Child and Youth Lab
The mission of the Child and Youth Lab is to promote the scientific understanding of typical and atypical development across the lifespan, with particular attention to childhood and adolescence, contributing to the improvement of prevention, assessment, and intervention in mental health.
Ha conseguito il dottorato presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia con una tesi sull’efficacia di un protocollo di intervento CBT sui sintomi post traumatici nei bambini esposti al terremoto del Molise del 2003. Si è specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola Studi Cognitivi di Milano e successivamente in Psicoterapia cognitivo comportamentale focalizzata sul trauma (TF-CBT) con i professori Judith Cohen ed Anthony Mannarino di Pittsburgh.
Presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia è stata Assegnista di Ricerca dal 2007 al 2014 e dal 2002 coordinatrice didattica del Master di II livello “La valutazione e l’intervento in situazioni di abuso all’infanzia e pedofilia”.
E’ stata professore a contratto presso l’Università di Bologna e l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è docente di diverse scuole di specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale.
È revisore per alcune riviste scientifiche internazionali e dal 2010 membro dell’editorial board del Journal of Psychopathology.
Opera come psicoterapeuta privato a Milano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello sviluppo
- Aspetti psicologici e psicopatologici dell’esposizione ad eventi traumatici in età evolutiva
- Violenza su bambini e adolescenti (abusi, maltrattamenti, bullismo, cyberbullismo, etc.)
Pubblicazioni
Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab
The Trauma, Resilience and Adjustment Investigation (TRAIL) Lab aims to provide a reference point for observational and intervention research on the processes of psychological adjustment to trauma and stressful life events across the lifespan. The laboratory brings together researchers from different disciplinary backgrounds with the goal of improving the understanding of the complex processes involved in post-trauma recovery, often characterized by the co-occurrence of psychological and physical health challenges. Adjustment processes are investigated through developmental, contextual, and neuroscientific perspectives. Particular attention is devoted to bio-psycho-social and contextual factors, as well as to mechanisms operating before and after exposure to adverse, stressful, or traumatic events. Different methodological approaches, including network analysis, are used to investigate the structure and dynamics of post-traumatic adjustment. The laboratory also explores the effectiveness of therapeutic approaches and treatment components, including third-wave cognitive behavioural therapies and transdiagnostic interventions.
PhD Students
- Alberto Misitano, PhD
- Cecilia Amico, PhD
- Daniele Saccenti, PhD
- Margherita Boltri, PhD – Auxologico (Milan, Italy)
- Luisa Morello, PhD – University of Stavanger (Norway)
External Collaborations
- ON TRACK – ON TRAumatiC stress and ageing: a global network
- Karestan Koenen – Harvard T.H. Chan School of Public Health (Boston, USA)
- Elena Righi – University of Modena and Reggio Emilia (Italy)
- Sara Scrimin – University of Padua (Italy)
- Antonella Frisiello – LINKS Foundation (Turin, Italy)
- Jacopo Lamanna – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Andrea Moro – Vita-Salute San Raffaele University (Milan, Italy)
- Alice Barbieri – IESCUM (Milan, Italy)
Research Topics
Adverse and stressful life events; Natural disasters; Child maltreatment; Resilience and recovery; Developmental psychopathology; Psychotraumatology; Trauma-related disorders; Trauma and physical health; Trauma and ageing; Psychobiological stress mechanisms; Innovative trauma treatments; Transdiagnostic interventions; Community interventions.
Publications
Colloquio clinico in Psicologia dell’età evolutiva
Esercitazioni pratiche
Esercitazioni pratiche (EX)
Obiettivi
Scopo del corso è fornire conoscenze e competenze utili nella conduzione di un colloquio con bambini e adolescenti in contesto clinico.
Programma
Ascoltare bambini e ragazzi e i loro genitori è indispensabile per progettare e realizzare percorsi di cura efficaci.
A partire da un inquadramento teorico e metodologico sul tema, i partecipanti al corso potranno acquisire spunti operativi e competenze specifiche da mettere in campo nella gestione dei primi colloqui con bambini, ragazzi e con le loro famiglie all’interno del contesto clinico.
La prima parte del corso prevede un’introduzione ai contributi teorici relativi agli aspetti costitutivi del colloquio clinico in età evolutiva: a partire dagli studi più recenti ne saranno analizzate le componenti essenziali, le fasi, gli scopi e i contesti in cui si realizza, gli aspetti relazionali e le aree da indagare.
