta a esplorare culture diverse e punti di vista inconsueti, ma anche a comprendere meglio e più criticamente il proprio contesto. Questo sapere di frontiera spinge a valorizzare la diversità culturale, sempre in tensione con la consapevolezza dell’unicità dell’esperienza umana, rendendo il mondo più comprensibile e offrendo nuove prospettive sia sui nostri comportamenti sia su quelli degli altri. [2 CFU].
Nella seconda parte si esploreranno le relazioni tra antropologia e psicologia con particolare attenzione ai rapporti con la psicoanalisi freudiana, all’efficacia simbolica e le scienze cognitive [1 CFU]
L’ultima parte del corso affronterà lo sviluppo di una prospettiva pienamente antropologica, complementare a quella psicologica e pedagogica, riguardo l’uso di tecniche grafiche all’interno dei gruppi di bambini dai tre ai cinque anni (disegno infantile), con l’obiettivo di proporre un’interpretazione del rapporto tra esseri umani e l’uso delle immagini come mezzo cognitivo e comunicativo, e di evidenziale la portata analitica dell’approccio antropologico per la comprensione di qualsiasi dinamica umana [2 CFU].
Esame
La valutazione finale sarà determinata dalla considerazione delle seguenti variabili:
- Un test in itinere sugli argomenti della parte istituzionale
- Facoltative presentazioni di argomenti del manuale o della dispensa o “descrizioni dense” etnografiche.
- Frequenza e partecipazione durante le lezioni.
- Esame finale: test scritto + orale (5 minuti di presentazione di un argomento a scelta, con discussione + 5+ minuti di domande sul programma)
I criteri di misurazione e attribuzione del voto considerano l’abilità di riferire e sintetizzare i contenuti dei testi in bibliografia dimostrandone la comprensione (conoscenza e capacità di comprensione), l‘abilità di applicare correttamente nelle analisi i concetti e gli strumenti trattati durante il corso anche attraverso l’uso di esemplificazioni (capacità di comprensione e conoscenze applicate), la capacità di esprimere opinioni originali e analisi personali (autonomia di giudizio), la capacità di stabilire connessioni tra concetti e contenuti, la capacità di avere una visione critica d’insieme (capacità di apprendimento), la struttura logica dell‘esposizione e l‘utilizzo del lessico scientifico appropriato (abilità comunicative).
Bibliografia
La preparazione per l’esame prevede lo studio integrale dei seguenti testi:
- Matthew Engelke, Pensare come un antropologo, Einaudi, Torino 2018.
- Una dispensa a cura del docente reperibile su Moodle.
- Simone Ghiaroni, Il disegno selvaggio. Un’antropologia del grafismo infantile, Meltemi, Milano 2019.
(Le presentazioni utilizzate in aula, rese disponibili sulla piattaforma, sono da intendersi come un supporto visivo per le lezioni e non rappresentano materiale sufficiente per la preparazione all’esame. Non sono sufficienti nemmeno le sintesi dei testi disponibili on-line.)
Sofia Sacchetti ha conseguito un dottorato di ricerca in psicologia clinica sul tema della percezione del corpo nei disordini alimentari presso John Moores Liverpool University (LJMU). Durante il dottorato, si è inoltre dedicata all’insegnamento per i corsi di “Qualitative Research and Methods” e “Pleasure and Pain: sensation, emotion, and behaviours”.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione a Londra presso la Psychoanalitic Unit di University College London (UCL) e il St Ann’s Hospital, dove ha condotto attività clinica e di ricerca sui processi di mentalizzazione nei disordini alimentari e in psicopatologia.
Ha inoltre condotto attività di formazione e ricerca in psicopatologia presso l’università di Maastricht in Olanda.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
In generale, ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi sia di attività clinica e psicoterapica che di ricerca nell’ambito della psicologia clinica e della psicopatologia Svolge attività clinica come libera professionista a Milano, in privato e in contesto psichiatrico, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e adolescenti.
È inoltre docente presso la Sigmund Freud University e l’Università degli studi di Bicocca Milano.
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia clinica e della psicoterapia
- Processi implicati nella psicoterapia
- Meccanismi psicopatologici, con un particolare interesse per i disordini alimentari e per il ritiro sociale (hikikomori)
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
Pubblicazioni
Sofia Sacchetti – Google Scholar
Metodologia della ricerca qualitativa II
Obiettivi
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per eseguire delle ricerche utilizzando metodologie qualitative nell’ambito della psicologia clinica e della psicoterapia. Verranno analizzati in aula esempi di ricerche precedenti rilevanti per questo ambito di studio, e verranno eseguite delle esercitazioni pratiche testando i possibili utilizzi delle diverse metodologie di ricerca qualitativa.
Programma
Durante il corso verranno effettuate delle esercitazioni sulle principali metodologie della ricerca qualitativa in psicologia clinica e psicoterapia:
- Thematic Analysis (TA),
- Interpretative Phenomenological Analysis (IPA),
- Discourse Analysis (DA),
- Case-Study (C-S).
Inoltre, agli studenti verrà chiesto di condurre un progetto di ricerca di gruppo scegliendo una delle metodologie presentate.
Esame
La valutazione finale consisterà nella presentazione di un progetto di ricerca eseguito in gruppo e nella stesura di un report personale in forma scritta.
Bibliografia
- Saranno condivise le slides adottate a lezione.
- Testo di riferimento per eventuali approfondimenti:
- Smith, J. A. (2015). Qualitative psychology: A practical guide to research methods. Qualitative psychology, 1-312.
- Braun, V., & Clarke, V. (2006). Using thematic analysis in psychology. Qualitative research in psychology, 3(2), 77-101.
Metodologia della ricerca qualitativa II – Seminario
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze di base per eseguire delle ricerche utilizzando metodologie qualitative nell’ambito della psicologia clinica e della psicoterapia. Verranno analizzati in aula esempi di ricerche precedenti rilevanti per questo ambito di studio, e verranno eseguite delle esercitazioni pratiche testando i possibili utilizzi delle diverse metodologie di ricerca qualitativa.
Programma
Durante il corso verranno effettuate delle esercitazioni sulle principali metodologie della ricerca qualitativa in psicologia clinica e psicoterapia:
- Thematic Analysis (TA),
- Interpretative Phenomenological Analysis (IPA),
- Discourse Analysis (DA),
- Case-Study (C-S).
Inoltre, agli studenti verrà chiesto di condurre un progetto di ricerca di gruppo scegliendo una delle metodologie presentate.
Esame
La valutazione finale consisterà nella presentazione di un progetto di ricerca eseguito in gruppo e nella stesura di un report personale in forma scritta.
Bibliografia
- Saranno condivise le slides adottate a lezione.
