Formazione per la pratica clinica integrata alle nuove tecnologie
Il Corso di Master of Science in Psicologia – Indirizzo in Psicologia Clinica e Digitale integra i modelli tradizionali della psicologia clinica con le più recenti tecnologie digitali applicate alla valutazione, prevenzione e trattamento del disagio psicologico.
Questo ambito si focalizza sull’incontro tra psicologia e innovazione, analizzando l’impatto delle tecnologie sul comportamento umano e sulla salute mentale, e fornendo strumenti per comprendere i cambiamenti psicologici e sociali generati dall’evoluzione digitale. L’obiettivo è formare professionisti capaci di operare in contesti clinici innovativi, utilizzando strumenti digitali, piattaforme online e interventi mediati dalla tecnologia, nel rispetto dell’etica e delle evidenze scientifiche.
Il percorso integra solide basi teoriche e metodologiche con competenze applicative, per permettere allo studente di acquisire competenze fondamentali per:
- promuovere il benessere psicologico individuale e collettivo attraverso strumenti digitali innovativi
- sviluppare interventi terapeutici digitali, migliorando engagement, compliance e personalizzazione del trattamento
- analizzare e prevenire nuove forme di disagio psicologico legate all’uso della tecnologia, come gaming disorder, cyberbullismo e uso problematico di internet
- progettare e implementare applicazioni e strumenti interattivi user-friendly a supporto della pratica psicologica
- offrire consulenza in trasformazione digitale e tecnologia positiva, applicata alla salute mentale e al benessere psicologico
Obiettivi formativi
Il percorso consente di:
- acquisire competenze cliniche avanzate integrate con strumenti digitali e tecnologici
- sviluppare capacità di valutazione psicologica e monitoraggio attraverso strumenti digitali
- progettare e applicare interventi clinici online
- comprendere l’impatto delle tecnologie sul benessere psicologico e sui comportamenti
Perché scegliere questo indirizzo?
Scegliere la specializzazione in Psicologia Clinica e Digitale significa prepararsi a una professione in continua evoluzione, con competenze applicabili in ambiti clinici, sanitari e innovativi. L’indirizzo offre una formazione orientata al futuro della psicologia, rispondendo alle nuove esigenze di intervento, accessibilità e digitalizzazione dei servizi di salute mentale.
Struttura del percorso e principali insegnamenti
Il Master of Science in Psicologia – Indirizzo Psicologia Clinica e Digitale integra competenze cliniche avanzate e conoscenze sulle tecnologie emergenti applicate alla salute mentale.
Il primo anno prevede 11 insegnamenti comuni agli indirizzi in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva e dell’Età Adulta e 9 esami caratterizzanti l’indirizzo in Psicologia Clinica e Digitale.
Nel secondo anno il percorso si concentra su competenze applicative, ricerca e innovazione digitale.
- Paradigmi teorici di Psicologia Digitale
- Intelligenza Artificiale e Psicologia
- Interazione mente–cervello–tecnologie
- Psicologia dei videogame e della realtà virtuale
- User Experience (UX) e applicazioni interattive
- Psicologia digitale e psicoterapia
- Ergonomia e fattori umani
- Data science e ricerca psicosociale
- Utilizzo problematico di internet
Scopri il piano di studi completo
Ergonomia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti il riferimento epistemologico della disciplina ergonomica e il quadro teorico di riferimento in relazione ai tre domini di conoscenza ed applicativi: ergonomia cognitiva, ergonomia fisica ed ergonomia organizzativa, con focus sugli aspetti cognitivi ed organizzativi. Saranno presentati i principali ambiti di applicazione, progettazione e analisi/verifica dei processi e dei sistemi di lavoro, attraverso lo sviluppo dell’intervento sul campo con riferimento ai principi di progettazione centrato sulle persone (Human Centred Design) applicato ai contesti organizzativi. Verranno trattati i principali temi oggetto della pratica professionale: carico di lavoro mentale e fisico, Human Machine Interface, stress e tecno stress, con attenzione al trasferimento della cassetta degli attrezzi: osservazione ed intervista. Il contenuto formativo sarà gestito in larga parte attraverso la presentazione e condivisione di case history derivanti dall’esperienza operativa del docente. Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza sulle radici epistemologiche e teoriche dell’ergonomia attraverso la composizione delle principali teorie e conoscenze di riferimento.
- Strumenti di lettura ed analisi delle interazioni tra l’uomo e gli altri elementi del sistema di lavoro per capire come migliorarli.
- Strumenti per identificare e comprendere la domanda di intervento e raccogliere i dati pertinenti sul campo.
- Strumenti utili alla progettazione delle interazioni in ambito organizzativo/produttivo al fine di adeguare il lavoro alle esigenze e caratteristiche dell’essere umano.
- Visione sugli ambiti applicativi, di ricerca e le responsabilità della pratica professionale di un ergonomo.
Programma
Nel dettaglio nel corso verranno approfonditi i seguenti temi:
- Ergonomia: epistemologia, ambiti, normativa nazionale ed internazionale di riferimento (cenni).
- Teoria dei sistemi applicata all’ambito lavorativo (cenni).
- Human Factors: apprendimento umano, l’attenzione, presa di decisioni, situation awareness, human parformance, teoria dell’azione umana, carico di lavoro mentale, carico di lavoro fisico, errore.
- Strumenti per conoscere e comprendere: osservazione sul campo e l’intervista in profondità, analisi delle attività (Task Analysis e Cognitive Task Analysis. Scegliere e sviluppare gli strumenti adatti in base all’obiettivo conoscitivo.
- Stress lavoro correlato e tecnostress: normativa e principi.
- Human Centred Design e Design Thinking: Usabilità ed Accettabilità degli strumenti di lavoro. Progettazione e valutazione.
Esame
La valutazione consisterà in una prova orale durante la quale il candidato dimostrerà di aver compreso i contenuti discussi durante le lezioni alle quali avrà preso parte attivamente contribuendo alla discussione ed alle eventuali esercitazioni.
Bibliografia
- Testo di riferimento: Francesco Di Nocera, a cura di “Ergonomia Cognitiva” Carocci (capitoli scelti dalla docente).
- Testo capitolo: Gilotta S., Isoardi M. “Ergonomia Cognitiva per la progettazione industriale” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
- Jan Dula, Ralph Bruder, Peter Buckle, Pascale Carayon, Pierre Falzon, William S. Marras, John R. Wilson and Bas van der Doelen “A strategy for human factors/ergonomics: developing the discipline and profession”.
- Richard J. Holden, A. Joy Rivera & Pascale Carayon “Occupational Macroergonomics: Principles, Scope,Value, and Methods”.
- Pascale Carayon, Peter Hancock, Nancy Leveson, Ian Noy, Laerte Sznelwar and Geert van Hootegem “Advancing a sociotechnical systems approach to workplace safety – developing the conceptual framework”.
- John R. Wilson “Fundamentals of systems ergonomics/human factors”.
- Dispense delle lezioni/ Course materials
Gli articoli menzionati verranno messi a disposizione dalla docente.
Si è laureata in Psicologia del lavoro presso UniTo dove ha conseguito il Dottorato in Psicologia Applicata ed Ergonomia ed il Master in Ergonomia.
Dal 2005 lavora come libera professionista accompagnando le aziende nei percorsi di innovazione, applicando la progettazione centrata sull’utente nella realizzazione di processi, artefatti e tecnologie in ambito HCI e HMI.
E’ Presidente SIE Piemonte del triennio in corso, membro del Comitato organizzativo e scientifico del WUD Torino dal 2014 in occasione del World Usability Day.
Co-ideatrice degli Ergowebinar, eventi on line di divulgazione dell’ergonomia (https://www.youtube.com/channel/UCDWrIjuDNY1zbBLaTB1mdUg)
Interessi di ricerca
Gli interessi di ricerca si concentrano sulla digitalizzazione e l’innovazione industriale con focus sulle tecnologie di supporto al lavoro: esoscheletri, co-bot, advanced HMIs, etc.
Pubblicazioni rilevanti
Gilotta S., Isoardi M. “Ergonomia Cognitiva per la progettazione industriale” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
Gilotta S., Baracco A., Coggiola M. “Come progettare e valutare le attività del settore terziario” in Manuale di Ergonomia Industriale a Cura di Baracco A., Bechis M. Spada S., CSAO Torino 2020.
Gilotta S., Duca G., Frisiello A., Deiana F., Piccirillo C. La transizione all’home working. Riflessioni e pratiche dall’esperienza del lock down. Rivista Italiana di Ergonomia n.20/2020
Gilotta S., Spada S., Ghibaudo L., Isoardi M. (2019) A Technology Corner for Operator Training in Manufacturing Tasks. In: Bagnara S., Tartaglia R., Albolino S., Alexander T., Fujita Y. (eds) Proceedings of the 20th Congress of the International Ergonomics Association (IEA 2018). IEA 2018. Advances in Intelligent Systems and Computing, vol 824. Springer, Cham
Gilotta S., Spada S., Ghibaudo L., Isoardi M., Mosso C.O. (2019) Acceptability Beyond Usability: A Manufacturing Case Study. In: Bagnara S., Tartaglia R., Albolino S., Alexander T., Fujita Y. (eds) Proceedings of the 20th Congress of the International Ergonomics Association (IEA 2018). IEA 2018. Advances in Intelligent Systems and Computing, vol 824. Springer, Cham.
Intelligenza Artificiale e Psicologia
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno un approfondimento in merito:
- ai principali paradigmi teorici di riferimento per la comprensione del rapporto tra tecnologia, mente e comportamento;
- ai principali usi delle tecnologie digitali in diverse popolazioni cliniche, con specifico riferimento agli agenti artificiali e la robotica sociale;
- alle metodologie di intervento basato sull’uso di tecnologie emergenti quali robotica sociale , chatbots e personal digital assistants.
Programma
Lo scopo del corso è introdurre le più recenti innovazioni nel campo dell’intelligenza artificiale, della salute digitale e della robotica sociale, mostrando come le nuove tecnologie interattive possano essere applicate nei diversi ambiti della psicologia e della salute mentale. Il percorso si articola in una parte teorica e una pratica. La parte teorica (8 lezioni) affronta la relazione tra mente, individuo e tecnologia alla luce delle prospettive più recenti delle scienze cognitive. Verranno analizzati i processi di interazione tra persona e agenti artificiali, con particolare attenzione al ruolo dell’antropomorfizzazione. Si esploreranno inoltre le applicazioni di varie forme di intelligenza artificiale (es., chatbot e robot sociali) nella salute mentale e nell’educazione, concludendo con una riflessione critica sugli aspetti etici legati all’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti della psicologia clinica e della salute. La parte pratica (4 lezioni) prevede l’ideazione, sviluppo e test di un agente artificiale da utilizzare in ambito clinico. Lo scopo è fornire un’occasione per familiarizzare con gli aspetti più tecnici di Interazione, configurazione, personalizzazione e addestramento di un’intelligenza artificiale al fine illustrarne i limiti e le potenzialità. Non sono richieste conoscenze tecniche pregresse.
Esame
L’esame prevede lo sviluppo di un progetto di applicazione dell’intelligenza artificiale nell’area della salute mentale. Il lavoro dovrà essere svolto individualmente. La stesura del progetto richiederà un massimo di 5 cartelle (incluse immagini, grafiche, riferimenti bibliografici) e dovrà seguire la seguente struttura:
- Sintesi (max 150 parole)
- Quali sono le caratteristiche di funzionamento (cognitivo, emotivo, sociale, adattivo) della popolazione target? (max 250 parole)
- Che cosa si sa oggi degli interventi a disposizione a favore della popolazione target e quali sono i limiti? (max 250 parole)
- In che modo l’applicazione di IA può aiutare a superare gli attuali limiti degli interventi a disposizione? (max. 500 parole)
- Illustrare sinteticamente le caratteristiche dell’intervento o dello studio proposto (max 500 parole)
- Contesto di applicazione
- Metodo/modalità di applicazione
- Benefici/outcome attesi
Il progetto sarà presentato in formato PowerPoint alla classe e discusso come prova d’esame. Maggiori indicazioni sulla modalità di presentazione del progetto saranno fornite dal docente a lezione.
Bibliografia
Presentazioni, appunti e articoli scientifici forniti dal docente. Si consigliano inoltre le seguenti letture:
- Mitchell, M. (2022). L’intelligenza artificiale. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806253301)
- Natale, S. (2022). Macchine ingannevoli. Giulio Einaudi editore (ISBN 9788806254063)
Lorenzo Desideri è ricercatore senior e consulente presso il Centro di Ricerca & Innovazione WeCareMore di AIAS Bologna e il Centro Regionale Ausili di Bologna.
Il suo lavoro è dedicato a migliorare la vita delle persone attraverso l’uso di tecnologie assistive e digitali, con particolare attenzione alle tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la robotica sociale.
Attualmente è coordinatore di un progetto per la realizzazione di centri specializzati in tecnologie assistive per UNICEF in Serbia e svolge il ruolo di chair di uno dei Gruppi di Lavoro della ‘Global Network for Measuring Access to Assistive Technology’ dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
È inoltre consulente per l’UNESCO Institute of Information Technology in Education (IITE).
Ha conseguito una laurea magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata e una specializzazione in Psicologia della Salute presso l’Università di Bologna, oltre a un PhD in Technology in Care presso l’Università di Maastricht, in Olanda.
Insegna presso corsi universitari dal 2014 affrontando l’interazione tra tecnologia, ambiente e pensiero.
È associate editor per le riviste “RESNA Assistive Technology” e “Disability & Rehabilitation: Assistive Technology”.
Interessi di ricerca
- Relazione umano-robot in contesti clinici e educativi
- Rapporto tra intelligenza artificiale e comportamento
- Tecnologie assistive e disabilità
- Salute digitale e innovazione dei servizi clinici
Pubblicazioni
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Qualitativi I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso si propone di accompagnare gli studenti nella comprensione e nell’applicazione pratica della metodologia qualitativa in ambito clinico, con particolare enfasi su:
- La centralità del ruolo del/la ricercatore/trice nel processo di costruzione del progetto, raccolta dati e analisi, con attenzione a possibili bias e ricadute pratiche attese;
- L’applicazione della metodologia qualitativa in vari contesti clinici, come interventi di gruppo e psicoterapia;
- L’acquisizione di competenze rispetto alla progettazione di una ricerca qualitativa applicata alla clinica attraverso lavori di gruppo e laboratori pratici in aula.
Programma
Il corso sottolinea il valore e il contributo della ricerca qualitativa nell’ambito clinico, con particolare attenzione al ruolo centrale del/la ricercatore/trice nei processi di progettazione, raccolta e analisi, e alle ricadute pratiche sul territorio.
Attraverso un’integrazione di approfondimenti teorici ed esercitazioni pratiche di gruppo, gli studenti saranno guidati nella comprensione e nell’esplorazione delle applicazioni della metodologia qualitativa in ambito clinico e psicoterapeutico. Tra i temi affrontati vi saranno: la valutazione qualitativa del cambiamento in psicoterapia, la ricerca narrativa sul caso clinico e l’analisi qualitativa dei processi e della relazione terapeutica.
La presentazione e la discussione critica di articoli scientifici, selezionati per obiettivi, metodologie e applicazioni, offriranno agli studenti una prospettiva articolata sulla complessità e la rilevanza della ricerca qualitativa in contesti clinici.
Esame
La valutazione finale consisterà in una prova pratica in itinere e in una prova teorica. La prova pratica in itinere prevederà un elaborato di gruppo che sarà presentato a lezione, la prova teorica invece prevederà un esame scritto di 30 domande a risposta multipla.
Bibliografia
- Messina, I., Sambin, M. (2017). Valutazione delle psicoterapie. Dalla metodologia della ricerca alla pratica clinica. Franco Angeli.
Inoltre, saranno condivise su moodle le slides e gli articoli scientifici presentati a lezione.
