Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab
The AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) Laboratory aims to offer data analysis and artificial intelligence integration services to support research projects at the Milan branch of Sigmund Freud University. The expertise of its collaborators in various fields of data analysis is a point of reference both for internal theses and research projects and for external parties wishing to make use of the resources of SFU Milan.
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Digital Psychology Lab
The “Digital Psychology Lab” focuses on the intersection of psychology and digital technology. Digital psychology is an emerging discipline that explores how new media and technology influence human behavior and psychological processes. The lab aims to understand how digital technologies can be designed to complement and integrate the strengths and weaknesses of human beings.
External collaborations
- Lisa Cesario, MSc, WeCareMore Research & Innovation Center – AIAS Bologna
- Alessandro Franceschini, PhD, Università degli studi dell’Insubria
- Francesca Gioia, PhD, Università degli Studi di Napoli Federico II
- Antonella Roella, MSc, Sigmund Freud University Milano
- Michele Settanni, PhD, Department of Psychology, Università di Torino
- Giansanti Daniele, PhD, Centro Nazionale Intelligenza Artificiale e Tecnologie Innovative per la Salute, Istituto Superiore di Sanità
- Annamaria Sgorlon, MSc, Direttrice Centro di Formazione e Salute Digitale di Lodi
Research Topics
The main areas of research in the lab can be categorized into the following lines:
- Analysis of Bio-Psycho-Social Transformation Processes: The lab strives to identify and deeply understand the processes of change occurring at individual and societal levels due to interactions with new digital technologies. This includes studying the dynamics of adaptation and adoption of digital technologies concerning human behavior and psychological states.
- Impact of New Technologies on Psychological Well-being: The lab examines the psychological and mental effects of new digital technologies, both positive and negative. It explores the interactions between individuals and digital devices, as well as the use of social platforms and applications for mental health. The objective is to comprehend how to design technologies capable of providing meaningful support for psychological well-being.
- Development of Diagnostic and Therapeutic Tools: The lab is committed to developing new digital tools for diagnosing and treating psychological disorders. This involves exploring technology-based psychological assessment techniques and implementing digital therapeutic interventions. The goal is to provide innovative tools to enhance clinical practice and the quality of care offered.
- Integration of Classical Models and New Technologies: The lab aims to combine traditional approaches in psychology with new digital technologies to offer more comprehensive and personalized solutions. This entails identifying opportunities to integrate established psychological techniques and models with technological innovations, providing more effective and versatile support to users.
- Through these research lines, the “Digital Psychology Lab” seeks to be a valuable key for interpreting and understanding bio-psycho-social transformation processes triggered by new digital technologies. The lab is dedicated to contributing to the development of innovative solutions to promote psychological well-being and address psychological challenges in the digital era.
Publications
Interazione tra Mente/Cervello e Tecnologie
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze dei fondamenti teorici della psicofisiologia di base e cognitiva.
- Capacità di riflessione critica di fronte alle tecniche applicative della psicofisiologia.
- Competenze relative alle modalità di impiego del neurofeedback, del biofeedack e del neuromarketing.
Contenuti
Il corso analizza la psicofisiologia di base e cognitiva e le applicazioni pratiche nel dominio della tecnologia. Verranno presentate Interfacce Cervello-Macchina (Brain-Computer Interface, BCI) che utilizzano le interazioni tra stati mentali e segnali cerebrali per comunicare e controllare apparecchiature esterne. Le BCI offrono modalità di input alternative alle persone con disabilità cognitive e fisiche, permettendo loro di agire efficacemente nei classici ambienti, di aumentare la partecipazione in compiti e attività quotidiane, di promuovere l’inclusione sociale, l’autodeterminazione e di migliorare la qualità di vita. Le BCI sono state sviluppate e applicate con lo scopo principale di controllare apparecchiature esterne, come un cursore o una sedia a rotelle, e di restituire la possibilità di comunicare alle persone con paralisi motorie gravi o complete. Tuttavia, le BCI hanno altre potenzialità in ambito clinico, come la valutazione, la riabilitazione e il training in ambiti cognitivi e psicologici. Tra le varie applicazioni della psicofisiologia saranno quindi esaminati i principi e la pratica non solo del neurofeedback, ma anche del biofeedback e del neuromarketing.
