Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab
The Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab aims to provide a reference point for observational and intervention research on the processes of psychological adjustment to trauma and stressful life events across the lifespan. The laboratory brings together researchers from different disciplinary backgrounds with the goal of improving the understanding of the complex processes involved in post-trauma recovery, often characterized by the co-occurrence of psychological and physical health challenges. Adjustment processes are investigated through developmental, contextual, and neuroscientific perspectives. Particular attention is devoted to bio-psycho-social and contextual factors, as well as to mechanisms operating before and after exposure to adverse, stressful, or traumatic events. Different methodological approaches, including network analysis, are used to investigate the structure and dynamics of post-traumatic adjustment. The laboratory also explores the effectiveness of therapeutic approaches and treatment components, including third-wave cognitive behavioural therapies and transdiagnostic interventions.
Psicoterapeuta e Biostatistico. Si laurea in psicologia presso l’Università degli Studi di Parma e svolge il tirocinio post-lauream presso il Dipartimento di Fisiologia diretto dal Prof. Giacomo Rizzolatti collaborando con la Prof.ssa Lucia Riggio su temi come attenzione spaziale e inibizione di ritorno.
Nel 2005 si specializza presso l’Università di Bologna conseguendo il Master in Biostatistica e, nello stesso anno comincia una collaborazione, ancora in essere, con il Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Pisa allora diretto dal Prof. Giovambattista Cassano, collaborando al Trial Clinico internazionale “Depressione: Ricerca per i fenotipi rilevanti per il trattamento” e al Gruppo di ricerca PND-ReScU volto ad identificare i fattori di rischio per lo sviluppo di psicopatologia nel periodo perinatale.
Nel 2011 si specializza in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale presso la scuola quadriennale di psicoterapia ASCCO diretta dal Prof. Roberto Anchisi.
Nel biennio 2012-2014 è assegnista di ricerca presso l’Istituto di Comunicazione, comportamento e consumi “Giampaolo Fabris” collaborando con il Prof. Paolo Moderato.
Attualmente è consulente metodologico per il gruppo PND-ReScU dell’Università di Pisa e consulente di ricerca per IESCUM.
E’ docente in scuole di specializzazione di psicoterapia cognitivo-comportamentale e svolge attività di psicoterapeuta in libera professione.
Interessi di ricerca
- Cognizioni implicite e IRAP
- Relational Frame Theory
- Psicometria
- Psicopatologia del periodo perinatale e terapie cognitivo comportamentali di terza generazione
Pubblicazioni
Contextual Behavioral Science CBS-SFU Lab
The theoretical perspective of the Lab is that of the Contextual and Behavioral Sciences, and the projects that take place in the lab can be divided into two main branches: one experimental from a behavior analytic and Relational Frame Theory perspective and one applied including Acceptance and Commitment Therapy and Functional Analytic Psychotherapy. Regarding the experimental analysis, the interest is aimed to explore and processes of language and cognition. In particular, the processes of cognitive fusion, the self and implicit cognition. Regarding the applied analysis, the interest is in the development of ACT-Based protocols for mood and anxiety disorders, the development of instruments to assess ACT and FAP processes and the application of ACT-BASED strategies in the context of Behavioral Economic and Nudge.
PhD Students
- Alice Savoia, PhD
- Alberto Misitano, PhD
External Collaborations
- Giovambattista Presti
- University of Enna ’Kore’, Piazza dell’Università, 94100, Enna (EN), Italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- Association for Contextual Behavioral Science
- Paolo Moderato
- Accademia di Scienze Comportamentali e Cognitive (ASCCO), Parma, Italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- David T. Gillanders
- University of Edinburgh, UK
- Association for Contextual Behavioral Science
- Francisco Ruiz
- Department of Psychology, Fundación Universitaria Konrad Lorenz, Bogotà, Colombia
- Louise McHugh
- University College Dublin (UCD), UK
- Anna Bianca Prevedini
- CBT Italia
- Centro Interazioni Umane, Milan, italy
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
- Giovanni Zucchi
- Ospedale Maria Luigia, Monticelli Terme (PR), Italy
- Andrea Bassanini
- MeP – Mindfuness e Psicoterapia
- Alice Barbieri
- Istituto Europeo per lo Studio del Comportamento Umano (IESCUM), Parma, Italy
Research Topics
- Foundations of Contextual Behavioral Science
- Philosophical Foundations of Behaviorism and Contextual Behavioral Science
- Relational Frame Theory
- Implicit Cognition in Emotion Recognition
- Basic Processes of Psychological Flexibility
- Cognitive Fusion and Defusion Strategies
- Network Analysis for Psychological Flexibility
- Interpersonal and Social Behavior
- Intimacy Related Behavior
- Decision Sciences and Behavioral Economics
- Nudge and Behavioral Economics
- Clinical Applications of Contextual Behavioral Science
- Suicidality and Psychological Flexibility
- ACT for Post-Partum Depression
- Educational and Preventive Interventions
- Psychological Flexibility and Academic Performance
- Psychological Flexibility in workers
- ACT-Based Brief Mindfulness Intervention (BMI)
Publications
Psicologia generale I
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
L’obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi della Psicologia Generale. Le lezioni verteranno sullo studio dei processi di base: percezione, apprendimento, linguaggio, memoria, pensiero, motivazione ed emozioni. Unitamente allo studio dei processi di base, si analizzeranno in dettaglio i metodi che hanno contribuito allo sviluppo delle teorie scientifiche sui processi di base.
Programma
1. Introduzione alla Psicologia Generale 2. Oggetto di studio della Psicologia Generale 3. Il problema della misurazione in Psicologia 4. Scienza e metodo 5. Gli elementi delle interazioni umane 6. Funzioni dello stimolo 7. Teorie dell’apprendimento 8. Abituazione e Sensibilizzazione 9. Pavlov ed il condizionamento classico 10. Skinner ed il condizionamento operante 11. Emozioni
Esame
La verifica degli apprendimenti sarà effettuata attraverso un esame scritto sulla piattaforma Moodle ed un esame orale.