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi I
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sui fondamenti dei metodi di ricerca e di valutazione statistica in Psicologia
Programma
Verranno descritte le principali caratteristiche dell’uso della statistica in Psicologia attraverso l’utilizzo del software JAMOVI. I contenuti di ogni lezione consultabili su MOODLE offriranno agli studenti, nel primo semestre di corso le conoscenze necessarie all’installazione del software e all’uso di tecniche di analisi dei dati attraverso test statistici.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale in forma scritta a domande aperte e alla pratica di alcune analisi dati utilizzando il software JAMOVI.
Bibliografia
- Navarro D., Foxcroft D. “Learning statistics with jamovi: a tutorial for psychology students and other beginners (Version 0.75)”, Oxford Brookes University Available from url: http://www.learnstatswithjamovi.com
Docente di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna dal 1980 al 2017.
Docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso SFU Milano.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Bologna dal 1997 al 2007.
Interessi di ricerca
- Effetti di realismo nel Metaverso
- Influenza dell’orientamento visivo (movimenti oculari e scanpath visivo) su stimoli emotigeni in soggetti con disturbo mentale
- Analisi della relazione fra attività cognitive e funzionalità autonomica (conduttanza cutanea, variabilità cardiaca interbattito)
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2019), An Investigation of Sequencing Effects in Combining Cognitive Questioning and Mindful Acceptance, Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 37(3), 284-298,doi:10.1007/s10942-018-0312-8
Zavagli, V., Miglietta, E., Varani, S., Pannuti, R., Brighetti, G., Pannuti, F. (2016), Associations between caregiving worries and psychophysical well-being. An investigation on home-cared cancer patients family caregivers (2015) Supportive Care in Cancer, 24(2), 857-863.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G., Maggi, M. (2015), Risky choices and emotion-based learning, Journal of Economic Psychology, 49, pp. 59-73.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology,93(3):349-55. doi: 10.1016/j.ijpsycho.2014.05.010. Epub 2014 May 27.
Neri, L., Adorante, G., Brighetti, G., Franciosi, E. (2013)Postural rehabilitation through Kinect-based biofeedback International Conference on Virtual Rehabilitation, ICVR 2013, art. no. 6662110, pp. 218-219.
Zavagli V., Varani S., Samilsky-Dekel A.R., Brighetti G., Pannuti F. (2012). Worry as a risk factor for mental and somatic diseases. A research on home-cared cancer patients family caregivers. Giornale Italiano di medicina del lavoro ed ergonomia, vol. 34 n°2, p. 17-22, ISSN: 1592-7830
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2012). Decision making patologico in soggetti con disregolazione emotiva (pp. 191-215). In R. Di Schiena & G. Belelli (a cura di), Decisioni ed emozioni. Come la psicologia spiega il conflitto tra ragione e sentimento. Bologna: Il Mulino.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Nucifora, V., Borlimi, R., Agati, R., Leonardi, M., De Plato, G., Brighetti, G. (2012). Amygdala responses to masked and low spatial frequency fearful faces: a preliminary fMRI study in panic disorder. Psychiatry Research: Neuroimaging, ;203(2-3):159-65. doi: 10.1016/j.pscychresns.2011.12.010. Epub 2012 Sep 1.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Borlimi, R., Brighetti, G., & Sassaroli, S. (2012). Efficacia sperimentale di interventi terapeutici sulla percezione di stress in una popolazione non clinica. Intervento presentato a: Congresso Nazionale SPR Italia, Salerno.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2009). Autonomic dysregulation in Panic Disorder: Assessment and cognitive-behavioural treatment. Psychology and Health, 24 (suppl. 1), S. 298.
Ottaviani, C., Borlimi R., Nucifora, V., Brighetti, G., (2009). Affective reactions in financial decision-making: the case of professional traders. Psycophysiology, 46 (supll.1), S. 115.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi R., Brighetti, G., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M. (2009). When hyper becomes hypo: panic disorder and amygdala activation to masked stimuli. 49th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 46 (suppl. 1), S. 63.
Ottaviani C., Sgarbossa M., Brighetti G. (2009). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. Pychology & Health, vol. 23, p. 1-2, ISSN: 0887-0446
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Cabrini, C., Brighetti, G. (2008). Pharmacological and psychological adjustments to drug withdrawal: The Self Medication Hypothesis. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 198.
Ottaviani, C., Maccaferri, E., Tugnoli, E., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2008). Impulsivity, affective and psychophysiological dysregulation as predictors of self-harm behavior in personality disorders. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M., Nucifora, V., Brighetti, G. (2008). Amygdala activation to fearful faces: effects of stimulus duration vs. low spatial frequencies filtering. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 69.
Ottaviani, C., Marzocchi C., Cabrini, S., Brighetti, G. (2008). Psychopathy and addiction: the role of risky decision-making, atypical vagal regulation, and impaired emotion recognition. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 71.
Ottaviani, C., Sgarbossa, M., Brighetti, G. (2008). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Avanzi M, Baratti M, Cabrini S, Uber E, Brighetti, G., Bonfa F. (2007). The thrill of reckless driving in patients with Parkinson’s disease: An additional behavioural phenomenon in dopamine dysregulation syndrome? Parkinsonism Related Disorders, 8, 45-56.
Brighetti, G., Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C. (2007) “Far from the heart far from the eye”: evidence from the Capgras delusion. Cognitive Neuropsychiatry, 12 (3): 189-197
Ottaviani, C., Borlimi, R., Cabrini, S., Nucifora, V., Brighetti, G. (2007). Psychological and pharmacological issue during drug-addiction withdrawal. The 2nd European Federation of NeuroPsychiatry Meeting “The Neuropsychiatry of the Emotional Brain”.
Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C., Brighetti, G., Cabrini, S., Nucifora, V. (2005). Far from the eye far from the heart: the Capgras Delusion. 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Cabrini, S., Nucifora, V., Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., (2005). The Gambling Heart: Risk anticipation in psychiatric subjects, 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Fabbri, M., Martoni, M., Esposito, M.J., Brighetti, G.., Natale, V. (2006). Postural control after a night without sleep. Neuropsychologia, 44(12), 2520-2525.
Avanzi, M., Baratti, M., Cabrini, S., Uber, E., Brighetti, G., Bonfa, F. (2006). Prevalence of pathological gambling in patients with Parkinson’s disease. Movement Disorder, 21(12), 2068-2072.
Nicoletti, R., Porro, C.A., Brighetti, G., Monti, D., Pagnoni, G., Guido, M., Rubichi, S., Franceschi, C. (2004). Long-term effects of vaccination on attentional performance. Vaccine, 28, 3877-3881.
Capitoli di volume
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Brighetti, G., & Giusberti, F. (2021). Una volta non si chiamavano processi cognitivi. Ricerche Di Psicologia – Open Access, (2), pp.117-127.https://doi.org/10.3280/rip2021oa12601
Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti G., Lucarelli C. (2011). Risk Tolerance in the financial decision making. p. 1-269, London: Palgrave Mc Millan, ISBN: 9781403948724
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
Paradigmi Teorici di Psicologia Digitale
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di presentare i fondamenti della psicologia digitale e della cyberpsicologia, fornendo un’introduzione ai vari aspetti del cyberspazio (ambienti online e tecnologia digitale) e dei comportamenti mediati dalla tecnologia, per comprendere l’impatto di internet sulla mente umana. Questo corso offrirà uno sguardo ai vari ambiti del crescere e del vivere “onlife” (Floridi, 2015) e includerà diversi contenuti, come videogiochi online, comunicazione mediata da computer, identità e relazioni online, telemedicina e ricerca online di aiuto. Verrà inoltre proposta una lettura evolutiva di alcune condotte online disfunzionali, come il sexting e la dipendenza da internet, anche alla luce del fenomeno degli hikikomori. Alla fine del corso gli studenti avranno una panoramica completa dell’attuale mondo della cyberpsicologia, dalle teorie e modelli di base alle implementazioni pratiche.
Programma
- Storia e obiettivi della cyberpsicologia.
- Cyberspazio e comportamenti mediati tecnologicamente.
- Crescere e vivere onlife.
- Identità online e web reputation.
- Gruppi online e social media.
- Relazioni e amore online.
- Cenni di psicologia dei videogiochi.
- Cenni di psicopatologia evolutiva delle condotte online: dipendenza da internet, sexting.
- Strumenti clinici e preventivi online: tecnologie e salute mentale.
Esame
La valutazione consisterà in una prova orale.
Bibliografia
- Bernardelli, L (2022). Guida psicologica alla rivoluzione digitale. I pericoli delle tecnopatologie, le opportunità delle psicotecnologie. Firenze: Giunti.
- Lancini, M. a cura di, (2019). Il ritiro sociale negli adolescenti. La solitudine di una generazione iperconnessa. Milano: Raffaello Cortina.
- Slide fornite dal docente.
Psicologo psicoterapeuta, Vicepresidente della Fondazione Minotauro, svolge attività clinica, preventiva e di ricerca sul disagio evolutivo.
È socio della Cooperativa Sociale Minotauro e membro del Centro di consultazione e psicoterapia e dell’equipe dipendenze tecnologiche.
È cultore della materia per il corso “Compiti evolutivi e clinica dell’adolescente e del giovane adulto” presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e del corso “Psicologia clinica dell’età evolutiva” presso l’Università Cattolica di Milano.
È inoltre docente e coordinatore del master in psicologia dei nuovi media “Prevenzione e trattamento delle dipendenze da internet in adolescenza” organizzato dalla Fondazione Minotauro.
Fa parte del Comitato di Redazione della rivista Scritti@IstitutoMinotauro e del Centro Studi e Ricerche della Fondazione Minotauro.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano i diversi ambiti dell’adolescenza, in particolare l’utilizzo di internet e dei videogiochi nel corso della crescita. Studia inoltre le applicazioni di internet nella clinica e in ambito preventivo. Negli anni ha inoltre approfondito le tematiche delle diverse dipendenze dalla rete.
Pubblicazioni
Lancini M., Cirillo L., Scodeggio T. & Zanella T. (2020), L’adolescente. Psicopatologia e psicoterapia evolutiva. Raffaello Cortina Editore, Milano.
Lancini M. & Zanella T. (2019), Internet: nuove normalità e nuove dipendenze. In Il ritiro sociale in adolescenza. La solitudine di una generazione iperconnessa (a cura di Lancini M.), Raffaello Cortina Editore, Milano.
De Monte G., Turuani L. & Zanella T. (2019), Prevenzione. Dal controllo alla relazione. In Il ritiro sociale in adolescenza. La solitudine di una generazione iperconnessa (a cura di Lancini M.), Raffaello Cortina Editore, Milano.
Lancini M. & Zanella T. (2018), Internet in adolescenza: normalità, dipendenza e ritiro sociale. Psicologia Contemporanea, 270.
Baroni S., De Monte G., Gastaldi S., Riva E., Turuani L, Zanella T. (2018), Crescere nella coppia. Nuovi equilibri tra investimenti narcisistici e oggettuali. Rivista Minotauro, I, 7, 70-80
Maggiolini A.& Zanella T. (2017), Fasi e compiti del ciclo di vita. In Psicopatologia del ciclo di vita (a cura di Maggiolini A.), Franco Angeli, Milano.
Lancini, M. & Zanella, T. (2014), Diagnosi e psicoterapia della dipendenza da internet in adolescenza. Adolescenza e psicoanalisi, n.1, maggio 2014, 26-45.
Di Lorenzo, M., Lancini, M., Suttora, C., & Zanella, T. (2013), La dipendenza da internet in adolescenza tra normalità e psicopatologia: uno studio italiano. Psichiatria e psicoterapia, 32, 2, 101-134.
Principi di Psichiatria e Neurologia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Acquisizione di conoscenze teoriche riguardanti la diagnosi, la terapia e la riabilitazione dei principali disturbi psichiatrici.
- Acquisizione di conoscenze pratiche riguardanti la possibile integrazione tra intervento psicofarmacologico (di competenza dello psichiatra) ed intervento psicoterapeutico e/o riabilitativo.
- Acquisizione di conoscenze su alcuni aspetti normativi che riguardano psichiatria (es. il consenso informato, come si fa un TSO Trattamento Sanitario Obbligatorio, le comunità per pazienti con tossicodipendenza per pazienti psichiatrici e per diagnosi mista, le caratteristiche delle REMS che costituiscono la evoluzione dei precedenti Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
- Acquisizione della conoscenza delle caratteristiche delle diverse forme di epilessia cefalee ed altri disturbi neurologici.
Programma
- PSICHIATRIA PER PSICOLOGI. Perché non è uguale alla psichiatria per medici?
- Breve storia della psichiatria italiana, Il mondo della psichiatria gli ambienti le leggi.
- I FARMACI E LA PSICOTERAPIA PUNTI DI INTEGRAZIONE.
- Principi di farmacodinamica.
- Ansiolitici Antipsicotici.
- Antidepressivi Stabilizzatori dell’umore, gli antiparkinsoniani prodotti per dimagrire.
- Elementi di neurologia epilessia, cefalee, disturbi del sonno.
- Le sostanze stupefacenti e la terapia delle dipendenze.
- Il suicidio; Il lutto patologico.
- Riabilitazione psichiatrica.
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto a scelta multipla.
Bibliografia
- Francesco Rovetto: Psicologia clinica, psichiatria, psicofarmacologia: uno spazio di integrazione. Ed Franco Angeli
Francesco Rovetto, già Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso Università di Pavia, è Direttore del Corso di Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano. Medico, specialista in Psicologia Clinica e Specialista in Psichiatria. Ha insegnato in diversi Atenei universitari, tra cui Pavia, Parma, Padova e Cagliari. È docente per diverse Scuole di Specializzazione in Psicoterapia.
Interessi di ricerca
- Terapia Cognitivo-comportamentale (in particolare applicata al DAP disturbo da attacchi di Panico ed alle dipendenze patologiche)
- Psicologia della riabilitazione (in particolare applicata al ritardo mentale)
- Integrazione tra Psicoterapia e Psicofarmacologia
- Psicologia Investigativa
- Psicopatologia della condotta criminale
Pubblicazioni
Rovetto F. (2020) Mio figlio non ha voglia di studiare. Ed Giunti Firenze
Rovetto F. (a cura di) 2019 Eziologia dei disturbi psichici (vol 1,2,3) relazioni di approfondimento di allievi SFU Milano, Amazon Italia Logistica
Rovetto F. La Marca S. (a cura di) 2012 Psicologia forense: la pratica dell’intervento psicologico in ambito giudiziario, ediz print service Pavia
Spada M.M., Caselli, G., Manfredi, C., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Nikcevic, A., & Sassaroli S. (2012). Parental Styles and Metacognitions as Predictors of Worry and Anxiety. Behavioral and Cognitive Psychotherapy, 40(3), 287-296.
Caselli, G., Ferla, M., Mezzaluna, C., Rovetto, F., & Spada, M.M. (2012). Desire Thinking across the Continuum of Drinking Behavior. European Addiction Research, 18(2), 64-69.
Manfredi, C., Caselli G., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, MM (2011). Temperament and Parental Styles as Predictors of Ruminative Brooding and Worry. Personality and Individual Differences, 50(2), 186-191.
Caselli, G., Bortolai, C., Leoni, M., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Aspettative, Credenze Metacognitive e Uso di Alcool. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 16(1), 25-38.
Caselli, G., Ferretti, C., Leoni, M., Rebecchi, D., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Rumination as a predictor of drinking behaviour in alcohol abusers: A prospective study. Addiction, 105(6), 1041-48.
Rovetto F. (a cura di) 2008 Psicologia Giuridica: la valutazione del danno; Psicologia giuridica: Giustizia in famiglia; Psicologia giuridica: crimini sessuali ed attività peritale; editi da Santa Croce, Parma
Psicobiologia e psicofarmacologia
Corso svolto a Vienna
The goal of this course is to familiarise students with the basic principles of psychopharmacological treatment strategies. In particular, the neurobiological basis, i.e., mechanisms of action and pharmacokinetic data, will be addressed. Clinical indications and corresponding forms of intervention are described in detail, and treatment strategies in the case of insufficient response or resistance to therapy are also presented. Side effects, contraindications and interactions with other drugs are given special attention.