Esame
La valutazione verrà effettuata sulla base di una relazione scritta e di una presentazione orale della stessa.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze basiche e fondamentali dell’epistemologia
- Capacità di riflessione critica di fronte alle metodologie impiegate nella ricerca scientifica
- Competenze relative alle modalità di impiego e al discernimento della metodologia quantitativa e qualitativa.
Programma
Il Corso prevede una introduzione alla scienza e alla filosofia della scienza, esplorando alcune delle domande fondamentali relative al metodo scientifico. Verranno fornite le basi teoriche dell’epistemologia, alla luce delle quali verranno esaminati i vari processi della ricerca scientifica. Saranno illustrati i modelli scientifici come il positivismo, il razionalismo critico e l’ermeneutica/fenomenologia.
Durante il corso verrà dato ampio spazio alle riflessioni critiche relative al metodo scientifico.
Saranno delineati i metodi quantitativi e qualitativi a disposizione delle Scienze umane e sociali.
Infine, verrà esaminato il rapporto tra scienza e società.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale.
La prova scritta prevede 16 domande (2 domande per ognuna delle 8 lezioni) a risposta multipla (4 opzioni tra cui scegliere, di cui una sola è quella corretta).
La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sulle tematiche del corso.
La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definisce il voto di partenza. Se la prova scritta non viene superata non si può accedere alla prova orale.
La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente al termine di ogni lezione e capitoli di libri indicati dalla docente l’ultimo giorno di lezione.
Psicoterapeuta e Biostatistico. Si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Parma e svolge il tirocinio post-lauream presso il Dipartimento di Fisiologia diretto dal Prof. Giacomo Rizzolatti collaborando con la Prof.ssa Lucia Riggio su temi come attenzione spaziale e inibizione di ritorno.
Nel 2005 si specializza presso l’Università di Bologna conseguendo il Master in Biostatistica e, nello stesso anno comincia una collaborazione, ancora in essere, con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa allora diretto dal Prof. Giovambattista Cassano, collaborando al Trial Clinico internazionale “Depressione: Ricerca per i fenotipi rilevanti per il trattamento” e al Gruppo di ricerca PND-ReScU volto ad identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di psicopatologia nel periodo perinatale.
Nel 2011 si specializza in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la scuola quadriennale di psicoterapia ASCCO diretta dal Prof. Roberto Anchisi.
Nel biennio 2012-2014 è assegnista di ricerca presso l’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris” collaborando con il Prof. Paolo Moderato.
Attualmente è consulente metodologico per il gruppo PND-ReScU dell’Università di Pisa e consulente di ricerca per IESCUM.
E’ docente in scuole di specializzazione di psicoterapia cognitivo-comportamentale e svolge attività di psicoterapeuta in libera professione.
Interessi di ricerca
- Cognizioni implicite e IRAP
- Relational Frame Theory
- Psicometria
- Psicopatologia del periodo perinatale e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
Pubblicazioni
Contextual Behavioral Science CBS-SFU Lab
The theoretical perspective of the Lab is that of the Contextual and Behavioral Sciences, and the projects that take place in the lab can be divided into two main branches: one experimental from a behavior analytic and Relational Frame Theory perspective and one applied including Acceptance and Commitment Therapy and Functional Analytic Psychotherapy. Regarding the experimental analysis, the interest is aimed to explore and processes of language and cognition. In particular, the processes of cognitive fusion, the self and implicit cognition. Regarding the applied analysis, the interest is in the development of ACT-Based protocols for mood and anxiety disorders, the development of instruments to assess ACT and FAP processes and the application of ACT-BASED strategies in the context of Behavioral Economic and Nudge.