Bibliografia
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di Psicologia Contestualista Franco Angeli.
- Atkinson, W. W., & Hilgard, E. R. (2017). Atkinson & Hilgard’s. Introduzione alla psicologia. Piccin-Nuova Libraria.
- Legrenzi, P., Papagno, C., & Umiltà C. (2012). Psicologia generale. Dal cervello alla mente. Il Mulino.
Psicologia generale II
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Acquisire il linguaggio della psicologia sperimentale
- Descrivere i processi cognitivi
- Descrivere in modo accurato le differenti prospettive di studio dei processi cognitivi e confrontarle tra loro
- Descrivere i risultati di esperimenti scientifici paradigmatici
Programma
1. Memoria
- 1.1 I tre stadi della memoria
- 1.2 La memoria sensoriale
- 1.3 La memoria a breve termine
- 1.4 La memoria a lungo termine
- 1.5 La memoria di lavoro
- 1.6 La memoria implicita
- 1.7 I peccati della memoria
- 1.8 La memoria autobiografica e testimonianza
2. Motivazione
- 2.1 Operazioni motivazionali
- 2.2 Contingenza a quattro termini
- 2.3 Teorie sulla motivazione
3. Interazioni simboliche e principi di RFT
- 3.1 Risposte Relazionali Non Arbitrariamente Applicabili
- 3.2 Risposte Relazionali Derivate
- 3.3 Risposte Relazionali Arbitrariamente Applicabili
- 3.4 Mutual Entailment, Combinatorial Entailment
- 3.5 Trasformazione della funzione stimolo
- 3.6 Principali frame
4. Intelligenza
- 4.1 Il problema della misurazione
- 4.2 Valutazione delle capacità cognitive
- 4.3 Teorie contemporanee dell’intelligenza
- 4.4 Genetica e intelligenza
- 4.5 Intelligenza emotiva
5. Personalità
- 5.1 Valutazione della personalità
- 5.2 I principali approcci teorici
- 5.3 Genetica della personalità
6. Coscienza
- 6.1 L’hard problem della psicologia
- 6.2 Problemi epistemologici, fenomenologia ed ontologici
- 6.3 Aspetti della coscienza
- 6.4 Sonno e sogni
- 6.5 Meditazione e ipnosi
7. Stress e coping
- 7.1 Caratteristiche degli eventi stressanti
- 7.2 Reazioni psicologiche allo stress
- 7.3 Reazioni fisiologiche allo stress
- 7.4 Paradigma dell’impotenza appresa
- 7.5 Sindrome Generale di Adattamento
- 7.6 Fattori psicologici e risposta allo stress
- 7.7 Strategie di coping
- 7.8 Gestire lo stress
8. Cenni di psicopatologia
- 8.1 Definizione di anormalità
- 8.2 Disturbi d’ansia
- 8.3 Disturbi dell’umore
- 8.4 Schizofrenia
- 8.5 Disturbi della personalità
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto e in un orale.
Bibliografia
- Nolen-Hoeksema, S.,Fredrckson, B.L., Fostus, G. R., Wagenaar, W.A. (2017). Atkinson & Hilgard’s
- Introduzione alla psicologia. Sedicesima edizione (ed. Piccin).
- Moderato, P. (2019). Interazioni umane. Manuale di psicologia contestualista. Seconda edizione (ed. Franco Angeli)
- Materiale fornito dal docente e caricato su Moodle
Tesi di bacellierato I (preparazione)
Seminario di approfondimento
Seminario di approfondimento (SE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Le competenze necessarie alla realizzazione di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA
Programma
Per ciascuno dei seguenti punti verrà fornito materiale didattico e verranno proposte esercitazioni guidate:
- Caratteristiche di una revisione sistematica
- Le norme PRISMA
- La ricerca bibliografica attraverso i database online
- Come costruire una stringa di ricerca
- Il processo di selezione dei risultati della ricerca
- Presentazione dei risultati
Esame
L’esame consisterà nella preparazione di una presentazione powerpoint e nell’esposizione orale della presentazine che includa tutti i passaggi necessari alla scrittura di una revisione sistematica della letteratura scientifica secondo le norme PRISMA su un argomento scelto da ciascuno studente.
Bibliografia
Il materiale didattico verrà fornito nel corso delle lezioni e reso disponibile su Moodle.
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi II
Corso integrato
Modulo Prof. Brighetti
Obiettivi
Il corso fornirà strumenti di conoscenza teorica del modello process-based-therapy (PBT) (Hoffman 2025) che verranno usati per applicazioni di analisi statistica a rete (NETWORK ANALYSIS) da svilupparsi attraverso il Software JASP e l’uso di alcuni script in linguaggio R. Le applicazioni consentiranno agli studenti di analizzare basi di dati, descrivendone le caratteristiche, verificando ipotesi e inferenze.
Nelle lezioni a carattere pratico-applicativo verranno utilizzati file di dati sui quali verrà richiesto agli studenti di proporre analisi, sviluppare ipotesi e verificarne i risultati.
Programma
Il corso svilupperà queste tematiche:
Lezioni
- Il modello process-based-therapy: aspetti teorici e metodologici
- Applicazioni del modello alla pratica psicoterapeutica
- La visione sindromica del modello “malattia latente” e il suo rapporto con il modello CBT
- Alternative al modello della malattia latente: i modelli RDoC e HiTOP
- Il modello a RETE: Teoria del controllo di RETE
- La tecnica dell’analisi di RETE: Nodi, Bordi, Modelli Correlazionali
- PLOTS AND TABLES: Network Plots, Centrality Plots, Clustering Plots
- Centrality Tables, Clustering Tables, Weights Matrices
- Bootstrap Options, Graphical Options
Esame
Due domande sulle caratteristiche del modello teorico. Una prova pratica di conoscenza dell’uso del software di analisi a rete
Bibliografia
- Hofmann SG. A Network Control Theory of Dynamic Systems Approach to Personalize Therapy. Behav Ther. 2025 Jan;56(1):199-212. doi: 10.1016/j.beth.2024.10.006. Epub 2024 Nov 5. PMID: 39814513.