Psicologia dei Videogame e della Realtà Virtuale
Esercitazioni pratiche (EX)
Modulo Videogame
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sulle teorie più recenti riguardanti le funzioni del gioco a livello evolutivo.
- Conoscenze di base del ruolo dell’attivazione fisiologica e delle emozioni sulle funzioni cognitive.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in terapia.
- Conoscenze sui possibili effetti a breve termine dell’utilizzo dei videogiochi in riabilitazione.
Programma
Nel corso sarà innanzi tutto affrontata la problematica dell’inquadramento del comportamento “gioco” nell’animale, dal punto di vista evolutivo. Si proverà quindi a definire le connessioni fra le abilità di gioco e le altre funzioni cognitive umane, e le relative implicazioni didattiche. Dopo aver preso in considerazione il ruolo delle emozioni nel gioco, si analizzerà la letteratura riguardante i possibili utilizzi dei videogame in diversi contesti clinici e riabilitativi, con riferimento agli effetti a breve e a lungo termine. Saranno descritte le modalità di utilizzo dei videogame nella terapia, in particolare per il disturbo post traumatico da stress e per i disturbi d’ansia, e nella riabilitazione dei disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria. Indice degli argomenti del programma:
- Definizione di gioco dal punto di vista etologico.
- Abilità di gioco e abilità cognitive nel bambino.
- Gioco e funzioni cognitive, il ruolo dell’attivazione e delle emozioni.
- I videogiochi nella pratica clinica: l’esempio di tetris e il disturbo post traumatico da stress.
- I videogiochi nella riabilitazione: effetti a lungo termine dell’utilizzo dei videogiochi in presenza di disturbi dell’apprendimento e della coordinazione motoria.
Esame
La valutazione verterà sulle capacità mostrate durante le lezioni di interagire sulle tematiche, fare esempi e costruire possibili scenari di intervento attraverso gli strumenti discussi.
Bibliografia
- Franceschini, S., Bertoni, S., Lulli, M., Pievani, T., & Facoetti, A. (2022). Short-Term Effects of Video-Games on Cognitive Enhancement: The Role of Positive Emotions. Journal of Cognitive Enhancement, 1-18.
- Puccio, G., Gazzi, G., Bertoni, S., Franceschini, S., Mancarella, M., Gori, S., … & Facoetti, A. (2024). Action video games training in children with developmental dyslexia: A meta-analysis. International Journal of Human–Computer Interaction, 40(22), 6829-6844.
- Franceschini, S., Gori, S., Ruffino, M., Viola, S., Molteni, M., & Facoetti, A. (2013). Action video games make dyslexic children read better. Current biology, 23(6), 462-466.
- Graham, K. L., & Burghardt, G. M. (2010). Current perspectives on the biological study of play: Signs of progress. The Quarterly Review of Biology, 85(4), 393–418.
- Holmes, E. A., James, E. L., Kilford, E. J., & Deeprose, C. (2010). Key steps in developing a cognitive vaccine against traumatic flashbacks: Visuospatial Tetris versus verbal Pub Quiz. PloS one, 5(11), e13706.
- Kozhevnikov, M., Li, Y., Wong, S., Obana, T., & Amihai, I. (2018). Do enhanced states exist? Boosting cognitive capacities through an action video-game. Cognition, 173, 93-105.
Modulo Realtà Virtuale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze sulle principali applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica e sugli strumenti di valutazione della risposta emotiva all’esposizione in realtà virtuale, e le competenze tecniche di base per la realizzazione di ambienti immersivi.
Programma
Nelle unità relative alla Psicologia della Realtà Virtuale verrà introdotto lo strumento, attraverso le sue origini storiche, gli aspetti tecnici e teorici dello stesso. Si analizzeranno le applicazioni della realtà virtuale in psicologia clinica, successivamente ci si soffermerà sulla progettazione di attività che prevedano l’utilizzo della realtà virtuale.
Esame
L’esame consisterà in una presentazione di un progetto che preveda l’utilizzo della realtà virtuale nell’ambito della psicologia (50%) e in un esame scritto (50%). Criteri di valutazione:
- Originalità del progetto
- Adeguatezza dei presupposti teorici
- Qualità dell’esposizione
Bibliografia
- Emmelkamp, P. M., & Meyerbröker, K. (2021). Virtual reality therapy in mental health. Annual Review of Clinical Psychology, 17, 495-519.
- Freeman, D., Reeve, S., Robinson, A., Ehlers, A., Clark, D., Spanlang, B., & Slater, M. (2017). Virtual reality in the assessment, understanding, and treatment of mental health disorders. Psychological medicine, 47(14), 2393-2400.
- Maples-Keller, J. L., Bunnell, B. E., Kim, S. J., & Rothbaum, B. O. (2017). The use of virtual reality technology in the treatment of anxiety and other psychiatric disorders. Harvard review of psychiatry, 25(3), 103.
Psicologo, Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, dottorato in psicobiologia sperimentale e clinica.
Docente presso la scuola di Scuola Internazionale di Ottica-Optometria di metodologia della ricerca.
Dal 2014 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova e presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi dell’Insubria.
Ho svolto attività di docenza presso le università di Padova e Bergamo, e per la scuola di Specializzazione in Neuropsicologia dell’università di Trieste.
Interessi di ricerca
- Il ruolo delle abilità attentive nella genesi dei disturbi del neurosviluppo
- Identificazione dei fattori neurocognitivi predittivi delle future difficoltà di apprendimento
- Studio di strumenti riabilitativi per i disturbi del neurosviluppo
- Effetto placebo e funzioni cognitive
Pubblicazioni
Psicologo e psicoterapeuta, lavora come docente e ricercatore postdoc presso la Sigmund Freud University a Milano nel campo della psicofisiologia applicata, del biofeedback e delle applicazioni della realtà virtuale.
Conclude il dottorato di ricerca nel 2020 presso l’Università di Bologna con un progetto sui correlati della percezione della tensione musicale.
Nello stesso anno collabora in qualità di visiting student con l’Haute Ecole du Santé di Ginevra allo studio degli effetti dell’apprendimento musicale sulla funzionalità cerebrale durante l’invecchiamento.
Ha collaborato in qualità di ricercatore al progetto di ricerca europeo “Circular Learning HUB” per la realizzazione di ambienti virtuale multisensoriali volte a promuovere atteggiamenti e scelte sostenibili in investitori ed imprenditori.
Interessi di ricerca
- Psicofisiologia applicata
- Biofeedback
- Applicazione della Realtà virtuale
- Digital mental health
- Psicologia della musica
Pubblicazioni rilevanti
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling.
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9.
Costa, M., & Nese, M. (2020). Perceived Tension, Movement, and Pleasantness in Harmonic Musical Intervals and Noises. Music Perception, 37(4), 298-322.
Costa, M., Bichicchi, A., Nese, M., Lantieri, C., Vignali, V., & Simone, A. (2019). T-junction priority scheme and road user’s yielding behavior. Transportation research part F: traffic psychology and behaviour, 60, 770-782.
Costa, M., Frumento, S., Nese, M., & Predieri, I. (2018). Interior color and psychological functioning in a university residence hall. Frontiers in psychology, 9, 1580.
Convegni
Congressi e meeting
27-30.09.2022 – SLEEP EUROPE 2022 European Sleep Research Society
Presentazione: University stressor impact on sleep: a home-EEG sleep study.
19-24.09.2022 – BFE 21st MEETING Biofeedback Federation of Europe
Presentazione: A Heart Rate Variability Biofeedback Group Intervention for Outpatients with Substance Use Disorders: A Pilot Feasibility Study.
11-16.03.2022 – WORLD SLEEP 2022 World Sleep Society
Presentazione: Sleep reactivity to anticipatory anxiety: preliminary results from a home-EEG sleep monitoring and virtual reality study.
18.10.2021 – MÀT MODENA – SETTIMANA DELLA SALUTE MENTALE
Presentazione orale
Il biofeedback HRV come intervento complementare nel trattamento delle dipendenze da sostanze.
18.12.2020 – CIRCULAR LEARNING HUB PUBLIC WORKSHOP
Presentazione del progetto “Circular Learning HUB – Atteggiamenti e processi decisionali degli investitori verso il cambiamento climatico”.
6-7.11.2014 – MIND RIGHTS FILM FESTIVAL
Presentazione del cortometraggio originale “3Dreams”
Gulbenkian Global Mental Health Platform e WHO, Lisbona
Laurea in Scienze dell’Educazione, laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e successivamente in Psicologia Clinica.
Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Lombardia e specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale (CBT).
Dottorando di ricerca in Psicologia presso Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna.
Dal 2017 collabora come assistente-ricercatore presso l’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University, Milano (diretto dal prof. Brighetti e dalla prof.ssa Borlimi)
Dal 2019 è Docente presso la Sigmund Freud University di Milano nei Corsi di Bachelor e Master of Science in Psicologia, e presso la Sigmund Freud PrivatUniversität, Vienna, programma di studi internazionale.
Attualmente è revisore per diverse riviste internazionali peer-reviewed.
Associazioni
IACTOR, International Association of CyberPsychology, Training, and Rehabilitation, Prof. Brenda K Wiederhold, and Prof. Giuseppe Riva; SIPSIDI, Società Italiana Psicologia Digitale
Interessi di ricerca
- Digital Mental health
- Videogame e Serious Games
- Identità sessuale
- Sessualità
Pubblicazioni
Storia della Psicologia applicata
Corso svolto a Vienna
Contenuti
Il corso tratta l’evoluzione storica dei concetti esplicativi nei principali orientamenti psicoterapeutici: psicodinamico, cognitivo-comportamentale e umanistico-esperienziale. I principali argomenti sono la Piramide dei bisogni in Maslow e Panksepp; Bisogni sessuali (Freud) di rango (Klein) e relazionali affettivi (Winnicot); Bisogni di protezione nella CBT di Beck (terapia cognitiva); Bisogni morali e doverizzazioni nella REBT di Ellis (terapia cognitiva); Personalità e terapia costruttivista americana e italiana fino al modello LIBET; Affermazione di sé, agonismo e cooperazione nei modelli psicodinamici (Melanie Klein, Otto Kernberg) e cognitivi (Schema Therapy, modello cognitivo evoluzionista di Liotti e modello TMI di Semerari); Capacità metacognitive e mentailizzazione e cooperazione: Wells e Fonagy
Utilizzo Problematico di Internet
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza dei principali modelli teorici relativi all’Utilizzo Problematico di Internet e ai comportamenti web-mediati, al dibattito scientifico riguardo la definizione teorica, concettuale e metodologica dell’addiction, con particolare riferimento al Disturbo da Gioco su Internet, all’uso problematico dei Social Network e di Smartphone.
- Conoscenza del costrutto teorico e delle caratteristiche psicometriche delle principali misure self-report per la rilevazione dell’Utilizzo Problematico di Internet e di altre applicazioni della rete; competenze pratiche nella somministrazione, nello scoring e nella interpretazione di tali misure.
- Acquisizione di competenze nella progettazione di un intervento psicologico di prevenzione rivolto a popolazioni sensibili.
Programma
Il corso si propone di offrire un quadro esaustivo dei modelli teorici e di intervento nell’ambito dell’uso problematico di Internet e delle sue applicazioni tra le diverse popolazioni. Nella prima parte del corso, partendo dal concetto di new o behavioral addictions, verranno presentati i principali modelli teorico-clinici offerti dalla letteratura scientifica e che problematizzano il tema della dipendenza comportamentale da Internet e le sue applicazioni. Verranno inoltre affrontati i dibattiti presenti nel panorama scientifico sulla possibilità che l’uso problematico di Internet sia, da un lato un disturbo primario, e dell’altro, che per un corretto inquadramento debbano necessariamente essere presi in considerazione i differenti servizi offerti dalla rete (social networking sites, siti a contenuto pornografico, eccetera). A partire dal Gaming Disorder (unico disturbo associato all’uso di Internet riconosciuto dall’attuale nosografia) verrà discussa la concettualizzazione dell’uso problematico dei Social Network e degli Smartphone, con riferimento alla prolifica produzione scientifica degli ultimi anni. Nella seconda parte del corso verranno discussi potenziali fattori di rischio e protettivi dei comportamenti problematici online, con largo riferimento ai più diffusi strumenti di assessment disponibili. Infine, la terza parte del corso, più applicativa, sarà incentrata sulle tipologie di intervento presenti in letteratura e sulla progettazione di un intervento psicologico di prevenzione in contesti sensibili, rivolto a possibili popolazioni vulnerabili.
Esame
La valutazione avviene attraverso la presentazione di elaborati scritti o esposizioni orali di una revisione personale del tema.
Bibliografia
- Baggio, S., Starcevic, V., Studer, J., Simon, O., Gainsbury, S. M., Gmel, G., & Billieux, J. (2018). Technology-mediated addictive behaviors constitute a spectrum of related yet distinct conditions: A network perspective. Psychology of Addictive Behaviors, 32(5), 564. https://doi.org/10.1037/adb0000379
- Billieux, J., Schimmenti, A., Khazaal, Y., Maurage, P., & Heeren, A. (2015). Are we overpathologizing everyday life? A tenable blueprint for behavioral addiction research. Journal of behavioral addictions, 4(3), 119-123. https://doi.org/10.1556/2006.4.2015.009
- Caplan, S. E. (2002). Problematic Internet use and psychosocial well-being: Development of a theory- based cognitive-behavioral measurement instrument. Computers in Human Behavior, 18(5), 553- 575. https://doi.org/10.1016/S0747-5632(02)00004-3
- Davis, R. A. (2001). A cognitive-behavioral model of pathological Internet use. Computers in Human Behavior, 17(2), 187-195. https://doi.org/10.1016/S0747-5632(00)00041-8
- Griffiths, M. (2005). A ‘components’ model of addiction within a biopsychosocial framework. Journal of Substance Use, 10(4), 191–197. https://doi.org/10.1080/14659890500114359
- Griffiths, M. D., Kuss, D. J., Billieux, J., & Pontes, H. M. (2016). The evolution of Internet addiction: A global perspective. Addictive behaviors, 53, 193-195. https://doi.org/10.1016/j.addbeh.2015.11.001
- Kardefelt-Winther, D. (2014). A conceptual and methodological critique of internet addiction research: Towards a model of compensatory internet use. Computers in human behavior, 31, 351-354. https://doi.org/10.1016/j.chb.2013.10.059
- Moretta, T., Buodo, G., Demetrovics, Z., & Potenza, M. N. (2022). Tracing 20 years of research on problematic use of the internet and social media: Theoretical models, assessment tools, and an agenda for future work. Comprehensive Psychiatry, 112, 152286. https://doi.org/10.1016/j.comppsych.2021.152286
- Schimmenti, A. (2023). Beyond addiction: Rethinking problematic internet use from a motivational framework. Clinical neuropsychiatry, 20(6), 471. doi.org/10.36131/cnfioritieditore20230601
- Starcevic, V. (2016). Behavioural addictions: A challenge for psychopathology and psychiatric nosology. Australian & New Zealand Journal of Psychiatry, 50(8), 721-725. https://doi.org/10.1177/00048674166540
- Wegmann, E., Billieux, J., & Brand, M. (2022). Internet-use disorders: A theoretical framework for their conceptualization and diagnosis. In Mental Health in a Digital World (pp. 285-305). Academic Press. https://doi.org/10.1016/B978-0-12-822201-0.00022-8
Aspetti legali e deontologici in Psicologia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Conoscenza e comprensione:
- Acquisizione delle basi storiche sull’istituzione della professione di psicologo e l’approvazione del codice deontologico degli psicologi italiani
- Conoscenza dei principi che ispirano il codice e degli obiettivi che esso si prefigge
- Conoscenza degli articoli del CD
- Basilari norme giuridiche e nozioni teoriche di deontologia e legislazione civile e penale concernenti la professione di psicologo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- Modalità per la corretta stesura di relazioni richieste dai clienti e/o da consulenti dei clienti
Programma
Il corso illustrerà il significato e la funzione del codice deontologico approfondendo le principali norme giuridiche ed etiche che orientano lo psicologo nella gestione del rapporto con il cliente, la cui inosservanza può essere fonte di responsabilità professionale in ambito disciplinare, civile e penale.