PhD Students
- Alice Savoia, PhD
- Alberto Misitano, PhD
External Collaborations
- Giovambattista Presti
- University of Enna ’Kore’, Piazza dell’Università, 94100, Enna (EN), Italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- Association for Contextual Behavioral Science
- Paolo Moderato
- Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive (ASCCO), Parma, Italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- David T. Gillanders
- University of Edinburgh, UK
- Association for Contextual Behavioral Science
- Francisco Ruiz
- Department of Psychology, Fundación Universitaria Konrad Lorenz, Bogotà, Colombia
- Louise McHugh
- University College Dublin (UCD), UK
- Anna Bianca Prevedini
- CBT Italia
- Centro Interazioni Umane, Milan, italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- Giovanni Zucchi
- Ospedale Maria Luigia, Monticelli Terme (PR), Italy
- Andrea Bassanini
- MeP – Mindfuness e Psicoterapia
- Alice Barbieri
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
Research Topics
- Foundations of Contextual Behavioral Science
- Philosophical Foundations of Behaviorism and Contextual Behavioral Science
- Relational Frame Theory
- Implicit Cognition in Emotion Recognition
- Basic Processes of Psychological Flexibility
- Cognitive Fusion and Defusion Strategies
- Network Analysis for Psychological Flexibility
- Interpersonal and Social Behavior
- Intimacy Related Behavior
- Decision Sciences and Behavioral Economics
- Nudge and Behavioral Economics
- Clinical Applications of Contextual Behavioral Science
- Suicidality and Psychological Flexibility
- ACT for Post-Partum Depression
- Educational and Preventive Interventions
- Psychological Flexibility and Academic Performance
- Psychological Flexibility in workers
- ACT-Based Brief Mindfulness Intervention (BMI)
Publications
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi II
Corso integrato
Modulo Prof. Brighetti
Obiettivi
Il corso fornirà strumenti di conoscenza teorica del modello process-based-therapy (PBT) (Hoffman 2025) che verranno usati per applicazioni di analisi statistica a rete (NETWORK ANALYSIS) da svilupparsi attraverso il Software JASP e l’uso di alcuni script in linguaggio R. Le applicazioni consentiranno agli studenti di analizzare basi di dati, descrivendone le caratteristiche, verificando ipotesi e inferenze.
Nelle lezioni a carattere pratico-applicativo verranno utilizzati file di dati sui quali verrà richiesto agli studenti di proporre analisi, sviluppare ipotesi e verificarne i risultati.
Programma
Il corso svilupperà queste tematiche:
Lezioni
- Il modello process-based-therapy: aspetti teorici e metodologici
- Applicazioni del modello alla pratica psicoterapeutica
- La visione sindromica del modello “malattia latente” e il suo rapporto con il modello CBT
- Alternative al modello della malattia latente: i modelli RDoC e HiTOP
- Il modello a RETE: Teoria del controllo di RETE
- La tecnica dell’analisi di RETE: Nodi, Bordi, Modelli Correlazionali
- PLOTS AND TABLES: Network Plots, Centrality Plots, Clustering Plots
- Centrality Tables, Clustering Tables, Weights Matrices
- Bootstrap Options, Graphical Options
Esame
Due domande sulle caratteristiche del modello teorico. Una prova pratica di conoscenza dell’uso del software di analisi a rete
Bibliografia
- Hofmann SG. A Network Control Theory of Dynamic Systems Approach to Personalize Therapy. Behav Ther. 2025 Jan;56(1):199-212. doi: 10.1016/j.beth.2024.10.006. Epub 2024 Nov 5. PMID: 39814513.
