Brain and Behaviour SFU Lab
We know that human behaviour and that of all other mammals is driven by brain activity, electrical activation of neurons and synaptic communication. The theoretical and methodological background of the research group is strongly consolidated in the field of basic research in physiology and neuroscience on both animal and human models.
These scientific objectives can be divided into two main research lines:
(1) Development and application of new tools for anatomical and functional mapping of synaptic circuits in relation to animal behaviour and their implementation into animal models of psychopathology;
(2) Translational development of new therapeutic approaches for diseases of the nervous system. As part of this research field, potential rescue strategies are evaluated on patients suffering from psychopathologies, including drug-resistant depression, obsessive compulsive disorder, addiction, and neurological disorders such as Tourette syndrome.
These strategies involve the use of neurostimulation techniques (e.g., transcranial magnetic stimulation, transcranial electrical stimulation) for which specific clinical protocols will be designed and validated.
Ha conseguito il dottorato presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi sull’efficacia di un protocollo di intervento CBT sui sintomi post traumatici nei bambini esposti al terremoto del Molise del 2003. Si è specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi di Milano e successivamente in Psicoterapia cognitivo comportamentale focalizzata sul trauma (TF-CBT) con i professori Judith Cohen ed Anthony Mannarino di Pittsburgh.
Presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stata Assegnista di Ricerca dal 2007 al 2014 e dal 2002 coordinatrice didattica del Master di II livello “La valutazione e l’intervento in situazioni di abuso all’infanzia e pedofilia”.
E’ stata professore a contratto presso l’Università di Bologna e l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è docente di diverse scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
È revisore per alcune riviste scientifiche internazionali e dal 2010 membro dell’editorial board del Journal of Psychopathology.
Opera come psicoterapeuta privato a Milano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello sviluppo
- Aspetti psicologici e psicopatologici dell’esposizione ad eventi traumatici in età evolutiva
- Violenza su bambini e adolescenti (abusi, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, etc.)
Pubblicazioni
Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab
The Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab aims to provide a reference point for observational and intervention research on the processes of psychological adjustment to trauma and stressful life events across the lifespan. The laboratory brings together researchers from different disciplinary backgrounds with the goal of improving the understanding of the complex processes involved in post-trauma recovery, often characterized by the co-occurrence of psychological and physical health challenges. Adjustment processes are investigated through developmental, contextual, and neuroscientific perspectives. Particular attention is devoted to bio-psycho-social and contextual factors, as well as to mechanisms operating before and after exposure to adverse, stressful, or traumatic events. Different methodological approaches, including network analysis, are used to investigate the structure and dynamics of post-traumatic adjustment. The laboratory also explores the effectiveness of therapeutic approaches and treatment components, including third-wave cognitive behavioural therapies and transdiagnostic interventions.
PhD Students
- Alberto Misitano, PhD
- Cecilia Amico, PhD
- Daniele Saccenti, PhD
- Margherita Boltri, PhD – Auxologico (Milan, Italy)
- Luisa Morello, PhD – University of Stavanger (Norway)
External Collaborations
- ON TRACK – ON TRAumatiC stress and ageing: a global network
- Karestan Koenen – Harvard T.H. Chan School of Public Health (Boston, USA)
- Elena Righi – University of Modena and Reggio Emilia (Italy)
- Sara Scrimin – University of Padua (Italy)
- Antonella Frisiello – LINKS Foundation (Turin, Italy)
- Jacopo Lamanna – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Andrea Moro – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Alice Barbieri – IESCUM (Milan, Italy)
Research Topics
Adverse and stressful life events; Natural disasters; Child maltreatment; Resilience and recovery; Developmental psychopathology; Psychotraumatology; Trauma-related disorders; Trauma and physical health; Trauma and ageing; Psychobiological stress mechanisms; Innovative trauma treatments; Transdiagnostic interventions; Community interventions.
Publications
Colloquio clinico in Psicologia dell’età evolutiva
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Scopo del corso è fornire conoscenze e competenze utili nella conduzione di un colloquio con bambini e adolescenti in contesto clinico.
Programma
Ascoltare bambini e ragazzi e i loro genitori è indispensabile per progettare e realizzare percorsi di cura efficaci.