Il laboratorio si focalizza principalmente sulla disciplina del “contratto di cura”, del consenso informato, del segreto professionale e dei casi di rivelazione lecita, con particolare attenzione alle ipotesi di intervento su paziente minorenne. Verrà altresì esaminata la questione dei presupposti e dei limiti entro cui lo psicologo può essere eventualmente chiamato a rispondere di gesti auto o etero-lesivi perpetrati dal paziente.
Verrà approfondito inoltre il tema della comunicazione sociale dei professionisti, il suo impatto a livello sociale e i potenziali rischi e benefici.
Gli studenti saranno chiamati ad analizzare problemi che insorgono nell’attività professionale, e a proporre soluzioni che siano a un tempo deontologicamente e/o giuridicamente fondate e capaci di soddisfare le esigenze cliniche del paziente.
Programma esteso
- Etica, deontologia e diritto
- Psicologia come professione
- Contratto di cura
- Consenso informato
- Segreto professionale
- Responsabilità professionale
- Obbligo di referto e di denuncia
- La sfida della comunicazione digitale per psicologi
Metodi didattici
Lezioni frontali, studio di articoli scientifici, presentazione di elaborati alla classe,
Esame
L’esame si svolgerà in modalità orale prevedendo la presentazione di un breve elaborato di scrittura critica su uno degli articoli del Codice Deontologico a scelta sulla base del quale inizierà la prova di valutazione che poi prevederà alcune domande di collegamento partendo dall’articolo scelto.
- breve elaborato di riflessione critica su uno degli articoli del codice deontologico (a scelta)
- parte orale (domande che partiranno dall’elaborato scritto).
Bibliografia
Obbligatoria:
- Slides del corso
- Codice deontologico delle psicologhe e degli psicologi italiani
Consigliata:
- American Psychological Association. (2017). Ethical principles of psychologists and code of conduct (2002, amended effective June 1, 2010, and January 1, 2017). https://www.apa.org/ethics/code
- Calvi, E. (2017). Deontologia della professione di psicologo. FrancoAngeli.
- Cionini, L. (2003). Etica e deontologia in psicologia. Il Mulino.
- Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. (2018). Codice deontologico degli psicologi italiani. https://www.psy.it
- European Federation of Psychologists’ Associations. (2005). Meta-code of ethics. https://www.efpa.eu
- Gulotta, G. (Ed.). (2011). La responsabilità professionale dello psicologo. Giuffrè.
- Italia. (1989). Legge 18 febbraio 1989, n. 56. Ordinamento della professione di psicologo. Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
- Unione Europea. (2016). Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (Regolamento generale sulla protezione dei dati). Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Silvia Valadè, psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva e dell’adulto. Giudice Onorario presso la Corte d’Appello di Milano Sezione V (Minori, Persone, Famiglia. Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano- Bicocca dove insegna “Valutazione e intervento in psicopatologia dello sviluppo” e “valutazione psicodiagnostica in età evolutiva”. Consulente Tecnico d’Ufficio e Ausiliario del Giudice presso il Tribunale Ordinario e il Tribunale per i Minorenni di Milano.
Interessi di ricerca
- Psicologia giuridica
- Adolescenza
- Deontologia
- Psicopatologia dell’età evolutiva
Pubblicazioni
Pubblicazioni di contributi per Centro Studi per la Cultura Psicologica
- Romiti, M. & Valadè S. (2020). “La fagocitosi del negativo: il lavoro clinico per un’immunità psicologica”. Psicopatologia della vita quotidiana – Vol.II
Pubblicazioni di contributi per Ordine degli Psicologi della Lombardia
- Valadè S. (2020). “Vademecum per i genitori nella fase 2”
Pubblicazioni di contributi per Studio Associato IFP Milano
- Valadè S. (2020). “Lettera aperta di un* bambin* ai tempi del Coronavirus”
- Valadè S. & Locati, F. (2021). “Vademecum del benessere in età evolutiva”
- Valadè S. (2020). “NOVEMBER COVID-19: Second Edition”
- Bonessa M. & Valadè S. (2021). “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”
- Valadè S. (2020). “Costituzione e salute psicologica: riflessione aperta sulla pandemia”
- Valadè S. & Bonessa, M. (2020). “Decalogo per i genitori separati ai tempi del covid-19”
- Valadè S. (2018). “L’audizione protetta Primum non nocere”
Altre pubblicazioni
- Valadè S. (2019) “Attenti al lupo”
- Valadè S. (2019) “Profili professionali. Conosci te stesso”
- Scheeringa, M.S. (2017). Curare il PTSD in età prescolare. Una guida clinica. Edizione italiana a cura di Locati, F., Valadè, S. Hogrefe Editore: Firenze.
- Locati F., Valadè S. (2018). Curare il PTSD in età prescolare.
Data Science e Ricerca Psicosociale
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- la conoscenza dei principi alla base dell’applicazione della data science a contesti di ricerca in ambito psicologico e psicosociale;
- la conoscenza delle principali linee di ricerca attive in questo ambito e delle prospettive di sviluppo future, includendo approcci di text mining e l’impiego di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) come strumenti per l’analisi e la produzione di contenuti;
- conoscenze pratiche utili a svolgere in autonomia analisi di contenuto su dati testuali digitali mediante strumenti open-source o free-to-use, con attenzione alla documentazione delle procedure e ai limiti metodologici.
Programma
Il termine data science si riferisce a un campo emergente di ricerca e pratica che si concentra sull’ottenere, elaborare, visualizzare, analizzare, conservare e riutilizzare grandi moli di informazioni. Un termine correlato, “big data”, è stato usato per riferirsi a una delle principali sfide affrontate in molti contesti applicativi: la necessità di analizzare grandi fonti di dati eterogenei, spesso prodotti in ambienti digitali.
Il corso è composto da due parti.
- Nella prima verranno presentati i temi principali legati all’applicazione della data science ai contesti di ricerca psicologici e psicosociali, illustrando esempi di studi basati su dati digitali. Saranno introdotti i concetti di base dell’analisi dei testi come dati (text mining e approcci text-as-data), le opportunità offerte dall’analisi computazionale dei contenuti e le principali criticità metodologiche, tra cui validità, affidabilità, replicabilità e bias. In questa cornice verrà inoltre discusso il ruolo dei modelli generativi e dei Large Language Models (LLM) come strumenti per supportare alcune fasi della ricerca, quali sintesi, classificazione e annotazione assistita, evidenziandone potenzialità e limiti.
- La seconda parte ha carattere applicativo. Gli studenti saranno guidati nell’organizzazione di dataset testuali digitali e nell’applicazione di tecniche di analisi di contenuto mediante strumenti open-source o free-to-use. L’attività laboratoriale culminerà nella realizzazione di un progetto di gruppo finalizzato alla costruzione e documentazione di un semplice protocollo di ricerca, con discussione critica dei risultati e dei limiti metodologici.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite un elaborato finale, nel quale lo studente potrà dimostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi e/o di applicare le competenze pratiche acquisite durante il corso.
La votazione finale potrà essere integrata da un esame orale facoltativo.
Bibliografia
- Woo, S. E. E., Tay, L. E., & Proctor, R. W. (2020). Big data in psychological research. American Psychological Association (alcuni capitoli indicati a lezione).
- Grimmer, J., & Stewart, B. M. (2013). Text as data: The promise and pitfalls of automatic content analysis methods for political texts. Political Analysis, 21(3), 267–297.
- Chancellor, S., & De Choudhury, M. (2020). Methods in predictive techniques for mental health status on social media: A critical review. npj Digital Medicine, 3, 43.
- Volkmer, S., Meyer-Lindenberg, A., & Schwarz, E. (2024). Large language models in psychiatry: Opportunities and challenges. Psychiatry Research, 339, 116026.
- Settanni, M., Quilghini, F., Toscano, A., & Marengo, D. (2025). Assessing the accuracy and consistency of large language models in triaging social media posts for psychological distress. Psychiatry Research, 351, 116583.
- Slide e materiali forniti dal docente.
Michele Settanni, PhD, è professore associato all’Università di Torino, dove insegna Tecniche di raccolta dati e Principi del testing e della ricerca in psicologia clinica.
I suoi interessi di ricerca includono la misurazione dei costrutti psicologici, l’uso di approcci machine learning per studiare e prevedere le caratteristiche individuali sulla base delle tracce digitali dei social media, e la valutazione dell’efficacia degli interventi psicologici.
Pubblicazioni rilevanti
Azucar, D., Marengo, D., & Settanni, M. (2018). Predicting the Big 5 personality traits from digital footprints on social media: A meta-analysis. Personality and individual differences, 124, 150-159.
Marengo, D., Longobardi, C., Fabris, M. A., & Settanni, M. (2018). Highly-visual social media and internalizing symptoms in adolescence: The mediating role of body image concerns. Computers in Human Behavior, 82, 63-69.
Settanni, M., & Marengo, D. (2015). Sharing feelings online: studying emotional well-being via automated text analysis of Facebook posts. Frontiers in psychology, 6, 1045.
Marengo, D., Giannotta, F., & Settanni, M. (2017). Assessing personality using emoji: An exploratory study. Personality and Individual Differences, 112, 74-78.
Settanni, M., Azucar, D., & Marengo, D. (2018). Predicting individual characteristics from digital traces on social media: A meta-analysis. Cyberpsychology, Behavior, and Social Networking, 21(4), 217-228.
Marengo, D., Montag, C., Sindermann, C., Elhai, J. D., & Settanni, M. (2021). Examining the links between active Facebook use, received likes, self-esteem and happiness: A study using objective social media data. Telematics and Informatics, 58, 101523.
Davide Marengo è attualmente ricercatore a tempo determinato presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino.
Nello stesso dipartimento ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi sul funzionamento psicometrico di prove standardizzate per la misura dell’apprendimento scolastico.
Come assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia (Università degli Studi di Torino) e il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali (Università della Valle d’Aosta) si è occupato di ricerca su temi connessi alla percezione del rischio in ambito montano, e alla relazione tra costrutti psicosociali, comportamenti online e tracce digitali generate da utenti di piattaforme social media e dispositivi mobili.
Presso gli stessi dipartimenti, ha svolto attività didattica su temi di psicometria, metodologia della ricerca quantitativa, e statistica per le scienze sociali.
Attualmente è docente dei corsi di Statistica e Tecniche di raccolta dei dati: intervista, questionari, test per il Corso di Bachelor of Science in Psicologia, in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università di Torino.
Interessi di ricerca
- Lo studio delle relazione tra tracce digitali di utilizzo di piattaforme social media e dispositivi mobili, e caratteristiche psicologiche di tratto (personalità) e di stato (benessere psicologico) degli utenti
- La relazione tra consumo di social media in età adolescenziale e outcome psicosociali
- Lo studio di determinanti e esiti psicosociali del bullismo in bambini e adolescenti dalla scuola primaria alla scuola secondaria superiore
- Studio della relazione tra funzionamento motorio e abilità percepita nelle attività di vita quotidiane in pazienti affetti da sclerosi multipla
Pubblicazioni rilevanti
Azucar, D., Marengo, D., & Settanni, M. (2018). Predicting the Big 5 personality traits from digital footprints on social media: A meta-analysis. Personality and individual differences, 124, 150-159.
Settanni, M., & Marengo, D. (2015). Sharing feelings online: studying emotional well-being via automated text analysis of Facebook posts. Frontiers in psychology, 6, 1045.
Longobardi, C., Prino, L. E., Marengo, D., & Settanni, M. (2016). Student-teacher relationships as a protective factor for school adjustment during the transition from middle to high school. Frontiers in psychology, 7, 1988.
Marengo, D., Longobardi, C., Fabris, M. A., & Settanni, M. (2018). Highly-visual social media and internalizing symptoms in adolescence: The mediating role of body image concerns. Computers in Human Behavior, 82, 63-69.
Marengo, D., Giannotta, F., & Settanni, M. (2017). Assessing personality using emoji: An exploratory study. Personality and Individual Differences, 112, 74-78.
Marengo, D., Jungert, T., Iotti, N. O., Settanni, M., Thornberg, R., & Longobardi, C. (2018). Conflictual student–teacher relationship, emotional and behavioral problems, prosocial behavior, and their associations with bullies, victims, and bullies/victims. Educational Psychology, 38(9), 1201-1217.
Interazione tra Mente/Cervello e Tecnologie
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze dei fondamenti teorici della psicofisiologia di base e cognitiva.
- Capacità di riflessione critica di fronte alle tecniche applicative della psicofisiologia.
- Competenze relative alle modalità di impiego del neurofeedback, del biofeedack e del neuromarketing.
Contenuti
Il corso analizza la psicofisiologia di base e cognitiva e le applicazioni pratiche nel dominio della tecnologia. Verranno presentate Interfacce Cervello-Macchina (Brain-Computer Interface, BCI) che utilizzano le interazioni tra stati mentali e segnali cerebrali per comunicare e controllare apparecchiature esterne. Le BCI offrono modalità di input alternative alle persone con disabilità cognitive e fisiche, permettendo loro di agire efficacemente nei classici ambienti, di aumentare la partecipazione in compiti e attività quotidiane, di promuovere l’inclusione sociale, l’autodeterminazione e di migliorare la qualità di vita. Le BCI sono state sviluppate e applicate con lo scopo principale di controllare apparecchiature esterne, come un cursore o una sedia a rotelle, e di restituire la possibilità di comunicare alle persone con paralisi motorie gravi o complete. Tuttavia, le BCI hanno altre potenzialità in ambito clinico, come la valutazione, la riabilitazione e il training in ambiti cognitivi e psicologici. Tra le varie applicazioni della psicofisiologia saranno quindi esaminati i principi e la pratica non solo del neurofeedback, ma anche del biofeedback e del neuromarketing.
Esame
La valutazione verrà effettuata sulla base di una relazione scritta e di una presentazione orale della stessa.
Bibliografia
Slide fornite dalla docente
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Bechi, M., Crespi, S. A., Agostoni, G., Prudenziati, F., Gregori Grgič, R., Giuliani, M., Martoni, R., Boccalini, C., de’Sperati, C., & Cavallaro, R., in press. The role of agency in schizophrenia: A pilot study on gaze agency, Schizophrenia Research.
Erzegovesi, S., Martoni, R. M., Oliva, M., Bellodi, L., Gregori Grgič, R., & Ogliari, A., submitted. The Excessive Physical Activity in Anorexia Nervosa: A Neuropsychological Perspective, Frontiers in Neuroscience.
Giuliani, M., Martoni, R. M., Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., Cavallini, M. C., & de’Sperati, C., 2017. Who Has Done It? Exploring Gaze Agency in Obsessive-Compulsive Checkers, Frontiers in Integrative Neuroscience, 11 (39), 1-13.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2016. Covert Attention Tracking: Towards Two-Dimensional Real-Time Recordings, Journal of Eye Movement Research, 9 (6): 3, 1-11. Impact Factor: 1.455.
Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., & de’Sperati, C., 2016. Assessing Self-Awareness through Gaze Agency, PloS ONE 11 (11): e0164682. Impact Factor: 3.394.
Gregori Grgič, R., Calore, E., & de’Sperati, C., 2016. Covert enaction at work: Recording the continuous movements of visuospatial attention to visible or imagined targets by means of Steady-State Visual Evoked Potentials (SSVEPs), Cortex, 74: 31-52. Impact Factor: 4.703.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2013. Psychophysics Phenomenologized? Sensation and Decision in Visual Motion Perception, Phenomenology and Mind, 4 (1): 70-77.
Gregori Grgič, R., Balderi, M., & de’Sperati, C., 2011. Delayed Perceptual Awareness in Rapid Perceptual Decisions, PLoS ONE 6 (2): e17079. Impact Factor: 4.537.