- Ong CW, Hayes SC and Hofmann SG (2022) A process-based approach to cognitive behavioral therapy: A theory-based case illustration. Front. Psychol. 13:1002849. doi: 10.3389/fpsyg.2022.1002849
- Epskamp S, van Borkulo CD, van der Veen DC, Servaas MN, Isvoranu AM, Riese H, Cramer AOJ. Personalized Network Modeling in Psychopathology: The Importance of Contemporaneous and Temporal Connections. Clin Psychol Sci. 2018 May;6(3):416-427. doi: 10.1177/2167702617744325. Epub 2018 Jan 19. PMID: 29805918; PMCID: PMC5952299.
Modulo Prof.ssa Oppo
Obiettivi
Il corso fornirà le basi teoriche e pratiche della metodologia della ricerca applicata alla psicologia. Gli studenti acquisiranno competenze su strumenti statistici avanzati e sulla loro applicazione nella ricerca sperimentale ed epidemiologica in ambito psicologico.
Prerequisiti
- Statistica descrittiva: conoscenza dei concetti fondamentali come media, mediana, moda, varianza, deviazione standard e distribuzioni di frequenza.
- Statistica inferenziale: familiarità con distribuzioni campionarie, test di ipotesi parametrici e non parametrici.
- Verifica di ipotesi: comprensione di errori di I e II tipo, livello di significatività, potenza statistica e p-value.
- Basi con software statistici: esperienza nell’uso di software per l’analisi dei dati, inclusa l’importazione di dataset, gestione delle variabili e operazioni fondamentali tra variabili.
- Operazioni di gestione dati, elaborazione di statistiche descrittive, applicazione di test statistici e interpretazione dei risultati.
Programma
Lezione 1: Elementi di epidemiologia e fattori di rischio
- Definizione di epidemiologia e suoi ambiti di applicazione
- Tipi di studi epidemiologici: studi trasversali, caso-controllo e di coorte
- Fattori di rischio e misure di associazione: rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile
- Bias e confondenti negli studi epidemiologici
- Esempi applicativi e analisi di articoli scientifici
Lezione 2: La regressione logistica
- Introduzione alla regressione logistica: modello e assunzioni
- Interpretazione dei coefficienti della regressione logistica
- Valutazione dell’adattamento del modello: test di Hosmer-Lemeshow
- Applicazioni pratiche in studi epidemiologici e psicologici
- Utilizzo di software statistici per l’implementazione della regressione logistica
Lezione 3: Modelli fattoriali per studi sperimentali
- Disegno di esperimenti e importanza dei modelli fattoriali
- Effetti principali e interazioni tra fattori
- Analisi della varianza (ANOVA) e modelli lineari generalizzati
- Esempi di studi sperimentali in ambito psicologico e sociale
- Interpretazione dei risultati e utilizzo di software per l’analisi dei dati
Lezione 4: Software JAMOVI
Esame
Gli esami dei due moduli sono indipendenti, il voto è costituito dalla media dei due voti.
L’esame di questo modulo è costituito da una prova pratica orale individuale.
Bibliografia
Materiale fornito dal docente
Psicologia generale I
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi della Psicologia Generale. Le lezioni verteranno sullo studio dei processi di base: percezione, apprendimento, linguaggio, memoria, pensiero, motivazione ed emozioni. Unitamente allo studio dei processi di base, si analizzeranno in dettaglio i metodi che hanno contribuito allo sviluppo delle teorie scientifiche sui processi di base.
Programma
1. Introduzione alla Psicologia Generale 2. Oggetto di studio della Psicologia Generale 3. Il problema della misurazione in Psicologia 4. Scienza e metodo 5. Gli elementi delle interazioni umane 6. Funzioni dello stimolo 7. Teorie dell’apprendimento 8. Abituazione e Sensibilizzazione 9. Pavlov ed il condizionamento classico 10. Skinner ed il condizionamento operante 11. Emozioni
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà effettuata attraverso un esame scritto sulla piattaforma Moodle ed un esame orale.
Bibliografia
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di Psicologia Contestualista Franco Angeli.
