Non solo farmaci: il nuovo libro del Prof. Francesco Rovetto sul rapporto tra psicofarmaci e psicoterapia
Pubblicato da FrancoAngeli, il volume approfondisce il ruolo degli psicofarmaci nella pratica clinica e l’importanza di un approccio integrato alla salute mentale.
Farmaci e psicoterapia sono due approcci alternativi o possono contribuire insieme al percorso di cura?
È da questa riflessione che prende avvio Non solo farmaci. Pillole e parole in terapia, il nuovo libro del Prof. Francesco Rovetto, docente di Psichiatria e Psicologia Forense presso la Sigmund Freud University di Milano, pubblicato dalla casa editrice FrancoAngeli.
Il volume affronta il rapporto tra trattamento farmacologico e intervento psicoterapeutico, due dimensioni della cura che vengono talvolta considerate separate, ma che possono integrarsi nella presa in carico della persona.
Rivolto principalmente a psicologi, psicoterapeuti e professionisti della salute mentale, il libro offre gli strumenti per comprendere il funzionamento degli psicofarmaci, i loro effetti e le possibili interazioni con il percorso psicologico, senza sovrapporsi alle competenze prescrittive del medico.
Comprendere gli psicofarmaci per comprendere meglio il paziente
Quali effetti può produrre un farmaco? Quanto tempo occorre perché agisca? In che modo può influenzare il percorso psicoterapeutico?
Attraverso un approccio clinico e scientificamente orientato, il Prof. Rovetto affronta questi interrogativi, evidenziando l’importanza di una conoscenza degli psicofarmaci anche da parte dei professionisti che non si occupano direttamente della loro prescrizione.
Comprendere il trattamento farmacologico non significa sostituirsi al medico, ma acquisire maggiori strumenti per osservare, comunicare e collaborare nella cura del paziente.
Tra gli argomenti approfonditi figurano:
- Ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici e stabilizzatori dell’umore, con particolare attenzione ai loro effetti e ai tempi di azione.
- Effetti collaterali degli psicofarmaci, che in alcuni casi possono essere confusi con manifestazioni psicopatologiche.
- Effetto placebo e nocebo, per comprendere il ruolo delle aspettative e dei fattori psicologici nella risposta al trattamento.
- Alleanza terapeutica e aderenza al trattamento, aspetti fondamentali per la continuità e l’efficacia del percorso di cura.
- Psicofarmacologia nelle diverse età della vita, con approfondimenti dedicati anche alle dipendenze, ai disturbi neurocognitivi e ai disturbi di personalità.
Il testo prende inoltre in esame i principali disturbi descritti dal DSM-5-TR, offrendo una prospettiva che collega le conoscenze farmacologiche alle situazioni incontrate nella pratica clinica.
L’importanza del dialogo tra professionisti della salute mentale
Psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e medici possono contribuire, attraverso competenze differenti, alla comprensione delle esigenze del paziente e alla costruzione di percorsi terapeutici integrati.
In questa prospettiva, la conoscenza degli psicofarmaci diventa uno strumento utile anche per lo psicologo, che può comprendere meglio alcuni cambiamenti osservati durante la psicoterapia, riconoscere possibili effetti del trattamento farmacologico e contribuire al dialogo con gli altri professionisti coinvolti.
Il volume propone così una visione della cura nella quale farmaci, parole, relazione terapeutica e contesto di vita della persona non rappresentano elementi isolati, ma dimensioni che possono interagire nel percorso di trattamento.
Prof. Francesco Rovetto
Francesco Rovetto è medico specialista in Psicologia Clinica e in Psichiatria. Ha insegnato Psicologia Generale, Psicologia Clinica, Psichiatria e Psicofarmacologia presso le Università di Cagliari, Padova, Parma e Pavia.
Attualmente è docente di Psichiatria e Psicologia Forense presso la Sigmund Freud University di Milano e insegna in diverse scuole di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MUR.
Il volume è disponibile sul sito di FrancoAngeli.
Scopri il libro Non solo farmaci. Pillole e parole in terapia