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Qualitativi II
Corso svolto a Vienna
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza applicativa dei metodi di ricerca qualitativi in psicologia clinica
- Capacità critica nel leggere e riflettere sulla rilevanza della letteratura scientifica nell’ambito dei metodi qualitativi
- Comprensione dell’utilità clinica della ricerca di tipo qualitativo nella psicologia clinica
Contenuti
Il corso si propone di proporre un approccio esperienziale alla metodologia qualitativa applicata al campo della ricerca in psicoterapia. In particolare agli studenti verrà proposta la costruzione e la realizzazione di un progetto di ricerca qualitativo su un tema che verrà deciso insieme durante il corso. Le competenze teoriche del corso base verranno contestualizzate a applicate per progettare un disegno di ricerca capace di fornire una prospettiva di ricerca metodologicamente accurata ma capace di fornire punto di vista clinico rilevante. Gli studenti saranno accompagnati nella realizzazione del progetto attraverso lezioni frontali e supervisioni di gruppo del lavoro effettuato. Alla fine il progetto si concluderà con la stesura di report individualizzati della ricerca.
Metodi e tecniche della ricerca – Processi Quantitativi II
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze di Applicazioni con Software Jamovi di test Statistici
- Conoscenze dei principi teorici della analisi a rete
- Capacità di usare le diverse funzionalità del software free Jasp
Programma
Utilizzando il software Jamovi, verranno sviluppati esercizi di Analisi Fattoriale esplorativa e Confermativa e Analisi delle Componenti principali
Verranno descritte le caratteristiche teoriche del metodo statistico Network Analysis e le sue potenziali applicazioni pratiche nella ricerca psicologica.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta nella quale ogni candidato dovrà dimostrare di sapere applicare sia analisi frequentiste con Jamovi , sia applicazioni di analisi a rete.
Bibliografia
- Borsboom D. (2017) A network theory of mental disorders. World Psychiatry 16:1 . 5-13
- Learning statistics with jamovi: a tutorial for psychology students and other beginners (Version 0.75) http://www.learnstatswithjamovi.com
- How to Perform a Network Analysis in JASP https://jasp-stats.org/2018/03/20/perform-network-analysis-jasp/
- Jasp Tutorial https://www.youtube.com/watch?v=KacSF0TzoPg
Docente di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna dal 1980 al 2017.
Docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso SFU Milano.
Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell’Università di Bologna dal 1997 al 2007.
Interessi di ricerca
- Effetti di realismo nel Metaverso
- Influenza dell’orientamento visivo (movimenti oculari e scanpath visivo) su stimoli emotigeni in soggetti con disturbo mentale
- Analisi della relazione fra attività cognitive e funzionalità autonomica (conduttanza cutanea, variabilità cardiaca interbattito)
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2019), An Investigation of Sequencing Effects in Combining Cognitive Questioning and Mindful Acceptance, Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 37(3), 284-298,doi:10.1007/s10942-018-0312-8
Zavagli, V., Miglietta, E., Varani, S., Pannuti, R., Brighetti, G., Pannuti, F. (2016), Associations between caregiving worries and psychophysical well-being. An investigation on home-cared cancer patients family caregivers (2015) Supportive Care in Cancer, 24(2), 857-863.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G., Maggi, M. (2015), Risky choices and emotion-based learning, Journal of Economic Psychology, 49, pp. 59-73.
Lucarelli, C., Uberti, P., Brighetti, G. (2015) Misclassifications in financial risk tolerance, Journal of Risk Research, 18 (4), pp. 467-482.
Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology,93(3):349-55. doi: 10.1016/j.ijpsycho.2014.05.010. Epub 2014 May 27.
Neri, L., Adorante, G., Brighetti, G., Franciosi, E. (2013)Postural rehabilitation through Kinect-based biofeedback International Conference on Virtual Rehabilitation, ICVR 2013, art. no. 6662110, pp. 218-219.
Zavagli V., Varani S., Samilsky-Dekel A.R., Brighetti G., Pannuti F. (2012). Worry as a risk factor for mental and somatic diseases. A research on home-cared cancer patients family caregivers. Giornale Italiano di medicina del lavoro ed ergonomia, vol. 34 n°2, p. 17-22, ISSN: 1592-7830
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2012). Decision making patologico in soggetti con disregolazione emotiva (pp. 191-215). In R. Di Schiena & G. Belelli (a cura di), Decisioni ed emozioni. Come la psicologia spiega il conflitto tra ragione e sentimento. Bologna: Il Mulino.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Nucifora, V., Borlimi, R., Agati, R., Leonardi, M., De Plato, G., Brighetti, G. (2012). Amygdala responses to masked and low spatial frequency fearful faces: a preliminary fMRI study in panic disorder. Psychiatry Research: Neuroimaging, ;203(2-3):159-65. doi: 10.1016/j.pscychresns.2011.12.010. Epub 2012 Sep 1.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Borlimi, R., Brighetti, G., & Sassaroli, S. (2012). Efficacia sperimentale di interventi terapeutici sulla percezione di stress in una popolazione non clinica. Intervento presentato a: Congresso Nazionale SPR Italia, Salerno.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2009). Autonomic dysregulation in Panic Disorder: Assessment and cognitive-behavioural treatment. Psychology and Health, 24 (suppl. 1), S. 298.
Ottaviani, C., Borlimi R., Nucifora, V., Brighetti, G., (2009). Affective reactions in financial decision-making: the case of professional traders. Psycophysiology, 46 (supll.1), S. 115.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi R., Brighetti, G., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M. (2009). When hyper becomes hypo: panic disorder and amygdala activation to masked stimuli. 49th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 46 (suppl. 1), S. 63.
Ottaviani C., Sgarbossa M., Brighetti G. (2009). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. Pychology & Health, vol. 23, p. 1-2, ISSN: 0887-0446
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Cabrini, C., Brighetti, G. (2008). Pharmacological and psychological adjustments to drug withdrawal: The Self Medication Hypothesis. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 198.
Ottaviani, C., Maccaferri, E., Tugnoli, E., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2008). Impulsivity, affective and psychophysiological dysregulation as predictors of self-harm behavior in personality disorders. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M., Nucifora, V., Brighetti, G. (2008). Amygdala activation to fearful faces: effects of stimulus duration vs. low spatial frequencies filtering. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 69.
Ottaviani, C., Marzocchi C., Cabrini, S., Brighetti, G. (2008). Psychopathy and addiction: the role of risky decision-making, atypical vagal regulation, and impaired emotion recognition. 48th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 45 (suppl. 1), S. 71.
Ottaviani, C., Sgarbossa, M., Brighetti, G. (2008). Consequences of ruminative thoughts on cardiovascular health. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Avanzi M, Baratti M, Cabrini S, Uber E, Brighetti, G., Bonfa F. (2007). The thrill of reckless driving in patients with Parkinson’s disease: An additional behavioural phenomenon in dopamine dysregulation syndrome? Parkinsonism Related Disorders, 8, 45-56.
Brighetti, G., Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C. (2007) “Far from the heart far from the eye”: evidence from the Capgras delusion. Cognitive Neuropsychiatry, 12 (3): 189-197
Ottaviani, C., Borlimi, R., Cabrini, S., Nucifora, V., Brighetti, G. (2007). Psychological and pharmacological issue during drug-addiction withdrawal. The 2nd European Federation of NeuroPsychiatry Meeting “The Neuropsychiatry of the Emotional Brain”.
Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C., Brighetti, G., Cabrini, S., Nucifora, V. (2005). Far from the eye far from the heart: the Capgras Delusion. 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Cabrini, S., Nucifora, V., Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., (2005). The Gambling Heart: Risk anticipation in psychiatric subjects, 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Fabbri, M., Martoni, M., Esposito, M.J., Brighetti, G.., Natale, V. (2006). Postural control after a night without sleep. Neuropsychologia, 44(12), 2520-2525.
Avanzi, M., Baratti, M., Cabrini, S., Uber, E., Brighetti, G., Bonfa, F. (2006). Prevalence of pathological gambling in patients with Parkinson’s disease. Movement Disorder, 21(12), 2068-2072.
Nicoletti, R., Porro, C.A., Brighetti, G., Monti, D., Pagnoni, G., Guido, M., Rubichi, S., Franceschi, C. (2004). Long-term effects of vaccination on attentional performance. Vaccine, 28, 3877-3881.
Capitoli di volume
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Brighetti, G., & Giusberti, F. (2021). Una volta non si chiamavano processi cognitivi. Ricerche Di Psicologia – Open Access, (2), pp.117-127.https://doi.org/10.3280/rip2021oa12601
Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti G., Lucarelli C. (2011). Risk Tolerance in the financial decision making. p. 1-269, London: Palgrave Mc Millan, ISBN: 9781403948724
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
Psicodiagnosi
Corso svolto a Vienna
Contenuti
Verranno qui presentati gli approcci di base e i modelli di riferimento dei differenti disturbi psicologici; descrivendo inoltre la metodologia d’indagine clinica sulla base degli attuali sistemi ICD-10 e DSM V. Nel presente corso gli studenti avranno modo di cimentarsi in esercitazioni pratiche al fine di familiarizzare con alcuni test clinici d’indagine e valutazione diagnostica.
I differenti approcci clinici saranno infatti presentati sia mediante lezioni teoriche sia attraverso esercitazioni pratiche. Inoltre, gli studenti approfondiranno in piccoli gruppi il materiale teorico sulla base della letteratura corrente, esporranno quanto elaborato al gruppo e si eserciteranno con simulazioni di primi colloqui. Tutto questo permetterà di approfondire tramite pratica quanto illustrato a livello teorico.
Psicologia Digitale e Psicoterapia
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze delle principali e più recenti linee di ricerca nell’ambito dell’e-therapy.
- Competenze circa l’uso più appropriato degli strumenti digitali con popolazioni cliniche e per il lavoro clinico.
Programma
Scopo del corso è introdurre lo studente nell’ambito della digitalizzazione in psicologia clinica e psicoterapia, nelle sue potenzialità e limiti.
In particolare, dopo una breve rassegna storica del fenomeno, verranno forniti contenuti sulle principali e più recenti ricerche empiriche a sostegno dell’efficacia dell’implementazione di interventi online per la prevenzione, la valutazione, il trattamento e il monitoraggio di specifici disturbi psicologici.
Verranno altresì illustrate altre risorse tecnologiche, soluzioni e metodi impiegabili per il mantenimento della salute mentale e il sostegno emotivo, cognitivo e comportamentale in ambito psicologico e psicoterapeutico a popolazioni adulte tramite chat, piattaforme online (Zoom, Skype, Teams) e applicazioni.
In ultimo verranno fornite indicazioni ed esemplificazioni cliniche su come condurre da remoto interventi psicologici nel rispetto dei vigenti protocolli clinici, delle leggi di tutela della privacy e delle più recenti linee guida nazionali e internazionali di trattamento affrontando inoltre i possibili sviluppi futuri.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale volto a verificare le conoscenze apprese.
Bibliografia
- Slide delle lezioni
- Batastini, A. B., Paprzycki, P., Jones, A. C., & MacLean, N. (2020). Are videoconferenced mental and behavioral health services just as good as in-person? A meta-analysis of a fast-growing practice. Clinical Psychology Review, 101944.
- Cataldo F, Chang S, Mendoza A, Buchanan G. A Perspective on Client-Psychologist Relationships in Videoconferencing Psychotherapy: Literature Review. JMIR Ment Health. 2021 Feb 19;8(2):e19004. doi: 10.2196/19004. PMID: 33605891; PMCID: PMC7935652.
- Haber, Y., Levkovich, I., Hadar-Shoval, D., & Elyoseph, Z. (2024). The Artificial Third: A Broad View of the Effects of Introducing Generative Artificial Intelligence on Psychotherapy. JMIR Ment Health, 11, e54781. DOI: 10.2196/54781
- Hua, Y., Siddals, S., Ma, Z., Galatzer-Levy, I., Xia, W., Hau, C., Na, H., Flathers, M., Linardon, J., Ayubcha, C., & Torous, J. (2025). Charting the evolution of artificial intelligence mental health chatbots from rule-based systems to large language models: a systematic review. World psychiatry : official journal of the World Psychiatric Association (WPA), 24(3), 383–394. https://doi.org/10.1002/wps.21352
- Tavory T. (2024). Regulating AI in Mental Health: Ethics of Care Perspective. JMIR mental health, 11, e58493. https://doi.org/10.2196/58493
- Vlaescu G, Alasjö A, Miloff A, Carlbring P, Andersson G. Features and functionality of the Iterapi platform for internet-based psychological treatment. Internet Interv. 2016 Oct 3;6:107-114. doi: 10.1016/j.invent.2016.09.006. PMID: 30135819; PMCID: PMC6096305.
Altro materiale verrà fornito agli studenti nel corso delle lezioni
Ho conseguito la laurea in psicologia clinica, neuropsicologia e sviluppo presso l’Università Milano-Bicocca.
Successivamente mi sono specializzato in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi.
Ho conseguito un master in psicologia dell’invecchiamento presso l’università di Pavia e ho collaborato nell’ambito della terza età.
Attualmente svolgo l’attività di psicoterapeuta full-time e di docente, collaborando con InTherapy, Sigmund Freud University e l’Università di Pavia.
Interessi di ricerca
- Psicoterapia cognitivo-comportamentale
- Psicologia digitale
- Terza età
Psicologa clinica e sessuologa (master in sessuologia presso Giunti Psychometrics), iscritta all’Ordine degli Psicologi della Lombardia.
Attualmente è dottoranda in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Vienna, dove la sua ricerca si concentra sull’uso dell’intelligenza artificiale, in particolare ChatGPT, per la concettualizzazione del caso terapeutico secondo il modello LIBET e per supportare alcuni outcome clinici (e.g., alleanza terapeutica).
Ha maturato esperienze lavorative e di tirocinio in diversi ambiti clinici, inclusi centri di supporto per famiglie e minori, con un’utenza diversificata.
I suoi principali interessi di ricerca includono la sessualità e la salute mentale, l’efficacia clinica, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali nel contesto terapeutico, la concettualizzazione del caso e la supervisione clinica, gli strumenti di analisi del linguaggio, e la ricerca nell’ambito della personalità (e.g., narcisismo vulnerabile e consapevolezza della propria immagine pubblica).
Interessi di ricerca
- Sessualità e salute mentale
- Efficacia clinica, intelligenza artificiale e strumenti di analisi del linguaggio digitali in psicologia
- Concettualizzazione del caso e supervisione clinica
- Ricerca nell’ambito della personalità (e.g., narcisismo vulnerabile e consapevolezza della propria immagine pubblica)
Pubblicazioni
Psicologia forense
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenza dei termini usati in ambito giuridico e forense e dei ruoli delle persone coinvolte
- Capacità di comprendere la struttura e le modalità di presentazione di una consulenza tecnica
- Conoscenza degli ambiti di intervento previsti per lo psicologo in ambito giuridico e forense
- Capacità di strutturare un intervento in caso di separazione, ascolto del minore
- Capacità di collaborare con lo psichiatra forense in caso di crimini maggiori commessi da adulti
- Conoscenza dei criteri di valutazione del danno di natura psichica
- Utilizzare sistemi informatici avanzati nella redazione di perizie
Programma
- I possibili ruoli dello psicologo in ambito giuridico e forense.
- La consulenza tecnica di ufficio CTU e la consulenza tecnica di parte CTP.
- La redazione di una relazione tecnica.
- Lo psicologo di fronte a problemi giudiziari inerenti il minore e la famiglia.
- I reati a sfondo sessuale.
- La valutazione del danno di natura psichica.
- Uso di sistemi informatici avanzati nella attività peritale.
