Dall’aula alla pubblicazione: tre volumi di Psicologia Forense nati dal lavoro degli studenti SFU Milano
Sono stati pubblicati tre volumi di Psicologia Forense a cura del Prof. Francesco Rovetto, che raccolgono gli approfondimenti realizzati dagli studenti della Sigmund Freud University di Milano nell’ambito del corso.
Un progetto nato nelle aule della SFU Milano
La didattica universitaria può diventare anche occasione di approfondimento, ricerca e produzione di conoscenza. È quello che è accaduto durante il Corso di Psicologia Forense della SFU Milano, dove un’attività nata tra le lezioni e l’esame si è trasformata in un progetto editoriale in tre volumi.
Psicologia Forense – Volume 1, Volume 2 e Volume 3, a cura del Prof. Francesco Rovetto, Direttore del Corso di Laurea Magistrale in Psicologia della Sigmund Freud University di Milano, già Professore ordinario di Psicologia Clinica dell’Università di Pavia, Medico specialista in Psichiatria e Psicologia Clinica, raccolgono infatti i lavori di approfondimento realizzati dagli studenti del corso.
I capitoli sono stati elaborati tra il 2025 e il 2026: complessivamente sono 42, firmati da 84 autori. Alcuni contributi sono stati sviluppati da più studenti, fino a un massimo di tre autori per capitolo, con l’indicazione distinta del contributo individuale di ciascuno.
Dalla Psicologia Forense al lavoro di approfondimento
La Psicologia Forense è una delle applicazioni della Psicologia Giuridica e comprende un campo di studio particolarmente ampio. Accanto alle dinamiche del processo e all’attività peritale, durante il corso vengono affrontati temi come la valutazione della capacità di stare in giudizio e del danno di natura psichica, l’utilizzo dei test nell’attività peritale, gli affidi, la violenza in famiglia, il superiore interesse del minore, la realtà carceraria e le pene alternative, la mediazione e la psicopatologia delle condotte criminali.
Ed è proprio dall’impossibilità di esaurire in aula la ricchezza di questi argomenti che è nata l’idea alla base dei volumi.
Agli studenti è stato proposto di scegliere uno dei temi incontrati durante il corso e approfondirlo autonomamente, trasformando questo lavoro in parte integrante dell’esame. Un’occasione per andare oltre quanto affrontato durante le lezioni, seguire un proprio interesse e confrontarsi in prima persona con la complessità della disciplina.
Gli argomenti scelti restituiscono la varietà degli ambiti nei quali la Psicologia Forense trova applicazione. Numerosi capitoli si concentrano sul minore e sulla famiglia, mentre altri approfondiscono gli aspetti psicologici connessi a specifici reati, tra cui pedofilia e revenge porn. Altri contributi affrontano invece questioni più direttamente legate all’attività peritale, come la valutazione del danno di natura psichica e il concetto di imputabilità.
Alcuni studenti si sono inoltre confrontati con questioni più trasversali, come la difficoltà intrinseca nell’esprimere un giudizio o formulare previsioni. Temi che non riguardano soltanto le aule giudiziarie, ma invitano a riflettere anche sulle responsabilità che caratterizzeranno la futura attività professionale, compreso l’ambito terapeutico.
Imparare anche attraverso la scrittura
Per il Prof. Rovetto, il progetto si inserisce in una concezione della formazione nella quale la capacità di scrivere, argomentare ed esporre il proprio lavoro rappresenta una parte importante della preparazione dello psicologo.
L’esperienza dei tre volumi di Psicologia Forense prosegue infatti un percorso già sperimentato alla SFU Milano: insieme ad altri studenti dell’Ateneo sono stati precedentemente pubblicati, attraverso Amazon KDP, sei volumi dedicati all’Eziologia dei disturbi psichici.
La scrittura assume così un valore che va oltre il singolo esame. Gran parte dell’attività professionale dello psicologo richiede infatti la capacità di elaborare relazioni cliniche, organizzare informazioni complesse e presentare in maniera chiara e rigorosa le proprie valutazioni.
Il Prof. Rovetto descrive così il valore del lavoro svolto dagli studenti:
«Sono molto soddisfatto nel notare la maturità ed il desiderio di approfondimento manifestato dagli allievi ed altrettanto contento nel presentare il frutto del loro autonomo lavoro.»
Il progetto racconta così anche un modo di vivere la formazione universitaria: non fermarsi a ciò che viene affrontato durante una lezione, ma imparare a porsi nuove domande, approfondire e sviluppare progressivamente un pensiero autonomo.
Per gli studenti che vi hanno preso parte, il risultato di questo percorso oggi ha anche una forma concreta: tre volumi che raccolgono e rendono accessibile il lavoro nato durante il corso.
I tre volumi
I tre volumi di Psicologia Forense, a cura del Prof. Francesco Rovetto, sono disponibili su Amazon:
I tre volumi sono disponibili su Amazon