- Testo di riferimento per eventuali approfondimenti:
- Smith, J. A. (2015). Qualitative psychology: A practical guide to research methods. Qualitative psychology, 1-312.
- Braun, V., & Clarke, V. (2006). Using thematic analysis in psychology. Qualitative research in psychology, 3(2), 77-101.
Psicologo e psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca – Studi Cognitivi” di Milano.
Consegue la Laurea Magistrale in Psicologia Clinica dell’età evolutiva presso SFU Milano a luglio 2021.
Svolge il tirocinio professionalizzante presso il Laboratorio di Psicopatologia dello Sviluppo, IRCCS E. Medea – Associazione la Nostra Famiglia, Bosisio Parini (LC), durante il quale collabora a progetti finalizzati allo studio dei meccanismi eziopatogenetici e dei fattori di rischio alla base dei disturbi del neurosviluppo (Disturbo dello Spettro Autistico, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, psicopatologia internalizzante e esternalizzante).
Da gennaio 2023 a ottobre 2023 è assegnista di ricerca presso Il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, lavorando al progetto MUSA Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
A ottobre 2023 inizia il Dottorato di Ricerca in Psicologia (PhD) presso la Sigmund Freud University-Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università Milano-Bicocca finalizzato allo sviluppo di un indice di inclusione per giovani adulti nei processi partecipativi.
Da ottobre 2022 è docente del corso di “Esercitazioni di Psicologia Sperimentale I” presso il Corso di Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche della Sigmund Freud University di Milano. Svolge, attività di tutoraggio didattico per gli studenti e collabora, inoltre, con il “Child and Youth Lab” diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini e con l’“Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab” diretto dal Prof. Giovanni Michelini.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Genetica del Comportamento (Studi gemellari)
- Processi partecipativi
Pubblicazioni
Stefano De Francesco su Google Scholar
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Psicologo psicoterapeuta, Vicepresidente della Fondazione Minotauro, svolge attività clinica, preventiva e di ricerca sul disagio evolutivo.
È socio della Cooperativa Sociale Minotauro e membro del Centro di consultazione e psicoterapia e dell’equipe dipendenze tecnologiche.
È cultore della materia per il corso “Compiti evolutivi e clinica dell’adolescente e del giovane adulto” presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e del corso “Psicologia clinica dell’età evolutiva” presso l’Università Cattolica di Milano.
È inoltre docente e coordinatore del master in psicologia dei nuovi media “Prevenzione e trattamento delle dipendenze da internet in adolescenza” organizzato dalla Fondazione Minotauro.
Fa parte del Comitato di Redazione della rivista Scritti@IstitutoMinotauro e del Centro Studi e Ricerche della Fondazione Minotauro.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano i diversi ambiti dell’adolescenza, in particolare l’utilizzo di internet e dei videogiochi nel corso della crescita. Studia inoltre le applicazioni di internet nella clinica e in ambito preventivo. Negli anni ha inoltre approfondito le tematiche delle diverse dipendenze dalla rete.
Pubblicazioni
Lancini M., Cirillo L., Scodeggio T. & Zanella T. (2020), L’adolescente. Psicopatologia e psicoterapia evolutiva. Raffaello Cortina Editore, Milano.
Lancini M. & Zanella T. (2019), Internet: nuove normalità e nuove dipendenze. In Il ritiro sociale in adolescenza. La solitudine di una generazione iperconnessa (a cura di Lancini M.), Raffaello Cortina Editore, Milano.
De Monte G., Turuani L. & Zanella T. (2019), Prevenzione. Dal controllo alla relazione. In Il ritiro sociale in adolescenza. La solitudine di una generazione iperconnessa (a cura di Lancini M.), Raffaello Cortina Editore, Milano.
Lancini M. & Zanella T. (2018), Internet in adolescenza: normalità, dipendenza e ritiro sociale. Psicologia Contemporanea, 270.
Baroni S., De Monte G., Gastaldi S., Riva E., Turuani L, Zanella T. (2018), Crescere nella coppia. Nuovi equilibri tra investimenti narcisistici e oggettuali. Rivista Minotauro, I, 7, 70-80
Maggiolini A.& Zanella T. (2017), Fasi e compiti del ciclo di vita. In Psicopatologia del ciclo di vita (a cura di Maggiolini A.), Franco Angeli, Milano.
Lancini, M. & Zanella, T. (2014), Diagnosi e psicoterapia della dipendenza da internet in adolescenza. Adolescenza e psicoanalisi, n.1, maggio 2014, 26-45.
Di Lorenzo, M., Lancini, M., Suttora, C., & Zanella, T. (2013), La dipendenza da internet in adolescenza tra normalità e psicopatologia: uno studio italiano. Psichiatria e psicoterapia, 32, 2, 101-134.
Paradigmi Teorici di Psicologia Digitale
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di presentare i fondamenti della psicologia digitale e della cyberpsicologia, fornendo un’introduzione ai vari aspetti del cyberspazio (ambienti online e tecnologia digitale) e dei comportamenti mediati dalla tecnologia, per comprendere l’impatto di internet sulla mente umana. Questo corso offrirà uno sguardo ai vari ambiti del crescere e del vivere “onlife” (Floridi, 2015) e includerà diversi contenuti, come videogiochi online, comunicazione mediata da computer, identità e relazioni online, telemedicina e ricerca online di aiuto. Verrà inoltre proposta una lettura evolutiva di alcune condotte online disfunzionali, come il sexting e la dipendenza da internet, anche alla luce del fenomeno degli hikikomori. Alla fine del corso gli studenti avranno una panoramica completa dell’attuale mondo della cyberpsicologia, dalle teorie e modelli di base alle implementazioni pratiche.
Programma
- Storia e obiettivi della cyberpsicologia.
- Cyberspazio e comportamenti mediati tecnologicamente.
- Crescere e vivere onlife.
- Identità online e web reputation.
- Gruppi online e social media.
- Relazioni e amore online.
- Cenni di psicologia dei videogiochi.
- Cenni di psicopatologia evolutiva delle condotte online: dipendenza da internet, sexting.
- Strumenti clinici e preventivi online: tecnologie e salute mentale.
Esame
La valutazione consisterà in una prova orale.
Bibliografia
- Bernardelli, L (2022). Guida psicologica alla rivoluzione digitale. I pericoli delle tecnopatologie, le opportunità delle psicotecnologie. Firenze: Giunti.
- Lancini, M. a cura di, (2019). Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa. Milano: Raffaello Cortina.
- Slide fornite dal docente.
Nato a Genova il 16 aprile 1985 e cresciuto a Savona, si è formato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove ha conseguito la Laurea Magistrale nel 2011 e il Dottorato di Ricerca in Psicologia Clinica nel 2016 con la tesi intitolata “Disagio e depressione perinatali durante la crisi della maternità. Impatto sulla relazione madre-bambino”.
