Innovation in Psychotherapy Efficacy Research Lab (IPER Lab)
The mission of the IPER Lab is to advance the understanding of psychotherapeutic processes and promote excellence in Cognitive Behavioral Therapy (CBT). We focus on implementing evidence-based practices, integrating advanced technologies, and adapting internationally validated treatment protocols to the Italian clinical context. Our work aims to improve the effectiveness and efficiency of psychotherapy services while developing innovative tools to support both therapists and patients. Core values of the laboratory include innovation, scientific rigor, effectiveness, and efficiency. A key objective is to integrate best practices from the UK National Health Service’s Talink Therapies (NHS-TT) program into the Italian healthcare context, using technological platforms such as GRETA to support therapy monitoring and data collection. Through training and methodological supervision, the laboratory also supports the professional development of therapists, researchers, and students, contributing to higher-quality psychotherapy services.
PROFILO RESEARCHGATE: researchgate.net/profile/Giovanni_Ruggiero
Giovanni Maria Ruggiero, nato a Nocera Inferiore (Salerno) il 30 maggio 1967.
Laureato in medicina all’Università di Pavia nel 1992.
Specializzato in Psichiatria all’Università di Milano nel 1998 e in Psicoterapia Cognitiva presso la scuola “Studi Cognitivi” (dir. Sandra Sassaroli) nel 2000.
Direttore della Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”.
Full professor presso la Sigmund Freud University di Vienna e Milano.
Ha scritto volumi sulla formulazione del caso (2020), l’ansia (2004; 2017), i disturbi alimentari (Disturbi Alimentari, 2010) e la psicoterapia cognitiva (2013).
Interessi di ricerca
Si occupa di ricerca sull’uso della formulazione del caso nel processo psicoterapeutico e di costrutti psicopatologici dell’ansia.
Pubblicazioni
LIBET Research Lab
The Lab LIBET Case Formulation is dedicated to the validation of the reliability and clinical validity of the LIBET model and its assessment instruments (Sassaroli et al., 2021; Offredi et al., 2024), through studies conducted on both clinical and non-clinical populations, with a particular focus on anxiety and personality disorders. The distinctive feature of this approach is the central role attributed to case formulation and its explicit sharing with the patient as an active component of the therapeutic process (Sassaroli, Caselli & Ruggiero, 2023).
External Collaborators
- Alessia Offredi
- Giovanni Mansueto
Research Topics
- Theoretical definition of case formulation and its clinical role in the therapeutic process
- Definition and validation of assessment procedures: reliability and clinical validity of the LIBET model and its instruments
- The LIBET model as an integrative and transtheoretical approach, incorporating standard CBT, constructivist, and processualist components
- Exploration of the effectiveness of shared case formulation as an active component of the therapeutic process and as an index of therapeutic alliance
- Integration of the LIBET model with evidence-based protocols (e.g., CBT-E for eating disorders)
- Innovative data collection and analysis methodologies: Ecological Momentary Assessment (EMA) and Natural Language Processing (NLP) applied to case formulation
Publications
Giovanni Maria Ruggiero
Sandra Sassaroli
Paradigmi teorici in Psicologia clinica
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
- Comprensione dei modelli psicopatologici della sofferenza emotiva come gestione disfunzionale dei bisogni di base.
- Comprensione del razionale terapeutico dei maggiori paradigmi psicoterapeutici.
- Comprensione dell’evoluzione storica dei paradigmi.
Programma
Descrizione delle basi teoriche e dello sviluppo storico dei paradigmi psicodinamici, cognitivi e umanistici in psicoterapia come teorie della sofferenza emotiva e delle procedure terapeutiche efficaci. Le differenze teoriche e cliniche tra i vari modelli psicopatologici sono ricondotte a una cornice teorica comune della sofferenza emotiva come gestione disfunzionale dei bisogni individuale e della terapia come metodo di apprendimento della gestione funzionale degli stessi bisogni.
Esame
La valutazione consisterà in esame orale: (i) argomento a piacere, (ii) domanda del docente e (iii) eventuale terza domanda a richiesta dell’allievo.
Bibliografia
- Foschi, R., Innamorati M. (2020). Storia critica della psicoterapia. Milano, Italia: Cortina. https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/renato-foschi-marco-innamorati/storia-critica-della-psicoterapia-9788832851434-3112.html
- Ruggiero, G. M. (2021). La Parola, il Corpo e la Macchina nella letteratura psicoterapeutica. Teorie della sofferenza emotiva e razionali di trattamento nei paradigmi di psicoterapia. Roma: Alpes. https://www.alpesitalia.it/prodotti-894-la_parola_il_corpo_e_la_macchina_nella_letteratura_psicoterapeutica
- Ruggiero, G. M. (2021). La mistica, la psicoterapia e la letteratura. nei sentieri del corpo e della mente. Roma: Alpes. https://www.alpesitalia.it/prodotti-895-la_mistica_la_psicoterapia_e_la_letteratura
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Valutazione psicodiagnostica
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
- Studiare una versione aggiornata e recente dei modelli di formulazione del caso.