Successivamente, attraverso una metodologia esperienziale, gli studenti potranno esercitarsi nella tecnica del colloquio e nelle sue modalità di conduzione: come intervenire per favorire una buona relazione e una solida alleanza di lavoro, come motivare, come effettuare una buona raccolta dei fattori di rischio e protettivi, come fornire una prima restituzione. Il corso prevede in particolare l’approfondimento del colloquio motivazionale, quale stile comunicativo centrato sulla persona di particolare efficacia con adolescenti.
Un modulo finale sarà dedicato alle tecniche di ascolto di bambini e adolescenti vittime di abusi.
La modalità formativa sarà didattico-esperienziale con elementi di addestramento pratico e supervisione. Esercitazioni, lavori di gruppo, role playing, esemplificazioni, si alterneranno a momenti di riflessione e approfondimento teorico.
Esame
Gli studenti saranno valutati in base alla partecipazione attiva, alle capacità di osservare, cooperare e contribuire alla riflessione e alla crescita delle competenze. Al termine del corso è prevista una prova pratica di analisi di un colloquio.
Bibliografia
- McConaughy S.H. (2022). Clinical interviews for children and adolescents: Assessment to intervention (3nd ed.). New York, NY, US: Guilford Press
- Naar-King S, Suarez M. (2014) Il colloquio motivazionale con gli adolescenti. Trento: Erickson
- Anchisi R., Gambotto Dessy M. (2017). Il colloquio clinico. Firenze: Hogrefe editore
- Ruggiero G. M., Sassaroli S. (2013), Il colloquio in psicoterapia cognitiva, teoria e pratica clinica, Milano: Raffaello Cortina Editore
- Camerini G.B. (2018), La valutazione del minore nei casi di abuso. Firenze: Hogrefe editore
Metodi di intervento psicoterapico con bambini e adolescenti
Corso integrato
Corso Integrato (IC)
Obbligo di frequenza
Percentuale obbligo di frequenza 80% (8 lezioni) – Percentuale assenze consentite: 20% (2 lezioni)
Obiettivi
Il corso intende analizzare alcuni tra i principali approcci alla psicoterapia del bambino e dell’adolescente, consentendo agli studenti di raggiungere una migliore comprensione dei modelli teorici esistenti e di acquisire competenze utili ad identificare i metodi attualmente riconosciuti come più idonei ad affrontare specifiche difficoltà psicologiche in età evolutiva.
Programma
Dopo brevi cenni storici e un’introduzione critica al concetto di evidence based in psicoterapia, il corso si concentrerà sulla presentazione di alcuni modelli psicoterapici, mettendoli a confronto. In particolare, saranno analizzati il modello Psicodinamico, la psicoterapia della Gestalt, quella Cognitivo Comportamentale (CBT), anche di terza generazione, evidenziandone il modello di uomo, presupposti di base e teoria del funzionamento psicologico, modello clinico e spiegazione del disturbo psicologico, teoria della cura e tecniche di intervento.
Nell’ultima parte del corso si approfondiranno alcuni protocolli di intervento per specifici quadri clinici e fasce di età. Tra gli altri, sarà offerto un focus sui modelli di dimostrata efficacia, e il cui utilizzo è suggerito nelle linee guida internazionali, per il trattamento dell’ansia in età evolutiva.
Didattica
Lezioni frontali, analisi di materiali video, lavoro su testi e articoli, presentazioni in aula e discussione di gruppo.
Esame
Il raggiungimento degli obiettivi del corso sarà verificato tramite presentazioni in itinere e un elaborato scritto finale, nel quale lo studente potrà mostrare la propria capacità di rielaborare criticamente i contenuti appresi.
Bibliografia
- Weisz, JR, & Kazdin, AE (Eds.) (2017) Evidence-Based Psychotherapies for Children and Adolescents, Third Edition. Guilford Press: New York
- Farrell, LJ, Murrihy, RC, & Essau, CA (2023) Handbook of Child and Adolescent Psychology Treatment Modules, Academic Press, https://doi.org/10.1016/B978-0-323-99613-6.09001-3.
- Celi F. (2018) La psicoterapia in età evolutiva. Hogrefe editore, Firenze
- Pietro M., Bassi E. (2013), L’intervento cognitivo comportamentale per l’età evolutiva. Erickson, Trento
- Hayes, L.L., Ciarrochi J.V., (2017). Adolescenti in crescita. L’ACT per aiutare i giovani a gestire le emozioni, raggiungere obiettivi, costruire relazioni sociali. Franco Angeli, Milano.
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno forniti a lezione.