A partire da un inquadramento teorico e metodologico sul tema, i partecipanti al corso potranno acquisire spunti operativi e competenze specifiche da mettere in campo nella gestione dei primi colloqui con bambini, ragazzi e con le loro famiglie all’interno del contesto clinico.
La prima parte del corso prevede un’introduzione ai contributi teorici relativi agli aspetti costitutivi del colloquio clinico in età evolutiva: a partire dagli studi più recenti ne saranno analizzate le componenti essenziali, le fasi, gli scopi e i contesti in cui si realizza, gli aspetti relazionali e le aree da indagare.
Successivamente, attraverso una metodologia esperienziale, gli studenti potranno esercitarsi nella tecnica del colloquio e nelle sue modalità di conduzione: come intervenire per favorire una buona relazione e una solida alleanza di lavoro, come motivare, come effettuare una buona raccolta dei fattori di rischio e protettivi, come fornire una prima restituzione. Il corso prevede in particolare l’approfondimento del colloquio motivazionale, quale stile comunicativo centrato sulla persona di particolare efficacia con adolescenti.
Un modulo finale sarà dedicato alle tecniche di ascolto di bambini e adolescenti vittime di abusi.
La modalità formativa sarà didattico-esperienziale con elementi di addestramento pratico e supervisione. Esercitazioni, lavori di gruppo, role playing, esemplificazioni, si alterneranno a momenti di riflessione e approfondimento teorico.
Esame
Gli studenti saranno valutati in base alla partecipazione attiva, alle capacità di osservare, cooperare e contribuire alla riflessione e alla crescita delle competenze. Al termine del corso è prevista una prova pratica di analisi di un colloquio.
Bibliografia
- McConaughy S.H. (2022). Clinical interviews for children and adolescents: Assessment to intervention (3nd ed.). New York, NY, US: Guilford Press
- Naar-King S, Suarez M. (2014) Il colloquio motivazionale con gli adolescenti. Trento: Erickson
- Anchisi R., Gambotto Dessy M. (2017). Il colloquio clinico. Firenze: Hogrefe editore
- Ruggiero G. M., Sassaroli S. (2013), Il colloquio in psicoterapia cognitiva, teoria e pratica clinica, Milano: Raffaello Cortina Editore
- Camerini G.B. (2018), La valutazione del minore nei casi di abuso. Firenze: Hogrefe editore
Metodi di intervento psicoterapico con bambini e adolescenti
Corso integrato
Corso Integrato (IC)
Obbligo di frequenza
Percentuale obbligo di frequenza 80% (8 lezioni) – Percentuale assenze consentite: 20% (2 lezioni)
Obiettivi
Il corso intende analizzare alcuni tra i principali approcci alla psicoterapia del bambino e dell’adolescente, consentendo agli studenti di raggiungere una migliore comprensione dei modelli teorici esistenti e di acquisire competenze utili ad identificare i metodi attualmente riconosciuti come più idonei ad affrontare specifiche difficoltà psicologiche in età evolutiva.
Programma
Dopo brevi cenni storici e un’introduzione critica al concetto di evidence based in psicoterapia, il corso si concentrerà sulla presentazione di alcuni modelli psicoterapici, mettendoli a confronto. In particolare, saranno analizzati il modello Psicodinamico, la psicoterapia della Gestalt, quella Cognitivo Comportamentale (CBT), anche di terza generazione, evidenziandone il modello di uomo, presupposti di base e teoria del funzionamento psicologico, modello clinico e spiegazione del disturbo psicologico, teoria della cura e tecniche di intervento.
Nell’ultima parte del corso si approfondiranno alcuni protocolli di intervento per specifici quadri clinici e fasce di età. Tra gli altri, sarà offerto un focus sui modelli di dimostrata efficacia, e il cui utilizzo è suggerito nelle linee guida internazionali, per il trattamento dell’ansia in età evolutiva.
Didattica
Lezioni frontali, analisi di materiali video, lavoro su testi e articoli, presentazioni in aula e discussione di gruppo.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite presentazioni in itinere e un elaborato scritto finale, nel quale lo studente potrà mostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi.
Bibliografia
- Weisz, JR, & Kazdin, AE (Eds.) (2017) Evidence-Based Psychotherapies for Children and Adolescents, Third Edition. Guilford Press: New York
- Farrell, LJ, Murrihy, RC, & Essau, CA (2023) Handbook of Child and Adolescent Psychology Treatment Modules, Academic Press, https://doi.org/10.1016/B978-0-323-99613-6.09001-3.