- Comprendere nella pratica la relazione tra teoria e pratica.
- Comprendere nella pratica le differenze teoriche tra modelli, soprattutto psicodinamico, cognitivo comportamentale, e costruttivista cognitive.
Programma
La valutazione psicodiagnostica è concepita in termini psicoterapeutici, ovvero di formulazione condivisa con il paziente del caso. La formulazione del caso lega strettamente teoria e pratica clinica.
La formulazione del caso comprende un modello esplicativo della sofferenza emotiva del singolo paziente, basato su una modello teorico generale, che giustifica il razionale degli interventi e della strategia del trattamento proposto al paziente, fornisce delle variabili cliniche che permettono il monitoraggio dei progressi terapeutici e la sua azione di feedback sulla strategia di trattamento che permette, quando necessario, di riformulare il caso, rinegoziare gli obiettivi della terapia, modificare la strategia di trattamento secondo una nuova formulazione e un nuovo razionale.
Esame
La valutazione consisterà in esame orale: domanda a piacere su uno dei due testi obbligatori, domanda del docente sull’altro testo obbligatorio ed eventuale terza domanda a richiesta dell’allievo su uno dei testi facoltativi.
Bibliografia
TESTI OBBLIGATORI:
- Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2022). La formulazione del caso in terapia cognitivo comportamentale. Trento: Erickson. https://www.erickson.it/it/la-formulazione-del-caso-in-terapia-cognitivo-comportamentale; Versione originale in inglese: Ruggiero, G. M., Caselli, G.,
- Sassaroli, S. (2021). CBT Case Formulation as Therapeutic Process. Cham, Svizzera: Springer Verlag. https://www.springer.com/gp/book/9783030635862
- McWilliams, N. (2002). Il caso clinico. Dal colloquio alla diagnosi. Milano: Cortina. https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/nancy-mcwilliams/il-caso-clinico-9788870787399-848.html
UN TERZO TESTO OBBLIGATORIO A SCELTA TRA I SEGUENTI:
- Bara, B. (2018). Il terapeuta relazionale. Tecnica dell’atto terapeutico.
- Hayes, S., e Hofman, S. (2020). Process-based CBT. I processi e le competenze cliniche di base della terapia cognitivo-comportamentale. Roma: Fioriti.
- Horowitz (2019). Formulation As a Basis for Planning Psychotherapy Treatment. American Psychiatric Association Press. Tr. It. Horowitz (2020). Case Formulation: pianificare il trattamento terapeutico. Milano: Cortina.
- Muran, J. C, e Eubanks, C. F. (2021). Il terapeuta sotto pressione. Riparare le rotture dell’alleanza terapeutica. Milano: Cortina.
- Safran, J. D., e Muran, J. C. (2019). Teoria e pratica dell’alleanza terapeutica. Bari: Laterza.
- Semerari, A. (2022). La relazione terapeutica. Storia, teoria e problemi. Bari: Laterza.
- Wells, A. (2018). Terapia metacognitiva dei disturbi d’ansia e della depressione. Trento: Erickson.
Medico chirurgo dal 1975, specialista in Psichiatria dal 1979, si è formata in psicoterapia sistemica nel 1977 con il prof. Carl Whitaker (Madison, Wisconsin – USA) e in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale dall’80 all’84 con il dott. Vittorio F.Guidano.
Ha operato nei Servizi Pubblici (Centri di Igiene Mentale USL RM 18) dal 1980 al 1984 come medico specialista (Contratto SUMAI).
Ha insegnato “Psicoterapia Cognitiva” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dal 1981 al 1985 nel Corso di Specializzazione in Psichiatria.
Dal 1982 ad oggi è Socio Didatta nell’ambito della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC).
Nel 2019 ha fondato insieme a un gruppo di colleghi l’associazione nazionale CBT-Italia di cui è oggi Presidente. Dal 2018 è nel comitato editoriale della rivista italiana Psicoterapia cognitiva comportamentale.
Dal 1990 al 2013 è stata Professore al “Corso Post-laurea di Specializzazione in Psicoterapia costruttivista”, all’Università di Barcellona, con il Prof. Manuel Villegas.
Dal luglio 2001 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” (G.U. n° 230 del 3.10.2001) con sedi a Milano, Modena e San Benedetto del Tronto.
È stata Direttore del Dipartimento di Psicologia della SFU Milano dalla sua fondazione nel 2014 a settembre 2025.
Da marzo 2023 è Amministratore Delegato del gruppo Studi Cognitivi.