- Ong CW, Hayes SC and Hofmann SG (2022) A process-based approach to cognitive behavioral therapy: A theory-based case illustration. Front. Psychol. 13:1002849. doi: 10.3389/fpsyg.2022.1002849
- Epskamp S, van Borkulo CD, van der Veen DC, Servaas MN, Isvoranu AM, Riese H, Cramer AOJ. Personalized Network Modeling in Psychopathology: The Importance of Contemporaneous and Temporal Connections. Clin Psychol Sci. 2018 May;6(3):416-427. doi: 10.1177/2167702617744325. Epub 2018 Jan 19. PMID: 29805918; PMCID: PMC5952299.
Modulo Prof.ssa Oppo
Obiettivi
Il corso fornirà le basi teoriche e pratiche della metodologia della ricerca applicata alla psicologia. Gli studenti acquisiranno competenze su strumenti statistici avanzati e sulla loro applicazione nella ricerca sperimentale ed epidemiologica in ambito psicologico.
Prerequisiti
- Statistica descrittiva: conoscenza dei concetti fondamentali come media, mediana, moda, varianza, deviazione standard e distribuzioni di frequenza.
- Statistica inferenziale: familiarità con distribuzioni campionarie, test di ipotesi parametrici e non parametrici.
- Verifica di ipotesi: comprensione di errori di I e II tipo, livello di significatività, potenza statistica e p-value.
- Basi con software statistici: esperienza nell’uso di software per l’analisi dei dati, inclusa l’importazione di dataset, gestione delle variabili e operazioni fondamentali tra variabili.
- Operazioni di gestione dati, elaborazione di statistiche descrittive, applicazione di test statistici e interpretazione dei risultati.
Programma
Lezione 1: Elementi di epidemiologia e fattori di rischio
- Definizione di epidemiologia e suoi ambiti di applicazione
- Tipi di studi epidemiologici: studi trasversali, caso-controllo e di coorte
- Fattori di rischio e misure di associazione: rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile
- Bias e confondenti negli studi epidemiologici
- Esempi applicativi e analisi di articoli scientifici
Lezione 2: La regressione logistica
- Introduzione alla regressione logistica: modello e assunzioni
- Interpretazione dei coefficienti della regressione logistica
- Valutazione dell’adattamento del modello: test di Hosmer-Lemeshow
- Applicazioni pratiche in studi epidemiologici e psicologici
- Utilizzo di software statistici per l’implementazione della regressione logistica
Lezione 3: Modelli fattoriali per studi sperimentali
- Disegno di esperimenti e importanza dei modelli fattoriali
- Effetti principali e interazioni tra fattori
- Analisi della varianza (ANOVA) e modelli lineari generalizzati
- Esempi di studi sperimentali in ambito psicologico e sociale
- Interpretazione dei risultati e utilizzo di software per l’analisi dei dati
Lezione 4: Software JAMOVI
Esame
Gli esami dei due moduli sono indipendenti, il voto è costituito dalla media dei due voti.
L’esame di questo modulo è costituito da una prova pratica orale individuale.
Bibliografia
Materiale fornito dal docente
Full professor in Neuroscience.
Vicedirettore del Corso di Bachelor of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University, sede di Milano.
Laureato in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, consegue il Ph.D in Fisiologia presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi riguardante lo sviluppo di nuove metodologie per l’analisi funzionale della trasmissione sinaptica in modelli animali transgenici, sviluppando il progetto presso l’Unità di Neurobiologia dell’Apprendimento e l’Unità di Genetica Molecolare dello Sviluppo Neurale, Ospedale San Raffaele di Milano.
Successivamente è assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, nell’unità di Neurobiologia dell’Apprendimento diretta dal Prof. A. Malgaroli.
Nella stessa università ha insegnato nel corso di Fisiologia (Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Facoltà di Medicina e Chirurgia), Neuroscienze I (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia), Neurobiologia della memoria (Laurea Magistrale in Neuroscienze Cognitive, Facoltà di Psicologia) e attualmente è Professore a Contratto del corso di Utilizzo di Modelli Sperimentali per lo Studio del Comportamento in Psicologia (Laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche, Facoltà di Psicologia).
È direttore del Brain and Behaviour SFU Lab presso la Sigmund Freud University, sede di Milano, ed è membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Come psicoterapeuta si è formato presso SIPRe (Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione) e presso il Gruppo Studi Cognitivi.
Interessi di ricerca
Si occupa di correlare il comportamento a modifiche funzionali di plasticità delle reti sinaptiche tramite lo sviluppo di tecnologie di biologia e genetica molecolare, applicando queste a modelli animali per poter studiare le basi anatomo-funzionali e fisiologiche dei processi percettivi e cognitivi di base. Le stesse tecnologie sono inoltre applicate a modelli animali di patologie psichiatriche per studiare i cambiamenti che intercorrono a livello dei circuiti sinaptici in tali disfunzioni. Si occupa inoltre di applicare tecniche non invasive di stimolazione cerebrale (TMS e tDCS) per lo studio di specifiche dimensioni transdiagnostiche quali la metacognizione e il decision making, in popolazioni sia cliniche che non-cliniche.
Pubblicazioni
Brain and Behaviour SFU Lab
We know that human behaviour and that of all other mammals is driven by brain activity, electrical activation of neurons and synaptic communication. The theoretical and methodological background of the research group is strongly consolidated in the field of basic research in physiology and neuroscience on both animal and human models.
These scientific objectives can be divided into two main research lines:
(1) Development and application of new tools for anatomical and functional mapping of synaptic circuits in relation to animal behaviour and their implementation into animal models of psychopathology;
(2) Translational development of new therapeutic approaches for diseases of the nervous system. As part of this research field, potential rescue strategies are evaluated on patients suffering from psychopathologies, including drug-resistant depression, obsessive compulsive disorder, addiction, and neurological disorders such as Tourette syndrome.