- Atkinson, W. W., & Hilgard, E. R. (2017). Atkinson & Hilgard’s. Introduzione alla psicologia. Piccin-Nuova Libraria.
- Legrenzi, P., Papagno, C., & Umiltà C. (2012). Psicologia generale. Dal cervello alla mente. Il Mulino.
Psicologia generale II
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Acquisire il linguaggio della psicologia sperimentale
- Descrivere i processi cognitivi
- Descrivere in modo accurato le differenti prospettive di studio dei processi cognitivi e confrontarle tra loro
- Descrivere i risultati di esperimenti scientifici paradigmatici
Programma
1. Memoria
- 1.1 I tre stadi della memoria
- 1.2 La memoria sensoriale
- 1.3 La memoria a breve termine
- 1.4 La memoria a lungo termine
- 1.5 La memoria di lavoro
- 1.6 La memoria implicita
- 1.7 I peccati della memoria
- 1.8 La memoria autobiografica e testimonianza
2. Motivazione
- 2.1 Operazioni motivazionali
- 2.2 Contingenza a quattro termini
- 2.3 Teorie sulla motivazione
3. Interazioni simboliche e principi di RFT
- 3.1 Risposte Relazionali Non Arbitrariamente Applicabili
- 3.2 Risposte Relazionali Derivate
- 3.3 Risposte Relazionali Arbitrariamente Applicabili
- 3.4 Mutual Entailment, Combinatorial Entailment
- 3.5 Trasformazione della funzione stimolo
- 3.6 Principali frame
4. Intelligenza
- 4.1 Il problema della misurazione
- 4.2 Valutazione delle capacità cognitive
- 4.3 Teorie contemporanee dell’intelligenza
- 4.4 Genetica e intelligenza
- 4.5 Intelligenza emotiva
5. Personalità
- 5.1 Valutazione della personalità
- 5.2 I principali approcci teorici
- 5.3 Genetica della personalità
6. Coscienza
- 6.1 L’hard problem della psicologia
- 6.2 Problemi epistemologici, fenomenologia ed ontologici
- 6.3 Aspetti della coscienza
- 6.4 Sonno e sogni
- 6.5 Meditazione e ipnosi
7. Stress e coping
- 7.1 Caratteristiche degli eventi stressanti
- 7.2 Reazioni psicologiche allo stress
- 7.3 Reazioni fisiologiche allo stress
- 7.4 Paradigma dell’impotenza appresa
- 7.5 Sindrome Generale di Adattamento
- 7.6 Fattori psicologici e risposta allo stress
- 7.7 Strategie di coping
- 7.8 Gestire lo stress
8. Cenni di psicopatologia
- 8.1 Definizione di anormalità
- 8.2 Disturbi d’ansia
- 8.3 Disturbi dell’umore
- 8.4 Schizofrenia
- 8.5 Disturbi della personalità
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e in un orale.
Bibliografia
- Nolen-Hoeksema, S.,Fredrckson, B.L., Fostus, G. R., Wagenaar, W.A. (2017). Atkinson & Hilgard’s
- Introduzione alla psicologia. Sedicesima edizione (ed. Piccin).
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista. Seconda edizione (ed. Franco Angeli)
- Materiale fornito dal docente e caricato su Moodle
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Child and Youth Lab
The mission of the Child and Youth Lab is to promote the scientific understanding of typical and atypical development across the lifespan, with particular attention to childhood and adolescence, contributing to the improvement of prevention, assessment, and intervention in mental health.
PhD Students
- Cecilia Amico, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
Research Fellow
- Gaia De Giuli, MSc
External Collaborators
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – Centre for Brain and Behaviour, Department of
Psychology, School of Biological and Behavioural Sciences, Queen Mary University of London, London, UK. - Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
Research Topics
The laboratory’s activities include research on the following topics: developmental psychology and psychopathology; social, cognitive, and emotional development in children and adolescents; genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions; and assessment and treatment approaches in clinical child and adolescent psychology.