Tutoraggio del Praticantato
Esercitazioni pratiche
Coordinatore Barbara Forresi
Contenuti
Il corso risponde all’obiettivo di trasformare il tirocinio in una esperienza formativa. Il tutor accompagna lo studente nella sua prima esperienza in un contesto professionale, supportandolo e promuovendo lo sviluppo di conoscenze e competenze. Gli studenti sono guidati in un processo di osservazione, analisi e approfondimento della propria esperienza di tirocinio, e hanno l’opportunità di riflettere sul ruolo dello psicologo in differenti contesti professionali (clinico, scolastico, universitario, aziendale, etc.).
Negli incontri il tutor opera su tre ambiti: il sapere, il saper fare e il saper essere.
- Sapere – Applicazione delle conoscenze acquisite nel contesto universitario e acquisizione di nuove conoscenze. Nel corso del tutoraggio del praticantato vengono discussi paradigmi teorici, metodi e strumenti utilizzati nelle diverse sedi di tirocinio. Si intende favorire negli studenti una piena comprensione dell’approccio utilizzato dai professionisti presenti nella struttura di tirocinio nello svolgimento delle loro attività. Oltre a favorire una migliore comprensione, il tutor promuove attività di approfondimento, fornendo eventuali indicazioni bibliografiche, favorendo il confronto e la discussione in gruppo.
- Saper fare – Acquisizione di abilità. Il corso intende supportare l’acquisizione di abilità coinvolte nell’esperienza di tirocinio (ad es, somministrare uno strumento di assessment, presentare un caso, condurre un colloquio, realizzare una ricerca).
- Saper essere – Lavoro sulle relazioni. Il corso intende aiutare gli studenti a riflettere sulle proprie potenzialità e sui propri limiti, sui punti di forza e debolezza che emergono nello svolgimento del ruolo professionale.
Si laurea in Psicologia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Parma, dove svolge il tirocinio post-laurea e nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Psicologia dell’Educazione e della Disabilità.
Dal 2005 al 2012 insegna Teorie e Tecniche dei Test e Statistica presso il Corso di Laurea in Scienze e tecniche Psicologiche e il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia dell’Università di Parma come Responsabile di Laboratorio, Esercitatore e Docente a Contratto.
Dal 2016 insegna alla Sigmund Freud University e dal 2023 è fondatore e direttore del AIDA Lab.
Lavora, inoltre, come psicometrista presso il Dipartimento alle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – ONLUS.
Interessi di ricerca
- Costruzione e validazione di strumenti psicometrici
- Disturbi del Neurosviluppo in infanzia, adolescenza ed età adulta
- Demenza
Pubblicazioni
Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab
The AIDA (Artificial Intelligence and Data Analysis) Laboratory aims to offer data analysis and artificial intelligence integration services to support research projects at the Milan branch of Sigmund Freud University. The expertise of its collaborators in various fields of data analysis is a point of reference both for internal theses and research projects and for external parties wishing to make use of the resources of SFU Milan.
Research Fellow
- Camilla Negri
PhD students
- Silvia Grazioli, PhD
- Laura Caligari, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
External Collaborators
- Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Fondazione IRCSS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano
- Dipartimento delle Disabilità di Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus
Research Topics
Data Analysis, Machine Learning, development of psychometric assessment tools, particularly in the field of neurodevelopmental disorders
Publications
Esercitazioni di Psicologia sperimentale I
Corso pratico
Seminario di approfondimento (PS)
Obiettivi
Il corso offre agli studenti l’opportunità di esplorare e applicare i contenuti della psicologia sperimentale attraverso un approccio teorico e pratico. Al termine del corso gli studenti svilupperanno la capacità di:
- pianificare e condurre una ricerca quantitativa in ambito psicologico,
- analizzare i dati raccolti tramite il software statistico SPSS,
- interpretare e presentare i risultati ottenuti.
Programma
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso l’utilizzo del software SPSS. Particolare attenzione è rivolta alla risoluzione di problemi pratici e allo sviluppo della capacità di tradurre domande di ricerca in ipotesi statistiche da verificare. Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:
- Descrizione del processo di costruzione di un questionario psicometrico in ambito psicologico.
- Revisione della letteratura in merito ad un costrutto di interesse psicologico.
- Operazionalizzazione del costrutto e definizione degli item che comporranno il questionario.
- Raccolta dati attraverso la somministrazione del questionario mediante Google Moduli.
- Analisi dei dati raccolti attraverso il software statistico SPSS.
- Test di Shapiro/Kolmogorov-Smirnov per la verifica dell’assunto di normalità di una distribuzione campionaria di dati.
- Verifica delle domande di ricerca tradotte in ipotesi statistiche mediante i seguenti test statistici: Test del Chi quadrato, correlazioni di Pearson, T-test per campioni appaiati e indipendenti, regressioni lineari semplici e multiple.