Esame
La valutazione consisterà in Esame scritto a domande a scelta multipla ed aperte
Bibliografia
- Petruccelli I. (2017) Elementi di psicologia giuridica e criminologica, Franco Angeli
- Materiale messo a disposizione dal Docente
Lettura suggerita:
- Dambone C. (2019) La violenza spettacolarizzata. Ed Franco Angeli
PER CHI VOLESSE APPROFONDIRE A LIVELLO PROFESSIONALE L’ARGOMENTO, IN SOSTITUZIONE DI QUANTO SOPRA ELENCATO:
- Gulotta G. (2020) Compendio di psicologia giuridico forense criminale ed investigativa, ed. Giuffrè Francis Lefebvre
Francesco Rovetto, già Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso Università di Pavia, è Direttore del Corso di Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano. Medico, specialista in Psicologia Clinica e Specialista in Psichiatria. Ha insegnato in diversi Atenei universitari, tra cui Pavia, Parma, Padova e Cagliari. È docente per diverse Scuole di Specializzazione in Psicoterapia.
Interessi di ricerca
- Terapia Cognitivo-comportamentale (in particolare applicata al DAP disturbo da attacchi di Panico ed alle dipendenze patologiche)
- Psicologia della riabilitazione (in particolare applicata al ritardo mentale)
- Integrazione tra Psicoterapia e Psicofarmacologia
- Psicologia Investigativa
- Psicopatologia della condotta criminale
Pubblicazioni
Rovetto F. (2020) Mio figlio non ha voglia di studiare. Ed Giunti Firenze
Rovetto F. (a cura di) 2019 Eziologia dei disturbi psichici (vol 1,2,3) relazioni di approfondimento di allievi SFU Milano, Amazon Italia Logistica
Rovetto F. La Marca S. (a cura di) 2012 Psicologia forense: la pratica dell’intervento psicologico in ambito giudiziario, ediz print service Pavia
Spada M.M., Caselli, G., Manfredi, C., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Nikcevic, A., & Sassaroli S. (2012). Parental Styles and Metacognitions as Predictors of Worry and Anxiety. Behavioral and Cognitive Psychotherapy, 40(3), 287-296.
Caselli, G., Ferla, M., Mezzaluna, C., Rovetto, F., & Spada, M.M. (2012). Desire Thinking across the Continuum of Drinking Behavior. European Addiction Research, 18(2), 64-69.
Manfredi, C., Caselli G., Rebecchi, D., Rovetto F., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Spada, MM (2011). Temperament and Parental Styles as Predictors of Ruminative Brooding and Worry. Personality and Individual Differences, 50(2), 186-191.
Caselli, G., Bortolai, C., Leoni, M., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Aspettative, Credenze Metacognitive e Uso di Alcool. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 16(1), 25-38.
Caselli, G., Ferretti, C., Leoni, M., Rebecchi, D., Rovetto, F. & Spada M.M. (2010). Rumination as a predictor of drinking behaviour in alcohol abusers: A prospective study. Addiction, 105(6), 1041-48.
Rovetto F. (a cura di) 2008 Psicologia Giuridica: la valutazione del danno; Psicologia giuridica: Giustizia in famiglia; Psicologia giuridica: crimini sessuali ed attività peritale; editi da Santa Croce, Parma
User Experience (UX) e Applicazioni Interattive
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti i fondamenti teorico-metodologici e le tecniche proprie della progettazione e della valutazione dell’esperienza d’uso (User Experience o UX) e dell’Usabilità di prodotti, servizi e contenuti digitali. Saranno presentati i principi dell’ergonomia psicologica applicata al design digitale di interazioni e interfacce quali siti web, applicazioni mobili, agenti conversazionali e sistemi basati su intelligenza artificiale (AI), inclusi assistenti virtuali, chatbot e interfacce generative.
Saranno previste esercitazioni pratiche sul design e la valutazione di applicazioni interattive nell’uso reale. Particolare attenzione sarà dedicata alla progettazione di esperienze utente per sistemi AI-driven, esplorando le sfide specifiche legate alla trasparenza, alla fiducia e all’interazione uomo-macchina (Human-AI Interaction). Sulla base dei principali approcci Human Centred, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di un progetto di design o re-design di una soluzione interattiva — che potrà includere sistemi aumentati dall’AI — seguendo tutte le fasi del processo ergonomico, dalla raccolta dei requisiti, alla prototipazione, al testing con particolare enfasi sui test di usabilità/UX dell’esperienza digitale.
Al termine del corso gli studenti:
- Sapranno combinare aspetti psicologici, ergonomici e tecnologici per valutare e ridurre il carico cognitivo, ottimizzando la soddisfazione legato all’utilizzo di prodotti, servizi, contenuti digitali — compresi quelli mediati da sistemi di intelligenza artificiale — e diminuire conseguentemente errori progettuali ed esecutivi.
- Conosceranno e avranno applicato il metodo Human Centred, con focus specifico sui prodotti e i servizi digitali, inclusi i sistemi AI, valutandone l’impatto sull’esperienza utente in termini di comprensibilità, controllabilità e fiducia percepita.
- Conosceranno e avranno applicato metodi e tecniche di valutazione della UX, dell’usabilità e cenni sull’accessibilità dei sistemi e dei servizi, tratti dall’ergonomia cognitiva, su casi di studio reali rivolti a specifici target di utenti — con esempi applicati a interfacce AI quali motori di raccomandazione, assistenti conversazionali e strumenti di AI generativa.
- Avranno sviluppato capacità di comunicazione del progetto con enfasi sugli aspetti legati all’esperienza d’uso (Usabilità e User Experience) e al valore aggiunto portato dall’approccio centrato sull’utente, sapendo inoltre argomentare le scelte progettuali in contesti in cui l’AI introduce nuove variabili di interazione, personalizzazione e opacità algoritmica.
Programma
Nel dettaglio, nel corso verranno approfonditi i seguenti temi e in questa sequenza:
- Introduzione ai concetti di base: Usabilità & User Experience, normativa di riferimento. Definizione del progetto d’esame, su cui gli studenti potranno applicare tutti gli strumenti di progetto e valutazione proposti lungo il corso.
- User Centred Design e Design Thinking: strumenti e metodi di progettazione e valutazione, con riferimento alle specificità dell’approccio centrato sull’utente applicato a sistemi AI-driven e alle implicazioni etiche del design di esperienze mediate dall’intelligenza artificiale.
- Il concetto di interfaccia. Principi e linee guida di progettazione delle interfacce grafiche digitali, con introduzione alle interfacce per sistemi AI: trasparenza algoritmica, la comunicazione dell’incertezza e la gestione delle aspettative dell’utente.
- I Fattori Umani applicati al digitale: percezione, attenzione, memoria, emozioni nel design di interfacce, con focus specifico su come i sistemi AI possano amplificare o ridurre il carico cognitivo e influenzare la fiducia e le risposte emotive dell’utente.
- La prototipazione rapida in UX: finalità e tecniche. Introduzione all’uso di software di wireframing (es. Balsamiq, Figma). Sviluppo mock-up dei progetti d’esame, che potranno includere componenti AI.
- Oltre la GUI, nuove interfacce (conversazionali, gestuali, aptiche…) e interfacce generative basate su AI (LLM, voice assistant, sistemi di raccomandazione). Strumenti di prototipazione hi-fi e approcci per il testing di interfacce non convenzionali.
- Metodi e strumenti di valutazione dell’usabilità, con approfondimento sulle sfide specifiche della valutazione di sistemi AI: comportamento non deterministico, personalizzazione dinamica e valutazione della perceived trustworthiness e dell’explainability.
- Metodi e strumenti di valutazione UX. Applicazione sui progetti elaborati dagli studenti durante il corso, con attenzione alla misurazione dell’esperienza in sistemi aumentati dall’AI e alla comunicazione dei risultati in una prospettiva Human-Centred.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale, durante il quale studenti saranno valutati sulle conoscenze dei concetti teorici, metodologici e progettuali dell’ergonomia cognitiva e della UX, appresi dai testi consigliati, dalle dispense distribuite. I frequentanti, che durante il corso avranno sviluppato in gruppo un progetto di una soluzione digitale human-centred, potranno presentarlo per essere valutati in base alla solidità delle conoscenze di base, il rigore metodologico, la completezza e la qualità del risultato. Inoltre, tutti gli studenti saranno valutati per la capacità di giudizio critico, di collegamento tra contenuti teorici e casi d’uso, per la qualità dell’esposizione e la proprietà di linguaggio.
Bibliografia
- Donald A. Norman (Autore), G. Noferi (Traduttore), La caffettiera del masochista. Il design degli oggetti quotidiani. Firenze: Giunti, 2019.
- Debora Bottà. User Experience design – progettare esperienze di valore per utenti e aziende. Hoepli 2018.
- Material Design: https://material.io/design.
- Dispense del corso.
Opzionale
- Jasse James Garrett. The elements of User experience Written. User centered design for the web and beyond. New Riders, 2011.
Mi sono laureata in Scienze Pedagogiche con indirizzo Psicologico presso l’Università degli Studi di Torino nel 1993. Nel 1997 ha frequentato il Master Corep in Ergonomia e dal 1999 sono ergonoma certificata europea certificata EurErg.
Nel 1993 ho iniziato a lavorato nel gruppo Fattori Umani di Telecom Italia dove attualmente ancora lavoro come responsabile delle attività di User Experience e Usabilità.
Ho guidato numerosi progetti Telco e ICT, sia interni che europei. Tali progetti hanno riguardato: la progettazione e la valutazione di nuovi servizi (es. VAS per rete fissa e mobile), prodotti (es. telefoni cellulari e fissi, siti web e portali), sistemi e processi.
Negli ultimi anni, io e il mio gruppo, come esperti di Ergonomia Cognitiva, User Experience e Usabilità, svolgiamo attività trasversali in collaborazione con le diverse funzioni aziendali. Il nostro intervento avviene in diverse fasi di sviluppo del prodotto/ servizio/ app /sito/ portale /interfaccia: contributo per la definizione requisiti lato utente, validazione, con il coinvolgimento di un campione di clienti, di nuovi concept di servizio oppure ancora pianificazione di sessioni di valutazione di servizi prima della messa in campo o di quelli già in campo ma per i quali è prevista una nuova release.
In relazione alle esigenza del Committente, progettazione/valutazione della usability e/o della User Experience, ci avvaliamo di diversi strumenti metodologici quali ad esempio focus group (de visu o webcam), usability test, heuristic evaluation, panel, survey.
Interessi di ricerca
E’ continuativo il mio aggiornamento e formazione in ambito metodologie di analisi e valutazione Usbaility e User Experience. In particolare:
- individuazione e sperimentazione nuovi strumenti metodologici
- verifica e validazione efficacia degli strumenti
- scouting e analisi dei nuovi trend sui social media
Dal 2023 sto approfondendo i temi relativi all’accessibilità.
Pubblicazioni
Paper “Misurare e confrontare l’esperienza del cliente nel mondo digitale. La sfida dell’accreditamento”, Convegno Nazionale SIE “L’ergonomia gentile per la salute, la sicurezza e la felicità”, Lucca (maggio 2022)
Paper “Comparative validation of an accredited methodology of usability assessment: comparison between company and research perspectives”, Convegno Nazionale SIE “L’ergonomia gentile per la salute, la sicurezza e la felicità”, Lucca (maggio 2022)
Valutazioni psicologiche
Corso pratico (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- competenze per la lettura dei test psicologici;
- competenze degli elementi da considerare nella restituzione di una valutazione psicologica.
Programma
Il corso ha lo scopo di presentare la logica capace di collegare i risultati delle prove somministrate nella fase di anamnesi clinica come propedeutica alle attività terapeutiche che vengono svolte nelle scuole di specializzazione. Verranno approfondite le tipologie fondamentali della semeiotica psicologica basata su strumenti psicometrici e psicofisiologici per l’assessment.
Verranno inoltre illustrati gli strumenti per l’assessment nel campo della sessuologia (disfunzioni sessuali e disturbi parafilici): colloquio, strumenti psicometrici e psicofisiologici.
Attraverso l’installazione su ogni computer portatile degli studenti del software PEBL, si renderanno disponibili test per la valutazione della funzionalità cognitiva. In aula verranno eseguite prove di funzionamento dati e software e gli studenti saranno invitati a esercitarsi anche fuori
dall’aula scegliendo soggetti sperimentali tra i loro conoscenti. Accanto a questi test cognitivi verranno anche installate versioni digitali di alcuni fra i più importanti test che misurano le caratteristiche emotive. Ognuno dei test sarà corredato da un programma di scoring automatico che verrà descritto.
Inoltre, verranno proposte delle esemplificazioni di valutazione psicologiche tramite le quali si individueranno le informazioni cliniche più salienti, come leggere le informazioni contenute nella valutazione psicologica e come esse possono orientare un futuro trattamento. Verrà fatto anche un accenno agli aspetti da tenere in considerazione nella restituzione di una valutazione psicologica.
La bibliografia del corso si basa sull’approfondimento delle tecniche diagnostiche.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
Bibliografia
- Hollon, N.G., Burgeno, L.M., Phillips, P.E.M., (2015), Stress effects on the neural substrates of motivated behavior, Nature Neuroscience, Volume:18, Pages: 1405–1412, doi:10.1038/nn.4114
- Millan, M., Yves Agid, Y., et al., (2012), Cognitive dysfunction in psychiatric disorders: characteristics, causes and the quest for improved therapy, Nature Reviews Drug Discovery 11, 141-168, doi:10.1038/nrd3628
- Mueller, S. T. & Piper, B. J. (2014). The Psychology Experiment Building Language (PEBL) and PEBL Test Battery. Journal of Neuroscience Methods, 222, 250-259. doi: 10.1016/j.jneumeth.2013.10.024
- Mueller, S. T. (2014). PEBL: The Psychology experiment building language (Version 0.14) [Computer experiment programming language]. Retrieved June 2014 from http://pebl.sourceforge.net
- Panayiotou, G, Karekla, M., Panayiotou M.(2014) Direct and indirect predictors of social anxiety: The role of anxiety sensitivity, behavioral inhibition, experiential avoidance and self-consciousness, Comprehensive Psychiatry, 55, 8, 1875–1882
- Shane T. Mueller, Ph.D. (2011) Applied Research Associates. Tutorial on using the Psychology Experiment Building Language (PEBL) in the Laboratory, the Field, and the Classroom. Held at the 2011 Meeting of the Cognitive Science Society 1pm-4pm, Wednesday, July 20, 2011, Boston, MA.
- Tavares, I. M., Vardasca, R., Cera, N., Pereira, R., Nimbi, F. M., Lisy, D., … & Nobre, P. J. (2018). A review of infrared thermography as applied to human sexual psychophysiology. International Journal of Psychophysiology, 133, 28-40.
Ph.D in Psicoterapia, psicologa e psicoterapeuta.
Ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi dal titolo “The role of interception in eating disorder”.
Si è specializzata in Psicologia della Salute presso l’Università degli Studi di Bologna.
È direttore dell’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University di Milano.
Svolge attività di psicoterapeuta in libera professione a Bologna e presso il Servizio di Aiuto Psicologico (SAP) dell’Università degli Studi di Bologna.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali.
Interessi di ricerca
- Valutazioni di efficacia della Terapia Metacognitiva Interpersonale
- Valutazione dell’appropriatezza della diagnosi categoriale vs diagnosi dimensionale attraverso strumenti psicometrici su una popolazione di soggetti con disturbo mentale
- Valutazione degli effetti sul Sistema Nervoso Autonomo del disagio psichico prodotto da ansia e da stili comportamentali ossessivo compulsivi
- Studio di modelli di previsione di rischio di patologie mentali in dipendenza da caratteristiche dello sviluppo
- Studio della relazione fra memoria autobiografica e ambiente traumatico
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Riboli G., Borlimi R., & Caselli, G. (2022). A qualitative approach – delineates changes on pubertal body image after menarche. International Journal of Adolescence and Youth. Vol.27 No.1, 111-124
Palmieri, S., Mansueto, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Borlimi, R., Bertelli, S., Anselmetti, S., Paganoni, M., D’Agostino, A., Gambini, O. (2022), Credenze metacognitive e caratteristiche alimentari nei pazienti con disturbi dell’alimentazione. Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, 28(1).