- Celi F. (2018) La psicoterapia in età evolutiva. Hogrefe editore, Firenze
- Pietro M., Bassi E. (2013), L’intervento cognitivo comportamentale per l’età evolutiva. Erickson, Trento
- Hayes, L.L., Ciarrochi J.V., (2017). Adolescenti in crescita. L’ACT per aiutare i giovani a gestire le emozioni, raggiungere obiettivi, costruire relazioni sociali. Franco Angeli, Milano.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione.
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Child and Youth Lab
The mission of the Child and Youth Lab is to promote the scientific understanding of typical and atypical development across the lifespan, with particular attention to childhood and adolescence, contributing to the improvement of prevention, assessment, and intervention in mental health.
PhD Students
- Cecilia Amico, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
Research Fellow
- Gaia De Giuli, MSc
External Collaborators
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – Centre for Brain and Behaviour, Department of
Psychology, School of Biological and Behavioural Sciences, Queen Mary University of London, London, UK. - Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
Research Topics
The laboratory’s activities include research on the following topics: developmental psychology and psychopathology; social, cognitive, and emotional development in children and adolescents; genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions; and assessment and treatment approaches in clinical child and adolescent psychology.
Publications
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Psicopatologia dello sviluppo
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di estendere ed articolare le conoscenze e le capacità dello studente sulle tematiche dei determinanti della psicopatologia dello sviluppo e sulle strategie di ricerca che ne permettono lo studio secondo un approccio empirico e descrittivo. La seconda parte del corso mira allo sviluppo delle abilità cliniche necessarie per lavorare con pazienti in età evolutiva. In particolare, gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un percorso diagnostico e alla concettualizzazione del caso clinico in infanzia e adolescenza.
Programma
- Introduzione ai concetti base della materia e alle metodologie di ricerca.
- Fattori di rischio e protezione. Il ruolo di fattori genetici e ambientali nell’influenzare lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche: interazione gene-ambiente, correlazione gene-ambiente nello sviluppo, controllo genetico della sensibilità all’ambiente, variazioni delle stime di ereditabilità nel corso della vita.
- Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella suscettibilità alle manifestazioni psicopatologiche.
- Età di esordio: curve di rischio cumulativo, spettri di suscettibilità, indicatori familiari di rischio. Fattori che influenzano l’età di esordio, anticipazione dell’età di esordio.
- La resilienza.
- Diagnosi categoriale vs dimensionale.
- L’importanza dei diversi rater nel processo diagnostico.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Cicchetti D & Cohen D (2006). Developmental Psychopathology, (2nd ed.): Theory and Method John Wiley.
- Rutter M et al. (2008). Rutter’s child and adolescent psychiatry (5th ed.). Blackwell Publishing Limited.
- Plomin (2019). L’impronta genetica. Come il DNA ci rende quelli che siamo, Raffaello Cortina Editore.
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Digital Psychology Lab
The “Digital Psychology Lab” focuses on the intersection of psychology and digital technology. Digital psychology is an emerging discipline that explores how new media and technology influence human behavior and psychological processes. The lab aims to understand how digital technologies can be designed to complement and integrate the strengths and weaknesses of human beings.
External collaborations
- Lisa Cesario, MSc, WeCareMore Research & Innovation Center – AIAS Bologna
- Alessandro Franceschini, PhD, Università degli studi dell’Insubria
- Francesca Gioia, PhD, Università degli Studi di Napoli Federico II
- Antonella Roella, MSc, Sigmund Freud University Milano
- Michele Settanni, PhD, Department of Psychology, Università di Torino
- Giansanti Daniele, PhD, Centro Nazionale Intelligenza Artificiale e Tecnologie Innovative per la Salute, Istituto Superiore di Sanità
- Annamaria Sgorlon, MSc, Direttrice Centro di Formazione e Salute Digitale di Lodi
Research Topics
The main areas of research in the lab can be categorized into the following lines:
- Analysis of Bio-Psycho-Social Transformation Processes: The lab strives to identify and deeply understand the processes of change occurring at individual and societal levels due to interactions with new digital technologies. This includes studying the dynamics of adaptation and adoption of digital technologies concerning human behavior and psychological states.