Il corso seguirà un approccio progressivo, partendo dalla selezione del costrutto fino alla presentazione delle analisi di gruppo. Saranno assegnati compiti specifici che coinvolgeranno gli studenti nelle diverse fasi del processo di creazione e validazione del questionario, culminando in una presentazione finale delle analisi condotte.
Esame
Metodo di valutazione
L’esame è diviso in una prima parte di gruppo, che prevede la presentazione collettiva delle analisi effettuate sui dati raccolti tramite la somministrazione del protocollo di ricerca, e una seconda parte individuale che prevede l’esecuzione in SPSS delle analisi statistiche apprese durante il corso, su dati forniti dal docente.
La valutazione consisterà in:
Esposizione di un elaborato di gruppo e esame individuale.
Bibliografia
Il materiale per la preparazione dell’esame consisterà in slide, dispense e file utilizzati durante il corso.
Statistica I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di riconoscere diverse tipologie di variabili e calcolare le statistiche descrittive più appropriate.
- La capacità di effettuare alcune stime di parametri e verifiche di ipotesi.
- La capacità di verificare semplici ipotesi statistiche.
- La capacità di eseguire semplici istruzioni nel linguaggio di programmazione R
Contenuti
Il corso fornisce agli studenti le basi della statistica descrittiva e inferenziale attraverso la teoria e l’applicazione pratica a problemi di ricerca in ambito psicologico.
Particolare importanza è fornita al data entry, alla descrizione dei dati e alla loro rappresentazione grafica, da un punto di vista sia teorico che pratico.
- Statistica descrittiva
- Indici di tendenza centrale
- Indici di posizione
- Indici di dispersione
- Indici di forma
- Correlazioni /Associazioni
- Regressione lineare
- Correlazione di Pearson
- Correlazione punto-biseriale
- Correlazione di Spearman
- Tabelle di contingenza
- Introduzione alla statistica inferenziale
- Introduzione al calcolo delle probabilità
- Distribuzioni di probabilità
- Stima di parametri puntuale e intervallare
- Verifica delle ipotesi
- Test della binomiale
- Test del chi quadrato
- T test per campioni indipendenti
- Test U di Mann-Whitney
Esame
Metodo di valutazione:
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la risoluzione di esercizi pratici con il software R ed R Studio e con un orale finale.
La valutazione consisterà in:
prova pratica di risoluzione esercizi tramite il software R ed R studio e valutazione orale tramite domande di teoria sulla statistica descrittiva e inferenziale trattata a lezione.
Bibliografia
- Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Statistica II
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- La capacità di confrontarsi con dataset e problemi di ricerca.
- Le conoscenze per utilizzare le principali statistiche descrittive e i principali test di verifica di ipotesi.
- Le conoscenze per utilizzare il linguaggio di programmazione R e il software R studio per la produzione di brevi report di analisi dei dati.
Programma
PARTE TEORICA
- Ripasso del programma di Statistica I.
- t-test per dati appaiati.
- Test di Wilcoxon.
- Regressione lineare multipla.
- Analisi della Varianza a una via between e within.
- Test di Kruskall-Wallis e test di Friedman.
- Analisi della Varianza fattoriale (between, within e mista).
PARTE PRATICA
- Utilizzo della collezione di pacchetti `tidyverse` e `psych` in R e R Studio.
- Rappresentazione grafica dei dati.
- Importazione di dataset da altri formati.
- Utilizzo delle principali statistiche descrittive.
- Utilizzo dei test di verifica di ipotesi studiati in Statistica I e Statistica II.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato attraverso la produzione di un elaborato mediante il software R e R Studio e con un esame finale in forma orale.
La valutazione consisterà in:
- Prova pratica (elaborato in formato Quarto o R markdown con analisi di un dataset fornito dal docente) – da consegnare almeno una settimana prima della data ufficiale dell’appello.
- Colloquio sulla prova pratica.
Bibliografia
Welkowitz, J., Cohen, B., Ewen, R. (2013). Statistica per le scienze del comportamento. Maggioli Editore.
Sara Palmieri, si è laureata in psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze. Si è successivamente specializzata in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la scuola di specializzazione Studi Cognitivi ed è specialista in Rational Emotive Behavior Therapy (REBT). Ha conseguito un dottorato di ricerca presso la London South Bank University.
È Tenured Lecturer presso la Sigmund Freud University, docente e didatta presso Studi Cognitivi.
È revisore per diverse riviste scientifiche internazionali e membro dell’Editorial Board del Journal of Rational-Emotive & Cognitive-Behavior Therapy.