Gli interessi di ricerca si sono focalizzati sullo sviluppo socio-emotivo del bambino nella fase preverbale di vita e sulla relazione madre e bambino in questo periodo, con particolare attenzione alle situazioni di rischio psicopatologico.
Ha scritto articoli e capitoli di libri in italiano e in inglese e ha partecipato come relatore a diversi convegni nazionali e internazionali.
Dal 2012 ha collaborato come consulente con l’ASL2 di Savona effettuando ricerche e promuovendo interventi di video feed-back sulla relazione madre e bambino a rischio di psicopatologia, soprattutto a rischio di sindromi ansiose e depressive.
Ha insegnato nell’anno accademico 2017-2018 presso il DISFOR dell’Università degli Studi di Genova il corso di Psicologia Clinica; dal 2016 è docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano del laboratorio di Metodi di valutazione dell’interazione e della regolazione emotiva genitore/bambino e dal 2019 del corso Emozioni e relazioni nei processi di apprendimento. Dal 2017 è professore a contratto presso la Sigmund Freud University sede di Milano dei corsi di Psicologia Dinamica I e Psicologia Dinamica II. Insegna in alcune scuole di specialità in psicoterapia.
Dal 2016 al 2019 è stato referente della Biblioteca dei Test dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia e dal 2020 è Consigliere eletto e Tesoriere dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Abilitato all’esercizio della professione di Psicologo nel 2013 e Psicoterapeuta nel 2016 presso l’IsipSé; è stato consulente psicologo dal 2013 al 2017 del Centro Psico-Sociale (CPS) Milano Zona 12 della Psichiatria 3 dell’Azienda Ospedaliera Niguarda Ca’ Granda.
Dal 2016 è Candidato della Società Psicoanalitica Italiana SPI.
Svolge attività privata come psicoterapeuta presso lo Studio Reverie di Milano.
Pubblicazioni
Ferro, V. (2017). Il trauma psichico fra psicoanalisi e Infant research. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 19, 1, 85-103.
Ferro, V., Bottini, M., Brambilla, A., Riva Crugnola, C. (2016). Esperienze traumatiche precoci e sviluppo dell’individuo nel ciclo di vita. In, a cura di Ferro, A.M. & Giusto, G., Cibo e Corpi negati. Anoressia e bulimia oggi. Bruno Mondadori: Milano.
Ferro, V., Bottini, M., Alvise O., Temesgen, T., Ierardi, E., Riva Crugnola, C. (2016). Effectiveness of a psycho- pedagogical and counselling intervention program in a Counselling Centre in Addis Abeba with Ethiopian young girls victims of sexual violence. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Ferro, V., De Carli, P., Parodi, C., Astengo, M., Mennella, V., Gallo, N., Riva Crignola, C. (2016). Antenatal psychosocial risk factors for postpartum depression and role of anxiety. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ferro, V., Ierardi, E., Parodi, C. (2016). Maternal post-partum depression, anxiety and parenting stress: associations with mother-infant interaction and affective regulation. Infant Mental Health Journal, 37, supplement 1, 443-444; atti del 15° World Congress del WAIMH svolto a Praga.
Riva Crugnola, C., Ierardi, E., Ferro, V., Gallucci, M., Parodi, C., Astengo, M. (2016). Mother-Infant Emotion Regulation at Three Months: The Role of Maternal Anxiety, Depression and Parenting Stress. PSYCHOPATHOLOGY, 49, 4. DOI: 10.1159/000446811
Ferro A. M. & Ferro V. (2014). Alcune riflessioni sul pensiero di Racamier. Il Vaso di Pandora, 12, 4, 19-40. Riva Crugnola C., Ferro V., Ierardi E., Temesgen T., Orlandini A. (2014). Valutazione dell’efficacia di un intervento di supporto psicopedagogico e di counseling rivolto a bambine etiopi vittime di violenza sessuale. Maltrattamento e Abuso all’Infanzia, 16, 2, 97-112. DOI: 10.3280/MAL2014-002005.
Ferro A. M. & Ferro V. (2012), “Paul-Claude Racamier e la bottega della psichiatria”; in Gruppi 2/2012, pp.69-90. DOI: 10.3280/GRU2012-002006 Ferro A. M., Parodi C., Barlocco A., Bighi D., Ferro V. (2010). Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. In: a cura di M Ammaniti, Sostegno alla genitorialità a rischio e prevenzione del disadattamento infantile. Roma:Il Pensiero Scientifico Editore.
Psicologia dinamica I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso intende fornire le conoscenze di base dei concetti fondamentali e dei principali modelli teorici della psicologia dinamica, analizzando l’evoluzione e l’eredità delle differenti scuole psicoanalitiche nel Novecento.
Programma
Dopo aver introdotto i principi della psicologia dinamica, saranno presentati e discussi i principali autori e i loro modelli teorici della psicoanalisi classica.
Particolare attenzione verrà posta ai rapporti fra le teorie discusse e i concetti di rappresentazione del Sé, l’inconscio, i conflitti e le difese, i traumi e gli sviluppi emotivi-relazionali.
Il corso si focalizzerà sugli autori dal primo 900’ agli anni 60’. In particolare ci si soffermerà su: Freud, Anna Freud, Melanie Klein, WR Bion, M. Mahler, Ferenczi, Winnicott, Kohut e Bowlby.
Durante il corso si ascolteranno e si leggeranno alcune sedute di psicoterapia psicoanalitica e di psicoanalisi effettuate dal docente e saranno discusse in classe alla luce di quanto studiato durante il corso.
Esame
Il voto del corso è dato da:
- partecipazione attiva e discussione con i compagni e il docente del materiale presentato.
- Elaborato scritto sul libro “Una finestra sulla psicoanalisi.” di Anna Ferruta. Massimo 5 pagine, centrato sul libro, ci si aspetta una riflessione sulla specificità del metodo psicodinamico e sull’identità dello psicoanalista (cosa fa lo psicoanalista, perché il suo ascolto e lavoro è specifico).
- Esame scritto a crocette (33 domande).
- Orale facoltativo in fase di registrazione, una domanda sola.
Bibliografia
- Manuale di psicologia dinamica. Andriana Lis, Silvio Stella, Giulia Cesare Zavattini. Editore il Mulino. Cap: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 13,
Libro per la tesina di gruppo (4/5)
- Una finestra sulla psicoanalisi. Anna Ferruta. Raffaello Cortina (2024)
Slides delle lezioni e materiale distribuito.
Psicologia dinamica II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
- Approfondire e ragionare sui concetti più importanti della psicologia dinamica.
- Analizzare l’evoluzione di questi concetti nel tempo, studiando i diversi contributi che i più importanti autori hanno dato.
- Poter essere in grado di ragionare in modo articolato su questi temi.