Publications
Psicopatologia dello sviluppo
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di estendere ed articolare le conoscenze e le capacità dello studente sulle tematiche dei determinanti della psicopatologia dello sviluppo e sulle strategie di ricerca che ne permettono lo studio secondo un approccio empirico e descrittivo. La seconda parte del corso mira allo sviluppo delle abilità cliniche necessarie per lavorare con pazienti in età evolutiva. In particolare, gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un percorso diagnostico e alla concettualizzazione del caso clinico in infanzia e adolescenza.
Programma
- Introduzione ai concetti base della materia e alle metodologie di ricerca.
- Fattori di rischio e protezione. Il ruolo di fattori genetici e ambientali nell’influenzare lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche: interazione gene-ambiente, correlazione gene-ambiente nello sviluppo, controllo genetico della sensibilità all’ambiente, variazioni delle stime di ereditabilità nel corso della vita.
- Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella suscettibilità alle manifestazioni psicopatologiche.
- Età di esordio: curve di rischio cumulativo, spettri di suscettibilità, indicatori familiari di rischio. Fattori che influenzano l’età di esordio, anticipazione dell’età di esordio.
- La resilienza.
- Diagnosi categoriale vs dimensionale.
- L’importanza dei diversi rater nel processo diagnostico.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Cicchetti D & Cohen D (2006). Developmental Psychopathology, (2nd ed.): Theory and Method John Wiley.
- Rutter M et al. (2008). Rutter’s child and adolescent psychiatry (5th ed.). Blackwell Publishing Limited.
- Plomin (2019). L’impronta genetica. Come il DNA ci rende quelli che siamo, Raffaello Cortina Editore.
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale specializzata nella psicopatologia dell’età evolutiva.
Ha conseguito il titolo di Master’s Degree in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva presso la Sigmund Freud University di Milano con votazione finale di 110/110 e Lode.
Ha proseguito la sua formazione con un Dottorato di Ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, finalizzato ad indagare le traiettorie evolutive dei fenotipi comportamentali e delle comorbilità psichiatriche in bambini con sindromi genetiche e malattie rare del neurosviluppo.
È Docente Universitario a contratto per il corso di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione I” e ricercatrice post-doc presso il Child and Youth Lab diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini, l’Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab diretto dal Prof. Giovanni Michelini e l’Innovation in Psychotherapy Efficacy Research (IPER) Lab diretto dal Prof. Gabriele Caselli.
Ha maturato esperienza clinica presso l’IRCCS E. Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, specializzato nei Disturbi dello Spettro Autistico, il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Policlinico di Milano dove si è occupata di valutazioni diagnostiche e progettazione di interventi riabilitativi per bambini e adolescenti, e il reparto di Psichiatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, dove ha affinato le competenze di valutazione e trattamento delle psicopatologie dell’età adulta.
Ha lavorato anche come psicologa in progetti psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie per promuovere l’incremento delle capacità di regolazione emotiva.
Attualmente lavora come psicoterapeuta presso la Clinica Età Evolutiva S.r.l di Milano e in regime di libera professione in studio privato a Gallarate e a Paderno Dugnano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Disturbi del Neurosviluppo
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
- Cognitive Disengament Syndrome (CDS)
Pubblicazioni
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno passati in rassegna gli approcci di ricerca della materia e verranno descritte le principali teorie della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Celi, F., Fontana, D., & Tarabella, L. (2015). Psicopatologia dello Sviluppo. Storie di bambini e psicoterapia. McGraw-Hill Education.
Research Fellow
- Camilla Negri
PhD students
- Silvia Grazioli, PhD
- Laura Caligari, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
External Collaborators
- Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Fondazione IRCSS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
- Dipartimento delle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus
Research Topics
Data Analysis, Machine Learning, development of psychometric assessment tools, particularly in the field of neurodevelopmental disorders