Da ottobre 2025 è Direttore di Sede della SFU Milano.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi nei disturbi alimentari
- Controllo e disturbi d’ansia
- Pensiero negativo ricorrente
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1989). Schizophrenia and Paranoia as solutions in predictive failure. International Journal of Personal Construct Psychology, 2, 417-432.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1991). Attachment as an informative relationship. International Journal of Personal Construct Psychology, 5, 239-247.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2002). I costrutti dell’ansia: Obbligo di controllo, perfezionismo patologico, pensiero catastrofico, autovalutazione negativa e intolleranza dell’incertezza. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 8, 45-60.
Sassaroli, S., & Ruggiero, G.M. (2003). La psicopatologia cognitiva del rimuginio (worry). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 9, 31-45.
Ruggiero, G.M., Levi, D., Ciuna, A., & Sassaroli, S. (2003). Stress situation reveals an association between perfectionism and drive for thinness. International Journal of Eating Disorders, 34, 220-226.
Apparigliato, M., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S. (2004). Il criticismo: un’analisi cognitiva. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 10, 197-210.
Sassaroli, S., & Ruggiero, G.M. (2005). The role of stress in the association between low self-esteem, perfectionism, and worry, and eating disorders. International Journal of Eating Disorders, 37, 135-141.
Sassaroli, S., Bertelli, S., Decoppi, M., Crosina, M., Milos, G., & Ruggiero, G.M. (2005). Worry and eating disorders: a psychopathological association. Eating Behaviors, 6, 301-307.
Sassaroli, S., Mezzaluna, C., Amurri, A., Bossoletti, R., Ciccioli, T., Perrotta, A., Romualdi, A., Stronati, A., Urbani, S., Valenti, V., Milos, G., & Ruggiero, G.M. (2005). Stress plays a role in the association between cognitive constructs and measures of eating disorders in male subjects. Eating Weight Disorders, 10, 117-24.
Vinai, P., Cardetti, S., Ferrato, N., Vallauri, P., Carpegna, G., Masante, D., Luxardi, G., Todisco, P., Manara, M., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2007). Visual evaluation of food amount in patients affected by Anorexia Nervosa. Eating Behaviors, 8, 291–295.
Apparigliato, M., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S. (2007). Il Perceived Criticism Inventory (PCI): un nuovo strumento di valutazione del criticismo genitoriale. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 13, 275-300.
Sassaroli, S., Romero, L., Ruggiero, G.M., Frost, R. (2008). Perfectionism in depression, obsessive compulsive disorder and eating disorders. Behaviour Research and Therapy, 46, 757-765.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2008). The control and worry-centered treatment of eating disorders (CWT-ED). International Journal of Child and Adolescent Health, 2, 229-242.
Vinai, P., Allison, K.C., Cardetti, S., Carpegna, G., Ferrato, N., Masante, D., Vallauri, P., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2008). Psychopathology and treatment of NES. Eating and Weight Disorders, 13, 54-63.
Sassaroli, S., Gallucci, M., & Ruggiero, G.M. (2008). Low perception of control as a cognitive factor of eating disorders. Its independent effects on measures of eating disorders and its interactive effects with perfectionism and self-esteem. Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry, 39, 467-488.
Vinai, P., Cardetti, S., Carpegna, G., Ferrato, N., Vallauri, P., Masante, D., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Scarone, S., Bertelli, S., Bidone, R., Busetto, L., Sampietro, S. (2009). Daily and nightly anxiety amongst patients affected by Night Eating Syndrome and Binge Eating Disorder. Eating Disorders, 17, 140-145.
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Ruggiero, G. M., Veronese, G., Sassaroli, S., & Castiglioni, M. (2011). Grandiose fantasies and low self-esteem: an experimental study. Psychological Studies, 54, 368-372.
Sassaroli, S., Apparigliato, M., Bertelli, S., Boccalari, L., Fiore, F., Lamela, C., Scarone, S., & Ruggiero, G. M. (2011). Perfectionism as a mediator between perceived criticism and eating disorders. Eating and Weight Disorders, 16, 37-44.
Ruggiero, G. M., Stapinski, L., Caselli, G., Fiore, F., Gallucci, M., Sassaroli, S., Rapee, R. (2012). Beliefs over control and meta-worry interact with the effect of intolerance of uncertainty on worry. Personality and Individual Differences, 53, 224-230.
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Confalonieri, L., Sassaroli, S., Alighieri, S., Cattaneo, S., Pozzato, M., Sacco, M., Ruggiero, G.M. (2013). Intuitive heuristics linking perfectionism, control, and beliefs regarding body shape in eating disorders. Psychological Studies, 58, 265-75.
Caselli, G., Gemelli, A., Querci, S., Lugli, A.M., Canfora, F., Annovi, C., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, M.M., & Watkins, E.R. (2013). The effect of rumination on craving across the continuum of drinking behaviour. Addictive Behaviours, 38, 2879-2883.