- Avere un’idea di come questi importanti temi si declinino a grandi linee nella clinica contemporanea teoricamente e a livello pratico (presentazione di casi clinici).
Programma
- Bowlby, attaccamento e regolazione emotiva
- Come si sviluppa la mente
- Setting
- Inconscio
- Sogno
- Transfert, Controtransfert e Campo Analitico
- Gli interventi del terapeuta
- Alleanza terapeutica
- Il trauma psichico
- Psicopatologia
- Sessualità e identità di genere
- Psicoterapia infantile
- Adolescenza ed era digitale
- Mentalizzazione MBT
- TDI
- TFP
Tesina scientifica
Gli studenti dovranno fare una tesina di gruppo sul testo «La clinica psicoanalitica oggi» A cura di Antonino Ferro (2018). Carocci Editore.
Questo lavoro è parte integrante del corso e dell’esame.
La tesina si dovrà concentrare su un tema del libro ovvero un disturbo psichico visto da un punto di vista psicodinamico.
Il tema scelto dovrà essere ampliato cercando una bibliografia scientifica e testi sempre di stampo psicodinamico e psicoanalitico.
Il tema sviluppato può essere confrontato con altri approcci ma non è obbligatorio.
Si possono fare diversi approfondimenti anche facendo interviste a terapeuti che si occupano di questi disturbi da un punto di vista psicodinamico e/o psicoanalitico
La tesina deve essere svolta in gruppo. I gruppi possono essere formati da un numero minimo di 5 a un numero massimo di 8.
Le tesine dovranno essere di non meno di 5 pagine e di non più di 7 pagine, scritte come lavori scientifici e non come un diario adolescenziale!
Cambria 12 senza interlinea.
Esame
L’esame sarà scritto a domande a scelta multipla con integrazione orale facoltativa
Il voto finale dell’esame sarà dato dallo scritto, dalla partecipazione in classe e dalla tesina scientifica.
Bibliografia
Obbligatori:
- Psicologia Dinamica. Amadei, Cavanna e Zavattini (2015). Il Mulino Editore. Capitoli: 3, 5, 6, 10, 11, 12, 13, 17.
- Psicoterapia Dinamica. Teoria, clinica, ricerca. Colli (2016). Carocci Editore. Capitoli: 7, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15.
- La clinica psicoanalitica oggi. A cura di Antonino Ferro (2018). Carocci Editore. (Libro per tesina)
Le slides e il materiale distribuito in classe.
Facoltativo per approfondimenti e integrazioni:
- Psicoanalisi oggi. Antonino Ferro (2013). Roma: Carocci Editore
Vincenza Bonsignore, dopo aver conseguito la Laurea in giurisprudenza, nel 1990 e, nel 1994, il titolo di procuratore legale, si specializza, nel 1998, in Mediazione Familiare. Nel 2003 consegue la seconda Laurea in Psicologia e, nel 2010, si specializza in Psicoterapia sistemico-relazionale presso la Scuola di Psicoterapia della Famiglia “Mara Selvini Palazzoli”, diventando psicoterapeuta di famiglia, di coppia e di individui, presso il proprio studio e presso il Consultorio Familiare Restelli di Milano.
Dal 1999 al 2007 insegna come professore a contratto presso la cattedra di Psicologia Giuridica dell’Università Cattolica, dal 2007 al 2009 ha collaborato con l’Università Milano-Bicocca, presso la quale ha ottenuto un assegno di ricerca nel 2008-2009. Dal 2018 insegna, come professore a contratto, Metodi di Interventi familiari presso la Sigmund Freud University, sede di Milano. Dal 2014 al 2019 è stata coordinatrice dell’area psicosociale educativa del Consultorio Familiare Felceaf Kolbe (Fondazione Guzzetti).
Dal 2019 frequenta il corso di formazione per diventare didatta presso la Scuola Mara Selvini Palazzoli. Dal 2021 collabora con il Centro Anima della dottoressa Erica Poli, con la quale si sta formando nel metodo di Assessment Emotivo Comportamentale delle Relazioni di Aiuto.
Interessi di ricerca
Gli ambiti d’interesse e di ricerca sono la coppia, il conflitto, le fasi del ciclo di vita della famiglia, la separazione e il divorzio e i vari interventi relativi: la CTU, la mediazione familiare, il supporto alla genitorialità la mediazione, la coordinazione genitoriale.
Metodi di intervento familiare
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Approfondimento dei principali elementi della teoria dei sistemi con riferimento alla famiglia.
- Approfondimento delle differenti fasi del ciclo di vita della famiglia.
- Approfondimento dell’importanza del coinvolgimento della famiglia nella terapia di alcune tipologie di pazienti, di domanda e differenti formati di presa in carico.
- Approfondimento degli strumenti di intervento delle terapie familiari.
- Approfondimento degli interventi nella separazione e nel divorzio, in particolare, CTU e mediazione familiare.
Programma
Il corso, presentate le principali trasformazioni e le diverse forme attuali di famiglia, nonché approfondita la teoria del ciclo di vita della famiglia e le sue differenti fasi (dalla costituzione della coppia coniugale, alla famiglia con bambini, a quella con adolescenti, a quella con i giovani adulti e con gli anziani, specificando per ognuna i compiti di sviluppo coniugali e intergenerazionali), intende approfondire l’approccio sistemico alla stessa ed alcuni strumenti di intervento di tale indirizzo. In particolare, verrà presentato il modello di intervento di Mara Selvini Palazzoli ed i suoi successivi sviluppi.
Verranno approfonditi per quali pazienti e in quali differenti contesti della domanda (individuale, di coppia, relazionale, per gli adolescenti non richiedenti, per bambini o individuale), è indicato ricorrere alla terapia familiare o, comunque, al coinvolgimento dei familiari significativi, e le possibili diverse prese in carico (parallele familiare/individuale, individuale con allargamenti o coppia).
Verranno affrontati il tema della separazione e dei suoi effetti sul sistema famiglia, e presentata la mediazione, come utile strumento di gestione della conflittualità familiare in questa fase di cambiamento.
Verranno approfondite le differenze funzioni che riguardano la genitorialità e la valutazione delle competenze genitoriali nell’ambito giuridico dopo le separazioni.
- Le trasformazioni della famiglia e le nuove forme familiari.
- La famiglia come Sistema.
- La teoria delle fasi del ciclo di vita della famiglia.
- Analisi e approfondimento dell’intervento familiare nei differenti contesti della domanda.
- La separazione coniugale.
- La mediazione familiare.
- La valutazione delle competenze genitoriali.
Modalità del corso
Lezioni in aula, presentazione e discussioni di casi, simulazioni ed esercitazioni.
Ricevimento studenti
La docente riceverà gli studenti al termine della lezione previo appuntamento via email.
Esame
La valutazione consisterà in una prova orale.