- Impact of New Technologies on Psychological Well-being: The lab examines the psychological and mental effects of new digital technologies, both positive and negative. It explores the interactions between individuals and digital devices, as well as the use of social platforms and applications for mental health. The objective is to comprehend how to design technologies capable of providing meaningful support for psychological well-being.
- Development of Diagnostic and Therapeutic Tools: The lab is committed to developing new digital tools for diagnosing and treating psychological disorders. This involves exploring technology-based psychological assessment techniques and implementing digital therapeutic interventions. The goal is to provide innovative tools to enhance clinical practice and the quality of care offered.
- Integration of Classical Models and New Technologies: The lab aims to combine traditional approaches in psychology with new digital technologies to offer more comprehensive and personalized solutions. This entails identifying opportunities to integrate established psychological techniques and models with technological innovations, providing more effective and versatile support to users.
- Through these research lines, the “Digital Psychology Lab” seeks to be a valuable key for interpreting and understanding bio-psycho-social transformation processes triggered by new digital technologies. The lab is dedicated to contributing to the development of innovative solutions to promote psychological well-being and address psychological challenges in the digital era.
Publications
Introduzione alla ricerca nelle Scienze umane e sociali
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze basiche e fondamentali dell’epistemologia
- Capacità di riflessione critica di fronte alle metodologie impiegate nella ricerca scientifica
- Competenze relative alle modalità di impiego e al discernimento della metodologia quantitativa e qualitativa.
Programma
Il Corso prevede una introduzione alla scienza e alla filosofia della scienza, esplorando alcune delle domande fondamentali relative al metodo scientifico. Verranno fornite le basi teoriche dell’epistemologia, alla luce delle quali verranno esaminati i vari processi della ricerca scientifica. Saranno illustrati i modelli scientifici come il positivismo, il razionalismo critico e l’ermeneutica/fenomenologia.
Durante il corso verrà dato ampio spazio alle riflessioni critiche relative al metodo scientifico.
Saranno delineati i metodi quantitativi e qualitativi a disposizione delle Scienze umane e sociali.
Infine, verrà esaminato il rapporto tra scienza e società.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale.
La prova scritta prevede 16 domande (2 domande per ognuna delle 8 lezioni) a risposta multipla (4 opzioni tra cui scegliere, di cui una sola è quella corretta).
La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sulle tematiche del corso.
La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definisce il voto di partenza. Se la prova scritta non viene superata non si può accedere alla prova orale.
La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente al termine di ogni lezione e capitoli di libri indicati dalla docente l’ultimo giorno di lezione.
Interazione tra Mente/Cervello e Tecnologie
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze dei fondamenti teorici della psicofisiologia di base e cognitiva.
- Capacità di riflessione critica di fronte alle tecniche applicative della psicofisiologia.
- Competenze relative alle modalità di impiego del neurofeedback, del biofeedack e del neuromarketing.
Contenuti
Il corso analizza la psicofisiologia di base e cognitiva e le applicazioni pratiche nel dominio della tecnologia. Verranno presentate Interfacce Cervello-Macchina (Brain-Computer Interface, BCI) che utilizzano le interazioni tra stati mentali e segnali cerebrali per comunicare e controllare apparecchiature esterne. Le BCI offrono modalità di input alternative alle persone con disabilità cognitive e fisiche, permettendo loro di agire efficacemente nei classici ambienti, di aumentare la partecipazione in compiti e attività quotidiane, di promuovere l’inclusione sociale, l’autodeterminazione e di migliorare la qualità di vita. Le BCI sono state sviluppate e applicate con lo scopo principale di controllare apparecchiature esterne, come un cursore o una sedia a rotelle, e di restituire la possibilità di comunicare alle persone con paralisi motorie gravi o complete. Tuttavia, le BCI hanno altre potenzialità in ambito clinico, come la valutazione, la riabilitazione e il training in ambiti cognitivi e psicologici. Tra le varie applicazioni della psicofisiologia saranno quindi esaminati i principi e la pratica non solo del neurofeedback, ma anche del biofeedback e del neuromarketing.
Esame
La valutazione verrà effettuata sulla base di una relazione scritta e di una presentazione orale della stessa.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Si laurea in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
E’ stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, dipartimento di Fisica. E’ membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
È docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano.