Martino, F., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2013). Collera e Ruminazione Mentale. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 19, 341-354
Ruggiero, G.M., Ammendola, E., Caselli, G., Sassaroli, S., (2014). REBT in Italy: Dissemination and integration with constructivism and Metacognition. Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 32, 183-197.
Caselli, G., Decsei-Radu, A., Fiore F., Manfredi C., Querci, S., Sgambati, S., Rebecchi, D., Ruggiero G.M., Sassaroli, S. (2014). Self-Discrepancy monitoring and its impact on negative mood: an experimental investigation. Behavioral and Cognitive Psychotherapy, 42(4), 464-478.
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Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Ruggiero, G.M., Rebecchi, D., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology, 93(3), 349-355
Bassanini, A., Caselli, G., Fiore, F., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Watkins, E.R. (2014). Why “why” seems better than “how”. Processes underlining repetitive thinking in an Italian non-clinical sample. Personality and Individual Differences, 64, 18-23.
Sassaroli, S., Brambilla, R., Cislaghi, E., Colombo, R., Centorame, F., Favaretto, E., Fiore, F., Veronese, G., Ruggiero, G.M. (2014). Emotion-Abstraction Patterns and Cognitive Interventions in a Single Case of Standard Cognitive-Behavioral Therapy. Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 17, 65–72.
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Sassaroli, S., Centorame, F., Caselli, G., Favaretto, E., Fiore, F., Gallucci, M., Sarracino, D., Ruggiero, G.M., Spada, M.M., & Rapee, R.M. (2015). Anxiety control and metacognitive beliefs mediate the relationship between inflated responsibility and obsessive compulsive symptoms. Psychiatry Research, 228, 560-564.
Sassaroli, S., Fiore, F., Mezzaluna, C., Ruggiero, G.M. (2015). Stressful task increases drive for thinness and bulimia: a laboratory study. Frontiers in Psychology, 6, 591-6.
Spada, M.M., Caselli, G., Fernie, B.A., Manfredi, C., Boccaletti, F., Dallari, G., Gandini, F., Pinna, E., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2015). Desire thinking: A risk factor for binge drinking? Eating Behaviors. 18, 48-53.
Caselli, G., Manfredi, C., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2016). La terapia cognitivo comportamentale dei disturbi d’ansia: una revision degli studi di efficacia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 22, 81-101.
Manfredi, C., Caselli, G., Pescini, F., Rossi, M., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2016). Parental criticism, self-criticism and their relation to depressive modd: an exploratory study among a non-clinical population. Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome, 19, 1-8.
Offredi, A., Caselli, G., Manfredi, C., Liuzzo, P., Rovetto, F., Ruggiero, G.M., Sassaroli S., (2016). Effects of anger rumination on different scenarios of anger: an experimental investigation. American Journal of Psychology, 129(4), 381-390.
Ruggiero, G.M., Bassanini, A., Benzi, M.C. et al. (2016). Irrational and Metacognitive Beliefs Mediate the Relationship Between Content Beliefs and GAD Symptoms: A Study on a Normal Population. Journal of Rational-Emotivo and Cognitive-Behavioural Therapy. First Online: 18 October 2016. doi:10.1007/s10942-016-0253-z
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Sarracino, D., Dimaggio, G., Ibrahim, R. Popolo, R., Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2016). When REBT Goes Difficult: Applying ABC-DEF to Personality Disorders. Journal of Rational-Emotivo and Cognitive-Behavioural Therapy. First Online: 23 December 2016. doi:10.1007/s10942-016-0258-7
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Sassaroli, S., Caselli, G., Redaelli, C. & Ruggiero, G.M. (2017). Procedure e protocollo di terapia LIBET – prima parte: le procedure ABC-LIBET, laddering e disputing. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 23, 73-92
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Compare, A., Brugnera, A., Spada, M.M., Zarbo, C., Tasca, G.A., Sassaroli, S., Caselli, G., Ruggiero, G.M., Wittstein, I. (2018). The Role of Emotional Competence in Takotsubo Cardiomyopathy. Psychosomatic Medicine 80, 377-384.
Martino, F., Caselli, G., Di Tommaso, J., Sassaroli, S., Spada, M.M., Valenti, B., Berardi, D., Sasdelli, A., Menchetti, M. (2018). Anger and depressive rumination as predictors of dysregulated behaviours in borderline personality disorder. Clinical Psychology & Psychotherapy, 25, 188-194.
Martino, F., Caselli, G., Fiabane, E., Felicetti, F., Trevisani, C., Menchetti, M., Mezzaluna, C., Sassaroli, S., Albery, I.P., Spada, M.M. (2019). Desire thinking as predictor of drinking status following treatment for alcohol use disorder: A prospective study. Addictive Behaviors, 96, 70-76.