Bibliografia
- Cirillo S., Selvini M. e Sorrentino A., Entrare in terapia, Cortina, 2016
- 1 articolo:
- Bonsignore V., La mediazione familiare, in Nicola Soldati, N. S., La nuova mediazione e conciliazione nelle materie di applicazione, Gruppo 24 Ore, Milano 2011: 285-304
- Bonsignore V. e Covini P., Tregua un protocollo di sostegno alla genitorialità nelle separazioni difficili, in Frattali, Maggio, 8, 2024, www.yumpu.com/it/read/68763737/rivista-frattali-8
Laureato in Sociologia e ricerca sociale, con una tesi in filosofia sociale, consegue il Ph.D in Scienze storico-sociali all’università di Firenze. Nella stessa università ha collaborato a diversi progetti di ricerca, legati soprattutto ai cambiamenti nel mondo del lavoro e dell’azione sindacale, ed è cultore della materia. Fa parte, fin dagli esordi, della redazione di Cambio – Rivista sulle trasformazioni sociali (FUP – Firenze University Press), di cui attualmente è Managing Editor.
Interessi di ricerca
Si è occupato di lavoro e di nuove forme professionali, indagando in particolare il rapporto tra lavoro e cittadinanza, la relazione tra cambiamenti produttivi e senso e significati del lavoro, lavoro e modelli temporali. Si è dedicato all’approfondimento del pensiero di Norbert Elias, di cui ha curato la traduzione di saggi inediti in Italia. Recentemente, si sta occupando di sociologia e storia delle emozioni.
Pubblicazioni rilevanti
Marasco V. (2022), Elias e il mondo pulsionale, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali, doi: 10.36253/cambio-13249
Marasco V. (2021), Coworking. Esperienze di una forma di lavoro, Firenze: Firenze University Press.
Marasco V. (2019), Book Review, Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale, di Giovanni Mari, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 18.
Reyes R., Giovannini P., Marasco V. (2019), Il Mediterraneo e l’Europa. Intervista a Román Reyes, in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 16.
Marasco V. (2017), Sotto il segno dell’Eroe. Destino e il filo degli eventi, in S. Costantino (a cura di), Di tutti i mondi possibili. Saggi sulla letteratura fantastica, 118-131, Firenze: Editrice Effequ
Bruszt L., Marasco V. (2017), The EU and Changes in Hungarian politics. An Interview with Laszlo Bruszt , in «Cambio. Rivista sulle trasformazioni sociali», 14.
Sociologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno ottenuto:
- familiarità coi concetti base della sociologia;
- capacità di leggere la realtà contemporanea alla luce di processi sociali di lungo periodo;
- capacità di approfondire criticamente la natura sociale di atteggiamenti, comportamenti e pratiche quotidiane.
Programma
Il corso mira a fornire gli strumenti base per un’interrogazione sociologica della realtà. Il corso si propone così di offrire una conoscenza generale delle principali categorie concettuali e degli strumenti analitici della tradizione sociologica, con l’obiettivo di incoraggiare una lettura critica dei fenomeni sociali. Nella seconda parte del percorso, particolare attenzione sarà dedicata a come il mutamento delle interdipendenze e dei legami sociali si esplichi nella vita quotidiana: attraverso la proposta di un argomento da approfondire collettivamente, si cercherà di indagare in prospettiva storica la costruzione sociale di alcuni aspetti della “vita interiore” degli esseri umani.
Esame
La valutazione consisterà, da una parte, nella valutazione della partecipazione attiva durante il corso, dall’altra in un esame scritto a domande aperte.
Bibliografia
I testi saranno proposti dal docente nel corso delle lezioni.
Consegue la laurea Magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità presso la Seconda Università degli Studi di Napoli con una tesi di ricerca sui tratti temperamentali e caratteriali nell’obesità.
Negli anni successivi partecipa, come componente del gruppo di ricerca, a tre progetti di ricerca finanziati (Ex Quota 60%) dalla stessa Università sulla relazione tra apprendimento, Working Memory e attaccamento e sulle caratteristiche temperamentali e caratteriali dell’obesità in età adolescenziale.
Nello stesso Ateneo, fino al 2013, svolge l’incarico di Professore a Contratto per il Laboratorio di Teorie e Tecniche della Valutazione Psicologica e di docente presso il Master Universitario di II livello in “Psicodiagnostica clinica dell’individuo e delle istituzioni” per i moduli di Psicologia Dinamica e Psicologia Clinica.
Negli stessi anni, in ambito privato, svolge docenze in corsi di formazione nell’ambito della Psicologia delle Emergenze per l’Ordine degli Psicologi e la Croce Rossa Italiana, oltre che in Master di I e II livello in valutazione psicologica e psicodiagnosi presso scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MIUR.
Per quanto concerne l’ambito clinico, è specialista in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, perfezionato in Dialectical Behavior Therapy (DBT) e Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). E’ certified coder (reliability ottenuta con la Prof.ssa Mary Main e il Prof. Erik Hesse) per l’Adult Attachment Interview (AAI) e ha seguito il corso per la classificazione della Strange Situation Procedure (SSP) con la Prof.ssa Judith Solomon.
Attualmente è Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University e Didatta in terapia cognitivo comportamentale presso le scuole di specializzazione in psicoterapia “Studi Cognitivi” e “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”. Svolge la sua attività clinica e di ricerca a Milano.
Interessi di ricerca
- Caratteristiche psicopatologiche e aspetti terapeutici nei Disturbi Alimentari
- Attaccamento e psicopatologia
Pubblicazioni
Journals
Dalle Grave, A., Sapuppo, W. (2020), “Treatment of avoidant/restrictive food intake disorder: a systematic review” Italian Journal of Eating Disorders and Obesity – Maggio 2020 – numero 4 – pag. 13-23. DOI:10.32044/ijedo.2020.04.
Sapuppo W., Ruggiero G.M., Caselli G., Sassaroli S. (2018). The body of cognitive and metacognitive variables of eating disorders: need of control, negative beliefs about worry uncontrollability and danger, perfectionism, self-esteem, and worry. Israel Journal of Psychiatry and related Sciences, 55,1. PMID: 29916407.Ruggiero G.M., Bassanini A., Benzi M.C., Boccalari F., Caletti E., Caselli G., Di Tucci A., Fiore F., Ibrahim R., Marsero S., Moioli E., Ponzio E., Sapuppo W., Sarracino D., Telesca M., Zizak S., Sassaroli S. (2017). Cognitive biases, irrational beliefs and metacognition in anxiety: a study on a normal population. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy. DOI: 10.1007/s10942-016-0253-z
Cotugno A., Sapuppo W. (2014), L’errore in psicoterapia: una prospettiva tra Control-Mastery Theory e Cognitivismo-Evoluzionista. Psicobiettivo. DOI: 10.3280/PSOB2014-001003.
