Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025 – 2026

Alla Sigmund Freud University di Milano, l’evento che segna l’avvio del nuovo anno accademico e dà il benvenuto ai nuovi studenti

Giovedì 9 ottobre 2025, l’Aula Magna della Sigmund Freud University di Milano ha ospitato la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025 – 2026. L’evento ha accolto studenti, docenti, staff e ospiti per celebrare l’inizio del nuovo anno.

 

Il discorso di apertura e il passaggio di testimone

A dare il via alla cerimonia è stata la Prof.ssa Sandra Sassaroli, Direttrice della sede di Milano della Sigmund Freud University dalla sua fondazione, nel 2014, fino a settembre 2025. Il suo intervento è stato un momento denso di significato, tra bilanci e gratitudine, nel quale ha ripercorso la nascita e lo sviluppo, ringraziando le persone che l’hanno resa possibile.

Durante il suo intervento, la Prof.ssa Sassaroli ha anche annunciato con orgoglio il passaggio di testimone alla Prof.ssa Simona Scaini, Full Professor in Psicologia dello Sviluppo, Psicologa e Psicoterapeuta che assume ufficialmente il ruolo di Direttrice del Dipartimento di Psicologia. Un passaggio di consegne che ha unito la continuità nel perseguire i valori con cui è nata la SFU Milano, a nuove competenze e una visione di consolidamento e crescita per il futuro.

 

Lectio Magistralis: “Come costruire un cervello sociale”

Il momento centrale della mattinata è stata la Lectio Magistralis del Prof. Giorgio Vallortigara (Università di Trento), neuroscienziato di fama internazionale, introdotto dal Prof. Mattia Ferro, Full Professor in Neuroscience, Vicedirettore del Corso di Bachelor of Science in Psicologia della Sigmund Freud University di Milano. Il suo intervento, dal titolo “Come costruire un cervello sociale: equipaggiamenti di base”, ha guidato il pubblico in un viaggio tra etologia, neuroscienze e psicologia dello sviluppo, esplorando le radici biologiche della socialità. Il professor Vallortigara ha mostrato come le prime risposte sociali non siano soltanto il frutto dell’apprendimento, ma si fondino su predisposizioni neurobiologiche innate, condivise da molte specie animali, incluso l’essere umano.

Attraverso studi comparativi, ha illustrato come i pulcini appena nati siano naturalmente attratti da configurazioni che ricordano un volto, da oggetti che si muovono in modo biologico e da stimoli che mostrano variazioni di velocità, caratteristiche tipiche degli esseri animati. Sorprendentemente, preferenze analoghe sono state osservate anche nei neonati umani, suggerendo un’origine evolutiva antica e l’esistenza di meccanismi nervosi condivisi tra i vertebrati.

Queste predisposizioni visive, ha spiegato il Prof. Vallortigara, funzionano come bussola evolutiva: guidano l’attenzione dei neonati verso gli stimoli sociali e facilitano l’apprendimento precoce, orientando la costruzione dei primi legami e la formazione del cervello sociale.

Dalla Lectio Magistralis, la cerimonia è poi passata al riconoscimento delle persone che hanno contribuito a costruire la storia della SFU Milano.

 

La comunità accademica celebra i suoi protagonisti

È stato dedicato un lungo e sentito applauso all’Ing. Fabrizio Saltini, ex Direttore della sede SFU Milano, per l’impegno e la dedizione dimostrati negli anni che hanno reso possibile la nascita e crescita della sede di Milano. A lui si è affiancato un augurio caloroso rivolto al nuovo Managing Director Operation and Finance, il Dott. Massimo Manelli, che guiderà la SFU Milano in questa nuova fase.

A seguire c’è stato uno dei momenti più toccanti della cerimonia, l’omaggio al Prof. Nino Dazzi, con l’inaugurazione della targa commemorativa a lui dedicata, scoperta accanto all’entrata dell’Aula Magna dal figlio, il Dott. Federico Dazzi. Un momento di grande emozione per tutta la comunità SFU, che ha voluto ricordare l’eredità culturale e scientifica di una figura fondamentale per la psicologia italiana.

 

I progetti di dottorato e l’accoglienza agli studenti del primo anno

Nel pomeriggio si è svolto il seminario dedicato ai progetti di Dottorato di Ricerca in Psicologia, in cui i dottorandi, Alessandro Ocera e Cecilia Amico, hanno presentato i propri lavori, confermando l’impegno dell’ateneo nella ricerca scientifica avanzata. A seguire, la sessione poster ha dato visibilità agli elaborati di tesi degli studenti del Corso di Master of Science in Psicologia.

Anche gli studenti del primo anno, sia Bachelor sia Master, sono stati accolti con parole di benvenuto. È stato infatti dedicato loro un momento specifico in cui gli Alumni SFU hanno fornito informazioni utili ad avviare al meglio il proprio percorso universitario, per ribadire quanto non sia soltanto un cammino accademico, ma anche personale e relazionale.