These strategies involve the use of neurostimulation techniques (e.g., transcranial magnetic stimulation, transcranial electrical stimulation) for which specific clinical protocols will be designed and validated.
External Collaborations
- Antonio Malgaroli, MD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Jacopo Lamanna, PhD, Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC), Vita-Salute San Raffaele University, Milan
- Sofia Allegra Crespi, PhD
- Vincenzo Zimarino, MD, PhD, Dipartimento di Psicologia Sigmund Freud University Milano
- Novella Alessandra Pretti, PhD, Istituto Italiano di Tecnologia IIT Genova
- Sara Della Morte, Cliniche Italiane Psicoterapia, Gruppo Studi Cognitivi, Milano
Research Topics
Research activity focuses on the neural substrates underlying higher-order cognitive functions, including delay discounting, metacognitive sensitivity, and inhibitory control. Particular attention is devoted to investigating these processes through the application of non-invasive brain stimulation techniques, such as transcranial magnetic stimulation (TMS) and transcranial direct current stimulation (tDCS), in combination with custom-developed computer-based experimental tasks. This approach allows the systematic examination of the causal contribution of specific neural circuits to complex cognitive processes.
A further major area of interest concerns the development of neuromodulation protocols for the rehabilitation and treatment of psychiatric and neurological disorders. In particular, this work addresses conditions such as treatment-resistant depression, obsessive-compulsive disorder, substance addiction, and Tourette syndrome, with the aim of identifying innovative and effective intervention strategies based on non-invasive brain stimulation.
Research activity also encompasses the study of neurophysiological mechanisms of plasticity in humans, with a specific focus on plasticity-related processes and on homeostatic visual plasticity. These investigations are aimed at improving the understanding of adaptive neural responses and their implications for both physiological functioning and clinical applications.
Publications
Neuroscienze e scienze cognitive I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Principi di genetica e biologia cellulare
- I neuroni e le cellule gliali
- La membrana del neurone a riposo
- Il potenziale d’azione
- La trasmissione sinaptica
- I sistemi neurotrasmettitori
- La struttura del sistema nervoso
- Sistemi sensoriali
- Sistema motorio
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo principale:
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto:
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Neuroscienze e scienze cognitive II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso.
Conoscenze di base delle funzioni cognitive del sistema nervoso centrale.
Programma
Il corso si propone di stimolare l’acquisizione delle conoscenze di base dell’organizzazione anatomo-funzionale e della biologia del sistema nervoso, requisito fondamentale e imprescindibile per un approccio scientifico alla psicologia.
Programma
- Ipotalamo e sistema nervoso autonomo
- La motivazione
- Sesso e cervello
- Tecniche per la rilevazione dell’attività nervosa
- Il controllo cerebrale delle emozioni
- Il sonno e i ritmi del cervello
- Linguaggio
- Il cervello a riposo, attenzione e coscienza
- La malattia mentale
- Lo sviluppo delle connessioni cerebrali
- Memoria e plasticità sinaptica
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto (domande a scelta multipla) e un esame orale facoltativo.
Bibliografia
Testo Principale
- Bear M. F., Connors B. W., Paradiso M. A. (quarta edizione, 2016). Neuroscienze. Esplorando il cervello. Milano: Masson.
Testo di supporto
- Matelli, M., Umiltà, C. (2007). Il cervello. Masson, Milano.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Child and Youth Lab
The mission of the Child and Youth Lab is to promote the scientific understanding of typical and atypical development across the lifespan, with particular attention to childhood and adolescence, contributing to the improvement of prevention, assessment, and intervention in mental health.
PhD Students
- Cecilia Amico, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
Research Fellow
- Gaia De Giuli, MSc
External Collaborators
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – Centre for Brain and Behaviour, Department of
Psychology, School of Biological and Behavioural Sciences, Queen Mary University of London, London, UK. - Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
Research Topics
The laboratory’s activities include research on the following topics: developmental psychology and psychopathology; social, cognitive, and emotional development in children and adolescents; genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions; and assessment and treatment approaches in clinical child and adolescent psychology.
Publications
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Psicopatologia dello sviluppo
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di estendere ed articolare le conoscenze e le capacità dello studente sulle tematiche dei determinanti della psicopatologia dello sviluppo e sulle strategie di ricerca che ne permettono lo studio secondo un approccio empirico e descrittivo. La seconda parte del corso mira allo sviluppo delle abilità cliniche necessarie per lavorare con pazienti in età evolutiva. In particolare, gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un percorso diagnostico e alla concettualizzazione del caso clinico in infanzia e adolescenza.
Programma
- Introduzione ai concetti base della materia e alle metodologie di ricerca.
- Fattori di rischio e protezione. Il ruolo di fattori genetici e ambientali nell’influenzare lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche: interazione gene-ambiente, correlazione gene-ambiente nello sviluppo, controllo genetico della sensibilità all’ambiente, variazioni delle stime di ereditabilità nel corso della vita.
- Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella suscettibilità alle manifestazioni psicopatologiche.
- Età di esordio: curve di rischio cumulativo, spettri di suscettibilità, indicatori familiari di rischio. Fattori che influenzano l’età di esordio, anticipazione dell’età di esordio.
- La resilienza.
- Diagnosi categoriale vs dimensionale.
- L’importanza dei diversi rater nel processo diagnostico.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Cicchetti D & Cohen D (2006). Developmental Psychopathology, (2nd ed.): Theory and Method John Wiley.
- Rutter M et al. (2008). Rutter’s child and adolescent psychiatry (5th ed.). Blackwell Publishing Limited.
- Plomin (2019). L’impronta genetica. Come il DNA ci rende quelli che siamo, Raffaello Cortina Editore.
Paradigmi teorici in Psicologia clinica dell’età evolutiva
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di introdurre lo studente ai principali paradigmi teorici in psicologia dell’età evolutiva, illustrandone le caratteristiche alla luce dell’intervento clinico rivolto ai bambini.