Interessi di ricerca
Si occupa di studiare i substrati neuronali che sottendono i processi di decision making. E’ inoltre interessato ai risvolti clinici e ai meccanismi cellullari e molecolari della stimolazione cerebrale non-invasiva.
Pubblicazioni
Metodi di scrittura scientifica
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Capacità di orientarsi nel panorama della letteratura scientifica.
- Comprensione dei meccanismi e dei passaggi necessari per la pubblicazione di un manoscritto.
- Strumenti per la stesura e la critica di un manoscritto scientifico.
Programma
- La prima parte del corso è orientata verso la comprensione critica del mondo della letteratura scientifica, cercando di rispondere alla domanda “cosa significa scrivere e pubblicare un manoscritto scientifico oggi”, approfondendo, inoltre, l’utilità e le criticità degli attuali indici bibliometrici.
- La seconda parte del corso consiste in esercitazioni pratiche di gruppo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica in itinere.
Bibliografia
Il materiale verrà fornito durante lo svolgimento del corso.
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test – Esercitazioni
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
L’obiettivo del corso è offrire allo studente l’opportunità di sviluppare e seguire personalmente le diverse fasi del processo di ricerca e di sperimentarsi nella comprensione e nell’utilizzo della misurazione dei costrutti psicologici. Inoltre, lo studente potrà imparare dei metodi per comprendere il significato della relazione tra le variabili.
Programma
Lo studente farà un’esperienza concreta di ricerca empirica dalla raccolta dei dati, alle procedure di inserimento dati in database, alle analisi e interpretazioni dei risultati. Per raggiungere tale obiettivo, gli studenti (individualmente o in piccoli gruppi) svilupperanno un piccolo progetto di ricerca.
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà valutata sulla base (i) della partecipazione attiva dello studente al corso, (ii) un elaborato scritto nel quale verranno riportati i metodi e l’analisi dati del progetto di ricerca elaborato durante il corso.
Bibliografia
La bibliografia di riferimento verrà fornita dal docente all’inizio del Corso.
Metodi di scrittura scientifica
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Capacità di orientarsi nel panorama della letteratura scientifica.
- Comprensione dei meccanismi e dei passaggi necessari per la pubblicazione di un manoscritto.
- Strumenti per la stesura e la critica di un manoscritto scientifico.
Programma
- La prima parte del corso è orientata verso la comprensione critica del mondo della letteratura scientifica, cercando di rispondere alla domanda “cosa significa scrivere e pubblicare un manoscritto scientifico oggi”, approfondendo, inoltre, l’utilità e le criticità degli attuali indici bibliometrici.
- La seconda parte del corso consiste in esercitazioni pratiche di gruppo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica in itinere.
Bibliografia
Il materiale verrà fornito durante lo svolgimento del corso.
External Collaborations
- Antonio Malgaroli, MD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Jacopo Lamanna, PhD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Sofia Allegra Crespi, PhD
- Vincenzo Zimarino, MD, PhD, Dipartimento di Psicologia Sigmund Freud University Milano
- Novella Alessandra Pretti, PhD, Istituto Italiano di Tecnologia IIT Genova
- Sara Della Morte, Cliniche Italiane Psicoterapia, Gruppo Studi Cognitivi, Milano
Research Topics
Research activity focuses on the neural substrates underlying higher-order cognitive functions, including delay discounting, metacognitive sensitivity, and inhibitory control. Particular attention is devoted to investigating these processes through the application of non-invasive brain stimulation techniques, such as transcranial magnetic stimulation (TMS) and transcranial direct current stimulation (tDCS), in combination with custom-developed computer-based experimental tasks. This approach allows the systematic examination of the causal contribution of specific neural circuits to complex cognitive processes.
A further major area of interest concerns the development of neuromodulation protocols for the rehabilitation and treatment of psychiatric and neurological disorders. In particular, this work addresses conditions such as treatment-resistant depression, obsessive-compulsive disorder, substance addiction, and Tourette syndrome, with the aim of identifying innovative and effective intervention strategies based on non-invasive brain stimulation.
Research activity also encompasses the study of neurophysiological mechanisms of plasticity in humans, with a specific focus on plasticity-related processes and on homeostatic visual plasticity. These investigations are aimed at improving the understanding of adaptive neural responses and their implications for both physiological functioning and clinical applications.