Interessi di ricerca
- Processi cognitivi di rimuginio e ruminazione
- Disregolazione emotiva
- Metacognizione e disturbi alimentari
Pubblicazioni
MeThe Research Lab – Metacognitive Theory and Therapy
The MeThe Research Lab develops research projects focused on both the theoretical foundations of the Self-Regulatory Executive Function (S-REF) model and the exploration of its potential applications in the clinical field. The MeThe Research Lab offers collaboration opportunities to students and external researchers interested in participating in specific studies and research projects. The lab’s activities may also be supported through funding from external organizations.
The MeThe Research Lab has at its core interest the development of research projects aiming at deepening knowledge of psychopathology and psychotherapy processes within the theoretical framework of the Self-Regulatory Executive Function (S-REF) Theory. S-REF is a relatively new evidence-based model of human cognitive and affective self-regulation, developed by Adrian Wells and Gerald Matthews (1994). The S-REF theory emphasises the importance of the processes which generate, monitor and maintain cognitions, rather than focusing upon the content of cognitions. Individuals are understood to select and implement coping plans based on metacognitive beliefs which may focus attention towards disorder congruent information or lead to the selection of unhelpful coping styles. The S-REF theory has led to the development of Metacognitive Therapy (MCT) a new kind of approach to treat psychological disorders with both disorder-specific and transdiagnostic treatment plans (Wells, 2009). The lab activity includes research on both theoretical foundations of S-REF model and its potential new applications in the clinical field.
Other Collaborator
- Federica Felici, Msc – Sigmund Freud University, Milano
External Collaborations
- Prof. Adrian Wells – University of Manchester, Metacognitive Therapy Institute
- Prof. Marcantonio M. Spada – London South Bank University
- Prof. Ana V. Nikcevic – Kingston University
- Prof. Claudia Marino – University of Padua
- Prof. Giovanni Mansueto – University of Florence
- Studi Cognitivi, Cognitive Psychotherapy School and Research Center, 20121 Milan, Italy
- InTHERAPY
- inTHERAPY – Eating Disorder Clinic
- inTHERAPY – Personality Disorders Clinic
Research Topics
- MCT for alcohol use disorders and addictive behaviours
- Metacognitive Theory and Personality Disorders
- Metacognitive Theory and eating disorders
- Metacognitive Theory, health psychology and physical illness
- Metacognition, emotion dysregulation and repetitive negative thinking
Publications
Fondamenti culturali della Psicologia
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Conoscenze sui fondamenti della psicologia culturale e su aspetti di cultura professionale.
- Conoscenze sugli effetti dell’Intelligenza artificiale sulle modificazioni della cultura umana.
Programma
Modulo Palmieri
Rassegna dei fondamenti della psicologia culturale, della relazione tra psicologia culturale e sviluppo umano e scienze cognitive.
Approfondimento su tematiche di cultura professionale.
Modulo Brighetti
Verranno descritti gli effetti dell’intelligenza artificiale che utilizzano il linguaggio naturale e sviluppano risposte agli utenti su questioni di comportamento e su problemi morali. Verrà illustrato il meccanismo attraverso il quale le chatbot si adattano alle “buone maniere” del tempo attuale e come trattano sviluppano il conformismo.
Esame
La valutazione consisterà in un esame finale in forma scritta a domande aperte.
Bibliografia
- Paolo Inghilleri (2009), Psicologia culturale, Raffaello Cortina Editore (no capitoli 3 e 4)
- Jonas R. Kunst and Alex Mesoudi (2025), Decoding the Dynamics of Cultural Change: A Cultural Evolution Approach to the Psychology of Acculturation, Personality and Social Psychology Review Vol. 29(2) 111–144
- Levin Brinkmann et al. (2023), Machine Culture, Nature Human Behaviour
- Rodney H. Jones (2025), Culture machines, Applied Linguistics Review
Metodologia della ricerca quantitativa e analisi dei dati: teoria e tecnica dei test
Lezioni frontali
Lezioni frontali (LE)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- Abilità utili allo sviluppo di domande nell’ambito della ricerca quantitative.
- Abilità utili a rendere operazionali i costrutti appartenenti alla psicologia scientifica.
Programma
- Evoluzione del concetto di scienza
- Il processo di ricerca
- Comunicazione, principi ed esempi di ricerca
- Metodi descrittivi di ricerca
- Veri esperimenti, quasi-esperimenti ed esperimenti su singoli soggetti
- Gli strumenti di misura in psicologia
- Attendibilità e validità della misurazione e della ricerca
- La costruzione di un test psicologico
Esame
La valutazione consisterà in un esame scritto.
Bibliografia
- Pedon, A., Gnisi, A. (2016). Metodologia della ricerca psicologica. Il Mulino
Valutazioni psicologiche
Corso Pratico (EX)
Corso pratico (EX)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti otterranno:
- competenze per la lettura dei test psicologici;
- competenze degli elementi da considerare nella restituzione di una valutazione psicologica.