Programma
La prima parte del corso sarà dedicata a delineare i passaggi teorico-concettuali che hanno reso possibile l’incontro clinico con il “bambino reale” sia in riferimento alle sue dinamiche comportamentali e interazionali manifeste, che nella sua dimensione intrapsichica. Nella seconda parte del corso verrà effettuato un approfondimento specifico sull’intervento clinico nel trauma infantile, con l’introduzione di metodologie diagnostiche e strumenti per la valutazione. In questo modo, gli studenti acquisiranno elementi di teoria della tecnica dell’intervento clinico con bambini traumatizzati. Didattica: Lezioni in aula, presentazione e discussioni di casi. Parte I
- Introduzione: la natura relazionale dello sviluppo.
- La psicoanalisi dei bambini: la centralità degli “oggetti relazionali” nell’intervento clinico.
- La relazione madre-bambino e la trasmissione intergenerazionale della psicopatologia.
- Teoria dell’attaccamento e psicopatologia.
- Infant Research e lavoro terapeutico.
Parte II
- Introduzione: il trauma psichico.
- PTSD e oltre: aspetti diagnostici nel trauma infantile.
- L’adattamento evolutivo post traumatico.
- Trauma psichico e attaccamento: metodologia, strumenti diagnostici e princìpi di intervento psicoterapeutico.
Esame
Esame orale
Bibliografia
- Berthelot, N., Ensink, K., Bernazzani, O., Normandin, L., Luyten, P. and Fonagy, P. (2015), Intergenerational transmission of attachment in abused and neglected mothers: the role of trauma-specific reflective functioning. Infant Mental Health Journal, 36, 200–212.
- Fraiberg S., Adelson E., Shapiro V. (1975). Ghosts in the nursery: A psychoanalytic approach to the problems of impaired infant-mother relationships. Journal of the American Academy of Child & adolescent Psychiatry, 14, 387–421.
- Nicolais G. (2015), Metodologie valutative nell’abuso e nella trascuratezza: per una diagnosi non solipsistica. Infanzia e Adolescenza, 14(1), 45-60.
- Speranza A.M., Nicolais G., Maggiora Vergano C., Dazzi N. (2017), Emerging criteria for the low-coherence cannot classify category. Attachment & Human Development, 19(6), 1-22.
- Tambelli R., Psicologia clinica dell’età evolutiva. Bologna, Il Mulino, 2012.
Marco Cavicchioli è dottore di ricerca in neuroscienze cognitive, psicologo e psicoterapeuta.
Ha conseguito il titolo di dottorato di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi relativa all’indagine dei correlati neurali dei processi di self-regulation e organizzazione del Sé come dimensioni latenti di diverse traiettorie evolutive dei disturbi da uso di sostanze.
Ha conseguito il titolo di psicoterapeuta presso la scuole di specializzazione in psicologia clinica dell’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi sui principi dell’evoluzione della Dialectical Behavior Therapy.
E’ certificato all’erogazione della Dialectical Behavior Therapy dalla Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy in collaborazione con Behavioral Tech Institute. E’ stato responsabile della ricerca scientifica della Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy.
E’ stato assegnista di ricerca presso L’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) nel settore disciplinare di psicologia clinica (M-PSI-08). E’ docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Studi Cognitivi per il corso di perfezionamento sulla Dialectical Behavior Therapy.
E’ autore di articoli scientifici e revisore per diverse riviste internazionali, tra cui: Addictive Behaviors, Addiction Research & Theory, Appetite, BMC Psychiatry, Drug and Alcohol Dependence, Stress & Health, Substance Abuse Treatment, Prevention, and Policy, The American Journal of Drug and Alcohol Abuse, Journal of Substance Use, European Journal of Psychotraumatology, Neuroscience & Biobehavioral Reviews, European Child & Adolescent Psychiatry.
Ha esercitato il ruolo di psicoterapeuta presso l’Ospedale San Raffaele (Milano) e Ospedale San Gerardo (Monza).
Attualmente lavora come psicoterapeuta libero professionista a Milano.
Interessi di ricerca
Le principali linee di ricerca sono incentrate sullo studio della regolazione emozionale e della dissociazione e delle loro implicazioni nei disturbi da uso di sostanze, nel disturbo borderline di personalità e condizioni legate al trauma. Altri interessi di ricerca si concentrano sull’adattamento della Dialectical Behavior Therapy e sullo studio dei processi implicati nell’efficacia di tale modello terapeutico.
Pubblicazioni
Marco Cavicchioli – Google Scholar
Psicologia delle differenze individuali e della personalità II
Corso integrato
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Conoscere le caratteristiche della personalità come processo evolutivo;
- Conoscere le modalità di interazione tra biologia e ambiente su cui si fondano la personalità e le differenze individuali;
- Conoscere i differenti modelli di sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dei sistemi evolutivi;
- Conoscere il ruolo della reattività e della regolazione emozionali nello sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dialettiche dello sviluppo della personalità;
- Conoscere il rapporto tra evoluzione della personalità e psicopatologia internalizzante ed esternalizzante;
- Conoscere i fattori che determinano uno sviluppo disadattivo della personalità.
Programma
Il corso si propone di presentare gli argomenti della personalità e delle differenze individuali partendo dal presupposto che la ‘personalità’ non sia un oggetto statico, ma che sotto questo termine si raccolgano una molteplicità di variabili e di processi che, nel corso del tempo, fanno sì che ogni individuo sia da un lato sé stesso, e dall’altro sia differente da ogni altro individuo. A sua volta, l’essere se stessi non va inteso come il raggiungimento di una situazione statica, immutabile, ma come un continuo processo di cambiamento. In altri termini, ciascuno è sé stesso e cambia continuamente. Una concezione evolutiva della personalità deve quindi basarsi su una prospettiva dinamica, intendendo con questo termine l’importanza ed il ruolo del tempo: è infatti nel tempo che avvengono cambiamenti ed evoluzioni.
Questa prospettiva necessita di modelli esplicativi complessi, che si basano sulla interazione continua di differenti variabili: due modelli di rilievo sono quello che si riferisce ai sistemi evolutivi e quello dialettico.