Ruggiero, G.M., Caselli, G., Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso [Response to comments on ‘Secularizing the therapeutic relationship in cognitivebehavioral psychotherapy: the shared formulation of the case]. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Mansueto, G., Martino, F., Palmieri, S., Scaini, S., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). Desire Thinking across addictive behaviours: A systematic review and meta-analysis. Addictive Behaviors, 98(Epub), -. doi: 10.1016/j.addbeh.2019.06.007
Offredi, A., Varalli, D., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S., & Caselli, G. (2019). La ruminazione con contenuti d’ira è perseverante solo se la ritengo incontrollabile. Il ruolo delle credenze metacognitive in uno studio prospettico. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 131-148.
Piron, R., Caselli, G., Sarracino, D., Ruggiero, G. M., & Sassaroli, S. (2019). La Terapia Razionale Emotiva Comportamentale in età evolutiva e lo sviluppo in Italia dell’Educazione Razionale Emotiva. Dagli aspetti teorici alla pratica psicoeducativa. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(2), 187-198.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2019). Risposta ai commenti su ‘Laicizzare la relazione terapeutica in psicoterapia cognitivo-comportamentale: la formulazione condivisa del caso. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 25(1), 101-105.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2020). Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradima? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. (2020). Forum. Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-104.
Favaretto, E., Offredi, A., Bedani, F., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Fagiolini, & Caselli, G., (2020). Metacognitions and repetitive thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. Journal of Affective Disorders, 276, 152-158.
Riviste non peer-reviewed
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1994). Attaccamento e Conoscenza tra disturbo di personalità ossessivo compulsiva e sindrome ossessiva. Psicobiettivo, 14.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1993). Relaciones tempranas y nacimiento del self. Revista de Psicoterapia, 3, 63-76.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1991). El trastorno esquizofrenico del pensamento. Revista del Psicoterapia, 2, 61-72.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1990). Apego y exploracion en la patogenesis de las fobia. Revista de Psicoterapia, 1, 95-111.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A. (1980). Problem solving e organizzazione cognitiva in psicoterapia. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 2.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A., Telfner, U. (1979). Contributo per un modello falsificabile della terapia di coppia. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 2.
Sassaroli, S. (1978). Gli ultimi sviluppi del pensiero di Carl A. Whitaker. Rivista di Psichiatria, 13.
Mancini, F., Sassaroli, S., Semerari, A. (1977). Ristrutturazione cognitiva e prescrizione di comportamento nella psicoterapia di un agorafobico. Archivio di neurologia, psicologia e psichiatria, 4.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Riflessioni sul trauma: psicopatologia o paradima? Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(1), 39-56, (2020)
Ruggiero, G. M., Caselli, G., & Sassaroli, S. Lo sviluppo dell’integrazione in psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 26(2), 83-134, (2020)
Favaretto, E., Offredi, A., Bedani, F., Schroffenegger, M., Sassaroli, S., Ruggiero, G. M., Fagiolini, & Caselli, G., Metacognitions and repetitive thinking in bipolar disorder and healthy controls: A comparative study. “Journal of Affective Disorders, 276, 152-158, (2020)
Capitoli di libri
Ruggiero, G.M., & Sassaroli, S. (2003). Cultural and Cognitive-Emotional Determinants of Eating Disorders: Bridges and Walls. In G.M. Ruggiero (Ed.), Eating Disorders in the Mediterranean Area: An Exploration in Transcultural Psychology (pp. 3-16). New York: NOVA Publishers. Sassaroli, S., Lorenzini, R., & Ruggiero, G.M. (2005). Kellian invalidation, attachment and the construct of ‘control’. In D.A. Winter & L.L: Viney (Eds.), Personal Construct Psychotherapy. Advances in Theory, Practice and Research, pp. 34-42. London and Philadelphia: Whurr Publishers.
Libri
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1987). La paura della paura. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1990). Quando la paura diventa malattia. Roma: Edizioni Paoline. Translated in Spanish in 1992: Quando o Medo vira Doenca, Ed. Paulinas; and in Portuguese in 1991: Cuando el Miedo se Vuelve Enfermedad, Paulinas.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). Cattivi Pensieri, Disturbi del pensiero paranoico, ossessivo e schizofrenico. Roma: Ed. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). La verità Privata. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1993). L’uomo nero. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1995). Attaccamento, Stili di conoscenza e Disturbi di Personalità. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1998). Paure e Fobie. Milano: Il Saggiatore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (2000). La mente prigioniera. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2013). Il Colloquio in Psicoterapia Cognitiva. Tecnica e Pratica Clinica [The Cognitive Psychotherapy Session. Clinical Technicque and Practice]. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Il Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo [Worry. Theory and therapy of repetitive thinking]. Milano: Raffaello Cortina Editore
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Libri curati
Sassaroli, S. (Ed.) (1999). Procedure in terapia cognitiva. Quaderni di Psicoterapia. Bergamo: Moretti & Vitali.