Eichenberg, C., Grossfurthner, M., Kietaibl, S., Riboli, G., Borlimi, R., & Holocher-Benetka, S. (2021). Emotional distress in the early stages of the COVID-19 related lockdowns depending on the severity of the pandemic and emergency measures: a comparative online-survey in Germany, Austria and Italy. BMC psychiatry, 21(1), 1-13.
Nese, M., Riboli, G.,Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2019), An Investigation of Sequencing Effects in Combining Cognitive Questioning and Mindful Acceptance, Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 37(3), 284-298,doi:10.1007/s10942-018-0312-8
Palmieri, S., Mansueto, G., Scaini, S., Fiore, F. Sassaroli, S., Ruggiero, G.M., Borlimi, R., Carducci, B.J. (2018). Role of rumination in the relationship between metacognition and shyness. World Journal of Psychiatry 8(4): 108-113. doi: 10.5498/wjp.v8.i4.108.
Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology,93(3):349-55. doi: 10.1016/j.ijpsycho.2014.05.010. Epub 2014 May 27.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2012). Decision making patologico in soggetti con disregolazione emotiva (pp. 191-215). In R. Di Schiena & G. Belelli (a cura di), Decisioni ed emozioni. Come la psicologia spiega il conflitto tra ragione e sentimento. Bologna: Il Mulino.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Nucifora, V., Borlimi, R., Agati, R., Leonardi, M., De Plato, G., Brighetti, G. (2012). Amygdala responses to masked and low spatial frequency fearful faces: a preliminary fMRI study in panic disorder. Psychiatry Research: Neuroimaging, ;203(2-3):159-65. doi: 10.1016/j.pscychresns.2011.12.010. Epub 2012 Sep 1.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Borlimi, R., Brighetti, G., & Sassaroli, S. (2012). Efficacia sperimentale di interventi terapeutici sulla percezione di stress in una popolazione non clinica. Intervento presentato a: Congresso Nazionale SPR Italia, Salerno.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2009). Autonomic dysregulation in Panic Disorder: Assessment and cognitive-behavioural treatment. Psychology and Health, 24 (suppl. 1), S. 298.
Ottaviani, C., Borlimi R., Nucifora, V., Brighetti, G., (2009). Affective reactions in financial decision-making: the case of professional traders. Psycophysiology, 46 (supll.1), S. 115.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi R., Brighetti, G., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M. (2009). When hyper becomes hypo: panic disorder and amygdala activation to masked stimuli. 49th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 46 (suppl. 1), S. 63.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Cabrini, C., Brighetti, G. (2008). Pharmacological and psychological adjustments to drug withdrawal: The Self Medication Hypothesis. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 198.
Ottaviani, C., Maccaferri, E., Tugnoli, E., Nucifora, V., Borlimi, R, Brighetti, G. (2008). Impulsivity, affective and psychophysiological dysregulation as predictors of self-harm behavior in personality disorders. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Brighetti, G., Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C. (2007) “Far from the heart far from the eye”: evidence from the Capgras delusion. Cognitive Neuropsychiatry, 12 (3): 189-197
Ottaviani, C., Borlimi, R., Cabrini, S., Nucifora, V., Brighetti, G. (2007). Psychological and pharmacological issue during drug-addiction withdrawal. The 2nd European Federation of NeuroPsychiatry Meeting “The Neuropsychiatry of the Emotional Brain”.
Bonifacci, P., Borlimi, S., Ottaviani, C., Contento, S. (2006). Happiness cannot be ignored: A study on emotion recognition through eye movements. Psychophysiology, 43 (Suppl. 1), S26.
Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C., Brighetti, G., Cabrini, S., Nucifora, V. (2005). Far from the eye far from the heart: the Capgras Delusion. 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Cabrini, S., Nucifora, V., Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., (2005). The Gambling Heart: Risk anticipation in psychiatric subjects, 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Schumann, R., Ballardini, D., Borlimi, R., (2002) Social cultural conditioning in the bulimia nervosa. Psicologia della Salute, 1: 57-66.
Capitoli di volume
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
Bonifacci, P., Borlimi, R. (2006). L’assessment del disturbo emotivo-cognitivo: Un protocollo di valutazione. In: G. De Plato (A cura di) Emozioni. Disturbi e Indicatori Precoci. Bologna: Bononia University Press.
Sara Palmieri, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è successivamente specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi ed è specialista in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). Ha conseguito un dottorato di ricerca presso la London South Bank University.
È Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University, docente e didatta presso Studi Cognitivi.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Disregolazione emotiva
- Metacognizione e disturbi alimentari
Pubblicazioni
Preparazione alla tesi
Course held in Vienna
The seminar includes the supervision agreed with the supervisors, in the framework of which the concept, execution and writing of the Master’s thesis is accompanied. The entire supervision process is documented in a written supervision passport.
Tirocinio
Il programma di studi prevede il completamento di un tirocinio della durata di 600 ore da avviare nel terzo semestre, in un’unica organizzazione convenzionata con l’Università Sigmund Freud. Il tirocinio curriculare si deve svolgere con il tutoraggio di un professionista psicologo della struttura convenzionata, iscritto all’albo A degli psicologi della regione di competenza (Tutor ente ospitante). E’ inoltre prevista la supervisione da parte di almeno un docente dell’Università (Tutor Università).
L’idoneità del tirocinio viene conseguita attraverso una conferma delle attività svolte al suo interno, una valutazione da parte del Tutor della struttura ospitante e l’approvazione da parte del Tutor dell’Università di un rapporto dello studente circa l’esperienza effettuata. Si prevede infine, attraverso il corso di Tutoraggio del Praticantato, un confronto settimanale delle esperienze di tirocinio di tutti gli studenti divisi in gruppi guidati da un docente SFU, sulla quale lo studente dovrà stendere una relazione scritta.
Tutoraggio del Praticantato
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Ha conseguito il dottorato presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi sull’efficacia di un protocollo di intervento CBT sui sintomi post traumatici nei bambini esposti al terremoto del Molise del 2003. Si è specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi di Milano e successivamente in Psicoterapia cognitivo comportamentale focalizzata sul trauma (TF-CBT) con i professori Judith Cohen ed Anthony Mannarino di Pittsburgh.
Presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stata Assegnista di Ricerca dal 2007 al 2014 e dal 2002 coordinatrice didattica del Master di II livello “La valutazione e l’intervento in situazioni di abuso all’infanzia e pedofilia”.
E’ stata professore a contratto presso l’Università di Bologna e l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è docente di diverse scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
È revisore per alcune riviste scientifiche internazionali e dal 2010 membro dell’editorial board del Journal of Psychopathology.
Opera come psicoterapeuta privato a Milano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello sviluppo
- Aspetti psicologici e psicopatologici dell’esposizione ad eventi traumatici in età evolutiva
- Violenza su bambini e adolescenti (abusi, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, etc.)
Pubblicazioni
Ph.D in Psicoterapia, psicologa e psicoterapeuta.
Ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi dal titolo “The role of interception in eating disorder”.
Si è specializzata in Psicologia della Salute presso l’Università degli Studi di Bologna.
È direttore dell’Affective Neuroscience Lab della Sigmund Freud University di Milano.
Svolge attività di psicoterapeuta in libera professione a Bologna e presso il Servizio di Aiuto Psicologico (SAP) dell’Università degli Studi di Bologna.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali.
Interessi di ricerca
- Valutazioni di efficacia della Terapia Metacognitiva Interpersonale
- Valutazione dell’appropriatezza della diagnosi categoriale vs diagnosi dimensionale attraverso strumenti psicometrici su una popolazione di soggetti con disturbo mentale
- Valutazione degli effetti sul Sistema Nervoso Autonomo del disagio psichico prodotto da ansia e da stili comportamentali ossessivo compulsivi
- Studio di modelli di previsione di rischio di patologie mentali in dipendenza da caratteristiche dello sviluppo
- Studio della relazione fra memoria autobiografica e ambiente traumatico
Pubblicazioni rilevanti
Riviste
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Buattini, M., Colombardo, M., & Brighetti, G. (2022). Mind-Body Interactions Across the Menstrual Cycle Phases: A Systematic Review. OBM Integrative and Complementary Medicine, 7(2), 1-1.
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., & Borlimi, R. (2022) How Menstruation is Experienced Today. An Online Survey on Italian Female at Birth Adolescents. EC Gyneacology, 11.2
Riboli G., Nese, M., Brighetti, G., & Borlimi, R. (2022) Multidimensional Interoceptive Awareness, Psychosomatic Symptoms, and Risk for Eating Disorders in a Female Adolescent Sample. Current Research in Psychology and Behavioral Science (CRPBS)
Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2022). Network Analysis of the psychological distress in non-binary young adults: Implications for Counselors. Journal of LGBTQ Issues in Counseling, 16(2), 110-129.
Riboli G., Borlimi R., & Caselli, G. (2022). A qualitative approach – delineates changes on pubertal body image after menarche. International Journal of Adolescence and Youth. Vol.27 No.1, 111-124
Palmieri, S., Mansueto, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S., Borlimi, R., Bertelli, S., Anselmetti, S., Paganoni, M., D’Agostino, A., Gambini, O. (2022), Credenze metacognitive e caratteristiche alimentari nei pazienti con disturbi dell’alimentazione. Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, 28(1).
Eichenberg, C., Grossfurthner, M., Kietaibl, S., Riboli, G., Borlimi, R., & Holocher-Benetka, S. (2021). Emotional distress in the early stages of the COVID-19 related lockdowns depending on the severity of the pandemic and emergency measures: a comparative online-survey in Germany, Austria and Italy. BMC psychiatry, 21(1), 1-13.
Nese, M., Riboli, G.,Brighetti, G., Visciano, R., Giunti, D., & Borlimi, R. (2021). Sexual Fantasies across Gender and Sexual Orientation in Young Adults: A Multiple Correspondence Analysis. Sexes, 2(4), 523-533.
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S., & Borlimi, R. (2020). Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Journal of public health (Berl.), 1–9. doi: 10.1007/s10389
Borlimi, R., Benetka, G., Brighetti, G., Caselli, G., Caletti, E., Redaelli, C., Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Sassaroli, S. (2019), An Investigation of Sequencing Effects in Combining Cognitive Questioning and Mindful Acceptance, Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy, 37(3), 284-298,doi:10.1007/s10942-018-0312-8
Palmieri, S., Mansueto, G., Scaini, S., Fiore, F. Sassaroli, S., Ruggiero, G.M., Borlimi, R., Carducci, B.J. (2018). Role of rumination in the relationship between metacognition and shyness. World Journal of Psychiatry 8(4): 108-113. doi: 10.5498/wjp.v8.i4.108.
Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., Caselli, G., Favaretto, E., Giardini, I., Marzocchi, C., Nucifora, V., Rebecchi, D., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2014). Worry as an adaptive avoidance strategy in healthy controls but not in pathological worriers. International Journal of Psychophysiology,93(3):349-55. doi: 10.1016/j.ijpsycho.2014.05.010. Epub 2014 May 27.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2012). Decision making patologico in soggetti con disregolazione emotiva (pp. 191-215). In R. Di Schiena & G. Belelli (a cura di), Decisioni ed emozioni. Come la psicologia spiega il conflitto tra ragione e sentimento. Bologna: Il Mulino.
Ottaviani, C., Cevolani, D., Nucifora, V., Borlimi, R., Agati, R., Leonardi, M., De Plato, G., Brighetti, G. (2012). Amygdala responses to masked and low spatial frequency fearful faces: a preliminary fMRI study in panic disorder. Psychiatry Research: Neuroimaging, ;203(2-3):159-65. doi: 10.1016/j.pscychresns.2011.12.010. Epub 2012 Sep 1.
Ruggiero, G.M., Sarracino, D., Borlimi, R., Brighetti, G., & Sassaroli, S. (2012). Efficacia sperimentale di interventi terapeutici sulla percezione di stress in una popolazione non clinica. Intervento presentato a: Congresso Nazionale SPR Italia, Salerno.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Brighetti, G. (2009). Autonomic dysregulation in Panic Disorder: Assessment and cognitive-behavioural treatment. Psychology and Health, 24 (suppl. 1), S. 298.
Ottaviani, C., Borlimi R., Nucifora, V., Brighetti, G., (2009). Affective reactions in financial decision-making: the case of professional traders. Psycophysiology, 46 (supll.1), S. 115.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi R., Brighetti, G., Cevolani, D., Agati, R., Leonardi, M. (2009). When hyper becomes hypo: panic disorder and amygdala activation to masked stimuli. 49th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 46 (suppl. 1), S. 63.
Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R., Cabrini, C., Brighetti, G. (2008). Pharmacological and psychological adjustments to drug withdrawal: The Self Medication Hypothesis. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 198.
Ottaviani, C., Maccaferri, E., Tugnoli, E., Nucifora, V., Borlimi, R, Brighetti, G. (2008). Impulsivity, affective and psychophysiological dysregulation as predictors of self-harm behavior in personality disorders. 22nd conference of the European Health Psychology Society. Psychology and Health, 23 (suppl. 1), S. 199.
Brighetti, G., Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C. (2007) “Far from the heart far from the eye”: evidence from the Capgras delusion. Cognitive Neuropsychiatry, 12 (3): 189-197
Ottaviani, C., Borlimi, R., Cabrini, S., Nucifora, V., Brighetti, G. (2007). Psychological and pharmacological issue during drug-addiction withdrawal. The 2nd European Federation of NeuroPsychiatry Meeting “The Neuropsychiatry of the Emotional Brain”.
Bonifacci, P., Borlimi, S., Ottaviani, C., Contento, S. (2006). Happiness cannot be ignored: A study on emotion recognition through eye movements. Psychophysiology, 43 (Suppl. 1), S26.
Bonifacci, P., Borlimi, R., Ottaviani, C., Brighetti, G., Cabrini, S., Nucifora, V. (2005). Far from the eye far from the heart: the Capgras Delusion. 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Cabrini, S., Nucifora, V., Ottaviani, C., Borlimi, R., Brighetti, G., (2005). The Gambling Heart: Risk anticipation in psychiatric subjects, 45th Annual Meeting of the Society for Psychophysiological Research. Psychophysiology, 42 (suppl. 1), S.38.
Schumann, R., Ballardini, D., Borlimi, R., (2002) Social cultural conditioning in the bulimia nervosa. Psicologia della Salute, 1: 57-66.
Capitoli di volume
Nese, M., Riboli, G., Sassi, V., Brighetti, G., & Borlimi, R. (in press). Temporal discounting, uncertainty, and COVID-19. In M. K. Miller (Ed.), The social science of the COVID-19 pandemic: A call to action for researchers (pp.). Oxford University Press.
Riboli, G., Nese, M., Borlimi, R., Brighetti, G. (2021). Layout of the empirical analysis: Multisensory Virtual Reality. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Riboli, G., Borlimi, R., Nese, M., Brighetti, G. (2021). The psychological perspective on the climate change issue. Multisensory immersive experience. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking.Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Riboli, G., Borlimi, R., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Psychophysiological response. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). The psychological perspective on the climate change issue: Implicit VS explicit attitudes. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Nese, M., Borlimi, R., Riboli, G., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Psychophysiology. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Borlimi, R., Riboli, G., Nese, M., Brighetti, G. (2020). Layout of the empirical analysis: Implicit Association Test. In C. Mazzoli (Ed.), The behavioral perspective in the climate change issue: Environmental virtual reality to engage investors and entrepreneurs in the circular thinking. Lambert Academic Publishing.
Brighetti, G., Ottaviani, C., Nucifora, V., Borlimi, R. (2010). Decision making: psychological perspective (pp. 133-152). In C. Lucarelli & G. Brighetti (Eds.), Risk tolerance in financial decision making. Basingstoke and New York: Palgrave Macmillan.
Bonifacci, P., Borlimi, R. (2006). L’assessment del disturbo emotivo-cognitivo: Un protocollo di valutazione. In: G. De Plato (A cura di) Emozioni. Disturbi e Indicatori Precoci. Bologna: Bononia University Press.