Del Villano N., Cecere C., Sapuppo W., Sannino A., Perrella R., Bisogno S., Caviglia G. (2014), Working Memory abilities, the attachment relationships and the learning process in school age: an empirical research. Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome. DOI: https://doi.org/10.4081/ripppo.2014.134
Cotugno A., Sapuppo W. (2012), Rotture e riparazioni dell’Alleanza Terapeutica e Cicli Cognitivi Interpersonali nei Disturbi del Comportamento Alimentare: aspetti clinici e impasse nel trattamento. Cognitivismo Clinico, 12, 1: 43-57. ISSN: 1724- 4927.
Sapuppo W., Caviglia G. (2012), L’Alleanza Terapeutica nelle psicoterapie psicodinamiche e cognitivo-comportamentali: teorie, problematiche e strumenti di valutazione. Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, 30: 357-358. ISSN: 1127-6347.
Sapuppo W., Anatriello E., Cajazzo L., Caravella S., Castaldo S., Cesareo C., Cesaro L., D’Ambra M., Delle Curti M., Esposito R., Falivene R., Giuliano A., Iorio A., Lettieri M., Marino M., Piro C., Russo K., Sicolo A., Silvestri A.M., Tramontano A., Strauss K., Fava L. (2011), Causal modeling del Disturbo Post-Traumatico da Stress. Cognitivismo Clinico, 8, 2: 136-169. ISSN: 1724-4927.
Del Villano N., Cecere C., Sapuppo W., Caviglia G. (2011), Una prova standardizzata di memoria di lavoro come previsione e miglioramento delle capacità di apprendimento nella pratica educativa. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, III, 5: 5-9. ISSN: 2036-7139.
Caviglia G., La Marra M., Sapuppo W., Perrella R. (2010), Automated Working Memory Assessment e apprendimento nei bambini: una ricerca empirica. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 77: 38-47. ISSN: 0393-361X.
Caviglia G., Perrella R., Sapuppo W., Del Villano N. (2010), La ricerca in psicoterapia: il contributo del gruppo di lavoro della Cattedra di Psicologia Dinamica (base) della Seconda Università di Napoli. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 2, 13: 32-52. ISSN: 2239– 8031.
Caviglia G., Del Villano N., Sapuppo W. (2010), Raccontare la propria vita: tre metodi a confronto fra Psicologia, Psicoterapia e Pedagogia. Nuovi Orizzonti, Semestrale di Psicologia, Medicina e Pedagogia, II, 3: 4-9. ISSN: 2036-7139.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Dissociazione e alessitimia in un campione di pazienti con Disturbo del Comportamento Alimentare. Ricerca in Psicoterapia/Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 1, 2: 6-20. ISSN: 2239–8031.
La Marra M., Sapuppo W., Caviglia G. (2009), Caratteristiche temperamentali e caratteriali nell’obesità in adolescenza. Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, 76: 225-236. ISSN: 0393-361X.
Book Chapters
Cotugno A., Sapuppo W. (2019). Il trattamento cognitivo-comportamentale: dalle caratteristiche cliniche all’intervento multiprofessionale integrato. In G.F. Spitoni & M. Aragona (cur.), Manuale dei disturbi alimentari. Roma: Carocci. ISBN: 9788843096770.
Cotugno A., Sapuppo W. (2014). Il fulcro della rete assistenziale: livello ambulatoriale. In L. Dalla Ragione (cur.), Solitudini imperfette, Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare (pp. XXXX). Pubblicazione promossa dal Ministero della Salute e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per esporre i risultati del Progetto Nazionale “Le Buone Pratiche di Cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare”. www.disturbialimentarionline.gov.it
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Symptom checklists vs interviste diagnostiche strutturate: il problema della diagnosi nei contesti dell’emergenza. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 209-211. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Misurare il trauma: l’esempio della seconda Intifada. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp 213-217. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teorie eziopatogenetiche (riferite al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 28-32. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Perrella R., Simeone V., Sapuppo W. (2012), Tecniche immediate per vittime, soccorritori e pari. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 145-155. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Teoria del Mantenimento (riferita al Disturbo Post- Traumatico da Stress). In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 32-36. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8
Sapuppo W., Sannino A. (2012), Reazioni e Sintomi: la psicopatologia delle emergenze. In G. Caviglia, R. Felaco, D. Nardiello (a cura di), “Psicologi nelle emergenze. L’operatività nei diversi tempi della catastrofe”, pp. 136-143. Liguori Editore: Napoli. ISBN: 978-88-207-4304-8.
Nardiello D., Pinto P., Sapuppo W. (2009), “Il soccorritore e la vittima: le figure dell’emergenza”, in G. Caviglia, D. Nardiello (a cura di), Le dinamiche psicologiche nelle emergenze, pp. 23-32. Idelson Gnocchi: Napoli. ISBN 978-88-7947-557-0
Convegni
XX Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva – SITCC, Bologna, 16-19 Settembre 2021:
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Variabili cognitive e metacognitive nei Disturbi Alimentari.
– Sapuppo W., Ruggiero G. M., Caselli G., Sassaroli S. Accertamento e concettualizzazione LIBET (Life themes and plans implications of biased beliefs: Elicitation and treatment): un caso clinico.
Inclusive Network for Sport, Personal growth, envIronmental health and REsearch (INSPIRE) Lab
Director
Collaborations
Regina Gregori Grgič, PhD Giovanni Michelini, PhD Davide Giacconi, M.Sc Claudia Maria Mineo, M.Sc Daniele Saccenti, M.Sc
External Collaborations
B.Sc Margherita Boltri, M.Sc Marco La Marra, PhD
Research area and primary aims
Our research area focuses on the environmental health aspects related to sport. Specifically, our lab fosters research on the following topics: promoting social inclusion, physical, emotional and social well being through sport . Our projects will entail a collaborative framework involving sports and social stakeholders, with the aim of contributing significantly to the proficient planning, execution, and extended the social influence of projects.