Sassaroli, S., Lorenzini, R., Ruggiero, G.M. (2006) (Eds.). Psicoterapia Cognitivia dell’Ansia. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). Cognitive Therapy of Eating Disorders on Control and Worry. New York: NOVA Publishers. Translated in Italian: Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). I Disturbi Alimentari. Bari: Laterza.
Ruggiero, G. M., Latzer, Y., Suchday, S., Sassaroli, S. (Eds.) (2011). Perspectives on Immigration and Terrorism. Amsterdam, The Netherlands: IOS Press.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli (2020). Case Formulation as Therapeutic Process in CBT. Cham, Switzerland: Springer.
Traduzioni dal tedesco all’italiano
Psychiatrie Im Grundriss of Hans Jörg Weitbrecht. Versione italiana: Compendio di Psichiatria. Padova: Piccin, 1970.
Lexikon der Psychiatrie of Christian Mueller. Versione italiana: Lessico di psichiatria. Padova: Piccin – 1980.
Traduzioni dall’inglese all’italiano
Handbook of Psychiatry of Solomon and Patch. Versione italiana: Trattato di Psichiatria. Padova: Piccin, 1975.
LIBET Research Lab
The Lab LIBET Case Formulation is dedicated to the validation of the reliability and clinical validity of the LIBET model and its assessment instruments (Sassaroli et al., 2021; Offredi et al., 2024), through studies conducted on both clinical and non-clinical populations, with a particular focus on anxiety and personality disorders. The distinctive feature of this approach is the central role attributed to case formulation and its explicit sharing with the patient as an active component of the therapeutic process (Sassaroli, Caselli & Ruggiero, 2023).
External Collaborators
- Alessia Offredi
- Giovanni Mansueto
Research Topics
- Theoretical definition of case formulation and its clinical role in the therapeutic process
- Definition and validation of assessment procedures: reliability and clinical validity of the LIBET model and its instruments
- The LIBET model as an integrative and transtheoretical approach, incorporating standard CBT, constructivist, and processualist components
- Exploration of the effectiveness of shared case formulation as an active component of the therapeutic process and as an index of therapeutic alliance
- Integration of the LIBET model with evidence-based protocols (e.g., CBT-E for eating disorders)
- Innovative data collection and analysis methodologies: Ecological Momentary Assessment (EMA) and Natural Language Processing (NLP) applied to case formulation
Publications
Giovanni Maria Ruggiero
Sandra Sassaroli
Metodi di intervento in Psicoterapia
Corso integrato
Corso integrato (IC), opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulla complessità della gestione clinica e psicoterapeutica del colloquio
- Capacità di identificare e integrare emozioni, scopi e processi psicologici nella lettura dell’esperienza individuale.
- Conoscenze di base circa i principali metodi di intervento in psicologia clinica comportamentali, cognitive, metacognitive e motivazionali.
- Informazioni di base sul proprio funzionamento personale
Programma
Nel corso si faranno principalmente esercitazioni di colloquio clinico e psicoterapeutico, con attenzione particolare alla diagnosi, alla gestione della relazione, alla tutela del setting e alla impostazione del lavoro di cambiamento. Si affronteranno alcuni casi clinici esemplificativi. Si presenterà la LIBET e gli aspetti iniziali della ricerca del lessicometrico. Si discuteranno i problemi relativi alla motivazione al trattamento e alle violazioni di setting.
Il corso permetterà di (1) acquisire conoscenze relative alle principali modalità di intervento in psicologia clinica, (2) acquisire conoscenze di base sui metodi adottati nel colloquio clinico per favorire la motivazione al cambiamento e l’accertamento della sofferenza psicologica, (3) acquisire conoscenze circa le diverse forme di intervento in psicologia clinica secondo modalità motivazionali, cognitive, comportamentali, immaginative e metacognitive, (4) acquisire la capacità di discriminare razionali teorici diversi e definire come possono trasformare l’applicazione pratica di specifiche tecniche di intervento.
Le competenze saranno trasmesse sia attraverso indicazioni teoriche e osservazione. Lo scopo del corso è permettere agli allievi di integrare attività tipiche del colloquio clinico e tecniche di intervento secondo diverse prospettive.
Programma
- Il colloquio clinico, l’assetto relazionale e cenni sulla ricerca in psicoterapia
- L’accertamento diagnostico nel colloquio clinico
- Cenni di scopistica e analisi di alcune emozioni
- La LIBET
- Il setting e violazioni di setting
- Il colloquio motivazionale
- Il colloquio in terapia razionale-emotiva-comportamentale
- Il colloquio in terapia cognitiva standard
- Il colloquio in terapia metacognitiva
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta e orale. La prova scritta prevede la risposta a domande sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento. La prova orale consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle capacità di riflessione sul colloquio psicologico e sul confronto tra i diversi metodi di intervento. La prova scritta costituisce criterio di accesso alla prova orale e definiscono il voto di partenza. La prova orale potrà migliorare, peggiorare o confermare l’esito della prova scritta.