Regina Gregori Grgič si è laureata con lode nel 2009 in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, dove nel 2016 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente.
Dal 2010 al 2019 ha svolto attività didattica, in qualità di professoressa a contratto, presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, nei corsi di Psicologia della Percezione, Metodi di Psicofisiologia, Metodi di Psicologia Sperimentale, Psicobiologia della Coscienza, Psicologia Cognitiva Applicata, Laboratorio di Neuroscienze Cognitive e Modelli Neuro-Computazionali.
Dal 2009 al 2019 è stata collaboratrice scientifica e assegnista di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele.
Interessi di ricerca
I suoi principali interessi di ricerca riguardano diversi aspetti delle Neuroscienze Cognitive e della Percezione: il sistema visivo, i processi di detezione e discriminazione, i potenziali visivi evocati allo stato stazionario, la percezione del movimento, la consapevolezza percettiva, l’attenzione visuo-spaziale, l’immaginazione mentale, lo studio dei movimenti oculari, l’integrazione multisensoriale e varie applicazioni di Brain-Computer Interface.
L’obiettivo principale delle sue ultime ricerche è di restituire la possibilità di comunicare a quei pazienti “Completely Locked-in”, colpiti da una sindrome che comporta che la mente di un individuo sia ancora funzionante, ma prigioniera di un corpo completamente paralizzato, impossibilitata a comunicare con il mondo esterno (come ad esempio nella fase terminale della Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Pubblicazioni
Bechi, M., Crespi, S. A., Agostoni, G., Prudenziati, F., Gregori Grgič, R., Giuliani, M., Martoni, R., Boccalini, C., de’Sperati, C., & Cavallaro, R., in press. The role of agency in schizophrenia: A pilot study on gaze agency, Schizophrenia Research.
Erzegovesi, S., Martoni, R. M., Oliva, M., Bellodi, L., Gregori Grgič, R., & Ogliari, A., submitted. The Excessive Physical Activity in Anorexia Nervosa: A Neuropsychological Perspective, Frontiers in Neuroscience.
Giuliani, M., Martoni, R. M., Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., Cavallini, M. C., & de’Sperati, C., 2017. Who Has Done It? Exploring Gaze Agency in Obsessive-Compulsive Checkers, Frontiers in Integrative Neuroscience, 11 (39), 1-13.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2016. Covert Attention Tracking: Towards Two-Dimensional Real-Time Recordings, Journal of Eye Movement Research, 9 (6): 3, 1-11. Impact Factor: 1.455.
Gregori Grgič, R., Crespi, S. A., & de’Sperati, C., 2016. Assessing Self-Awareness through Gaze Agency, PloS ONE 11 (11): e0164682. Impact Factor: 3.394.
Gregori Grgič, R., Calore, E., & de’Sperati, C., 2016. Covert enaction at work: Recording the continuous movements of visuospatial attention to visible or imagined targets by means of Steady-State Visual Evoked Potentials (SSVEPs), Cortex, 74: 31-52. Impact Factor: 4.703.
Gregori Grgič, R., & de’Sperati, C., 2013. Psychophysics Phenomenologized? Sensation and Decision in Visual Motion Perception, Phenomenology and Mind, 4 (1): 70-77.
Gregori Grgič, R., Balderi, M., & de’Sperati, C., 2011. Delayed Perceptual Awareness in Rapid Perceptual Decisions, PLoS ONE 6 (2): e17079. Impact Factor: 4.537.
PROFILO RESEARCHGATE: researchgate.net/profile/Giovanni_Ruggiero
Giovanni Maria Ruggiero, nato a Nocera Inferiore (Salerno) il 30 maggio 1967.
Laureato in medicina all’Università di Pavia nel 1992.
Specializzato in Psichiatria all’Università di Milano nel 1998 e in Psicoterapia Cognitiva presso la scuola “Studi Cognitivi” (dir. Sandra Sassaroli) nel 2000.
Direttore della Scuola di terapia cognitiva e cognitivo comportamentale “Psicoterapia Cognitiva e Ricerca”.
Full professor presso la Sigmund Freud University di Vienna e Milano.
Ha scritto volumi sulla formulazione del caso (2020), l’ansia (2004; 2017), i disturbi alimentari (Disturbi Alimentari, 2010) e la psicoterapia cognitiva (2013).
Interessi di ricerca
Si occupa di ricerca sull’uso della formulazione del caso nel processo psicoterapeutico e di costrutti psicopatologici dell’ansia.
Pubblicazioni
Medico chirurgo dal 1975, specialista in Psichiatria dal 1979, si è formata in psicoterapia sistemica nel 1977 con il prof. Carl Whitaker (Madison, Wisconsin – USA) e in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale dall’80 all’84 con il dott. Vittorio F.Guidano.
Ha operato nei Servizi Pubblici (Centri di Igiene Mentale USL RM 18) dal 1980 al 1984 come medico specialista (Contratto SUMAI).
Ha insegnato “Psicoterapia Cognitiva” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma dal 1981 al 1985 nel Corso di Specializzazione in Psichiatria.
Dal 1982 ad oggi è Socio Didatta nell’ambito della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC).
Nel 2019 ha fondato insieme a un gruppo di colleghi l’associazione nazionale CBT-Italia di cui è oggi Presidente. Dal 2018 è nel comitato editoriale della rivista italiana Psicoterapia cognitiva comportamentale.
Dal 1990 al 2013 è stata Professore al “Corso Post-laurea di Specializzazione in Psicoterapia costruttivista”, all’Università di Barcellona, con il Prof. Manuel Villegas.
Dal luglio 2001 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva “Studi Cognitivi” (G.U. n° 230 del 3.10.2001) con sedi a Milano, Modena e San Benedetto del Tronto.
È stata Direttore del Dipartimento di Psicologia della SFU Milano dalla sua fondazione nel 2014 a settembre 2025.
Da marzo 2023 è Amministratore Delegato del gruppo Studi Cognitivi.
Da ottobre 2025 è Direttore di Sede della SFU Milano.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi nei disturbi alimentari
- Controllo e disturbi d’ansia
- Pensiero negativo ricorrente
Pubblicazioni
Riviste peer-reviewed
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1989). Schizophrenia and Paranoia as solutions in predictive failure. International Journal of Personal Construct Psychology, 2, 417-432.
Sassaroli, S., Lorenzini, R. (1991). Attachment as an informative relationship. International Journal of Personal Construct Psychology, 5, 239-247.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2002). I costrutti dell’ansia: Obbligo di controllo, perfezionismo patologico, pensiero catastrofico, autovalutazione negativa e intolleranza dell’incertezza. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 8, 45-60.
Sassaroli, S., & Ruggiero, G.M. (2003). La psicopatologia cognitiva del rimuginio (worry). Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 9, 31-45.
Ruggiero, G.M., Levi, D., Ciuna, A., & Sassaroli, S. (2003). Stress situation reveals an association between perfectionism and drive for thinness. International Journal of Eating Disorders, 34, 220-226.
Apparigliato, M., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S. (2004). Il criticismo: un’analisi cognitiva. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 10, 197-210.
Sassaroli, S., & Ruggiero, G.M. (2005). The role of stress in the association between low self-esteem, perfectionism, and worry, and eating disorders. International Journal of Eating Disorders, 37, 135-141.
Sassaroli, S., Bertelli, S., Decoppi, M., Crosina, M., Milos, G., & Ruggiero, G.M. (2005). Worry and eating disorders: a psychopathological association. Eating Behaviors, 6, 301-307.
Sassaroli, S., Mezzaluna, C., Amurri, A., Bossoletti, R., Ciccioli, T., Perrotta, A., Romualdi, A., Stronati, A., Urbani, S., Valenti, V., Milos, G., & Ruggiero, G.M. (2005). Stress plays a role in the association between cognitive constructs and measures of eating disorders in male subjects. Eating Weight Disorders, 10, 117-24.
Vinai, P., Cardetti, S., Ferrato, N., Vallauri, P., Carpegna, G., Masante, D., Luxardi, G., Todisco, P., Manara, M., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2007). Visual evaluation of food amount in patients affected by Anorexia Nervosa. Eating Behaviors, 8, 291–295.
Apparigliato, M., Ruggiero, G. M., Sassaroli, S. (2007). Il Perceived Criticism Inventory (PCI): un nuovo strumento di valutazione del criticismo genitoriale. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 13, 275-300.
Sassaroli, S., Romero, L., Ruggiero, G.M., Frost, R. (2008). Perfectionism in depression, obsessive compulsive disorder and eating disorders. Behaviour Research and Therapy, 46, 757-765.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (2008). The control and worry-centered treatment of eating disorders (CWT-ED). International Journal of Child and Adolescent Health, 2, 229-242.
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Sassaroli, S., Gallucci, M., & Ruggiero, G.M. (2008). Low perception of control as a cognitive factor of eating disorders. Its independent effects on measures of eating disorders and its interactive effects with perfectionism and self-esteem. Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry, 39, 467-488.
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Riviste non peer-reviewed
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Capitoli di libri
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Libri
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1987). La paura della paura. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1990). Quando la paura diventa malattia. Roma: Edizioni Paoline. Translated in Spanish in 1992: Quando o Medo vira Doenca, Ed. Paulinas; and in Portuguese in 1991: Cuando el Miedo se Vuelve Enfermedad, Paulinas.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). Cattivi Pensieri, Disturbi del pensiero paranoico, ossessivo e schizofrenico. Roma: Ed. Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1992). La verità Privata. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1993). L’uomo nero. Roma: Nuova Italia Scientifica.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1995). Attaccamento, Stili di conoscenza e Disturbi di Personalità. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (1998). Paure e Fobie. Milano: Il Saggiatore.
Lorenzini, R., Sassaroli, S. (2000). La mente prigioniera. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2013). Il Colloquio in Psicoterapia Cognitiva. Tecnica e Pratica Clinica [The Cognitive Psychotherapy Session. Clinical Technicque and Practice]. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Caselli, G., Ruggiero, G.M., Sassaroli, S. (2017). Il Rimuginio. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo [Worry. Theory and therapy of repetitive thinking]. Milano: Raffaello Cortina Editore
Nese, M., Riboli, G., Brighetti, G., Sassi, V., Camela, E., Caselli, G., Sassaroli, S & Borlimi, R. Delay discounting of compliance with containment measures during the COVID-19 outbreak: a survey of the Italian population. Zeitschrift Fur Gesundheitswissenschaften, published online 04-06-2020.
Libri curati
Sassaroli, S. (Ed.) (1999). Procedure in terapia cognitiva. Quaderni di Psicoterapia. Bergamo: Moretti & Vitali.
Sassaroli, S., Lorenzini, R., Ruggiero, G.M. (2006) (Eds.). Psicoterapia Cognitivia dell’Ansia. Milano: Raffaello Cortina Editore.
Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). Cognitive Therapy of Eating Disorders on Control and Worry. New York: NOVA Publishers. Translated in Italian: Sassaroli, S., Ruggiero, G.M. (Eds.) (2010). I Disturbi Alimentari. Bari: Laterza.
Ruggiero, G. M., Latzer, Y., Suchday, S., Sassaroli, S. (Eds.) (2011). Perspectives on Immigration and Terrorism. Amsterdam, The Netherlands: IOS Press.
Ruggiero, G. M., Caselli, G., Sassaroli (2020). Case Formulation as Therapeutic Process in CBT. Cham, Switzerland: Springer.
Traduzioni dal tedesco all’italiano
Psychiatrie Im Grundriss of Hans Jörg Weitbrecht. Versione italiana: Compendio di Psichiatria. Padova: Piccin, 1970.
Lexikon der Psychiatrie of Christian Mueller. Versione italiana: Lessico di psichiatria. Padova: Piccin – 1980.
Traduzioni dall’inglese all’italiano
Handbook of Psychiatry of Solomon and Patch. Versione italiana: Trattato di Psichiatria. Padova: Piccin, 1975.
Laboratorio di ricerca
Course held in Vienna
In the research workshop, students present their concept and the progress of their Master’s thesis to fellow students and members of the Faculty of Psychology. Approximately 10 minutes of presentation time and 20 minutes of discussion time are allotted per student. The discussion with fellow students and teachers serves to familiarise oneself with peer review processes common in the academic system and use constructive feedback to progress one’s own work.
Metodi di scrittura scientifica
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Capacità di orientarsi nel panorama della letteratura scientifica.
- Comprensione dei meccanismi e dei passaggi necessari per la pubblicazione di un manoscritto.
- Strumenti per la stesura e la critica di un manoscritto scientifico.
Programma
- La prima parte del corso è orientata verso la comprensione critica del mondo della letteratura scientifica, cercando di rispondere alla domanda “cosa significa scrivere e pubblicare un manoscritto scientifico oggi”, approfondendo, inoltre, l’utilità e le criticità degli attuali indici bibliometrici.
- La seconda parte del corso consiste in esercitazioni pratiche di gruppo.
Esame
La valutazione consisterà in una prova pratica in itinere.
Bibliografia
Il materiale verrà fornito durante lo svolgimento del corso.
Si laurea in Neuroscienze Cognitive presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
E’ stato assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, dipartimento di Fisica. E’ membro del Center for Behavioral Neuroscience and Communication (BNC) presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
È docente del Corso di Bachelor e Master of Science in Psicologia presso la Sigmund Freud University di Milano.
Interessi di ricerca
Si occupa di studiare i substrati neuronali che sottendono i processi di decision making. E’ inoltre interessato ai risvolti clinici e ai meccanismi cellullari e molecolari della stimolazione cerebrale non-invasiva.
Pubblicazioni
Didattica tra Milano e Vienna
Il percorso formativo dell’indirizzo in Psicologia Clinica e Digitale del Master of Science SFU Milano prevede un totale di 225 ore di studio all’estero, in lingua inglese, presso il campus SFU di Vienna.
Il calendario accademico è organizzato in modo che gli studenti trascorrano due o tre settimane presso il campus viennese, seguendo corsi intensivi in lingua inglese, workshop tematici e attività seminariali, garantendo continuità didattica e coerenza formativa con l’Ateneo di Milano.
Competenze acquisite e opportunità professionali
Al termine del percorso, i laureati in Psicologia Clinica e Digitale acquisiscono competenze per operare in ambiti in cui la pratica psicologica incontra le nuove tecnologie, con l’obiettivo di comprendere i cambiamenti psicologici e sociali legati all’evoluzione digitale e sviluppare interventi innovativi basati su strumenti digitali. Il percorso prepara anche a intercettare e gestire forme emergenti di disagio associate all’uso problematico della tecnologia, come gaming disorder, cyberbullismo e uso problematico di internet.
In particolare, le opportunità professionali includono:
- cyberpsicologia clinica, applicando strumenti digitali nel trattamento psicologico e integrandoli nei modelli di intervento, con attenzione a engagement e personalizzazione del percorso
- psicologia scolastica digitale, a supporto di scuole e famiglie nell’uso consapevole della tecnologia e nella prevenzione dei rischi digitali
- UX Design e Usability Research, nello sviluppo di interfacce e tecnologie user-centered in team interdisciplinari, con focus su ricerca utente e fattori psicologici
- consulenza in trasformazione digitale e tecnologia positiva, per aziende e istituzioni, con focus su salute mentale e benessere psicologico
- ricerca accademica e aziendale, studiando l’impatto delle tecnologie sul comportamento umano e sulla salute mentale
Un percorso pensato per formare psicologi capaci di muoversi con solidità tra clinica, innovazione e digitale, mantenendo un approccio fondato su evidenze e attenzione agli aspetti deontologici.
Partecipa all’Open Day
Partecipa all’Open Day del Master of Science in Psicologia – Indirizzo Psicologia Clinica e Digitale e scopri un percorso innovativo che integra clinica, tecnologie digitali e ricerca. Incontra docenti e staff, approfondisci il piano di studi, gli sbocchi professionali e le modalità di accesso. Un’occasione per capire come formarti come psicologo del futuro, tra salute mentale e innovazione digitale.