Programma
Il corso ha lo scopo di presentare la logica capace di collegare i risultati delle prove somministrate nella fase di anamnesi clinica come propedeutica alle attività terapeutiche che vengono svolte nelle scuole di specializzazione. Verranno approfondite le tipologie fondamentali della semeiotica psicologica basata su strumenti psicometrici e psicofisiologici per l’assessment.
Verranno inoltre illustrati gli strumenti per l’assessment nel campo della sessuologia (disfunzioni sessuali e disturbi parafilici): colloquio, strumenti psicometrici e psicofisiologici.
Attraverso l’installazione su ogni computer portatile degli studenti del software PEBL, si renderanno disponibili test per la valutazione della funzionalità cognitiva. In aula verranno eseguite prove di funzionamento dati e software e gli studenti saranno invitati a esercitarsi anche fuori
dall’aula scegliendo soggetti sperimentali tra i loro conoscenti. Accanto a questi test cognitivi verranno anche installate versioni digitali di alcuni fra i più importanti test che misurano le caratteristiche emotive. Ognuno dei test sarà corredato da un programma di scoring automatico che verrà descritto.
Inoltre, verranno proposte delle esemplificazioni di valutazione psicologiche tramite le quali si individueranno le informazioni cliniche più salienti, come leggere le informazioni contenute nella valutazione psicologica e come esse possono orientare un futuro trattamento. Verrà fatto anche un accenno agli aspetti da tenere in considerazione nella restituzione di una valutazione psicologica.
La bibliografia del corso si basa sull’approfondimento delle tecniche diagnostiche.
Esame
La valutazione consisterà in una prova scritta sui temi trattati a lezione e sulla bibliografia di riferimento.
Bibliografia
- Hollon, N.G., Burgeno, L.M., Phillips, P.E.M., (2015), Stress effects on the neural substrates of motivated behavior, Nature Neuroscience, Volume:18, Pages: 1405–1412, doi:10.1038/nn.4114
- Millan, M., Yves Agid, Y., et al., (2012), Cognitive dysfunction in psychiatric disorders: characteristics, causes and the quest for improved therapy, Nature Reviews Drug Discovery 11, 141-168, doi:10.1038/nrd3628
- Mueller, S. T. & Piper, B. J. (2014). The Psychology Experiment Building Language (PEBL) and PEBL Test Battery. Journal of Neuroscience Methods, 222, 250-259. doi: 10.1016/j.jneumeth.2013.10.024
- Mueller, S. T. (2014). PEBL: The Psychology experiment building language (Version 0.14) [Computer experiment programming language]. Retrieved June 2014 from http://pebl.sourceforge.net
- Panayiotou, G, Karekla, M., Panayiotou M.(2014) Direct and indirect predictors of social anxiety: The role of anxiety sensitivity, behavioral inhibition, experiential avoidance and self-consciousness, Comprehensive Psychiatry, 55, 8, 1875–1882
- Shane T. Mueller, Ph.D. (2011) Applied Research Associates. Tutorial on using the Psychology Experiment Building Language (PEBL) in the Laboratory, the Field, and the Classroom. Held at the 2011 Meeting of the Cognitive Science Society 1pm-4pm, Wednesday, July 20, 2011, Boston, MA.
- Tavares, I. M., Vardasca, R., Cera, N., Pereira, R., Nimbi, F. M., Lisy, D., … & Nobre, P. J. (2018). A review of infrared thermography as applied to human sexual psychophysiology. International Journal of Psychophysiology, 133, 28-40.
Psicologa e psicoterapeuta cognitivo comportamentale specializzata nella psicopatologia dell’età evolutiva.
Ha conseguito il titolo di Master’s Degree in Psicologia Clinica dell’Età Evolutiva presso la Sigmund Freud University di Milano con votazione finale di 110/110 e Lode.
Ha proseguito la sua formazione con un Dottorato di Ricerca presso la Sigmund Freud University di Vienna, con un progetto di ricerca in collaborazione con l’IRCCS Fondazione Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, finalizzato ad indagare le traiettorie evolutive dei fenotipi comportamentali e delle comorbilità psichiatriche in bambini con sindromi genetiche e malattie rare del neurosviluppo.
È Docente Universitario a contratto per il corso di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione I” e ricercatrice post-doc presso il Child and Youth Lab diretto dalla Prof.ssa Simona Scaini, l’Artificial Intelligence and Data Analysis (AIDA) Lab diretto dal Prof. Giovanni Michelini e l’Innovation in Psychotherapy Efficacy Research (IPER) Lab diretto dal Prof. Gabriele Caselli.