Bibliografia
- Ruggiero G. M., Sassaroli S., Il Colloquio clinico, Raffaello Cortina Editore
- Gabbard, G.O., (2010) Introduzione alla psicoterapia psicodinamica, Raffaello Cortina Editore
- Femi Oyebode (2009) Introduzione alla psicopatologia descrittiva, Raffaello Cortina Editore
- Rogers, C. (1987) Da persona a persona il problema di essere umani. Ed. Astrolabio
- Sassaroli, S., Caselli, G., & Ruggiero, G. M. (2023) Capire il paziente. Guida alla formulazione del caso LIBET dalla teoria all’applicazione.
- Miller, W.R., Rollnick, S. (2014). Il colloquio motivazionale. Aiutare le persone a cambiare. Erickson (CAPITOLI 1-7)
- Melli, G.; Sica, C. (2018). Fondamenti di Psicologia e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale. Trento: Erikson
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Simona Scaini, Direttrice del Dipartimento di Psicologia di Milano, PhD in Developmental Psychopathology.
Dal dottorato di ricerca in poi, la sua attività di ricerca si è focalizzata primariamente sull’interazione tra elementi ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva.
Nel 2012 ha svolto un periodo di lavoro presso il laboratorio di Genetica del Comportamento di Thalia Eley al Social, Genetic & Developmental Psychiatry Centre (MRC)- Institute of Psychiatry –King’s College London in qualità di visiting student.
Revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed. NARSAD Young Investigator Award 2015.
Lavora, inoltre, come psicologa psicoterapeuta, occupandosi di diagnosi e trattamento di psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti in bambini ed adolescenti.
Interessi di ricerca
- Psicologia e psicopatologia dello sviluppo, con particolare attenzione all’eziologia dei disturbi internalizzanti
- Eventi di vita stressanti e psicopatologia
- Ruolo di fattori ambientali e genetici nell’influenzare l’eziologia delle manifestazioni internalizzanti ed esternalizzanti in età evolutiva (genetica del comportamento applicata a disturbi in età evolutiva)
- Valutazione e trattamento psicologico nell’infanzia e nell’adolescenza
Pubblicazioni
Child and Youth Lab
The mission of the Child and Youth Lab is to promote the scientific understanding of typical and atypical development across the lifespan, with particular attention to childhood and adolescence, contributing to the improvement of prevention, assessment, and intervention in mental health.
PhD Students
- Cecilia Amico, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
Research Fellow
- Gaia De Giuli, MSc
External Collaborators
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – Centre for Brain and Behaviour, Department of
Psychology, School of Biological and Behavioural Sciences, Queen Mary University of London, London, UK. - Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
Research Topics
The laboratory’s activities include research on the following topics: developmental psychology and psychopathology; social, cognitive, and emotional development in children and adolescents; genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions; and assessment and treatment approaches in clinical child and adolescent psychology.
Publications
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si pone l’obiettivo di approfondire le tappe evolutive che contraddistinguono lo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. Verranno presi in considerazione i fattori biologici, sociali e culturali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di riconoscere le tappe fondamentali di sviluppo al fine di poter valutare i percorsi evolutivi connessi con un normosviluppo. Nella seconda parte del corso verranno illustrati i compiti di sviluppo tipici delle diverse fasi evolutive dalla nascita all’età adulta con particolare attenzione ai problemi evolutivi ad essi connessi. Il corso si concluderà con la presentazione delle basi della psicologia clinica dell’età evolutiva.
Programma
Lo sviluppo psicomotorio dalla nascita all’adolescenza:
- Sviluppo percettivo e motorio
- Sviluppo linguistico: tappe di sviluppo del linguaggio
- Sviluppo cognitivo: la teoria di Piaget e Vygotsky
- Sviluppo emotivo: tappe di sviluppo emotivo dalla nascita all’adolescenza
- Sviluppo sociale e della personalità: lo sviluppo del concetto di sé; lo sviluppo del sé sociale, delle abilità prosociali e morali
- Sviluppo della Teoria della Mente (ToM)
Cenni di psicologia clinica dell’età evolutiva: Ansia, DSA, ADHD, Disturbo Oppositivo-Provocatorio, Disturbi dello Spettro Autistico.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Santrock (2017). Psicologia dello sviluppo, McGraw-Hill Education.
- Shaffer (2015). Psicologia dello sviluppo – Infanzia e adolescenza, Piccin.
- Anna Emilia Berti, Anna Silvia Bombi (2018). Corso di psicologia dello sviluppo. Dalla nascita all’adolescenza, Il Mulino.
- Fontana, Celi (2015). Psicopatologia dello Sviluppo, McGraw-Hill.