Running projects
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Clinical Cooperations
- Studi Cognitivi, Cognitive Psychotherapy School and Research Center, 20121 Milan, Italy
Publications in international scientific journals
- Allocca, S., Monda, A., Messina, A., Casillo, M., Sapuppo, W., Monda, V., Polito, R., Di Maio, G., Monda, M., & La Marra, M. (2025). Endocrine and metabolic mechanisms linking obesity to type 2 diabetes: Implications for targeted therapy. Healthcare, 13(12). https://doi.org/10.3390/healthcare13121437
- Boltri, M., Gabriel-Segard, T., Sapuppo, W., Kayser, N., Dicembre, M., Yeganyan, A., Duquesnoy, M., Leboyer, M., & Hanachi, M. (2025). Autism Spectrum symptoms in a population of extremely undernourished patients with Anorexia Nervosa: A pilot study. Journal of Psychiatric Research, 190, 333–340. https://doi.org/10.1016/j.jpsychires.2025.07.011
- Boltri, M., Gabutti, C., Pignattai, L., Brusa, F., Apicella, E., Castelnuovo, G., Sapuppo, W., Mendolicchio, L., Hebebrand, J., & Paslakis, G. (2025, August 14). Exploring the state urge to be physically active in anorexia nervosa: A systematic review [Preprint]. Authorea. https://doi.org/10.22541/au.175515341.14167191/v1
- Sapuppo, W., Giacconi, D., Monda, A., Messina, A., Saccenti, D., Mineo, C. M., Casillo, M., Allocca, S., Michelini, G., Gregori Grgič, R., Monda, V., Lamanna, J., Ferro, M., Di Maio, G., Monda, M., & La Marra, M. (2025). Health-Related Quality of Life and Dietary Supplement Use in Physically Active People and Athletes: A Cross-Sectional Study. Sports, 13(9), 321. https://doi.org/10.3390/sports13090321
- Sapuppo, W., Giacconi, D., Monda, A., Messina, A., Saccenti, D., Mineo, C. M., Casillo, M., Allocca, S., Michelini, G., Gregori, R., Monda, V., Lamanna, J., Ferro, M., Di Maio, G., Monda, M., & La Marra, M. (2025). Interplay between sex, age, BMI, health-related quality of life, and coping strategies in amateur and professional athletes. Frontiers in Physiology 16, Article 1626037. https://doi.org/10.3389/fphys.2025.1626037
- Ilardi C.R., Monda A., Iavarone A., Chieffi S., Casillo M., Messina A., Villano I., Federico G., Alfano V., Salvatore M., Sapuppo W., Monda V., Monda M., Di Maio G., La Marra M. (2024). The Relationship between Executive Functions and Body Weight: Sex as a Moderating Variable. Behavioral Sciences. 2024; 14(3):258. https://doi.org/10.3390/bs14030258
- La Marra, M., Monda, A., Monda, M., Villano, I., Chieffi, S., Ricci, M., Sapuppo, W., De Pascale, G., Allocca, S., Casillo, M., Moscatelli, F., Messina, A., Monda, V., & Di Maio, G. (2024). Transcranial Magnetic Stimulation: A New Possibility in Obesity Treatment. The Open Neurology Journal, 18(1), e1874205X309047. https://doi.org/10.2174/011874205X309047240503104533
- Sapuppo, W., Giacconi, D., Monda, V., Messina, A., Allocca, S., Chieffi, S., Ricci, M., Villano, I., Saccenti, D., Mineo, C. M., Boltri, M., Monda, M., Di Maio, G., Monda, A., & La Marra, M. (2024). Functional Characteristics and Coping Strategies among Rugby Athletes: A Cluster Analysis Approach. Journal of personalized medicine, 14(3), 292. https://doi.org/10.3390/jpm14030292
- Sapuppo, W., Monda, A., Giacconi, D., Gregori Grgič, R., Saccenti, D., Mineo, C. M., Monda, V., Allocca, S., Casillo, M., Monda, M., Di Maio, G., & La Marra, M. (2024). Health-Related Quality of Life in Rugby Athletes: The Role of Dietary Supplements and Their Consumption. Sports, 12(10), 270. https://doi.org/10.3390/sports12100270
- Sapuppo, W., Sbrizzi, C., Boltri, M., La Marra, M., Giacconi, D., Saccenti, D., & Mineo, C.M., (2024). Assessment tools for clinical excoriation (skin picking) disorder: a mini review for diagnosing and monitoring symptoms severity. Current Psychology, 43(32), 26134–26143. https://doi.org/10.1007/s12144-024-06300-1
- Boltri, M., Sapuppo, W., Kayser, N., Yeganyan, A., Duquesnoy, M., Dicembre, M., Leboyer, M., & Hanachi, M. (2023). Assessment Of Autism Spectrum Symptoms In A Population Of Extremely Malnourished Patients With Anorexia Nervosa: A Pilot Study. Clinical Nutrition ESPEN, 54, 488. https://doi.org/10.1016/j.clnesp.2022.09.095
Presentations and posters at conferences and congresses
- Sapuppo, W., Giacconi, D., Monda, A., Messina, A., Saccenti, D., Mineo, C. M., Casillo, M., Allocca, S., Michelini, G., Gregori Grgič, R., Monda, V., Lamanna, J., Ferro, M., Di Maio, G., Monda, M., & La Marra, M. (2025). Interplay between sex, age, BMI, health-related quality of life, and coping strategies in amateur and professional athletes. L’Orizzonte della Psicoterapia – Theories, Processes, Procedures (Milan, October 16–17, 2025, CityLife Anteo).
- Sapuppo, W., Monda, A., Giacconi, D., Gregori Grgič, R., Saccenti, D., Mineo, C. M., Monda, V., Allocca, S., Casillo, M., Monda, M., Di Maio, G., & La Marra, M. (2025). Health-Related Quality of Life in Rugby Athletes: The Role of Dietary Supplements and Their Consumption. L’Orizzonte della Psicoterapia – Theories, Processes, Procedures (Milan, October 16–17, 2025, CityLife Anteo).
- Mineo C.M., Boltri M., Sbrizzi C., La Marra M, Saccenti D., Sapuppo W. (2024), Assessment Tools for Clinical Excoriation (Skin Picking) Disorder: an updated review. II Congresso Nazionale CBT-Italia (Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale), Palermo, 18-19 Ottobre 2024.
- Sapuppo, W. (2024, October 18–19). Assessment tools for clinical excoriation (skin picking) disorder: A mini review for diagnosing and monitoring symptom severity [Conference presentation]. 2nd National CBT-Italia Congress, Palermo, Italy.
- Sapuppo, W. (2024, October 18–19). Functional characteristics and coping strategies among rugby athletes: A cluster analysis approach [Conference presentation]. 2nd National CBT-Italia Congress, Palermo, Italy.
- Sapuppo W., Saccenti D., Mineo C.M., La Marra M., Giacconi D. (2024), Cognitive flexibility, Cognitive fusion and Coping Strategies among Rugby Athletes. II Congresso Nazionale CBT-Italia (Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale), Palermo, 18-19 Ottobre 2024.
- Sapuppo W., Boltri M., Mineo C.M., Spiniello G. (2023). Disturbi della personalità e Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione: dalla diagnosi nosografica alle impasse nel trattamento. XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), 21-24 Settembre, Bari, Italia.