A partire da quanto sopra affermato, il corso si propone inoltre di individuare i motivi per cui l’evoluzione della personalità può essere adattiva o disadattiva. Con questo termine si intendono due aree: la prima riguarda l’interazione tra la personalità e le psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti. La seconda riguarda lo sviluppo della psicopatologia della personalità in senso proprio.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Maffei, C. (2021). Oltre la personalità, Milano: Raffaello Cortina Editore.
- McAdams, D.P., Shiner, R.L and Tackett, J.L. (Eds.) (2019). Handbook of Personality Development, New York: The Guilford Press.
Eventuale altro materiale verrà indicato dal docente durante il corso.
Alessandra Frigerio ha conseguito un dottorato di ricerca in ‘Psicologia sociale, cognitiva e clinica’ presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove ha poi continuato ad occuparsi di ricerca in ambito psicosociale e dove è stata docente di Psicologia Sociale e Metodologie Qualitative presso i dipartimenti di Psicologia e Sociologia.
Ha trascorso periodi di lavoro e formazione presso il BIOS Centre for the Study of Bioscience, Biomedicine, Biotechnology and Society della London School of Economic (LSE), il Graduate Center della City University of New York (CUNY) e la School of Psychology della Deakin University di Melbourne.
Ha frequentato l’Istituto di Ricerca in Psicoanalisi Applicata (IRPA), scuola di specializzazione in psicoterapia a indirizzo psicodinamico.
Ha maturato esperienza in diversi settori, occupandosi di:
- ricerca in ambito psicosociale
- attività clinica e psicoterapia
- formazione, orientamento e supervisione in ambito professionale ed educativo
Attualmente è docente presso la Sigmund Freud University e svolge attività clinica come libera professionista a Milano, effettuando consulenze, sostegno psicologico e percorsi di psicoterapia per adulti e giovani adulti.
Collabora inoltre con Reverb SRLS in qualità di supervisore scientifico per progetti partecipativi di comunicazione, facilitazione e attività in team, legati a tematiche inerenti la psicologia sociale (i.e. stereotipi, pregiudizi, dinamiche di gruppo).
Interessi di ricerca
- Applicazione delle metodologie qualitative di ricerca agli ambiti della psicologia sociale, clinica e della salute
- Genitorialità e caregiving
- Identità e rappresentazioni di genere
- Processi implicati nella psicoterapia
- Ruolo dei processi psicosociali e di gruppo nell’ambito della salute mentale
- Costruzione sociale della patologia mentale
- Analisi del discorso sociale e politico
Pubblicazioni rilevanti
Montali, L., Zulato, E., Frigerio, A., Frangi, E., & Camussi, E. (2022). Mirroring, monitoring, modelling, belonging, and distancing: Psychosocial processes in an online support group of breast cancer patients. Journal of community psychology, 50(2), 992-1007. doi:10.1002/jcop.22696.
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas, A. (2021). “We’ll accept anything, as long as she is okay”: Italian parents’ narratives of their transgender children’s coming-out. Journal of LGBT Family Studies, 17(5), 432-449. doi: 10.1080/1550428X.2021.1932005
Montali, L., Benozzo, A., Frigerio, A., Galuppo, L., Gemignani, M., Ripamonti, S., Vergine, I. (2019). Qualitative research in social and organizational psychology: the Italian way. Qualitative Research in Psychology, 16(3), 441-463. doi: 10.1080/14780887.2019.1605274.
Frigerio, A., Montali, L. (2018). ADHD in the Italian Context: Children in the Midst of Social and Political Debates. In A. Felipe, M. Bergey, P. Conard & I. Singh (Eds.), Global Perspectives on ADHD. Johns Hopkins University Press.
Carbone, M., Montali, L., Gragnano, A., Miglioretti, M., Frigerio, A., Yagu, M., Malinverno, F., Bernuzzi, F., Jopson, L., Reig, A., Pilar, S., the Japanese PCB Study Group, the UK-PBC Study Group, Pares, A., Tanaka, A., Mells, G.F., Jones, D.E., & Invernizzi, P. (2018). A worldwide cross-ethnic study of quality of life in patients with PBC: Attitude or latitude? Digestive and Liver Disease, 50(1). doi: https://doi.org/10.1016/j.dld.2018.01.089
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., & Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the ‘Autistic Child’: Cutting Together and Apart Interview-Based Empirical Materials. Qualitative Inquiry. 24(6), 390-402. doi: 10.1177/1077800417735132
Papagno, C., Montali, L., Turner, K., Frigerio, A., Sirtori, M., Zambrelli, E., Chiesa, V., & Canevini, M.P. (2017). Differentiating PNES from epileptic seizures using conversational analysis. Epilepsy & Behavior, 76, 46-50, doi: 10.1016/j.yebeh.2017.08.034
Spinelli, M., Frigerio, A., Montali, L., Fasolo, M., Simonetta Spada, M., & Mangili, G. (2016). “I still have difficulties feeling like a mother”: the transition to motherhood in preterm infants mothers. Psychology and Health, 31(2), 184-204. doi: 10.1080/08870446.2015.1088015
Frigerio, A., Montali, L. (2016). An Ethnographic-discursive Approach to Parental Self-help Groups: the Case of ADHD. Qualitative Health Research, 26(7), 935-950. doi: 10.1177/1049732315586553
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2015). DSM over Time: From Legitimisation of Authority to Hegemony. BioSocieties, 11(1), 1-21. doi: 10.1057/biosoc.2015.1
Frigerio, A., Montali, L., & Marzocchi, G.M. (2014). Italian Teachers’ Knowledge and Perception of Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD). International Journal of School & Educational Psychology, 2(2), 126-136. doi: 10.1080/21683603.2013.878677.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Risky and at-risk subjects: The discursive positioning of the ADHD child in the Italian context. Biosocieties, 8(3), 245-264, doi:10.1057/biosoc.2013.19.