- Tripaldi, Mezzaluna, Ferri (2021). Comprendere l’adolescente. Indicazioni cliniche in ottica cognitivo comportamentale. Alpes Italia.
Psicopatologia dello sviluppo
Lezioni frontali
Lezione frontale (LE)
Obiettivi
Il corso si propone di estendere ed articolare le conoscenze e le capacità dello studente sulle tematiche dei determinanti della psicopatologia dello sviluppo e sulle strategie di ricerca che ne permettono lo studio secondo un approccio empirico e descrittivo. La seconda parte del corso mira allo sviluppo delle abilità cliniche necessarie per lavorare con pazienti in età evolutiva. In particolare, gli studenti acquisiranno le nozioni teoriche e pratiche necessarie allo svolgimento di un percorso diagnostico e alla concettualizzazione del caso clinico in infanzia e adolescenza.
Programma
- Introduzione ai concetti base della materia e alle metodologie di ricerca.
- Fattori di rischio e protezione. Il ruolo di fattori genetici e ambientali nell’influenzare lo sviluppo di manifestazioni psicopatologiche: interazione gene-ambiente, correlazione gene-ambiente nello sviluppo, controllo genetico della sensibilità all’ambiente, variazioni delle stime di ereditabilità nel corso della vita.
- Il ruolo degli eventi di vita stressanti nella suscettibilità alle manifestazioni psicopatologiche.
- Età di esordio: curve di rischio cumulativo, spettri di suscettibilità, indicatori familiari di rischio. Fattori che influenzano l’età di esordio, anticipazione dell’età di esordio.
- La resilienza.
- Diagnosi categoriale vs dimensionale.
- L’importanza dei diversi rater nel processo diagnostico.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Cicchetti D & Cohen D (2006). Developmental Psychopathology, (2nd ed.): Theory and Method John Wiley.
- Rutter M et al. (2008). Rutter’s child and adolescent psychiatry (5th ed.). Blackwell Publishing Limited.
- Plomin (2019). L’impronta genetica. Come il DNA ci rende quelli che siamo, Raffaello Cortina Editore.
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale specializzata nella psicopatologia dell’età evolutiva.
Ha conseguito il titolo di Master’s Degree in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva presso la Sigmund Freud University di Milano con votazione finale di 110/110 e Lode.
Ha proseguito la sua formazione con un Dottorato di Ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, finalizzato ad indagare le traiettorie evolutive dei fenotipi comportamentali e delle comorbilità psichiatriche in bambini con sindromi genetiche e malattie rare del neurosviluppo.
È Docente Universitario a contratto per il corso di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione I” e ricercatrice post-doc presso il Child and Youth Lab diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini, l’Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab diretto dal Prof. Giovanni Michelini e l’Innovation in Psychotherapy Efficacy Research (IPER) Lab diretto dal Prof. Gabriele Caselli.
Ha maturato esperienza clinica presso l’IRCCS E. Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, specializzato nei Disturbi dello Spettro Autistico, il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Policlinico di Milano dove si è occupata di valutazioni diagnostiche e progettazione di interventi riabilitativi per bambini e adolescenti, e il reparto di Psichiatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, dove ha affinato le competenze di valutazione e trattamento delle psicopatologie dell’età adulta.
Ha lavorato anche come psicologa in progetti psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie per promuovere l’incremento delle capacità di regolazione emotiva.
Attualmente lavora come psicoterapeuta presso la Clinica Età Evolutiva S.r.l di Milano e in regime di libera professione in studio privato a Gallarate e a Paderno Dugnano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Disturbi del Neurosviluppo
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
- Cognitive Disengament Syndrome (CDS)
Pubblicazioni
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno passati in rassegna gli approcci di ricerca della materia e verranno descritte le principali teorie della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Celi, F., Fontana, D., & Tarabella, L. (2015). Psicopatologia dello Sviluppo. Storie di bambini e psicoterapia. McGraw-Hill Education.
PhD Students
- Stefano De Francesco, PhD
- Silvia Grazioli, PhD
- Alessandro Ocera, PhD
Research Topics
The main research activities of the laboratory focus on advancing evidence-based Cognitive-Behavioral Psychotherapy across both developmental and adult populations by adapting and refining therapeutic intervention protocols. The lab also works on monitoring the quality of psychotherapy services through the development of tools and models that assess effectiveness and efficiency, supported by individual and aggregated data collected through the GRETA platform (https://greta.digital/).
In parallel, the laboratory designs and implements new evidence-based tools to support both therapists and patients, with the goal of improving therapeutic processes and outcomes. Another key area of work involves adapting and implementing evidence-based procedures developed within the IAPT service to the context of private psychotherapeutic practice in Italy. Across these activities, the laboratory integrates advanced technologies and telemedicine solutions, using platforms such as GRETA for remote data collection and applying AI-based approaches, including machine learning, to generate predictions about therapy outcomes.