- Giacconi, D., Mineo, C. M., Di Maio, G., Monda, A., Gregori Grgič, R., Saccenti, D., Monda, V., Allocca, S., Casillo, M., Monda, M., La Marra, M., & Sapuppo, W. (2025, ottobre). Qualità di vita correlata alla salute nei giocatori di rugby amatoriali e professionisti: il ruolo degli integratori alimentari [Poster]. Quarto Congresso Italiano di Psicoterapie di Terza Generazione – 3G, Milano, Italia. https://www.congresso3g.it
- Giacconi, D., Monda, A., Messina, A., Saccenti, D., Mineo, C. M., Casillo, M., Allocca, S., Michelini, G., Gregori Grgič, R., Monda, V., Lamanna, J., Ferro, M., Di Maio, G., Monda, M., La Marra, M., & Sapuppo, W. (2025, ottobre). Strategie di coping negli atleti amatoriali e professionisti: interazione tra sesso, età, BMI e qualità di vita correlata alla salute. Quarto Congresso Italiano di Psicoterapie di Terza Generazione – 3G, Milano, Italia. https://www.congresso3g.it
- Mineo, C. M., Spiniello, G., Giacconi, D., Saccenti, D., & Sapuppo, W. (2025, ottobre). Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e disturbi di personalità: caratteristiche diagnostiche condivise, evidenze e implicazioni [Poster]. Quarto Congresso Italiano di Psicoterapie di Terza Generazione – 3G, Milano, Italia. https://www.congresso3g.it
- Mineo C.M., Oppo A., Sapuppo W. (2024). Autolesività non suicidaria in pazienti con Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione: Una revisione sistematica. Forum della Ricerca in Psicoterapia 2024 “Flessibilità nel rigore in psicoterapia”, 5-6 Aprile 2024, Riccione, Italia.
- Mineo C.M., Oppo A., Sapuppo W. (2024), Non Suicidal Self-Injury (NSSI) in Eating Disorders: an updated review. II Congresso Nazionale CBT-Italia (Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale), Palermo, 18-19 Ottobre 2024.
- Mineo C.M., Sbrizzi C., Boltri M., Sapuppo W. (2024). Identificazione degli strumenti di assessment più utilizzati per il Disturbo da Escoriazione (Skin Picking): una breve revisione della letteratura. Forum della Ricerca in Psicoterapia 2024 “Flessibilità nel rigore in psicoterapia”, 5-6 Aprile 2024, Riccione, Italia.
- Boltri M., Mineo C.M., Sapuppo W., Leboyer M., Mouna H. (2023), Sintomi dello spettro autistico in pazienti con anoressia nervosa e denutrizione severa: uno studio pilota. XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), 21-24 Settembre, Bari, Italia.
- Mineo C.M., Oppo A., Sapuppo W. (2023). Autolesività non suicidaria in pazienti con disturbi dell’alimentazione e della nutrizione: una revisione sistematica. XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), 21-24 Settembre, Bari, Italia.
- Mineo C.M., Sbrizzi, C., Boltri M., Sapuppo W. (2023). Strumenti di valutazione del disturbo da escoriazione (Skin Picking) utilizzati in ambito clinico: una revisione della letteratura. XXI Congresso Nazionale Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC), 21-24 Settembre, Bari, Italia.
Contacts
Walter Sapuppo
e-mail: w.sapuppo@milano-sfu.it
phone: +39 02 83241854
Psicologia delle differenze individuali e della personalità I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso comprende i seguenti obiettivi formativi specifici:
- Conoscere nel dettaglio le più importanti prospettive teoriche sulla personalità e sulla concezione della persona;
- Saper integrare la teoria e i contributi ricerca clinica, laddove questi ultimi contribuiscono alla modifica e alla valutazione delle teorie della personalità;
- Saper ricondurre i diversi strumenti di valutazione della personalità al quadro teorico di riferimento, nonché comprenderne le loro applicazioni e limitazioni;
- Essere in grado di collegare le diverse strutture teoriche sulla psicologia della personalità ad altre aree di studio.
Programma
- Introduzione alle teorie della personalità.
- La valutazione della personalità e la ricerca sulla personalità.
- La personalità nella psicoanalisi.
- I test proiettivi.
- La teoria delle relazioni oggettuali e la teoria dell’attaccamento.
- La teoria della personalità di Rogers.
- Le teorie dei tratti di personalità.
- Il modello dei cinque fattori.
- Biologia, temperamento e sviluppo della personalità.
- La psicologia evoluzionistica.
- La personalità nel comportamentismo.
- La teoria dei costrutti personali.
- La teoria cognitivo-sociale.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta propedeutica e un esame orale.
Bibliografia
Testo consigliato:
Cervone D., Pervin L.A (2017). La scienza della personalità: teorie, ricerche, applicazioni. Raffaello Cortina Editore.
Testo di approfondimento (facoltativo):
Panksepp J., Davis K.L. (2020). I fondamenti emotivi della personalità: un approccio neurobiologico ed evoluzionistico. Raffaello Cortina Editore.
Storia dei Paradigmi della Psicologia II
Corso integrato (IC)
Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire una panoramica teorico-storica approfondita sull’evoluzione della teoria psicoanalitica dal XIX secolo ad oggi. Si esploreranno i temi proposti da vari autori riguardo alle possibili cause della sofferenza individuale, con un accenno alle applicazioni pratiche delle diverse teorie. Durante il corso verranno illustrati i paradigmi teorico-storici a partire dalle ipotesi di Freud fino all’infant research, al pensiero di Lichtenberg, al modello intersoggettivo e a quello relazionale con un focus sulle ipotesi relative alla struttura dell’apparato psichico e al suo sviluppo.
Programma
Il programma comprende:
- La teoria psicoanalitica di Sigmund Freud
- Anna Freud e la psicologia infantile
- La psicoanalisi statunitense e la psicologia dell’Io
- Contributi kleiniani alla psicoanalisi
- Il ruolo dell’amore secondo Fairbairn
- Il ruolo dell’ambiente sullo sviluppo del bambino (Winnicott)
- La prospettiva bioniana della personalità
- Lo sviluppo dell’autonomia del bambino (Mahler)
- I bisogni narcisistici secondo la psicologia del Sé (Kohut)
- John Bowlby e la teoria dell’attaccamento
- L’infant research
- Prospettiva intersoggettiva della psicoanalisi
- I sistemi motivazionali secondo Lichtenberg
- Psicoanalisi relazionale
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e orale, e la consegna degli elaborati per la parte pratica del corso.
Bibliografia
Testi obbligatori: / Mandatory texts:
- Gazzillo, F., Dazzi, N. (2023), Prospettive psicoanalitiche sulla mente umana: Un percorso teorico-storico. Carocci, Roma.
Testi facoltativi: / Optional texts:
- Freud, S. (1900). L’interpretazione dei sogni. Tr. it. Opere di Sigmund Freud, Vol.2. Bollati Boringhieri, Torino.
- Legrenzi, P. (2019), Storia della Psicologia. Il Mulino, Bologna