Ha maturato esperienza clinica presso l’IRCCS E. Medea – La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, specializzato nei Disturbi dello Spettro Autistico, il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Policlinico di Milano dove si è occupata di valutazioni diagnostiche e progettazione di interventi riabilitativi per bambini e adolescenti, e il reparto di Psichiatria dell’Ospedale L. Sacco di Milano, dove ha affinato le competenze di valutazione e trattamento delle psicopatologie dell’età adulta.
Ha lavorato anche come psicologa in progetti psicoeducativi nelle scuole primarie e secondarie per promuovere l’incremento delle capacità di regolazione emotiva.
Attualmente lavora come psicoterapeuta presso la Clinica Età Evolutiva S.r.l di Milano e in regime di libera professione in studio privato a Gallarate e a Paderno Dugnano.
Interessi di ricerca
- Psicopatologia dello Sviluppo
- Disturbi del Neurosviluppo
- Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
- Cognitive Disengament Syndrome (CDS)
Pubblicazioni
Psicologia dello sviluppo e dell’educazione I
Corso integrato
Corso integrato (IC)
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle origini storiche della Psicologia dello Sviluppo attraverso lo studio delle diverse correnti, autori, approcci che hanno segnato l’evoluzione della materia e conoscenze in merito alla psicopatologia infantile.
Programma
In questo corso l’obiettivo è introdurre la Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Verranno passati in rassegna gli approcci di ricerca della materia e verranno descritte le principali teorie della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione. Il corso si focalizzerà inoltre sulla presentazione dei principali disturbi psicologici dell’età evolutiva e degli strumenti di screening o di valutazione diagnostica degli stessi.
Contenuti:
- Introduzione ai temi della Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione e cenni storici della disciplina.
- Principali teorie in Psicologia dello Sviluppo: teorie psicodinamiche, etologiche, cognitiviste, comportamentiste, ecologiche e dell’apprendimento sociale.
- Metodi di ricerca in Psicologia dello Sviluppo.
- Teoria dell’attaccamento.
- Psicopatologia infantile: Disturbo dello Spettro Autistico, Disabilità Intellettiva, ADHD, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi d’Ansia, Disturbi di Personalità in adolescenza.
- Strumenti: WISC-IV, Vineland II, CBCL, SCARED, BIA, Conners Rating Scales, Test delle Campanelle.
Esame
Il conseguimento degli obiettivi del corso sarà valutato con un esame finale scritto e orale.
Bibliografia
- Miller, P. (2019). Teorie dello sviluppo psicologico. Il Mulino.
- Celi, F., Fontana, D., & Tarabella, L. (2015). Psicopatologia dello Sviluppo. Storie di bambini e psicoterapia. McGraw-Hill Education.
Marco Cavicchioli è dottore di ricerca in neuroscienze cognitive, psicologo e psicoterapeuta.
Ha conseguito il titolo di dottorato di ricerca presso l’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi relativa all’indagine dei correlati neurali dei processi di self-regulation e organizzazione del Sé come dimensioni latenti di diverse traiettorie evolutive dei disturbi da uso di sostanze.
Ha conseguito il titolo di psicoterapeuta presso la scuole di specializzazione in psicologia clinica dell’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) con una tesi sui principi dell’evoluzione della Dialectical Behavior Therapy.
E’ certificato all’erogazione della Dialectical Behavior Therapy dalla Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy in collaborazione con Behavioral Tech Institute. E’ stato responsabile della ricerca scientifica della Società Italiana per la Dialectical Behavior Therapy.
E’ stato assegnista di ricerca presso L’Università Vita-Salute San Raffaele (Milano) nel settore disciplinare di psicologia clinica (M-PSI-08). E’ docente presso la scuola di specializzazione in psicoterapia Studi Cognitivi per il corso di perfezionamento sulla Dialectical Behavior Therapy.
E’ autore di articoli scientifici e revisore per diverse riviste internazionali, tra cui: Addictive Behaviors, Addiction Research & Theory, Appetite, BMC Psychiatry, Drug and Alcohol Dependence, Stress & Health, Substance Abuse Treatment, Prevention, and Policy, The American Journal of Drug and Alcohol Abuse, Journal of Substance Use, European Journal of Psychotraumatology, Neuroscience & Biobehavioral Reviews, European Child & Adolescent Psychiatry.
Ha esercitato il ruolo di psicoterapeuta presso l’Ospedale San Raffaele (Milano) e Ospedale San Gerardo (Monza).
Attualmente lavora come psicoterapeuta libero professionista a Milano.