Frigerio, A., Montali, L. & Fine, M. (2013). Attention deficit/hyperactivity disorder blame game: A study on the positioning of professionals, teachers and parents. Health: An Interdisciplinary Journal for the Social Study of Health, Illness and Medicine, 17(6), 584-604, doi:10.1177/1363459312472083
Montali, L., Riva, P., Frigerio, A., & Mele S. (2013). The representation of migrants in the Italian press: A study on the Corriere della Sera (1992-2009). Journal of Language and Politics, 12(2), 226-250. doi: 10.1075/jlp.12.2.04mon
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P. & Invernizzi, P. (2011). ‘It’s as PBC didn’t exis’: the illness experience of women affected by primary biliary cirrhosis. Psychology & Health, 26(11), 1429-1445 – ISSN: 0887-0446 EISSN: 1476-8321.
Riva P., Sacchi, S., Montali, L., & Frigerio A. (2011). Gender effects in pain detection: Speed and accuracy in decoding female and male pain expressions. European Journal of Pain, 15(9), 985.e1-985.e11 – doi: 10.1016/j.ejpain.2011.02.006
Partecipazione a convegni
Organizzazione di simposi
Frigerio, A., Montali, L., Anzani, A., Prunas (2021). Gender dysphoria as image of crossing borders. Simposio “Crossing and questioning borders with(in) qualitative research: Science, Technology and Society”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Ripamonti S.C., Frigerio, A. (2021). Qualitative research in social and organisational psychology: the Italian way. Simposio “Qualitative research in South Europe: Cultural innovations, challenges and opportunities”. Qualitative research in psychology in Europe online, 1st Conference of the Association of European Qualitative Researchers in Psychology (EQuiP): Creating Bridges, 16-19 Giugno 2021.
Frigerio, A., Benozzo, A., Holmes, R., Runswick-Cole, K. (2018). The Doing and Undoing of the “Autistic Child”: Cutting Together and Apart Interview-based Empirical Materials. Simposio “Ordinary lives: Posthumanism, New Materialism and Critical Disability Studies”. 14th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2018.
Frigerio A., Marzocchi G., & Montali L., (2009), ADHD: knowledge and perceptions of teachers. Simposio “Social psychology of knowledge: science in the public arena”, IX National Congress of AIP – Branch of Social Psychology, Cagliari, Italia, 21-23 Settembre 2009.
Comunicazioni orali
Frigerio, A., Anzani, A., Prunas, A. (2017). Gender dysphoria in adolescence: parental representations. In Proceedings XIX National Congress Italian Psychological Association Clinical And Dynamic Section, Turin, 29 Settembre-01 Ottobre (pp.238-239).
Montali, L., Spina, F., Frigerio, A. (2016). La costruzione discorsiva dell’identità poliamorosa. XIV Presentazione orale, Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia sociale dell’AIP. Napoli, 22-24 Settembre 2016.
Frigerio, A., Montali, L. (2015). Un approccio etnografico-discorsivo ai gruppi di mutuo aiuto di genitori: il caso dell’ADHD. Presentazione orale, Congresso Nazione dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Palermo, Italia, 16-19 Settembre 2015.
Benozzo, A., Frigerio, A. (2015). Post-qualitative research in qualitative psychology? Presentazione orale, 16th Biennal Conference of the International Society for Theoretical Psychology (ISTP), Coventry, United Kingdom, 26 – 30 Giugno 2015.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 5th Qualitative Research on Mental Health Conference, Chania, Grecia, 2-4 Settembre 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2014). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 10th International Congress of Qualitative Inquiry, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 21-24 Maggio 2014.
Frigerio, A., Montali, L. (2013). Homogeneous spaces and consensual narratives: a discourse analysis of a self-help group of parents with ADHD children. Presentazione orale, 9th European Congress of Community Psychology, Napoli, Italia, 6-9 Novembre 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). ADHD e colpevolizzazione reciproca: Uno studio sul posizionamento di professionisti della salute mentale, insegnanti e genitori. Presentazione orale, X Congresso Nazionale SIPSA, Orvieto, Italia, 10-12 Maggio 2013.
Frigerio, A., Montali, L., & Fine, M. (2013). The ADHD Blame Game: A study on the positioning of professionals, teachers, and parents. Presentazione orale, Critical Social Psychology Congress, Universitat Autonoma Barcelona, Barcelona, Spagna, 6-8 Febbraio 2013.
Romelli, K., Frigerio, A., & Colombo, M. (2012), Turning subjective experience into objective certainties through authority legitimization: an analysis of DSM over time. Presentazione orale, Research Institute for Health and Social Change 8th Annual Conference, Manchester Metropolitan University, UK, 2-3 Luglio 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, 2nd Global Congress for Qualitative Health Research, panel ‘Discourse Analysis’, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Italia, 28-30 Giugno 2012.
Frigerio, A, & Montali, L. (2012), Deconstructing ADHD: a critical analysis of professional, scholarly and parental narratives on children hyperactivity and inattention. Presentazione orale, Eight International Congress of Qualitative Inquiry (ICQI2012), panel ‘Fostering Pluralism in Qualitative Psychology’, University of Illinois, Urbana Champaign, USA, 16-19 Maggio 2012.
Montali, L., Frigerio, A., Scrignaro, M., Magrin M.E. (2011). L’analisi dei bisogni in ex pazienti oncologici. Presentazione orale, V Edizione delle Giornate Nazionali di Psicologia Positiva, Milano, 11-12 Novembre 2011.
Frigerio, A., Marzocchi, G.M., & Montali, L., (2010), The social representation of ADHD: a study with italian elementary school teachers. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations, thematic discussion group ‘Lay and professional representations of illness and treatments’, Tunisi, Tunisia, 5-8 Luglio 2010.
Montali, L., Frigerio, A., Riva, P., & Invernizzi, P. (2010). “Io non faccio la malata”: identità e esperienza di malattia di donne con cirrosi biliare primitiva. Presentazione orale, X Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Psicologia – Sezione di Psicologia Sociale, Torino, 14-16 Settembre 2010.
Grosso Goncalves, V., Camussi, E., Frigerio, A., Gritti, A., & Pirovano, A. (2010). Social Representations of the Body: analysing women’s discourses. Presentazione orale, 10th International Conference on Social Representations. Representations, Knowledge trasmission and social transformations, Tunisi, Tunisi, 2010.