Interessi di ricerca
Le principali linee di ricerca sono incentrate sullo studio della regolazione emozionale e della dissociazione e delle loro implicazioni nei disturbi da uso di sostanze, nel disturbo borderline di personalità e condizioni legate al trauma. Altri interessi di ricerca si concentrano sull’adattamento della Dialectical Behavior Therapy e sullo studio dei processi implicati nell’efficacia di tale modello terapeutico.
Pubblicazioni
Marco Cavicchioli – Google Scholar
Psicologia delle differenze individuali e della personalità II
Corso integrato
Corso integrato (IC) – Opzionale
Obiettivi
Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Conoscere le caratteristiche della personalità come processo evolutivo;
- Conoscere le modalità di interazione tra biologia e ambiente su cui si fondano la personalità e le differenze individuali;
- Conoscere i differenti modelli di sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dei sistemi evolutivi;
- Conoscere il ruolo della reattività e della regolazione emozionali nello sviluppo della personalità;
- Conoscere le teorie dialettiche dello sviluppo della personalità;
- Conoscere il rapporto tra evoluzione della personalità e psicopatologia internalizzante ed esternalizzante;
- Conoscere i fattori che determinano uno sviluppo disadattivo della personalità.
Programma
Il corso si propone di presentare gli argomenti della personalità e delle differenze individuali partendo dal presupposto che la ‘personalità’ non sia un oggetto statico, ma che sotto questo termine si raccolgano una molteplicità di variabili e di processi che, nel corso del tempo, fanno sì che ogni individuo sia da un lato sé stesso, e dall’altro sia differente da ogni altro individuo. A sua volta, l’essere se stessi non va inteso come il raggiungimento di una situazione statica, immutabile, ma come un continuo processo di cambiamento. In altri termini, ciascuno è sé stesso e cambia continuamente. Una concezione evolutiva della personalità deve quindi basarsi su una prospettiva dinamica, intendendo con questo termine l’importanza ed il ruolo del tempo: è infatti nel tempo che avvengono cambiamenti ed evoluzioni.
Questa prospettiva necessita di modelli esplicativi complessi, che si basano sulla interazione continua di differenti variabili: due modelli di rilievo sono quello che si riferisce ai sistemi evolutivi e quello dialettico.
A partire da quanto sopra affermato, il corso si propone inoltre di individuare i motivi per cui l’evoluzione della personalità può essere adattiva o disadattiva. Con questo termine si intendono due aree: la prima riguarda l’interazione tra la personalità e le psicopatologie internalizzanti ed esternalizzanti. La seconda riguarda lo sviluppo della psicopatologia della personalità in senso proprio.
Esame
La valutazione consisterà in un esame orale.
Bibliografia
- Maffei, C. (2021). Oltre la personalità, Milano: Raffaello Cortina Editore.
- McAdams, D.P., Shiner, R.L and Tackett, J.L. (Eds.) (2019). Handbook of Personality Development, New York: The Guilford Press.
Eventuale altro materiale verrà indicato dal docente durante il corso.
PhD Students
- Cecilia Amico, PhD
- Stefano De Francesco, PhD
Research Fellow
- Gaia De Giuli, MSc
External Collaborators
- Marcella Caputi, PhD, Università di Trieste
- Marco Battaglia, MD – The Division of Child and Youth Psychiatry at the Centre for Addiction and Mental Health (CAMH), 80 Workman Way, Toronto M6J 1H4, Canada.
- Clelia Di Serio, PhD; Chiara Brombin, PhD – University Centre of Statistics in the Biomedical Sciences (CUSSB), Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Claudio De Sperati, PhD, Vita-Salute San Raffaele University, Milano, Italy.
- Giorgia Michelini, PhD – Centre for Brain and Behaviour, Department of
Psychology, School of Biological and Behavioural Sciences, Queen Mary University of London, London, UK. - Raymond DiGiuseppe, MD – St. John’s University, New York.
- Loredana Benedetto, PhD – University of Messina, Department of Medical and Surgical Sciences.
- Maria Nobile, MD, PhD, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS ‘E. Medea”.
- Fagnani Corrado, Emanuela Medda, Centre for Behavioural Sciences and Mental Health, Italian National Institute of Health.
- Maria Antonella Costantino, Child and Adolescent Psychiatry Unit, Scientific Institute IRCCS Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico.
- Serafino Corti, Intellectual Disabilities Department, Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro – Onlus.
Research Topics
The laboratory’s activities include research on the following topics: developmental psychology and psychopathology; social, cognitive, and emotional development in children and adolescents; genetic and environmental contributions to internalizing and externalizing dimensions; and assessment and treatment approaches in clinical child and adolescent psychology.