Metodologia della ricerca qualitativa I
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse le competenze fondamentali per comprendere e applicare i metodi di ricerca qualitativa nell’ambito delle scienze psicosociali.
Programma
Il corso prevede un’introduzione alla ricerca qualitativa, attraverso una descrizione delle sue basi ontologiche, epistemologiche, e metodologiche, e la messa in evidenza delle differenze chiave rispetto agli approcci quantitativi. Saranno approfondite le implicazioni di tali differenze sia a livello metodologico sia rispetto agli obiettivi della ricerca stessa e al tipo di domanda di ricerca che la metodologia consente di indagare.
In questo corso verranno approfondite le principali e più diffuse tecniche di raccolta dei dati, in particolare: Interviste semi-strutturate e in profondità; Survey qualitative; Focus Group; Photo-voice e metodi visuali; Approcci osservativi ed etnografici. Si discuteranno le specificità dell’approccio qualitativo in relazione ai temi della validità, dell’affidabilità e dell’etica della ricerca, proponendo strategie per garantire la robustezza metodologica e la trasparenza dei risultati.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Bibliografia
Cardano, M. & Gariglio, L. (2024). Metodi qualitativi. Pratiche di ricerca in presenza, a distanza e ibride. Carocci Editore.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.
Psicologia sociale I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- I principali indirizzi teorici della psicologia sociale
- I metodi di ricerca in psicologia sociale
- La cognizione sociale
- La formazione delle impressioni e il giudizio sociale
- Gli stereotipi
- L’inferenza sociale
- L’attribuzione causale
- Il sé e l’identità
- Gli atteggiamenti
- La comunicazione persuasiva
- Il conformismo e i processi di influenza sociale
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Durante il corso verranno effettuate delle valutazioni in itinere, tramite esercitazioni, da cui dipenderà l’idoneità per accedere all’esame.
Bibliografia
Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione, Pearson. [esclusi i capitoli 10 e 11]
Slides presentate a lezione
Articoli scientifici che verranno forniti dalla docente
Psicologia sociale II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si prefigge di sviluppare una conoscenza dei fondamenti della psicologia sociale, sia da un punto di vista teorico che metodologico. L’intento è sviluppare, da un lato, una conoscenza delle principali tematiche e correnti teoriche della psicologia sociale e, dall’altro, una capacità di applicazioni dei modelli psicosociali ai contesti di gruppo, alle organizzazioni e alla comunità.
L’obiettivo del corso è quindi fornire strumenti concettuali utili sia per la comprensione e l’analisi dei fenomeni che stanno all’interfaccia tra individuo e società, sia per l’intervento sui processi psicosociali sottostanti il funzionamento individuale, di gruppo e sociale.
Programma
Partendo dalla complessa interdipendenza fra l’individuo e il suo ambiente socio-relazionale, le tematiche proposte illustrano l’articolazione dei fenomeni psico-sociali a diversi livelli di analisi: intrapersonale, interpersonale e intragruppo, intergruppo e macro-sociale.
Durante le lezioni saranno affrontate le seguenti tematiche:
- conformismo e propaganda
- formazione delle norme sociali
- accondiscendenza e obbedienza all’autorità
- l’influenza sociale delle minoranze
- la socializzazione di gruppo
- l’effetto lucifero
- la leadership
- il decision making di gruppo
- il pregiudizio e la discriminazione
- teoria del conflitto realistico
- teoria dell’identità sociale
- teorie della riconciliazione
- aggressività e deumanizzazione
- comportamento prosociale e bystander effect.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto di 30 domande a risposta multipla e in un esame orale, obbligatorio per chi supera la prova scritta.
Durante il corso verranno effettuate delle valutazioni in itinere, tramite esercitazioni, da cui dipenderà l’idoneità per accedere all’esame.
Bibliografia
- Hogg, M.A. & Vaughan G.M. (2023). Psicologia sociale. Teorie e applicazioni, Nona edizione,
- Pearson. [esclusi i capitoli 10 e 11]
- Slides presentate a lezione
- Articoli scientifici che verranno forniti dalla docente
PhD Students
- Alberto Misitano, PhD
- Cecilia Amico, PhD
- Daniele Saccenti, PhD
- Margherita Boltri, PhD – Auxologico (Milan, Italy)
- Luisa Morello, PhD – University of Stavanger (Norway)
External Collaborations
- ON TRACK – ON TRAumatiC stress and ageing: a global network
- Karestan Koenen – Harvard T.H. Chan School of Public Health (Boston, USA)
- Elena Righi – University of Modena and Reggio Emilia (Italy)
- Sara Scrimin – University of Padua (Italy)
- Antonella Frisiello – LINKS Foundation (Turin, Italy)
- Jacopo Lamanna – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Andrea Moro – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Alice Barbieri – IESCUM (Milan, Italy)
Research Topics
Adverse and stressful life events; Natural disasters; Child maltreatment; Resilience and recovery; Developmental psychopathology; Psychotraumatology; Trauma-related disorders; Trauma and physical health; Trauma and ageing; Psychobiological stress mechanisms; Innovative trauma treatments; Transdiagnostic interventions; Community interventions.
Publications
Barbara Forresi; Annalisa Oppo; Karestan Koenen; Kristina Korte; Elena Righi.
Barbara Forresi; Cecilia Amico; Simona Scaini; Alberto Misitano; Giampaolo Nicolais
Cecilia Amico; Barbara Forresi; Simona Scaini.
Barbara Forresi; Annalisa Oppo; Elena Righi, Alberto Misitano, Alice Barbieri
Barbara Forresi; Annalisa Oppo; Elena Righi, Alberto Misitano, Alice Barbieri
Barbara Forresi; Mattia Ferro; Annalisa Oppo
Barbara Forresi; Annalisa Oppo; Alberto Misitano
Barbara Forresi; Sara Scrimin; Annalisa Oppo; Alessandra Frigerio, Antonella Frisiello
Barbara Forresi; Annalisa Oppo